giovedì 23 aprile 2015

MILANO, quattro sospetti casi di scabbia tra i profughi in Centrale


MILANO, 23 aprile - "Quattro sospetti casi di scabbia sono stati rilevati dagli operatori sanitari tra i profughi in attesa di essere trasferiti dalla Stazione Centrale al Centro di via Corelli". A riferirlo è l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino. I quattro sono stati portati in ospedale per gli accertamenti ed eventuali cure. "Chiediamo nuovamente alla Regione - dice Majorino - di istituire un presidio permanente nei luoghi dove spontaneamente i profughi arrivano".La Regione Lombardia, in risposta alla richiesta di un presidio sanitario per gli immigrati alla stazione Centrale di Milano dopo i sospetti casi di scabbia, ha riaffermato in una nota che "da mesi e non da ieri" sta monitorando la presenza di patologie infettive "in tutte le strutture di accoglienza operanti in Regione Lombardia". L'assessorato regionale alla Salute ha in proposito fatto sapere che "su quasi 5000 soggetti presenti al 31 marzo 2015 in Lombardia presso i centri attivati dalle Prefetture, sono state effettuate quasi 700 prestazioni di prevenzione nel solo mese di marzo". Invece, sul caso specifico della stazione Centrale di Milano, la Regione ha ribadito di aver "condiviso le scelte dell'Asl Milano, responsabile e competente per questo territorio, in relazione alle attività di presidio sostenute" in particolare per la gestione negli scorsi mesi dell'afflusso di siriani. "L'Asl di Milano, - si sottolinea - d'intesa con Areu, da anni assicura un presidio fisso nel piazzale antistante la Stazione Centrale". Palazzo Lombardia ha poi rimarcato che per l'assistenza offerta agli immigrati "si attende di recuperare dal Ministero dell'Interno l'intero credito atteso". "Regione Lombardia - si conclude nella nota - sosterrà le azioni che le strutture e gli operatori dell'Asl di Milano, d'intesa con la Prefettura e le altre autorità, decideranno di intraprendere". 
Posta un commento