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sabato 14 febbraio 2015

MATTARELLA a Palermo con un volo di linea ALITALIA

Il presidente sul volo Alitalia
ROMA, 14 febbraio -  Sergio Mattarella ha lasciato Roma per recarsi in visita privata a Palermo con un volo di linea Alitalia da Fiumicino. E' la prima volta che un presidente della Repubblica preferisce un volo civile a un volo di Stato. L'ingresso del presidente Mattarella, arrivato in auto nello scalo romano, ha suscitato sorpresa e curiosità da parte dei molti passeggeri che stazionavano nella hall del terminal 1. Assai rigido il cordone di sicurezza.
Una volta entrato all'interno della sala transiti, Mattarella è stato fatto accomodare in una sala riservata dove sta attendendo, lontano da occhi indiscreti, e sempre con un nutrito dispiegamento di sicurezza, l'imbarco sul volo di linea dell'Alitalia diretto nel capoluogo siciliano. 

Questa visita di Mattarella a Palermo, la sua città natale, è la prima fuori Roma da quando circa due settimane fa è stato eletto presidente della Repubblica.

lunedì 9 giugno 2014

Alitalia: l'accordo con Eithad prevede 220 esuberi "senza cig e solidarietà. Dovranno uscire"


ROMA - L'accordo con Etihad prevede: "oltre 2.000 persone, 2.200 esuberi strutturali, all'interno dei quali si dovranno trovare opportuni meccanismi e forme di tutela". Cosi l'ad di Alitalia Gabriele Del Torchio escludendo che si possa ricorrere a cig a rotazione e solidarietà: "Queste persone purtroppo devono uscire''. La posta in gioco sono le oltre 11 mila che resteranno. C'è l'assoluta necessità per Alitalia e le altre compagnie di passare attraverso un complesso, doloroso e faticoso processo di ristrutturazione.  La ristrutturazione - precisa - è difficile e complessa però non ci sono tante altre vie d'uscita. Dobbiamo diventare più efficienti operativamente e rafforzare la nostra presenza nell'intercontinentale", ha continuato Del Torchio indicando che "la manovra è necessaria e deve avere queste due linee su cui lavorerà il gruppo".
"Con le banche siamo molto avanti - dice - a proposito della trattativa con gli istituti di credito sul debito in vista del possibile accordo con Etihad. Ai giornalisti che gli chiedono se dal Cda di venerdì della compagnia si aspetta un via libera all'accordo, Del Torchio ha risposto: "E' quello su cui lavoriamo".

venerdì 14 febbraio 2014

Alitalia-sindacati, accordo raggiunto sui 1900 esuberi

ROMA - E' stato siglato nella notte l'accordo tra Alitalia e Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e UgltTrasporti relativo alla gestione delle 1.900 risorse senza ricorso alla cassa integrazione a zero ore e lasciando tutti i lavoratori all'interno del ciclo produttivo. Lo ha reso noto la Fit-Cisl.

domenica 2 febbraio 2014

Alitalia-Etihad, ultime battite


ROMA - Alitalia e Etihad sono entrate nella fase finale della trattativa per l'ingresso della compagnia degli Emirati nel vettore italiano. Lo comunica la stessa Alitalia in una nota. "Nei prossimi 30 giorni - si legge - entrambe le compagnie e i loro advisor stabiliranno come sviluppare una strategia comune per raggiungere gli obiettivi prefissati". Le due società confermano che "Alitalia ed Etihad sono entrati nella fase finale di un processo di due diligence volta al possibile investimento di Etihad in Alitalia". "La due diligence - viene sottolineato - dovrà affrontare e risolvere tutti i temi che possano pregiudicare la definizione di un adeguato piano industriale, la cui completa realizzazione produrrà una redditività sostenibile per Alitalia".

giovedì 14 novembre 2013

Air France, no all'aumento di capitale di Alitalia, ma resta partner. Come?

