BERLINO - Berlino ha ribadito il suo no alla concessione dell'asilo a Edward Snowden, la "talpa" del Datagate. "Non c'è ragione - ha detto il ministro dell'Interno, Hans-Peter Friedrich -, non è un perseguitato politico. Intanto il segretario di Stato Usa, John Kerry, ha detto, durante una visita a Varsavia, che lo scandalo non deve inquinare gli imminenti colloqui per un accordo di libero scambio fra Stati Uniti e Unione Europea.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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martedì 5 novembre 2013
venerdì 1 novembre 2013
Un deputato tedesco incontra la “talpa”, nuove rivelazioni sulla Merkel intercettata
BERLINO - Un deputato tedesco, Hans-Christian Stroebele, dei Verdi, ha incontrato la talpa del Datagate, Edward Snowden, a Mosca. Da lui ha ricevuto una lettera indirizzata al governo e alla procura federale di Berlino. Stroebele svelerà venerdì i dettagli dell'incontro. Possibili rivelazioni sull'intercettazione del cellulare della cancelliera Angela Merkel da parte dell'Nsa.
Stroebele ha detto che secondo lui Snowden è intenzionato ad aiutare gli investigatori tedeschi su questa vicenda. "Ha fatto capire chiaramente - ha detto alla tv Stroebele - che lui sa molte cose e che finché la National Security Agency bloccherà le indagini, lui è pronto a venire in Germania per fornire la sua testimonianza, anche se bisogna verificarne le condizioni", essendo Snowden ricercato negli Stati Uniti e non solo
Stroebele, 74 anni, che fa parte della commissione del Bundestag per i servizi di intelligence, ha anche twittato una sua foto accanto all'ex agente della Cia e Nsa in occasione del loro incontro moscovita. Il 18 novembre il parlamento tedesco si riunirà per discutere delle intercettazioni e i Verdi e la sinistra della Linke chiedono che si indaghi a fondo, anche ascoltando la testimonianza di Snowden.
Snowden avrebbe trovato lavoro presso uno dei principali siti russi.
Stroebele, 74 anni, che fa parte della commissione del Bundestag per i servizi di intelligence, ha anche twittato una sua foto accanto all'ex agente della Cia e Nsa in occasione del loro incontro moscovita. Il 18 novembre il parlamento tedesco si riunirà per discutere delle intercettazioni e i Verdi e la sinistra della Linke chiedono che si indaghi a fondo, anche ascoltando la testimonianza di Snowden.
Snowden avrebbe trovato lavoro presso uno dei principali siti russi.
mercoledì 17 luglio 2013
La “talpa” Snowedn ha deciso: ha chiesto asilo temporaneo alla Russia
MOSCA - Edward Snowden, la “talpa” dell’intelligence Usa, si è finalmente deciso ed ha chiesto asilo temporaneo in Russia, dicono i funzionari.
Il Servizio federale della migrazione ha confermato di aver completato la relativa documentazione presso l’aeroporto Sheremetyevo di Mosca, dove è stato per le ultime tre settimane.
Mr Snowden è ricercato dagli Stati Uniti per rivelazioni dei dettagli di programmi di sorveglianza del governo. Non ha documenti di viaggio, così non è stato in grado di rispondere ad offerte di asilo di un certo numero di stati latinoamericani.
"Ha raggiunto la conclusione che ha bisogno di scrivere una domanda di asilo temporaneo e questa procedura è stata appena fatta", ha detto Anatoly Kucherena, un avvocato con forti legami con il Cremlino che ha aiutato Snowden. "Per ora non ha intenzione di andare da nessuna parte. Per ora ha intenzione di rimanere in Russia", ha detto.
Nel frattempo la Casa Bianca ha ribadito la sua posizione secondo la quale il fuggitivo deve essere espulso e affrontare un processo negli Stati Uniti..
