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mercoledì 6 maggio 2015

GRAZ (Austria), treno non si ferma all’alt, scontro, un morto, molti feriti


GRAZ (Austria) - Almeno un morto e numerosi feriti in uno scontro tra due trenisu una linea locale nei pressi di Graz, in Austria. Il luogo dell'incidente si trova in un bosco, difficilmente raggiungibile dai soccorritori. Secondo l'Apa la vittima accertata sarebbe il macchinista di uno dei convogli.
L'incidente è avvenuto intorno alle 10.20, circa cento metri dopo la stazione di Waldstein bei Uebelbach. Secondo l'Apa alcuni passeggeri sono "rimasti intrappolati". Elicotteri stanno sorvolando la zona. Due elicotteri hanno portato via uno dei due macchinisti, in gravi condizioni, e una donna di 60 anni ritenuta in pericolo di vita.

Il portavoce delle ferrovie dell'Austria ha affermato che  non è stato rispettato l'alt, fornendo quello che potrebbe essere l'elemento cruciale dello scontro frontale avvenuto fra i due convogli.

giovedì 19 febbraio 2015

ROMA, i teppisti tifosi del Feyenoord attaccano ancora la polzia e danneggiano piazza di Spagna

I teppisti olandesi a Piazza di Spagna
ROMA, 19 febbraio - Nuova tensione nel centro di Roma tra la polizia e i tifosi del Feyenoord nel centro di Roma. I nuovi incidenti si sono verificati a Piazza di Spagna ed anche al Pincio. I tifosi hanno lanciato oggetti e fumogeni contro gli agenti che poi li hanno dispersi caricandoli.
Sono una decina le persone medicate dal 118 in seguito agli scontri . Secondo quanto si è appreso da fonti di polizia, si contano finora dieci agenti e tre tifosi feriti.
Danni alla Barcaccia dopo il 'passaggio' dei tifosi del Feyenoord a piazza di Spagna. Un frammento della Barcaccia, indica un vigile urbano, è stato divelto dai tifosi del Feyenoord ed è visibile in fondo all'acqua tra bottiglie di vetro e cartoni di birra.
Ira di Franceschini, punizioni esemplari - "E' una vergogna. Non sono tifosi, sono vandali". Il ministro della cultura commenta così i danni alla Barcaccia e le devastazioni di Roma da parte degli ultrà olandesi. "Spero - aggiunge che adesso ci siano punizioni esemplari. In questo momento sono in corso gli accertamenti delle soprintendenze di Stato e Comune"

Marino, Roma devastata ma non finisce qui  - "Roma devastata e ferita. In contatto con Prefetto, Questore e Ambasciatore d'Olanda. Non finisce qui". Lo scrive su twitter il sindaco di Roma Ignazio Marino, dopo le devastazioni causate dai tifosi del Feyenoord in piazza di Spagna che fanno seguito a quelle di ieri sera a Campo de' Fiori.

lunedì 20 ottobre 2014

Lo scontro tra i TORNADO, il capitano Mariangela Valentini volava ad un’altezza “non prevista”

il capitano Mariangela Valentini
VERONA - Non era all'altezza prevista nel programma di volo l'aereo del capitano Mariangela Valentini, coinvolta nello scontro dei Tornado il 19 agosto, in provincia di Ascoli. Secondo la procura militare di Verona, il velivolo della Valentini, alla guida di un aereo del quarto stormo militare, era in una posizione diversa dal piano al momento dell'impatto con il mezzo pilotato dal capitano Alessandro Dotto. Secondo gli accertamenti in corso "non c'è corrispondenza con l'altezza pianificata, ma questo non significa che si sia in presenza di una colpa". Sulla tragedia, in cui morirono anche i due navigatori, la procura militare scaligera ha aperto un fascicolo per l'ipotesi di perdita colposa di aeromobile.
"Il pilota, infatti - spiegano le fonti della procura -, può avere mille ragioni di natura tecnica che lo possono indurre a cambiare l'altezza pianificata. Il pilota al momento del volo deve prendere in considerazione mille cose e può quindi decidere il da farsi". "Naturalmente - hanno precisato il procuratore militare di Verona Enrico Buttita e il sostituto militare Luca Sergio a Corriere.it - il fatto che il capitano Valentini si trovasse alla quota sbagliata non significa che abbia avuto delle colpe".

