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martedì 12 maggio 2015

RENZI, la sinistra masochista può rianimare FI in Liguria

ROMA, 12 maggio - “Il Pd fa i conti con una grande opportunità e una crisi di crescita, se vedo i numeri di quelli che se ne sono andati e chi è arrivato, soprattutto da Sel, il numero è positivo. Siamo aumentati anche nell'ala sinistra. Non è vero che c'è il rischio di smottamento al centro". Così Matteo Renzi, al videoforum di Repubblica tv, nega derive centriste del Pd.
"In Liguria che è oggettivamente l'ultima spiaggia per Berlusconi, la sinistra masochista ha chiesto primarie e le ha perse e anziché accettare il risultato, lo ha rimesso in discussione e ha scelto un candidato contro quello ufficiale del Pd e lo fa non per vincere ma per far vincere Toti. FI ha una sola possibilità di essere rianimata ed è la sinistra masochista". Renzi sottolinea come, in Liguria come in gran Bretagna è la "sinistra riformista" che vince.
"Alcuni candidati mi imbarazzano eccome, però dico che liste Pd sono pulite. Noi siamo intervenuti in modo molto forte sul Pd, Su alcune liste collegate al Presidente si può discutere, ci sono candidati che non voterei neanche se costretto.
"Non è che siccome non c'è D'Alema non c'è sinistra, non è che 'se non ci sono io non c'è sinistra'. Questo gruppo dirigente è plurale, il fatto che non ci sia D'Alema mi spiace per D'Alema ma non per il paese. Abbiamo cambiato passo dentro gruppo dirigente, serve una nuova sinistra per un nuovo futuro del paese". Lo afferma Renzi citando figure come Orfini al Pd e Orlando, Martina al governo come personalità provenienti dai Ds.
"Chi va via merita tutto il nostro rispetto ma andarsene per far cosa. Io voglio bene a Civati, ma sono andato a vedere sul suo sito ed è scritto aderisci a Civati, cioè aderisci a un cognome. Dicevano a me che personalizzo ma chi se ne va" sembra che faccia "formazioni personali".
"Abolire l'art.18 è di sinistra, stiamo facendo quello che hanno fatto Schroeder e Blair. La riforma dà nuove tutele: prima i precari non avevano ferie, mutuo e maternità mentre ora i diritti vengono stabilizzati". 

"Mi pare che di concreto dai 5 stelle ci sia poco, avevano detto discutiamo sull'Italicum ma hanno scelto l'Aventino. Il reddito di cittadinanza per tutti è una follia, intervenire contro la povertà è una cosa su cui stiamo lavorando ma per il prossimo anno", ha poidetto Matteo Renzi su una collaborazione con M5S sul reddito di cittadinanza.
   

lunedì 12 gennaio 2015

Primarie Pd in Liguria, vince Paita ma Cofferati non ci sta

Raffaella Paita e Sergio Cofferati
GENOVA, 12 gennaio - Primarie fra le polemiche in Liguria dove, dopo una campagna dai toni duri, le urne hanno dato la vittoria a Raffaella Paita, attuale assessore regionale alle Infrastrutture e alla protezione civile.
Stando ai dati ancora ufficiosi, Paita ha battuto il suo diretto contendente, l'ex segretario della Cgil Sergio Cofferati per circa 4000 voti, ma il suo competitor non ha abbassato la guardia, annunciando di non riconoscere l'esito del voto in attesa che si pronunci il comitato di garanzia sulle "numerose segnalazioni di irregolarità" presentate.
Paita, tramite il suo portavoce, ha fatto subito sapere di essere molto contenta del risultato promettendo al suo elettorato e alla regione "anni rock".
Paita si è affermata nelle province di Imperia, Savona e La Spezia, la sua città; mentre Cofferati ha avuto successo a Genova e nel Tigullio. I seggi sono rimasti aperti dalle 8 alle 20 per consentire agli elettori di scegliere fra Raffaella Paita, Sergio Cofferati e Massimiliano Tovo del Centro Democratico.
Vincitori e vinti hanno commentato con molto favore l'alta affluenza alle urne. Sono andati a votare 55.000 elettori, sconfessando i timori iniziali di un forte astensionismo.

