lunedì 4 febbraio 2013

Liberato l’ingegnere italiano sequestrato in Siria



DAMASCO - Gli estremisti siriani hanno liberato l'ingegnere catanese Mario Belluomo e i due colleghi russi rapiti a metà dello scorso dicembre in Siria a Tartus vicino alla raffineria in cui erano impiegati. Lo ha reso noto Mosca. Per i tre sequestrati era stato chiesto un ricatto.

Belluomo sarà trasferito attraverso il ministero degli esteri siriano ai rappresentanti ufficiali dell'Italia, riferisce il ministero degli esteri russo citato dall'agenzia statale Itar-Tass. I due cittadini russi, invece, si trovano in buone condizioni di salute all'ambasciata russa di Damasco. Il ministero degli esteri russo ha reso noto di aver ottenuto la loro liberazione grazie ad uno scambio con "tre militanti russi". Dal momento del sequestro, il ministero degli esteri russo - come si legge in una nota - e l'ambasciata russa a Damasco hanno fatto di tutto per liberare i due cittadini russi stabilendo intensi contatti sia con rappresentanti del governo siriano sia con varie strutture dell'opposizione, in Siria e fuori del Paese.
L'Unità di Crisi sta seguendo minuto per minuto questa fase delicata della vicenda dell'ingegnere italiano. Lo si apprende da fonti della Farnesina che riferiscono che e' essenziale, ai fini del buon esito del caso, mantenere massimo riserbo e prudenza. La Farnesina si mantiene in contatto con i familiari del tecnico italiano e il Ministro degli Esteri Giulio Terzi viene tenuto costantemente informato.
"Aspettiamo l'ufficialità dalla Farnesina, che ha lavorato bene. E in quel caso sarà la vittoria di un'istituzione che in Italia funziona benissimo". E' l'unico commento di Gianfranco Belluomo, fratello dell'ingegnere catanese rapito lo scorso anno.

Borsa, apertura in calo (-0,30%)


MILANO - Piazza Affari apre in calo la seduta. Il Ftse Mib cede lo 0,30% a 17.667 punti e il Ftse All Share lo 0,25% a 18.229 punti. Deboli le banche con Mps maglia nera (-2,84%), Unicredit in calo dell'1,77% e Intesa dell'1,03 per cento. Rimbalza Saipem (+1,29%).

Milano, finale squallido del Sex festival: Maurizia Paradiso tenta di portar via l’incasso

Maurizia Paradiso

MILANO - Il Sex Festival di Milano si è chiuso nello squallore più totale con il direttore artistico della kermesse erotica, Maurizia Paradiso, denunciata per rapina impropria.
La stella dell’eros, infatti, all’alba di domenica, ha scavalcato il bancone degli accrediti stampa e ha portato via l’incasso della manifestazione. Ne è nata una rissa durante la quale si è strappata la pelliccia della presentatrice a luci rosse dalla quale sono usciti 4mila euro in contanti.
Una ragazza è stata ferita e ricoverata in ospedale. Maurizia Paradiso è stata, invece, denunciata per rapina impropria. La presentatrice si è difesa affermando di essere la direttrica artistica del festival e di dover pagare le ragazze. Di avviso opposto l’organizzatore del Sex festival che sostiene di non avere alcun tipo di contratto con la Paradiso e che le ragazze verranno pagate attraverso le rispettive agenzie.

California: autobus senza freni in una strada di montagna, 8 morti, 38 feriti


LOS ANGELES - Almeno otto persone sono morte e 38 sono rimaste ferite dopo che un autobus turistico è entrato in collisione con due altri veicoli su una strada di montagna, la California Highway 38, nel sud della California.
L'incidente è avvenuto alle 18:30 di Domenica (ore 3 di lunedì in Italia) nei pressi di Yucaipa sui bordi della San Bernardino National Forest, a circa128 km a est di Los Angeles.
Ci sono volute ai soccorritori più di due ore per estrarre tutti i passeggeri fuori del bus:  38 persone sono state portate negli ospedali vicini, almeno sei dei quali in condizioni critiche.
La causa dell'incidente non è ancora chiara, ma  il portavoce della California Highway Patrol Mario Lopez ha riferito che il conducente dell'autobus aveva segnalato problemi ai freni mentre scendeva lungo una strada che conduce dalla zona stazione sciistica di Big Bear. 
L'autobus è poi entrato in collisione con una vettura berlina e con un pick-up.
Alcuni dei passeggeri sono stati gettati fuori dell’autobus, mentre altri sono rimasti intrappolati all'interno. I turisti facevano parte di un gruppo di tour da Tijuana in Messico. E stavano tornando nella città messicana, dopo una vacanza sciistica a Big Bear.

Monti all’attacco di Berlusconi: vuole comprare il voto con i soldi degli italiani


ROMA - Se vogliamo è un voto di scambio, ma anche un tentativo simpatico di corruzione: io ti compro il voto con dei soldi e i soldi sono dei cittadini". Così Mario Monti su Rtl 102,5, a proposito della proposta di Silvio Berlusconi di restituire l’Imu. Vuole "comprare il voto degli italiani con i soldi degli italiani", ha aggiunto.
''Non mi sono sentito toccato'' dalle accuse di Berlusconi; del resto, "io sono ancora più imbecille perché ho dato attuazione ad aumenti di tasse in gran parte già decisi da Berlusconi". Così Mario Montirisponde al leader del Pdl, secondo il quale qualsiasi imbecille può alzare le tasse.
"Il mio predecessore, noto per le facili promesse elettorali, ha appena annunciato l'intenzione di tagliare la spesa pubblica di 80 miliardi di euro nei prossimi 5 anni. Si tratta dello stesso incantatore di serpenti che ha aumentato la spesa di 154 miliardi". E poi Monti sfida Berlusconi in tv "per discutere delle proposte".

Super Bowl: vittoria storica dei Ravens di Baltimora, San Francisco ko


NEW ORLEANS - I Ravens di Baltimora hanno conquistato il secondo titolo Nfl della loro storia, battendo con un finale al cardiopalmo i San Francisco 49ers per 34-31. Il 47.mo Super Bowl, giocato a New Orleans, rimarrà negli annali del football americano anche per essere stato il primo a essere interrotto per circa mezz'ora da un incredibile blackout, durante il terzo quarto. Nell'intervallo grande spettacolo con l'esibizione di Beyoncé.
Sino al momento del black-out Baltimora aveva la partita in pugno ma la sospensione del match ha fatto rinascere i "Niners", che alla ripresa hanno quasi raggiunto il pareggio. Una rimonta entusiasmante, che però non è bastata.

Casal di Principe: da fuoco all’amica dell’ex fidanzata. Preso, lei morente


CASERTA - Un uomo è stato arrestato a Casal di Principe (Caserta), dopo 12 ore di fuga, per aver dato fuoco a un'amica dell'ex fidanzata. Il 43enne ha infierito sulla ragazza dopo che l'ex fidanzata si era rifiutata di incontrarlo, e poi ha anche appiccato il fuoco alla casa della ex. La vittima si trova in fin di vita nell'ospedale di Aversa (Caserta) con ustioni su tutto il corpo.

domenica 3 febbraio 2013

Texas: ucciso da un ex marine il cecchino più letale dell’esercito Usa in Iraq (260 “bersagli”)

Chris Kyle

HOUSTON - II veterano dell’Iraq ed ex-US Navy Seal Chris Kyle, noto come il più letale cecchino militare nella storia degli Stati Uniti, è stato ucciso in un poligono di tiro del Texas
Il suo corpo è stato trovato al Rough Creek Lodge a 25 chilometri da Fort Worth sabato assieme a quello di un altro uomo. L’assassino è stato arrestato poche ore dopo.
Kyle con la moglie
Kyle, 38 anni, aveva scritto l’anno scorso un bestseller ("American sniper")  sulla psicologia di un cecchino, in cui aveva detto di aver ucciso più di 250 persone durante quattro turni di servizio in Iraq nei quali era stato decorato per il suo coraggio con due stelle d'argento, cinque stelle in bronzo, due medaglie Navy and Marine Corps Achievement  e una Navy and Marine Corps Commendation. 
L’uomo armato, un ex marine,  ha aperto il fuoco controi Kyile e l’altra persona nel poligono di tiro a Glen Rose verso le 15:30 ora locale (22:30 in Italia), poi è fuggito in un pick-up appartenente alla vittima. Kyle e un suo vicino di casa sono stati uccisi mentre stavano aiutando l’ex soldato a riprendersi da una sindrome post-traumatica. Aveva confondato al proposito una associazione che si curava dei disturbi mentali dei reduci dall’Iraq. Portare un veterano a un poligono di tiro per esercitarsi era un modo per aiutarlo a scaricare lo stress.
L’omicida, identificato come l’ex marine Eddie Routh, 25 anni, è stato arrestato a Lancaster, in Texas, dopo un breve inseguimento della polizia. Routh stava guidando il camion di Kyle al momento del suo arresto. Le autorità hanno identificato l'altro uomo che è stato ucciso con Kyle in Ciad Littlefield, 35 anni.
Scott McEwen,co-autore del libro con Kyle, ha detto: "E’ sconcertante pensare che, dopo tutto quello che Chris ha vissuto, abbia incontrato in questo modo la sua fine, perché avrebbe potuto essere ucciso in  moltissime altre occasioni di guerra. Chris era un patriota, un grande padre e un vero sostenitore di questo paese e dei suoi ideali. Questa è una tragedia per tutti noi. Invio i miei più profondi pensieri e preghiere alla moglie e due bambini, "