La procura militare scaligera sottolinea che la magistratura di Ascoli, intestataria dell'inchiesta ordinaria sull'incidente per l'ipotesi di disastro colposo, ha avviato una serie di consulenze tecniche e "solo alla fine si potrà sapere come sono andare le cose e se ci sono eventuali responsabilità. Ci vorrà ancora qualche mese per conoscere i risultati delle perizie".

venerdì 22 agosto 2014

SHARM EL-SHEIK: scontro tra bus, 38 morti (4 turisti stranieri)



IL CAIRO - Almeno 38 persone, tra cui diversi turisti stranieri, sono morte ed una cinquantina sono rimaste ferite nel sud della penisola egiziana del Sinai in uno scontro tra due bus diretti ai resort di Sharm. Lo rende noto l’agenzia statale d’informazione Mena.  I due bus stavano trasportando circa 80 passeggeri dal Cairo aI resort di Sharm El-Sheikh, tra cui 4 turisti stranieri; due sauditi, uno yemenita e un turista ucraino che sono tra i feriti. Tutti i defunti sono egiziani, sette dei quali sono ancora da identificare. L’incidente è avvenuto dopo la mezzanotte a circa 50 chilometri da Sharm el-Sheik.

mercoledì 13 novembre 2013

Palermo: scontro tra due auto durante un temporale, 5 morti (anche un bimbo di 2 anni)

PALERMO - Cinque persone (due anziani, due donne e un bambino di 2 anni) sono morte in un incidente sulla strada a scorrimento veloce Palermo-Sciacca, poco prima del bivio per Giacalone. Due i feriti: un uomo di circa 40 anni e un bambino di quattro, entrambi in gravi condizioni. L'incidente, tra una Ford e una Fiat Punto, sarebbe stato causato dal forte temporale abbattutosi sulla zona.

Le tre vittime che viaggiavano sulla Ford Focus sono: Alberto Titone, 2 anni, la madre Maria Luisa Mergola, di 25 anni, e Rosa Pilo, 51 anni. Sull'auto c'erano anche il marito della Mergola, che è ricoverato in coma nell'ospedale di Villa Sofia, e il secondo figlio della coppia, di 4 anni, che si trova all'ospedale dei bambini. Sulla Punto viaggiavano due anziani di Roccamena (Palermo): Maria Ciaccio di 71 anni e il marito Rosario Lo Re di 78. Non hanno avuto scampo.

venerdì 1 novembre 2013

Livorno: romeno ubriaco si scontra con un’altra auto, due morti

LIVORNO - Con tasso alcolemico cinque volte sopra il consentito ha fatto un'improvvisa inversione ad U causando uno scontro frontale fra la propria vettura e quella con quattro persone a bordo: due occupanti di questa sono rimasti uccisi - un uomo di 65 anni e una donna di 63, entrambi di Livorno -, altrI due  a bordo sono gravemente feritI. L'incidente è accaduto verso le 2 della notte scorsa tra Livorno e Collesalvetti, in via delle Sorgenti, al bivio di Nugola. Il conducente ubriaco è un romeno di 40 anni.

Le vittime dell'incidente sono Maurizio Labruzzo, livornese, nato nel 1950, e Isanella Rossi, anche lei livornese, nata nel 1948. Con loro, a bordo della stessa auto su cui è piombata la vettura guidata dal romeno ubriaco, c'erano i rispettivi coniugi, rimasti entrambi gravemente feriti e adesso ricoverati in ospedale in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. I feriti gravi il marito della vittima Isanella Rossi, sottoposto a intervento chirurgico all'ospedale di Livorno, e la moglie dell'altra vittima, Maurizio Labruzzo, ricoverata all' ospedale Cisanello (Pisa). Le due coppie tornavano da un ritrovo fra conoscenti e parenti.  Le auto dello scontro  sono la Ford Focus su cui viaggiavano le vittime, che erano dirette a Livorno, e la Volvo guidata dal romeno ubriaco. La Focus, sarebbe stata scaraventata dall’urto in un fossato a lato della strada.