Ma le polemiche non si sono placate, alimentate durante la giornata da Cofferati, che durante la campagna elettorale ha attaccato l'endorsement della sua avversaria da parte di forze politiche che non aderiscono al centrosinistra. Cofferati ha denunciato la presenza ai seggi di stranieri, soprattutto cinesi e marocchini, oltre a "riconosciuti esponenti del centrodestra" denunciando quello che ha definito "un inquinamento molto pesante non solo per i voti della destra ma con il voto organizzato di intere etnie".

mercoledì 5 novembre 2014

MALTEMPO, domani allerta a Roma


ROMA - Il maltempo si prepara a colpire anche il Centro Italia e la regione Lazio ha diramato un'allerta meteo di elevata criticità per la giornata di domani. Probabili intensi rovesci temporaleschi e allagamenti, in particolare nelle zone sud, sud-ovest e nord della Capitale. Il Prefetto di Roma ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi, Ccs, cui partecipano Roma Capitale, regione Lazio e tutti gli enti competenti.

l maltempo non dà tregua alla Liguria e la Protezione civile ha deciso di prorogare fino alle 15 di giovedì l'allerta 2 nello Spezzino e l'allerta 1 nel resto della Regione. Intanto a Luni Mare, frazione di Ortonovo (La Spezia), circa 70 persone sono state sfollate dalle loro abitazioni in seguito all'esondazione del torrente Parmignola.

martedì 19 agosto 2014

MALTEMPO, finimondo in Liguria


La tromba d'aria ad Arenzano
GENOVA - Acquazzoni, allagamenti e trombe d'aria hanno colpito la Liguria, da Genova a Savona. Nell'Albenghese alcuni campi a cielo aperto della piana agricola sono stati invasi dall'acqua. Devastati dalla pioggia anche alcuni box a Celle Ligure, Varazze e Savona. Nella notte vi sono stati anche frequenti black out elettrici a Loano e Albenga. Alcune persone rimaste bloccate negli ascensori sono state liberate dai vigili del fuoco. Soppressi concerti ad Alassio e altre iniziative all'aperto come sagre e feste paesane in giro per la provincia. 

Tromba d'aria abbatte muro su ferrovia a Pegli - Una delle trombe d'aria ha fatto crollare un pezzo di muro sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia a Pegli. Il vortice ha investito una palazzina in via Multedo spaccando i vetri. Saltati anche alcuni parabrezza delle auto. La tromba d'aria ha fatto volar via le baracche di legno sulla spiaggia. "La violenza del vento era tale che ho dovuto aggrapparmi a un palo - ha detto uno dei vigili del fuoco - per non essere sbattuto a terra". 

Aeroporto di Genova, voli dirottati - Cinque voli in arrivo all'aeroporto di Genova sono stati dirottati su altri scali. Tre sono stati deviati su Pisa, uno su Torino e uno su Milano Malpensa. Ritardo per il volo dallo scalo genovese verso Londra.

domenica 9 febbraio 2014

Maltempo, allerta domani in Liguria e Toscana

ROMA - Nuovo allerta meteo, a partire da domani lunedì, lanciato dalla Soup, la sala operativa unificata permanente della Regione Toscana. L'avviso di criticità regionale "elevata" per rischio idrogeologico-idraulico è valido dalle 8 di lunedì 10 febbraio fino alle 00 di mercoledì 12 febbraio e riguarda tutta la Toscana. Lo riporta un comunicato stampa della Regione. La sala operativa regionale avverte che saranno possibili allagamenti e tracimazioni, con possibilità di erosione delle sponde, rottura degli argini e che l'acqua potrà sormontare passerelle e ponti, e scorrere lungo le strade. Saranno possibili frane e smottamenti. Gli eventi sono previsti con criticità elevata in quasi tutta la Toscana.
Allerta per domani anche in Liguria dove fin dal mattino su tutte le aree sono attese precipitazioni diffuse, con forti nevicate sull'entroterra, localmente forti anche a quota 300-400m. Sulle restanti aree le nevicate interesseranno solo i rilievi montani. Le nevicate saranno associate con elevata probabilità a rovesci nevosi anche forti, stazionari e persistenti. Le piogge che interesseranno le aree costiere avranno intensità generalmente moderata con cumuli elevati nel Genovese e nello Spezzino. Venti orientali forti o a tratti di burrasca provocheranno mareggiate. Potranno verificarsi allagamenti ad opera di piccoli canali/bacini con piene improvvise; fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque piovane con coinvolgimento delle aree urbane più depresse.
Numerosi disagi si registrano in Maremma dopo il nubifragio che ha colpito la zona nella notte. Una frana ha bloccato la provinciale 53 di Tatti, all'altezza del bivio con la provinciale 31. Situazione critica anche a Roccastrada per la caduta di alcuni pali della linea telefonica. Ad Ardesio, nella Bergamasca, invece, sono 14 gli sfollati per la valanga che si è staccata mercoledì dal monte Secco e che nella notte si è mossa ulteriormente. In Maremma un fulmine ha messo fuori uso diverse centraline. Altri due pali Telecom sono caduti sulla strada della Trappola alle porte di Grosseto. Il fiume Ombrone, intanto, è ingrossato e nella zona di Istia è entrato in golena. Nella Bergamasca un elicottero invece monitora la situazione dall'alto: a bordo c'è l'esperto di valanghe e consulente della Provincia di Bergamo. Oltre al monte Secco il velivolo terrà sotto controllo tutti i potenziali rischi nelle valli Brembana, Seriana e di Scalve.