Kyle, un ex cowboy  è considerato come il cecchino più prolifico che l’esercito degli Stati Uniti abbia mai visto. I dati ufficiali del Pentagono dicono che ha ucciso 160 persone, ma ha stimato il totale sia stato di 255.
Era stato soprannominato "The Devil" dagli insorti iracheni, che avevano messo una taglia di $ 20,000 su di lui.

Mali: “importanti bombardamenti aerei” francesi a nord di Kidal

BAMAKO - La freccia indica il massiccio di Andar des Iofghas, dove sono avvenuti i bombardamenti

PARIGI - La Francia sta effettuando "importanti bombardamenti aerei" a nord di Kidal, in Mal vicino al confine con l'Algeria. Gli attacchi sono mirati a basi logistiche e campi di addestramento utilizzati dai ribelli islamici nel deserto come ha precisato Thierry Burkhard, portavoce per l'esercito francese a Parigi,“Questi sono stati attacchi aerei importanti", ha detto specificando che i bombardamenti hanno avuto luogo nell'insediamento del Tessalit, vicino al confine con l'Algeria, una delle porte principali nelle montagne  Adrar des Ifoghas dove si ritiene che  i ribelli si nascondano dopo la fuga dalle città.


Valanga in Val Gardena: sciaplinista di appena 15 anni muore


BOLZANO - Uno sci alpinista ha perso la vita sotto una valanga in Val Gardena. L'incidente si e' verificato poco prima delle ore 12 sulla cima Pic (2363 metri) sopra Santa Cristina. Sul posto sono intervenuti il soccorso alpino e l'elisoccorso del 118 ma per lo sci alpinista sepolto dalla neve ormai non c'era piu' nulla da fare. La vittima è un ragazzo di appena 15 anni, una delle giovani leve dell’alpinismo gardenese. Manuel Moroder, aveva deciso di raggiungere assieme a un amico la cima del Pic lungo un sentiero dal Seceda che solitamente viene utilizzato per le escursioni estive.
L’amico ha preferito seguire un tracciato più sulla cresta mentre Manuel Moroder ha attraversato in orizzontale un versante ripido che nel corso della notte era stato caricato di neve dal forte vento. Il passaggio degli sci ha provocato un taglio del fonte della neve che ha ceduto. Il ragazzo è stato travolto e trascinato per circa 600 metri.
Immediato l’intervento dell’Aiut Alpin Dolomites che ha portato in quota gli uomini del soccorso alpino. Manuel Moroder è stato trovato in pochi minuti grazie al segnale dell’Arva ma era già privo di vita sotto trenta centimetri di neve. Sarebbe morto sul colpo dai traumi riportati.

Ucciso in una rapina italiano a Fortaleza: mandante un altro italiano, pregiudicato

FORTALKEZA - Il residence dove è avvenuto il duplice delitto

MODENA - Un italiano di 48 anni, Andrea Macchelli, originario di Modena e da vent'anni affittuario di appartamenti e residence a Fortaleza (Brasile), è' stato ucciso con un suo consulente brasiliano nella localita' marittima durante un agguato con rapina. Lo riferisce la Gazzetta di Modena, aggiungendo che la sua morte, voluta da un bresciano di 28 anni, Massimiliano Tosoni, suo cliente e ora ricercato con un minorenne, è legata alla sparizione di 44 milioni di real che Macchelli gli doveva cambiare contro 20.000 euro.
La polizia brasiliana ha diffuso i dettagli di questo duplice omicidio raccapricciante: Andrea Macchelli e Hedley Lincoln Dos Santos Farias, 25 anni, funzionario della agenzia di cambio cittadina e figlio di un ufficiale della polizia militare, sono stati sgozzati uno vicino all’altro mentre erano ammanettati e minacciati con pistole. Il doppio delitto è avvenuto alle 4 del pomeriggio ora locale di giovedì scorso ma si è scoperto solo ore dopo.
Max Tosoni ha grossi precedenticome rapinatore in Italia. Nel 2009, dopo  gli ultimi due colpi nel Bresciano, era stato arrestato alla stazione centrale di Milano mentre andava a prendere un aereo per il Brasile. Le sue ultime tracce lo collocano poco tempo dopo proprio a Fortaleza: un arresto per il furto di un migliaio di euro in real ai danni di un improvvisato cambiavalute lo hanno fatto finire in cella. Giovedì ha messo in scena la stessa truffa con furto: fingersi interessato a un grosso cambio in real contro euro. La sua vittima era anche il suo padrone di casa: Andrea Macchelli. Tosoni si era presentato come turista e aveva affittato la camera 1008 del Fortaleza Flat, lussuoso residence alla Praia de Iracema, vicino al mare. Poco prima dell’incontro, Tosoni ha fatto entrare nella camera tre minorenni delinquenti di strada - due 15enni e un 14enne - e li ha nascosti in bagno. Macchelli, invece, non fidandosi aveva portato un esperto di valuta, il Dos Santos Farias, per verificare se le banconote erano contraffatte. Alle 4.30 Max Tosoni e i tre minorenni sono usciti di corsa dalla stanza, Tosoni con una valigia in mano, probabilmente con i soldi rapinati, e sono saliti su una Toyota Corolla che si è poi schiantata in un centralissimo viale di scorrimento. Poi la fuga a piedi, ma il 14 e un 15enne sono stati arrestati per caso dalla polizia e accusati di furto di auto. Alle 8 l’irruzione nella stanza e la scoperta dei due cadaveri sgozzati, uno dei quali quasi decapitato. I due giovani hanno confessato il crimine accusando Tosoni di essere il mandante. È scattato un mandato di cattura per il bresciano che non si è presentato all’aeroporto per prendere l’aereo per l’italia sul quale aveva già un posto prenotato. 

Fiumicino: sparisce il logo Alitalia dall’aereo finito fuori pista

Prima e dopo

ROMA - E' ancora adagiato sull'erba l'Atr 72 di Carpatair, che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma finito ieri sera fuori pista mentre era in fase di atterraggio all'aeroporto di Fiumicino. Ma il logo Alitalia ben visibile ieri sulla coda, oggi non c'é più. Sull'aereo, che appare completamente bianco, sono rimaste la matricola YR-ATS e la bandierina della Romania. Il volo AZ1670 Pisa-Roma della compagnia romena operava per conto di Alitalia in base a un accordo del 2011. La compagnia di bandiera già ieri sera aveva sospeso i voli con Carpatair.
Per l'aereo è stato disposto il sequestro probatorio dalla procura di Civitavecchia, titolare dell'inchiesta penale. Nel frattempo a Fiumicino continuano i rilievi da parte dell'Agenzia nazionale della sicurezza del volo (Ansv), che ha aperto un'altra indagine sull'incidente. Sul posto anche la Polizia scientifica e la Polaria.
Il comandante è stato sentito in nottata dagli investigatori della Polizia Giudiziaria. Secondo quanto si è appreso, oltre al pilota è stata raccolta la testimonianza di alcuni passeggeri.
Notte tranquilla per le due persone rimaste ferite in modo più grave. Sono stabili le condizioni della hostess romena di 30 anni ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma e che rimane comunque sotto costante osservazione dei medici. In buone condizioni anche la persona ricoverata all'ospedale San Camillo. 
E' ancora chiusa al traffico la pista numero 3 dell'aeroporto di Fiumicino. Le operazioni di decollo e atterraggio avvengono pertanto sulle altre piste disponibili del Leonardo da Vinci dove, comunque, il traffico si sta svolgendo regolarmente.

