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mercoledì 5 febbraio 2014

"Addio, mia amata". E si da fuoco in auto nel Barese. Morto

TORITTO - Brucia l'auto del suicida per amore

BARI - Non è riuscito a sopportare la fine della sua storia d'amore: si è chiuso in auto e si è dato fuoco davanti al luogo di lavoro della sua ex a Toritto, a 22 chilometri da Bari, ed è morto carbonizzato. L'uomo, V.A. 40enne di Bitonto, era andato a trovare la sua ex: i due hanno parlato per un po', e quando si sono salutati lui è salito in auto e si è ucciso.

domenica 22 dicembre 2013

Aversa: insegnante di religione ferisce la moglie con 30 coltellate e si suicida

NAPOLI - Questa mattina, poco dopo le 10, un insegnante di 39 anni P.P. ha prima accoltellato la moglie, riducendola in fin di vita, e poi si è suicidato. È successo in via dell'Archeologia, ad Aversa. L'uomo insegna religione in una scuola di Bologna e secondo quanto si apprende era vicino alla separazione dalla moglie.
Il 39enne ha prima chiuso i figli di 4 e 6 anni in camera, poi ha colpito la moglie per almeno trenta volte con un coltello e infine si è lanciato nel vuoto dal quarto piano, morendo sul colpo.
La donna è ricoverata in fin di vita all'ospedale Moscati di Aversa. I medici tentano disperatamente di salvarle la vita. Indagano i carabinieri. Accanto al cadavere dell'uomo i soccorritori hanno trovato la lista dela spesa.

venerdì 1 novembre 2013

Palermo, uccide a coltellate la sorella disabile, poi si butta dal sesto piano. Una lettera di lei: Gli ho chiesto io di uccidermi

PALERMO - Il palazzo dal quale Francesco Puccio si è buttato
PALERMO - Un uomo ha ucciso la sorella disabile e poi si è suicidato lanciandosi dal balcone della sua casa al sesto piano. La tragedia familiare è avvenuta in via Alberico Albrici alla periferia di  Palermo, dove il fratello avrebbe legato la donna a una sedia e l'avrebbe accoltellata. Le avrebbe in seguito messo un sacchetto di plastica in testa e poi si sarebbe tolto la vita buttandosi nel vuoto.
Ad uccidere la sorella, che si chiamava Giuseppina ed aveva 62 anni, è stato Francesco Puccio, 58 anni.  Lavorava al Banco di Sicilia in via Mariano Stabile. Secondo il racconto dei vicini erano molto riservati. Vivevano da soli dopo la morte della madre. 

La donna ha lasciato una lettera d'addio in cui scagiona il fratello. "Gli ho chiesto io di uccidermi - si legge nella lettera - non avevo più voglia di vivere". A dare l'allarme un passante che ha visto a terra il corpo dell'uomo.
Sulla scena dell'omicidio-suicidio sono arrivati due cugini delle vittime, disperati per quanto accaduto. Grida strazianti quando hanno saputo che l'uomo prima di togliersi la vita ha ucciso la sorella disabile.
E' stato un bambino di 9 anni a dare l'allarme: mentre giocava a pallone nel cortile del condominio ha visto piombare sul selciato il corpo di Francesco Puccio. Il bimbo si è subito messo a gridare chiamando la madre, incinta di 6 mesi, che per lo choc è svenuta ed è stata subito portata in ospedale.


domenica 18 agosto 2013

Mondragone (Caserta): ragazzo di 16 anni si suicida buttandosi dal sesto piano


CASERTA  - Un ragazzo di 16 anni si è lanciato da un balcone del sesto piano di un edificio ed è morto qualche ora dopo. Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri a Mondragone, un comune del litorale domizio, in provincia di Caserta. Il ragazzo, subito soccorso è stato trasferito in una struttura sanitaria della zona, ma è deceduto dopo quattro ore di agonia. Il ragazzo è finito dapprima su una tettoia e poi sul selciato.