Ponente ligure, nuova frana sull'Aurelia, statale interrotta ad Andora

GENOVA - Nuova frana nel Ponente ligure, causata dal maltempo. L'Aurelia è stata chiusa al traffico a Capo Mele tra Laigueglia e Andora dopo che, per le forti piogge delle ultime ore, sono scivolati sulla carreggiata massi e detriti. Lo smottamento si è verificato non distante dalla frana caduta sull'Aurelia lo scorso 17 gennaio, il giorno in cui un'altra frana aveva fatto deragliare il treno Intercity ad Andora. Molti i disagi per gli automobilisti.

domenica 5 gennaio 2014

Centocinquanta sfollati in Liguria per rischio frane


Un torrente in piena in Liguria
GENOVA - Sono circa 150, in tutta la Liguria, le persone sfollate, in via precauzionale, per il maltempo. Le loro abitazioni sono minacciate da frane o possibili esondazioni. Anche se il livello dei torrenti è calato, resta confermata, fino alle 18, l'allerta 2, il massimo grado, per lo Spezzino, il Tigullio e il retroterra di Genova, mentre nel resto della regione l'allerta è di tipo 1. A Borghetto Vara, a causa della piena del Vara e di possibili cedimenti franosi, sono 40 le persone sfollate, mentre due famiglie sono state costrette a lasciare le loro case a Sesta Godano e una a Calice al Cornoviglia. Per precauzione, come avviene sempre quando scatta l'allerta 2, e' stata chiusa l'Aurelia a Borghetto con il traffico deviato sulla A12. Chiusa la provinciale nel traddo che va da Roccheta Vara a Veppio per il cedimento della carreggiata. 
A Chiavari sono 7 i nuclei familiari sfollati a causa del rigonfiamento dell'Entella e per lo stesso motivo ha dovuto lasciare la propria casa anche una famiglia a Cogorno (Genova). Sull'Aurelia a Zoagli si transita a senso unico alternato a causa di uno smottamento che ha parzialmento invaso la carreggiata.
In provincia di Genova 4 nuclei familiari sono stati allontanati delle loro abitazioni a Ronco Scrivia per una frana che minaccia una villetta. Restano fuori casa anche le 11 persone che vivono a Genova san Cipriano, per il cedimento di una collina avvenuto nei giorni di Natale. A Imperia, nel centro cittadino, per il cedimento di un muro di protezione che ieri si e' abbattuto su una villetta di tre piani, è ancora sfollata una famiglia. Nell'Imperiese traffico a senso unico alternato sulla provinciale della Val Nervia, in località Pigna, dopo che la strada e' stata a lungo chiusa ieri per una frana. In provincia di Savona resta chiusa per frana la provinciale 31 a Sassello.
Fiumi in piena e strade chiuse in Friuli Venezia Giulia - Dal tardo pomeriggio di sabato il Friuli Venezia Giulia è stato interessato da intense precipitazioni su Alpi e Prealpi che hanno provocato numerosi allagamenti di strade. La provinciale 34 Lestans-Sequals è rimasta chiusa per circa tre ore, mentre altri allagamenti hanno interessato la provinciale a Castelnovo del Friuli, Azzano Decimo, Prata di Pordenone, Pasiano di Pordenone e Caneva. Lo rende noto la Protezione civile regionale.