Berlusconi: restituiremo i soldi dell’Imu 2012 agli italiani

MILANO - Berlusconi durante il suo discorso alla Fiera di Rho

MILANO - "Restituiremo l'Imu 2012". E' questa la proposta shock lanciata da Silvio Berlusconi dalla Fiera di Milano. "E' un dolore dirlo ma oggi il rapporto di fiducia del cittadino verso lo stato è in grave crisi, turbato da scandali recenti causati e dal sovvertimento della volontà degli elettori con governo tecnico". Questo l'intervento da Milano del leader Pdl, che assicura anche: "Toglieremo l'Imu e l'Irap".
"Sarò io, come ministro dell'Economia, a restituire agli italiani quei soldi, i soldi dell'Imu", promette. "Se Angelino Alfano mi confermerà al ministero...", aggiunge scherzando per illustrare quale sarà il suo ruolo in caso di vittoria alle elezioni. "Sarà un atto di ricucitura, un atto simbolico ma concretissimo che apra una nuova pagina che riporti i cittadini ad avere fiducia nello Stato".

E ancora: "I soldi dell'Imu sulla prima casa saranno restituiti con un rimborso sul conto corrente oppure, specie per i pensionati, in contanti, attraverso gli sportelli delle poste. Se una famiglia ha pagato 1200 euro di Imu riceverà un rimborso di 1200; se un pensionato ha pagato 900 euro riceverà un rimborso di 900, e così via".
 "L'Imu sulla prima casa è il tratto più dissennato del governo tecnico che ha dato il via alla crisi perché la prima casa non si deve toccare, si è toccato il fattore psicologico che è il primo fattore di crisi".
Per coprire l'operazione di restituzione dell'Imu "chiuderemo l'accordo con la Svizzera per la tassazione delle attività finanziarie detenute in Svizzera da cittadini italiani: il gettito è una tantum di 25-30 mld e poi all'anno un flusso di 5 mld". Così Silvio Berluscon. In attesa di perfezionare l'accordo con la Svizzera, "prenderemo in prestito - spiega Berlusconi - i soldi per la cassa depositi e prestiti". Una volta risarciti gli italiani, per coprire il gettito Imu, che vale 4 miliardi, aggiunge Berlusconi, puntiamo "ad riorganizzazione macchina dello stato che può arrivare al 10 per cento della spesa pubblica" e al ricavato "dell'aumento delle accise su giochi, scommesse, lotto e tabacchi".



Mps: da domani davanti ai pm gli otto ex dirigenti della banca senese


SIENA - Sul fronte delle indagini sul Montepaschi quella che si apre a Siena sarà una settimana intensa e, probabilmente, ricca di novità. Da domani in Procura inizieranno a sfilare davanti ai magistrati tutte le persone coinvolte a vario titolo nello scandalo che ha investito la banca senese. Si tratta di almeno otto dirigenti, raggiunti nei giorni scorsi da avvisi a comparire.
I sostituti procuratori Antonio Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso ascolteranno i principali protagonisti della vicenda, a cominciare dell'ex presidente Giuseppe Mussari e dall'ex direttore generale Antonio Vigni. Ma in Procura sono stati convocati anche l'ex responsabile dell'area finanza Gianluca Baldassarri e il suo vice Alessandro Toccafondi. E poi ancora l'ex responsabile di Mps Londra Matteo Pontone e l'ex presidente del collegio dei revisori dei conti Tommaso di Tanno. 
Su tutti pesano accuse che vanno dall'ostacolo alla vigilanza, fino ad arrivare alla più grave associazione per delinquere. L'inchiesta si snoda lungo due filoni distinti. Da un lato c'è l'acquisizione della Banca Antonveneta, con l'anomalia nella somma corrisposta ai venditori del Banco di Santander. L'altro fronte dell'inchiesta riguarda invece le spericolate operazioni in derivati, (Alexandria, Santorini e Nota Italia) utilizzate per "abbellire" i bilanci.

Salerano di Lodi: brucia la cascina dei presepi, tre giovanisimi morti. Dispersa la madre, ma il corpo è stato localizzato tra le macerie fumanti

LODI - La cascina Visytarina vista dal satellite
LODI - Uno dei 400 presepi custodito nella casina

LODI - Tre ragazzi, due maschi e una femmina, sono morti in un incendio scoppiato in una cascina in provincia di Lodi a Salerano. La madre delle vittime risulta dispersa, ma i vigili del fuoco fanno sapere che il corpo è stato localizzato ma non ancora recuperato, anche perché parte dell’abitazione è crollata. Un altro figlio intossicato ricoverato in ospedale.
La cascina Vistarina
L’incendio si è sviluppato nelle prime ore della mattina alla cascina Vistarina, un complesso annoverato nei siti salvaguardati della Regione Lombardia e chiamato nella zona "La cascina del presepe" e nota in tutta la Lombardia perché sede di una famosa raccolta di oltre 400 presepi provenienti da tutto il mondo ed esposti nel vasto fienile e nel locale sottostante. Era gestito da una famiglia di origine arabe (padre saudita, magre egiziana). Nulla da fare per due ragazzi di 12 e 16 anni e una di 19. Pochissime speranze per la donna, di cui sono ancora in corso le ricerche. 
Salvi il capofamiglia, uscito a mungere prima del principio del rogo, e un altro figlio, quello rimasto intossicato.
L’incendio è partito dalla canna fumaria e ha attaccato il tetto in legno della struttura: i tre figli, due maschi e una femmina, non hanno avuto scampo e sono stati trovati senza vita vicino a una finestra, dove probabilmente stavano cercando disperatamente una via di fuga. Le fiamme sono divampate poco dopo le 5 di questa mattina

Fiumicino: aereo rumeno fuori pista, 16 feriti. Volava per conto di Alitalia da Pisa



ROMA - Un aereo rumeno ATR 72  proveniente da Pisa per conto di Alitalia e in atterraggio a Fiumicino è finito fuori pista ieri sera. A bordo dell'aereo ATR 72, della compagnia romena Carpatair, vi erano 50 persone: quattro componenti dell'equipaggio e 46 passeggeri. "Tanta paura, qualcuno di noi ha creduto di poter morire e tutti urlavano. Durante l'atterraggio l'aereo ha toccato due volte bruscamente a terra: ci è stato spiegato che la seconda volta si è piegato il carrello e l'aereo è finito fuori pista". A parlare è uno dei 46 passeggeri dell'aereo finito fuori pista a Fiumicino. "Tutti quei sobbalzi erano dovuti a dei vuoti d'aria. Eppure il volo era stato tranquillo fino a quel momento", continua il passeggero. Le persone a bordo dell'aereo, tra le quali cresce il numero delle persone curate in codice verde, sono assistite anche dagli agenti della Polaria che li stanno rifocillando. Molti sono ancora sotto choc. Una delle persone ferite n è un membro dell'equipaggio, una hostess romena di 30 anni. La donna, ricoverata al policlinico Gemelli, è entrata in codice rosso, ha diversi traumi ma, a quanto si apprende dai primi accertamenti, non è in pericolo di vita. Sono 16 le persone ferite e trasportate dal 118 in diversi ospedali. 
L'ATR 72 si trovava all'altezza della pista numero 3: e' inclinato dalla parte dell'ala destra; il muso e la pancia del velivolo sono completamente adagiati sull'erba e il carrello destro si è sventrato così come sono danneggiate le pale dell'elica destra. Anche il sottopancia del muso dell'aereo presenta dei danni e alcuni detriti sono sparsi intorno alla sagoma. .  L'Atr 72  è finito fuori pista "a causa del forte vento". E' quanto afferma l'Alitalia in un comunicato nel quale ricostruisce la vicenda. A bordo vi erano 46 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio. I passeggeri feriti sono stati portati in ospedale, solo uno ha riportato una frattura del femore. "A causa del forte vento - è scritto nel comunicato dell'Alitalia - l'aeromobile ATR72 di Carpatair che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma per conto di Alitalia, nelle ultime fasi di avvicinamento sull'aeroporto di Roma Fiumicino ha incontrato difficoltà nell'atterraggio che hanno provocato un'uscita di pista". "A bordo dell'aereo, decollato alle ore 19.15 da Pisa - prosegue la nota della compagnia italiana - erano presenti 46 passeggeri, oltre a 4 membri dell'equipaggio. I passeggeri sono stati fatti tutti evacuare immediatamente dall'aeromobile. Tutti i passeggeri che necessitavano di cure e di accertamenti ulteriori sono stati portati in ospedale. Di essi solo uno ha riportato una frattura del femore". "Alitalia - conclude il comunicato - ha attivato, per i parenti dei passeggeri, il numero verde 800551350 dall' Italia, e lo 00390665859051 per le chiamate dall'estero, ha avviato immediatamente un'inchiesta e contemporaneamente sospeso tutti i voli operati da Carpatair per conto di Alitalia su Pisa e Bologna".

sabato 2 febbraio 2013

Esodati: partite dall’Inps le prime 25mila lettere ai salvaguardati


BOLZANO - "Sono partite le prime 25mila lettere Inps della tranche del 65 mila salvaguardati". Lo ha annunciato il ministro Elsa Fornero. "Non voglio enfatizzare, ma credo che per le famiglie che hanno questo problema sia una notizia da dare. L'Inps ha ottemperato alla mia richiesta. Credo che il primo contingente di 65mila sarà risolto entro il mese di febbraio", ha aggiungo al termine di un convegno a Bolzano.

