martedì 24 marzo 2015

TORINO, incendio, la moglie vittima, lui (87 anni) si chiude in casa scegliendo di morire


TORINO, 24 marzo - Tragedia nella tragedia a Torino. Forse a causa di un cortocircuito, un incendio è divampato in un appartamento di via Balestrieri uccidendo l'81enne Luigina Maria Gai. Secondo i vicini, il marito, Antonio Casassa di 87 anni, dopo aver visto che per la moglie non c'era più nulla da fare, ha deciso di chiudersi in casa scegliendo così di morire. I corpi sono stati trovati carbonizzati dai vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme. Alcuni di noi sono riusciti a entrare nell'appartamento e hanno visto il corpo di Luigina riverso sul letto in fiamme - raccontano i vicini -. Abbiamo cercato di salvare la donna, ma era già morta. C'era del fumo e, quando siamo usciti sulle scale per prendere fiato, Antonio si è chiuso in casa. 'Se Luigina è morta, io lo farò con lei', ha urlato. Poi siamo dovuti scappare, perché il fumo rischiava di uccidere anche noi...". 
Il rogo è divampato poco prima delle quattro del mattino al primo piano del palazzo della zona nord di Torino dove vivevano i due anziani. 
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