giovedì 26 dicembre 2013

Frane nel nord Lombardia, notte di paura in Liguria

LECCO - Frane e smottamenti per la pioggia in molte zone del nord Lombardia. A Premana, nel Lecchese, sono al lavoro i vigili del fuoco. L'episodio più grave la sera del giorno di Natale a Bellagio nel Comasco, dove due persone sono rimaste ferite e intrappolate nella loro auto da una caduta di massi.
Altri interventi a Porlezza, sempre nel Comasco, dove si è staccato un pezzo di roccia che ha invaso la strada provinciale 11. Ad Appiano Gentile interventi per alberi caduti, a Valbrona si è spaccato per la pioggia il muro di un oratorio. I vigili del fuoco di Milano hanno trascorso la notte a Pogliano Milanese per il rischio di esondazione del fiume Olona. La situazione al momento è sotto controllo.
Notte di paura In Liguria: esonda l'Entella - L'intensificarsi della "Christmas storm" ha portato vento fino a 100 km/h e forte pioggia. Durante la notte sono caduti circa 300 mm d'acqua nel Genovese e 158 nel Savonese dove il fiume Centa è a rischio esondazione. Per questo motivo è stato chiuso il ponte. A Chiavari è esondato l'Entella in tre diversi punti. Chiusa l'Aurelia nel Comune di Borghetto e la provinciale 566 tra Carrodano e Brugnato per i problemi legati alla frana di Ripalta. Nello Spezzino preoccupa la situazione del Magra: una piena è attesa tra le 10 e le 12. Situazione critica anche a Borghetto Vara. Il fiume Vara è a livello di guardia, ma per il momento gli argini reggono. Preoccupano le frane come quella di Ripalta e quella che incombe su una piccola frazione collinare i cui residenti sono già stati fatti sfollare. A Ceriana, nell'Imperiese, proprio per motivi precauzionali sono state evacuate 20 persone.

venerdì 24 maggio 2013

Da vent’anni mai così freddo in Liguria


Il mare molto mosso oggi al porto di Nervi
GENOVA - Colpo di coda invernale in Liguria per un impulso di aria fredda che i meteorologi hanno chiamato 'Ginevra' (iLMeteo.it). In Val d'Aveto e in Valle Scrivia e' stata segnalata la neve, mentre sulle coste i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere alberi caduti per il vento fortissimo. Le temperature si sono abbassate nella notte di almeno 10 gradi. Secondo i meteorologi, condizioni analoghe non si verificavano da 20 anni.

lunedì 18 marzo 2013

Maltempo: disagi, pioggia e neve in Liguria. “Filtri” per i mezzi pesanti sulle autostrade


SAVONA, - Piove da 48 ore in Liguria, nevica sulle alture, e la situazione nella regione e' di allerta 1, soprattutto nello Spezzino. Scuole chiuse a Genova, disagi su tutta la rete stradale per alberi caduti e allagamenti. Sulla A6 Torino-Savona la polizia stradale ha disposto filtri dinamici ai caselli di Altare e Millesimo per i mezzi pesanti. Nevica sulla A7 Milano-Genova tra Serravalle Scrivia e Genova Bolzaneto. Anche qui disposti filtri dinamici. Vento forte sulla A10 tra Genova e Savona.

lunedì 11 febbraio 2013

Situazione neve: per ora pochi disagi (ore 10.30)

