sabato 7 marzo 2015

Il premier dello Sri Lanka invita l’India a liberare i due marò italiani


Il premier dello Sri Lanja Wickranasinghe
COLOMBO, 7 marzo - Se l'India vuole che lo Sri Lanka mostri magnanimità con i suoi pescatori arrestati per aver violato le acque del Paese vicino, dovrebbe allora "mostrare lo stesso sentimento con i Fucilieri di Marina italiani". Lo ha dichiarato il premier cingalese Ranil Wickramasinghe a una tv indiana prima di ricevere il collega Narendra Modi. Quando il giornalista ha sostenuto che i marò "hanno ucciso pescatori" indiani, Wickramasinghe ha ribattuto: "E voi portate via il pane dalla bocca dei nostri".

Terroristi assaltano ristorante a BAMAKO (Mali), 5 morti, 3 europei

Rue Princesse, dove è avvenuto l'attentati
L'interno del ristrante-discoteca La Terrasse
BAMAKO, 7 marzo - Almeno cinque persone sono morte in un attacco ad a colpi di fucile nel ristorante-discoteca La Terasse a Bamako, la capitale del Mali, in rue Princesse. Tra le vittime ci sarebbero un francese e un belga. Si parla anche di un'altra vittima, sempre europea. "Si tratta di un attacco terroristico", ha affermato un agente di polizia, aggiungendo che tra i morti ci sono due cittadini locali. Alcuni testimoni hanno dichiarato di aver visto gente scappare e gridare "Dio è grande" in arabo.
Secondo la polizia del Mali, almeno un uomo armato è entrato poco dopo la mezzanotte ora locale, nel ristorante La Terrasse, situato in una zona molto affollata e popolare tra gli stranieri e ha aperto il fuoco.
Da parte sua, RFI parla più "uomini incappucciati" che "armati di granate e fucili automatici," avrebbero "aperto il fuoco, uccidendo istantaneamente un francese ' .
Un quotidiano di Bamako scrive che un uomo e una donna hanno aperto il fuoco con armi di grosso calibro, mentre un terzo aggressore stava di guardia all'ingresso del ristorante. Quest’ultimo avrebbe tirato una granata contro un’auto dove c’era un cittadino belga, rimasto ucciso sul colpo. Secondo lo stesso giornale, i testimoni dicono di aver visto gli aggressori fuggire su due veicoli, una Mercedes nera e una BMW.

Due sospetti sono stati arrestati in una strada vicina. L'area è attualmente sigillata da un dispositivo di sicurezza impressionante. Decine di poliziotti del Mali sono in allerta. Granate inesplose potrebbero essere ancora scoperte. Agenti dell'intelligence sono anche sul sito. L'Ambasciata di Francia a Bamako ha inviato un messaggio di "avvertimento" a tutti i cittadini francesi che vivono nella capitale del Mali.

venerdì 6 marzo 2015

La LEGA approva il piano SALVA-PARMA (5 milioni in prestito)

ROMA, 6 marzo - La Lega di Serie A ha approvato il piano salva-Parma e domenica contro l'Atalanta si giocherà. Quindici società sulle diciannove presenti all'assemblea (assente proprio il Parma) hanno votato a favore del piano proposto da Tavecchio per il prestito di 5 milioni di euro prelevato dal fondo multe inflitte in stagione dalGiudice Sportivo. Domenica al Tardini con l'Atalanta si giocherà dopo l'ok dato dal Gruppo Operativo Sicurezza.

PISA, il gip PROSCIOGLIE il marito di ROBERTA RAGUSA


Antonio Logli e Roberta Ragusa
PISA, 6 marzo - Il giudice dell'udienza preliminare Giuseppe Laghezza ha pronunciato il dispositivo che dispone il non luogo a procedere per Antonio Logli, il marito di Roberta Ragusa, la donna scomparsa tra il 13 e 14 gennaio 2012. L'uomo è stato quindi prosciolto dopo che la procura aveva chiesto per lui il rinvio a giudizio per omicidio volontario e distruzione di cadavere.

TOSI, se il consiglio federale non torna indietro, mi dimetto e mi candido a governatore



VERONA , 6 marzo - A nulla è servito il tentativo di chiarire nel faccia a faccia di ieri tra Matteo Salvini e Flavio Tosi. E' sempre più resa dei conti nella Lega Nord. Il sindaco di Verona, Flavio Tosi minaccia di dimettersi e candidarsi contro Zaia. Salvini, invece, conferma che il Carroccio sostiene l'attuale governatore del Veneto.  "Se il Consiglio federale non torna indietro forse mi dimetto e 'liberi tutti'. E allora potrei candidarmi a governatore”, ha detto Tosi a Radio24. 'Non ci sarà nessun Consiglio federale lunedì. Per quel che riguarda il Veneto ho dato a tutti la possibilità di scegliere e ho lasciato tempo, anche troppo. La questione è chiusa, ora si parte con Zaia'': lo ha detto all'ANSA Matteo Salvini, interpellato sulla questione delle elezioni in Veneto. ''Stamani sui giornali ho letto un sacco di cose fantasiose: oggi per esempio secondo qualcuno dovrei andare ad Arcore, poi lunedì fare un Federale, insomma io che giro, faccio cose, vedo gente....Ma non è questa la verità, la realtà non è questa - ha aggiunto Salvini - Non ci sarà nessun Federale lunedì, non è stato convocato alcun Consiglio''. ''Sulla questione del Veneto - conclude Salvini - ho lasciato fin troppo tempo per pensare e risolvere le cose. Adesso stop. Si parte con Zaia e basta''.

