BERLINO - Le riforme in Francia e in Italia sono insufficienti. Lo afferma la Cancelliera tedesca Angela Merkel in un'intervista al Die Welt. La Commissione Ue - dice - "ha stabilito un calendario secondo il quale Francia ed Italia dovranno presentare ulteriori misure. Questo è giustificato perché i due Paesi stanno attraversando effettivamente un processo di riforme. Ma la Commissione ha ribadito anche che quanto presentato sul tavolo fino ad ora non è sufficiente. Parere che io condivido".
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domenica 7 dicembre 2014
La Merkel dà lezione: insufficienti le riforme di Italia e Francia
BERLINO - Le riforme in Francia e in Italia sono insufficienti. Lo afferma la Cancelliera tedesca Angela Merkel in un'intervista al Die Welt. La Commissione Ue - dice - "ha stabilito un calendario secondo il quale Francia ed Italia dovranno presentare ulteriori misure. Questo è giustificato perché i due Paesi stanno attraversando effettivamente un processo di riforme. Ma la Commissione ha ribadito anche che quanto presentato sul tavolo fino ad ora non è sufficiente. Parere che io condivido".
giovedì 13 novembre 2014
FRANCIA, viscontessa uccisa nel suo castello da uno squilibrato
| La viscontessa Michéle de Castelbajac |
PARIGI - La viscontessa Michèle de Castelbajac, parente dello stilista francese Jean-Charles, sarebbe stata assassinata nella sua abitazione ieri da uno squilibrato. Lo rende noto il quotidiano locale Sud Ouest. Il giovane, originario del sud-ovest della Francia (Lot-et-Garonne), sarebbe andato a fare visita alla donna, sessantenne, nel suo castello di Caumon. Alcuni amici della vittima l'avrebbero incrociato mentre lasciava i luoghi e hanno quindi allertato i gendarmi che hanno potuto fermare il presunto omicida. Michèle de Castelbajac, ha detto il procuratore della Repubblica d'Auch, Pierre Aurignac, è stata ritrovata "in un bagno di sangue" e "con il cranio fracassato". E ha aggiunto: "Non abbiamo ancora ben capito che cosa facesse lì quest'uomo".
giovedì 2 ottobre 2014
FRANCIA, anestesista ubriaca, mamma di 28 anni muore di parto
| La Maternità di Orthez |
PARIGI - Un'anestesista di 45 anni con problemi di alcolismo, probabilmente ubriaca al momento di essere chiamata urgentemente in sala operatoria per un cesareo: ci sarebbe questo all'origine del dramma di una giovane mamma di 28 anni morta nel dare alla luce un bebé il 27 settembre a Orthez, nei Pirenei francesi. Anche al momento del fermo, l'anestesista sarebbe risultata in stato di ebbrezza. Il procuratore di Pau, il capoluogo dove la 28enne è stata trasportata in coma ed è subito dopo deceduta, ha reso noto che l'anestesista, che si era occupata della paziente, attraversa una forte depressione e ha problemi patologici di alcool. Alcuni testimoni avrebbero riferito che, chiamata all'improvviso per il cesareo urgente della paziente, aveva mostrato difficoltà a comprendere le indicazioni e le richieste dei chirurghi.
E' stata posta in stato di detenzione provvisoria.
domenica 28 settembre 2014
FRANCIA, elezioni parziali: Front National entra per la prima volta in Senato, destra in maggioranza
| Il Palais du Luxembourg a Parigi, sede del Senato |
PARIGI - La destra dell'Ump, all'opposizione in Francia, ha rivendicato la riconquista del Senato, di cui aveva perso il controllo nel 2011, dopo il rinnovamento parziale dell'alta assemblea. Per la prima volta nella storia il Front National è riuscito ad entrare al Palais du Luxembourg con due senatori.
mercoledì 24 settembre 2014
ALGERIA: decapitato da gruppo jihadista un ostaggio francese
| Hervé Pierre Gourdel, l'ostaggio decapitato |
ALGERI - Messaggio di sangue per il governo francese": si intitola così l'atroce video in cui i jihadisti di Jund-al-Khilafa, movimento affiliato all'Isis, mostrano la decapitazione di un ostaggio francese in Algeria.