ROMA - Dopo che il consiglio di amministrazione di Alitalia ha approvato il nuovo piano industriale della compagnia, che prevede più efficenza e "una severa riduzione dei costi", Air France, attraverso un comunicato ufficiale, ha fatto sapere di non sottoscrivere l'aumento di capitale da 300 milioni di euro e che resterà comunque partner della compagnia italiana. Il principale socio e partner industriale del gruppo italiano, con una quota attuale del 25%, spiega in una nota che intende sottoscrivere i bond convertibili di Alitalia in suo possesso al termine dell'aumento di capitale oltre a mantenere una partecipazione nella compagnia di Fiumicino come "partner leale e serio, nella continuità della partnership industriale in corso". Air France-Klm non indica però a quale livello porterà la sua quota nel capitale di Alitalia.
Non sembra quindi essere bastato a convincere i francesi il nuovo piano industriale approvato dal consiglio di amministrazione di Alitalia che prevede, secondo fonti vicine alla situazione, risparmi aggiuntivi per 200 milioni nel 2014.
"Anche se la parte industriale del piano presentato è un passo nella giusta direzione e ha tutto il sostegno di Air France-Klm, non ci sono ancora le necessarie misure di ristrutturazione finanziaria", si legge nel comunicato del gruppo franco-olandese.
 "Non abbiamo richiesto tagli di posti di lavoro, non vogliamo trasformare Alitalia in una compagnia regionale, non vogliamo sopprimere l'hub di Fiumicino. Non vogliamo comprare una compagnia per distruggerla". Lo ha affermato l'amministratore delegato di Air France-Klm, Alexandre de Juniac, in un incontro con la stampa.

lunedì 11 novembre 2013

Aumento capitale Alitalia, Air France non parteciperà

MILANO - Il gruppo Air France-Klm "venerdì rifiuterà di partecipare all'aumento di capitale di Alitalia". Lo scrive sul suo sito il quotidiano francese Le Figaro, citando fonti confidenziali. La società franco-olandese, ricorda il giornale, "vedrà così la sua posizione scendere intorno al 10%".

giovedì 31 ottobre 2013

"Depezzata interamente" la partecipazione di Air France in Alitalia

PARIGI - Air France - Klm ''ha deprezzato interamente la sua partecipazione in Alitalia''. E' quanto si legge nella relazione sui conti trimestrali diffusi oggi dal gruppo franco-olandese.
La decisione, si legge, ''è stata presa tenuto conto delle incertezze attuali che pesano sulla situazione di Alitalia''. A bilancio, si legge, è stato scritto un ammontare di 202 milioni a copertura delle perdite di sua competenza.
Il deprezzamento della nostra partecipazione in Alitalia rappresenta 120 milioni di euro di impatto negativo sull'utile netto del gruppo nel terzo trimestre'' riferisce, nel corso della presentazione dei risultati del terzo trimestre, il Chief financial officer di Air France-Klm, Philippe Calavia.
E il presidente di Air France - Klm, Alexandre de Juniac, avverte: "Se le condizioni non saranno rispettate entro il 14 novembre non parteciperemo all'aumento di capitale sociale di Alitalia. Secondo de Juniac, per Alitalia ''serve un piano di ristrutturazione molto forte'' e una ''riduzione del medio raggio e una stabilizzazione del lungo raggio''. ''Siamo sempre stati un partner leale e serio. Aiuteremo Alitalia ma secondo condizioni molto stringenti che dovranno essere rispettate. Condizioni che riguardano aspetti industriali, sociali e finanziari''.
''Sin dall'inizio -sottolinea- le nostre condizioni erano molto chiare. O le nostre condizioni vengono rispettate e ci sarà un rafforzamento della partnership con Alitalia altrimenti la risposta di Air France sarà negativa''. Queste condizioni ''vanno nell'interesse delle due parti: in quella di Air France - Klm che deve ritrovare una salute finanziaria e nell'interesse di Alitalia alla quale serve un piano di ristrutturazione durevole e a lungo termine''.

martedì 15 ottobre 2013

Alitalia, sì dei soci all'aumento di capitale, 30 giorni per farlo, poi si dimetteranno

