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lunedì 20 luglio 2015

TORINO, investe in auto due persone, ne uccide una e fugge. Preso, era ubriaco

TORINO, 20 luglio - Ha investito e travolto con la sua auto due persone: una è morta, l'altra è ricoverata in ospedale in gravi condizioni. E' successo la scorsa notte in via Bologna a Torino. L'automobilista, un romeno di 36 anni, è risultato positivo all'alcoltest. Alla guida di una Bmw ha poi tentato di fuggire. Il pirata, completamente ubriaco, dopo aver abbandonato l’auto che si è schiantata contro un palo, è stato pedinato da un testimone e infine arrestato dai carabinieri. La vittima si chiamava Emilio Costa, 61 anni.

Nel sangue dell'arrestato c'erano oltre due grammi di alcol per litro, pari a più di quattro volte il limite di legge. La Bmw 320 che guidava è stata sequestrata e riportava inequivocabilmente i segni dell'urto.
L'uomo investito è stato portato all'ospedale Cto, dove i medici hanno tentato un disperato intervento per salvarlo, ma inutilmente. L'altro pedone investito, una donna, è stata ricoverata all'ospedale Giovanni Bosco.

lunedì 8 giugno 2015

NONE (Torino), a 82 anni uccide il figlio tossicodipendente



TORINO, 8 giugno - Un uomo di 48 anni, tossicodipendente, è stato ucciso al culmine di un litigio in famiglia. Fermato il padre di 82 anni. È accaduto a None, nel Torinese. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno sequestrato l'arma del delitto. Il cadavere di Italo Buongiorno è stato trovato dai carabinieri sul pavimento della cucina, nell' appartamento della famiglia di via San Rocco. Da un primo esame medico legale presentava una profonda ferita da taglio al fianco sinistro. In casa, al momento del litigio, erano presenti il padre Leonardo e il fratello. Accompagnati in caserma, l' anziano padre ha confessato di avere accoltellato il figlio, con il quale i litigi erano sempre più frequenti a causa della tossicodipendenza della vittima.

martedì 19 maggio 2015

SANGANO (Torino), anziana morta nella sua villa. Strangolata


SANGANO (Torino), 19 maggio - Una donna tedesca di 74 anni, Geltrude Nerim, è stata trovata morta soffocata nella sua casa in via Merlino 30 a Sangano, quartiere di villette alle porte del Torinese. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno trovato nell'abitazione il figlio. I vicini di casa, che hanno chiamato i carabinieri, hanno riferito di avere udito una lite tra i due.

Il cadavere era riverso sul letto e poco distante c’erano un sacchetto di plastica e una corda attorcigliata

domenica 26 aprile 2015

DERBY DELLA MOLE, arrestati 5 tifosi


TORINO, 26 aprile - Due tifosi della Juventus e uno del Torino sono stati arrestati dalla polizia per lancio di bombe carta, fumogeni e altri oggetti all'interno dello stadio Olimpico in occasione dell'odierno derby della Mole. Altri 2 tifosi sono stati arrestati per gli incidenti prima della gara; uno è stato denunciato per i sassi contro il pullman bianconero.
Per quanto riguarda i feriti, il loro numero è salito a 11 ma solo 3 (2 al Cto e 1 al Mauriziano) sono stati trattenuti in osservazione; dimessi gli altri.

mercoledì 22 aprile 2015

TORINO, accoltella il padre diciassettenne che voleva "fare il killer"

TORINO, 22 aprile - Un mese fa era scappato di casa annunciando l'intenzione di "fare il killer". Un 17enne, con problemi di comportamento, ha accoltellato il padre, colpendolo al collo, al torace e all'addome prima di essere bloccato dal fratello e poi fermato dalla polizia. E' accaduto a Torino. L'uomo ferito non è in pericolo di vita. Non sono chiari i motivi che hanno scatenato il raptus del giovane.