Due giorni fa il gruppo aveva rivendicato con un video il rapimento di un francese nella zona di Tizi Ouzou in Algeria e minacciato di ucciderlo entro 24 ore se la Francia non avesse fermato i raid contro i jihadisti in Iraq. Nel video si mostrava l'ostaggio, Hervè Pierre Gourdel, che chiedeva al presidente Hollande di farlo uscire da questa situazione. L'autenticità del video era stata confermata dal governo francese. Secondo quanto riferito, il video sembra sia stato girato all'alba, dura un pò' meno di cinque minuti e inizia con le immagini di François Hollande che annuncia l'inizio dell'intervento francese in Iraq. Alcune sequenze mostrano le prime immagini di attacchi aerei contro l'Iraq sulle posizioni tenute dallo stato islamico. Poi appare in ginocchio l'ostaggio francese circondato da quattro jihadisti armati di Kalashnikov e mascherati. Hervé Gourdel dice: "Holland, avete seguito Obama" e poi indirizzaun breve messaggio alla sua famiglia, semplicemente dicendo loro che li ama. Uno dei jihadista legge una dichiarazione in arabo e quindi i quattro membri di Jund al Khilafa procedono alla esecuzione per decapitazione dell'ostaggio.
Herve Gourdel, una guida alpina di 55 anni di Nizza, era stato rapito domenica dal gruppo Jund al-Khalifa mentre stava facendo un’escursione nella zona Tizi Ouzou del nord-est dell'Algeria.
Il Jund al-Khalifa - variamente tradotto come "Soldati del califfato in Algeria" o "Califfato Soldati di Algeria" - è emersa all'inizio di questo mese, quando un comandante regionale di Al Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM), aveva rilasciato una dichiarazione annunciando che aveva rotto con al Qaeda e aveva giurato fedeltà al gruppo.
venerdì 19 settembre 2014
IRAQ: primi raid aerei francesi contro l’Isis
PARIGI - I caccia dell'esercito francese hanno compiuto questa mattina i primi raid aerei sul nordest dell'Iraq, per colpire obiettivi dell'Isis. Lo annuncia l'Eliseo.
mercoledì 13 agosto 2014
IRAQ: la Francia invia armi contro l’Isis
BAGHDAD E' ancora caos in Iraq. Dopo le violenze nel Nord ad opera dei jihadisti dell'Isis, la Francia ha deciso l'invio di armi "per sostenere - si legge in una nota - le forze impegnate contro lo Stato islamico". Papa Francesco ha intanto inviato una lettera al Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, chiedendo alla comunità internazionale "di intervenire per porre fine alla tragedia umanitaria in corso".
Sul fronte politico, cresce la tensione dopo che il premier Nuri Al Maliki ha ribadito di non avere intenzione di dimettersi, fino a quando la Corte Federale non si sarà espressa sul suo ricorso alla nomina del nuovo primo ministro.
L'Alto Rappresentante Ue Catherine Ashton, intanto, è pronto ad organizzare un consiglio esteri dell'Unione europea straordinario, sulle crisi in Iraq, Gaza e Ucraina, già questa settimana e sta verificando le disponibilità con gli Stati membri.
Due attentati a Baghdad, almeno 6 morti - Almeno sei persone sono morte e 20 sono rimaste ferite da due attentati compiuti con autobomba a Baghdad. Un'esplosioneè avvenuta nel quartiere sud-occidentale di Bayya, con 2 morti e 9 feriti. L'altra in quello occidentale di Amil, vicino ad una stazione di polizia, ha provocato 4 morti e 11 feriti.
mercoledì 30 luglio 2014
TRIPOLI: La Francia ha chiuso l'ambasciata. E la Tunisia sta per chiudere la frontiera
| TRIPOLI - Le strade di notte sono dei miliziani |
L'economia tunisina è precaria e il Paese non è in grado di ricevere le migliaia di persone in fuga dalla Libia, tanto che Tunisi si dice pronta a chiudere le frontiere. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri tunisino, Mongi Hamdi, precisando che a causa degli scontri in corso a Tripoli ogni giorno arrivano dalla Libia tra le 5mila e le 6mila persone.
martedì 22 luglio 2014
ECOMAFIE, 24 arresti. Le cosche gestivano discariche in Calabria
REGGIO CALABRIA - I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato, tra Calabria, Veneto e Francia, 24 persone accusate di associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, intestazione fittizia di beni e sottrazione di cose sottoposte a sequestro. Al centro dell'operazione gli interessi della 'ndrangheta nella gestione di alcune discariche in Calabria.