ROMA - L'assemblea dei soci di Alitalia ha deliberato all'unanimità l'aumento di capitale di 300 milioni di euro, da offrire in opzione ai soci in proporzione alla quota di capitale posseduta. I soci avranno 30 giorni di tempo dal 16 ottobre per sottoscrivere le azioni di nuova emissione. E già i consiglieri d'amministrazione, in previsione del possibile mutamento degli assetti proprietari, hanno manifestato l'intenzione di dimettersi.
Poste Italiane sottoscriverà 75 milioni di euro - Ai soci che avranno sottoscritto tutte le nuove azioni di loro spettanza, spiega Alitalia in una nota, sarà concesso un ulteriore breve periodo di tempo, che verrà stabilito da un apposito Consiglio d'amministrazione, per sottoscrivere eventuali azioni rimaste inoptate. Subordinatamente all'approvazione dei propri organi deliberanti, si prevede inoltre, come spiega la nota, che Poste Italiane garantisca la sottoscrizione di complessivi 75 milioni dell'aumento di capitale rimasti eventualmente inoptati e che Intesa San Paolo e Unicredit garantiscano la sottoscrizione di massimi 100 milioni dell'eventuale ulteriore inoptato.
Sarmi oggi a Parigi - E intanto, l'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, va a Parigi per incontrare i vertici di Air France. L'intenzione è contrattare con i francesi le modalità dell'eventuale ingresso di Poste nel capitale della compagnia aerea italiana. Un'audizione del manager era attesa per martedì mattina alla commissione Trasporti della Camera, ma è stata rinviata.

lunedì 14 ottobre 2013

Britidh Airways non vuole Poste Italiane in Alitalia: "aiuto di stato, intervenga la Ue"


LONDRA - Duro intervento di Iag, la holding che controlla British Airways, Iberia e Vueling, sul caso della ricapitalizzazione di Alitalia: "Siamo sempre stati contrari agli aiuti di Stato". "Ci aspettiamo - ha affermato il gruppo - che la Commissione europea intervenga per sospendere questo aiuto manifestamente illegale". E ancora: "E' protezionismo, mina la competizione e favorisce quelle compagnie aeree in fallimento non al passo con la realtà economica". Iag si riferisce, ovviamente, al previsto intervento nella ricapitalizzazione di Poste Italiane.

venerdì 3 maggio 2013

Furti negli scali aerei nazionali: 89 indagati, 19 dipendenti Alitalia in carcere


LAMEZIA TERME - Una vasta operazione della Polizia di frontiera, svoltasi questa mattina in tutta Italia, ha fatto luce su una serie di furti nei bagagli da stiva ai danni di passeggeri aeroportuali. L'indagine, coordinata dalla Procura di Lamezia Terme, vede coinvolti complessivamente 86 dipendenti di diversi scali nazionali.
Nell'ambito delle indagini sono stati arrestati a Fiumicino 19 dipendenti di Alitalia-Cai. In tutto sono state 49 le misure cautelari coercitive eseguite all'alba: 19 dipendenti sono stati arrestati mentre altri 30 sono stati sottoposti all'obbligo di firma.
Le indagini sono scattate in seguito alle denunce dei passeggeri che, una volta a casa, all'apertura dei bagagli si accorgevano di essere stati derubati. I dipendenti 'infedeli' sono stati incastrati dai filmati delle telecamere nelle stive degli aerei. Le accuse vanno dal tentato furto al furto aggravato al danneggiamento.
Sono almeno otto gli scali aeroportuali coinvolti nell'operazione Stive Pulite. Gli 86 indagati, destinatari di una misura cautelare, sono tutti dipendenti aeroportuali. I furti sono avvenuti negli aeroporti di Lamezia Terme, Bari, Bologna, Milano Linate, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino e Verona durante le operazioni di carico e scarico dei bagagli.
Alitalia rende noto che, nel corso del 2012, ha attivamente collaborato con la Polizia di Frontiera di Fiumicino e di Lamezia Terme nell'attività investigativa avente come obiettivo l'individuazione dei responsabili dei furti che si sono registrati sui bagagli dei passeggeri della compagnia.
Inizialmente la tratta Roma Fiumicino-Lamezia Terme era risultata la più colpita dal fenomeno che successivamente si è esteso anche ad altri scali nazionali che, seppur in forma minore, sono stati interessati dalla stessa problematica.

giovedì 14 marzo 2013

Papa Francesco aveva già prenotato il volo Alitalia per tornare a Buenos Aires (classe turistica)



