mercoledì 1 aprile 2015

NISCEMI, la procura ordina il sequestro dell'impianto satellitare Usa Muos


CALTANISETTA, 1 aprile - La procura di Caltagirone ha ordinato il sequestro dell'impianto satellitare Usa Muos nella riserva di Niscemi (Caltanissetta). Il provvedimento fa seguito alla decisione del Tar di Palermo che aveva accolto i ricorsi dei No-Muos contro la prosecuzione dei lavori di realizzazione dell'impianto di Tlc nella base americana. Il sequestro è stato disposto dal gip di Caltagirone, Salvatore Ettore Cavallaro, su richiesta del procuratore Giuseppe Verzera, per violazione del vincolo paesaggistico di inedificabilità assoluta presente in una riserva naturale, al quale sono sottoposte anche le costruzioni di carattere militare. 
Il provvedimento è già stato notificato al comandante del contingente militare statunitense presente nella base di Sigonella. L'esecuzione è del nucleo di polizia giudiziaria della Polizia municipale della Procura di Caltagirone.
I complimenti all'azione dei giudici sono stati fatti dal sindaco di Caltagirone, Nicola Bonanno. "Per far rispettare la legge - ha detto - la magistratura non ha esitato a scendere coraggiosamente in campo, ancora una volta, contro i poteri forti".

"Questo provvedimento - aggiunge Bonanno - rende giustizia alle ragioni del territorio e della sua battaglia, portata avanti con coraggio e determinazione. Speriamo di avere scritto la parola fine a questa vicenda e che non si registrino ulteriori tentativi di attentare al sacrosanto diritto alla salute delle nostre comunità".
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