domenica 19 aprile 2015

TORINO blindata, dalle 16 l’ostensione della SACRA SINDONE



TORINO, 19 aprile - Grande attesa a Torino per l'ostensione della Sacra Sindone, il sudario che avrebbe avvolto, secondo i fedeli, il corpo di Cristo dopo la crocifissione. Imponenti anche le misure di sicurezza, dopo che l'evento è finito in cima alle preoccupazioni dell'intelligence nazionale insieme all'Expo di Milano. Ogni giorno saranno cinquecento gli uomini chiamati a vegliare sulla Sindone, tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani.
In mattinata alle 11 la solenne concelebrazione eucaristica in Cattedrale, presieduta dall'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, con i vescovi del Piemonte, apre ufficialmente l'ostensione 2015.
Sul sagrato, in piazza San Giovanni, sono stati allestiti dei maxi-schermi per consentire a tutti di seguire la Messa, trasmessa in diretta. Alle 16 inizieranno le visite dei pellegrini alla Sindone e sarà una giornata affollatissima, proprio come aveva previsto l’arcivescovo, monsignor Cesare Nosiglia: «Appena inizierà, sarà boom», aveva detto. E così è stato. Ieri sera il sito www.sindone.org registrava il tutto esaurito. «Entreranno 200 persone ogni 15 minuti, 800 l’ora», ha detto il direttore generale dell’Ostensione, Maurizio Baradello. 

Tra i giorni più attesi il 14 maggio, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E il 21 giugno, con Papa Francesco e i giovani di tutti gli oratori per i Duecento anni della nascita di don Bosco.

giovedì 16 aprile 2015

TORINO, scomparso (verso la Francia) un padre con il figlio neonato di 15 giorni



TORINO, 16 aprile - Sono ancora senza esito le ricerche del padre, E.C.,  un impiegato torinese di 39 anni, in fuga da martedì sera con il figlio di appena 15 giorni. Nelle operazioni sono impegnati i carabinieri del Comando provinciale di Torino e la gendarmeria francese. L'ultimo avvistamento al traforo autostradale del Frejus: le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la Fiat Freemont dell'uomo viaggiare in direzione della Francia. L'uomo, la cui scomparsa è stata denunciata dalla moglie di 32 anni, soffre di crisi depressive. Ha portato via il bambino mentre la donna si trovava in un supermercato a RivaltaAlle 13 la moglie S.C., 32 anni, è uscita da un centro commerciale e non ha più ritrovato nel parcheggio marito e figlio. Solo una certezza: il Freemont grigio è stata ripreso un’ora e mezza più tardi dalle videocamere del traforo del Frejus. È andato in Francia. Non si sa nient’altro. Lei compone freneticamente il numero del cellulare: alla prima chiamata squilla, ma lui mette giù. Poi spegne il telefono. Da quel momento inizia l’incubo. Il telefonino non è stato più riacceso, nessuno ha più avuto notizie e la corsa contro il tempo per ritrovarli diventa ogni minuto più difficile. 

mercoledì 25 marzo 2015

SMANTELLATA dall’Antiterrorismo a Torino e in Albania cellula di terroristi islamici

BRESCIA, 25 marzo - Una cellula di estremisti islamici che operava tra l'Italia e i Balcani è stata smantellata dall'Antiterrorismo della polizia, al termine di una lunga indagine. La cellula, secondo quanto si apprende, era dedita al reclutamento di aspiranti combattenti e al loro instradamento verso le milizie dell'Isis. Tre persone arrestate. Gli arresti sono stati eseguiti in provincia di Torino e in Albania. Perquisizioni nei confronti di alcuni soggetti ritenuti simpatizzanti dell'Isis sono in corso in Lombardia, Piemonte e Toscana.

Arrestati zio e nipote e un 20enne - I provvedimenti di custodia cautelare sono stati emessi dal Gip di Brescia nei confronti di due cittadini albanesi, zio e nipote: il primo è residente in Albania mentre il secondo vive in provincia di Torino così come il terzo arrestato, che è un ventenne cittadino italiano di origine marocchina. L'accusa ipotizzata nei confronti dei due albanesi è di reclutamento con finalità di terrorismo mentre nei confronti del 20enne il reato contestato è apologia di delitti di terrorismo, aggravata dall'uso di internet.

Il ventenne arrestato sarebbe l'autore del documento di propaganda dell'Isis, un testo di 64 pagine interamente in italiano, apparso di recente sul web. Il documento si intitola "Lo stato islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare".

Arrestati in contatto con foreign fighter italiano - I tre arrestati erano in contatto, sia telefonico che tramite Facebook, con Anas El Abboubi, uno dei foreign fighters italiani che si troverebbe attualmente in Siria. Lo stesso Anas (arrestato dalla Digos nel giugno del 2013 e poi scarcerato dal tribunale del Riesame), pochi giorni prima di trasferirsi in Siria, aveva effettuato un viaggio in Albania, dove viveva uno dei presunti estremisti islamici bloccati dall'antiterrorismo. 


