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martedì 7 luglio 2015

ROMA, Cassia bis: sparatoria per motivi di viabilità, due feriti

ROMA, 7 luglio - Una banale lite legata alla viabilità è sfociata in una sparatoria in strada, lungo la Cassia Bis a Roma. La discussione si è scatenata intorno alle 7, coinvolgendo una guardia giurata che viaggiava su un'auto e tre cittadini del Bangladesh a bordo di un'altra vettura. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il vigilante avrebbe esploso due colpi di pistola dopo essere stato picchiato, ferendo due degli stranieri.

All'arrivo della polizia, uno dei bengalesi sarebbe stato trovato con la pistola in mano e successivamente disarmato.
I due stranieri feriti sono stati trasportati dal 118 in ospedale: uno è ricoverato al Sant'Andrea, l'altro ha raggiunto con l'eliambulanza il policlinico Gemelli. Il tratto di Cassia Bis dove è avvenuta la sparatoria, nei pressi del chilometro 9, è stato chiuso per quasi un'ora, fino al termine delle operazioni di soccorso.

venerdì 15 maggio 2015

Quattro i morti della STRAGE DI NAPOLI: moglie, fratello e cognato dello sparatore e un ufficiale die vigili

NAPOLI - Si aggrava il bilancio della sparatoria alla periferia di Napoli, che è ora di 4 morti e 5 feriti, secondo quanto riferito dalla polizia.
A sparare è stato il 48 enne Giulio Murolo, incensurato,infermiere nell'ospedale Cardarelli e alla fine catturato dalla polizia. Appassionato di caccia, avrebbe usato un fucile a pompa. L'uomo ha ucciso la moglie in casa con una pistola a pompa, poi il fratello e infine ha freddato due vicini intervenuti sul pianerottolo. Si è barricato in casa e ha sparato dal balcone, prima della resa. Tra le persone uccise, oltre alla moglie,secondo testimonianze incrociate dei residenti, il fratello dell'uomo, la cognata ed un capitano della polizia municipale, Francesco Bruner. Lo si apprende dal comandante della Polizia municipale, Ciro Esposito. ''Era libero dal servizio quando  ha visto un collega ferito ed è stato colpito mentre lo soccorreva''. Il vigile urbano ferito nella sparatoria è ricoverato all'ospedale San Giovanni Bosco.
I feriti sono due poliziotti, l'agente della Municipale, un carabiniere (ferito a una mano, in modo leggero) e un ragazzo che passava in motorino, tutti in ospedale. Ancora da ricostruire la dinamica. All'origine della sparatoria vi sarebbe stato un futile motivo, ossia una lite per un filo steso per il bucato, innestato su vecchi dissapori per questioni di interesse tra Murolo e il fratello.
"E' stata una sequenza di colpi violentissima". Un testimone oculare, Luigi Mele, titolare di un negozio di ortopedia, racconta quanto accaduto nel primo pomeriggio al civico 41 di via Miano a Capodimonte (e non via Napoli come si era appreso in un primo momento).
"Erano le 15.15 quando abbiamo sentito le detonazioni. Tante, almeno una quindicina. Inizialmente - spiega Mele - ho pensato che potesse essere una fiction, perché ieri a poche decine di metri da qui hanno girato un episodio della serie Gomorra. Poi ho visto un ragazzo sul motorino, riverso a terra, e l'uomo armato di fucile che entrava e usciva dal balcone della sua abitazione sparando all'impazzata. Ho abbassato la saracinesca come hanno fatto tutti gli altri commercianti e sono scappato. Poi ho cominciato a telefonare ai miei figli e a tutti quelli che conoscevo per dire loro di non avvicinarsi alla zona".

martedì 5 maggio 2015

SPARATORIA a Salerno, due pregiudicati uccisi


SALERNO, 5 maggio - Due persone sono rimaste uccise in una sparatoria alla periferia di Salerno, in via dei Greci a Fratte attorno alle 16. Lo si apprende dalla Questura di Salerno. Le vittime - secondo le prime informazioni - sono due pluripregiudicati. Sembra che a scatenare la furia omicida sia stato il predominio per il mercato stupefacenti. I due morti sono dei pluripregiudicati, ma non sembrerebbero affiliati a clan della camorra.