"Al signor Snowden non dovrebbe essere permesso di impegnarsi in ulteriori viaggi internazionali ad eccezione di quanto necessario per tornare negli Stati Uniti", ha detto il portavoce Jay Carney. Kucherena ha detto che il fuggitivo aveva indicato nella domanda di aver dovuto affrontare possibili tortura e l'esecuzione, se tornavanegli Stati Uniti.
Se la richiesta sarà accettata, la “talpa” sarà libero di lavorare e spostarsi liberamente in Russia, ha detto l'avvocato.
Interfax, agenzia di stampa russa, ha scritto che l’avvocato Kucherena aveva chiesto a Snowden se avrebbe osservare una richiesta da parte del presidente Vladimir Putin di non danneggiare gli interessi degli Stati Uniti, dopo aver lasciato l'aeroporto. "Egli rispose: 'osserverò questa condizione'", ha dettoKucherena.
Funzionari hanno detto che il signor Snowden potrebbe essere spostato in una struttura all'aeroportoche accoglie i profughi, mentre l’applicazione dell’asilo è in fase di elaborazione, il che dovrebbe prendere non più di tre mesi.
Un portavoce presidenziale ha detto a Interfax che Putin non aveva ancora risposto alla richiesta di asilo, e che comunque la decisione formale non spetta a lui.
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venerdì 12 luglio 2013
La “talpa” Usa chiede asilo temporaneo in Russia. “Non danneggerà più gli Usa”
| MOSCA - L'unica foto di Snowden durante l'incontro con e Ong. A sinistra l'avvocato di Wikileaks |
MOSCA - La talpa del Datagate Edward Snowden ha intenzione di chiedere un asilo temporaneo alla Russia, non potendo andare per ora in America Latina. Lo hanno riferito alcuni attivisti per i diritti umani dopo averlo incontrato all'aeroporto Sheremetevo di Mosca.
Il Cremlino non ha ancora ricevuto la richiesta di Snowden ma le condizioni restano le stesse: lo ha detto Dmitri Peskov, portavoce di Putin, citato dalle agenzie russe. "Se le notizie corrispondono alla verità, per noi come punto di partenza restano le dichiarazione fatte da Putin", ha dichiarato, ricordando che il presidente russo aveva posto come condizione per l'asilo che Snowden cessasse la sua attività ai danni dei "nostri partner americani".
"Snowden - ha annunciato il deputato putiniano Viaceslav Nikonov dopo aver partecipato all'incontro all'aeroporto di Mosca con la talpa del Datagate - non intende più danneggiare gli Usa". Il Cremlino ha appena ribadito che Snowden può restare in Russia se cessa di attaccare gli Stati Uniti. Snowden "ha detto di essere a conoscenza di questa condizione e ha detto che può accettarla facilmente", ha spiegato il deputato Nikonov riferendosi alla condizione posta da Putin per l'asilo, ossia smettere di danneggiare gli interessi degli Usa. "Lui non intende danneggiare gli Usa dato che è un patriota del suo Paese", ha aggiunto, citato da Interfax.
La Tv statale Rossia 24 ha diffuso una foto dell'ex agente governativo. Alla destra della 'talpa' del Datagate, in camicia grigia e apparentemente dimagrito, c'è Sara Harrison, la legale di Wikileaks che lo segue sin dal suo arrivo da Hong Kong. E' la prima immagine dopo diverse settimane dalla fuga dell'ex agente della Cia.
Snowden aveva chiesto stamani un un incontro con i rappresentanti delle ong per i diritti umani per dire cosa pensa della campagna Usa contro di lui. La talpa sostiene di essere vittima di una campagna illegale degli Usa che gli nega il diritto di accettare le offerte di asilo politico e che mette a rischio i passeggeri dei voli per l'America latina, dove tre Paesi lo accoglierebbero.