Neve su Genova
Le previsioni di meteo.it per le prossime ore

MILANO - Come indicato dalle previsioni meteorologiche la neve è arrivata al Nord anche in pianura, e dalle 6 del mattino nevica su Milano e parte della Lombardia. Nel capoluogo lombardo, dove da alcuni giorni era scattata l'allerta-neve, sono state imbiancate le strade anche se la neve, con il passare delle ore, e' diventata bagnata o meno fitta. Alitalia ha predisposto un preventivo rallentamento delle attività di volo a Linate, mentre il Comune ha fatto appello a usare i mezzi pubblici. 
Emilia, meno neve - Nevica anche sull'Emilia-Romagna, ma per ora la perturbazione, che ha portato anche vento e gelo, sembra essere in ritardo, o di minore intensità rispetto a quanto preventivato. Sulle ferrovie e sulle strade i disagi sono limitati. Sui passi si transita solo con catene montate o con gomme da neve.
Ghiaccio nel Mugello - A Firenze spargisale e spalaneve sono rimasti inattivi. La protezione civile segnala che la viabilità è perfetta e le scuole sono tutte aperte. Nevicate abbondanti, invece, in alcune zone della provincia di Firenze, in particolare nel Mugello. Si segnalano disagi a Scarperia e nella zona di Pratolino a causa del manto stradale ghiacciato. Alcune auto sarebbero già rimaste bloccate. Nevicate consistenti si segnalano anche a Prato.
Liguria, tanta neve - Stato di massima allerta in Liguria: nevica su tutta la regione, anche sulla costa, con precipitazioni particolarmente intense nell'area di Genova. Grazie alla pioggia caduta durante la notte, al momento la neve non attecchisce al suolo e i disagi sono relativamente contenuti. Nevica con maggiore intensità nell'entroterra, ma le strade al momento sono tutte percorribili. I bus di linea circolano regolarmente ma solo se muniti di catene. Le restrizioni sono in vigore fino alle 18. Le scuole sono chiuse quasi ovunque, e in particolare a Genova, Savona e in altre province.
Roma, una spruzzatina - Una spruzzata di neve è caduta anche alle porte di Roma. Per qualche minuto i fiocchi sono caduti nella zona dei Castelli romani, in particolare sulla via dei Laghi e a Pratoni del Vivaro nella vallata dei Colli Albani ma non hanno attecchito ed hanno imbiancato solo per pochi secondi la zona. Nessun problema alla circolazione stradale.
Venezia, arriva l’acqua alta - Secondo i dati riportati dall’Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree, si registrerà alta marea a Venezia nella notte tra lunedì e  martedì. In particolare, alle h. 00.50 di martedì 12 febbraio si toccherà un picco di 140 cm. All'alba comunque l'alta marea sarà già rientrata nella norma.

domenica 10 febbraio 2013

La Regione Liguria invita i sindaci: chiudete domani le scuole per neve


GENOVA - Dopo il decreto di massima allerta neve (allerta 2) lanciata per domani su tutto il territorio regionale dalla Protezione Civile, che consiglia di ridurre al minimo di spostamenti, la Regione Liguria, con gli assessori Renata Briano (protezione civile) e Pippo Rossetti (istruzione), pur non avendo dirette competenze, invita i sindaci a valutare positivamente la chiusura delle scuole.
La Protezione Civile della Regione Liguria, infatti, in base alle previsioni del centro meteo Arpal di questa mattina, ha emanato lo stato di allerta 2 per neve su tutto il territorio regionale per l'intera giornata di domani. La protezione civile raccomanda massima attenzione e invita la popolazione a limitare il piu' possibile gli spostamenti, anche a causa delle gelate.

lunedì 21 gennaio 2013

Ft: Monti è “unfit”. Minzolini candidato Pdl in Liguria


ROMA - Il premier uscente, Mario Monti, "non è l'uomo giusto per guidare l'Italia". Una sentenza senza appello che viene nientemeno che da Financial Times: in un editoriale, Wolfang Munchau spiega che "il suo governo ha provato a introdurre riforme strutturali modeste", annacquate fino alla "irrilevanza macroeconomica". "Ha promesso riforme" finendo per "aumentare le tasse". E il calo dello spread "è legato a un altro Mario, a Draghi".
Nelle liste elettorali del Pdl spunta il nome di Augusto Minzolini. L'ex direttore del Tg1, secondo quanto riferiscono fonti interne, sarebbe in corsa per essere inserito tra i candidati del Popolo della Libertà in Liguria: per la precisione al secondo posto della lista per il Senato. La candidatura di Minzolini, riferiscono le stesse fonti, avrebbe il via libera di Silvio Berlusconi.

mercoledì 28 novembre 2012

Maltempo : acqua alta, allerta a Venezia


VENEZIA - Allerta aVenezia, dove il fenomeno dell'acqua alta oggi potrebbe arrivare a 130 centimetri. Piani di emergenza pronti nel vicentino e soprattutto in Liguria.  La Protezione civile ha lanciato l'allerta per sette Regioni (Liguria, Piemonte, Veneto, Friuli, Toscana, Lazio e Campania). 
Una frazione è rimasta isolata nella zona di Ventimiglia, in Liguria: una frana si è staccata sulla strada comunale che conduce alla frazione di Torri, che conta alcune centinaia di abitanti, e il borgo non è più raggiungibile. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e volontari. Sempre in provincia di Imperia un'altra frana è stata segnalata a Rocchetta Nervina, in val Nervia, nell'entroterra di Ventimiglia, senza conseguenze per la viabilità. 