Forte terremoto (6.4) sull’isola di Hokkaido. Nessun danno grave


TOKIO - Un terremoto di magnitudo 6,4 della scala Richter ha colpito l'isola giapponese di Hokkaido alle ore 23.17 locali (15.17 in Italia). Lo riferisce l'agenzia stampa Kyodo, secondo la quale non è stato diramato nessun allarme tsunami. E non ci sarebbero danni gravi.

Monti: c'è lo spazio per una riduzione graduale delle tasse



MILANO -Rispetto ad altri periodi in cui il peso delle tasse è stato molto alto, questo volta se non altro sono servite e non sono finite in un impalpabile calderone e l'Italia si è salvata dal fallimento". Così il premier Mario Monti a Milano presentando il suo programma sul lavoro. "Negli ultimi giorni - ha proseguito Monti - sulle tasse molti hanno detto molte cose e noi stessi abbiamo detto tutto quello che dovevamo dire".
Nel programma si spiega che, in materia di lavoro, ci sarà l'istituzione dell'Aspl, l'assicurazione sociale per l'impiego, un trattamento di disoccupazione di livello europeo, pari al 70% dell'ultima retribuzione "universalmente applicabile a tutti i lavoratori dipendenti".
"Nel corso del nostro governo abbiamo trovato ostacoli crescenti su alcuni fronti" afferma il premier. "In particolare abbiamo constatato in materia di riforma del mercato del lavoro la disponibilità delle forze politiche ma la non disponibilità della sinistra e, in particolare, di un sindacato, per fare altri passi avanti". Secondo Monti non è possibile correre il rischio che l'Italia veda rinascere le tensioni finanziarie e che non si possa andare avanti con queste riforme.
Sul versante 'tasse', il governo Monti ha messo "le tasse che ci aveva lasciato il mio predecessore da mettere e altre che hanno evitato il fallimento del Paese" dice il premier. "Questa volta - spiega - le tasse sono servite e non sono finite in un impalpabile calderone. Ora c'è lo spazio per una riduzione graduale puntuale delle tasse tagliando la spesa".
E a chi gli rinfacciava di non poter diminuire le tasse Monti replica: "Qualcuno si indispettisce un po' perché sarebbe più comodo per la geometria del quadro politico se coloro e, in particolare, colui che ha dovuto mettere nuove tasse in una situazione di emergenza, potesse essere mummificato con quella connotazione per sempre".
Inoltre, tra gli obiettivi del programma, è inserita anche la possibilità di rimodulare il contratto di lavoro a tempo indeterminato rendendolo più flessibile e meno costoso.

Mps: Maroni e Grillo all’attacco di Napolitano


MILANO - Il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni, ha un sospetto sull'operato del Presidente della Repubblica. "Conosco e stimo Napolitano, non voglio pensare questo, ma la brutta impressione è che sia sceso in campo per coprire lo scandalo Mps e attenuare i riflessi negativi che sta avendo sulle sorti elettorali del Pd", afferma Maroni a Milano. E a Tgcom24: "Questa banca ha preso 4 mld di soldi pubblici, gli italiani hanno diritto alla verità".
"Anche il loro presidente della Repubblica dice che ci vuole la privacy, vuole mettere sotto silenzio questo sfascio. E' incredibile". Sono le parole ddi Beppe Grillo sulla vicenda del Monte dei Paschi di Siena. Il leader del Movimento 5 Stelle ha parlato nella tappa elettorale di piazza Maggiore a Bologna, gremita nonostante la pioggia.
Intanto, l'istituto di credito nella bufera ha avviato una "Campagna verita" su Facebook per informare clienti, azionisti e dipendenti sulla reale situazione della banca e correggere le "inesattezze della stampa e le strumentalizzazioni della politica". Nel primo post si afferma che "la banca è solida" e che la richiesta dei Monti Bond è dovuta "in larghissima parte" alle oscillazioni di valore del portafoglio di titoli di Stato italiani a causa dello spread.

Il premier spagnolo Rajov si difende: mai presi fondi segreti per il partito

MADRID - Rajov parla a comitato direttivo del suo partito

MADRID - Il Primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha decisamente smentito smentito i media i quali hanno scritto che  e gli altri membri del Partito Popolare che è al governo avrebbero ricevuto pagamenti segreti: lo ha detto al comitatp direttivo nazionale del PP. "Non ho mai ricevuto né distribuito denaro non dichiarato", ha detto, sottolineando che non si sarebbe dimesso.
El Pais aveva pubblicato giovedì foto di registri che mostrano dati relativi a pagamenti a favore del Partito Popolare .
Rajoy ha spiegato di aver raccolto legittimamente per il PP 25.200 euro l'anno tra il 1997 e il 2008. Mariano: "Non è vero che abbiamo ricevuto in denaro che abbiamo nascosto da funzionari del fisco."  Ha aggiunto che avrebbe pubblicato sul sito web Dettagli completi del partito del suo reddito e patrimonio.
Mentre l'onorevole Rajoy parlava, diverse centinaia di manifestanti si sono riuniti davanti alla sede del partito al grido di "ladri" e "dimissioni".
El Pais ha detto che le foto che aveva pubblicato erano dei registri tenuti da ex tesorieri Luis Barcenas e Alvaro Lapuerta tra il 1990 e il 2009. Il denaro sarebbe stato pagato dalle imprese attraverso l'onorevole Barcenas, che si è dimesso nel 2009 ed è attualmente sotto inchiesta per riciclaggio di denaro sporco.

Addio da star per Hillary Clinton


WASHINGTON - Un addio da star per la donna più potente della storia degli Stati Uniti. Ha lavorato fino all'ultimo istante, prima di lasciare per l'ultima volta la sede del dipartimento di Stato a Washington. Hillary Clinton, nel suo ultimo giorno a Foggy Bottom, non si è risparmiata, anche perché dalla Turchia arrivano notizie che un po' rovinano il suo addio: l'attentato all'ambasciata Usa di Ankara. Ma nulla riesce a toglierle il sorriso. L'ultimo numero di Newsweek in copertina la incorona "la donna più potente della storia d'America". Si ripercorrono le tappe della sua ascesa: dal ruolo di first lady al seggio in Senato, fino alla poltrona di capo della diplomazia. 
E poi, il grande punto interrogativo sul suo futuro. Con la maggioranza degli americani che la vorrebbero in corsa per la Casa Bianca nel 2016. E lei che nicchia, e non chiude la porta. Ma ora, tornata privata cittadina dopo decenni in prima linea, vuole innanzitutto "recuperare il sonno perduto", come ha detto nell'intervista con il presidente Barack Obama. Anche perché gli ultimi tempi non sono stati per nulla facili, con i problemi di salute e i rischi corsi con la commozione cerebrale procuratasi cadendo in casa a metà dicembre. Tutto superato, almeno stando alla grinta mostrata nelle cinque ore di audizione in Senato in cui si è difesa come una leonessa dalle critiche sul "caso Bengasi", l'attacco al consolato Usa in cui è morto l'ambasciatore Chris Stevens. 
 Lei, la donna più potente della storia d'America, è commossa. "E' stata un'esperienza incredibile", dice quasi con le lacrime agli occhi, e pensando "alle enormi sfide che il Paese ha di fronte". "Ma io sono più ottimista di quattro anni fa", assicura. "Mi mancherete", si lascia andare prima di dire "Goodbye".

Due detenuti scappano dal carcere di Parma. Uno è un omicida


PARMA - Due detenuti sono evasi dal carcere di Parma. A riferirlo è il sindacato degli agenti penitenziari Sappe. La polizia penitenziaria e le altre forze di polizia li stanno cercando. I due avrebbero approfittato delle visite parentali. Il segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante afferma: "Sicuramente la scarsa attenzione che si pone alla sicurezza delle carceri determina episodi di questo tipo".
I due evasi sarebbero albanesi e uno stava scontando una condanna per omicidio. Uno dei due inoltre, secondo la stessa fonte, avrebbe già tentato in passato un'evasione da un penitenziario del Nord. Al vaglio degli investigatori c'è anche l'ipotesi, oltre all'allontanamento durante l'orario dei colloqui, che i due possano essersi allontanati dopo aver segato le sbarre della cella.