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sabato 6 luglio 2013
Anche Venezuela e Nicaragua offrono asilo politico alla “talpa”
CARACAS - Dopo la Bolivia, anche il Venezuela ed il Nicaragua offrono asilo politico all'ex spia americana Edward Snowden. Il presidente venezuelano Maduro ha detto di volerlo proteggere "dalla persecuzione scatenata da uno dei governi più potenti del mondo", mentre il nicaraguense Ortega ha dichiarato di essere pronto a ricevere Snowden "a braccia aperte, se le circostanze lo permetteranno". No comment dalla Casa Bianca.
venerdì 5 luglio 2013
L’ex spia russa Anna Capman propone alla “talpa” Usa di sposarlo. Lui: pronto a farlo (e ti credo...)
| Anna Capman |
MOSCA - L'ex-agente della Cia Edward Snowden è pronto a sposare la ex spia russa Anna Capman al fine di trovare una soluzione al suo problema di rifugio. Lo riporta l'agenzia russa Interfax. "Avrei sposato la Chapman indipendentemente dal resto. Accidenti, basta guardarla" avrebbe scritto su Twitter.
Un eventuale matrimonio con l'ex spia russa potrebbe drasticamente cambiare lo status dell'ex-funzionario della Cia, secondo una fonte vicina al dossier. "In questo caso Snowden avrà motivo giuridico per fare domanda per la cittadinanza russa e godere della tutela giuridica del suo nuovo paese di residenza", ha detto. La fonte non ha escluso che lo scenario del matrimonio sia apparso dopo che la situazione della talpa del Datagate è finita in un vicolo cieco.
Dalla Russia con amore: "Snowden, mi vuoi sposare?" ha twittato l'altro ieri la Chapman. Poi sardonica ha aggiunto: "@ Nsa ti prenderai tu cura dei nostri figli?". Il profilo su Twitter della Chapman rimanda direttamente al suo sito ufficiale. La 31enne "femme fatale", ancora più bella dal vivo che in foto, era salita agli onori della cronaca quando nel 2010 faceva l'agente immobiliare a New York City: una copertura per le sue attività di spionaggio per la Russia. Fu mandata a casa con altri nove suoi colleghi (spie) in uno scambio di prigionieri tra Usa e Mosca, che ricordava molto da vicino i tempi della guerra fredda.
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mercoledì 3 luglio 2013
“C’è la talpa a bordo”. L’aereo del presidente boliviano dirottato in Austria. Ma non era vero. Chiusi gli spazi aerei di Francia.Portogallo e Italia
| VIENNA - L'aereo del presidente boliviano in aeroporto |
VIENNA - L’aereo del presidente boliviano Evo Morales in volo da Mosca è stato deviato verso l'Austria per il sospetto dell'intelligence USA che la “talpa” del Datagate Edward Snowden fosse a bordo,ha detto il ministro degli esteri boliviano ha detto. I funzionari di Austria e e Bolivia hanno poi dichiarato che Snowden non era sull'aereo.
Francia e Portogallo (e poi Italia) hanno rifiutato di consentire al volo Mosca-Bolivia di attraversare il loro spazio aereo. Come è noto Snowden è alla ricerca di asilo in Bolivia e in altri 20 paesi per evitare l'estradizione verso gli Stati Uniti.
Il ministro degli Esteri boliviano David Choquehuanca ha detto ai giornalisti che la Francia e il Portogallo avevano chiuso il loro spazio aereo in conseguenza della "grande bugia" che il signor Snowden, 30 anni, fosse a bordo.
"Non sappiamo chi ha inventato questa bugia, ma vogliamo denunciare alla comunità internazionale questa ingiustizia" ha detto.
Il portavoce Alexander Schallenberg del ministero degli Esteri austriaco ha confermato che Snowden non era a bordo del velivolo del leader boliviano.
l ministro della difesa boliviana, anche sul volo, ha duramente criticato gli Stati Uniti dopo l'atterraggio imprevisto. "Questo è un atto ostile da parte del Dipartimento di Stato Usa, che ha utilizzato vari governi europei", ha dichiarato Ruben Saavedra.