Le indagini hanno consentito di fare luce sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel settore degli appalti ecologici, dove sono stati accertati gli accordi tra le cosche reggine per la spartizione degli enormi profitti derivanti dalla gestione fraudolenta delle discariche regionali. Documentato anche il controllo da parte degli indagati di imprese già sequestrate alla cosca, mediante la complicità di un amministratore giudiziario, anch'egli destinatario di un provvedimento restrittivo.
I carabinieri hanno sequestrato beni aziendali e quote societarie per un valore complessivo di 18 milioni di euro. Al centro dell'operazione c'è la cosca Alampi. Federati con il gruppo dei Libri, rappresentano da sempre una cosca "imprenditrice", con forti interessi economici in tutta Italia e all'estero, soprattutto nel settore dei rifiuti, ma anche in altri contesti.
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sabato 5 luglio 2014
Francia, donna ammazza maestra a coltellate davanti agli allievi di una classe elementare (tra i quali sua figlia)
| ALBI - La scuola dove è avvenuto l'omicidio |
ALBI (Francia) - E' stato un tragico ultimo giorno di scuola ieri per gli allievi dell'istituto materno e elementare "Edouart Herriot" di Albi, nella Francia meridionale. Erano da poco passate le 9. I bambini si erano appena seduti ai loro banchi quando una donna è entrata in classe, ha tirato fuori dalla borsetta un coltello da cucina e ha colpito la maestra .Una sola coltellata fatale sul fianco. La scena si è svolta davanti a decine di piccoli terrorizzati. Per l'insegnante non c'è stato nulla da fare.
I tentativi di rianimarla sono stati vani: Fabienne Terral-Calmes, 34 anni, madre di due bimbe, Adele e Romane, è morta verso le 10.30. A commettere il terribile gesto, davanti a 14 bambini, è stata una donna di 47 anni, madre di una delle alunne. La bimba, 6 anni, che si era unita classe solo un mese e mezzo fa, era seduta al banco e ha visto tutto. Dopo aver colpito la maestra, la madre ha gettato via il coltello, ha preso la figlia per un braccio ed è fuggita via portando con sé la bambina. E' stata fermata una ventina di minuti dopo, poco lontano dalla scuola, che si trova in un quartiere popolare. Non correva, camminava verso casa, mano nella mano con la figlioletta. Il suo è stato un gesto di follia. La donna soffre di disturbi mentali "gravi", ha precisato il procuratore di Albi, Claude Derens, ed era già nota alla polizia per atti di incuria su minori. Ora sarà ricoverata in un ospedale psichiatrico come era accaduto già in passato.
mercoledì 25 giugno 2014
Assolto in Francia il medico che aveva "aiutato" 7 pazienti terminali a morire
| Il dottor Nicolas Bonnemaison |
PAU (Francia) - Nicolas Bonnemaison, un medico francese che ha aiutato sette pazienti malati terminali a morire, è stato prosciolto oggi da tutte le accuse contro di lui dopo un processo che ha rianimato il dibattito sull'eutanasia in Francia.
L'aula in Pau, una città nel sud ovest della Francia, è scoppiata in un applauso fragoroso dopo che il giudice ha letto la sentenza. Bonnemaison ha sorrisoe ha stretto la mano del suo avvocato. Benoît Ducos-Ader, l'avvocato del convenuto, ha salutato la decisione come "enorme", aggiungendo che sperava avrebbe contribuire al dibattito nazionale sulla eutanasia.
Diversi parenti dei pazienti che Bonnemaison ha aiutato a morire hanno testimoniato a suo favore. Il caso aveva attirato l'attenzione a livello nazionale sugli appelli in Francia tesi a legalizzare l'eutanasia. E 'attualmente legale in Olanda, Belgio e Lussemburgo.
venerdì 20 giugno 2014
Francia: madre di 10 figli ammazza il marito poi cuoce in un pentolone il naso, il cuore e gli organi genitali
PARIGI - Ha ucciso il marito a colpi di pestello, ne ha fatto a pezzi il cadavere e quindi ha fatto cuocere in un pentolone il naso, il cuore e gli organi genitali. L'orrore, compiuto nella cittadina
francese di Longwy situato nel dipartimento della Meurthe e Mosella nella regione della Lorena, è stato scoperto solo un mese dopo il delitto: gli investigatori avevano fermato la donna, una 71enne di origine algerina, madre di 10 figli, poche ore dopo l'omicidio, ma senza sapere che parti del corpo erano state cucinate.