PINETO (Teramo), smotta terreno, gasdotto in fiamme, tre case distrutte, sette feriti



TERAMO - Una condotta del gas  del metanodotto Snam si è incendiata stamane alle 8 nella frazione di Mutignano nel comune di Pineto (Teramo). Le fiamme altissime sono visibili a chilometri. All' origine uno smottamento, dovuto al maltempo, che avrebbe provocato la caduta di un traliccio della corrente sulla condotta. 
Sono prima crollati i tralicci che hanno rotto per una lunghezza di diversi metri la condotta del gas  Cellino Attanasio-Bussi della Snam. C'è stata un'esplosione e il boato si è sentito su tutta la costa da Roseto a Silvi, le fiamme erano alte circa 10-15 metri.
Tre le esplosioni che hanno provocato il vasto rogo. Tre le abitazioni coinvolte nell'incidente. Una abitata da due famiglie per un totale di 11 persone. Per ora tre quelle curate all'ospedale, due non gravi e una con ustioni più significative. Altre quattro persone sono rimaste leggermente ustionate e sono state medicate.
I tre edifici sono stati distrutti e le famiglie sono stati evacuate. L'incidente ha causato l'interruzione della fornitura del gas ad Atri. 
Il vento ha spostato le fiamme verso la collina; se fosse stato verso sud, dove ci sono le abitazioni sarebbe stata una strage.

giovedì 5 marzo 2015

TOSI dopo l'incontro con SALVINI: difficile ricucire una frattura profonda

ROMA, 5 marzo - Concluso l'incontro tra Matteo Salvini e Flavio Tosi per ricucire lo strappo nella Lega, dopo l'ipotesi del sindaco "ribelle" di candidarsi alle regionali in Veneto. "Ci siamo parlati, è stato un incontro interlocutorio per capire se ci può essere margine per ricucire una frattura profonda; diciamo che sono incazzato ma lucido", ha detto Tosi. "Stasera ragiono con il Consiglio della Liga Veneta e vediamo, è una situazione inaspettata", ha aggiunto. 
Per il segretario della Lega Nord invece "è andata bene, è stata una chiacchierata utile". "Ma non faccio previsioni, non gioco al lotto". "Sono soddisfatto anche perché gli ultimi sondaggi che ho in mano dicono che Luca Zaia in Veneto vince con qualunque coalizione lo sostenga", ha sottolineato, ribadendo peraltro che "Flavio Tosi può essere un risorsa per il futuro della Lega se rimarrà con noi".

Salvini: "A me non piacciono le correnti" - Prima dell'incontro il segretario del Carroccio aveva dichiarato: "Non è il momento in cui ci possiamo permettere di litigare e di questionare, c'è una situazione economica e di sicurezza che merita di impegnarci solo su questo e quindi oggi questo chiederò a tutti i veneti che incontrerò che hanno legittime ambizioni di ragionare solo su quello che serve alla gente: ospedali, scuole, strade, sostegno alle aziende". "Al Consiglio federale - aveva spiegato - mi hanno detto che sono stato anche troppo buono ma a me non piacciono le correnti".

"Conto che ciascuno rinunci a qualcosa di suo, a partire dal sottoscritto, nel nome della collettività. Noi in Veneto abbiamo Luca Zaia che unanimemente sia da destra che da sinistra è riconosciuto come persona onesta".


Roberto Maroni: "Tosi si fermi" -"Ho detto e ripetuto a Flavio Tosi che sbaglia se vuole andare fino in fondo, uscire dalla Lega e candidarsi contro Luca Zaia. Farebbe un danno a sé e alla Lega, e non ce n'è motivo". Lo ha detto Roberto Maroni intervenendo in merito al caso. "Spero che gli passi l'incazzatura e mi auguro - ha aggiunto - che stasera rientri questa malaugurata intenzione di uscire".

PUTIN e RENZI: fondamentale lavorare insieme

MOSCA, 5 marzo - “Conosciamo tutti le discussioni, le posizioni diverse e le difficoltà tra Ue e Russia ma penso che sia molto importante sottolineare il passo in avanti decisivo degli accordi di Minsk, è un buon lavoro che consente di indicare la strategia non solo per il cessate il fuoco ma soprattutto indica una soluzione". Così Matteo Renzi, nella conferenza stampa con Vladimir Putin, aggiungendo che "nelle prossime settimane e mesi sarà fondamentale continuare a lavorare insieme".
Non c'è stata solo l'Ucraina al centro del dibattito di oltre tre orea tra Renzi e Putin. "Noi abbiamo una grande priorità che è la battaglia contro chi vuole distruggere i valori su cui sono fondate le nostre comunità: oggi la minaccia del terrorismo e del fanatismo religioso è una minaccia particolarmente grave".

Non è mancato il confronto sui temi economici: "Nella comune appartenenza al G20 - ha detto Renzi in conferenza stampa - si è posta attenzione al tema della crescita che è un elemento del cambio di gioco decisivo dentro l'Ue e penso sia fondamentale lavorare insieme per la crescita e la prosperità dei nostri popoli".

RENZI: Laura Boldrini è uscita dal suo perimetro di intervento istituzionale sul decreto

ROMA, 5 marzo - Laura Boldrini è uscita "dal suo perimetro di intervento istituzionale con valutazioni di merito se fare o no un decreto che non spettano al presidente di un ramo del Parlamento". Lo dice Matteo Renzi in un'intervista a 'L'Espresso', in cui il presidente del Consiglio critica anche l'atteggiamento di Pier Luigi Bersani sull'Italicum. "La sua battaglia su dettagli della legge elettorale è incomprensibile. So che nel Pd c'è una parte che dice di no a tutto per principio. Faccio le riunioni? Troppo poco. Non le faccio? Vuol dire che decido da solo", ha detto il premier.
Il capo del governo, nel corso dell'intervista, ha parlato anche dei rapporti con le opposizioni. Ed è sembrato privilegiare ancora il rapporto con Fi, anche se non è dato sapere se l'intervista con il settimanale sia stata realizzata prima o dopo l'apertura di ieri del leader del Movimento Cinque Stelle. "Per il momento Berlusconi è il capo del principale partito dell'opposizione, dato che Grillo si tiene fuori da tutto, si marginalizza da solo. Ma sono rimasto molto scottato dall'atteggiamento di Berlusconi sull'elezione di Mattarella", ha detto Renzi.

MILANO, allarme bomba, evacuata la sede del Sole 24 ore


MILANO, 5 marzo - Un allarme bomba è stato segnalato nella redazione del Sole 24 Ore in via Monterosa, a Milano. Secondo quanto comunicato finora dalle forze dell'ordine sarebbe arrivata una chiamata anonima al numero unico 112. La sede del giornale è stata evacuata.