Il Falcon del presidente Morales è in aeroporto a Vienna dove si discute il suo itinerario di ritorno in Bolivia, previsto per questa mattina. Per ora, non ha il permesso di decollare.
Il presidente boliviano era stato in visita a Mosca, dove Snowden, ex contractor CIA, è, rintanato in una zona di transito aeroportuale dopo essere arrivato da Hong Kong il 23 giugno.
Richieste di asilo di Snowden
- Rifiutate: Austria, Brasile, Finlandia, India, Irlanda, Norvegia, Polonia, Spagna, Svizzera
- Ritirata: Russia
- In attesa: Bolivia, Cina, Cuba, Ecuador, Germania, Islanda, Italia, Paesi Bassi, Nicaragua
- Non confermate: Francia, Venezuela
martedì 2 luglio 2013
La “talpa” prova da un’altra parte: ha chiesto asilo alla Norvegia (e anche all'Italia e a altri 19 Paesi)
OSLO - Edward Snowden ha chiesto asilo politico alla Norvegia. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri norvegese. ''Posso confermare che abbiamo ricevuto una domanda d'asilo per fax alla nostra ambasciata di Mosca nel tardo pomeriggio di ieri - ha detto il portavoce del ministero degli Esteri norvegese, Frode Andersen - probabilmente da lui e presumibilmente firmata da lui, ma non abbiamo modo di verificalo'', ha precisato il portavoce. Ieri si era sparsa voce, non smentita, che avesse chiesto aiuto alla Russia, probabilmente non entusiasta del fatto. “Non dovrà mettere in imbarazzo i nostri partner americani” aveva detto un portavoce.
Sono in realtà 21 i Paesi ai quali Edward Snowden, la talpa del Datagate, ha chiesto asilo politico. Secondo quanto riporta il sito di Wikileaks, tra questi ci sarebbe anche l'Italia.
Sono in realtà 21 i Paesi ai quali Edward Snowden, la talpa del Datagate, ha chiesto asilo politico. Secondo quanto riporta il sito di Wikileaks, tra questi ci sarebbe anche l'Italia.
venerdì 28 giugno 2013
Il padre della “talpa”: Edward pronto a tornare negli Usa, con garanzie
WASHINGTON - Edward Snowden, l'uomo del Datagate, e' pronto a tornare negli Usa se gli verranno offerte alcune garanzie. Lo scrive suo padre in una lettera al Dipartimento Usa della Giustizia, secondo la Nbc. Tra le richieste, quella di non essere incarcerato prima del processo, di poter parlare liberamente con i media e di poter scegliere la città in cui sarà processato. Il padre di Snowden si dice preoccupato dalla possibilità che suo figlio possa essere manipolato da altri, tra cui Wikileaks.
mercoledì 26 giugno 2013
La “talpa” del Datagate ancora all’aeroporto di Mosca, senza passaporto
| MOSCA - La sala transiti dell'aeroporto Sheremetevo |
MOSCA - Edward Snowden, la "talpa" del Datagate, è ancora nella zona transito dell'aeroporto Sheremetevo di Mosca perché non può comprarsi un nuovo biglietto. Gli Usa, che lo accusano di spionaggio, gli hanno infatti annullato il passaporto. Lo riferisce una fonte dell'entourage di Snowden citata dall'agenzia Interfax.
L'ex consulente governativo americano non può né entrare in Russia né acquistare un nuovo biglietto aereo e quindi è ancora nella zona transito di Sheremetevo, ha detto la fonte. Snowden è arrivato daHong Kong a Mosca domenica, accompagnato da una giornalista ed esperta legale britannica, Sarah Harrison, che fa parte del team giuridico di Wikileaks. Nei giorni scorsi il trentenne americano aveva ricevuto dal governo ecuadoregno anche un documento di rifugiato per un transito sicuro.
