martedì 31 marzo 2015

"Al 95%" è la modella scomparsa la donna trovata morta in un sacco a FIRENZE

Irene Focardi
FIRENZE, 31 marzo - Con ogni probabilità il cadavere trovato in un sacco lungo un fosso a Firenze appartiene a Irene Focardi, 43 anni, scomparsa dal quartiere fiorentino delle Piagge il 3 febbraio scorso. Il procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo, riferendo i primi esiti dell'autopsia ha detto che "al 95% si tratta di lei". Il procuratore ha spiegato che "manca ancora la prova scientifica" ma che ci sono coincidenze "sia nei vestiti sia in particolari anatomici".
Per la scomparsa della donna è indagato il fidanzato, che già si trova ai domiciliari per scontare una condanna per maltrattamenti proprio su Irene Focardi. Il procuratore non ha poi specificato se sono stati trovati segni di violenza, spiegando che l'esame autoptico è ancora in corso.
Il ritrovamento del cadavere nel sacco alle Piagge diventa centrale per le indagini della squadra mobile di Firenze, che da alcune settimane si sta interessando della vicenda della ex modella. Il sacco, simile a quelli per i rifiuti, era in un campo a poche decine di metri dall'abitazione dell'ex convivente di Irene Focardi, l'uomo presso il quale lei stessa si era recata a cena prima che la madre ne denunciasse la scomparsa. 
Il cadavere è stato notato dei passanti perché dall'interno del sacco fuoriusciva un braccio. Ma anche la polizia in uno dei tanti sopralluoghi era transitata in quel punto, un terreno abbandonato nelle vicinanze delle case. Un'ipotesi è che il sacco potrebbe esservi stato trascinato successivamente, anche dall'acqua di un canale, non necessariamente dall'azione umana. Sull'ex convivente di Irene Focardi ci sono accertamenti mirati da settimane: non è mai evaso dai domiciliari e non possiede un'auto, quindi non poteva allontanarsi di molto. Anche dai tabulati telefonici non emerge nulla che possa far sospettare di suoi movimenti sospetti.

Perquisizioni e sequestri a casa dell'ex compagno - Intanto è stato disposto un nuovo sopralluogo della polizia scientifica nella casa dell'ex compagno di Irene, Davide Di Martino. La polizia ha provveduto al sequestro di alcuni oggetti. Proprio in seguito alla scomparsa di Irene, l'uomo era finito nel registro degli indagati. Ai giornalisti nei giorni scorsi ha spiegato nei giorni scorsi di essere estraneo alla scomparsa della donna, con cui, nonostante la condanna, continuava a vedersi e a cui voleva bene. Ha raccontato che più volte la polizia ha controllato il suo appartamento. Ha anche rivolto un appello attraverso Chi l'ha visto affinché Irene tornasse.
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