ORRORE, madre massacra a Londra la figlia di 8 anni, convinta che sia il diavolo

Da sinistra in senso orario, la piccola vittima, Lili Kuddar e la madre Polly Chowdhury
LONDRA, 5 marzo - Orrore in Gran Bretagna dove una madre lesbica musulmana ha massacrato la figlia di 8 anni dopo che l'amante le aveva fatto il lavaggio del cervello arrivando a convincerla che la piccola, Ayesha, fosse l'incarnazione del male. La madre-killer, riferisce il Daily Mail, si chiama Polly Chowdhury e ha 35 anni mentre l'amante istigatrice del delitto e' la 43enne Lili Kuddar. Entrambe sono state condannate per omicidio preterintenzionale. Ayesha pesava solo 21 chili quando venne trovata senza vita il 29 agosto 2013 nella casa di Chadwell Heath nella zona orientale di Londra. Sul suo corpo vennero scoperte 56 ferite (lividi e bruciature, e perfino un morso profondo sulla schiena inflitto dalla madre convinta di essere un vampiro) quando un ultimo colpo alla testa le fu fatale. Ferite inferte nelle 48 ore precedenti il decesso. La corte suprema penale dell'Old Bailey non è riuscita pero' dimostrare chi abbia inflitto l'ultimo colpo letale. Solo per queste le due donne hanno evitato la condanna ad omicidio di primo grado. Secondo la ricostruzione dell'accusa Kuddar, vicina di casa di Chowdhury, grazie alla forte presa sulla donna dalla debole tenuta mentale, la convinse (con espedienti messianici e strani riti horror) prima a cacciare il marito di casa e poi le fece credere che la figlia fosse il diavolo.
  Cosi' facendo la portò a commettere un'inimmaginabile serie di abusi, cui Kuddar partecipava in modo attivo, sulla piccola. La povera Ayseha nel diario trovato dalla polizia si disperava per il suo continuo tormento nonostante cercasse con tutte le sue forze di "essere buona" per non far arrabiare la madre e la sua amante che, oltre a picchiarla e a spegnerle sigarette sulla pelle, le facevano fare bagni gelidi e l'alimentavano con la forza, fino a farla ammalare. La notte prima del suo assassinio fu la Kuddar, ha rifertio la polizia secondo il Daily Mail, a "colpirla senza pieta'" con il soffione della doccia. Fu sempre la Kuddar a chiamare il 999 (il numero delle emergenze in Gran Bretagna) e secondo la registrazione quando l'operatore le chiese cosa fosse successo, rispose con torno gelido: "Era una bambina disobbediente e la mamma pensava fosse posseduta dal demonio". 

ALTAMURA (Bari), bomba carta in una sala giochi, feriti 7 giovani (tre gravi)

ALTAMURA (Bari) - Sette giovani tra i 22 e i 26 anni sono rimasti feriti, tre dei quali in maniera molto grave (uno è in fin di vita\), in una esplosione avvenuta, per cause non ancora accertate, in una sala giochi di Altamura, in provincia di Bari. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, Vigili del Fuoco e carabinieri. Gli investigatori non escludono l'ipotesi che l'esplosione possa essere stata provocata da una bomba carta fatta esplodere nel locale.
Dei feriti, uno è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale della Murgia. Altri due feriti sono stati sottoposti a intervento chirurgico.
Sul posto sono arrivati anche gli investigatori della Direzione antimafia di Bari. Gli investigatori non escludono che l'esplosione possa essere stata provocata da un atto intimidatorio compiuto da appartenenti a organizzazioni che gestiscono nella zona il racket delle estorsioni.

MOSCA, Renzi ha deposto 5 garofani rossi sul luogo dell'omicidio di Nemtsov

MOSCA, 5 marzo - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha portato un mazzo di cinque garofani rosa sul luogo dell'omicidio del l'oppositore russo Boris Nemtsov sul ponte Bolshoi Moskvorecki a Mosca. Il premier, accompagnato dall'ambasciatore italiano Cesare Maria Ragaglini, ha sostato in silenzio per alcuni secondi davanti al mucchio di fiori che giace dov'è caduto Nemtsov e dove si assiste a un pellegrinaggio dei moscoviti da sabato, giorno dell'assassinio dell'oppositore in circostanze ancora da chiarire.

mercoledì 4 marzo 2015

RIFORMA della prescrizione, caos nella maggioranza in commissione alla Camera

ROMA, 4 marzo - Area popolare (Ncd e Udc) voterà contro il testo di riforma della prescrizione all'esame della commissione Giustizia della Camera perché, dice il capogruppo Alessandro Pagano, "si rischia di portare il termine della prescrizione a 25-30 anni, inammissibile per un Paese civile". Ma il ministro Maria Elena Boschi assicura: "Stiamo lavorando. La maggioranza ha già individuato un'ipotesi d'accordo. Sono molto fiduciosa".
In commissione, i relatori Dambruoso e Amoddio, con parere favorevole del governo hanno proposto un aumento dei tempi di prescrizione per i reati di corruzione più gravi: con l'emendamento i tempi per la prescrizione sono pari agli anni della pena massima aumentati della metà (e non più di un quarto). Favorevoli Pd e Sel, si oppongono Ncd e Forza Italia.

La commissione Giustizia della Camera riunita sul testo di riforma della prescrizione "rischia di mandare a casa il governo Renzi". Lo dice il capogruppo Ncd, Alessandro Pagano, che ha votato contro il testo di riforma. "E' irrispettosa del metodo - spiega - noi siamo forza di maggioranza in questa commissione che è ideologizzata". "Se la commissione ha deciso di mandare a casa il governo Renzi se ne prenda atto - conclude - in nome di una presunta autonomia se ne fregano delle posizioni della maggioranza".

MILANO, fidanzata troppo bella, la fa rinchiudere per 4 giorni in casa

MILANO, 4 marzo - Temendo che la propria fidanzata spagnola di 25 anni potesse tradirlo, un milanese di 48 anni ha chiesto a un amico di tenerla d'occhio per 4 giorni mentre era via per lavoro. L'amico ha preso in parola la frase "non farla uscire da casa" e l'ha chiusa a chiave nel loro appartamento in viale Abruzzi. Dopo due giorni in cui era tenuta prigioniera in casa sua, la ragazza ha approfittato di un momento in cui il suo «carceriere» era ubriaco ed è riuscita a chiamare un’amica per raccontarle tutto. È stata quest’ultima ad avvertire i carabinieri del nucleo Radiomobile, che alle 3 del mattino hanno fatto irruzione nell’appartamento per liberare la 25enne. Il carceriere, Stefano L., è stato denunciato per sequestro di persona, mentre il fidanzato, Luigi S., con analoghi precedenti, è stato arrestato per lo stesso reato.