domenica 11 novembre 2012

Maltempo: 200 sfollati a Massa, 240 mm di pioggia in 4 ore. A Lucca fa paura il Serchio

La situazione sulle colline di Massa. Sotto, una strada allagata in periferia

MASSA - Oltre duecento persone evacuate, torrenti e canali straripati, frane e smottamenti, un ponte crollato: torna la paura per il maltempo sulla costa della Toscana, in particolare a Massa, Carrara e in Lunigiana dove le alluvioni si sono ripetute sia nel 2010 che nel 2011. Piogge torrenziali hanno flagellato tutto il Centro Nord, particolarmente Toscana e Liguria. Salva Genova, colpito duramente il Levante Ligure. E' allarme piena per i fiumi in Emilia Romagna mentre piove insistentemente anche su tutto il Nord est. Situazione difficile a Carrara e a Lucca, dove l'allarme è per i rischi di esondazione del Serchio. A Massa particolarmente colpita la zona sulla costa: una cinquantina di famiglie hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni perché allagate o con problemi strutturali. Domani le scuole resteranno chiuse. Sul posto in mattinata per seguire gli interventi di emergenza attuati senza sosta da vigili del fuoco e protezione civile è arrivato anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. In 4 ore sono caduti circa 230 millimetri di pioggia. Idrovore e gommoni sono in azione per soccorrere la popolazione. Al lavoro anche una task force di tecnici dell'Enel per riportare la luce: molte cabine elettriche di trasformazione sono rimaste sotto l'acqua.  Frane sia in collina che in montagna  (in particolare in Candia, a Casette e sulla Foce)e anche a Carrara la situazione è tragica. Il Sindaco di Carrara Angelo  Zubbani invita tutta la cittadinanza a non uscire dalle proprie abitazioni.

Il punto della Protezione Civile di Massa

Ecco il comiunicato emesso a mezzogiorno dalla Protezione Civile di Massa:
“Complessivamente risultano evacuate una novantina di nuclei tra Massa (50 dalla zona della Partaccia) Carrara (20, dalla zona Battilana, in precedenza erano 60 ma 40 sono potuti rientrare) e 20 in Lunigiana, nel comune di Aulla, dal quartiere Godetti)

Nella zona di Marina di Massa il torrente Ricortola è uscito dagli argini e ha allagato una vasta area della Partaccia nella zona tra via Pietrasanta ed il mare. Tra acqua e fango il livello era a oltre metà mattinata di 1 metro e mezzo. Situazione critica nella zona di via del Casone.

Ampi allagamenti nella zona del Lavello, sempre a Marina di Massa dove c’erano ancora alcune abitazioni da raggiungere a metà mattinata. Allagamenti diffusi anche nella parte est della zona a mare fino al fiume Versilia.

Sempre nel comune di Massa gravi danni nella zona di Romagnano con i torrenti Cocombola e Romagnano che sono esondati.

Su Carrara la situazione più grave è quella della zona di Battilana per il Parmignola che ha rotto gli argini per una cinquantina di metri.

Lunigiana. I problemi maggiori al quartiere Godetti di Aulla. Chiusa la statale 63 per il Cerreto in località Serriciolo per il cedimento di un pilone del ponte sull’Aulella. Questo ha causato l’interruzione della fornitura del gas per cui Fivizzano è senza la fornitura del gas.

Elettricità: complessivamente a fine mattinata risultano senza energia 1000 utenze in Lunigiana e 700 tra Massa e Carrara

Le precipitazioni. Ancora una volta il fenomeno è collegabile ad un evento eccezionale. Basti pensare che i cumulati registrati nelle 24 ore nella zona che ha registrato le maggiori precipitazione, sono stati di 270 mm. Se si prende invece in considerazione i cumulati ogni tre ore la quasi totalità si è concentrata tra la mezzanotte e le tre di notte nella zona del Candia.
Scuole. Lunedì 12 novembre scuole chiuse su tutto il territorio di Massa. Lo prevede un'ordinanza del sindaco, Roberto Pucci
A Pisa in un sottopasso allagato madre e figlio di pochi mesi sono stati salvati appena in tempo prima che l'acqua entrasse nell'abitacolo dell'auto. Danni e allagamenti anche a Livorno. Torrenti al livello di guardia in tutta la Versilia. In mattinata, intanto, è stata diramata una nuova allerta in Toscana, fino alle 23 di domani, per pioggia e temporali forti su tutta la regione.