domenica 3 maggio 2015

NEW YORK, spara a pattuglia della polizia, agente in coma. Arrestato

Il luogo della sparatoria
Brian Moore

Demetro Blackwell

NEW YORK, 3 maggio - Un uomo di 35 anni, Demetro Blakwell, è stato fermato in seguito al ferimento di un poliziotto nel tardo pomeriggio di sabato a New York, nel Queens. 
L’agente, Brian Moore, 25 anni, è ricoverato in coma farmacologico, dopo una delicata operazione durata oltre 4 ore.  
A quanto si apprende si tratta di un residente della zona che è stato poi trovato in un'abitazione non sua, raggiunta passando attraverso i giardini e cortili delle case. Dalle prime informazioni emerge inoltre che si tratta di un individuo noto alle autorità e con precedenti. Blackwell infatti ha un record di 10 arresti, di cui cinque con l'accusa di rapina, furto  e possesso criminale di un'arma.

L'agente di polizia era in borghese con un collega ma in servizio quando e' stato raggiunto dai colpi alla testa, sparati improvvisamente dall’uomo dopo un breve scambio di battute con la pattuglia, ferma nella sua macchina. L’altro agente è rimasto illeso.

mercoledì 18 marzo 2015

CALIFORNIA, spari da un'auto verso un supermarket, tre uccisi




STOCKTON (California) - Tre persone sono rimaste uccise e almeno quattro ferite gravemente in una sparatoria avvenuta ieri notte in un minimarket di alimentari, il Madison, di Stockton, in California, nella contea di San Joaquin. Ad aprire il fuoco, in una zona vicina al centro cittadino nel blocco di North Madison Street 700, appena a nord di West Park Street, una o più persone a bordo di un'auto in corsa. Le vittime sono due donne e un uomo: una donna è morta sul posto, un'altra donna e un uomo all'ospedale. E' caccia all'uomo in tutta la zona per prendere i responsabili. Le cause della sparatoria sono per ora ignote, ma secondo la polizia potrebbero essere legate a uno scontro tra bande di strada.

sabato 28 febbraio 2015

SPARATORIA nella notte nel cuore di CHINATOWN a Milano: cinese morto

MILANO, 28 febbraio - Un uomo è morto e un altro è rimasto ferito nel corso di una sparatoria nel cuore della Chinatown di Milano, in via Signorelli. I due, cittadini cinesi, sarebbero stati colpiti all'esterno di un locale di karaoke dopo una lite con una o più persone. La vittima, un 36enne, è deceduto nella notte, durante un'operazione per tentare di arginare i danni di una pallottola che lo aveva raggiunto all'addome. Grave anche l'altro cinese coivolto.
Ancora da accertare i motivi dell'aggressione. Intanto, gli investigatori stanno ascoltando alcune persone che erano in zona in quel momento e stanno recuperando i filmati delle telecamere di sorveglianza.

martedì 24 febbraio 2015

REPUBBLICA CECA "sono vittima di bullismo", entra in un ristorante e spara, 8 morti (e lui si suicida)

La polizia fuori dal ristorante
PRAGA, 24 febbraio - Terrore in un ristorante nel centro di Uhersky Brod, nell'est della Repubblica Ceca, dove un uomo armato ha fatto fuoco contro i presenti. Otto persone sono morte mentre l'aggressore si è tolto la vita. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno di Praga. Una donna, inoltre, è stata trasportata in ospedale in gravi condizioni. Il killer, poco prima, aveva annunciato la strage telefonando a un'emittente televisiva.
Secondo la tv privata Prima, l'autore della strage aveva annunciato l'intenzione di commettere il suo folle gesto. "Sono vittima di bullismo, la gente mi fa male, le autorità non risolvono niente. Quindi vado a regolare i conti", aveva detto al telefono. 
A confermare il bilancio della strage è stato il ministro dell'Interno, Milan Chovanec. 