ROMA  - Non se lo aspettava neanche lui e, invece, Jorge Bergoglio è diventato Papa. E di certo non farà ritorno molto presto a Buenos Aires, almeno non per Pasqua, come invece aveva progettato. L'ex arcivescovo della capitale argentina infatti aveva già prenotato il biglietto di ritorno da Roma in classe economica, Alitalia, per il 23 marzo. Anzi, all'assistente che scherzava sul suo non ritorno, gli aveva esclamato: "Tu sei pazzo! Pasqua è alle porte e c'è tanto da organizzare, ci vediamo il 23".
Era stata l'ultima conversazione con il suo assistente, il 26 febbraio. E poi l'addio alla sua squadra di calcio prima della partenza per eleggere il nuovo Papa.
Forse papa Francesco però sentiva che qualcosa sarebbe cambiato, ma cercava di allontanarne il pensiero con gesti scaramantici. Il giorno prima di partire per il Vaticano, per esempio, con la valigia in mano aveva dichiarato ai media argentini "Pregate per me".
 Il nuovo Pontefice "non è un viaggiatore". Lo ha dichiarato il  vescovo ausiliario di Buenos Aires, Eduardo Garcia, suo stretto collaboratore. Tuttavia, sarà "un Papa che promette una Chiesa che trascende i suoi limiti abituali per raggiungere, come dice lui stesso, i limiti esistenziali dove il Vangelo non è presente". 
Papa Francesco è passato stamane dalla casa internazionale del clero di via della Scrofa 70, dove ha risieduto nei giorni delle congregazioni generali dei cardinali, per ritirare i suoi effetti personali. Jorge Mario Bergoglio è andato nella residenza creata da Paolo VI dopo aver pregato nella basilica romana di Santa Maria Maggiore.

mercoledì 6 febbraio 2013

L’incidente dell’Atr 72 di Carpatair a Fiumicino: Alitalia inquisita per frode in commercio


ROMA - La Procura di Civitavecchia che indaga sull'aereo Atr 72 della Carpatair, proveniente da Pisa e finito fuori pista sabato sera a Fiumicino, ha aperto nell'ambito della stessa inchiesta un nuovo fascicolo su Alitalia con l'ipotesi di frode in commercio. Intanto si scopre che il velivolo ha rischiato una collisione anche nel viaggio di andata, durante il decollo da Fiumicino. Come rivela il Corriere della Sera, forse per problemi di comprensione linguistica, il comandante romeno non avrebbe capito bene le istruzioni della torre di controllo e sarebbe stato costretto ad una brusca frenata per evitare un altro velivolo. L'Enav ha quindi aperto un secondo fascicolo d'inchiesta oltre a quello sui due piloti per disastro e lesioni colpose per l'aereo fuori pista. Nell'incidente, su 50 persone a bordo, ne sono rimaste ferite 16 di cui 2 gravemente: la copilota romena e un passeggero.
Il secondo filone d'indagine viene dal procuratore di Civitavecchia, Gianfranco Amendola, che chiama in causa Alitalia per frode in commercio. La compagnia vende, come fossero Alitalia, biglietti per voli affidati ad una diversa compagnia. Gli accertamenti della magistratura sono partiti dopo che tutti i passeggeri hanno dichiarato di essere convinti di aver preso un aereo Alitalia mentre, in realtà, il vettore era romeno. 

