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lunedì 22 giugno 2015

LONDRA, due quindicenni progettavano attentati, denunciati dalle madri e arrestati


LONDRA, 22 giugno - Progettavano attentati a Londra, con l'obiettivo di colpire luoghi simbolo della capitale. Due 15enni di Newcastle sono stati scoperti dalle loro madri, che li hanno denunciati alla polizia. I fatti risalgono a fine 2014, ma solo oggi i media britannici hanno riportato la notizia. Il Telegraph racconta che i ragazzi erano già in possesso di materiale utile a realizzare ordigni esplosivi. Nelle case degli studenti sono stati trovati testi con riferimenti razzisti.

Luoghi simbolo della città Gli obiettivi degli aspiranti terroristi erano Buckingham Palace, il Parlamento inglese e un centro commerciale della city. I giovani stavano accumulando prodotti chimici, tubi e fusibili per produrre dispositivi esplosivi, quando le rispettive famiglie si sono insospettite per il loro comportamento. Durante i discorsi in casa erano sempre più frequenti, da parte dei ragazzi, riferimenti ad attacchi terroristici, omicidi e violenze.
I legali dei giovani hanno spiegato che i genitori "avevano notato un cambiamento in loro nel corso dell'ultimo anno, quando avevano iniziato a mostrare loro le fotografie di droghe, armi e denaro, raccontando barzellette sugli attentati dell'11 Settembre e, ultimamente, scherzando facendo riferimento alla costruzione di una bomba".

L'allarme delle famiglie Allarmate, le famiglie hanno deciso di avvisare le autorità. Entrata nelle camere dei ragazzi per indagare, la polizia ha trovato sostanze chimiche come polvere di alluminio e zolfo. I 15enni hanno provato a giustificarsi dicendo di essere al lavoro per un progetto scolastico, per poi cedere alle domande degli agenti.
La polizia ha poi scoperto che, per procurarsi il materiale, gli adolescenti avevano iniziato a produrre e rivendere sostanze stupefacenti, destinate a coetanei.

Odio razziale A muovere i ragazzi sarebbero state idee razziste e antisemite, come testimoniato da alcuni testi trovati nelle loro abitazioni dagli inquirenti.

martedì 21 aprile 2015

LONDRA, mamma di Chioggia confessa: "Sì, ho ucciso io la mia figlia di 2 mesi"

Federica Boscolo Gnolo
LONDRA, 21 APRILE -  Sotto processo perché accusata di aver ucciso a Londra la figlioletta di due mesi, Federica Boscolo Gnolo, 31 anni, di Chioggia (Venezia), ha confessato. La conferma viene dal consolato italiano. La donna aveva sempre negato le imputazioni, ma nel corso del dibattimento ha ammesso tutto, compreso l'occultamento del corpo della piccola Farah: lo aveva nascosto in un trolley Ora rischia anche l'ergastolo.

venerdì 13 marzo 2015

I pm svedesi vogliono venire a LONDRA a interrogare ASSANGE (Wikileaks)

Julian Assange
LONDRA, 13 marzo - I pm svedesi oggi hanno comunicato che sono pronti ad andare a Londra per interrogare il fondatore di WikiLeaks Julian Assange a Londra sulle accuse di stupro, fornendo così una possibile svolta nel caso che dura da 3 anni. Uno degli avvocati di Assange ha accolto con favore l'offerta ritenendola un primo passo verso il suo cliente che è rintanato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra dal 2012. "Lui accetterà di essere interrogato a Londra” ha detto l’avvocato Per Samuelsson, aggiungendo che il suo cliente era "felice" per la svolta. "Stiamo cooperando con le indagini", ha detto.
Fino ad oggi, i pubblici ministeri svedesi avevano rifiutato di andare a Londra a contestare le accuse ad Assange. Ma oggi il procuratore incaricato Marianne NY del caso ha detto che stava cambiando la sua posizione perché la prescrizione su alcuni dei presunti crimini diventerà operativa nel mese di agosto. "Marianne Ny ha oggi presentato una richiesta ai rappresentanti legali di Julian Assange di interrogarlo a Londra e di avere il suo DNA preso tramite un tampone," ha detto il suo ufficio in un comunicato, pur ribadendo la volontà di celebrare il processo a Stoccolma. La Svezia aveva emesso un mandato di cattura per Assange nel 2010 su accuse mosse da due donne di stupro e molestie.
Un avvocato di una delle donne che accusano il fondatore di Wikileaks ha accolto con favore l'offerta dei pubblici ministeri.