Il delitto risale alla notte tra il 21 e il 22 maggio: la moglie era stata arrestata poco dopo, con i vestiti impregnati di sangue e dei resti biologici del marito, un operaio siderurgico. Gli inquirenti avevano subito constatato che la vittima è stata uccisa con il pestello di un mortaio da spezie prima di essere fatto a pezzi.
Solo ora, però, è stato stabilito che la donna "ha fatto cuocere il cuore, il naso e gli organi genitali in una pentola. Ma non si sa se li abbia mangiati. "Apparentemente siamo di fronte a furiosa una crisi di follia", ha commentato l'avvocato della donna, Caroline Depretz, secondo cui la 71enne soffre di "disturbi deliranti".
Durante tutto il periodo del fermo l'algerina non ha aperto bocca; da allora è sotto sorveglianza in un'unità psichiatrica di un penitenziario transalpino, in attesa di una perizia per stabilire se può essere oggetto di sanzioni penali. Il suo avvocato sottolinea anche che "prima dei fatti, pare che avesse dei disturbi di personalità che non sono stati curati. Ci si può chiedere se non abbia completamente perso la testa".
Per quanto riguarda il movente, secondo fonti vicine all'inchiesta è probabile che la donna avesse così paura del marito da decidere di ucciderlo, "ma lei non ha dato spiegazioni e non fornisce alcun movente".
Solo ora, però, è stato stabilito che la donna "ha fatto cuocere il cuore, il naso e gli organi genitali in una pentola. Ma non si sa se li abbia mangiati. "Apparentemente siamo di fronte a furiosa una crisi di follia", ha commentato l'avvocato della donna, Caroline Depretz, secondo cui la 71enne soffre di "disturbi deliranti".
Durante tutto il periodo del fermo l'algerina non ha aperto bocca; da allora è sotto sorveglianza in un'unità psichiatrica di un penitenziario transalpino, in attesa di una perizia per stabilire se può essere oggetto di sanzioni penali. Il suo avvocato sottolinea anche che "prima dei fatti, pare che avesse dei disturbi di personalità che non sono stati curati. Ci si può chiedere se non abbia completamente perso la testa".
Per quanto riguarda il movente, secondo fonti vicine all'inchiesta è probabile che la donna avesse così paura del marito da decidere di ucciderlo, "ma lei non ha dato spiegazioni e non fornisce alcun movente".
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lunedì 26 maggio 2014
Marine Le Pen mette sotto choc la Francia
PARIGI - Il Front National quadruplica i suoi voti rispetto al 2009, l'Ump crolla di 7 punti. Nessun record storico per l'astensione, come si temeva: è andato a votare il 43% degli elettori, contro il 40,5% nel 2009. La coalizione di governo, su scala nazionale (Ps e Verdi) tocca appena il 23,4% dei voti.
Il premier Valls: "E' un terremoto" - "Questa sera è un momento grave": queste le prime parole del primo ministro, Manuel Valls, in diretta tv dopo la clamorosa sconfitta del Partito socialista e la vittoria del Front National, "un terremoto", come l'ha definita Valls.
Le Pen a Grillo e agli euroscettici: "Unitevi a noi" - "Unitevi a noi!". Marine Le Pen ha risposto così alla domanda su quale fosse il suo messaggio alle altre forze euroscettiche come il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo.
Fillon (Ump): "Partito ferito nell'onore" - Per l'ex premier francese Francois Fillon, la "sconfitta" dell'Ump (centrodestra) alle europee colpisce il partito "nella sua credibilità" e ne "mette in dubbio l'onore". "L'Ump - ammette Fillon parlando del distacco di cinque punti dal Front National, primo partito di Francia - deve interrogarsi sui motivi della sua sconfitta. Non è stato in grado di unificare i suoi ed ora è il suo onore che è in discussione".
Eliseo: "Trarre lezioni dall'evento cruciale" - "Bisogna trarre delle lezioni" da questo "evento cruciale". E' la prima reazione dell'Eliseo ai risultati delle elezioni europee in Francia, dove l'estrema destra del Front National e' stato il partito più votato.
domenica 20 aprile 2014
Pasqua felice: i 4 giornalisti rapiti in Siria sono tornati in Francia
| I 4 giornalisti con Hollande |
PARIGI - I quattro giornalisti francesi sono tornati in Francia dopo 10 mesi di prigionia in Siria. Edouard Elias, Didier Francois, Nicolas Henin e Pierre Torres sono arrivati dalla Turchia su un aereo dell'Air Force francese.
