lunedì 4 novembre 2013

Alfano: alle prossime elezioni, leader di FI scelto con le primarie

ROMA - "La mia idea non è cambiata rispetto alla fine del 2012 quando lanciammo le primarie. Alle prossime elezioni, il nostro candidato dovrà essere scelto attraverso primarie il più aperte possibile, alle quali partecipi il più alto numero di simpatizzanti". Così il vicepremier Alfano in un passaggio del prossimo libro di Bruno Vespa. “A proposito della linea del partito - prosegue Alfano - il nostro è stato sempre un grande movimento a guida e a prevalenza moderata. Non è un bene che finisca in mano a estremisti. Berlusconi non lo è, ma c'è il rischio che nella gestione pratica e quotidiana della comunicazione si prenda quella deriva. Uno degli obiettivi - spiega il vice premier in un passaggio del libro di Vespa -  è rilanciare un grande centrodestra sul modello della formidabile intuizione di Silvio Berlusconi del 1994 che ebbe enorme successo e che si ripeté nel 2001 con la Casa delle Libertà. Un'alleanza - dice - delle forze politiche alternative alla sinistra, che condivisero un programma dentro una coalizione che vinse e governò per cinque anni. Il punto di separazione non è stato e non è il nome del nuovo partito, Forza Italia, che richiama anni bellissimi, e neanche i ruoli personali, a cominciare dalla segreteria del partito. Le questioni sono sempre state tre, e cioè la linea del partito, la stabilità del governo e il futuro, ovvero la modalità attraverso cui si individua il futuro gruppo dirigente a cominciare dai prossimi candidati per tutte le competizioni".
"Il tema - per Alfano - non è di aggiungere allo schieramento un nuovo parto, ma di fare un grande centrodestra che unisca tutte le forze moderate e riformiste alternative alla sinistra, a cominciare da quell'area centrista che ha preso il 10 per cento dei voti e che, schierata con noi, ci avrebbe portato a una smagliante vittoria. È stata sempre la grande intuizione di Berlusconi: nel 1994 con lo sdoganamento del Msi, nel 2001 con la nascita della Casa delle Libertà, associandovi la Lega, e nel 2008 con la fondazione del Popolo della Libertà. Non sono favorevole -prosegue - allo splendido isolamento di Forza Italia, perché si rischia di cedere agli altri preziose alleanze, come quelle con Casini e con Monti".

Bondi ad Alfano: 'Sono stupito, io in Fi perché c'è Cav' - "Leggo con stupore misto ad amarezza le dichiarazioni Alfano - dice Sandro Bondi -  Per me Forza Italia è un patrimonio che non dovrebbe essere intaccato con dichiarazioni così avventate e radicali". Così Sandro Bondi, coordinatore di Forza Italia commenta le parole del vicepremier Alfano. "L'unica ragione per cui scelgo di restare in Forza Italia - prosegue - è la leadership umana e politica del Presidente Silvio Berlusconi, il quale fa bene a non lasciare Forza Italia né ai supposti estremisti né tantomeno a coloro che non hanno dimostrato alcuna lealtà e solidarietà nei suoi confronti nel momento più difficile della sua vita personale".

Crolla ringhiera, feriti due studenti nell'Agrigentino

Largo Muglia a Joppolo
AGRIGENTO - Attimi di paura a Joppolo Giancaxio, nell'Agrigentino, dove due studenti sono rimasti feriti a causa del crollo di una ringhiera in largo Muglia mentre assistevano insieme ad altri coetanei alle celebrazioni del 4 novembre. I ragazzi si sarebbero appoggiati alla ringhiera che ha ceduto all'improvviso. Sono stati portati con le ambulanze all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Agrigento.

Alle 21 "tempesta" di tweet per chiedere la liberazione dei due marò trattenuti in India

ROMA - Con un "tempesta" di tweet, una "Tweet storm" che partirà questa sera alle ore 21, la comunità dei sostenitori dei fucilieri del battaglione San Marco, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, si prepara a chiedere il rientro in patria dei marò pugliesi trattenuti in India da oltre seicento giorni con l'accusa di aver ucciso due pescatori del posto scambiandoli per pirati. Si stanno organizzando da giorni sul web per chiedere oggi, in occasione della festa dell'Unità nazionale e delle Forze armate, la "liberazione dei nostri due fratelli leoni" che "l'Italia ha dimenticato ma noi non lo faremo", scrivono gli internauti. Ogni utente si collegherà su Twitter esprimendo un pensiero sui due fucilieri con gli hastag "marò" e "italiaalzalavoce" "liberisubito" e "nondimentichiamoli". All'iniziativa si unirà anche il presidente della Commissione Difesa alla Camera, Elio Vito, che questa mattina twitta: "Oggi Giornata delle Forze Armate. Un saluto ai nostri militari all'estero e in Patria. Alle 21 un tweet per i nostri Marò ancora in India".

L'Istat peggiora le previsioni del Pil prr il 2013. Recupero l'anno prossimo (ma non la disoccupazione)

ROMA - Nel 2013 il Pil arretrerà dell'1,8% mentre nel 2014 è prevista una crescita dello 0,7%. Lo stima l'Istat nella nota sulle prospettive dell'economia italiana. Il governo nelle ultime stime ufficiali indicava -1,7% per il 2013 e +1% per il 2014. ''Analizzando le differenze tra l'attuale quadro di previsione e quello presentato a maggio 2013, il tasso di crescita del Pil italiano è stato rivisto - comunica l'Istat - al ribasso per quattro decimi di punto nel 2013. Tale differenza è in parte dovuta alle nuove ipotesi sul commercio mondiale e alla revisione delle serie di contabilità nazionale e per la parte restante a una contrazione maggiore di quanto inizialmente atteso degli investimenti privati''. Nel 2013 il Pil beneficerebbe del solo contributo positivo della domanda estera netta (+1,1 punti percentuali). Nel 2014 la crescita del Pil sarebbe invece sostenuta sia dalla domanda interna al netto delle scorte (+0,4 punti percentuali) sia dalla domanda estera netta (+0,2 punti percentuali). Anche la variazione delle scorte sosterrebbe la crescita seppur in misura contenuta (+0,1 punti percentuali). Per il 2013 è prevista anche una riduzione degli investimenti fissi lordi del 5,5%, mentre nel 2014 le prospettive di una leggera ripresa del ciclo produttivo determinerebbero un recupero dei tassi di accumulazione che tornerebbero su valori positivi (+2,2%). Per quanto riguarda il commercio con l'estero, il miglioramento previsto per i trimestri finali dell'anno in corso si rifletterebbe in un ritorno alla crescita delle esportazioni nel corso del 2014. In media d'anno, le vendite totali aumenterebbero del 3,7%. Le esportazioni di merci beneficerebbero di un consolidamento della crescita nelle principali economie avanzate e di un miglioramento delle condizioni di domanda nelle maggiori economie dell'area euro. Sul fronte dell'import, nel 2013 la riduzione delle importazioni complessive (-3,4%) rifletterebbe il marcato deterioramento delle componenti interne di domanda e la debolezza delle esportazioni (+0,3%). Gli acquisti dall'estero tornerebbero a crescere nel 2014 (+3,5%). L'istituto di statistica spiega infine che ''questo scenario di previsione è legato a ipotesi specifiche sull'evoluzione del quadro internazionale, delle condizioni di liquidità e di incertezza economica e politica. In caso di minore crescita mondiale il Pil nel 2014 registrerebbe un incremento più contenuto. Viceversa un miglioramento delle condizioni di liquidità e una riduzione dell'incertezza stimolerebbero un ulteriore incremento degli investimenti e una crescita del Pil più sostenuta''.
La caduta congiunturale del Pil avviatasi nel terzo trimestre del 2011 dovrebbe arrestarsi nell'ultimo trimestre dell'anno in corso. Tuttavia la variazione in media d'anno risulterebbe per il 2013 ancora fortemente negativa (-1,8%). Il tasso di disoccupazione raggiungerà quota 12,1% nel 2013. Nel 2014, pur stabilizzandosi, proseguirebbe ad aumentare, al 12,4%, a causa del ritardo con cui il mercato del lavoro segue le evoluzioni dell'economia. Nell'anno in corso la spesa delle famiglie segnerebbe una contrazione del 2,4%. ''Nonostante il permanere delle difficoltà sul mercato del lavoro e la debolezza dei redditi nominali, nel 2014, la spesa dei consumatori è prevista crescere moderatamente (+0,2%)''. L'Istat sottolinea che ''nei mesi estivi la caduta dell'occupazione che ha caratterizzato la prima parte dell'anno si è arrestata, ma la situazione del mercato del lavoro permane fortemente deteriorata'', spiega l'Istat nelle Prospettive per l'economia italiana. E aggiunge: ''Il calo misurato in termini di input di lavoro, proseguirebbe per tutto il 2013 (-1,6%), mentre per il 2014 è previsto un lento e graduale miglioramento (+0,1%) che seguirebbe la ripresa dell'attività economica''. Le previsioni dell'Istat sono quindi peggiorate rispetto a quanto contenuto nella nota precedente, diffusa a novembre (11,9% in 2013 e 12,3% in 2014), mentre risultano sostanzialmente in linea con quanto previsto dal Governo nel Def (12,2% in 2013 e 12,4% in 2014).