Assange, 43 anni, ha rifiutato di tornare in Svezia per rispondere alle accuse, che ha negato con veemenza. Ha sempre sostenuto che Stoccolma lo avrebbe estradato negli Stati Uniti per essere processato per il suo ruolo nella pubblicazione sy WikiLeaks 'di documenti segretii diplomatici, militari e di intelligence degli Stati Uniti. Un ex analista di intelligence dell'esercito, Bradley Manning, sta scontando una pena detentiva di 35 anni per aver fornito documenti classificati a Wikileaks.

giovedì 5 marzo 2015

ORRORE, madre massacra a Londra la figlia di 8 anni, convinta che sia il diavolo

Da sinistra in senso orario, la piccola vittima, Lili Kuddar e la madre Polly Chowdhury
LONDRA, 5 marzo - Orrore in Gran Bretagna dove una madre lesbica musulmana ha massacrato la figlia di 8 anni dopo che l'amante le aveva fatto il lavaggio del cervello arrivando a convincerla che la piccola, Ayesha, fosse l'incarnazione del male. La madre-killer, riferisce il Daily Mail, si chiama Polly Chowdhury e ha 35 anni mentre l'amante istigatrice del delitto e' la 43enne Lili Kuddar. Entrambe sono state condannate per omicidio preterintenzionale. Ayesha pesava solo 21 chili quando venne trovata senza vita il 29 agosto 2013 nella casa di Chadwell Heath nella zona orientale di Londra. Sul suo corpo vennero scoperte 56 ferite (lividi e bruciature, e perfino un morso profondo sulla schiena inflitto dalla madre convinta di essere un vampiro) quando un ultimo colpo alla testa le fu fatale. Ferite inferte nelle 48 ore precedenti il decesso. La corte suprema penale dell'Old Bailey non è riuscita pero' dimostrare chi abbia inflitto l'ultimo colpo letale. Solo per queste le due donne hanno evitato la condanna ad omicidio di primo grado. Secondo la ricostruzione dell'accusa Kuddar, vicina di casa di Chowdhury, grazie alla forte presa sulla donna dalla debole tenuta mentale, la convinse (con espedienti messianici e strani riti horror) prima a cacciare il marito di casa e poi le fece credere che la figlia fosse il diavolo.
  Cosi' facendo la portò a commettere un'inimmaginabile serie di abusi, cui Kuddar partecipava in modo attivo, sulla piccola. La povera Ayseha nel diario trovato dalla polizia si disperava per il suo continuo tormento nonostante cercasse con tutte le sue forze di "essere buona" per non far arrabiare la madre e la sua amante che, oltre a picchiarla e a spegnerle sigarette sulla pelle, le facevano fare bagni gelidi e l'alimentavano con la forza, fino a farla ammalare. La notte prima del suo assassinio fu la Kuddar, ha rifertio la polizia secondo il Daily Mail, a "colpirla senza pieta'" con il soffione della doccia. Fu sempre la Kuddar a chiamare il 999 (il numero delle emergenze in Gran Bretagna) e secondo la registrazione quando l'operatore le chiese cosa fosse successo, rispose con torno gelido: "Era una bambina disobbediente e la mamma pensava fosse posseduta dal demonio". 

venerdì 20 febbraio 2015

LONDRA, tre ragazze di 15 anni fuggono in Turchia per raggiungere l’Isis in Siria

Le tre ragazze all'aeroporto di Gatwick
LONDRA, 20 febbraio - La polizia ha lanciato un appello urgente alla ricerca di tre studentesse quindicenni scomparse e dirette in Siria attraverso la Turchia per aderire all’Isis.
Le tre compagne di scuola della East London Bethnal Green, di età da 15 a 16 anni, hanno lasciato le loro case prima delle 8:00 ora locali di martedì per l'aeroporto di Gatwick a Londra, dove si sono imbarcate su un volo della Turkis Airlines e per tentare poi il passaggio in Siria.

