domenica 6 novembre 2011

Continua a piovere a Genova: da oggi si possono utilizzare anche i volontari nei lavori di ripristino. Allerta 2 sul resto della Liguria



GENOVA - Terzo giorno consecutivo di pioggia, a Genova. Ancora deserte le strade, in citta' resta il divieto di circolazione delle auto. In via Fereggiano, qui hanno perso la vita sei persone, si e' ricominciato a spalare il fango. 
«La notte – racconta l’assessore Carlo Senesi – è passata tranquilla. Le precipitazioni, a carattere diffuso e leggero sono iniziate intorno alle 5. Attualmente la situazione non è cambiata, rimane comunque tutto sotto controllo». Lunedì scuole chiuse e lutto cittadino. Il primo provvedimento è stato deciso dal prefetto Giuseppe Musolino per consentire una verifica della sicurezza degli edifici colpiti dal nubifragio. Resteranno chiuse per lo stesso motivo anche le facoltà di farmacia, ingegneria e medicina; ulteriori accertamenti sono in corso per le altre facoltà. Il lutto cittadino, le cui modalità verranno decise stasera, sarà proclamato con un apposito provvedimento dalla Giunta comunale.Confermato fino alle ore 18 di domenica il provvedimento emesso dal sindaco che vieta la circolazione alle auto private su tutto il territorio cittadino. L’ordinanza si era resa necessaria per agevolare la circolazione dei mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine, taxi e autobus. I servizi dell'Amt, per tutta la giornata di domani, saranno potenziati rispetto ai normali orari domenicali.
Nessun timore per la riscossione delle pensioni e il pagamento dei bonifici. Le poste fanno sapere che non vi sarà alcune interruzione del servizio a causa della inagibilità di alcune filiali allagate: i pagamenti potranno essere effettuati in tutti gli uffici postali di città e provincia.

Visto che la situazione meteo è nella norma, oggi si cominceranno ad utilizzare gli aiuti dei volontari: «Stiamo valutando di inviare un funzionario del Comune nei Municipi, che fungeranno da punti di raccolta per chi voglia dare una mano – a parlare è Senesi – in aiuto all’assessore di riferimento e ai funzionari locali nella gestione organizzativa». I Municipi a cui rivolgersi sono il III (Bassa Val Bisagno), chiamando lo 010-5579758 e il IV (Media Val Bisagno) allo 010-5578341. Ci si può anche recare lì direttamente: l’importante è che i volontari si rivolgano al referente tecnico di ogni municipio e siano muniti di documento d’identità, abbigliamento adeguato (stivali innanzitutto) e, qualora possibile, di una pala (anche se gli attrezzi sono messi a disposizione da Aster e Amiu). Saranno accettati aiuti esclusivamente da persone maggiorenni.

Per sopperire alla carenza di acqua potabile che ha colpito alcune zone, sono attive due autobotti per la distribuzione d'acqua, una nella piazza di Begato e una in largo Merlo. Altre due autobotti stanno raggiungendo la chiesa di Geminiano (Bolzaneto) e Begato bassa in zona via delle Tofane. L'assessore Farello: «Ringraziamo la Coop Liguria che ha donato 6.500 bottigliette d'acqua da recapitare nelle zone interessate dalle carenze e ha messo a disposizione posate di plastica per i pasti della Protezione Civile».

Il maltempo imperversa anche sul resto della Liguria, dove permane lo stato di allerta 2. Pericolo frane in Val di Vara, forte vento nell'Imperiese, mentre nel Savonese continua a far paura la mareggiata. In tutta la Regione forte attenzione al livello di fiumi e torrenti.

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