Cade aereo che porta soccori medici a un villaggio dell'Amazzonia boliviana: 9 morti bruciati


I primi soccorsi all'aereo precipitato a Riberalta, nell'ASmazzonia boliviana

LIMA - Nove persone sono morte e altre nove sono rimaste ferite domenica nello schianto di un piccolo aereo da turismo su un villaggio dell'Amazzonia boliviana nel nord del Parese. Il velivolo, un bimotore della compagnia Aerocon, è precipitato durante le operazioni di atterraggio e si è schiantato sul villaggio di Riberalta, probabilmente a causa del maltempo, della violenta pioggia e della scarsa visibilità. Secondo fonti ospedaliere tra i morti ci sarebbero anche bambini.
L'aereo trasportava una delegazione ministeriale in caricata di intraprendere una campagna di assistenza medica nel campo della oftalmologia con la distribuzione di lenti ad abitanti di Riberalta ed è scivolato fuori pista al momento dell'atterraggio finendo contro delle barriere a trecento metri di distanza e indendiando anche alcune capanne.

Il ministro Del Rio: approvare il ddl “svuota-province” o in primavera si vota

ROMA  - “Se si non si approva entro fine anno il ddl "svuota province", "in primavera vanno rinnovati l'80% dei consigli provinciali: sarebbe una beffa, meglio dire che non si vuole fare la riforma. E'legittimo avere opinioni diverse ma il tema è nel programma del Governo. Io spero che entro metà dicembre si approvi il provvedimento". Così il ministro per gli Affari Graziano Delrio, a Radio 24. "Dalla riorganizzazione delle Province - chiarisce il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Graziano Delrio, a Radio 24 - non vi saranno licenziamenti ma solo maggiori sinergie: i dipendenti non devono temere per i loro posti di lavoro. Certamente non vi saranno più turn over e ricambi, il sistema pubblico deve gestirsi con sistemi più moderni". Il taglio del personale politico provinciale consentirà risparmi pari a 110 milioni di euro "che non sottovaluterei - prosegue Delrio - per utilizzarli diversamente ma il maggiore risparmio consiste nell'unire e nel semplificare, il federalismo che funziona è quello in cui ognuno fa poche cose ma ben definite. Gli oltre 2 miliardi per le funzioni generali possono essere risparmiati; almeno il 50% di risparmi si potrebbe ottenere in un anno, un anno e mezzo". Il ministro ha ricordato che il Governo ha chiesto l'urgenza al ddl svuota-Province "perche' crede in questa riforma attesa da 30 anni, che inoltre rafforza le unioni dei comuni e finalmente istituisce le città metropolitane. Ora il Parlamento deve discutere. Se si non si approva entro fine anno, in primavera va rinnovata una buona parte dei consigli provinciali e sarebbe veramente una beffa, sarebbe meglio dire che non si vuole fare una riforma. Io spero che entro metà dicembre si approvi il provvedimento".

 "Abolire le Regioni o ridefinirne i confini è un' operazione molto complessa ed il dibattito su questo tema è recente. Sulle Province discutiamo invece da anni, per questo chi chiede più tempo per la riforma usa questo argomento in modo strumentale. Le Regioni sono un punto critico del federalismo, si sono trasformate in enti burocratici, ma siamo in un regime costituzionale che garantisce molto le Regioni", sottolinea Delrio.

domenica 3 novembre 2013

Fassina: il Pdl ora critica la Sevice tax; ma non si era dichiarato d’accordo?

ROMA - "Perché una parte del Pdl ora critica? Ha cambiato idea? Oppure è un attacco strumentale per coprire scelte dovute alla vicenda giudiziaria di Berlusconi?". Così il viceministro all'Economia Stefano Fassina a proposito degli attacchi relativi alla Service tax prevista dalla Legge di Stabilità. "L'impianto della Tari-Tasi introdotto dal Disegno di Legge di Stabilità - afferma Fassina - è stato definito, insieme alla cancellazione dell'Imu, dal Consiglio dei Ministri di fine agosto, con l'accordo di tutti i capigruppo della maggioranza a sostegno del governo Letta. Pdl incluso e soddisfatto. Perché una parte del Pdl ora critica? Ha cambiato idea?".

 Viste le dichiarazioni dei lealisti sulla legge di stabilità, "è lecita una domanda: vogliamo migliorarla nell'interesse dei cittadini oppure vogliamo trasformare la legge di stabilità in una assurda resa dei conti interna" al Pdl "sulla pelle degli italiani, lasciando il Paese senza governo?". Così il ministro Maurizio Lupi.

Wisconsin: si scontrano due aerei, tutti salvi gli 11 a bordo, erano paracadutisti (e si sono buttati)

SUPERIOR (Wisconsin) -  Due aerei con a bordo 11 paracadutisti si sono scontrati in volo nel cielo della città di Superior nel nord-ovest Wisconsin, ma si sono tutti salvati anche se uno dei due velivoli è precipitato in pezzi. In effetti, i paracadutisti si sono paracadutati in tempo, compreso il pilota dell’aereo poi precipitato.
Mike Robinson, un istruttore e consulente di sicurezza  ha spiegato comd lui e altri 10 si sono salvati dopo la collisione del loro aereo  contro l'altro durante quella che ha detto fosse una formazione in  tandem. "Siamo stati fortunati per il fatto che eravamo nel punto in cui ci si mette prima di gettarsi fuori dell'aereo; se fossimo stati indietro nella parte posteriore del velivolo sarebbe stato un po'diverso”.Lo scontro si è verificato circa alle 18:00  di sabato (ore 24 in Italia) a circa 3500 metri d’altezza.  Robinson ha detto che lui e altri quattro stavano preparandosi  a saltare dal piano di coda quando c’è stata la collisione, che ha tranciato l’ala destra del loro aereo e che lui e gli altri sono riusciti a saltare giù  liberamente.
"Il pilota del nostro aereo è stato molto fortunato a uscire pure lui" ha detto, aggiungendo che aveva usato un paracadute di emergenza.
ll pilota dell'altro aereo era stato invece in grado di atterrare con la parte restrostante danneggiata all’aeroporto Richard I. Bong di Superior, da dove era decollato. Il pilota che si è gettato dall'aereo distrutto è stato portato in un ospedale di zona con lievi ferite mentre il velivolo si è  spezzato in tre parti, con detriti caduti sull’aeroporto e su una superficie commerciale adiacente.

Il keniano Mutai vince la maratona di New York. Una keniana prima anche tra le donne

I due keniani vincitori della maratona di New York
NEW YORK -  Il keniano Geoffrey Mutai ha vinto la maratona di New York, bissando il successo ottenuto nel 2011. Mutai si è imposto con il tempo ufficioso di 2h08'24'', lontano dal record di 2h'05'06'' fatto segnare 2 anni fa. Il Kenya festeggia anche la vittoria ottenuta nella gara femminile da Priscah Jeptoo.