Russia dice il signor Snowden non ha ancora passato attraverso l'immigrazione, quindi tecnicamente non è ancora sotto la loro giurisdizione.
Zone di transito, una zona grigia legale
- La zona di transito dell'aeroporto Sheremetyevo è territorio sovrano russo, ma la Russia dice che stando lì, Snowden non è formalmente entrato nel paese
- Legalmente, un passeggero in arrivo può dire che "ha passato il confine" solo dopo il controllo dell’immigrazione, che richiederebbe un visto d'ingresso
- Se la Russia permette Snowden per entrare, ciò potrebbe implicare la decisione di aiutare un fuggitivo, dicono gli analisti
- Si pensa che Snowden possa essere alloggiato in un complesso di 47 "capsula", camere di base che si trovano nella zona
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lunedì 24 giugno 2013
Mosca: la “ talpa” non è partita per L’Avana
MOSCA -Secondo l’agenzia Interfax, Edward Snowden, l’ex agente Cia protagonista del “Datagate” non è a bordo dell’aereo dell’Aeroflot decollato poco dopo mezzogiorno per Cuba. La sua partenza era stata data per sicura. Da L’Avana la “talpa” avrebbe poi raggiunto l’Ecuador, dove ha chiesto asilo politico. In realtà da L’Avana non ci sono oggi e domani voli per l’Ecuadore potrebbe essere questo un motivo per il rinvio. Poi c’è il problema del passaporto: gli Usa hanno annunciato di avere invalidato quello in possesso di Snowden.
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La “talpa” del Datagate parte alle 12 da Mosca per Cuba
MOSCA - L'ex agente governativo Edward Snowden, accusato di spionaggio dagli Stati Uniti per il cosiddetto Datagate, si imbarcherà sul volo Mosca-L'Avana in partenza alle 14:05 locali (le 12:05 in Italia) dall'aeroporto Sheremetevo della capitale russa. Lo rende noto l'agenzia Interfax. Snowden dovrebbe fare solo scalo a Cuba per poi dirigersi in Ecuador dove ha richiesto asilo.
domenica 23 giugno 2013
La “talpa” arrivata a Mosca. Domani in Venezuela, via L’Avana
MOSCA - Una folla di giornalisti e telecamere da tutto al mondo è all'aeroporto di Mosca per l'arrivo alle 15.10 ora italiana della "talpa" del Datagate Edward Snowden, partito questa mattina da Hong Kong a bordo di un volo dell'Aeroflot. La talpa del Datagate è stata prelevata direttamente sulla pista dell'aeroporto di Mosca da diplomatici del Venezuela.
Domani la “talpa” volerà a L'Avana con Aeroflot SU150 alle 14:05 e poi a Caracas, ha detto una fonte. "Secondo informazioni preliminari, Snowden non ha ricevuto il visto russo. Egli attende il volo per L'Avana nella zona di transito ", ha detto la fonte all’agenzia Itar-Tass.
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La “talpa” del Datagate vola a Mosca. E da lì a Cuba e, forse, in Venezuela
| Edward Snowden, la "talpa" |
HONG KONG - Edward Snowden, la "talpa" del Datagate, è in volo per Mosca, secondo i media di Hong Kong. Secondo un esponente del governo del territorio ha lasciato Hong Kong volontariamente e legalmente.
Snowden è partito col volo Aeroflot SU 213 dall'aeroporto di Chep Lap Kok alle 10:55 ora locale (ore 04:55 in Italia. Il 30-year-old imbarcato Volo Aeroflot SU213, che atterra al Sheremetyevo International Airport di Mosca alle 17:15 ora locale (15:15 in Italia). Secondo South China Morning Post, la sua destinazione finale sarebbe l'Ecuador, l'Islanda o il Venezuela. La "talpa" del Datagate era arrivato nell' ex colonia britannica il 20 maggio. L'ex analista ha un biglietto aereo Mosca-Cuba e poi dall'Havana potrebbe proseguire per il Venezuela. Lo dice l'agenzia russa Interfax citando fonti della compagnia aerea Aeroflot. Il ministero degli Esteri russi ha detto di voler verificare le notizie sulla 'talpa' del Datagate aggiungendo che potrebbe fare tappa a Mosca.