Hollande in Mali per ringraziare le truppe francesi che hanno cacciato gli islamisti

SAVARE’ (Mali) - Hollande all’arrivo all’aeroporto

BAMAKO - Il presidente della Francia, Francois Hollande, è atterrato in mattinata all'aeroporto 'Mopti' di Sevarè, citta' del Mali centrale situata a una trentina di chilometri da Konna, punto di massima penetrazione verso sud dei ribelli islamisti. Hollande, la cui visita nell'ex possedimento coloniale africano sarà di un unico giorno, e' accompagnato da tre ministri: Laurent Fabius, Jean-Yves le Drian e Pascal Canfin, titolari rispettivamente degli Esteri, della Difesa e dello Sviluppo. Il programma prevede una tappa a Timbuctu, recentemente riconquistata dalle truppe regolari maliane grazie al determinante sostegno delle forze speciali e dell'Aviazione francesi, e quindi quella conclusiva nella capitale, Bamako.
Hollande, la cui decisione di intervenire in Mali tre settimane fa ha ottenuto un ampio sostegno in casa, ha oggi lo scopo di ringraziare le truppe francesi, che hanno cacciato indietro i radicali dal nord della ex colonia di Parigi e di spingere per la loro sostituzione rapida da parte delle forze africane.

Ad Arlington la giornata della memoria per gli astronauti Usa morti


ARLINGTON - Buzz Aldrin assieme all'amministratore Nasa Bolden

ARLINGTON - L'astronauta dell'Apollo 11 Buzz Aldrin saluta e amministratore della NASA Charles Bolden rende omaggio alle tombe degli astronauti morti nel corso di una cerimonia che ha coronTO la Giornata della Memoria della NASA ieri all'Arlington National Cemetery.Corone sono state poste in memoria di quegli uomini e donne che hanno perso la vita nella ricerca per l'esplorazione spaziale.
Credit: NASA / Bill Ingalls

Alabama: il bimbo ostaggio nel bunker “piange e chiede dei genitori”

Jimmy Lee Dykes

MIDLAND CITY - Un vicino del camionista in pensione Alabama che è rintanato in un bunker sotterraneo con un ragazzo autistico come ostaggio ormai da 5 giorni  dice che l’uomo,  Jimmy Lee Dykes, è persona minacciosa che si stava preparando per questa situazione da un po 'e ha sempre minacciato di sparare a chiunque si avvicinava sua proprietà.
Dykes, 65 anni, si è rintanato in un piccolo bunker sotterraneo con il suo piccolo ostaggio di nome Ethan vicino a Midland City, Alabama dopo aver ucciso l’autista dello scuolabus Carlo Alberto Polonia Jr., 66 anni, che aveva cercato di proteggere i bambini.
Il bimbo  ostaggio  "piange e chiede dei genitori": è il drammatico resoconto del sindaco della cittadina di Midland City, Virgil Skipper, citato dai media locali. Nel bunker, riferiscono le autorità, c'é elettricità, cibo e una Tv. “Tutti qui stanno pregando' per il piccolo”, ha aggiunto il sindaco.

Il Fondo monetario “avverte” l’Argentina: basta dati errati sull’inflazione


PARIGI - Il Fondo Monetario Internazionale ha deciso oggi un' iniziativa senza precedenti storici contro l'Argentina approvando una 'dichiarazione di censura' alle autorità di Buenos Aires a causa dei dati ufficiali forniti dal paese sudamericano, ed esigendo un che siano corrette le loro "inesattezze" entro la fine del 2013. Una procedura che, se portata alle estreme conseguenze, potrebbe significare anche l'uscita del paese dall'organizzazione. Nel mirino del fondo ci sono i dati trasmessi dall'Istituto Nazionale di Statistiche e Censimenti (Indec) sul tasso di inflazione dell'area di Buenos Aires (non esiste un dato a livello nazionale) e l'evoluzione del Pil.  E' da due anni che il Fondo avverte le autorità argentine sulle loro statistiche, giacché le cifre dell'Indec sono considerate inaffidabili anche dentro al paese sudamericano: secondo i dati ufficiali l'inflazione nel 2012 è stata del 10,8%, mentre per gli analisti privati supera di poco il 25%. Finora non vi è stata alcuna reazione ufficiale alla dura presa di posizione dell'Fmi.

Genova, lite tra clochard, uomo ucciso a sprangate


GENOVA - Un uomo è stato ucciso, la scorsa notte, nel corso di una rissa avvenuta davanti alla stazione ferroviaria di Genova Principe. Secondo quanto ricostruito, si tratterebbe di un lite tra alcuni clochard non italiani. La vittima, probabilmente un nordafricano, sarebbe stata uccisa a colpi di spranga. I responsabili del delitto sono già stati arrestati.
L'omicidio sarebbe avvenuto davanti ad un chiosco nei pressi della stazione ferroviaria. Gli arrestati sono due romeni, trovati dai militari del nucleo radiomobile poco distante dal punto in cui sono avvenuti i fatti. Uno di loro aveva ancora la spranga in mano con la quale avrebbe colpito l'uomo. La lite sarebbe avvenuta per futili motivi anche se accertamenti sono ancora in corso. La salma è stata trasferita all'istituto di medicina legale del San Martino a disposizione del magistrato.

Mps: un manager “collabora”. Pronti gli avvisi a comparire


SIENA - Un manager dell'Area Finanza del Monte dei Paschi sta aiutando gli inquirenti a scoprire che cosa accadde al momento di trattare l'acquisizione di Antonveneta. Starebbe svelando i reali termini dell'accordo che portarono alla famosa "plusvalenza" di circa tre miliardi di euro concordata con i venditori del Banco Santander. L'indagine della Procura di Siena, ricorda il Corriere della Sera, entra nella fase più delicata.
Sono infatti pronti gli avvisi a comparire per gli indagati e potrebbero essere notificati già nelle prossime ore visto che gli interrogatori sono stati fissati per la prossima settimana. È la svolta attesa, dopo le ultime verifiche effettuate dai pubblici ministeri Antonino Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso e dal Nucleo Valutario della Guardia di Finanza. L'attenzione si concentra su tutte le fasi dell'operazione, ma anche su quanto accadde all'interno del consiglio di amministrazione in carica nel 2007. In particolare si sta cercando di verificare che cosa accadde al momento di redistribuire gli incarichi.
I reati contestati ai manager, prosegue il Corsera, vanno dall'associazione a delinquere alle false comunicazioni, oltre alla turbativa e in alcuni casi all'aggiotaggio. In tutto il periodo del negoziato tra italiani e spagnoli, ma anche recentemente, sarebbero state infatti effettuate manovre speculative sul titolo Mps. L'ipotesi dell'accusa è che in quella plusvalenza siano rientrate alcune "stecche" per i manager, senza escludere che anche la politica abbia potuto partecipare alla spartizione. Proprio di questo sta parlando la «fonte», già interrogata più volte dagli inquirenti. Si tratta di un funzionario di alto livello che ha seguito personalmente le fasi dell'affare e ne conosce bene i retroscena.
i.

Chavez "recupera lentamente le sue forze"


CARACAS - Nicolas Maduro, vice presidente venezuelano, ha annunciato la fine della fase post-operatoria per il presidente Hugo Chavez, che si avvia verso una "nuova fase di trattamenti". Chavez, in ospedale a Cuba dal 10 dicembre scorso per una quarta operazione contro un cancro, "sta recuperando lentamente le sue forze", ha riferito Maduro alla tv di Stato VTV, aggiungendo che a breve si avranno ulteriori informazion

Manfredonia, 4 omicidi in 6 mesi. Arrestata banda di 7 giovani (due minorenni)


FOGGIA - Agenti della Squadra Mobile di Foggia e del Commissariato diManfredonia, con l'ausilio dei carabinieri, hanno arrestato sette giovani (due sono minorenni) in relazione a quattro omicidi compiuti nel 2012 a Manfredonia nel giro di pochi mesi. A capo del gruppo di giovani, incensurati, ci sarebbe Francesco Giannella, 30 anni, attualmente detenuto. Indagate anche altre persone.
Per i cinque maggiorenni l'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata chiesta dai pm Alessandra Fini, Rossella Pensa e Giuseppe Riccio della Procura di Foggia; per i due minorenni dal pm Carla Spagnuolo, della Procura per i minorenni di Bari. Due ordinanze vengono notificate a persone detenute. Sei indagati sono coinvolti negli omicidi, mentre uno è accusato di detenzione di droga.
Francesco Castriotta e Antonio Balsamo (5 giugno 2012), Cosimo Salvemini (18 luglio 2012) e Matteo Di Bari (5 novembre 2012): sono le quattro vittime degli omicidi.
A fare luce sui quattro delitti avrebbero contribuito in maniera decisiva le indagini sull'uccisione di Matteo Di Bari, 59 anni, il cui corpo senza vita venne trovato in via Barletta a Manfredonia in un garage nella sua disponibilità. L'uomo aveva mani e piedi legati con scotch, il capo sfondato con un oggetto contundente e un profondo taglio alla gola. Alla vittima furono sottratti anche una collana e la somma di 700 euro. Gli assassini rubarono dal garage anche attrezzi e una tanica di gasolio e successivamente, recatisi a casa della vittima, portarono via due telefoni cellulari e una cassetta di sicurezza che pero' non conteneva nulla di valore.

