ROMA - Aveva tentato di assaltare un mezzo idrante della polizia in piazza San Giovanni durante la manifestazione degli indignados del 15 ottobre a Roma. Per questo un 19enne si trova ora agli arresti domiciliari, accusato di devastazione e saccheggio e resistenza pluriaggravata. Il destinatario giovane era stato fermato nell'immediatezza dei fatti da personale del commissariato dopo essere stato protagonista ripetutamente del lancio di sampietrini contro agenti delle forze dell'ordine. Aveva inoltre preso parte a un tentativo di assalto a uno dei veicoli-idranti della Polizia di Stato, tentando anche di aprire le porte del mezzo per indurre gli agenti a uscire, come dimostrato anche dalla documentazione video-fotografica acquisita.
L'atteggiamento violento, riferisce una nota della Questura, non era cessato nemmeno dopo l'intervento degli agenti del Commissariato Trevi, riusciti a bloccarlo. Il giovane aveva infatti continuato ad aggredire gli operatori, nel tentativo di guadagnare la fuga. Il diciannovenne, a carico del quale sono state ritenute sussistenti le esigenze cautelari, era stato in un primo momento denunciato in stato di libertà.
La misura restrittiva è stata eseguita da personale della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri. Proseguono le indagini della Digos della Questura di Roma e dei Ros dei Carabinieri per l'identificazione di ulteriori soggetti responsabili dei fatti accaduti il 15 ottobre scorso.
L'atteggiamento violento, riferisce una nota della Questura, non era cessato nemmeno dopo l'intervento degli agenti del Commissariato Trevi, riusciti a bloccarlo. Il giovane aveva infatti continuato ad aggredire gli operatori, nel tentativo di guadagnare la fuga. Il diciannovenne, a carico del quale sono state ritenute sussistenti le esigenze cautelari, era stato in un primo momento denunciato in stato di libertà.
La misura restrittiva è stata eseguita da personale della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri. Proseguono le indagini della Digos della Questura di Roma e dei Ros dei Carabinieri per l'identificazione di ulteriori soggetti responsabili dei fatti accaduti il 15 ottobre scorso.
Nessun commento:
Posta un commento