Dietro le quinte, ad aiutare la talpa a lasciare Hong Kong per "trovare asilo in un paese democratico" c'é, per sua stessa ammissione, Wikileaks. La notizia della partenza di Snowden, l' ex-analista dei servizi segreti americani che ha denunciato le loro attività illegali, è stata data in un primo momento da un quotidiano molto vicino al governo di Pechino, il Ta Kung Pao. In seguito, è stata confermata dal South China Morning Post, che nei giorni scorsi ha intervistato per due volte Snowden nel suo "rifugio segreto". Le autorità di Hong Kong, regione autonoma della Cina, avrebbero avvertito gli Usa della partenza di Snowden. Il sito web anti-segretezza Wikileaks ha affermato di aver aiutato la "talpa" a lasciare Hong Kong per avere asilo politico "in un Paese democratico".
Il Cremlino si è affrettato a precisare di essere all'oscuro dei piani di Edward Snwoden. Lo ha detto il portavoce del presidente russo Vladimir Putin precisando che Mosca non sa nulla di dove sia la 'talpa' del Datagate che invece Hong Kong ha detto essere in viaggio per Mosca a bordo di un aereo russo. L'agenzia Interfax invece ipotizza che Mosca possa essere una tappa provvisoria per poi arrivare a Cuba (o in Islanda o in Ecuador: ma chi gli dà i soldi?).
sabato 22 giugno 2013
La talpa del Datagate accusato di spionaggio dalla giustizia Usa
NEW YORK - La giustizia Usa stringe il cerchio attorno ad Edward Snowden, la 'talpa' del Datagate: dei procuratori federali lo hanno formalmente accusato di spionaggio e hanno chiesto alle autorita' di Hong Kong di arrestarlo. Lo rivela il Washington Post, poche ore dopo che era emersa la notizia che ci sarebbe per lui un jet privato pronto per portarlo dalla ex colonia inglese in Islanda, dove potrebbe chiedere asilo politico. Citando funzionari Usa, il giornale ha scritto nella sua edizione online che il testo dell'incriminazione resta al momento riservato e che Snowden e' accusato anche di furto di proprietà del governo, mentre alle autorità di Hong Kong è stato chiesto di intervenire sulla base di un mandato di arresto provvisorio. Il giornale precisa che l'accusa è stata avanzata dai procuratori federali del distretto della Virginia orientale, dove ha sede la Booz Allen Hamilton, il colosso delle consulenze high-tech per cui lavorava Snowden.
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lunedì 10 giugno 2013
L’informatico-spia fuggito a Hong Kong mette in crisi i rapporti Usa-Cina. “Un disertore da estradare”
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| Edward Snowden |
WASHINGTON - Edward Snowden, l'informatico che ha rivelato i segreti sulla Nsa, e che ora è a Hong Kong, "deve essere estradato e incriminato. Per quello che ha fatto per me si tratta di un disertore". Lo afferma Peter King, presidente repubblicano della Commissione Sicurezza Interna del Congresso. "Nessun Paese deve assicurargli asilo. Questa vicenda ha un'enorme rilevanza per l'intelligence americana", ha concluso King.
E la prima conseguenza diretta di un clima diventato ora molto pesante tra gli Stati Uniti e la Cina è che il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha deciso di cancellare l'incontro in programma oggi con il chief executive, la prima autorità di Hong Kong, Leung Chun-ying, in visita nella Grande Mela.