Allarme in Usa, twitter sotto attacco degli hacker


NEW YORK - Twitter sotto l'attacco degli hacker. In Usa potrebbero essere a rischio circa 250.000 account. La societa' che cinguetta cerca di tranquillizzare gli utenti: le password sono crittografata ed in ogni caso sono gia' state resettate proprio per precauzione. Ma l'allarme resta alto anche per i recenti cyber-attacchi contro il New York Times e il Wall Street Journal. Twitter parla di ''aggressori estremamente sofisticati''.

venerdì 1 febbraio 2013

Torino: bimba di 3 anni salvata da un ictus ischemico. Primo intervento al mondo su una bimba così piccola


TORINO - A tre anni e mezzo è stata colpita da un ictus ischemico ma è stata salvata dai medici con un intervento mai eseguito al mondo su un paziente così piccolo. La storia a lieto fine arriva da Torino: martedì la piccola si sente male e i genitori originari del Bangladesh la portano all'ospedale Maria Vittoria. In serata viene trasferita in condizioni disperate all'ospedale infantile Regina Margherita dove la dottoressa Gabriella Agnoletti, cardiologa, si accorge subito del problema: un'arteria basilare del cervello ostruita.
Immediatamente vengono chiamati i neurochirurghi delle Molinette e il professor Mauro Bergui esegue una delicata trombectomia: entrando con un catetere venoso dall'inguine arriva fino al cervello dove rimuove il trombo e posiziona uno stent. Intervento riuscito: ora la bimba è sveglia, ha ripreso a parlare e a mangiare ed è ricoverata nel reparto di pediatria universitaria del Regina Margherita. Ha ancora qualche problema al lato destro del corpo ma i medici confidano che con la fisioterapia possa riprendersi completamente.

Dossier Sismi, prosciolto Pollari. Sette anni all’ex capo Cia in Italia per il sequestro dell’iman Omar


PERUGIA- L'ex direttore del Sismi, Nicolò Pollari, è stato prosciolto dall'accusa di peculato e violazione di corrispondenza per la vicenda dell'archivio riservato di Via Nazionale, a Roma, In particolare per l'uso a fini considerati non istituzionali di risorse del Sismi e cioè per realizzare dossier su magistrati, politici e giornalisti. Pollari e l’ex funzionario Pio Pompa dovevano inoltre rispondere ai magistrati dell'accusa di avere preso cognizione della corrispondenza elettronica dell'associazione di giuristi europei Medel. Il gup di Perugia ha prosciolto l’ex direttore del Sismi e anche l'ex funzionario Pompa. Quest'ultimo è stato rinviato a giudizio per il possesso ingiustificato di notizie riservate sul sequestro di Abu Omar. 
Sempre nell'ambito dell'inchiesta legata al sequestro di Abu Omar, la Corte di Appello di Milano ha inflitto invece sette anni all'ex capo della Cia in Italia, Jeff Castelli, a conclusione dell'appello "stralcio" per il sequestro dell'ex imam. In primo grado era stato prosciolto sulla base della immunità diplomatica, come altri due agenti, che hanno avuto sei anni. La Cassazione ha già condannato 23 agenti Usa. 

La Borsa chiude in negativo (-0,18%). Spread stabile


MILANO - Dopo una partenza debole e una parentesi in positivo, sul finale di seduta Piazza Affari torna in negativo, con il Ftse Mib che chiude a -0,18%. Negativi anche gli altri indici europei, a eccezione di quello spagnolo, che guadagna quasi l'1%. Stabile lo spread, a quota 356 punti base

Giovanardi: la sorella di Stefano Cucchi sfrutta la tragedia del fratello per fare carriera politica


ROMA - Carlo Giovanardi accusa la sorella di Stefano Cucchi, il ragazzo morto in carcere a Roma, candidata nelle liste di Rivoluzione civile. Ai microfoni di Radio 24, l'ex sottosegretario, candidato con il Pdl, sostiene: "E' evidente che Ilaria Cucchi sta sfruttando la tragedia del fratello". Giovanardi poi torna sulla vicenda Cucchi: "Tutte le perizie arrivano alla conclusione che non c'e' nessuna relazione tra la morte di Cucchi ed eventuali percosse subite. Cucchi era stato ricoverato in ospedale precedentemente 17 volte per percosse, lesioni e fratture subite dai suoi amici spacciatori". "Tre poveri agenti di custodia sono massacrati da quattro anni - aggiunge Giovanardi - perché dappertutto e' stato detto che lui è stato massacrato di botte e il processo invece sta dimostrando il rovescio, cioè' che è' morto perchè era debole, aveva una serie di patologie. Ha fatto lo sciopero della fame e i medici invece di curarlo l'hanno lasciato morire prendendo per buona la volontàdi una persona che non sapeva gestirsi". Quanto alla sorella, Ilaria, "come succede sempre in Italia su fatti come questi, si costruisce una carriera politica e la sorella e' diventata capolista di un partito. Era evidente che sarebbe finita cosi'", conclude Giovanardi.

Brusca: il “papello” della trattativa stato-mafia destinato a Mancino


ROMA - "Il destinatario del papello era Nicola Mancino". A ribadire che l'elenco con le richieste della mafia allo Stato fosse l'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino é stato il pentito Giovanni Brusca interrogato a Rebibbia nell'ambito dell'udienza preliminare sulla trattativa Stato-mafia.
Brusca e Mancino sono imputati, assieme a politici, boss ed ex ufficiali dell'Arma. Il collaboratore è accusato di violenza o minaccia a Corpo politico dello Stato, l'ex ministro di falsa testimonianza. Brusca ha datato la consegna del papello agli ufficiali del Ros tra la strage di Capaci e quella di via D'Amelio. "Non ho mai ricevuto alcuna richiesta" per un "alleggerimento del contrasto dello Stato nella lotta alla mafia". E' quanto afferma Nicola Mancino in relazioni alle dichiarazioni del pentito.

Processo Mediaset: niente rinvio dell’udienza, i legali di Berlusconi se ne vanno


MILANO - I giudici della corte d'appello di Milano hanno respinto l'istanza di rinvio per legittimo impedimento del processo Mediaset avanzata dai difensori di Silvio Berlusconi. Il processo va quindi avanti con la requisitoria. "Pesanti intromissioni nella campagna elettorale" è l'immediata reazione di Niccolò Ghedini, uno dei legali del leader del Pdl.
"Questo processo ha una strada segnata che passa attraverso la conferma della decisione del tribunale e riteniamo che questa ordinanza vada al di là della leale collaborazione e impedisca al cittadino Silvio Berlusconi di poter essere al pari con i suoi contendenti". Questo il commento di Niccolò Ghedini in aula che ha aspramente criticato la decisione dei giudici di non sospendere il processo Mediaset.

I difensori di Silvio Berlusconi hanno quindi abbandonato l'aula nominando un sostituto. "Quest'ordinanza è l'imperio dell'unica istituzione che voi riconoscete, che è la magistratura. Oggi voi avete decretato l'inutilità della nostra presenza in aula", ha tuonato Ghedini.

 La corte, secondo Ghedini, con tale ordinanza ha anche "disatteso la volontà dell'imputato di essere presente in aula". E non solo: secondo il difensore, il provvedimento ha "anche decretato l'inutilità" della presenza dei due difensori del leader Pdl. In primo grado Silvio Berlusconi era stato condannato a quattro anni di carcere. E a dire del legale, il processo di appello non potrà che confermare questa decisione. Inoltre, Ghedini ha sottolineato che andando avanti nel processo ci sarà la requisitoria e che ciò avrà "un rilievo mediatico". 

