domenica 3 maggio 2015

MARGHERA, stretta di mano tra RENZI e PRODI

MESTRE, 3 maggio - "Domenica tra Venezia, Modena, Bologna, Milano. L'Italia è più forte di chi dice solo e sempre no #lavoltabuona". Così il premier Matteo Renzi in un tweet.
Matteo Renzi è giunto a Mestre per partecipare prima ad un incontro elettorale, in vista delle regionali in Veneto e delle comunali a Venezia, e poi all'inaugurazione del padiglione Aquae, a Marghera, unica collaterale dell'Expo di Milano. Al suo arrivo il premier ha incontrato i sindacati locali della scuola e i Comitati contro le grandi navi che lo hanno accolto con un cartellone con i risultati della raccolta firme: "95.439 dicono stop alle grandi navi in laguna! Salviamo Venezia!".
"Solo in Veneto un Pd unitario", ha detto  Renz, in occasione della presentazione di Alessandra Moretti e Felice Casson, candidati alla guida del Veneto e di Venezia.  "Noi a Roma continueremo nel bene e nel male. Possono mandarci a casa ma non possono fermarci", ha aggiunto, parlando del governo.  "Il futuro - ha proseguito Renzi - può essere meglio del passato. E lo si può dire anche a Venezia. Non è arroganza"."Affronteremo con tenacia e determinazione i prossimi passaggi del Pd", ha aggiunto.
Stretta di mano, dopo le polemiche per il mancato ringraziamento per la candidatura di Milano per l'Expo 2015 alla cerimonia inaugurale del primo maggio, tra il premier Matteo Renzi e Romano Prodi. Saliti sul palco della Rassegna Aquae, gli organizzatori hanno chiesto espressamente una stretta di mano tra i due che hanno subito accettato, sorridendosi, mentre Renzi ha anche accennato un piccolo applauso per l'ex premier.
"Voglio dire che non ci sono polemiche, nessuno di noi non soltanto non nega a Romano Prodi in primis, al governo di Romano Prodi l'importanza straordinaria che ha avuto mica solo per Expo ma anche per Expo, e che certe polemiche sono incomprensibili ma è bene avere l'occasione per chiarirle se serve", ha precisato Renzi a Marghera.

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