Infatti, l'intelligence americana sospetta proprio che dietro il Datagate ci sia la mano cinese, come sostiene un ex agente della Cia, Bob Baer, intervistato dalla Cnn. Per l'ex 007, l'autore della fuga di notizie sul programma Prism Edward Snowden, rifugiatosi ad Hong Kong, "sembra sia adesso sotto una sorta di controllo da parte delle autorità cinesi. Hong Kong è controllata dall'intelligence cinese e non è una parte indipendente dalla Cina". L'ex agente rivela quindi di aver parlato a Washington con alcune persone vicine all'amministrazione e all'intelligence Usa e dice di aver "avuto conferme che stanno cercando di capire se dietro alla vicenda vi sia un caso di spionaggio da parte della Cina".
Ad apprezzare senza riserve Snowden sono però Michael Moore e Glenn Beck, che definiscono entrambi Snowden "un eroe". La maxi-soffiata di quest tecnido della cia mette d'accordo forse per la prima volta due opinion leader radicalmente alternativi come il regista icona della sinistra Usa e il conduttore televisivo più amato dal Tea Party, ex stella della Fox News. Il regista scrive su Twitter che Snowden è "l'eroe dell'anno", mentre Beck sullo stesso social network cinguetta che è "un vero eroe".
Intato il sito della Casa Bianca è stato preso d'assalto per la petizione che chiede il "perdono" di Edward Snowden. In poche ore, oltre 13 mila cittadini americani hanno firmato. "Edward Snowden è un eroe nazionale e dovrebbe essergli immediatamente garantito un totale perdono per ogni crimine che ha commesso o potrebbe aver commesso riguardo ai segreti dei programmi di sorveglianza della Nsa che ha fatto trapelare", è scritto nella petizione postata nella pagina "We the People", la sezione del sito della Casa Bianca in cui possono essere lanciate petizioni. Entro il 9 luglio devono essere raccolte 100mila adesioni per far sì che Obama sia obbligato a dare una risposta ufficiale.
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Ha un nome la “talpa” che ha rilevato i segreti di “Prism”: è a Hong Kong
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| Edward Snowden |
HONG KONG - L'uomo che sta dietro una delle più grandi falle nella storia di intelligence degli Stati Uniti è un ex assistente tecnico per la CIA che ora è rintanato in un hotel di Hong Kong, in pericolo di rimanere a corto di soldi e nella speranza di trovare asilo in qualche parte del mondo.
Edward Snowden, 29 anni, è stato identificato durante il fine settimana dai giornali americani e britannici come la persona che ha esposto i dettagli di un programma top-secret americano che raccoglie enormi flussi di dati del telefono e di Internet.
Le rivelazioni hanno scatenato un furioso dibattito negli Stati Uniti sul fatto che il programma di sorveglianza sia una forma inquietante di controllo o uno strumento importante per le agenzie di intelligence che cercano di prevenire attacchi contro la nazione.
Snowden fino a poco tempo lavorava come tecnico di computer di un appaltatore della difesa americana.
In una video-intervista di 12 minuti che il Guardian ha pubblicato ieri, Snowden ha detto che aveva lasciato uno stipendio a sei cifre nelle Hawaii nella ditta Booz Allen Hamilton ed era fuggito in un hotel di Hong Kong, in previsione delle conseguenze delle sue rivelazioni.
"Sono disposto a sacrificare tutto questo perché non posso in coscienza consentire al governo degli Stati Uniti dir distruggere la privacy, la libertà di Internet e la libertà di base alle persone in tutto il mondo con questa massiccia macchina di sorveglianza che ha segretamente organizzato", ha detto .
Non è chiaro dove Snowden si trovi oggi a Hong Kong. Ma i due giornalisti che hanno scritto le storie per The Guardian sulla base delle informazioni trapelate da Snowden - Glenn Greenwald e Ewen MacAskill - erano alloggiati presso l'Hotel W nel quartiere di Kowloon.
"Dalla mattina alla sera lui è nella sua stanza d'albergo, si fa portare i pasti in camera sua," ha detto MacAskill, rifiutando di fornire informazioni su quale albergo abbia scelto.