Brunetta: Letta si è montato la testa. Non chiederemo le dimissioni della Cancellieri

ROMA - "Non possiamo accettare il ricatto della governabilità. Il voto sulla decadenza è incompatibile con la nostra presenza nel governo. E la responsabilità è del Pd". Lo ha detto il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta, che ha ribadito: "Su Berlusconi serve il voto segreto". E poi: "Non chiederemo le dimissioni della Cancellieri". "Ho espresso la mia solidarietà al ministro. Ma no a due pesi e due misure, come per Berlusconi", aggiunge.
"Letta rischia molto di più sulla legge di Stabilità che sul caso Cancellieri", ha proseguito. Brunetta parla di un Letta che "si è montato la testa dopo una fiducia afferrata per i capelli il 2 ottobre". "Bisogna rivedere la manovra a partire dai contenuti sulla casa", afferma. Una legge di Stabilità, sottolinea, che si basa "su ipotesi di crescita inverosimili" e che quindi produrrà "un aumento della pressione fiscale per tutti".

Il Pd non vincerà le elezioni perché "con Renzi segretario il partito si spaccherà, ne sono sicuro". Così prosegue Renato Brunetta. "L'ultimo giovane democristiano - dice - sta conquistando ciò che resta del Partito comunista. E' una storia bellissima, ma non so cosa ne pensano i duri e puri del partito". "Renzi è il segno dei tempi, della crisi di un partito che non si sa più cosa sia" e "che per questo può avere a buon titolo un segretario come Renzi".

Un tesoro di 1500 opere d’arte sequestrate agli ebrei dai nazisti ritrovate a Monaco di Baviera

Il gallerista Hildebrand Gurlitt
L'appartamento di Monaco dove sono stati trivati i 1500 quadri
MONACO DI BAVIERA - Un tesoro di 1500 opere d'arte confiscato dai nazisti durante il Terzo Reich e che si riteneva perduto per sempre è stato ritrovato in un appartamento a Monaco di Baviera, in Germania. Tra i capolavori opere di artisti come Pablo Picasso, Renoir, Henri Matisse e Marc Chagall. I quadri erano considerati dai nazisti come "opere degenerata" ed erano stati confiscati o  rubata a collezionisti ebrei. Complessivamente il valore stimato è di oltre un miliardo di euro
Gli esperti ritenevano che tutte quelle opere fossero andate perdute o distrutte sotto i bombardamenti. E invece è arrivata la notizia della sensazionale scoperta: i capolavori giacevano da ormai mezzo secolo accatastati dietro un muro di barattoli di fagioli e frutta nel decrepito appartamento di Cornelius Gurlitt, un solitario figlio del gallerista Hildebrand Gurlitt, che le aveva acquistate negli anni Trenta e Quaranta, nel sobborgo di Schwabing a Monaco. Cornelius Gurlitt, a quanto si è accertato, ha vissuto negli anni vendendo ogni tanto uno dei quadri,  come un dipinto di Max Beckmann da  864 000 euro per la casa d'aste Lempertz a Colonia.

Tra le opere recuperate anche un quadro di Henri Matisse, raffigurante un ritratto di donna, che un tempo era appartenuto al collezionista ebreo Paul Rosenberg il quale aveva dovuto abbandonare la sua collezione prima della sua fuga da Parigi.

Traghetto sovraffollato affonda a Pattaya, in Thailandia: almeno 6 turisti annegati


Il traghetto in difficoltà al largo di Pattaya
PATTAYA (Thailandia) - Almeno sei persone sono morte in un traghetto turistico sovraffollato affondato nei pressi della località di Pattaya nella Thailandia orientale. Tra i morti, tre turisti thailandesi, due turisti russi e un cinese, ha detto la polizia. Un ragazzo russo di 9 anni è in condizioni critiche in ospedale. C'erano 200 passeggeri a bordo del traghetto a due piani che aveva lasciato isola di Lan per un viaggio di 30 minuti verso Pattaya e che avrebbe dovuto trasportarne al massino 150. Il traghetto è affondato dopo  aver avuto problemi di motore, intorno alle 17:00 ora locale (12:00 in Italia) di oggi. Dopo il guasto, i passeggeri sono stati invitati a trasferirsi dal primo al secondo ponte, lo hanno fatto di corsa e l'imbarcazione si è inclinata e poi si è rovesciata. E a bordo non c'era sufficienti giubbotti di salvataggio. Più passeggeri potrebbero ancora essere ancora intrappolati all'interno della nave. Non ci sono dettagli immediati sul numero di feriti o dispersi.

Roma: svolta nelle indagini sulla ragazza trovata agonizzante nel cortile di casa, è omicidio


Simona Riso
ROMA - Svolta nelle indagini per la morte di Simona Riso, la ragazza di 28 anni, trovata agonizzante nel cortile di casa sua a Roma mercoledì mattina e deceduta poche ore dopo in ospedale per i numerosi traumi riportati. La procura indaga ora per omicidio volontario: i risultati dell'autopsia hanno evidenziato infatti che la giovane sarebbe stata colpita a calci e pugni.  Esclusa quindi l'ipotesi della caduta accidentale o del tentato suicidio, come in un primo momento ipotizzato dagli inquirenti, dato che la ragazza aveva sofferto in passato di anoressia e depressione.

Esclusa la violenza sessuale - Esclusa invece dai risultati dell'autopsia che la giovane abbia subito uno stupro, come da lei riferito ai medici che la hanno soccorsa. Secondo quanto emerso dall'autopsia la morte è dovuta a un trauma che ha compresso le costole e i polmoni e ha provocato una crisi respiratoria. Nel corso dell'esame autoptico sono anche emerse una frattura del bacino e qualche altra escoriazione.

Trovata mercoledì mattina agonizzante - La giovane è stata vista da una vicina la mattina del 31 ottobre scorso, intorno alle 7, a terra sofferente nel cortile condominiale. La donna ha chiamato il 118 e i carabinieri e la ragazza è stata trasportata al San Giovanni dove è morta intorno alle 10. La mattina presto aveva parlato al telefono con i familiari. E i genitori sono convinti che Simona sia stata vittima di un'aggressione. I carabinieri hanno acquisito le immagini di alcune telecamere.

La cugina: "L'hanno uccisa, serve giustizia" - "Non cerchiamo vendette. Ciò che vogliamo è soltanto giustizia per la morte di Simona, che non si è suicidata ma è stata uccisa". E' uno dei passaggi più significativi della lettera che una cugina della 28enne ha letto nel corso dei funerali di Simona Riso a San Calogero. Il parroco, don Antonio Farina, nell'omelia, non ha affrontato il tema delle cause della morte della giovane, esortando i familiari della ragazza a rifugiarsi nella fede per superare il loro dolore. "Invito soprattutto voi a farvi forza", ha detto il sacerdote, rivolgendosi, in particolare, ai genitori, Antonio e Caterina, ed ai tre fratelli di Simona Riso.

Il fratello: "Forse uccisa da un conoscente" - "Mia sorella è stata uccisa e tra le piste c'è anche quella dell'omicidio da parte di un conoscente, quindi una persona con la quale Simona aveva avuto dei contatti". Lo ha detto Nicola Riso, fratello di Simona. "Alle 4.30 mia sorella ha sentito al telefono la madre dalla Calabria", ha aggiunto. "Poi c'è un buco di due ore. In ogni caso non può essersi trattato di suicidio perché il corpo di mia sorella è stato trovato con jeans e maglietta e le chiavi con sé, quindi Simona era uscita da casa. Probabilmente è stata uccisa altrove e qualcuno l'ha portata nel posto dove poi è stata trovata".

Nigeria: gruppo armato spara contro corteo nuziale, 30 morti (anche lo sposo)

LAGOS - Almeno 30 persone sono morte dopo che un gruppo armato ha aperto il fuoco contro un corteo nuziale avvenuto nello stato del Borno, nel nordest della Nigeria. Lo riferiscono alcuni testimoni. Tra le vittime anche lo sposo, alcuni suoi parenti ed amici.

Rave party nel Bergamasco: ragazzo in auto contro impalcatura, tragedia sfiorata

BERGAMO - Tragedia sfiorata al rave party abusivo che si è svolto in un'area industriale di Zingonia, nel Bergamasco da giovedì notte. Nella serata di ieri sabato una persona si è infatti lanciata, a bordo di un'auto, con i fari spenti, contro un ponteggio che sosteneva una delle due console per la musica tecno installate all'interno di un capannone. Il dj che in quel momento stava mettendo la musica è riuscito a saltare ed evitare lo schianto, ma è rimasto ferito.