CORONA assolto dall'accusa di evasione fiscale per un difetto di procedura



MILANO, 4 marzo - Fabrizio Corona è stato assolto dall'accusa di omessa dichiarazione dei redditi in relazione a una presunta evasione fiscale da un milione di euro che sarebbe stata realizzata nel 2007. Il giudice monocratico della seconda sezione penale del Tribunale di Milano ha emesso per lui una sentenza di "non doversi procedere", accogliendo la richiesta presentata dal difensore del fotografo dei vip sulla base di "difetto di estradizione". Un cavillo giuridico, insomma. Corona, infatti, nel gennaio 2013 era stato estradato dal Portogallo dopo essere stato condannato dalla Corte di Cassazione a 5 anni per l'estorsione ai danni dell'ex calciatore della Juve David Trezeguet. In pratica, non si è tenuto conto del cosiddetto "principio di specialità", in base al quale, a livello europeo, è vietato procedere nei confronti dell'estradato per fatti anteriori o diversi da quelli per i quali è stata concessa l'estradizione. In questo caso specifico, una presunta evasione fiscale. In poche parole, Corona si è salvato per un difetto di procedura: l'autorità giudiziaria italiana, infatti, non ha chiesto al Portogallo di estradarlo per estorsione, e non per presunta evasione fiscale. L'ex "re dei paparazzi" resta comunque recluso nel carcere di Opera. Su di lui pende un cumulo di condanne complessivamente pari 13 anni di carcere. Gliene restano 10 ancora da scontare. Il suo difensore, l'avvocato Ivano Chiesa, ha presentato al Tribunale di Sorveglianza di Milano istanza di scarcerazione: Corona, è la tesi sostenuta dal legale nella richiesta, soffre di stati d'ansia, psicosi, depressione e attacchi di panico e per questo non può restare in carcere. Sarà una perizia psichiatrica disposta dai giudici milanesi a stabilire se le sue condizioni di salute siano davvero incompatibili con la detenzione. Il fotografo dei vip ha inoltre chiesto la grazia al presidente della Repubblica. Richiesta presentata dal suo legale quando al Quirinale c'era Giorgio Napolitano e ora al vaglio di Sergio Mattarella.

RENZI a Kiev: l'Italia in prima linea per il rispetto del cessate il fuoco

Renzi con il premier ucraino Poroschenko
KIEV, 4 marzo - L'Italia è impegnata in prima linea e farà "ogni sforzo" perchè vengano rispettati gli accordi che prevedono il cessate il fuoco nel conflitto in Ucraina. Lo ha detto il premier Matteo Renzi che è impegnato in un tour a Kiev e Mosca e ha avuto un colloquio con il presidente ucraino Pedro Poroschenko. Il tema è stato affrontato anche nella conference call che ieri il premier ha avuto con Barak Obama, Angela Merkel, Francois Hollande, David Cameron e Donald Tusk. Intanto da Angela Merkel arriva un monito: "Se viene violato il pacchetto concordato a Minsk siamo disposti a portare avanti le sanzioni e a vararle".
"Tutti vogliamo il rispetto dell'indipendenza e della sovranità dell'Ucraina. Siamo totalmente impegnati e interessati a che torni la pace in questo pezzo straordinario della nostra Europa. Ci saranno tutti gli sforzi del nostro popolo al fianco della leadership saggia di Petro", ha detto Renzi. "L'Ucraina è un Paese molto bello, ricco, che deve tornare a crescere: faremo di tutto con nostre imprese, le nostre banche, per dare il massimo supporto possibile all'economia ucraina", aggiunge il premier, sottolineando che il governo di Kiev si è impegnato a fare "le riforme necessarie" al Paese.

MESSICO, preso il leader del sanguinario cartello narco Los Zetas

Omar Morales, alias Z42
CITTA' DEL MESSICO, 4 marzo - Il leader del sanguinario cartello narco dei Los Zetas, Omar Treviño Morales, alias Z42, è stato arrestato nel municipio di San Pedro Garza Garcia, nello stato messicano di Nuevo Leon. Lo riferisce il quotidiano Milenio.
L'operazione congiunta di polizia federale e dell'Esercito è scattata alle 4 del mattino, scrive il quotidiano. 'Z42' era diventato capo del cartello a luglio 2013, dopo l'arresto del fratello, e precedente leader, Miguel Angel, alias 'Z40'.

C'era una taglia sulla sua cattura di 30 milioni di pesos in Messico e di 5 milioni di dollari. Omar Trevino Morales è identificato come il responsabile delle violenze nel nord del Paese.
San Pedro Garza García, dove è stato catturato il leader dei Los Zetas, è il comune più ricco del paese e dove vive la maggior parte delle famiglie dei più potenti uomini d'affari del Messico.

CANALE DI SICILIA, si rovescia barcone di migranti, 10 morti



LAMPEDUSA - I corpi di 10 migranti sono stati recuperati nel Canale di Sicilia da una nave mercantile che sta facendo rotta verso Augusta. Sull'imbarcazione ci sono altri 439 extracomunitari.   
Circa un migliaio di migranti soccorsi in diverse operazioni nel Canale di Sicilia, stanno per approdare in alcuni porti siciliani. Oltre a 183 migranti il cui arrivo è previsto in mattinata a Pozzallo con una petroliera, altri 319 approderanno intorno alle 10.30 a Porto Empedocle mentre la nave Dattilo della Guardia Costiera sta trasferendo ad Augusta 439 profughi. Su questa imbarcazione si trovano anche i 10 migranti morti.
Le vittime erano su un barcone che si è rovesciato nel Canale di Sicilia. Sono complessivamente 121 le persone recuperate dal rimorchiatore 'Occ Cougar', in servizio nelle piattaforme petrolifere libiche, e dalla nave Dattilo della guardia costiera. Le imbarcazioni hanno pattugliato la zona di mare alla ricerca di altri superstiti. Nave Dattilo aveva a bordo 318 migranti soccorsi in una precedente operazione. La Procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta per naufragio e omicidio plurimo colposi. La nave Dattilo aveva già a bordo 318 migranti soccorsi in una precedente operazione. 
In mattinata a Pozzallo è previsto l'arrivo di una petroliera con a bordo 183 persone, mentre altre 319 arriveranno a Porto Empedocle.

martedì 3 marzo 2015

BALI, saranno fucilati tra alcuni giorni due australiani contrabbandieri di eroina

