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sabato 2 novembre 2013

Rovigo: blitz nella notte, bloccati i tre che volevano farsi saltare nella loro casa

ROVIGO - Si è concluso all’una di notte con un blitz del Gis (Gruppo d'intervento speciale) dei carabinieri il caso di Costa di Rovigo, dove tre persone, i fratelli Gianni e Giuseppe Lerin e una donna che lavora per loro, erano barricate in casa e minacciavano di far esplodere l'abitazione.
I tre si erano chiusi nella loro abitazione dal tardo pomeriggio di giovedì scorso dopo che Gianni Lerin, evaso dai domiciliari, aveva minacciato con un'ascia un agricoltore della zona.

Sul posto erano arrivati i carabinieri e i due fratelli e la donna si erano barricati in casa. Le trattative sono andate avanti senza esito venerdì tutto il giorno e i militari hanno anche contattato alcuni amici dei Lerin per convincerli a desistere. Nella notte tra venerdì e sabato è poi scattato il blitz. I carabinieri sono entrati in azione ed hanno sorpreso i tre nel sonno: due sono finiti nel reparto psichiatrico, mentre Gianni Larin e’ stato portato in carcere dai militari del Comando provinciale di Rovigo.

venerdì 1 novembre 2013

Costa di Rovigo: due fratelli e una donna barricati nella loro casa minacciano di farla saltare in aria

ROVIGO - Tre persone, due fratelli e una donna loro dipendente, sono barricati in casa a Costa di Rovigo da 24 ore e minacciano di far saltare in aria l'abitazione se non saranno lasciati in pace. I tre, Gianni e Giuseppe Lerin, di 54 e 49 anni e la dipendente Marika Bovento sono in stato di forte agitazione. Sul posto ci sono i carabinieri, che hanno circondato l'intera zona, e i vigili del fuoco. Già giovedì sera il nucleo negoziatori del comando di Rovigo ha avuto un colloquio di circa un'ora con uno dei due fratelli, ma alla fine i tre sono rimasti barricati in casa. E' stato fatto poi un altro tentativo. I carabinieri concorderanno con la procura i successivi passi per mettere in atto un intervento che non causi danno né ai tre in casa né ai carabinieri.
Il tutto è iniziato nel primo pomeriggio di giovedì, quando un agricoltore è stato aggredito da uno dei due fratelli, che aveva in mano un'ascia. L'uomo peraltro era già sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal 7 giugno scorso quando aggredì i carabinieri durante una notifica. Quando sul posto sono arrivati i militari l'uomo si è chiuso in casa con il fratello e la donna, minacciando di far saltare in aria l'abitazione se qualcuno si fosse avvicinato.