Come racconta "Bergamo News", il ragazzo alla guida dell'auto, una Fiat Punto, non è ancora stato identificato: dopo l'incidente ha infatti abbandonato la vettura e si è disperso tra la folla, non si sa se drogato o ubriaco.  Più di mille giovani si erano radunati da giovedì nei due ex capannoni industriali , per partecipare al rave party non autorizzato che, nelle intenzioni degli organizzatori, doveva durare tre giorni e tre notti, a base di musica e alcol. Alcune pattuglie dei carabinieri hanno monitorato l'area. La situazione era tenuta sotto controllo dai militari, che hanno già identificato centinaia di giovani, arrivati a Zingonia da tutta Europa.

Orribile in Francia: tre fratellini uccisi forse dalla madre, drogata


GERGY - La casa della tragedia
PARIGI - Tre fratellini sono stati trovati morti oggi nella loro casa di Saone-et-Loire, in Francia. Secondo gli inquirenti i piccoli, due gemelli di 18 mesi e il loro fratello di 6 anni, potrebbero essere stati uccisi dalla madre, ma le condizioni della donna, probabilmente sotto effetto di droghe, non hanno permesso per il momento alla polizia di interrogarla. A lanciare l'allarme è stata la nonna che dopo aver tentato di contattare inutilmente la madre dei bambini è andata a cercarla a casa. Quando sono arrivati i soccorsi per i bimbi non c'era più nulla da fare, i piccoli erano già morti da diverse ore. Secondo gli inquirenti la donna potrebbe averli soffocati.
"La madre sembrava chiaramente sotto l'effetto di droghe - ha spiegato il procuratore Christopher Rode - Non poteva essere interrogata o posta in custodia". Secondo la polizia i tre bambini non sono stati uccisi con delle armi, ma accanto a loro sono stati trovati dei farmaci. "Non sappiamo cosa sia realmente accaduto in quella casa", ha detto Rode.
La donna si era trasferita da poco, da circa tre o quattro mesi nella piccola cittadina di Gergy, 2.500 anime, a circa 10 km da Chalon-sur-Saone. Nella nuova casa, situata in una via tranquilla, la donna viveva da sola con i suoi tre piccoli dopo la separazione dal marito. “E’ la nonna che ha fatto la macabra scoperta. Essendo sua figlia depressa, aveva l'abitudine di chiamarla tutti i giorni o di andare a farle la vista. Non poteva farlo venerdì pomeriggio e così ha inutilmente telefonato e poi è andata a casa", ha detto sabato pomeriggio il procuratore  Rode. 

Senza vergogna: Cesare Battisti, assassino, conferenziere in Brasile su “Chi ha diritto di vivere”

RIO DE JANEIRO - Torna al centro delle polemiche Cesare Battisti, dopo l'invito a tenere una conferenza in una università brasiliana. L'ex terrorista parteciperà infatti al VI forum dell’Università Federale di Santa Catarina a Florianopolis, dove terrà una lezione dal titolo "Quem tiem direito ao viver", ossia "Chi ha il diritto di vivere”.

Nelle vesti di conferenziere Battisti riceverà un compenso 1.500 Real, circa 500 euro, finanziato direttamente dal ministero dell'Educazione."Battisti è stato chiamato per dar voce agli esiliati, agli imprigionati" ha spiegato Paulo Lopes, organizzatore del seminario, al quotidiano brasiliano "O estado".
 Battisti, ex membro dei Pac, Proletari Armati per il Comunismo, gode della protezione del Brasile dal 2007. In Italia è stato condannato per quattro omicidi: quello di Pierluigi Torregiani, gioielliere ucciso durante una rapina il 16 febbraio del 1979, quello di Lino Sabbadin, un macellaio iscritto all’Msi, ucciso lo stesso giorno di Torregiani; quello della guardia carceraria Antonio Santoro; e infine per l'omicidio dell’agente della Digos Andrea Campagna.
Evaso dal carcere nel 1981, si è dato alla fuga in Francia, poi in Messico e poi di nuovo in Francia, dove è rimasto fino al 2004 quando è stata concessa l'estradizione. Fuggito nuovamente, di lui si sono perse le tracce fino al 2007, quando è stato rintracciato in Brasile, dove tuttora risiede.

Sgozzati i due giornalisti francesi rapiti in Mali

Claude Verlon e Ghislaine Dupont, sgozzati in Mali
BAMAKO (Mali) - Secondo il sito Malijet, la giornalista Ghislaine Dupont ed il suo cameraman Claude Verlon sono stati sgozzati. I cadaveri sono stati trovati a dodici chilometri da Kidal da militari impegnati nell'operazione Serval.
I due giornalisti, dell'emittente Radio France International (Rfi), erano stati sequestrati sabato 2 novembre da uomini armati mentre stavano facendo un reportage a Kidal, località nel nord-est del Mali. Lo hanno riferito fonti militari e della sicurezza locali. Il sequestro era avvenuto nel centro della città, sembra ad opera di almeno quattro persone. I due erano arrivati da pochi giorni a Kidal dalla capitale Bamako.

Terremoto di magnitudo 5 a nord di Tokio

TOKYO - Un terremoto di magnitudo 5 e' stato registrato in Giappone alle ore 14:25 (le 6:25 in Italia) con epicentro a 100 km a nord di Tokyo, nella parte meridionale della prefettura di Ibaraki, e ipocentro a 70 km di profondità.
La Japan Meteorological Agency (Jma) non ha lanciato allarmi tsunami e ha stimato in 4 l'intensità del sisma sulla scala di misurazione nipponica di 7 livelli. La scossa, avvertita in modo chiaro a Tokyo, non avrebbe secondo i media locali causato danni a persone o cose.

sabato 2 novembre 2013

Rapiti e uccisi due giornalisti francesi in Mali

BAMAKO (Mali). - Due giornalisti francesi sono stai rapiti a Kidal nel nord del Mali e sono stati uccisi. Lo hanno riferito tre diverse fonti: il governatore locale, la sicurezza di Bamako e i tuareg della zona. Poi è arrivata la conferma del Ministero degli esteri francese. I due, Ghislaine Dupont e Claude Verlon che lavorano per RFI, erano partiti da Bamako alla volta di Kidal martedì. Erano ospiti di un rappresentante del Movimento di Liberazione quando un gruppo ha aggredito la loro auto e li hanno portati via. I corpi dei due giornalisti sono stati trovati a 12 km da dove erano stati rapiti
La Francia aveva lanciato all'inizio di gennaio un'intervento militare al fianco delle truppe dell'ex colonia per riconquistare il nord del Paese in mano a ribelli tuareg e formazioni jihadiste vicine ad al Qaeda. Solo pochi giorni fa erano stati liberati altri 4 ostaggi francesi in Niger da oltre 3 anni.

"Ho indicato io al Fbi dove era bin Laden" (10 anni fa). Americano vuole i 25 milioni della taglia

Tom Lee
NEW YORK - Ha aiutato gli investigatori federali a intercettare dove si trovava Osama Bin Laden e ora chiede la sua ricompensa di 25 milioni di dollari. E' la richiesta di Tom Lee, 63enne mercante di gemme di Grand Rapids (Michigan) che spesso viaggia in Medio Oriente, che dice di aver comunicato il rifugio di Bin Laden alle autorita' nel 2003.
Lee per ricevere quella che ritiene la sua giusta ricompensa si affida a vie legali, rivolgendosi allo studio Loevy & Loevy, che in agosto ha inviato una lettera al direttore del Fbi, James Comey. Nella lettera si sostiene che un agente dell'intelligence del Pakistan avrebbe riferito a Lee di aver scortato bin Laden e la sua famiglia da Peshawar ad Abbottad e che lo stesso Lee avrebbe poi girato la 'soffiata' alle autorità Usa. "Mi disturba, e dovrebbe turbare ogni americano, il fatto che ho detto loro esattamente dove era bin Laden nel 2003, e lo hanno lasciato vivere altri otto anni", ha detto Lee in un'intervista. Lee, nato a Grand Rapids West Side, ha una lunga storia di conivolgimenti in avventure poco ortodossi, tra cui nel 1997 l'acquisto di un titolo regale come "Signore del Maniero" di Stanbury, Inghilterra. A metà degli anni 1990, Lee ha fondato Gem River Corp. dopo aver scoperto depositi di zaffiro in una remota regione del Montana. La necessità di lucidare gli zaffiri  lo ha portato verso l'Estremo Oriente e Medio Oriente per cercare lucidatrici di queste gemme. Per un certo periodo alla fine del 1990, Lee ha gestito un impianto di trattamento termico a Kentwood che migliorava il colore degli zaffiri estratti dalla sua miniera.