Andrew Chan e Myuran Sukumaran
BALI -Due contrabbandieri di droga australiani condannati alla pena di morte in Indonesia saranno trasferiti domani nel penitenziario dove saranno giustiziati: lo hanno confermato le autorità di Bali.
La fucilazione di Andrew Chan e Myuran Sukumaran, è attesa a breve dopo il trasferimento.
Il Ministro degli Esteri australiano ha detto che avrebbe continuato a esercitare pressioni sul governo indonesiano per una sospensione dell'esecuzione.
L’Indonesia ha alcune delle leggi più dure di droga nel mondo.
Chan e Sukumaran saranno trasferiti dal carcere di Kerobokan a Bali a una struttura carceraria di massima sicurezza sulla Nusakambangan Island, al largo di Java, dove l'esecuzione avrà luogo.
Saranno accompagnati da altri due detenuti dal carcere di Bali, secondo l'Associated Press.
La coppia - 45 anni, uomo nigeriano e una donna di 30 anni, dalla Spagna - saranno anch’essi giustiziati.
I quattro verranno giustiziati contemporaneamente ad altri sei condannati provenienti da Nigeria, Brasile, Francia, Ghana e Indonesia.
Chan e Sukumaran sono stati condannati per aver cercato di contrabbandare eroina fuori dell'Indonesia nel 2005, ma i parenti e sostenitori hanno sostenuto che si sono riabilitati mentre in prigione.
Gli avvocati dei due uomini hanno detto che stavano ancora tentando di proporre impugnativa.

Chi sono i Nove di Bali?

  • Otto uomini e una donna vennero arrestati nell'aprile 2005 in un aeroporto e in unhotel a Bali,  dopo una soffiata dalla polizia australiana.
  • Stavano cercando di portare 8.3kg di eroina in Australia
  • Nel 2006 un tribunale ha stabilito che Andrew Chan e Myuran Sukumaran avevano reclutato gli altri e pagato i costi. Sono stati condannati a morte
  • Gli altri sette sono scontando condanne tra i 20 anni e la vita, dopo alcuni avevano avuto  condanne a morte revocate in appello
  • Chan e Sukumaran hanno ripetutamente fatto appello contro le sentenze: Chan insegna la Bibbia in carcere mentre Sukumaran è diventato un artista.

TANGENTI a PALERMO, arrestato (con le mani nel sacco) il presidente della Camera di Commercio

Roberto Helg
PALERMO, 3 marzo - Il presidente della Camera di commercio di Palermo, Roberto Helg, e' stato arrestato con l'accusa di aver chiesto, in qualita' di vce presidente della Gesap, la societa' di gestione dell'aeroporto "Falcone e Borsellino" di Palermo, una tangente di 100.000 euro per la concessione della proroga dell'affitto di un ristorante nello stesso scalo.
La richiesta e la consegna del denaro – fasi entrambe integralmente monitorate dalla polizia giudiziaria – ha fatto registrare la classica sequenza estorsiva consistente nella prospettazione, da parte dell’Helg, della difficoltà dell’operazione di rinnovo se non supportata dal suo prezioso intervento e, da parte del commerciante, nell’adesione all’illecito pagamento, in ordine al quale l’uomo pubblico ha preteso, oltre alla consegna di una somma in contanti di 50.000,00 euro, l’impegno da parte del commerciante alla corresponsione rateale di 10.000,00 euro al mese con il contestuale rilascio, in funzione di garanzia dell’impegno, di un assegno in bianco del residuo importo di 50.000,00 euro.
Al sopraggiungere della polizia giudiziaria nell'ufficio del Presidente Helg attorno alle 17,00 di ieri questi aveva già ricevuto il titolo, subito riposto nella tasca della giacca, e sulla sua scrivania era presente una busta con 30.000,00 euro contanti. Il contestuale colloquio intercettato dalla polizia giudiziaria era in termini del tutto coerenti con la vicenda estorsiva.
Interrogato dai magistrati della Procura, a fronte di specifiche e dettagliate contestazioni, Roberto Helg ha fatto rilevanti ammissioni sulle quali sono in corso indagini.

TORINO, sgominate due bande di rapinatori, 52 arresti per 55 "colpi"

TORINO, 3 marzo - I carabinieri di Torino stanno eseguendo misure cautelari nei confronti di 52 persone responsabili di 55 rapine a mano armata. Tra i reati contestati, ci sono anche sequestro di persona, traffico internazionale di droga, ricettazione e furti. Gli arrestati fanno parte di due gruppi criminali non collegati tra loro, ritenuti responsabili anche di 19 furti. Le indagini, partite alla fine del 2010, avevano già portato all'arresto di altre 59 persone. Gli arrestati fanno parte di due gruppi criminali non collegati tra loro, ritenuti responsabili anche di 19 furti. I banditi erano soliti puntare armi col colpo in canna a cassieri di gioiellerie, supermercati, farmacie, agenzie di viaggio e altri negozi. Nel corso dell'indagine, i carabinieri hanno sequestrato 70 chili di droga, tra cocaina, marijuana, skunk, ecstasy e hashish. Le indagini, partite alla fine del 2010, avevano già portato all'arresto di altre 59 persone.

lunedì 2 marzo 2015

CASERTA, ex muratore uccide il fratello e la nipote, poi si suicida


CASERTA, 2 marzo - Un ex muratore 74enne, Mario Capoluongo, ha ucciso il fratello Antonio di 76 anni e la nipote 48enne Ersilia, poi si è tolto la vita. E' successo in un'abitazione di San Cipriano d'Aversa, in provincia di Caserta, dove tutte le vittime vivevano. Sul caso indaga la polizia, che dovrà far luce sulle cause del delitto: contrariamente a quanto si era ipotizzato in un primo momento, infatti, non sembra che il gesto sia da ricondurre a una lite familiare. L'ex muratore ha imbracciato un fucile regolarmente detenuto e, per cause in corso di accertamento, ha sparato al fratello, malato da tempo, ferendolo gravemente. Questi è sceso in strada dove è stramazzato al suolo. La polizia lo ha soccorso, ma è morto poco dopo in ospedale. Mentre la volante soccorreva l'ex finanziere, nell'abitazione, l'ex muratore ha sparato alla nipote uccidendola. Poi, dopo avere rivolto l'arma contro di sé e si è tolto la vita. 

