mercoledì 15 aprile 2015

ALESSANDRIA, ex poliziotto uccide la compagna, va a denunciarsi, poi ammazza un'altra donna e si suicida sulla A10

Via Pascoli ad Alessandria, dove è iniziato il dramma
ALESSANDRIA, 15 aprile - Ha ucciso prima la sua compagna cubana nel loro appartamento, ad Alessandria, poi è andato verso Spotorno, dandosi fuoco e schiantandosi volontariamente sull'autostrada A10 con la sua vettura dove a bordo c'era un'altra donna. La coppia è morta divorata dalle fiamme. E' ancora avvolto nel mistero il duplice delitto avvenuto tra Piemonte e Liguria. L'assassino, italiano, ex poliziotto, avrebbe fatto parte di una setta sudamericana. Secondo quanto ricostruito da La Stampa, sembra che l'uomo avesse progettato il duplice omicidio da tempo. La compagna sarebbe infatti stata uccisa due o tre giorni fa. Il presunto killer sarebbe quindi andato a Genova per autodenunciarsiSenza però dare ulteriori dettagli, ma lasciando lettere che avrebbero inizialmente depistato il ritrovamento del corpo.  A quel punto l’ex poliziotto avrebbe noleggiato un’auto e continuato la sua fuga sull’autostrada ligure, direzione Ventimiglia. Forse originariamente progettava di scappare in Francia. Ma invece, proprio sull’autostrada, tra Orco Feglino e Finale, si è ucciso dandosi fuoco. A bordo c’era un’altra donna, morta anche lei. Si sta cercando di capire se l’uomo abbia ucciso prima lei o se i due siano morti assieme nel rogo. Nel frattempo gli agenti di Alessandria hanno rintracciato l’indirizzo del primo omicidio: via Pascoli, quartiere Cristo, periferia popolare di Alessandria. E arrivati sul posto hanno scoperto il cadavere, sul quale non ci sarebbero però segni di violenza.
Secondo una prima ipotesi il delitto-suicidio potrebbe avere motivazioni pseudo religiose: l’uomo faceva parte di una setta molto attiva in Sudamerica.
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