Soffriva di disturbi psichici l'uomo, di 60 anni, che ha compiuto la strage prima di togliersi la vita. Lo sostiene il sindaco della cittadina ceca, Patrik Kuncar.

domenica 8 febbraio 2015

ATLANTA, padre separato va a casa della ex moglie e spara: 5 morti

ATLANTA - Armato di pistola, un uomo e' entrato ieri pomeriggio nella abitazione della sua ex moglie alle porte di Atlanta, in Georgia, e ha aperto il fuoco: il bilancio finale è di cinque morti e due feriti, tra cui diversi bambini. I due feriti sarebbero due bambini, mentre tra le persone rimaste uccise ci sarebbe anche l'uomo che ha sparato.
    La sparatoria è avvenuta in un sobborgo chiamato Douglasville. Secondo quanto ha reso noto lo sceriffo della contea di Douglas, Glenn Daniel, le vittime non sono state ancora tutte identificate e non è ancora chiaro il loro grado di parentela con il loro assassino, il cui nome non è stato reso noto, che apparentemente si è infine suicidato. 

I vicini dicono che la coppia era divorziata e il tiratore è stato il padre di tutti i quattro figli. Non è nemmeno chiaro da quanto tempo la coppia si sia separata. La polizia è stata allertata nel primo pomeriggio, verso le tre, quando i vicini della donna hanno udito gli spari e sono accorsi per cercare di aiutare le vittime, alcune delle quali sarebbero state raggiunte dai colpi anche mentre erano all'aperto. I motivi che hanno indotto l'uomo a fare una strage sono ancora da chiarire, ha detto lo sceriffo.

domenica 11 gennaio 2015

MOSCOW (Idaho), uccide madre, padrone di casa e un’altra persona. Preso


MOSCOW (Idaho) - Un uomo di 29 anni ha ucciso tre persone e ne ha ferito gravemente un altro durante una sparatoria nella città settentrionale dell'Idaho Moscowche si è conclusa quando il killer si è schiantato con il suo veicolo durante un inseguimento ad alta velocità con la polizia.
Le sparatorie si sono verificate in rapida successione nel centro di Moscow  quando  alla polizia è arrivato un allarme: un uomo armato aveva sparato a due persone in un'azienda locale.
La polizia poi identificato il tiratore come John Lee, di Moscow. Lee ha ucciso la madre adottiva a casa sua prima di guidare fino a un edificio per uffici e a sparare e uccidere il suo padrone di casa, e ferendone un altro uomo che era nell'ufficio. Lee poi è andato in un ristorante e ha chiesto di vedere il direttore, una donna di 47 anni, e l’ha uccisa.
L’uomo è poi fuggito ed è stato inseguito dalla polizia poco dopo essere stato avvistato appena oltre il confine di Stato a Pullman, nello stato di Washington. L'inseguimento è finito quando Lee si è schiantato in un fosso su una autostrada interstatale ed è stato arrestato.

Le vittime sono state identificate come la madre di Lee, Terri Grzebielski, 61, assistente di un medico, il padrone di casa David Trail, 76, e il direttore del ristorante Belinda Niebuhr, tutti di Moscow. Michael Chin, 39, di Seattle, è sopravvissuto, ma è ricoverato in condizioni critiche in un ospedale.

lunedì 15 dicembre 2014

PHILADELPHIA, un veterano militare fa strage in strada e in appartamenti, almeno 5 morti