Erano stati trovati, bendati e ammanettati, dai soldati turchi in una terra di nessuno che separa la Turchia e la Siria venerdì notte.
I giornalisti sono sbarcati alla base militare di Evreux a nord-ovest di Parigi, prima di essere portati in elicottero in una base a sud della capitale per incontrare le loro famiglie, i colleghi e il presidente Francois Hollande.
Francois, un corrispondente di guerra veterano che lavora per radio Europe 1 ed Elias, un fotografo, sono stati rapiti all'inizio di giugno ad Aleppo. Henin, che stava lavorando per la rivista Le Point, e il Torres, del canale televisivo franco-tedesco Arte, sono stati presi nello stesso mese a Raqqa.
I negoziati con i loro rapitori erano in corso da diverse settimane, ma non si sa se qualcosa sia stato offerto in cambio per liberare gli uomini. Il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius ha detto il loro rilascio "è stato il frutto di un lavoro lungo e difficile, preciso e necessariamente discreto".
lunedì 31 marzo 2014
Francia, tracollo confermato della sinistra (tranne che a Parigi)
| I risultati nei comuni con più di 9000 abitanti confrontati con quelli delle precedenti elezioni del 2008 |
PARIGI - Confermata la grossa sconfitta dei socialisti alle elezioni comunali con l'opposizione dell’UMP che rivendica la vittoria e l'estrema destra che celebra ulteriori guadagni.
Il leader UMP Jean-Francois Cope ha salutato quella che ha definito un'"onda verde" di sostegno al suo partito di centro-destra.
Il Fronte Nazionale di estrema destra (FN) avrebbe conquistato la vittoria in 15 comuni, secondo i risultati parziali.
I socialisti sono stati colpiti da un crescente malcontento per l'economia. Il primo ministro Jean-Marc Ayrault ha riconosciuto che il voto è stato "una sconfitta per il governo e il partito di maggioranza. Questo messaggio è chiaro ... Il presidente saprà trarre conclusioni, e lo farà nell'interesse della Francia'', ha aggiunto, in un apparente riferimento a un rimpasto di governo probabile.
Viste alla luce del giorno dopo, le perdite subite dai socialisti del presidente Hollande sono ancora più crudeli del loro primo impatto. In tutto, hanno perso 155 città di oltre 9.000 abitanti. È vero, Parigi è rimasta rosa (per il colore del Ps e per il fatto che è stata eletta Anne Hidalgo). Ma allora Parigi è un mondo diverso. Quando si guardano le periferie (dove, dopo tutto la naggior parte die"parigini" in realtà vive), hanno oscillato verso il UMP come il resto del paese.
Il presidente francese Francois Hollande incontra questa mattina il ministro dell'Interno Manuel Valls e poi il primo ministro Ayrault.
Il Fronte Nazionale di Marine Le Pen è in corsa per la vittoria nelle città meridionali di Beziers e Frejus e a Villers-Cotterets, a nord-est di Parigi. Il partito ha inoltre conquistato il 7° arrondissement di Marsiglia, seconda città più grande della Francia. Il distretto ha una popolazione di circa 150.000 abitanti, il che lo rende la più grande vittoria del partito.
Il centro-destra dell’UMP ha vinto in un certo numero di città chiave, tra cui Toulouse, Quimper, Limoges, Saint-Etienne, Reims, Roubaix e Tourcoing.
| PARIGI - Anne Hidalgo (lei almeno) festeggia |
I socialisti, come si è detto, hanno mantenuto il controllo di Parigi, con il loro candidato Anne Hidalgo che diventa il primo sindaco donna della capitale.
"Sono la prima donna ad essere sindaco di Parigi - ha detto - Sono consapevole della sfida che rappresenta ... sarò il sindaco di tutti i parigini, maschi e femmine, senza eccezioni."
La sua vittoria contro il suo rivale UMP è stato visto come una consolazione per il partito di governo, in una notte elettoralmente tragica.
Gli elettori hanno scelto consiglieri e sindaci in più di 36.000 comuni. Candidati FN avevano vinto per il secondo turno in circa 200 posti.