domenica 3 febbraio 2013

Fiumicino: sparisce il logo Alitalia dall’aereo finito fuori pista

Prima e dopo

ROMA - E' ancora adagiato sull'erba l'Atr 72 di Carpatair, che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma finito ieri sera fuori pista mentre era in fase di atterraggio all'aeroporto di Fiumicino. Ma il logo Alitalia ben visibile ieri sulla coda, oggi non c'é più. Sull'aereo, che appare completamente bianco, sono rimaste la matricola YR-ATS e la bandierina della Romania. Il volo AZ1670 Pisa-Roma della compagnia romena operava per conto di Alitalia in base a un accordo del 2011. La compagnia di bandiera già ieri sera aveva sospeso i voli con Carpatair.
Per l'aereo è stato disposto il sequestro probatorio dalla procura di Civitavecchia, titolare dell'inchiesta penale. Nel frattempo a Fiumicino continuano i rilievi da parte dell'Agenzia nazionale della sicurezza del volo (Ansv), che ha aperto un'altra indagine sull'incidente. Sul posto anche la Polizia scientifica e la Polaria.
Il comandante è stato sentito in nottata dagli investigatori della Polizia Giudiziaria. Secondo quanto si è appreso, oltre al pilota è stata raccolta la testimonianza di alcuni passeggeri.
Notte tranquilla per le due persone rimaste ferite in modo più grave. Sono stabili le condizioni della hostess romena di 30 anni ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma e che rimane comunque sotto costante osservazione dei medici. In buone condizioni anche la persona ricoverata all'ospedale San Camillo. 
E' ancora chiusa al traffico la pista numero 3 dell'aeroporto di Fiumicino. Le operazioni di decollo e atterraggio avvengono pertanto sulle altre piste disponibili del Leonardo da Vinci dove, comunque, il traffico si sta svolgendo regolarmente.

Fiumicino: aereo rumeno fuori pista, 16 feriti. Volava per conto di Alitalia da Pisa



ROMA - Un aereo rumeno ATR 72  proveniente da Pisa per conto di Alitalia e in atterraggio a Fiumicino è finito fuori pista ieri sera. A bordo dell'aereo ATR 72, della compagnia romena Carpatair, vi erano 50 persone: quattro componenti dell'equipaggio e 46 passeggeri. "Tanta paura, qualcuno di noi ha creduto di poter morire e tutti urlavano. Durante l'atterraggio l'aereo ha toccato due volte bruscamente a terra: ci è stato spiegato che la seconda volta si è piegato il carrello e l'aereo è finito fuori pista". A parlare è uno dei 46 passeggeri dell'aereo finito fuori pista a Fiumicino. "Tutti quei sobbalzi erano dovuti a dei vuoti d'aria. Eppure il volo era stato tranquillo fino a quel momento", continua il passeggero. Le persone a bordo dell'aereo, tra le quali cresce il numero delle persone curate in codice verde, sono assistite anche dagli agenti della Polaria che li stanno rifocillando. Molti sono ancora sotto choc. Una delle persone ferite n è un membro dell'equipaggio, una hostess romena di 30 anni. La donna, ricoverata al policlinico Gemelli, è entrata in codice rosso, ha diversi traumi ma, a quanto si apprende dai primi accertamenti, non è in pericolo di vita. Sono 16 le persone ferite e trasportate dal 118 in diversi ospedali. 
L'ATR 72 si trovava all'altezza della pista numero 3: e' inclinato dalla parte dell'ala destra; il muso e la pancia del velivolo sono completamente adagiati sull'erba e il carrello destro si è sventrato così come sono danneggiate le pale dell'elica destra. Anche il sottopancia del muso dell'aereo presenta dei danni e alcuni detriti sono sparsi intorno alla sagoma. .  L'Atr 72  è finito fuori pista "a causa del forte vento". E' quanto afferma l'Alitalia in un comunicato nel quale ricostruisce la vicenda. A bordo vi erano 46 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio. I passeggeri feriti sono stati portati in ospedale, solo uno ha riportato una frattura del femore. "A causa del forte vento - è scritto nel comunicato dell'Alitalia - l'aeromobile ATR72 di Carpatair che operava il volo AZ1670 Pisa-Roma per conto di Alitalia, nelle ultime fasi di avvicinamento sull'aeroporto di Roma Fiumicino ha incontrato difficoltà nell'atterraggio che hanno provocato un'uscita di pista". "A bordo dell'aereo, decollato alle ore 19.15 da Pisa - prosegue la nota della compagnia italiana - erano presenti 46 passeggeri, oltre a 4 membri dell'equipaggio. I passeggeri sono stati fatti tutti evacuare immediatamente dall'aeromobile. Tutti i passeggeri che necessitavano di cure e di accertamenti ulteriori sono stati portati in ospedale. Di essi solo uno ha riportato una frattura del femore". "Alitalia - conclude il comunicato - ha attivato, per i parenti dei passeggeri, il numero verde 800551350 dall' Italia, e lo 00390665859051 per le chiamate dall'estero, ha avviato immediatamente un'inchiesta e contemporaneamente sospeso tutti i voli operati da Carpatair per conto di Alitalia su Pisa e Bologna".