Il difensore più volte ha affermato, rivolgendosi alla corte: "Si invoca la leale collaborazione ma voi la negate, perché si pretende che il cittadino Berlusconi, che è capo della coalizione, rinunci a fare la campagna elettorale". Per il legale-parlamentare ciò è dovuto ad una "pervicace volontà" di celebrare il processo anche in appello in tempi rapidi. Cosa che, a suo avviso, "ha un'unica ragione e cioè il timore della prescrizione che cadrà nel giugno 2013".

La Corte ha poi  rinviato l'udienza all'8 febbraio prossimo. Salta così la prevista requisitoria del pg Laura Bertolè Viale. I giudici hanno motivato il rinvio con la necessita' di concedere tempo ai legali di Berlusconi, Ghedini e Longo, per consultare il loro assistito e decidere sull'eventuale rinuncia al mandato difensivo e hanno sospeso fino a quella data la prescrizione.
 La Corte d'Appello ha anche allungato il calendario del processo fissando quattro udienze a marzo (2,9,16 e 23, tutti sabati). 

Il Fisco: Maradona, macché cancellata la multa di Maradona


ROMA - “La chiusura della controversia da parte del Napoli Calcio "non comporta la definizione automatica degli obblighi del calciatore Maradona, la cui obbligazione tributaria deve essere soddisfatta in base alla propria aliquota marginale". E' scritto nel testo della sentenza oggi al centro del confronto tra fisco e l'avvocato di Maradona.
L'Agenzia delle Entrate: "La Commissione tributaria centrale non ha annullato, né dichiarato estinto, né modificato il debito che il signor Diego Armando Maradona ha con l'erario italiano" fa sapre, sottolineando che come sia stata anzi "rigettata" la richiesta di adesione al giudizio sul Napoli avanzata dal calciatore.  Nell'ambito del 'caso Maradona', le Entrate valuteranno di "avviare azioni legali, anche in sede civile, a tutela della propria immagine" per via della reiterata diffusione di notizie inesatte" da parte dei legali dell'ex giocatore "di fatti che non rispecchiano la posizione dell'Agenzia" né gli obblighi di Maradona.

Bancarotta, Cecchi Gori condannato a 6 anni


ROMA - Il produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori e' stato condannato a 6 anni per il crac da 24 milioni di euro della Safin Cinematografica, societa' del gruppo fallita nel febbraio 2008. Inflitte altre 5 condanne ed una assoluzione. Il tribunale di Roma ha condannato gli imputati al pagamento di una provvisionale di 11 milioni e mezzo.
Per Cecchi Gori il pm Stefano Rocco Fava aveva sollecitato una condanna a 7 anni. La I sezione penale, presieduta da Giuseppe Mezzofiore, ha inoltre inflitto cinque anni di reclusione a Luigi Barone, collaboratore di Cecchi Gori, e tre anni a Edoardo De Memme, liquidatore della società. Quattro anni e sei mesi per Giorgio Ghini, ex presidente del collegio sindacale della Safin. Tre anni e mezzo sono stati inflitti a Vittorio Micocci e Alessandro Mattioli, ex componenti del collegio sindacale della stessa Safin. Assolto l'altro liquidatore, Ettore Parlato. La I sezione ha inoltre stabilito la confisca del capitale sociale delle società 'Cecchi Gori, cinema e spettacolo' e New Fair Film. Confermato il sequestro delle quote delle societa’ Adriano Entertainment T e Vip 1997. I reati contestati, a seconda delle singole posizioni, sono quelle di bancarotta per distrazione o dissipazione e omesso controllo sulla gestione della società. In particolare, per l'accusa, il dissesto sarebbe avvenuto attraverso lo spostamento dei beni, specie quote azionarie di alcune multisale romane, dalla Safin ad altre società del gruppo Cecchi Gori.

Kamikaze si fa esplodere davanti all'ambasciata americana di Ankara, 2 morti. Al Qaeda?

ANKARA- Il momento dello scoppio: si alza il fumo
ANKARA- I danni causati dal kamikaze all'ingresso n.2 dell'ambasciata

ANKARA - Un'esplosione si è verificata alle 13.10 (12.10 in Italia)  di fronte all'ambasciata americana di Ankara. Numerosissime ambulanze e mezzi dei vigili del fuoco sono stati inviati nella zona. Due persone sono rimaste uccise  e altre ferite. La violenta esplosione  è avvenuta di fronte al cancello n ° 2 dell’ambasciata in Paris street e ha distrutto gran parte del punto di sicurezza. Uno dei morti era una guardia di sicurezza, mentre l'altro è forse l’attentatore suicida che ha effettuato l'attacco. La polizia ritiene infatti che l'assalto sia stato opera di un kamikaze. L'uomo-bomba si è fatto esplodere all'interno del punto di controllo di sicurezza, all'ingresso della sezione visti dell'ambasciata.
ANKARA -La polizia davanti all'ambasciata
ANKARA - In rosso il complesso dell'ambasciata

Diverse persone sono rimaste ferite, tra cui una donna, che è in gravissime condizioni. 

L'edificio è fortemente protetto. E 'vicino a una zona dove si trovano diverse altre ambasciate, tra cui quella di Germania e Francia,.
Sono in allarme rosso tutte le ambasciate americane in Medio Oriente: si teme che l’attacco abbia la firma di al-Qaeda e potrebbe essere il primo di una serie (peraltro annunciata).
Un certo numero di gruppi illegali che vanno dai separatisti curdi ai militanti di sinistra e agli islamisti hanno lanciato attacchi in questi ultimi anni in Turchia, che è membro della Nato.

Disoccupazione, record dal 1999: 11,2%


ROMA - Il tasso di disoccupazione a dicembre è all'11,2%, in rialzo di 0,1 punti percentuali su novembre e di 1,8 punti su base annua. Lo rileva l'Istat. Il tasso resta ai massimi da gennaio 2004, inizio delle serie mensili, e dal primo trimestre '99, guardando alle trimestrali. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a dicembre è pari al 36,6%, in calo di 0,2 punti percentuali su novembre, ma in aumento di 4,9 punti percentuali su base annua.
A dicembre 2012 il numero di disoccupati risulta pari a 2 milioni 875 mila, in lieve aumento (+4mila) rispetto a novembre. Su base annua la disoccupazione cresce del 19,7%, ovvero di 474mila unità. Sempre a dicembre 2012, gli occupati sono 22 milioni 723mila, in diminuzione dello 0,5% rispetto a novembre, ovvero di 104 mila unità, e dell'1,2% su base annua, pari a un calo di 278mila persone.

Alabama: per il quarto giorno asserragliato nel suo bunker l’uomo con il bimbo rapito



MIDLAND CITY (Alabama) - Il bambino di 5 anni tenuto in ostaggio da un uomo in pensione ex veterano del Vietnam che lo ha rapito dal suo scuolabus dopo aver ucciso l’autista, è ancora con lui del  bunker di tre metri, costruito dal rapitore e attrezzato per resistere molti giorni (ne sono passati ormai quattro). L’autista dell’autobus Carlo Alberto Polonia Jr., 66 anni, che aveva cercato di impedire il rapimento martedì, era stato colpito a morte  da Jimmy Lee Dykes, di 65 anni, ex camionista.
L'autista ucciso
Il capo della polizia James Arrington  ha detto che il bunker, che Dykes costruito nel suo cortile, è a 4 metri sotto terra e ha un tubo di plastica di 18 metri che esce da esso, con il quale Dykes parla con la polizia. L’uomo l’aveva costruito in attesa della fine del mondo, prevista dal calendario Maya.
Dykes è noto per le sue attività antigovernative, ha detto Arrington . "E 'contro il governo, a partire da Obama in giù," ha detto. La proprietà di Dykes 'è nella giurisdizione della polizia di Pinckard in Dale County. Arrington ha detto che le autorità non hanno mai avuto problemi con Dykes in passato.
Dykes era salito a bordo del bus Martedì e aveva detto che voleva due ragazzi, da 6 a 8 anni. I bambini si erano ammucchiati nella parte posteriore del bus, Dykes aveva sparato quattro colpi all’autista, aveva afferrato un bambino a caso ed era fuggita.
Ora tutta l'attenzione della comunità nei pressi di Midland City, Alabama, è per la sicurezza del ragazzo. La polizia non ha comunicato il nome del  bambino, al quale Dykes ha permesso di guardare la TV e ha somministrato farmaci inviati da casa, secondo il procuratore dello stato Steve Clouse.
La madre del ragazzo è sulla scena con le forze dell'ordine. La polizia dice che Dykes probabilmente ha abbastanza cibo e forniture per rimanere sotto terra per settimane. Non è chiaro se egli ha avanzato qualche richiesta dal bunker. Il giovane ostaggioè  un bambino affetto da autismo.
 L'FBI ha assunto un ruolo guida nella ricerca, e le squadre speciali sono  intorno al bunker da martedì sera.
Il  negoziatore del FBI Chris Voss ha detto che le  autorità devono procedere con cautela.
"Devi parlare con il sequestratore  nel più breve tempo possibile, ma anche il più dolcemente possibile," ha detto. "Non cercare di essere assertivo, non cercare di essere aggressivo"Voss ha detto che la pazienza è importante in situazioni delicate come questa.