venerdì 9 agosto 2013

Playa del Carmen (Messico): neosposo napoletano muore in uno scontro


NAPOLI - Viaggio di nozze trasformato in tragedia: Vincenzo Maiello, di 30 anni, è morto in un incidente stradale mentre era in taxi, insieme con Alessandra Borrelli, di 28 anni, sposata il 26 luglio scorso nella chiesa di Capodimonte a Napoli, e un'altra coppia di sposi, a Playa del Carmen, in Messico. Due giorni dopo il matrimonio - come riferisce Il Mattino che parla della vicenda - la giovane coppia era partita per New York e da domenica si era trasferita in Messico. Il taxi si è scontrato frontalmente con un monovolume che procedeva in direzione opposta. L'incidente mentre gli sposi si stavano recando ad assistere ad uno spettacolo di delfini. Nell'impatto Maiello è morto sul colpo. La moglie è stata ricoverata in ospedale con gravi ferite, riportando in particolare traumi e fratture al bacino ed agli arti inferiori. Feriti, non gravemente, gli altri due sposi, molisani, e il conducente del taxi. 

sabato 13 luglio 2013

Mosca: camion di ghiaia contro autobus, 18 morti

MOSCA - L'autobus spezzato in due dopo lo scontro
MOSCA - Almeno 18 persone sono morte e 29 sono rimaste ferite in un incidente nel primo pomeriggio tra un camion e un bus su cui viaggiavano dei bambini, a Oznobichino, nei pressi di Mosca. Venticinque i feriti, di cui 15 gravi. Lo riferisce il ministero delle Situazioni d'urgenza russo senza fornire ulteriori dettagli. Secondo la polizia stradale l'autobus è stato spezzato in due dopo essere stato colpito dal camion che trasportava ghiaia. Sembra che il conducente del Tir non abbia rispettato una precedenza.

Un vicesindaco di Mosca, Piotr Birioukov, ha precisato che il camionista, un armeno di 46 anni, era già stato multato sei volte per diverse violazioni del codice della strada. L'uomo, sopravvissuto all'incidente, è stato interrogato dalla polizia. A bordo del bus c'erano una cinquantina di persone. I feriti sono stati evacuati con degli elicotteri.

sabato 15 giugno 2013

Campobasso: scontro tra bus e furgone: 3 morti, 4 gravi


CAMPOBASSO - Scontro tra un  bus di linea  e un camioncino a Lucito, in Molise, sulla strada statale 647: secondo le prime indicazioni dei vigili del fuoco il bilancio provvisorio è di 3 morti e di alcuni feriti di cui quattro gravi. L'incidente è avvenuto questo pomeriggio sulla Bifernina a poca distanza dal bivio di Lucito. Si sono scontrati un pullman di linea della Atm e un camioncino . Nell’impatto sono morti i due occupani del furgone e una donna che era sull’autobus. La donna, Orgenta Danfelice di 69 anni, viaggiava sul primo sedile dell’auto ed è stata scaraventata fuori dall’abitacolo, morendo sul colpo. La dinamica dell’incidente pare sia dovuta a un tentativo disorpasso del camioncino che si è trovato di fronte l’autobus. Inevitabile lo scontro.  Sul posto stanno operando diverse ambulanze per trasportare i feriti in ospedale oltre ai vigili del fuoco e ai carabinieri. Il traffico è bloccato

domenica 5 maggio 2013

Quattro morti in un devastante scontro d’auto sulla statale del Vesuvio (anche una bimba)



NAPOLI - Tragedia nel Napoletano: quattro persone, tra cui una bambina, sono morte in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio sulla strada statale 268. Secondo quanto rendono noto i vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli, la collisione è avvenuta sulla statale del Vesuvio nel tratto tra i Comuni di San Giuseppe Vesuviano e Terzigno.
Distrutte due auto, una 500 ed un'Audi Q5. A bordo dell'Audi c'era un uomo di San Giuseppe Vesuviano, ferito, attualmente ricoverato in ospedale. Nell'altra auto, invece, si trovavano quattro persone, tutte morte nel terribile incidente. Si tratta di due donne (una era al volante della vettura ed era residente a Marigliano), un uomo ed una bimba di 11 anni. I vigili del fuoco sono stati costretti a tranciare con delle grosse cesoie le lamiere contorte di una delle vetture per estrarre un corpo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

domenica 17 marzo 2013

Anziani coniugi muoiono in uno scontro nel Grossetano


FONTEBLANDA (Grossetto) - Una coppia di coniugi romani e' morta questa mattina in un incidente stradale avvenuto intorno alle 12 nei pressi di Fonteblanda. La loro auto si e' scontrata con quella di una coppia di Pitigliano (Grosseto) ad un incrocio per motivi di precedenza. Le vittime avevano 76 e 70 anni. Feriti, ma non in pericolo di vita, anche i due grossetani. L'incidente è avvenuto sulla strada di San Donato.