Egli ha lasciato la sua stanza per tre volte da quando è arrivato a Hong Kong, circa tre settimane fa "e solo per breve tempo."
Il costo della vita in un albergo minaccia di bruciare i fondi rimanenti di Snowden, secondo MacAskill. "La sua carta di credito sta esaurendosi rapidamente," ha detto.
Snowden ha lasciato gli Stati Uniti per Hong Kong, senza dire alla sua famiglia o alla fidanzata dove stava andando e perché. Ora, è preoccupato per le ripercussioni che le sue azioni potrebbero avere per loro.
Ma Snowden ha agito con piena consapevolezza delle possibili conseguenze. "Ci ha pensato per un paio di anni", ha detto MacAskill. "Non è impetuoso, e questo non è stata una decisione affrettata."
Quello che accadrà poi a Snowden dipende da una serie di fattori. Se le autorità degli Stati Uniti decidono di provare a estradarlo da Hong Kong, dovranno prima regolarmente accusarlo. Anche se Hong Kong è parte del comunista-governato la Cina, l'ex colonia britannica ha una stampa libera e tollera il dissenso politico sotto un governo semi-autonomo. Il trattato di Hong Kong, con gli Stati Uniti sulle estradizioni ha eccezioni per i reati e casi "politici", se al momento della consegna di un sospetto criminale aciò possa danneggiare la "difesa, degli affari esteri o di interesse pubblico essenziale o politica" di una delle parti.
Snowden spera di ottenere asilo, ha aggiunto, con l'Islanda come sua prima scelta a causa del modo in cui hai trattavo il caso Wikileaks.
Giovedì scorso The Guardian e The Washington Post aveva rivelato l'esistenza di PRISM, un programma che permette agli analisti della NSA per estrarre i dettagli delle attività dei clienti - tra cui "le chat audio e video, fotografie, e-mail, i documenti" e altri materiali - - da computer di Microsoft, Google, Apple e altre aziende di Internet.
Snowden ha detto che la NSA portata pone "una minaccia esistenziale per la democrazia." Ha detto che aveva sperato che l'amministrazione Obama avrebbe bloccato i programmi una volta che si era insediato nel 2009, ma, invece, ha detto, il presidente " ha proseguito le stesse politiche che ho pensato che avrebbe frenato".
"Io non mi vedo come un eroe, perché quello che sto facendo è auto-interessati," ha detto. "Io non voglio vivere in un mondo in cui non c'è la privacy, e quindi non c'è spazio per l'esplorazione intellettuale e la creatività."
I leader dei comitati di intelligence in Congresso hanno difeso il controverso programma. PRISM, creato nel 2008, si rivolge a "obiettivi stranieri situati al di fuori degli Stati Uniti" e vienecontrollato dall'amministrazione, dal Congresso e dai giudici. e "non vi è un bersaglio sulla americani."
The Guardian ha riferito che Snowden cresciuto in North Carolina e Maryland. si arruolò nell'esercito nel 2003, ma è stato dimesso dopo la rottura di entrambe le gambe in un incidente in allenamento. Non ha mai completato un diploma di scuola superiore, ma ha imparato competenze informatiche in un college a Maryland.
Ha iniziato la sua carriera come guardia di sicurezza di un impianto di NSA presso l'Università del Maryland, poi andò a lavorare per la CIA nella sicurezza Internet. Nel 2009, ha ottenuto il primo di numerosi posti di lavoro con imprenditori privati che hanno lavorato con la NSA.
Snowden ha detto al Guardian che era partitoì per Hong Kong il 20 maggio senza avvertire la sua famiglia o la sua ragazza che cosa aveva in mente.
"Non mi aspetto di vedere di nuovo la mia casa", ha detto al giornale, riconoscendo il rischio di reclusione per le sue azioni.
"Non si può andare contro le agenzie di intelligence più potenti del mondo, e non accettare il rischio," ha detto. "Se vogliono prendermi, nel corso del tempo lo faranno."
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