Per il FN è ampiamente previsto un successo alle elezioni del Parlamento europeo maggio e i sondaggi suggeriscono che il partito euroscettico è sulla buona strada per salire in alto.
domenica 30 marzo 2014
Municipali in Francia, trionfa la destra, batosta per il Ps
| Il primo ministro Ayrault ammette la sconfitta del Ps in tv |
PARIGI - Trionfa la destra nel secondo turno delle elezioni amministrative in Francia. Copé, grande vittoria Ump. Le Pen, siamo terzo grande partito. Anne Hidalgo, secondo un exit poll è nuovo sindaco di Parigi: unica soddisfazione per una sinistra bastonata dagli elettori. Quella di stasera "è una sconfitta per il governo" e la responsabilità è "collettiva": lo ha detto stasera il primo ministro francese, Jean-Marc Ayrault, aggiungendo di essere pronto ad assumersi tutta la propria parte. Il ministro delegato all'Economia sociale e solidale, Benoit Hamon, ha dichiarato alla radio RTL che domani ci sarà un rimpasto nel governo di sinistra.
Il il Front national ha vinto in due centri di media grandezza come Beziers e Frejus. Fra le città perse dai socialisti, Roubaix, Reims, Saint-Etienne, Limoges, Angers e Quimper. Il Front national ha perso a Perpignan e ad Avignone, città dove la mobilitazione culturale contro l'estrema destra aveva fatto di questa battaglia un simbolo.
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lunedì 24 marzo 2014
Terremoto politico alle comunali francesi, avanza la destra della Le Pen
| Marine Le Pen con Steve Briois, vincitore al primo turno a Henin-Beaumont |
PARIGI - Terremoto politico nelle elezioni comunali francesi di ieri. La destra di Marine LePen avanza, vince e si prepara quasi dappertutto al ballottaggio, UMp e PS vacillano e perdono posizioni. Ma il PS di Hollande appare come il vero sconfitto.
Parigi va al ballottaggio con UMP e PS e la candidata del secondo è la favorita. ( Steeve Briois del Fronte Nazionale (destra) vince addirittura al primo turno (50,3%) nella città di Henin-Beaumont dove il partito aveva fatto il suo laboratorio elettorale. Il FN ha riportato risolutati storici in alcune aktre città. I candidati del partito di Marine Le Pen hano avuto ottimi risultati e vanno al ballottaggio a Beziers (45% per Robert Ménard), Avignone (29,4% per Philippe Lottiaux), Digne-les-Bains (27.69% per Marie-Anne-Maurel Baudouï ) e Frejus (40,2% per David Rachline) e a Perpignan (34,4% Louis Alliot). A Forbach (Moselle), i risultati finali hanno posto il vice presidente del FN Florian Philippot in vantaggio con 35,75% dei voti.
Parigi va al ballottaggio con UMP e PS e la candidata del secondo è la favorita. ( Steeve Briois del Fronte Nazionale (destra) vince addirittura al primo turno (50,3%) nella città di Henin-Beaumont dove il partito aveva fatto il suo laboratorio elettorale. Il FN ha riportato risolutati storici in alcune aktre città. I candidati del partito di Marine Le Pen hano avuto ottimi risultati e vanno al ballottaggio a Beziers (45% per Robert Ménard), Avignone (29,4% per Philippe Lottiaux), Digne-les-Bains (27.69% per Marie-Anne-Maurel Baudouï ) e Frejus (40,2% per David Rachline) e a Perpignan (34,4% Louis Alliot). A Forbach (Moselle), i risultati finali hanno posto il vice presidente del FN Florian Philippot in vantaggio con 35,75% dei voti.
A Parigi, invece, secondo i primi parziali vincerebbe in percentuale complessiva la candidata dell’UMP (Sarokozy), ma i quartieri principali rimangono a sinistra, il quattordicesio e il dodicesimo, necessari per vincere al ballottaggio. La candidato dell'UMP Nathalie Kosciusko-Morizet è arrivata dunque davanti a quella del PS Anne Hidalgo. L'ex ministro UMP raccoglie 35,64% dei voti espressi, e il primo vice-sindaco di Parigi PS il 34.40%. Ll'UMP non dovrebbe comunque arrivare allaconquista di Parigi, oerché la socialista Hidalgo senbra in grado di vincere il ballottaggo. .
UMP è in una posizione di forza in diverse città medie detenute da sinistra, come Amines, Tourcoinng, Quimper, Anger o Pau..
L’UMP dovrebbe tenere anche Marsiglia, dove il sindaco uscente Jrean Claude Gaudin è nettamente davanti al candidato PS Patrick Mennucci.