Indagine durata due anni - L'indagine, rende noto il direttore della Direzione centrale della polizia di prevenzione (Ucigos), il prefetto Mario Papa, è durata due anni ed è stata coordinata dall'Ucigos e condotta dalla Digos di Brescia con il concorso delle questure di Torino, Como e Massa Carrara. Uomini dell' Antiterrorismo, della questura di Brescia e del Servizio di cooperazione internazionale di Polizia stanno operando anche in Albania, nella zona di Tirana.

martedì 24 marzo 2015

TORINO, incendio, la moglie vittima, lui (87 anni) si chiude in casa scegliendo di morire


TORINO, 24 marzo - Tragedia nella tragedia a Torino. Forse a causa di un cortocircuito, un incendio è divampato in un appartamento di via Balestrieri uccidendo l'81enne Luigina Maria Gai. Secondo i vicini, il marito, Antonio Casassa di 87 anni, dopo aver visto che per la moglie non c'era più nulla da fare, ha deciso di chiudersi in casa scegliendo così di morire. I corpi sono stati trovati carbonizzati dai vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme. Alcuni di noi sono riusciti a entrare nell'appartamento e hanno visto il corpo di Luigina riverso sul letto in fiamme - raccontano i vicini -. Abbiamo cercato di salvare la donna, ma era già morta. C'era del fumo e, quando siamo usciti sulle scale per prendere fiato, Antonio si è chiuso in casa. 'Se Luigina è morta, io lo farò con lei', ha urlato. Poi siamo dovuti scappare, perché il fumo rischiava di uccidere anche noi...". 
Il rogo è divampato poco prima delle quattro del mattino al primo piano del palazzo della zona nord di Torino dove vivevano i due anziani. 

mercoledì 11 marzo 2015

TORINO, appiccano il fuoco nell'ascensore, casa evacuata nella notte



TORINO, 11 marzo - Incendio doloso nella notte in una palazzina della periferia occidentale di Torino. L'edificio è stato evacuato a causa delle fiamme, che sono divampate nell'ascensore, dove qualcuno aveva posizionato della carta appiccandovi il fuoco. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco e le famiglie sono poi tornate nei loro appartamenti. Sull'accaduto indagano i carabinieri.
   

martedì 3 marzo 2015

TORINO, sgominate due bande di rapinatori, 52 arresti per 55 "colpi"

TORINO, 3 marzo - I carabinieri di Torino stanno eseguendo misure cautelari nei confronti di 52 persone responsabili di 55 rapine a mano armata. Tra i reati contestati, ci sono anche sequestro di persona, traffico internazionale di droga, ricettazione e furti. Gli arrestati fanno parte di due gruppi criminali non collegati tra loro, ritenuti responsabili anche di 19 furti. Le indagini, partite alla fine del 2010, avevano già portato all'arresto di altre 59 persone. Gli arrestati fanno parte di due gruppi criminali non collegati tra loro, ritenuti responsabili anche di 19 furti. I banditi erano soliti puntare armi col colpo in canna a cassieri di gioiellerie, supermercati, farmacie, agenzie di viaggio e altri negozi. Nel corso dell'indagine, i carabinieri hanno sequestrato 70 chili di droga, tra cocaina, marijuana, skunk, ecstasy e hashish. Le indagini, partite alla fine del 2010, avevano già portato all'arresto di altre 59 persone.

mercoledì 25 febbraio 2015

TORINO, per la prima volta al mondo trapiantato su un paziente un bacino di titanio

 TORINO, 25 febbraio - Un paziente oncologico di 18 anni, affetto da osteosarcoma del bacino inoperabile, è stato sottoposto al trapianto dell'emibacino. Per la prima volta al mondo, all'ospedale Cto di Torino, gli è stato impiantato un emibacino in titanio costruito in America con rivestimenti in tantalio, materiale che si integra con le ossa umane, con misure perfette prese da un calco ricavato dalla Tac del paziente. L'intervento è durato quasi 12 ore ed è tecnicamente riuscito.
Il paziente era affetto da circa un anno da osteosarcoma del bacino. Considerato da tutti inoperabile, aveva risposto abbastanza bene a ben 16 cicli di chemioterapia nel reparto di Oncoematologia, diretto dalla dottoressa Franca Fagioli, dell'ospedale Regina Margherita. Nel frattempo i chirurghi ortopedici dell'ospedale Cto hanno fatto costruire negli Stati Uniti l’emibacino in titanio.