"Stiamo cercando di contattare le ragazze con i media turchi e i social media", ha detto il comandante Richard Walton, "nella speranza che secontano i nostri messaggi, ascoltino le nostre preoccupazioni per la loro sicurezza e abbiano il coraggio di tornare alle loro famiglie che sono così preoccupate per loro. "

venerdì 12 dicembre 2014

CAOS nei cieli di Londra, guasto ai computer degli aeroporti, spazio aereo chiuso



LONDRA - Lo spazio aereo sopra Londra è stato chiuso fino alle 20:00 ora italiana a causa di "un errore del computer", hanno riferito i controllori del traffico.La notizia è stata annunciata in un breve messaggio sul sito web del corpo di sicurezza di volo di Eurocontrol .
I controllori inglesi del traffico aereo Nats confermato un "problema tecnico" al loro centro di controllo Swanwick in HampshireIn un comunicato si assicura che viene presa "ogni azione possibile" per risolvere il problema.
La situazione negli aeroporti di Londra :
  • all'aeroporto di Heathrow i decolli sono ritardati e gli aerei in arrivo potrebbero essere dirottati
  • Voli in arrivo a Gatwick stanno atterrando, ma tutti i voli in partenza restano a terra
  • Stansted afferma che sta attualmente lavorando con Nats per scoprire in che modo il guasto influenzerà l'aeroporto. 
  • Eurocontrol ha detto: "C'è stato un errore del server del computer di dati di volo a Londra ACC [centro di controllo di area]. Gli ingegneri stanno lavorando sul problema e maggiori informazioni saranno fornite quando disponibili."

venerdì 21 novembre 2014

LONDRA, crolla balcone nella zona più esclusiva della città, 2 morti

La polizia sul luogo della disgrazia
Cardogan Square è al centro di Knightsbridge, a Chelsea, zona per miliardari
LONDRA - Due uomini sono morti tra le macerie di un balcone crollato in una zona esclusiva di Londra, Cardogan Square in Knightsbridge dove hanno o hanno avuto abitazione, tra gli altri, Flavio Briatore, Josè Mourinho, Sven EriksSon, dirigenti e banchieri ricchi e famosi.
Tre ambulanze,  sono stati chiamati a Cadogan Square in Chelsea a Knightsbridge poco prima delle 10. Otto persone sono rimaste ferite, tra cui un uomo morto sul posto.Un altro è stato portato all'ospedale di St Mary a Paddington in condizioni critiche e lì è deceduto.
Le due vittime sarebbero addetti ai traslochi, che camminavano sul balcone mentre spostavano un divano.Il  peso combinato degli addetti alla rimozione può aver causato il collasso del balcone.
Un portavoce del London Ambulance Service, ha dichiarato: "E’ stato fatto tutto il possibile per rianimare un paziente, ma purtroppo è morto subito. Sei pazienti sono stati trattati per lesioni non gravi".
Un operaio che lavora in una struttura vicina ha dichiarato: "Abbiamo sentito uno schianto.  La parte anteriore dei parapetti dei balconi sono caduti al suolo. Siamo tutti sotto shock".
L'incidente è avvenuto al primo piano di una fila esclusiva di case a schiera. La strada a Cadogan Square, è stata chiusa. Una tenda è stata eretta intorno alla scena in cui le vittime sono sono state colpite.
Cadogan Square, appena fuori Sloane Street, fa parte della proprietà del conte di Cadogan ed è uno degli indirizzi più esclusivi di Londra, piena di boutique di alta moda.


lunedì 17 novembre 2014

LONDRA, scoperta rete di deputati-pedofili che negli anni ‘70 e‘80 violentava e uccideva bambini

LONDRA -  Nuovi abominevoli casi di pedofilia sono emersi in Gran Bretagna. Ma stavolta con particolari di inaudita depravazione ed orrore e che coinvolgono la 'ruling class' (la classe dirigente) britannica. Scotland Yard ha scoperto una rete di deputati pedofili che negli tra gli anni '70 e '80 era solita riunirsi per violentare in gruppo e poi uccidere bambini tra i 10 ed i 12 anni. La polizia sta investigando su almeno tre casi.
Un deputato conservatore strangolò un dodicenne durante un orgia negli anni '80 davanti ad altri membri dei Comuni dopo che tutti avevano abusato della giovane vittima. Il tutto e' avvenuto in un condominio di lusso abitato da deputati nel centro di Londra. E' quanto riferisce il 'Sunday Telegraph' secondo cui in un altro caso di stupro di gruppo finito in assassinio la vittima aveva solo 10 anni e dopo essere stato violentato, venne di proposito gettato da un auto in corsa da uno dei suoi stupratori, morendo nell'impatto con l'asfalto.
A svelare la rete degli orrori un uomo che si è fatto avanti rivelando di essere stato uno dei 15 bambini vittima della rete di deputati stupratori-killer. Ha raccontato che veniva consegnato regolarmente dal padre ai suoi aguzzini che lo prelevavano a casa in macchina e lo portavano in hotel o appartamenti dove veniva violentato da "figure politiche e militari di primo piano". Alcuni degli stupri avvenivano in appartamenti nel complesso di Dolphin Square a Pimlico, che ospitava le residenza londinesi di molti deputati. L'uomo ha riferito di essere stato testimone oculare dei due casi citati dal Telegraph ma di aver saputo di altri.