sabato 10 novembre 2012

La tempesta che sta arrivando su Genova è “cugina” di “Sandy”



GENOVA -  L’Arpal ha precisato che la perturbazione che sta per investire la nostra regione da ponente a levante è “cugina” dell’uragano Sandy, che una decina di giorni fa ha sconvolto la costa occidentale degli Stati Uniti. Scrive l’Arpal nel suo sito: «La perturbazione che sta per investire la nostra regione da ponente a levante, pur con caratteristiche diverse, nasce dalle ceneri dell’uragano Sandy, che una decina di giorni fa ha sconvolto la costa occidentale americana. Piogge intense e persistenti per tutta la durata dell’evento interesseranno il ponente sin dalle prime ore di sabato».
. “Le previsioni di ieri sono confermate, la perturbazione sta giungendo sulla Liguria”, lo conferma stamane il Centro meteo della Liguria. Per l’Arpal e la Protezione civile della Regione si tratta si una situazione preoccupante. Sono previste piogge intense nel pomeriggio e nella serata di oggi.
Molti negozi ed esercizi commerciali, nonostante l’ordinanza di chiusura del Comune, sono rimasti aperti nelle cosiddette zone a rischio e la polizia municipale, mandata dall’assessore alla Protezione Civile Gianni Crivello, sta facendo per far rispettare l’ordinanza. Si tratta di alcuni negozi nella zone del Fereggiano e di corso Sardegna. Da Palazzo Tursi, per voce dell’assessore, fanno sapere che “non si tratta di un’attività persecutoria, dobbiamo fare rispettare le regole”.
Dalle prime ore di questa mattina sta cadendo su tutta la regione una leggera pioggerellina, ma non si registrano criticità di sorta.

La Liguria chiude per maltempo: Genova blindata


GENOVA - La Protezione civile ha diffuso un'allerta meteo massima (livello 2) per la Liguria dalle 9 di oggi alle 12 di domenica. L’Allerta 2 ha indotto molti sindaci in tutta la regione a disporre la chiusura degli istituti scolastici: La Spezia, Sestri Levante, Rapallo, Genova, Bordighera, Savona, Sanremo,Chiavari, Bogliasco, Lavagna, Borghetto Vara e Vezzano Ligure. 
In particolare il sindaco di Genova, Marco Doria ha disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private, degli impianti sportivi, dei cimiteri e dei cantieri edili, dei musei interni ai parchi e dei parchi pubblici, degli accessi a mare, delle scogliere e dei sottopassi cittadini. Doria ha invitato i cittadini a seguire le indicazioni di comportamento e a tenere un atteggiamento di calma ma, al tempo stesso, di grande responsabilità, attenzione e prudenza. 
La Provincia di Genova ha attivato l’unità di crisi e ha allertato la polizia provinciale pronta a intervenire in caso di emergenza con tutti i tecnici e il personale oltre che con i mezzi meccanici disponibili.
Secondo quanto spiegato, l’emergenza «interessa anche tutto il reticolo idrografico». Nei comuni già alluvionati viene predisposta la macchina operativa per le emergenze con l’apertura dei centri operativi misti e comunali, le disposizioni di divieti specifici, l’allestimento di centri di primo soccorso. Molti comuni hanno disposto per queste ore la pulizia straordinaria dei tombini mentre i commercianti delle località che hanno già subito danni nella precedente alluvione stanno predisponendo le barriere davanti ai negozi.
Il comune di Borghetto Vara (La Spezia) ha disposto per stamattina l’evacuazione di alcune abitazioni per un totale di 65 sfollati in centro e nelle frazioni già colpite dall’alluvione dell’ottobre 2011. Sorvegliati speciali il fiume Vara, già a livelli di guardia, e il torrente Gravegnola.