E’ stato in ognicaso un terremoto: se le politche dovessero confermare queste amministrative, il bipartitismo sarà morto, a favore di un tripartitismo PS, UMP e Fronte Nazionale. Vincitrice del primo turno delle elezioni comunali è senza dubbio dubbio la figlia di Jean-Marie Le Pen. Le altre due squadre sembrano ormai, stando ai parziali, l'ombra di se stesse, troppo piccole per conteneree “l'intruso” che. come detto, ha vinto al primo turno a Henin-Beamont, ha vinto in una dozzina di comuni e si è posizionato al secondo posto (e va quindi al ballottaggio) in una serie di altre. Ed ha comunue fatto passi avanti in città importanti come Marsiglia, Mtts Lille e molte altre.
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sabato 15 marzo 2014
Francia e Italia, sintonia su cosa deve essere l’Europa
| PARIGI - Hollande dà il benvenuto a Renzi all'Eliseo |
PARIGI - Francia e Italia hanno "le stesse priorità", tra cui "la necessità di un'altra Europa, più politica, più semplice, che concentri la sua azione" su alcuni punti come "crescita e occupazione". E' quanto emerso durante il bilaterale tra il premier Matteo Renzi e il presidente François Hollande all'Eliseo. A partire dal primo luglio, l'Italia presiederà la presidenza della Ue. Sarà un momento decisivo "per dare insieme impulso ai nuovi orientamenti".
"A luglio pacchetto riforme" - Dopo il vertice di Parigi che ha segnato l'inizio degli appuntamenti sulla disoccupazione giovanile, il "prossimo sarà a Roma" a luglio: "Noi siamo messi peggio sul fronte della disoccupazione giovanile, e il pacchetto di riforme dovrà vedere un passo significativo". Lo ha detto il premier Matteo Renzi nella conferenza stampa a margine dell'incontro, all'Eliseo, con Hollande. Il presidente del Consiglio ha spiegato: "La nostra sfida è cambiare insieme l'Europa".
"Non sforeremo il tetto del 3%" - "Non ci sarà nessuno sforamento del tetto del 3%. Quando parlo di stabilità, parlo di quello interno dei singoli Paesi. C'è invece un margine tra il 2,6% e i 3%, che potremo eventualmente utilizzare, sempre rispettando i limiti", ha proseguito il presidente del Consiglio italiano nel corso della conferenza stampa. "Tutti i vincoli saranno rispettati", ha assicurato.
"Ue sia vicina a Paesi, Italia rispetterà impegni" - "Certo, pensiamo che nel rispetto dei vincoli dobbiamo riflettere insieme con la nuova Commissione come l'Europa aiuterà i Paesi membri sulla crescita e sull'occupazione - aggiunge Renzi -. E' da 20 anni che il nostro Paese ha un surplus primario, ma oggi viviamo una fase di difficoltà". "Per cambiare abbiamo bisogno di rispettare le regole, che non vengono da un nemico ma da noi stessi, e contemporaneamente dire che l'attenzione alla crescita e ai problemi di chi sta male - ribadisce il premier - è prioritaria".
"L'Europa non è il male, l'Europa siamo noi" - "Sono 20 anni che il nostro Paese - ha spiegato Renzi - ha un surplus primario, un avanzo primario importante. Ma viviamo una fase di difficoltà economica ed occupazionale". "Per cambiare serve il rispetto di regole che non vengono da un nemico ma da noi stessi, l'Europa. E sia priorità l'attenzione a chi sta male", ha aggiunto.
"Se non cambiamo, partiti populisti avranno successo" - Matteo Renzi ha poi ribadito la necessità di cambiare verso in Ue per mettere in quarantena la dilagante ondata di antieuropeismo."I partiti populisti antieuropei - ha detto - avranno successo se noi non saremo consapevoli che l'Europa deve essere rispettata ma anche cambiata". "Lavorare insieme per riportare i cittadini a credere nell'Europa. L'Europa non è il nostro nemico ma il nostro partner, l'Italia deve rispettare i propri vincoli, perché lo deve ai propri figli", ha poi concluso.
Hollande: "Ora riforme, inaccettabili dati disoccupazione" - "Dobbiamo fare delle riforme, il presidente Renzi ne ha annunciate per l'Italia e dobbiamo farne anche noi. Queste riforme hanno molti punti in comune". Lo ha detto il presidente François Hollande durante la conferenza stampa con il premier Matteo Renzi. La "prossima tappa dell'Ue, su iniziativa della Francia e di altri Paesi, come l'Italia, è la crescita e l'occupazione, soprattutto giovanile" perché "ha raggiunto livelli inaccettabili".