La famiglia descritta unita e tranquilla - I vicini hanno descritto la famiglia Capoluongo come unita e tranquilla. Anche il sindaco si dice incredulo: "Siamo sgomenti per questa tragedia perché era una famiglia molto conosciuta e rispettabile. Nella mia amministrazione ci sono molte persone che conoscevano bene Antonio Capoluongo", ha sottolineato il primo cittadino di San Cipriano d'Aversa (Caserta), Vincenzo Caterino. Tra i racconti di chi conosceva i Capoluongo c'è quello della grave malattia di cui soffriva Antonio, vedovo e di recente colpito anche dalla morte di uno dei suoi figli, per infarto. Alcuni dei vicini riferiscono che l'ex militare della Gdf era ormai in condizioni terminali. 
Una famiglia già segnata dal dolore, dunque, e sulla quale si è abbattuta una violenza per ora inspiegabile. Qualcuno suggerisce alla polizia che Mario Capoluongo, profondamente colpito dalle sofferenze del fratello Antonio, possa averlo ucciso per mettere fine alle sue sofferenze: ma una simile ipotesi non spiegherebbe perché l'ex muratore abbia rivolto l'arma anche contro la nipote, prima di suicidarsi.

Il pm della Terra dei Fuochi morto in un incidente. Di Maio (M5S): non credo al caso

CASTROVILLARI - “La magistratura farà le sue indagini e spero riveli presto la verità. Ma su queste cose ho smesso di credere al caso. Quando si tratta di Terra dei Fuochi, di rifiuti e di violazioni ambientali, gli interessi in gioco sono internazionali. E chi indaga tocca sempre i fili dell'alta tensione". Lo scrive, in un post su Facebook, il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, del "Movimento 5 Stelle", facendo riferimento alla morte del pm della Procura di Napoli Federico Bisceglia in un incidente stradale lungo l'A3 Salerno-Reggio Calabria, nei pressi di Castrovillari. "Bisceglia - aggiunge Di Maio - era uno dei magistrati in prima linea per le indagini sui rifiuti e le violazioni ambientali nella Terra dei Fuochi. La sua sua auto si è scontrata contro le barriere laterali in un tratto rettilineo non interessato da lavori di ammodernamento, finendo fuori strada dopo alcuni testacoda". "La commistione tra politica, camorra e imprenditoria - conclude il vicepresidente della Camera - ha ormai creato uno 'Stato' alternativo che vede tra gli introiti più remunerativi proprio la gestione dei rifiuti".
I reati ambientali nei molteplici profili e, tra le ultime indagini, quella relativa alla morte della piccola Fortuna, la bimba di 6 anni che precipitò dal balcone nel Parco Verde di Caivano (Napoli) e per la quale fu fermato un uomo l'accusa di aver abusato della bambina: sono alcune delle inchieste che hanno visto protagonista negli anni il sostituto procuratore Federico Bisceglia 

Non c'è alcun dubbio, secondo gli inquirenti, sulla natura accidentale dell' incidente stradale nel quale ha perso la vita il magistrato. Dall'autopsia bisognerà attendere sessanta giorni per avere tutte le risposte sulle analisi e sugli accertamenti chimici compiuti dal medico legale. La Procura della Repubblica di Castrovillari, solo allo scopo di avere una ricostruzione completa della dinamica dell'incidente, provvederà anche a predisporre una perizia sull'automobile e sul tratto di strada dov'è avvenuto l'incidente. 

La LEGA ufficializza la candidatura di Luca Zaia a presidente del Veneto. Ultimatum a TOSI, Un commissario alla Liga

Zaia e Tosi
MILANO, 2 marzo - Il Consiglio federale della Lega Nord ha ratificato all'unanimità la candidatura di Luca Zaia a presidente del Veneto. La decisione è stata presa dopo le polemiche interne al Carroccio che si erano scatenate dalla volontà espressa dal sindaco di Verona Flavio Tosi di candidarsi per la corsa a governatore. Il Consiglio federale della Lega, a riunione ancora in corso, a quanto si e' appreso ha chiesto a Flavio Tosi di decidere tra il Movimento e la Fondazione che fa capo a lui. Il massimo organo decisionale del Carroccio avrebbe deciso la incompatibilità tra le due cose chiedendo a Tosi una riposta a tempi brevi.
Infine Giampaolo Dozzo è stato nominato commissario ad acta per la gestione della Liga Veneta durante la fase delle elezioni regionali. Anche se Matteo Salvini, su quest'ultimo punto, al termine dell'incontro ha parlato di un ruolo da "mediatore" per Dozzo, pur se con dirittto ad avere "l'ultima parola".

BRENO (Brescia), camion perde il carico in galleria, investite 6 auto, due morti


BRENO (Brescia)m 2 marzo - Due persone sono morte in un incidente stradale avvenuto in galleria sulla Statale 42, a Breno, nel Bresciano. Il camion di un'acciaieria avrebbe perso il carico, che ha travolto dei veicoli. Alcuni dei feriti sono rimasti intrappolati nelle lamiere. 
Poco prima delle 14 - stando alle prime ricostruzioni - un camion che proveniva da un’acciaieria ha perso il suo carico di billette, che ha travolto cinque auto e un furgone. Almeno cinque le persone coinvolte. Alcuni dei feriti sono rimasti intrappolati nelle lamiere. Due le vittime accertate. Un bambino, in condizioni gravissime, è stato trasportato dall’eliambulanza all’ospedale Civile di Brescia. Una donna, in condizioni altrettanto gravi, è stata portata a Esine. La Statale 42 è stata chiusa.

RAGUSA, la mamma di Loris cade in cella e sbatte la testa. E' in ospedale

RAGUSA, 2 marzo - Hanno dato esito negativo le due Tac alle quali è stata sottoposta Veronica Panarello, accusata di avere ucciso il figlio Loris Stival il 29 novembre dello scorso anno. Gli esami sono stati eseguiti nell'ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento, dove la donna è stata ricoverata ieri a seguito di una caduta nel carcere di Petrusa, dov'è detenuta per omicidio aggravato e occultamento di cadavere.
Il suo legale di fiducia, l'avvocato Francesco Villardita, e' stato fino alle due di questa mattina in ospedale.Veronica Panarello, riferisce il difensore, "è caduta sbattendo violentemente la testa nella notte tra sabato e domenica, per questo viene tenuta in osservazione, probabilmente oggi i medici decideranno se dimetterla e farla rientrare in carcere o tenerla ancora in osservazione. Le Tac hanno dato esito negativo. Chiede con insistenza di vedere il figlio piu' piccolo, Diego. Mi ha detto 'Se non lo vedrò ne moriro'', racconta Villardita.