Allarme meteo di media criticità anche per la Toscana dalle 18 di oggi alle 12 di lunedì. Si prevedono pioggia e forti temporali, a partire dalle aree nord-orientali e in estensione a tutto il resto della regione. Sono poi previsti forti venti di scirocco o di burrasca sull'Arcipelago toscano e sulle coste, in particolare a sud dell'Isola d'Elba.

domenica 4 novembre 2012

Maltempo: notte di paura in Liguria, è allerta massima


GENOVA - La Protezione civile regionale ha elevato ad Allerta 2, quello massimo, lo stato di attenzione per le zone del Tigullio e dello Spezzino. Per la notte sono attese precipitazioni con quantitativi anche elevati nelle zone del Levante ligure. Previsto anche l'arrivo di un fronte freddo associato alla perturbazione. Il sistema transiterà sulla Liguria nelle ore notturne e domani mattina si sposterà verso Est.

mercoledì 31 ottobre 2012

Una tempesta in Italia nella notte di Halloween



ROMA . Una perturbazione  in arrivo dalla Spagna porta un nuovo deciso peggioramento, con forti piogge, soprattutto al Nord e regioni tirreniche, nevicate sulle Alpi e venti molto intensi. La "tempesta di Halloween", come è stata chiamata, durerà almeno 18 ore ed interesserà in particolare otto regioni: Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Veneto, Friuli e Puglia. Attesa l'acqua alta a Venezia fino a 140 centimetri.
Le prime ad essere colpite  saranno Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Sicilia e Sardegna. Porterà nevicate abbondanti sulle Alpi fino a 900-1200 metri. Sono previste piogge insistenti: le zone più colpite saranno Lazio meridionale, Campania, regioni ioniche, Liguria e Triveneto. In queste zone sono previsti accumuli sui 50 mm e punte anche di 80/100 mm. Il passaggio di questa nuova perturbazione sarà veloce con un miglioramento sui settori occidentali già da giovedì. Inoltre soffieranno venti di nuovo forti su tutti i mari che tenderanno ad intensificarsi nel corso della giornata. Le zone più ventose saranno le Isole, la Liguria, le coste del Lazio, il Salento. Sono previste raffiche superiori a 60 Km/h.
Per il ponte di inizio novembre il tempo dovrebbe mantenersi, almeno inizialmente, abbastanza buono in tutta Italia e più nuvoloso al Nord con temperature normali per la stagione e solo un po' di vento. Una nuova perturbazione, la n. 1 di novembre, potrebbe raggiungere il Nordovest, la Toscana e la Sardegna nella seconda parte di sabato 3, con piogge già dalla sera. Domenica 4 poi investirà tutto il Centronord, la Sardegna e l’ovest della Sicilia, con piogge al Nord, regioni tirreniche e Sardegna.

venerdì 26 ottobre 2012

Maltempo in Liguria: scuole chiuse, 150 evacuati, allarme 1 della Protezione civile


GENOVA -Una forte ondata di maltempo è in arrivo sulla Liguria, a un anno e un giorno dalla disastrosa alluvione del 25 ottobre 2011. Per l'occasione la Protezione Civile ha emanato una allerta meteo 1.  A Genova sono oggi chiuse le scuole nella zona di via Fereggiano e vie limitrofe, la parte della città più colpita dall'alluvione del 2011 che causò sei vittime.
L'allarme è stato diramato anche dall'Arpal, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure. 
Per oggi si prevedono freddo, vento di tramontana, e forti nubifragi: proprio sulle zone spezzine e genovesi già colpite dalle ultime alluvioni. L’assessore alla Protezione Civile della Regione, Renata Briano, ha messo le mani avanti. «C’è la possibilità» ha ammonito «che l’allerta passi al livello 2, quello massimo». Ed ha ricordato ai sindaci la responsabilità della tutela dei cittadini.
La pioggia questa mattina è arrivata nel Levante ligure. Forti rovesci a Recco e Santa Margherita Ligure. Al momento però la situazione è sotto controllo: i vigili del fuoco di Chiavari non hanno fatto alcun intervento.
Il sindaco di Genova Marco Doria ha ritenuto ieri sera opportuno far evacuare 159 persone, in particolare nella Val Bisagno. I più hanno trovato una sistemazione da vicini o parenti. In 51 hanno chiesto il supporto del Comune per trascorrere la notte al riparo. Sono stati sistemati presso strutture di accoglienza, a piccoli numeri.

Nello spezzino, il sindaco di Vernazza, Vincenzo Resasco ha firmato un’ordinanza di chiusura dei negozi.