giovedì 31 gennaio 2013

Palermo: pullman di studenti contro autotreno in galleria. Diversi feriti


PALERMO - Uno scontro tra un pullman che trasportava una scolaresca e un grosso autoarticolato è avvenuto stamattina sull'autostrada A29, Palermo-Mazara del Vallo (Tp). Ci sono diversi feriti tra gli alunni. L'incidente si è verificato all'interno della galleria Santa Ninfa. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale e i vigili del fuoco. L'autostrada è chiusa dallo svincolo di Salemi.

mercoledì 17 agosto 2011

Sono due coniugi padovani le vittime dello scontro in mare a Croazia

Il pozzetto della barca a vela squarciata dall'urto mortale
PRIMOSTEN (Croazia) -Le due vittime dello scontro nel nare croato tra un motoscafo e una barca a vela  sono due coniugi padovani Francesco Salpietro e Marinelda Patella: al momento della collisione stono stati rimasti feriti alla testa e i loro corpi sono stati ripescati qualche ora più tardi dalla polizia. Altre due persone che erano a bordo sono rimaste illese. Salpietro era un ingegnere industriale di 63 anni, la moglie Marinelda, di 61, lavorava come dietologa all'Uls 16 e ed era conosciuta e apprezzata per i suoi studi sul supporto nutrizionale ai malati oncologici. La coppia, che abitava in centro a Padova, lascia due figli di 22 e 26 anni. L'imbarcazione sulla quale si trovavano, la ''Santa Pazienza'', aveva partecipato negli ultimi anni a due edizioni della ''Barcolana'' di Trieste e veniva custodita in un cantiere nautico di San Giorgio di Nogaro (Udine). L'altra imbarcazione, uno yacht, era guidata da un uomo d'affari croato, il controverso imprenditore Tomislav Horvatincic,: né lui né l'altra persona che era a bordo sono rimasti feriti. ''Sfortunatamente il sistema di guida dell'imbarcazione si è guastato e non ero in grado di dirigerla in modo normale e uscire dalla rotta di collisione con l'altra barca. Ho fatto tutto il possibile per avvertire le persone sulla barca a vela ma purtroppo non sono riuscito ad evitare il tragico scontro", ha poi riferito l'uomo, che e' uno dei maggiori imprenditori del settore edile in Croazia, e che è stato già interrogato dalla polizia. Conosciuto nel suo Paese per una serie di progetti di edifici di supermercati e appartamenti di lusso,soprattutto a Zagabria, contro di lui negli ultimi anni si sono mosse alcune importanti organizzazioni non-governative sostenendo che avrebbe ottenuto i permessi per costruire nel centro storico della capitale in modo dubbio. 

mercoledì 20 luglio 2011

Il Senato respinge la richiesta d'arresto del senatore Tedesco (pd). Scontro tra due senatori dopo il voto

ROMA - L'aula del Senato non ha autorizzato l'arresto del senatore Alberto Tedesco, eletto nel Pd e poi passato al gruppo Misto, chiesto dal Gip di Bari nell'ambito dell'indagine sulla corruzione nella sanità pugliese, per fatti che risalgono agli anni in cui Tedesco era assessore regionale alla sanità nella Giunta Vendola. I sì sono stati 127, i no 151, le astensioni 11. A favore dell'arresto e del voto palese si era pronunciato lo stesso Tedesco, oltre che, in dichiarazione di voto, i gruppi del Pd, dell'Idv, del Terzo polo e della Lega. L'assemblea si è espressa direttamente a favore o contro la richiesta dei magistrati, non avendo la Giunta immunità di Palazzo Madama approvato in precedenza alcun parere nei termini previsti.
Dopo un diverbio tra esponenti dell'opposizione e della maggioranza che si rimpallavano la responsabilità di aver respinto, nel segreto dell'urna, la richiesta del Gip di Bari, il confronto è degenerato. Il senatore Pd Paolo Giaretta è intervenuto per difendere verbalmente la collega Albertina Soliani dalle accuse di Domenico Gramazio (Pdl). "Pezzo di m...", gli ha urlato Gramazio, che si è avventato sul collega. I due sono stati divisi dagli altri senatorie dai commessi. "La Soliani veniva insolentita - ha spiegato un Giaretta visibilmente scosso - è un picchiatore". "Giaretta mi ha spintonato", ha ribattuto Gramazio, che ha poi preso a male parole un cronista, mentre i colleghi di partito tentavano di calmarlo.