"Matteo arriva in momento fondamentale per la Ue" - "Ho sempre trovato nell'Italia, con Monti prima e Letta poi, un partner per andare in direzione dell'Europa della crescita. Ora Matteo arriva in un momento essenziale per l'Europa, alla vigilia del rinnovo del Parlamento. Francia e Italia hanno più bisogno di far sentire la propria voce", ha sottolineato il presidente francese.
"Con crescita più facile controllo conti pubblici" - "Dobbiamo dare più forza a crescita e lavoro" anche nella prospettiva del controllo dei conti pubblici: ha evidenziato Hollande. "La posta in gioco è più crescita" perché con questa "è più facile ottenere risultati su disavanzi e debiti pubblici", ha aggiunto il presidente francese.
"Da lunedì sanzioni contro Mosca" -"Il referendum in Crimea non è conforme al diritto internazionale né a quello interno, la Francia come l'Ue non riconoscerà la validità di questa pseudo-consultazione", ha poi ribadito Holande. "I ministri degli Esteri europei hanno definito una serie di sanzioni e se lunedì non ci sarà una de-escalation saranno applicate sanzioni su patrimoni finanziari e visti", ha concluso.
Intesa sulla politica energetica - Intesa anche sul piano delle politiche energetiche. Nel documento dell'Eliseo a margine dell'incontro si dichiara infatti che la Francia e l'Italia "desiderano entrambe contribuire allo sviluppo della politica europea dell'energia, fondata sulla sicurezza degli approvvigionamenti, la protezione dell'ambiente e la competitività".
Convergenza sull'Ucraina -C'è "totale convergenza" fra Italia e Francia anche in politica estera, in particolare sull'Ucraina. "Come Hollande - sottolinea la presidenza francese - Renzi si è recato a Tunisi per sostenere il simbolo di una 'primavera araba' riuscita e la scelta di una vera transizione democratica. Più in generale, i due Paesi cooperano su tutti i temi importanti mediterranei: Siria, Libia, immigrazione. Sull' Ucraina, l'ultimo Consiglio Ue ha consentito di stabilire una totale convergenza di vedute".
lunedì 24 febbraio 2014
Francia, enorme masse schiaccia chalet in montagna, due bimbi morti
ISOLA (Francia). - Un enorme masso alto 10 metri si e' abbattuto nelle prime ore di domenica su uno chalet nelle Alpi marittime, nel sud-est della Francia, uccidendo due bambini di sette e dieci anni e ferendo in modo lieve altre cinque persone. L'incidente è avvenuto a notte fonda sul fianco della montagna vicino al villaggio di Isola. Il masso ha sfondato il muro dell'edificio e ha provocato un crollo che ha seppellito i due bambini, i cui corpi sono stati estratti dalle macerie solo al mattino. Lo chalet, una stalla ristrutturata, era stato affittato dalle famiglie dei bambini per le vacanze. Il masso si potrebbe essere staccato a causa delle abbondanti piogge delle ultime settimane che a gennaio avevano imposto la chiusura di molte strade della zona.
lunedì 3 febbraio 2014
Vietato al comico antiebrei Dieudonne l’ingresso in Gran Bretagna
| La "quenelle" di Dieudonne e di Anelka |
LONDRA - Al comico francese controverso Dieudonne è vietato l'ingresso in Gran Bretagna , ha annunciato oggi un portavoce Ministero britannico degli Interni. "Possiamo confermare che Dieudonné è soggetto ad un provvedimento di espulsione - ha detto un portavoce del Ministero degli Interni - Il ministro degli interni cercherà di espellere il Regno Unito ogni persona se ritiene che vi siano motivi politici o necessità di sicurezza pubblica", ha aggiunto il portavoce. Dieudonné aveva annuciato che sarebbe venuto a Londra per sostenere Nicolas Anelka, l'attaccante del West Bromwich Albion (WBA), che rischia una sospensione di almeno cinque partite se il giudice calcio inglese lo riterrà colpevole di avere condotta impropria avendo fatto il gesto della “quenelle”, dopo aver realizzato una rete il 28 dicembre contro il West Ham. Questo gesto - un braccio allungato verso il basso, l'altro braccio piegato toccando la spalla - è al centro di un vivace dibattito in Francia e è stato chiamato "saluto nazista alla rovescisa" dal Presidente della Lycra (Lega Internazionale contro il razzismo e l'antisemitismo).
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