Texas: incinta, picchiata a sangue mentre chatta con il marito lontano. In ospedale partorisce

EL PASO - La donna picchiata ricoverata in ospedsle
Corey Moss, il picchiatore
HOUSTON - Neanche il più pulp degli registi potrebbe pensare una scena simile: una donna al nono mese di gravidanza aggredita e pestata nella sua abitazione mentre era in corso una videochiamata con il marito, un militare. Invece è accaduto due giorni fa a El Paso, in Texas. Ad essere picchiata a sangue è stataRachel Poole, 31 anni e una bambina che mercoledì mattina era ancora nel suo grembo. Ad aggredirla Corey Bernard Moss, 19enne militare di stanza nella base di Fort Bliss. Ad assistere (quasi impotente) in diretta video e audio via Facetime Justin Pele Poole, in servizio lontano dalla base.
Il fatto è stato ricostruito nei dettagli dalla polizia locale di El Paso: mercoledì la donna ha un appuntamento a casa sua con il suo aguzzino, un giovane che le doveva un'imprecisata somma di denaro per la riparazione di un veicolo. Il giovane non la trova in casa e decide di attenderla, nascondendosi dentro la sua abitazione. Rachel arriva e, ignara di non essere sola, chiama il marito via Facetime. Durante la videochiamata scatta però la follia: Moss spunta all’improvviso, aggredisce la donna alle spalle, la prende a pugni. Una violenta gratuita e bruta. Rachel ha una tempre  forte, non si arrende al destino e capisce chi è il bruto e ne urla il nome al telefono. L’aggressore scappa: la vittima riesce a chiamare il 911, il marito invece allerta i commilitoni della base di Fort Bliss per neutralizzare quel giovane. 
La corsa contro il tempo dà gli esiti sperati: in ospedale viene al mondo Isabelle, la bellissima figlia di Rachel e Justin. La madre è ancora malconcia in ospedale con il viso segnato da percosse e diverse fratture. Il marito posta quel volto distrutto su Facebook e ringrazia tutti coloro che gli sono stati vicini in queste ore difficili.
In parallelo, la giustizia fa il suo corso: Corey Bernard Moss viene arrestato e accusato di tentato omicidio. La cauzione fissata in 60mila dollari

Vicenda Ligresti: il ministro Cancellieri martedì in Senato. “Certo che lo rifarei”

ROMA - Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri riferirà martedì alle 16 in Senato. Lo si apprende da fonti di Palazzo Madama. “Sono serenissima e tranquilla, pronta a rispondere a qualunque domanda. Il mio è stato un intervento umanitario, mosso da un detenuto che poteva morire. Se fosse morta cosa sarebbe accaduto?'. Lo ha detto il ministro della giustizia, intervistata dal Tg1, sul suo intervento riguardo alle condizioni di salute in carcere di Giulia Ligresti. 'Non siamo tutti uguali davanti alla legge? Certo! Non ci sono detenuti di serie A e serie B. Dobbiamo lottare per migliorare il sistema carcerario, ma queste cose non aiutano"  ha aggiunto. "Lo rifarei, certo che lo rifarei". Lo ha detto il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri rispondendo ai giornalisti che le chiedevano se si fosse pentita della telefonata con la compagna di Salvatore Ligresti. "Io ho la responsabilità delle carceri e sono intervenuta con il Dap dicendo attenzione che Giulia Ligresti potrebbe compiere gesti inconsulti. State attenti".
"Io ho la responsabilità dei detenuti, ho fatto oltre cento interventi per persone che ho incontrato nel corso di mie visite in carcere o i cui i familiari si sono rivolti a me" ha poi detto la Cancellieri. "Io non sono mai entrata nella professione e nella professionalità di mio figlio, che nel suo lavoro è bravissimo", ha aggiunto.
Pd chiede chiarezza - "Noi siamo i primi a non accettare facili strumentalizzazioni della vicenda ma, allo stesso modo, non ne consentiamo una sua minimizzazioni": Danilo Leva, responsabile Giustizia del Pd, replica al ministro Cancellieri insistendo sulla necessità di fare chiarezza. "Il passaggio alle Camere è necessario per tutelare le Istituzioni", sottolinea.
P. Chigi, no zone ombra, ministro chiarirà  - "Il governo ha voluto che il chiarimento in Parlamento avvenisse immediatamente perché non devono esserci zone d'ombra. Siamo sicuri che il ministro fugherà ogni dubbio". Così Palazzo Chigi, in una nota, interviene sul caso Cancellieri. 'Siamo sicuri - sostiene Palazzo Chigi in una nota - che le argomentazioni che il ministro Cancellieri svilupperà convinceranno le Camere e fugheranno ogni dubbio. Le parole del procuratore Caselli hanno peraltro già dato un fondamentale contributo di chiarezza''.

Jonella Ligresti chiede di patteggiare - E intanto la sorella di Giulia, Jonella Ligresti, vorrebbe patteggiare con il tribunale di Torino tre anni e quattro mesi di reclusione per uscire dal processo Fonsai, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari.  Per la figlia dell'imprenditore Salvatore Ligresti era stato chiesto il giudizio immediato. L'appuntamento con il tribunale è ora fissato il 4 dicembre.

Cagliari: operai Alcoa bloccano l’ingresso alla finale della Fed Cup femminile di tennis


CAGLIARI - Ingresso principale bloccato, per una manifestazione degli operai dell'Alcoa, alla finale della Fed Cup femminile di tennis, a Cagliari. La gara Italia-Russia è prevista nel capoluogo sardo a partire dalle 12,30. Ma i cassintegrati dell'azienda intendono sfruttare l'evento sportivo per dare visibilità alla loro vertenza. Le forze dell'ordine sono schierate per impedire l'accesso di 50 operai che vogliono manifestare durante l'incontro

Ha sparato 150 colpi il killer dell'aeroporto di Los Angeles

LOS ANGELES - Ha sparato almeno 150 colpi Paul Ciancia, il 23enne che ieri ha aperto il fuoco nel Terminal 3 dell'aeroporto di Los Angeles con un fucile semi-automatico, prima di essere a sua volta ferito dalla polizia. Nella sparatoria é deceduto un agente della Transportation Security Administration (Tsa), mentre altre 7 persone sono rimaste ferite. Addosso al killer sono stati ritrovati biglietti con recriminazioni contro il governo Usa, la Tsa e l'ex segretario alla Sicurezza Interna Janet Napolitano.

Vicenda Cancellieri-Ligresti: Grillo all’attacco della ministra, di Napolitano e di Letta


ROMA - "Nessun monito da parte di Napolitano" e "non un fiato da Capitan Findus Letta": "Hanno paura di essere travolti e credono che il silenzio li salverà, ma sono già condannati". Così il blog di Beppe Grillo, avanzando dubbi sulla possibilità che Cancellieri si dimetta, in un intervento senza firma che fa da introduzione al testo della mozione di sfiducia. "La Idem a causa dell'ICI non pagata ha dato le dimissioni in dieci giorni. La Cancellieri - si legge nel post - forse non le darà mai. Il motivo è semplice. La Cancellieri fa parte di quel mondo composto da politici, banchieri, istituzioni, finanzieri, inestricabile come una foresta pietrificata. Nessun monito da parte di Napolitano per questo scandalo per l'ingerenza di un ministro su una detenzione, avvenuta grazie a rapporti di lunga data con Ligresti. Non un fiato da Capitan Findus Letta. Hanno paura di essere travolti e credono che il silenzio li salverà, ma sono già condannati".

Rovigo: blitz nella notte, bloccati i tre che volevano farsi saltare nella loro casa

ROVIGO - Si è concluso all’una di notte con un blitz del Gis (Gruppo d'intervento speciale) dei carabinieri il caso di Costa di Rovigo, dove tre persone, i fratelli Gianni e Giuseppe Lerin e una donna che lavora per loro, erano barricate in casa e minacciavano di far esplodere l'abitazione.
I tre si erano chiusi nella loro abitazione dal tardo pomeriggio di giovedì scorso dopo che Gianni Lerin, evaso dai domiciliari, aveva minacciato con un'ascia un agricoltore della zona.