Maradona ha vinto la sua battaglia contro il fisco italiano (e chiede maxirisarcimento)


ROMA - Diego Armando Maradona ha definitivamente vinto la sua battaglia con il fisco italiano, che pretendeva circa 40 milioni di euro, e ''ora puo' tornare in Italia da uomo libero''. Lo ha riferito l'avvocato Angelo Pisani che ha assistito il 'pibe de oro' insieme all'avvocato Angelo Scala.
La Commissione Tributaria Centrale, ha riferito il legale, ha confermato la nullità, anche per Maradona, degli accertamenti fiscali eseguiti sul finire degli anni '80 a carico della Societa' Sportiva Calcio Napoli e di suoi tesserati stranieri - oltre al fuoriclasse argentino, anche i brasiliani Careca e Alemao - per compensi pagati a società estere per lo sfruttamento dei diritti di immagine.
La Commissione Tributaria ha, inoltre, evidenziato l'estinzione per condono dei giudizi fiscali a carico del Napoli e, di conseguenza, a carico di Maradona e dei due brasiliani in maglia azzurra in quegli anni. "Maradona - ha detto l'avvocato Pisani - è finalmente libero dall'incubo del fisco e dalle strumentalizzazioni a suo carico e ha dato mandato di agire in giudizio nei confronti dell'Agenzia delle Entrate e dell'Agente di riscossione per chiedere il risarcimento dei danni personali, all'immagine, patrimoniale e da perdita di chance subiti in questi anni di persecuzione con cartelle pazze: risarcimento per una somma quanto meno equivalente alla stessa pretesa ingiustamente addebitatagli, e cioé 40 milioni di euro".

Esplode grattacielo nel centro di Mexico City, 25 morti





MEXICO CITY - E' di 25 morti e di un centinaio di feriti il bilancio dell'esplosione di un grattacielo di 214 metri a Mexico City, sede del'azienda petrolifera statale messicana Pemex. A tracciarlo è il ministro dell'Interno messicano, Miguel Angel Osorio Chong. L'edificio di 52 piani nel centro della città ha riportato anche danni al pianterreno e al mezzanino. La prima a dare la notizia è stata la Pemex via twitter aggiungendo di aver evacuato il personale.
Sul posto che è il quartier generale della Pemex i soccorritori sono ancora al lavoro. Il ministro Osorio Chong ha riferito ai media locali che, tuttavia, il bilancio potrebbe aggravarsi.

 L'esplosione è avvenuta intorno alle 16, ora locale (le 22 in Italia). "Ho visto vetri e pezzi di oggetti che volavano da tutte le parti, le macchine si sono messe a suonare tutte insieme e sono rimasta come paralizzata, senza sapere cosa fare finché ci hanno evacuati", ha raccontato alla stampa Indira Rojas, un'impiegata della Pemex. L'origine dell'esplosione non e' ancora stata stabilita, ma le autorità hanno dichiarato che l'ipotesi del sabotaggio è stata scartata.

Non è ancora chiaro se ci siano persone intrappolate dalle macerie della Torre Pemex: membri della squadra di riscatto Topos, specializzati nel soccorso in costruzioni distrutte da terremoti, hanno indicato alla stampa che nell'edificio B - dove secondo la direzione dell'azienda è avvenuto l'incidente - sono crollate le pareti di due piani dell'edificio, e qualche decina di persone sarebbe restata senza uscita.

La Torre Pemex è il secondo grattacielo più alto della capitale messicana. Può ospitare fino a 11mila persone. La Torre, alta 211 metri, si trova sulla avenida Marina Nacional, ha 54 piani, otto sottosuoli e un eliporto. Il grattacielo è circondato da edifici che ospitano numerosi uffici, un grande centro commerciale e una delle sedi della centrale elettrica messicana. I media locali ricordano "l'alta tolleranza sismica" della Torre, sottolineando che è "uno degli edifici più resistenti e sicuri al mondo". E' costruito in cemento, acciaio e alluminio, e secondo gli esperti di Città del Messico (capitale spesso al centro di violenti terremoti) è in grado di sopportare scosse fino a 8,5 gradi della scala Richter, anche grazie a circa 90 sistemi di ammortizzazione, con i quali ha superato ben sei terremoti molto forti e tra questi quello di magnitudo 8,1 del 1985.

Borsa in calo, scende lo spread


MILANO - Avvio in calo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in ribasso dello 0,15% a 17.410 punti. Vendite su Mps (-1,58%) mentre vola la Bpm (+7,97%). Il differenziale tra il Btp e il Bund apre in calo a 259 punti (263 alla chiusura di ieri) con un rendimento al 4,2%.

Garfagnana: notte in bianco per migliaia di persone in attesa della “scossa forte”

Il tweet del Comune di Castelnuovo Garfagnana

LUCCA - Migliaia di persone in strada e centinaia a dormire in auto la notte scorse in Garfagnana, in attesa della "scossa forte". A pochi giorni dal terremoto del 25 gennaio di magnitudo 4.8 c'é il timore che la terra torni ancora a tremare. L'Ingv ha studiato la sequenza delle ultime scosse, compresa quella più forte della notte scorsa di magnitudo 3.3, in particolare seguendone la direzione. L'analisi ha indicato la possibilità di altre nuove scosse con epicentro nella zona di Castelnuovo Garfagnana, lo stesso del terremoto del 1985. La Provincia di Lucca, in una nota, aveva avvertito che ''il dipartimento nazionale di protezione civile ha comunicato che nelle prossime ore potrebbero verificarsi altre scosse di terremoto con epicentro in prossimita' di Castelnuovo di Garfagnana''.L'Istituto di geofisica lo avrebbe segnalato al dipartimento della Protezione civile che a sua volta lo avrebbe girato alle Regioni Toscana ed Emilia Romagna. Da questo allarme è partita la nota della provincia di Lucca per avvisare i sindaci della zona che si sono subito attivati per creare alloggi di emergenza.
Molti altri hanno trovato alloggio in strutture sportive o scuole, che erano state predisposte dopo l'allarme di ieri sera. Per tutta la notte è stata attiva la sala operativa predisposta dalla prefettura e dalla Provincia di Lucca.
Circa un migliaio di persone che abitano nei comuni della Garfagnana nella notte hanno trovato riparo in strutture predisposte adeguatamente (scuole o palazzetti sportivi) dopo aver lasciato le loro abitazioni considerate a rischio. Forze dell'ordine, personale della protezione civile e del volontariato hanno lavorato tutta la notte per mettere in sicurezza prima di tutto anziani, donne e bambini, ha spiegato Maurizio Giannotti, responsabile protezione civile dell'Unione comuni della Garfagnana.
Tutti i sindaci dei sedici comuni dell'area hanno cercato di rassicurare la popolazione e di non lasciare nessuno abbandonato, soprattutto coloro che vivono in zone isolate. "A tutti abbiamo continuato a dire che si trattava solo di un'allerta precauzionale e non si sono verificate scene di panico, se non la paura comprensibile nelle prime ore", ha riferito Giannotti. 

 Eccesso di zelo o giusta precauzione? Il sindaco di Castelnuovo Garfagnana, Lucio Gaddi, spiega come sono andate le cose: "Ieri alle 21 ho ricevuto una telefonata dalla protezione civile che comunicava un fax del dipartimento nazionale a firma di Franco Gabrielli". Nel fax si evidenziava la possibile presenza scosse nel territorio comunale. "Così - prosegue Gaddi - abbiamo deciso di avvertire la popolazione, vista la forte scossa di venerdì e lo sciame sismico seguente". Allarmismo? "Era un atto dovuto - replica il primo cittadino - per tutelare i cittadini. La popolazione ha risposto comunque bene, ha raggiunto le areee adibite all'emergenza in modo ordinato". Gaddi ha parlato di una "buona esercitazione". Sottoscrive il capo della Protezione civile Gabrielli: "Giusta l'evacuazione decisa dalle autorità locali".
Intanto oggi le scuole di Castelnuovo resteranno chiuse. I sindaci dei comuni della Garfagnana si incontreranno per una riunione alle 11 al centro intercomunale di Castelnuovo.