domenica 28 ottobre 2012

Uragano Sandy: Alitalia sospende i voli per New York


ROMA - Alitalia ha cancellato i voli  fra Roma, Milano e New York previsti per domani. Lo rende noto la compagnia, spiegando che lo si è deciso "a causa del passaggio dell'uragano Sandy sulla costa orientale degli Stati Uniti, e in considerazione di una probabile chiusura degli aeroporti di New York". Sono prevedibili ripercussioni anche per i voli da/per New York di martedì, precisa la compagnia, che sta prendendo contatto con i passeggeri coinvolti.

sabato 14 aprile 2012

Alitalia ha comprato Wind Jet



ROMA - Alitalia ha comprato Wind Jet e si rafforza nel low cost. Un'operazione, spiega l'amministratore delegato di Alitalia Andrea Ragnetti, con cui "si aprono prospettive di grande rilevanza strategica" per la compagnia "legate allo sviluppo di un'offerta low cost di qualità e di grande valore per il mercato italiano". Il progetto low cost di Alitalia (144 aerei e 25 milioni di passeggeri nel 2011), già avviato con l'acquisizione di Air One, si consolida dunque con la compagnia siciliana (12 Airbus e 2,8 milioni di passeggeri nel 2011) da cui "mira ad acquisire il know-how nei voli a basso costo, completando ed arricchendo il proprio portafoglio di prodotti e competenze".
Fondata nel 2003 dal patron del Catania calcio Antonino Pulvirenti, Wind Jet si è affermata come la prima compagnia low cost italiana, è la sesta per quota di mercato domestico (6,2% nel 2011) ed ha basi a Catania, Palermo e Rimini.
Naturalmente, l'operazione è subordinata al buon esito di una serie di condizioni, di mercato e normative, individuate nel contratto. Tra queste, in particolare, l'autorizzazione da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e il pronunciamento da parte dell'Enac (autorità per l'aviazione civile) per gli aspetti di competenza.

venerdì 3 febbraio 2012

Fittissima nevicata, Roma seppellita chiude gli uffici pubblici, il Colosseo e il Foro Romano. E' stato d'allarme. Sospesa Roma-Inter


Obbligo di catene o di pneumatici da neve per le auto dalla mezzanotte di oggi a mezzogiorno di domenica.  Chiusi alcuni ingresso delle metropolitane. Odissea per gli automobilisti sulla tangenziale est e sul Grande Raccordo Anulare: famiglie ancor bloccate nella notte, auto abbandonate sulle corsie, interventi della polizia. La situazione è drammatica. Alitalia cancella  40 voli da Fiumicino. Autostrade chiuse in Abruzzo, freddo polare al Nord




ROMA -Il comune di Roma, da stamattina sotto una fittissima nevicata, ha deciso la chiusura di tutti gli uffici pubblici. Aperti solo gli uffici comunali di pronta emergenza: cioé vigili urbani, protezione civile, servizi sociali.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha firmato l'ordinanza per disporre la chiusura delle scuole a Roma per la giornata di domani:.la protezione civile di Roma. ha infatti diramato lo stato di allarme a tutte le strutture operative. Il sindaco ha rivolto un invito a "tutti i cittadini a evitare i movimenti inutil".



Sono più di 50 i centimetri di neve nella zona nord di Roma. Lo comunica la Protezione civile del Campidoglio spiegando che "disagi e criticità si registrano soprattutto nella zona nord di Roma, al confine con Cesano".

Il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino sono stati chiusi per precauzione sotto la fitta nevicata che sta cadendo su Roma. Lo ha riferito la direttrice del Colosseo, Rossella Rea. "Lo facciamo sempre in caso di nevicate, per il rischio di gelate - ha spiegato -. In questi casi l'acqua ristagna, si formano della lastre di ghiaccio e i visitatori rischiano di cadere e farsi male. Vediamo come evolve il tempo: se domani nevica resteremo chiusi". Rea ha negato che la chiusura sia legata al rischio di crolli al Colosseo.