Sul posto erano arrivati i carabinieri e i due fratelli e la donna si erano barricati in casa. Le trattative sono andate avanti senza esito venerdì tutto il giorno e i militari hanno anche contattato alcuni amici dei Lerin per convincerli a desistere. Nella notte tra venerdì e sabato è poi scattato il blitz. I carabinieri sono entrati in azione ed hanno sorpreso i tre nel sonno: due sono finiti nel reparto psichiatrico, mentre Gianni Larin e’ stato portato in carcere dai militari del Comando provinciale di Rovigo.

Pakistan: drone Usa uccide capo talebano mentre stanno per cominciare colloqui di pace

Hakimullah Mehsud
ISLAMABAD - Un teso Pakistan attende l'annuncio di un nuovo leader talebano, dopo che  Hakimullah Mehsud è stato ucciso ieri in un attacco di drone statunitense. Dicono i media del Pakistan che il funerale di Mehsud ha avuto luogo in una località sconosciuta nella zona tribale del Nord Waziristan.
Un ministro del governo pakistano ministro ha detto che il drone ha distrutto anche i tentativi di tenere colloqui di pace con i militanti.
Mehsud è stato ucciso insieme ad altre quattro persone - tra cui due delle sue guardie del corpo - quando quattro missili hanno colpito il loro veicolo nella regione nord-occidentale del Nord Waziristan
L'attacco è avvenuto lo stesso giorno in cui  il governo ha annunciato che era in procinto di inviare una delegazione a Nord Waziristan per cercare di intavolare negoziati di pace con i talebani

Il primo ministro pakistano Nawaz Sharif era impegnato a parlare con i talebani per cercare di porre fine allaloro campagna di violenza, che ha lasciato migliaia di morti in attentati e sparatorie in tutto il paese. Ma il ministro dell'Interno Chaudhry Nisar Ali Khan ha detto che il drone era "un tentativo di sabotare i colloqui" con i talebani ed ha espresso profonda preoccupazione per l'impatto della uccisione sui contatti del governo con i militanti.

Atene: agguato a un raduno dei neonazisti di Alba dorata, due uccisi

ATENE - Due morti e un ferito grave è il bilancio di una sparatoria avvenuta nel quartiere Neo Eraklio ad Atene. Il conflitto a fuoco è stato davanti a una sede del partito filo-nazista Chrysi Avgì (Alba Dorata). Lo ha riferito la Tv privata Skai. La polizia pensa che alla base dell'agguato ci sia la pista politica. Sul posto sono giunti gli agenti dell'antiterrorismo.
Durante il raduno del movimento di estrema destra è sopraggiunta una moto di grossa cilindrata con due uomini a bordo. La moto si è fermata ed il passeggero, che imbracciava un fucile mitragliatore tipo Kalashnikov, è sceso ed ha aperto il fuoco contro il gruppo. Le due vittime (una di 20 e l'altra di 23 anni), secondo un portavoce di Alba Dorata, erano militanti del partito come pure il ferito.
Entrambe le vittime - che si chiamavano Manolis Kapellonis e Yorgos Fundulis - sono state raggiunte da proiettili al petto e al capo, a riprova della professionalità del killer che poi è saltato sulla moto e si è dileguato a gran velocità con il complice. Ma, secondo alcuni testimoni, i colpi alla testa sarebbero stati sparati dal sicario a bruciapelo quando i due giovani erano già caduti a terra. Sul posto gli inquirenti hanno raccolto diversi bossoli calibro 9 che verranno sottoposti a perizia balistica per cercare di individuare l'arma che li ha esplosi e capire se sia stata utilizzata in altri attentati compiuti in passato.

Killer spara all’aeroporto di Los Angeles, uccide un agente, ferisce 7 persone e viene abbattuto

LOS ANGELES - Paul Ciancia, il killer, e la zona del terminal 3 dove è avvenuta la sparatoria
LOS ANGELES - Il terminal della sparatoria
LOS ANGELES - I passeggeri bloccati all'esterno dell'aeroporto chiuso

LOS ANGELES - Paul Ciancia, 23 anni, l'uomo che ha aperto il fuoco ieri mattina alle 9.30 (18.30 in Italia)  al terminal 3 dell’aeroporto di Los Angeles uccidendo un agente della Tsa (Transportation Security Administration) e ferendo diverse altre persone per poi venire a sua volta ferito in modo gravissimo in uno scontro a fuoco era un agente fuori servizio della stessa Tsa, secondo quanto riferiscono fonti di stampa sul posto. L’uomo aveva con se una borsa con un centinaio di pallottole. Sembra che l'uomo armato avesse nel suo obbiettivo gli uomini della Transportation Security Administration, che non sono armati. Le autorità hanno detto che si è avvicinato a più persone rannicchiate nel terminal dell'aeroporto, puntava il mitra contro di loro, chiedeva se "erano della TSA" e poi andava avanti senza premere il grilletto, se la risposta era no. Un testimone ha detto che l'uomo armato aveva maledetto ripetutamente la TSA mentre avanzava attraverso il terminale.
L'uomo  ha usato un fucile d'assalto, e sparando ha superato l'area di controllo dei passeggeri entrando nell'area di imbarco inseguito dalla polizia. Lo ha reso noto il capo della polizia dello scalo, Patrick Gannon. In seguito alla sparatoria all'aeroporto dil traffico degli aerei in arrivo e in partenza nello scalo californiano e' stato sospeso. Tutte le vie di accesso all'aeroporto sono state chiuse. Sono sette i feriti , ha reso noto il capo dei Vigili del Fuoco della città. Un ufficiale di polizia aeroportuale e un sergente hanno impegnato l'uomo armato in un breve scontro a fuoco nei pressi di una food court. "Lo hanno colpito più volte", ha detto una fonte della polizia. Un testimone ha detto che l'uomo armato indossava un giubbotto antiproiettile.
Sembra che Ciancia abbia fatto riferimenti al suicidio in un messaggio inviato a un membro della famiglia di cui era il più giovane, ha detto il capo della polizia del New Jersey. Allen Cummings dice che il padre di Ciancia lo aveva chiamato nel primo pomeriggio di ieri dicendo che avevano ricevuto un messaggio di testo dal figlio Paolo "con l’indicazione che si sarebbe ucciso". Secondo più fonti di polizia, Ciancia aveva cinque armi a pieno carico sulla sua persona e che le munizioni sono state trovate in un sacchetto vicino. Una fonte della polizia ha detto che "aveva abbastanza munizioni per uccidere tutti in que terminale."
L'uomo armato è entrato Terminal 3 dell'aeroporto verso le 09:30, aveva estratto un fucile d'assalto da un sacchetto e aveva aperto il fuoco. Il bandito è poi avanzato nella zona di screening e aveva continuato a sparare.
L’ ufficiale TSA che è stato ucciso  è stato poi identificato tarda serata di venerdì dal TSA come Gerardo Hernandez, 39 anni. Il sindacato che rappresenta la Transportation Security Administration (TSA), dice che l'ufficiale maschio  era un Behavior Detection Officer (BDO), era da poco trasferito a Los Angeles dal Montana e non aveva avuto alcuna interazione precedente con il tiratore.



venerdì 1 novembre 2013

Palermo, uccide a coltellate la sorella disabile, poi si butta dal sesto piano. Una lettera di lei: Gli ho chiesto io di uccidermi

PALERMO - Il palazzo dal quale Francesco Puccio si è buttato
PALERMO - Un uomo ha ucciso la sorella disabile e poi si è suicidato lanciandosi dal balcone della sua casa al sesto piano. La tragedia familiare è avvenuta in via Alberico Albrici alla periferia di  Palermo, dove il fratello avrebbe legato la donna a una sedia e l'avrebbe accoltellata. Le avrebbe in seguito messo un sacchetto di plastica in testa e poi si sarebbe tolto la vita buttandosi nel vuoto.
Ad uccidere la sorella, che si chiamava Giuseppina ed aveva 62 anni, è stato Francesco Puccio, 58 anni.  Lavorava al Banco di Sicilia in via Mariano Stabile. Secondo il racconto dei vicini erano molto riservati. Vivevano da soli dopo la morte della madre. 