PHILADELPHIA - Le fonti delle forze dell'ordine dicono che il tragico bilancio delle vittime di una giornata di follia omicida di un veterano militaredi Montgomery County è destinato ad aumentare. Finora, cinque persone sono state uccise in tre sedi in Souderton, Lansdale e Lower Salford Township. Fonti dicono le uccisioni sono legati a quella che viene chiamato una “situazione interna”. Nel frattempo, la polizia è stata vista fuori da alcune case di Pennsburg, dove potrebbe essersi barricato il sospetto. Ciò è avvenuto dopo che la polizia era stata chiamati a Franklin e Garfield Street a Souderton dove sono state trovate morte due persone. La prima sparatoria è stata segnalata nel  Run Apartments al blocco 100 di Main Street a Lower Salford. La polizia è arrivata e ha trovato una donna colpito a morte. Un vicino ha raccontato: “Ho sentito 3 o 4 colpi di pistola. Ho sentito i ragazzi che gridavano ‘ mamma no! mamma no!”. La polizia dice che il sospetto ha due figli nell’appartamento del Lower Salford Twp, ma sono stati trovati al sicuro a breve distanza. Un secondo allarme è scattato mezz'ora più tardi, in altro blocco al 100 di West 5th Street a Lansdale. Ufficiali sono arrivati in quella posizione per trovare altre due persone uccise. Le fonti dicono che tutte le vittime hanno ricevuto i colpi mortali da una distanza ravvicinata. Non c'era nessuna parola sull'identità del sospetto, anche se la polizia indica che è un veterano militare. 

domenica 23 novembre 2014

Massacro a Cleveland: uomo uccide 4 persone, anche una donna incinta. Non si salva il bambino


La villetta del massacro

CLEVELAND - Orrore in Ohio, dove quattro persone, tra cui una donna incinta, sono state uccise in una sparatoria avvenuta in un'abitazione a Cleveland sulla East 92 ndStreet.. Un uomo armato di pistola ha ammazzato un 60enne e due ragazzi di 19 e 17 anni per poi uccidere una donna incinta di 28 settimane, giunte per caso sul posto dopo il massacro e ferire la sua bambina di 9 anni. Ancora da chiarire il movente della carneficina.
La donna incinta si chiamava Sherita Johnson, 41 anni, mentre le identità delle altre vittime non sono state rese note. Le indagini sono ancora in corso e la polizia ha fatto sapere di non avere per ora indizi su sospetti o movente.
Il feto non è sopravvissuto mentre è sopravvissuto l'altro figlio di due anni della donna, seduto sul sedile posteriore nell'auto e non è stato forse visto dal killer. L'omicida, subito dopo aver compiuto la strage nell’abitazione, sarebbe stato sorpreso dalla bambina arrivata in casa per prendere alcuni vestiti. A questo punto il folle ha sparato alla piccola, ferendola non gravemente al petto e poi alla madre, ammazzandola cpon il bambino che portava in grembo. Quindi si è dato alla fuga.

domenica 28 settembre 2014

MIAMI, una di notte, sparatoria al night, 15 feriti (anche un bambino di 11 anni)


NEW YORK - Sparatoria in un nightclub di Miami. Quindici persone, il più giovane di 11 anni, sono rimaste ferite. Il motivo scatenante della sparatoria non è ancora chiaro, così come non è chiaro quanti siano stati a sparare. La sparatoria è successo a The Spot Northwest 64th Street a Seventh Avenue, circa all’1 di notte, ora locale.
Quando polizia e vigili del fuoco sono arrivati, hanno trovato  il "caos", ha detto il capitano del Miami Fire Rescue  Ignazio Carroll. "C'erano molta gente fuori del night" ha detto. "Alcuni stavano aiutando i loro amici che erano stati feriti".
La polizia sta interrogando i testimoni.  "Quello che ci ha sorpreso è stata la presenza di bambini nel locale all'una del mattino", ha affermato la polizia.
The Spot - che sembra essere un club di cui non molti, anche agenti di polizia erano a conoscenza, e che si rivolge ai ragazzi - si incunea con una vetrina tra un negozio di mobili e un negozio di tabacchi.

La polizia non è sicuri del calibro dell'arma usata o se c'era stato più di un tiratore. Si sta anche cercando di capire perché c'era un tale mix di età al The Spot. Un'unica persona è in condizioni critiche. Il club ha aperto tre settimane fa. 

domenica 13 luglio 2014

Pasadena (California): uomo spara e uccide tre persone (per una lite inquilino-proprietario)

