lunedì 19 gennaio 2015

RENZI alla minoranza Pd: Italicum, domani alle 12 si chiude, cerco accordi, non accetto ricatti


ROMA, 19 gennaio - "Domani alle 12 si chiude". Il premier Matteo Renzi, all'assemblea dei senatori Pd, concede l'ultimo spazio di confronto rinviando l'avvio del voto sull'Italicum. "Vi do disponibilità a discutere fino all'ultimo - ha detto Renzi - rimandiamo l'inizio del voto a domani pomeriggio. Però sia chiaro: io cerco accordi con tutti fino all'ultimo, ma non sono sotto ricatto di nessuno".
Un nuovo incontro domani alle 12 e poi il voto al Senato nel pomeriggio. Il nodo è quello dei capolista bloccati, assolutamente non graditi alla minoranza dem. 
A Miguel Gotor - esponente della minoranza vicino a Pierluigi Bersani che ha promosso un emendamento per eliminare i capolista bloccati - il premier dice: "Caro Gotor, le tue parole di oggi contro di me sono ingiuste e ingenerose. Non si può usare un gruppo minoritario come un partito nel partito".

“Capisco molte delle osservazioni che si fanno - prosegue il premier -  ma sono otto anni che si parla di legge elettorale senza decidere". Così, il premier vuole blindare il testo dell'Italicum che sta per essere votato dall'Aula di Palazzo Madama. Un testo che - rispetto a quello licenziato dalla Camera - è stato oggetto di un nuovo accordo con Forza Italia e Silvio Berlusconi, in una sorta di "tagliando" al Patto del Nazareno. Qualche apertura alla minoranza c'è e nelle prossime ore si comprenderà se e come possa evolvere verso una soluzione condivisa. 
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