La donna ha lasciato una lettera d'addio in cui scagiona il fratello. "Gli ho chiesto io di uccidermi - si legge nella lettera - non avevo più voglia di vivere". A dare l'allarme un passante che ha visto a terra il corpo dell'uomo.
Sulla scena dell'omicidio-suicidio sono arrivati due cugini delle vittime, disperati per quanto accaduto. Grida strazianti quando hanno saputo che l'uomo prima di togliersi la vita ha ucciso la sorella disabile.
E' stato un bambino di 9 anni a dare l'allarme: mentre giocava a pallone nel cortile del condominio ha visto piombare sul selciato il corpo di Francesco Puccio. Il bimbo si è subito messo a gridare chiamando la madre, incinta di 6 mesi, che per lo choc è svenuta ed è stata subito portata in ospedale.


Lo spread a 239 punti

MILANO - Lo spread tra Btp e Bund scende sotto quota 240 punti base (239) e il rendimento del 10 anni italiano cala al 4,08%, il livello più basso da fine maggio. Il divario tra i titoli di Spagna e Germania si riduce a 230 punti base. Il calo dei tassi riflette l'attesa di un taglio del costo del denaro da parte della Bce.

Costa di Rovigo: due fratelli e una donna barricati nella loro casa minacciano di farla saltare in aria

ROVIGO - Tre persone, due fratelli e una donna loro dipendente, sono barricati in casa a Costa di Rovigo da 24 ore e minacciano di far saltare in aria l'abitazione se non saranno lasciati in pace. I tre, Gianni e Giuseppe Lerin, di 54 e 49 anni e la dipendente Marika Bovento sono in stato di forte agitazione. Sul posto ci sono i carabinieri, che hanno circondato l'intera zona, e i vigili del fuoco. Già giovedì sera il nucleo negoziatori del comando di Rovigo ha avuto un colloquio di circa un'ora con uno dei due fratelli, ma alla fine i tre sono rimasti barricati in casa. E' stato fatto poi un altro tentativo. I carabinieri concorderanno con la procura i successivi passi per mettere in atto un intervento che non causi danno né ai tre in casa né ai carabinieri.
Il tutto è iniziato nel primo pomeriggio di giovedì, quando un agricoltore è stato aggredito da uno dei due fratelli, che aveva in mano un'ascia. L'uomo peraltro era già sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal 7 giugno scorso quando aggredì i carabinieri durante una notifica. Quando sul posto sono arrivati i militari l'uomo si è chiuso in casa con il fratello e la donna, minacciando di far saltare in aria l'abitazione se qualcuno si fosse avvicinato.

Caso Giulia Ligersti: il Pd vuole sentire il ministro Cancellieri al più presto

ROMA - "Sulla vicenda della scarcerazione di Giulia Ligresti  il ministro Annamaria Cancellieri  "riferisca in Aula e poi ciascuna forza politica farà le sue valutazioni". Così Danilo Leva, responsabile Giustizia Pd torna sulla vicenda che vede coinvolto il ministro della Giustizia. "Serve chiarezza in tempi rapidi - aggiunge - perché bisogna fugare ogni dubbio che in Italia vi siano detenuti di seria A e di serie B".

Ohio: si barrica in un negozio con una donna ostaggio, la uccide e si suicida, non si sa perché

WILLARD - Il negozio dove si era asseragliato il killer
WILLARD (Ohio) - Una vicenda ancora non chiara avvenuta in questa piccola cittadina dell’Ohio si è conclusa con la morte di un ostaggio e il suicidio del suo killer all’interno di un supermarket alimentare Family Dollar.

La polizia ha identificato l'ostaggio come Kim A. Kelley di New Washington, a sud ovest di Willard.  Il killer con un fucile calibro 22 ha ucciso la donna, madre di 3 figli, e poi se stesso: Shawn Schuett, originario di Mansfield e aveva solo 19 anni.  Non si conosce il movente del fatto di sangue, se c’è. Schuett aveva costretto una donna a mano armata a guidarlo al negozio, ma poi l’aveva lasciata andare. Una volta dentro, aveva barricato la parte anteriore del negozio con carrelli e scaffalature e aveva preso in ostaggio due dipendenti poco prima 17:30 di ieri (0.24 in Italia). Un certo numero di agenzie di polizia, tra cui i negoziatori degli ostaggi, sono accorsi. Molti dei parenti di Schuett inoltre hanno assistito alla scena. Schuett non ha chiesto nulla, se non un po 'di cibo cinese ed ha detto ai negoziatori che non era venuto lì per rapinare il negozio. Dopo che uno dei due ostaggi era riuscito a fuggire da una porta posteriore, gli agenti hanno sfondato la finestra anteriore e hanno preso d'assalto il negozio per trovare però l'uomo armato morto e la donna ferita: è deceduta in seguito ad un ospedale. Willard, con una popolazione di circa 6.000 persone, si trova a 90 miglia a nord di Columbus.

Utah, bloccato in auto in un burrone, muore dopo aver scritto lettere d’amore alla famiglia

David Welch con la moglie e, sotto, 'auto nel burrone del deserto dell'Utah

GREEN RIVER (Utah) - Ha trascorso gli ultimi istanti della sua vita, intrappolato in un burrone nel deserto dello Utah, scrivendo lettere d’amore a sua moglie Kelly e ai suoi 4 figli: è questa la storia triste e romantica, purtroppo non a lieto fine, di David Welch, un 54enne americano del Kansas. Il 2 settembre scorso, l’uomo era uscito di casa a Manhattan, Kansas,  ed era salito sulla sua auto, senza dire dove sarebbe andato, e, da quel momento, di lui non si sono avute più notizie per giorni. Quasi sette settimane dopo, un autostoppista ha avvisato la polizia di aver visto un’ automobile in un burrone, in un angolo del deserto sulla Interstate 70 a 75 chilometri da Green River: si trattava del minivan Pontiac Montana marrone, l’auto di Welch. E 'una zona desolata, riarsa sotto l’implacabile sole ancora estivo.

Secondo la polizia, l’uomo avrebbe guidato per ore nel deserto, senza sapere bene dove fosse. Poi, sopraffatto forse da un colpo di sonno, è uscito di strada, precipitando in un dirupo. Ferito e intrappolato, è sopravvissuto per settimane, e, in tutto questo tempo, ha pensato ai suoi familiari, che lo cercavano disperati. Cosa ci sia scritto in quei fogli è strettamente riservato, ha riferito la polizia che ha provveduto a consegnare gli scritti alla famiglia dell’uomo. Ma per gli inquirenti il punto da chiarire è perché l’uomo si sia recato a centinaia di chilometri da casa sua. L’incidente deve essere avvenuto il 3 settembre, il giorno dopo l’improvvisa e misteriosa partenza di Welch, in una curva dalla quale la macchina è uscita precipitando per 25 metri. E per Welch, ferito e impossibilitato di uscire, è cominciata la lunga agonia. Qui sotto: A indica Green River, B il punto dell'incidente. Come si vede, il Kansas, a destra, è molto lontano

Parma: trovato uomo con la gola tagliata e il volto sfigurato sull'argine di un torrente

PARMA - Il cadavere di un uomo su 40 anni con la gola tagliata è stato trovato sull'argine della golena del torrente Parma a Sant'Andrea di Torrile, piccolo centro della Bassa parmense. Secondo gli investigatori si tratterebbe di un omicidio e non di un incidente: la vittima, senza pantaloni e documenti, avrebbe anche molte ferite sul volto. I carabinieri hanno transennato tutta la zona per effettuare i rilievi.

Berlusconi: nessuno mi toglierà il diritto di restare alla guida del mio partito. Marina? Sarebbe un ottimo premier


ROMA  - "Non intendiamo arretrare sulla Legge di stabilità. E credo sia giusto che, sulla mia vicenda, sulle tasse, sull'economia, siano gli elettori a potere giudicare noi e i nostri avversari, che, andando avanti così, confermerebbero i loro connotati di 'partito delle tasse e delle manette'". Silvio Berlusconi interviene così in un'intervista a Bruno Vespa e ribadisce: "Nessuno può togliermi il diritto di restare alla guida del mio movimento".
"Abbiamo rispettato gli impegni presi con i nostri elettori nel febbraio scorso - continua il leader del Pdl -, quello sulla detassazione della prima casa che noi consideriamo 'sacra' e quello per un fisco meno oppressivo. Per questo non intendiamo arretrare sulla Legge di stabilità".
"Il mio impegno continua" - E' "ancora necessario, in una forma o nell'altra, il mio impegno personale - dice ancora Berlusconi -. Nessuno può togliermi il diritto di restare alla guida del movimento che ho fondato, finché molti milioni di elettrici e di elettori lo vogliono. Sento il dovere di stare in prima linea". Il presidente del Pdl assicura infatti che farà ancora campagna elettorale in prima persona alle prossime elezioni. "In caso di elezioni, sentirei il dovere di impegnarmi direttamente".
Sull'ipotesi che i suoi figli scendano in politica, Berlusconi dice poi che Marina "sarebbe in grado di adempiere al meglio la missione" di candidato premier. "Tutti hanno constatato la sua autorevolezza e il coraggio da leonessa con cui mi ha difeso. Ma non è la sua vocazione. Sono sicuro che nessuno dei miei figli si sente attratto dalla politica. Soprattutto da 'questa' politica".