Le forze dell’IRAQ all’attacco dell’Isis per riconquistare Tikrit


Blindati iracheni in partenza per Tikrit
BAGHDAD, 2 marzo - Sostenuta da alleati combattenti sciiti e sunniti, le forze di sicurezza itrachene hanno iniziato oggi una grande operazione militare per riconquistare Tikrit, città natale di Saddam Hussein, dal gruppo estremista dell’Isis che l’aveva conquistata: sarebbe un passo importante in una campagna per riprendersi una grande fetta di territorio nord dell'Iraq, attualmente controllato dai militanti.
La città di Tikrit, circa 130 chilometri a nord di Baghdad, era caduta nelle mani dello Stato islamico la scorsa estate assieme alla seconda città più grande del paese, Mosul, e altre aree dopo il crollo delle forze di sicurezza nazionali. Tikrit è una delle più grandi città detenute dall’Isis e si trova sulla strada per Mosul.
Le forze di sicurezza non sono state finora in grado di riprendere Tikrit, ma lo slancio si è intensificato dopo che i soldati, appoggiato da attacchi aerei da una coalizione guidata dagli Stati Uniti, di recente hanno preso di nuovo la vicina città e la raffineria di Beiji. Qualsiasi operazione per conquistare Mosul richiede prima di riprendere Tikrit per la sua posizione strategica per esecuzioni militari.
La televisione Al-Iraqiya ha detto che le forze stavano attaccando Tikrit da direzioni diverse, supportate da artiglieria e raid aerei di caccia iracheni. Ha detto che i militanti sono stati sloggiati da alcune zone fuori della città, ma non ha fornito ulteriori dettagli.
L’Iraq è aspramente diviso tra minoranza sunnita, che era una base importante di sostegno per Saddam, e maggioranza sciita. La collaborazione tra i combattenti sciiti e sunniti in funzione da oggi è stato un importante sviluppo nella lotta contro lo Stato islamico. Il primo ministro Haider al-Abadi, uno sciita, ha invitato i combattenti tribali sunniti ad abbandonare il gruppo estremista, offrendo ciò che ha descritto come "l'ultima chance" e promettendo il perdono.

"Chiedo a coloro che sono stati ingannati di unirsi a loro popolo e alle forze di sicurezza, al fine di liberare le loro città", ha detto al-Abadi  durante una conferenza stampa a Samarra, 95 chilometri (60 miglia) a nord di Baghdad.

NEPAL, pedofilo canadese condannato a 7 anni per violenze su minore handicappato

Il canadese pedofilo viene portato in tribunale

PATAN (Nepal) - Un tribunale nepalese ha condannato il cittadino canadese Ernest Fenwick MacIntosh, 71 anni, a sette anni di carcere e l'equivalente di 9mila euro di multa, riconosciuto colpevole di violenze sessuali su un ragazzo minorenne handicappato alloggiato in un centro sociale di Lalitpur, distretto che fa parte della zona di Bagmati nella Regione Centrale, con capoluogo Patan. MacIntosh aveva violentato il ragazzo, che ha solo un braccio, offrendogli doni e supporto mediale promettente per avere un braccio protesico.
Il detenuto ha una storia di violenze sessuale nei confronti dei bambini. Nel 1970, MacIntosh era stato indagato con l'accusa di aver aggredito sessualmente quattro ragazzi in Canada. Nel 2011 molte delle accuse sono state cancellate da un tribunale in Canada perché il suo caso aveva impiegato troppo tempo per arrivare a processo.  MacIntish era stato estradato dall'India al Canada nel 2007 per casi analoghi.  MacIntosh, che era arrivato in Nepal con un visto turistico nello scorso agosto, aveva contattato il Centro-gesuita di St Xaviere per i bambini senza casa, con un'offerta di donazioni.
Il caso sottolinea i problemi degli orfanotrofi del Nepal, alcuni dei quali sono stati colpiti da accuse di abuso sessuale, corruzione e frode negli ultimi anni. Anche se è illegale fare volontariato in Nepal con un visto turistico, funzionari degli orfanotrofi spesso consentono agli stranieri di trascorrere del tempo con i bambini in cambio di donazioni. E i controlli sono raramente condotti su quelli che si offrono di aiutare.
Nel mese di agosto 2012, il britannico Simon Jasper McCarty è stato dichiarato colpevole di aver abusato sessualmente di tre ragazzi che incontrava in Nepal. Nel dicembre 2010, il francese Jean-Jacques Haye è stato condannato per aver violentato 10 bambini in un orfanotrofio Kathmandu.

Patan, capoluogo del distretto di Lalitpur

PRIMARIE Pd in Campania, vince DE LUCA


NAPOLI, 2 marzo - Vincenzo De Luca vince con il 52% dei consensi le primarie del centrosinistra in Campania che indicano con chiarezza il candidato della coalizione alla Presidenza della Regione Campania, ma non diradano le nubi e gli interrogativi sullo strumento delle primarie. A votare sono andati in 157.000 e l'affluenza è considerata motivo di soddisfazione da parte del Pd, in polemica con chi ha condannato lo strumento delle primarie, come lo scrittore Roberto Saviano che, alla vigilia del voto, aveva invitato a disertare le urne. De Luca, il "sindaco sceriffo" prima sospeso dall'incarico di primo cittadino della sua città in base alla legge Severino, poi reintegrato dal Tar con una decisione lampo e, infine, dichiarato decaduto dalla Corte di Appello, ha raccolto 78 mila preferenze. Il suo principale rivale, l'europarlamentare Andrea Cozzolino, anche lui del Pd come De Luca - secondo le proiezioni definitive del Pd della Campania - si è fermato a 66.000 (44%), mentre il socialista Marco Di Lello ha raccolto poco piu' di 6000 voti (4%9).

domenica 1 marzo 2015

BOLZANO, morti due escursionisti cadendo da un sentiero in val Senales


BOLZANO, 1 marzo - Due escursionisti hanno perso la vita in val Senales. L'incidente si è verificato su un sentiero nei pressi del lago di Vernago. I due turisti probabilmente sono precipitati. Sono intervenuti il soccorso alpino e il 118 altoaetsino.