I rilievi della polizia sul luogo della sparatoria

LOS ANGELES - Tre persone (due uomini e una donna) sono rimaste uccise e altre due ferite in una sparatoria avvenuta in un quartiere operaio a Pasadena, in California. L'assassino, secondo una prima ricostruzione degli investigatori, e' un uomo armato di fucile che aveva una relazione di natura economica (inquilino-proprietario) con le vittime.  Una di queste è un vicino che era accorso nell'abitazione in cui e' avvenuta la sparatoria con il solo intento di soccorrere i feriti. Un altro uomo e una donna hanno sofferto ferite lievi, ha detto la polizia. Uno è stato trattato sul posto e l'altra è stata portata in un ospedale locale.La polizia ha identificato l’assassino come John Izeal Smith, 35 anni, di Pasadena. Smith aveva sparato a una persona a morte all'interno della casa prima di inseguire ulteriori vittime lungo la strada.Una seconda vittima era stata ucciso fuori casa, così come quello che la polizia ha chiamato il “buon samaritano” che si era precipitato ad aiutare i feriti, ha detto Sanchez. Le altre due vittime sono state ferite fuori casa. Non è chiaro se fossero obiettivi, o semplicemente spettatori. 
Subito dopo il fatto l'omicida si e' barricato in casa e si e' arreso solo dopo un lungo negoziato con la polizia. Non è ancora chiaro se Smuth abitasse nell’appartamento dove è avvenuta la sparatoria, in North Summit Avenue 1700, ha detto il capo della polizia di Pasadena Phillip L. Sanchez.
Le vittime, le cui identità non sono state immediatamente rilasciate, hanno dai 20 ai 70, ha detto la polizia.

La sparatoria è stata avvertita dagli abitanti attorno alle 16.20 di ieri (ore 1.30 di oggi in Italia). I primi due agenti di polizia che sono arrivati hanno visto un corpo a terra e uno è corso in aiuto. Ma l’uomo, barricato in casa, ha preso di mira l'ufficiale che si è riparato dietro una macchina di pattuglia, che è stata crivellata di colpi. Nel frattempo sono arrivati altri poliziotti: nessuno è rimasto ferito. Ad un certo punto, lo stesso Smith, lo sparatore, ha telefonato alla polizia di Pasadena ed ha parlato con un negoziatore professionale che lo ha convinto alla fine ad arrendersi.

domenica 6 luglio 2014

Perugia, spara all'ex compagna, al figlio di 4 anni e a un'amica poi si tira un colpo in testa. Gravissimi

Il luogo della sparatoria
PERUGIA - E' di quattro feriti gravi il primo bilancio di un episodio avvenuto alla periferia di Perugia dove un uomo ha sparato alla ex compagna, al figlio e ad un'amica della donna per poi esplodersi un altro colpo alla testa. Tutti sono ricoverati all'ospedale di Perugia.
L'aggressione è avvenuta a Ponte Valleceppi, alla periferia di Perugia. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri che sono ancora sul posto, sembra che l'uomo abbia sparato alla ex compagna, all'amica e al bambino mentre i tre stavano salendo su un'auto parcheggiata in una stradina laterale della frazione davanti alla casa dell'ex compagna. Non ancora chiari i motivi di quanto successo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche motivi passionali. Sul posto si è subito recato anche il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che si è poi allontanato senza fare dichiarazioni.

lunedì 9 giugno 2014

Las Vegas: coppia uccide due poliziotti in una pizzeria e una donna al supermarcket e poi si suicida. Razzisti?


LAS VEGAS - Almeno cinque persone sono morte in una sparatoria a Las Vegas, negli Stati Uniti. Secondo quanto riferito dai media locali, due persone, un uomo e una donna, sono entrate in una pizzeria e hanno sparato a due poliziotti. Poco dopo i due sono entrati in un grande magazzino uccidendo una persona, per poi mettere in atto un patto di suicidio, uccidendosi a vicenda.
Tutto è cominciato verso le undici e mezzo del mattino (locale, ore 20.30 dfi ieri in Italia), quando i due killer sono entrati in un locale della catena di pizzerie Cici's e hanno aperto il fuoco a bruciapelo su due poliziotti che stavano pranzando. Uno dei due è stato colpito alla testa ed è morto sul colpo, l'altro è stato ferito gravemente, ed è poi spirato mentre veniva trasportato verso un vicino ospedale. Prima di andarsene, i due si sono impadroniti delle armi e delle munizioni dei due agenti, urlando, secondo quanto hanno detto dei testimoni, "questo è l'inizio di una rivoluzione". Poi hanno coperto gli ufficiali con qualcosa che ha caratterizzato la bandiera di Gadsden, uno striscione giallo con un serpente arrotolato sopra le parole, "Non Tread on Me".
La bandiera è di Christopher Gadsden un generale della guerra rivoluzionaria che è recentemente tornato in auge come simbolo adottato del movimento Tea Party americano. La polizia sta esaminando i  legami dei due con il movimento di supremazia bianca e ha trovato i simboli della svastica durante la loro indagine iniziale nel loro appartamento di Brice Street. Si sa che erano poco più che ventenni e sposati.