Livorno: romeno ubriaco si scontra con un’altra auto, due morti

LIVORNO - Con tasso alcolemico cinque volte sopra il consentito ha fatto un'improvvisa inversione ad U causando uno scontro frontale fra la propria vettura e quella con quattro persone a bordo: due occupanti di questa sono rimasti uccisi - un uomo di 65 anni e una donna di 63, entrambi di Livorno -, altrI due  a bordo sono gravemente feritI. L'incidente è accaduto verso le 2 della notte scorsa tra Livorno e Collesalvetti, in via delle Sorgenti, al bivio di Nugola. Il conducente ubriaco è un romeno di 40 anni.

Le vittime dell'incidente sono Maurizio Labruzzo, livornese, nato nel 1950, e Isanella Rossi, anche lei livornese, nata nel 1948. Con loro, a bordo della stessa auto su cui è piombata la vettura guidata dal romeno ubriaco, c'erano i rispettivi coniugi, rimasti entrambi gravemente feriti e adesso ricoverati in ospedale in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. I feriti gravi il marito della vittima Isanella Rossi, sottoposto a intervento chirurgico all'ospedale di Livorno, e la moglie dell'altra vittima, Maurizio Labruzzo, ricoverata all' ospedale Cisanello (Pisa). Le due coppie tornavano da un ritrovo fra conoscenti e parenti.  Le auto dello scontro  sono la Ford Focus su cui viaggiavano le vittime, che erano dirette a Livorno, e la Volvo guidata dal romeno ubriaco. La Focus, sarebbe stata scaraventata dall’urto in un fossato a lato della strada.

Nuova Tari, per i negozi un salasso fino al 600% in più


ROMA -  La nuova tassa sui rifiuti si tradurrà, per gli esercizi commerciali, in un aumento dei costi fino ad oltre il 600%. "Con il passaggio dalla Tarsu alla Tari, la nuova tariffa sui rifiuti, nel 2014 l'incremento medio dei costi per il servizio urbano dei rifiuti - secondo la Confcommercio - sarà pari al 290% e, per alcune tipologie di impresa, sara' ancora più salato: per un bar, infatti, l'aumento sarà di oltre il 300%, fino ad arrivare ad una maggiorazione di circa sei volte per un ristorante (+480%) e, addirittura, di quasi otto volte per un negozio di ortofrutta.

Tre scosse di terremoto sulle Madonie


PALERMO - Tre scosse di terremoto sono state registrate sulle Madonie, nelle province di Palermo e Caltanissetta. Localita' prossime all'epicentro: Valledolmo (Pa), Sclafani Bagni (Pa) e Vallelunga Pratameno (Cl). Dalle verifiche effettuate dalla "Sala Situazione Italia" del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone e/o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la prima scossa si e' verificata all'1:08 con una magnitudo di 3.1 e a una profondità di un km, la seconda alle 2:54 con magnitudo 2.2 e profondita' 5,6 km. La terza scossa e' avvenuta una manciata di minuti prima delle 8, alle 7:52, nel distretto sismico dei Monti Sicani, tra le province di Caltanissetta e Agrigento. La scossa, di magnitudo 2.2, e' stata localizzata a una profondità di poco superiore ai 10 chilometri, interessando i Comuni di Cammarata, Casteltermini, San Giovanni Gemini, Acquaviva Platani, Camprofranco, Mussomeli e Sutera. (AGI) .

Telefonata pro Ligresti: nella bufera il ministro Cancellieri


ROMA - Il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, e' nell'occhio del ciclone dopo essere stata ascoltata nell'ambito dell'inchiesta su Fonsai che è costata l'arresto alla famiglia del finanziere siciliano. Il ministro e' stata intercettata mentre rassicurava la compagna di Salvatore Ligresti, poche ore dopo l'ordine di arresto per il capostpite e i tre figli. Critiche sono giunte dal Pd, da Scelta civica, M5S, Sel e Lega Nord. Il guardasigilli, che ieri sera è salita al Quirinale per "illustrare le misure relative al sovraffollamento delle carceri", si difende dicendosi disposta a riferire in Parlamento: "Non c'è stata, né poteva esserci, alcuna interferenza con le decisioni degli Organi giudiziari. Nella mia comunicazione al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, non vi è stato nel modo più assoluto, come ampiamente dimostrato, alcun riferimento a possibili iniziative finalizzate alla eventuale scarcerazione della Ligresti". Il vicepremier Angelino Alfano ha espresso "solidarietà al ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, per una vicenda strumentalizzata ad arte, che ha mostrato invece la sua grande sensibiilità e la sua attenzione per le condizioni di salute in cui versava Giulia Ligresti, ritenute critiche anche dal giudice che ha stabilito infatti l'attenuazione delle misure cautelari. Quindi nessuna azione e neanche intendimento al di fuori delle legittime competenze, semmai l'intenzione di evitare l'eventuale peggioramento di una situazione difficile, nel pieno rispetto dell'ambito istituzionale che si coniuga opportunamente con l'aspetto più strettamente umano. Come del resto altri giudici hanno fatto in altri casi di detenzione meno noti e, forse per questo motivo, considerati, com'è giusto, nella norma".

La Borsa apre in calo

MILANO - Piazza Affari apre la seduta in calo dello 0,2% a 19.295 punti. Fiat (-1,21%) e Telecom (-1,05%) le peggiori. Tengono Mediaset (+0,6%), Mediobanca (+0,07%) e rimbalza Cnh (+0,17%). Contiene il calo Bpm (-0,18%). Contrastate le altre principali Piazze europee: Londra +0,3%, Parigi e Francoforte invariate

Un deputato tedesco incontra la “talpa”, nuove rivelazioni sulla Merkel intercettata

BERLINO - Un deputato tedesco, Hans-Christian Stroebele, dei Verdi, ha incontrato la talpa del Datagate, Edward Snowden, a Mosca. Da lui ha ricevuto una lettera indirizzata al governo e alla procura federale di Berlino. Stroebele svelerà venerdì i dettagli dell'incontro. Possibili rivelazioni sull'intercettazione del cellulare della cancelliera Angela Merkel da parte dell'Nsa.

Stroebele ha detto che secondo lui Snowden è intenzionato ad aiutare gli investigatori tedeschi su questa vicenda. "Ha fatto capire chiaramente - ha detto alla tv Stroebele - che lui sa molte cose e che finché la National Security Agency bloccherà le indagini, lui è pronto a venire in Germania per fornire la sua testimonianza, anche se bisogna verificarne le condizioni", essendo Snowden ricercato negli Stati Uniti e non solo
Stroebele, 74 anni, che fa parte della commissione del Bundestag per i servizi di intelligence, ha anche twittato una sua foto accanto all'ex agente della Cia e Nsa in occasione del loro incontro moscovita. Il 18 novembre il parlamento tedesco si riunirà per discutere delle intercettazioni e i Verdi e la sinistra della Linke chiedono che si indaghi a fondo, anche ascoltando la testimonianza di Snowden.
Snowden avrebbe trovato lavoro presso uno dei principali siti russi.

Forte terremoto (6.6) al largo dele coste del Cile

SANTIAGO DEL CILE - Un terremoto di magnitudo 6.6 Richter ha colpito in mare al largo della costa del Cile. Lo segnala l'istituto geosismico statunitense Usgs, che ne colloca l'epicentro a 65 km a sud-ovest di Coquimbo. Non si hanno per ora notizie di danni particolari-