La nevicata in corso su Roma non risparmia la Città del Vaticano, che si è già ricoperta di un leggero strato nevoso. Già quasi completamente imbiancata è Piazza San Pietro, dove sparuti gruppi di turisti non rinunciano all'insolito spettacolo. Ricoperti di bianco anche la cupola della basilica, il tetto della Sistina, quelli del Palazzo apostolico e degli altri palazzi vaticani, come pure il tradizionale presepe e l'albero di Natale che campeggiano vicino all'obelisco di Piazza San Pietro.  
Gli anticipi di domani della serie A, Roma-Inter e Cesena-Catania, sono stati rinviati per neve. Entrambe le gare erano state gia' anticipate alle 15. A Roma la decisone e' stata presa dal prefetto.


A causa dell'abbondante nevicata soprattutto in alcune zone della città le scalinate di alcune entrate di stazioni delle metropolitane sono state rese inagibili e pericolose. Si tratta in particolare, lungo la metro A di 1 cancello a Termini; 2 a Barberini (lato Cinema) su 4; 3 a Flaminio (lato piazza del Popolo). Lo rende noto l'Agenzia per la mobilità. Per quanto riguarda la metro B e chiusa un'anta di 1 cancello della stazione Quintiliani. "Tutte le stazioni sono comunque accessibili da altri cancelli e il servizio delle due linee metropolitane non sono mai state interrotte. Non appena le scale saranno ripulite - riferisce una nota - e messe in sicurezza, con anche lo spargimento di sale per evitare il formarsi del ghiaccio, i cancelli saranno riaperti dagli addetti di stazione di Atac".


Il sindaco Gianni Alemanno intanto ha imposto con un'ordinanza comunale l'obbligo di catene e gomme antineve. Dalla mezzanotte di oggi, fino alle ore 12 di domenica, per 36 ore, a Roma non potranno circolare veicoli sprovvisti di catene o pneumatici da neve. E' quanto stabilisce l'ordinanza, visto il rischio ghiaccio in citta' provocato dal maltempo. Ad annunciarlo e' stato lo stesso primo cittadino durante una riunione operativa alla Protezione civile del Campidoglio. L'obbligo di catene o gomme da neve riguarderà i mezzi privati che circolano all'interno del Grande raccordo anulare. "Il controllo ovviamente sara' fatto dalla polizia municipale - ha spiegato il sindaco Alemanno - e si tratta di un invito, oltre che di una ordinanza, ad utilizzare catene o gomme antineve perché mettersi in movimento senza apparati può' essere pericoloso e portare a macchine che rimangono bloccate".


Traffico bloccato sulla tangenziale Est dall'uscita Tiburtina in direzione Olimpico: automobilisti incolonnati e fermi. Molti sono scesi dalle loro autovetture in attesa di qualche mezzo di soccorso. Nel pomeriggio chiuse le rampe di accesso alla tangenziale Est da Castrense in direzione Foro Italico per decongestionare il traffico.
Traffico in tilt, odissea sul Grande Raccordo Anulare. Disagi sul Grande Raccordo Anulare per problemi di deflusso sulla viabilità locale nei pressi dello svincolo per via Cassia, dal km 5,00 al km 20,00, e nei pressi dello svincolo Aurelia.

 Dodici immissioni su 31 alla carreggiata esterna del Grande raccordo anulare di Roma sono state chiuse a causa dell'emergenza maltempo. Si tratta delle rampe in zona nord, da Bufalotta a Trionfale, ovvero la zona più colpita dalle nevicate. La misura è stata presa per consentire ai mezzi spargisale di entrare in azione per ripristinare il manto stradale e liberare i mezzi rimasti intrappolati.

Famiglie bloccate nelle auto da ore e mezzi abbandonati da autisti e passeggeri su piazzole e corsie di emergenza del Grande raccordo anulare . La polizia stradale è impegnata nei soccorsi soprattutto nei pressi delle uscite Bufalotta e Salaria, dove ci sono diverse auto in panne, alcune con persone ancora a bordo, ma anche autocarri e altri mezzi.



Alla luce del previsto calo di temperatura nella notte e di probabili nevicate a Fiumicino, Aeroporti di Roma ha chiesto ad Alitalia e ad altre compagnie di ridurre i voli nella fascia oraria 9-11 di domani mattina. Alitalia, si legge in una nota, ha quindi cancellato preventivamente circa 40 voli, tra arrivi e partenze.