Da lì, i due hanno poi raggiunto un grande magazzino Walmart, a breve distanza, dove, all'entrata, hanno ucciso una donna. Altre fonti riferiscono che all'interno del centro sono stati sparati diversi colpi in rapida successione: in questa fase uno dei due aggressori sarebbe rimasto ferito dopo aver ingaggiato una sparatoria con un civile che aveva con sé un'arma e che avrebbe cercato invano di fermarli. Infine, i due si sono diretti sul retro del grande magazzino e hanno messo in atto una sorta di patto di suicidio. La donna ha ucciso l’uomo e si è sparata. 

Las Vegas: coppia uccide due poliziotti in una pizzeria e una donna al supermarcket e poi si suicida. Razzisti?


LAS VEGAS - Almeno cinque persone sono morte in una sparatoria a Las Vegas, negli Stati Uniti. Secondo quanto riferito dai media locali, due persone, un uomo e una donna, sono entrate in una pizzeria e hanno sparato a due poliziotti. Poco dopo i due sono entrati in un grande magazzino uccidendo una persona, per poi mettere in atto un patto di suicidio, uccidendosi a vicenda.
Tutto è cominciato verso le undici e mezzo del mattino (locale, ore 20.30 dfi ieri in Italia), quando i due killer sono entrati in un locale della catena di pizzerie Cici's e hanno aperto il fuoco a bruciapelo su due poliziotti che stavano pranzando. Uno dei due è stato colpito alla testa ed è morto sul colpo, l'altro è stato ferito gravemente, ed è poi spirato mentre veniva trasportato verso un vicino ospedale. Prima di andarsene, i due si sono impadroniti delle armi e delle munizioni dei due agenti, urlando, secondo quanto hanno detto dei testimoni, "questo è l'inizio di una rivoluzione". Poi hanno coperto gli ufficiali con qualcosa che ha caratterizzato la bandiera di Gadsden, uno striscione giallo con un serpente arrotolato sopra le parole, "Non Tread on Me".
La bandiera è di Christopher Gadsden un generale della guerra rivoluzionaria che è recentemente tornato in auge come simbolo adottato del movimento Tea Party americano. La polizia sta esaminando i  legami dei due con il movimento di supremazia bianca e ha trovato i simboli della svastica durante la loro indagine iniziale nel loro appartamento di Brice Street. Si sa che erano poco più che ventenni e sposati.

Da lì, i due hanno poi raggiunto un grande magazzino Walmart, a breve distanza, dove, all'entrata, hanno ucciso una donna. Altre fonti riferiscono che all'interno del centro sono stati sparati diversi colpi in rapida successione: in questa fase uno dei due aggressori sarebbe rimasto ferito dopo aver ingaggiato una sparatoria con un civile che aveva con sé un'arma e che avrebbe cercato invano di fermarli. Infine, i due si sono diretti sul retro del grande magazzino e hanno messo in atto una sorta di patto di suicidio. La donna ha ucciso l’uomo e si è sparata. 