Nell'intervento, sono stati rimossi dal dottor Raimondo Piana (responsabile Chirurgia oncologica ortopedica del CTO) l'emibacino destro e l'anca colpiti dall'osteosarcoma e successivamente sostituiti e ricostruiti con la protesi in titanio e tantalio dal professor Alessandro Massè (Direttore Clinica universitaria ortopedica CTO). La parte anestesiologica è stata seguita dal dottor Maurizio Berardino (Direttore di Anestesia e Rianimazione del CTO). Ora il paziente è ricoverato in terapia intensiva ed è già stato estubato e svegliato in mattinata. Nel pomeriggio verrà trasferito nel reparto di Chirurgia oncologica.

sabato 21 febbraio 2015

Rimane in carcere il marito di ELENA CESTE

Michele Buonincontri
TORINO, 21 febbraio - Resta in carcere il marito di Elena Ceste, per cui i legali avevano chiesto la scarcerazione. Dal Tribunale del Riesame di Torino è arrivata una risposta negativa per Michele Buoninconti, accusato dell'omicidio della moglie e dell'occultamento del suo cadavere. Le motivazioni della decisione saranno depositate entro cinque giorni. Secondo i giudici del Riesame, l'omicidio non sarebbe stato premeditato ma sarebbe avvenuto d'impeto.
"Aspettiamo di leggere le motivazioni del Riesame ma, se i giudici hanno escluso la premeditazione, la posizione di Michele Buoninconti si alleggerisce". E' il commento dell'avvocato Alberto Masoero, che con la collega Chiara Girola assiste l'uomo.

mercoledì 18 febbraio 2015

RENZI: l’industria della lagna non è vincente


TORINO, 18 febbraio - “L’industria della lagna, al contrario di quella dell’innovazione e della curiosità, non è vincente”. E’ quanto ha affermato il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al termine della visita alla General Motors di Torino. Ad accogliere il Premier l’AD di GM Powertrain, Pierpaolo Antonioli, il presidente di GM Europe, Karl Thomas Neumann e l’ambasciatore USA in Italia, John Phillips. “L’industria che vince non è quella della lagna, del rammarico, quella dei talk show serali sempre uguali, quelli che ce l’hanno sempre con la fuga dei cervelli, a noi ci lasciano il pancreas e il fegato – ha detto Renzi – Siamo un paese manifatturiero, siamo secondi alla Germania, ma li riprenderemo”. “Noi non siamo l’Italia degli spaghetti, delle vacanze e dei clique, senza nulla togliere alle vacanze e agli spaghetti. L’Italia – ha aggiunto il capo del Governo – è stata, è e sarà il luogo dell’innovazione e della ricerca. Lo voglio dire qui a Torino, città che ha saputo trasformarsi, che ha saputo ripensare se stessa. E grazie a GM di aver creduto in questa città”.

martedì 10 febbraio 2015

MILANO: "Punito" il pm Robledo. Trasferito a Torino

Alfredo Robledo
MILANO, 10 febbraio - E' stato trasferito al Tribunale di Torino, con funzioni di giudice, Alfredo Robledo, il pm protagonista dello scontro con il procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati. Lo ha deciso la sezione disciplinare del Csm. Accolta la richiesta del Pg della Cassazione, che imputa a Robledo uno "scambio di favori" con l'avvocato della lega Domenico Aiello.

martedì 20 gennaio 2015

ISSIGLIO (Torino), santone si lascia morire di fame per “purificarsi”