PRIMARIE PD in Campania, alle 17 avevano votato in 75mila


NAPOLI, 1 MAR - Alle 17 erano circa 75.500 i votanti alle primarie in Campania del centrosinistra per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. Il dato, ufficioso, lo si apprende da fonti del Pd. Al voto sono andate finora 28.000 persone a Napoli e Provincia e 25.000 a Salerno. Finora tutto maniera regolare; uniche eccezioni nel Salernitano con episodi ad Atena Lucana (non è stato aperto l'unico seggio del paese), Pontecagnano (diverbio nel seggio) ed Eboli (aperti due seggi su 4).
   

LECCO, 71enne scivola da un sentiero, vola per 15 metri e muore

Il sentiero per Campo de' Boi
LECCO - Un escursionista di 71 anni, Giulio Corti, residente a Valgreghentino, è morto dopo essere caduto in montagna, in località Campo de'Boi, sopra Lecco, posta sulle pendici del Magnodeno. Stando a quanto ricostruito dai soccorritori, l'uomo sarebbe scivolato da un sentiero non impegnativo ma reso insidioso da neve e ghiaccio e avrebbe compiuto un volo di una quindicina di metri. Lanciato l'allarme, è decollato l'elisoccorso che, arrivato sul posto, non ha potuto far altro che constatare la morte dell'anziano lecchese.

MOSCA, 20mila scendono in piazza per ricordare Nemtzov, l'oppositore di Putin ucciso da un sicario




MOSCA, 1 marzo - L'opposizione russa scende in piazza per ricordare Boris Nemtsov, uno dei rivali politici di Vladimir Putin freddato a colpi di pistola a poche decine di metri dalla Piazza Rossa nella notte tra venerdì e sabato. Nel centro di Mosca una folla di almeno 20mila persone si è radunata, mostrando ritratti del politico ucciso e cartelli con la scritta "Non ho paura", "Quei proiettili hanno colpito tutti noi" o più semplicemente "Non ci sono parole". Sul luogo dell'assassinio, sul ponte Bolshoi Kammeny (sull quale è passata la marcia), continua intanto il pellegrinaggio di quanti lasciano fiori e biglietti per ricordare l'oppositore del Cremlino. Anche il premier italiano Matteo Renzi deporrà un fiore sul luogo dell'agguato quando si recherà a Mosca il prossimo 4 e 5 marzo. 
Dopo l'agguato si è deciso di cancellare la Marcia di primavera organizzata sempre per oggi dall'opposizione (ma relegata dalle autorità nella zona di Marino, in periferia) per protestare contro la politica del Cremlino e il presunto coinvolgimento di militari russi nel conflitto ucraino. 
Il corteo in memoria di Nemtsov è partito alle 15 (le 13 in Italia) dal quartiere di Kitai Gorod ed è passato dal ponte Bolshoi Moskvoretski: il posto in cui l'oppositore è stato ucciso e dove migliaia di persone hanno lasciato fiori e acceso candele per ricordarlo.

Alla marcia hanno partecipato gli ambasciatori di Germania, Francia e Inghilterra che hanno deposto fiori sul luogo dell'agguato mortale a Nemtsov.
Intanto, l'emittente russa tv Tse ha trasmesso quello che sembra essere un video del momento dell'uccisione dell'oppositore russo. L'omicidio, stando al video, sarebbe avvenuto alle 23.31 locali (le 21.31 in Italia). Il filmato mostra anche una persona, forse l'assassino, che sale di corsa su un'auto e si dilegua, probabilmente con un complice.

PRIMARIE PD, seggi aperti in Campania. Saviano: non andate a votare

NAPOLI - Sono stati aperti i seggi in Campania per il voto delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione nelle prossime elezioni di maggio. I candidati sono tre: Andrea Cozzolino e Vincenzo De Luca del Pd e Marco Di Lello del Psi. Nell'ultima settimana due candidati si sono ritirati: Gennaro Migliore (Pd) e Nello Di Nardo (Idv). In Campania i seggi sono 606 e sono 3600 i volontari che permetteranno lo svolgimento delle operazioni di voto. In regione c'è anche un funzionario inviato dal Pd nazionale da Roma per vigilare sulla correttezza delle votazioni. I seggi resteranno aperti fino alle ore 21. Poi le urne sigillate con le schede cominceranno ad affluire verso le Terme di Agnano, a Napoli, dove verrà effettuato lo spoglio. Il voto è gratuito per gli iscritti ai partiti della coalizione, mentre tutti gli altri che vorranno esprimere la loro preferenza alle primarie dovranno versare due euro al momento del voto. 

"Domani alle primarie Pd in Campania non andate a votare. Questo il mio consiglio. I candidati sono espressione della politica del passato. Queste elezioni saranno determinate da voti di scambio". É l'invito che lo scrittore Roberto Saviano ha postato ieri sera su Facebook, alla vigilia della primarie del PD in Campania. Nel post, Saviano allega anche un video nel quale spiega, nel particolare, le ragioni di questo appello. "Pacchetti di voti - prosegue Saviano - sono pronti ad andare a uno o all'altro candidato in cambio di assessorati. In più saranno determinanti gli accordi con Cosentino. Le primarie avrebbero dovuto essere strumento di apertura e partecipazione, ma così non è stato (vedi il caso Liguria). Sino a quando non esisteranno leggi in grado di governarle, saranno solo scorciatoie per gruppi di potere. Non legittimiamole, non andate a votare", conclude l'autore del bestseller Gomorra.

AVELLINO, 18 anni, rapper, prende antoibiotici e muore

Gaetano Terranova
AVELLINO, 1 marzo - La Procura di Avellino ha aperto un'inchiesta sulla morte di Gaetano Terranova, 18 anni compiuti qualche giorno fa, deceduto dopo aver assunto antibiotici per fermare un attacco di febbre molto alta. Inutili i tentativi di soccorso da parte dei genitori, prima, e del 118 chiamati dagli stessi familiari. Disposta l'autopsia sul giovane, conosciuto nella zona perché si dilettava nel rap. La Procura ha disposto l'autopsia per chiarire le cause della morte. Il ragazzo, studente presso il locale liceo scientifico, ha fatto solo in tempo a richiamare l'attenzione dei genitori che a loro volta hanno chiesto l'intervento del 118.

I sanitari, giunti a casa del ragazzo, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sulla base del referto medico che i sanitari hanno trasmesso agli organi di polizia, è stata avviata l'indagine. Terranova era molto noto in città, e soprattutto tra i giovani, come 'Dac Swarei Mc', il nome d'arte che si era dato per la sua attività artistica di rapper.