domenica 25 maggio 2014

L'America che spara: lite e poi mano alle pistole, tre morti in Sud Carolina

Il motel della sparatoria

MYRTLE BEACH (Carolina del Sud) - Tre persone sono morte e una quarta persona è stata ferita in una sparatoria in un motel di fronte all'oceano a Myrtle Beach, una delle più popolari destinazioni turistiche del Sud Carolina.
La sparatoria ha avuto luogo intorno alle 23:00 di ieri notte (ore 5 di oggi in Italia) di fronte a folle di turisti al Bermuda Sands Motel suk nuovo lungomare della spiaggia, ha detto il capitano David Knipes della Myrtle Beach Police. La polizia ha risposto a una chiamata per colpi sparati al motel  che si trovavicino a First Avenue North e ha trovato quattro persone ferite .Una è stata trasportata in un vicino ospedale, e gli altri tre sono stati dichiarati morti sul posto. 
Il Vice Coroner Darris Fowler ha identificato le vittime come Devonte Dantzler, 21, di Summerville, SC; Jamie Williams, 28, di Ladson, SC; e Sandy Gaddis Barnwell, 22, di Summerville, SC, tutti morti per traumi agli organi vitali a causa di colpi di pistola.
Un testimone ha detto che diverse persone stavano scontrandosi sul marciapiede di fronte al motel pochi minuti prima della sparatoria.
"In un primo momento, tutti erano in piedi intorno per vedere chi stava per vincere la lotta. Poi hanno iniziato a sparare e tutti si sono dispersi", ha detto George Covington al giornale.
La sparatoria è accaduto durante la Bikefest annuale di Atlantic Beach tenutosi a circa 15 miglia di distanza durante il weekend del Memorial Day. La polizia dice che in genere si occupano di reati minori durante il rally moto, ma la violenza è insolita.


venerdì 2 maggio 2014

Napoli: conflitto a fuoco tra banditi e agenti portavalori, denaro in salvo

NAPOLI - Davanti a questo ufficio postale è avvenuta la sparatoria
NAPOLI - Conflitto a fuoco a Napoli dove due banditi hanno provato a mettere a segno un assalto a un furgone portavalori della società Cosmopol che stava effettuando una consegna in un ufficio postale in via Nuova Poggioreale 161H. Nessun ferito e bottino tratto in salvo. 
Da una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, intorno alle 7.15, il furgone portavalori è giunto davanti l'ufficio postale di via Nuova Poggioreale per la consegna del denaro. A quell'ora l'ufficio era ancora chiuso.
Come da procedura, dal veicolo è sceso il solo caposcorta (nel furgone c'erano almeno altre due agenti privati) che ha proceduto alla bonifica dei luoghi. Ed è a quel punto che è entrato in azione il primo bandito: con il volto seminascosto da una sciarpa e da un cappellino, pistola in pugno, ha affrontato il vigilante.
Ad una sua reazione il malvivente ha sparato un colpo, che fortunatamente è andato a vuoto. Immediata la reazione della guardia, che dopo avere estratto la sua pistola d'ordinanza ha a sua volta fatto fuoco sette volte. A quel punto il malvivente si è dato alla fuga insieme con due complici (entrambi con il volto coperto da caschi integrali) a bordo di moto.

Mentre infuriava il conflitto a fuoco l'autista del furgone ha messo in moto ed è fuggito, dirigendosi - con i plichi contenenti il denaro - verso piazza Carlo III, fermando il veicolo nella sede della polizia stradale di via Tanucci. Nessu ferito. 