Neve sulla Napoli-Bari, con notte in coda al casello per pullman e auto bloccati, Abruzzo interno e Marsica sotto scacco (a Roccaraso e Pescasseroli la neve ha raggiunto gli 80 centimetri). Freddo polare a Firenze e provincia, circolazione rallentata nel fermano, nord della Ciociaria in ginocchio, ghiaccio su alcune strade pure in Calabria e Sicilia. Situazione degli aeroporti complessivamente regolare, sottolinea l'Enac

Peggiora la situazione meteorologica in provincia di Isernia. La neve cade ininterrottamente dalla notte scorsa e le zone periferiche di molti centri cominciano ad avere problemi di collegamento e rischiano di restare isolate. La neve che si deposita sui cavi elettrici li appesantisce con la conseguenza di frequentissimi black out.

Una sessantina di passeggeri del treno Regionale veloce 2323 Ancona-Roma, partito alle 3:34 da Ancona, sono rimasti bloccati per quattro ore da una tormenta di neve fra Fossato di Vico e Gualdo Tadino (Perugia), poi il convoglio è stato fatto retrocedere fino alla stazione di Fabriano, e i viaggiatori sono saliti su un Intercity, proseguendo il viaggio fino alla Capitale. E' invece ancora fermo a Gualdo Tadino il Regionale veloce 2320 Roma-Ancona: i passeggeri, fa sapere il Gruppo Ferrovie dello Stato, sono stati fatti scendere in stazione ma presto, quando la linea sarà stata liberata da neve e ghiaccio, dovrebbero ripartire. 

Su tutto il Molise nevica senza sosta da ieri pomeriggio. Oltre 40 centimetri di neve sono caduti a Campobasso, più di un metro nei paesi di montagna, un metro e mezzo in località al di sopra dei mille metri. Le scuole sono rimaste chiuse stamane in più di ottanta comuni, anche quelli a ridosso della costa. A causa delle situazione critica le forze dell'ordine invitano gli automobilisti a non mettersi in viaggio se non per motivi di urgenza.


Autostrade chiuse in Abruzzo per le tormente di neve che stanno colpendo l'intera regione. La Prefettura di Pescara ha spiegato che A24 e A25 sono interdette al traffico di qualunque genere, mentre sulla A14 al momento è vietato il transito dei tir.

La neve su piazza del Campo a Siena
Al nord invece, dove ora non nevica più, le temperature sono polari (a Torino -5, a Trieste -6, in Liguria -10, a Milano -7 e si teme per il ghiaccio. Sul Monte Rosa si sfiorano i -30 gradi. Gelo anche in parte della Sardegna. Tutte le linee ferroviarie - hanno reso noto le Fs - sono aperte, non si registrano particolari criticità. 

giovedì 5 gennaio 2012

L'Alitalia sospende i voli per Damasco

DAMASCO - L'Alitalia ha annunciato che sospenderà i suoi collegamenti aerei diretti con la Siria a partire dal 12 gennaio, ma che i passeggeri diretti a Damasco o in partenza dalla capitale siriana saranno dirottati all'aeroporto di Beirut tramite una navetta. La compagnia di bandiera italiana ha avvertito i suoi clienti, nella newsletter inviata via email e datata 3 gennaio 2012 ("AZ News no.02"), che i voli diretti da e per la Siria riprenderanno per la stagione estiva il prossimo 29 marzo. 

lunedì 16 maggio 2011

Alitalia: collegamenti estivi con Ibiza e Palma de Mallorca


ROMA - Dal 23 luglio fino al 4 settembre sarà attivato il nuovo collegamento diretto di Alitalia da Roma verso Ibiza e dal 2 fino al 30 agosto sarà operativo il collegamento diretto da Roma verso Palma de Mallorca. Il collegamento tra Roma e Ibiza avrà 2 frequenze settimanali nel periodo dal 23 al 31 luglio e nei giorni 3 e 4 settembre e 5 frequenze settimanali per tutto il mese di agosto.
Il collegamento da Roma a Palma de Mallorca sarà operativo dal 2 al 30 agosto con 3 frequenze settimanali. Le due rotte stagionali saranno operate con aerei Airbus della flotta Alitalia.