La comunità di Ravenwood a Issiglio
ISSIGLIO (Torino) - Ha cercato di salvarlo praticandogli un massaggio cardiaco, poi ha chiamato vicini e 118, ma è stato tutto inutile. Così si è consumata la tragedia a Issiglio, nel Canavese, dove un francese di 61 anni che da tempo cercava una sua personale via mistica verso l'essenza della natura è morto per "estremo deperimento organico". Claire, racconta: Alain temeva che aria e cibo fossero intossicati. Ho cercato, inutilmente, di convincerlo a mangiare. L'uomo, si è, insomma, lasciato morire di fame. Claire, infermiera, anche lei fortemente deperita ma viva grazie al suo istinto di sopravvivenza, non ha potuto far nulla per il suo Alain René Francois Fourrè, originario di Niort, trovato senza vita nella cascina che aveva ristrutturato quattro anni fa. 
Secondo quanto riferito in paese, i due, Alain e Claire, erano conosciuti come "sacerdoti" da una piccola e non meglio definita "comunità dei boschi" che vive nei dintorni di Rueglio, paese sulle colline del Canavese non lontano da Issiglio. Nella comunità, nota per organizzare "la festa danzante della luna piena", i due "sacerdoti" sarebbero stati conosciuti come Claire Savenca (la sacerdotessa) e DjEsael (il sacerdote). La comunità, peraltro, ha un suo blog, denominato "Ravenwood", dove illustra le verità della vita a pieno contatto con la natura. 
E' stata Claire per prima a parlare agli esterrefatti inquirenti di "percorso di purificazione" per il compagno. Un percorso che passava in primo luogo dall'evitare il cibo. 

La villetta di Issiglio era stata trasformata da Alain Fourrè in una sorta di "tempio". Molti, in giardino, i simboli a cui richiamarsi nei momenti di meditazione: oltre alla vasca della purificazione, un braciere per "il fuoco della purificazione", e una sorta di totem blu. Il tutto segnalato da un percorso in pietra, disseminato di richiami simbolici. Misticismo, esoterismo. E morte.

lunedì 12 gennaio 2015

TORINO, giovane marocchino ucciso a botte per strada. Due fermi

La zona del pestaggio
TORINO, 12 gennaio - Un giovane marocchino è stato picchiato morte nella notte a Torino alle 2 di questa notte. L'omicidio è avvenuto in strada, nel quartiere Lucento, dove una testimone ha riferito alla polizia di avere visto la vittima accerchiata da un gruppo di persone che l'hanno massacrata di botte. Due stranieri sono già stati fermati, altri sono ancora ricercati.

Buttato a terra e preso a calci fino alla morte da una mezza dozzina di uomini saltati giù da due auto: è stato ammazzato così Said Wahdoud, 24 anni, lasciato poco prima delle 2 in una pozza di sangue davanti al civico 31 di via Borgomasino. Due picchiatori (uno di origine bulgara, l’altro albanese) sono già stati arrestati dagli agenti della Volante e sono stati interrogati dal pm Manuela Pedrotta; sugli altri indaga la Squadra Mobile. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori il delitto potrebbe essere maturato nell’ambito della criminalità di quartiere legata al controllo della prostituzione o dello spaccio di droga.

lunedì 5 gennaio 2015

TORINO, auto contro camion all’alba: un morto


TORINO - E’ di un morto il bilancio di un incidente avvenuto all'alba a Torino. Per cause ancora in corso di accertamento, un'auto si è scontrata con un mezzo pesante in corso Vercelli. Non si conoscono le generalità della vittima. La Polizia Municipale informa che il traffico in zona è stato deviato sulle vie vicine e si registrano rallentamenti.

sabato 27 dicembre 2014

TORINO, anziana uccisa in casa per 15 euro. Arrestato l’omicida, un romeno di 18 anni


TORINO, 27 dicembre - Uccisa in casa per 15 euro. Margherita Crivello, pensionata torinese di 77 anni era stata trovata agonizzante alcuni giorni fa sull'uscio di casa per quella che sembrava una caduta. Ma le indagini hanno rivelato che è stata in realtà uccisa per rapina da un romeno di 18 anni arrestato nelle scorse ore. L'uomo avrebbe spintonato l'anziana, come anticipato da La Stampa sulle pagine locali, per rubarle 15 euro e il cellulare. L'anziana è morta in ospedale dopo alcune ore di agonia. A incastrare il giovane è stato il cellulare rubato.

venerdì 17 ottobre 2014

CARIGNANO (Torino), donna morta, marito ferito. Omicidio-suicidio, o due suicidi

CARIGNANO (Torino) - Dramma familiare in una abitazione di Carignano, in provincia di Torino. Un uomo, Claudio Giancola, 62 anni, medico in pensione, avrebbe ucciso la moglie Maria Scevola, di 52 e poi si sarebbe sparato. La donna è morta, mentre non si conoscono ancora le condizioni dell'uomo

Na c’è un’altra versione dei fatti. Il dottore sarebbe rientrato a casa scoprendo che la moglie si era suicidata. A quel punto si sarebbe sparato anche lui.