giovedì 3 aprile 2014

Fort Hood (Texas): reduce dall'Iraq spara e uccide tre commilitoni e si suicida


FORT HOOD - Controlli di polizia all'esterno del compound

FORT HOOD (Texas) -  Un soldato in trattamento per problemi di salute mentale ha aperto il fuoco  con un'arma semiautomatica nel gigantesco compound militare di Fort Hood, uccidendo tre persone e ferendone diverse altre prima di togliersi la vita quando una poliziotta militare lo h affrontato. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio nel luogo di una sparatoria mortale di massa avvenuta da parte di uno psichiatra dell'esercito che era un estremista musulmano.
Il generale Mark A. Milley, comandante del III Corpo e di Fort Hood, ha detto che l’assassino soffriva di problemi di salute mentale ed era in fase di valutazione per stabilire se avesse un disturbo da stress post-traumatico. "In questo momento, non vi è alcuna indicazione che questo incidente sia stato legato al terrorismo, anche se non escludiamo nulla e l'inchiesta continua ", ha detto ai giornalisti Milley mercoledì sera. Ha confermato che quattro persone sono state uccise, tra cui l'uomo armato, che è morto di una ferita autoinflitta . Un totale di altre 16  sono rimaste ferite. Tutte le vittime, sia uccisi e feriti, erano militari, ha detto.
Fonti hanno detto alla CBS News che il tiratore era stato identificato come Ivan Lopez.Milley di 34 anni. Aveva servito in combattimento per quattro mesi in Iraq nel 2011 ed era in cura per problemi di salute mentale. A Chicago, il presidente Obama ha detto che stava seguendo da vicino la situazione. "Ovviamente questo riapre il dolore di ciò che è accaduto a Fort Hood cinque anni fa ", ha detto il presidente. "Abbiamo il cuore spezzato perché qualcosa di simile sia potuto accadere di nuovo - ha detto Obama - Stiamo per andare a fondo di quello che è successo."
La sparatoria è iniziata poco dopo 16:00 (ore 23 di ieri in Itali) ed è durato circa 15 o 20 minuti. L'uomo armato ha aperto il fuoco prima in un edificio nella zona della 1° Brigata Medica e poi entrato in un veicolo, sparando diversi colpi mentre guidava verso un secondo edificio del 49° Battaglione Trasporti.  E' sceso, è entrato nel secondo edificio, e ha aperto di nuovo il fuoco, Milley detto.
La base è andato in blocco quando il dramma ha cominciato a svolgersi. Sirene d'allarme hanno cominciato a suonare  e tutto il personale è stato invitato a mettersi in sicurezza. La polizia militare ha risposto rapidamente e  l'indagato, che era armato di una pistola calibro 45 Smith & Wesson semiautomatica a pistone, è stato affrontato da una poliziotta militare. "Lui stava avvicinandosi e ha infilato una mano nella giacca, ha tirato fuori l'arma e si è sparato alla testa", ha detto il generale Milley.
Gli investigatori hanno già cominciato a cercare se l'esperienza di combattimento del killer ha causato un persistente trauma psicologico. Un funzionario ha detto che le autorità parleranno con la moglie di Lopez e esamineranno la sua casa e tutti i computer di sua proprietà.
Dei 16 feriti, alcuni hanno sofferto ferite da proiettile e altri sono stati tagliati da schegge di vetro. Uno è rimasto ferito saltando una recinzione nel fuggire. 
Ford Hood, nei pressi di Killeen, in Texas centrale, è stato il luogo di un omicidio di massa su 5 novembre 2009, quando il maggiore Nidal Malik Hasan, uno psichiatra dell'esercito, aveva aperto il fuoco nella base causando 13 morti e più di 30 fertiti. Hasan, che era rimasto paralizzato quando era stato colpito dalla polizia che aveva tidpodyo alla sparatoria, è stato condannato a morte.

sabato 29 marzo 2014

Trepuzzi (Lecce): uomo ucciso in un bar, ferito il figlio

TREPUZZI (Lecce) - Il bar dove è avvenuta la sparatoria
LECCE - Omicidio nella notte nel bar di Trepuzzi (Lecce) “Gold Restaurant Music” in via Kennedy, la strada principale del paese, all’angolo con via Alcide De Gasperi: un 45enne, di etnia rom, Fatmir Makovich, è stato ucciso con colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata. Il suo corpo è stato trovato nel bagno del locale pubblico, dove l'uomo verosimilmente si sarebbe rifugiato nel tentativo di sfuggire al suo o ai suoi killer. Anche il figlio, non ancora diciottenne, della vittima è rimasto gravemente ferito nell'agguato.
La vittima è un ospite del vicino campo rom “Panareo” e il suo corpo è stato trovato riverso in un bagno di sangue all’interno del bagno del bar posto su un piano rialzato dove la vittima, con ogni probabilità, si era rifugiata per scappare ai suoi sicari e dove invece ha trovato la morte. L’omicidio sarebbe scaturito a seguito di un litigio.