In particolare ha raccontato di essere stato nella stessa stanza dove il deputato conservatore strangolò il 12enne. Del killer si e' limitato a dire che aveva capelli castani ma senza fornire altri particolari utili all'indentificazione, anche se i crimini, tutti avvenuti ormai oltre 30 anni fa, difficilmente potranno portare a un processo. Scotland Yard ha battezzato l'inchiesta 'Operazione Faibanks' e senza fornire altri particolari ha però sottolineato che "risultano altri casi non solo di abusi sessuali ma anche di possibile omicidio delle vittime".

martedì 30 settembre 2014

ISIS, il ministro degli interni inglese: potrebbe diventare una minaccia nucleare



LONDRA -  Lo Stato Islamico come minaccia nucleare. A sostenerlo e' stata il ministro dell'Interno britannico, Theresa May, parlando dal palco del congresso dei conservatori in corso a Birmingham. "L'Isis potrebbe presto entrare in possesso di armi chimiche, biologiche o persino nucleari", ha detto May, aggiungendo che questo "è il primo vero e proprio Stato terrorista al mondo". I toni allarmistici di May sono stati subito appoggiati dagli interventi di altri delegati che, insieme al ministro, hanno ripetuto che "l'Isis e' una seria minaccia che dobbiamo fermare", anche perché, come ha ribadito il titolare degli Interni, "stanno operando a poche ore di volo dal nostro Paese". May, che corre anche per la leadership del partito dei Tory nei prossimi anni, ha poi ricordato un allarme lanciato dallo stesso primo ministro David Cameron: "Questa battaglia dovrà essere combattuta per molti anni in futuro. La lezione della storia ci dice che quando i nostri nemici dicono di volerci attaccare, lo vogliono fare veramente. Non dobbiamo scappare di fronte alle nostre responsabilità, ora".

venerdì 26 settembre 2014

Il Parlamento di LONDRA dà il via libera ai raid aerei anti Isis



LONDRA - Londra ha dato il via libera ai raid contro lo Stato islamico in Iraq. Il Parlamento ha infatti approvato a larga maggioranza la mozione del premier David Cameron, con 524 voti a favore e 43 contrari. In precedenza la Camera dei Lord e i Comuni non avevano autorizzato il via alle operazioni.

giovedì 25 settembre 2014

LONDRA, arrestati 9 sospetti terroristi. Tra loro, un noto predicatore islamico


Anjem Choudary
LONDRA - Nove uomini tra i 22 e i 47 anni sono stati arrestati a Londra con il sospetto di essere membri di un'organizzazione legata al terrorismo islamico. Lo riferiscono i media britannici, aggiungendo che le manette sono scattate anche per il predicatore radicale Anjem Choudary. Come risulta da fonti della polizia, l'operazione è frutto di un'inchiesta e non di una minaccia immediata. Anjem Choudary è il leader di al-Muhajiron, un'organizzazione bandita in Gran Bretagna dal 2003. Nel 2013 Choudary raccontò di essere stato avvicinato per un periodo da Michael Adebolajo, uno dei due terroristi che nel maggio dello scorso anno uccisero in strada a Woolwich, nel sud-est di Londra, il soldato Lee Rigby.

sabato 6 settembre 2014

ALTA CORTE di Londra: Il piccolo Ashya può volare a Praga per sottoporsi alla cura protonica

Ashya con il papà e la mamma
Il macchinario per le cure protoniche a Praga
LONDRA - L'alta corte di Londra ha dato il via libera alla famiglia di Ashya King affinché il bimbo di cinque anni malato di tumore possa essere portato a Praga e sottoposto alla terapia protonica in una clinica della capitale ceca. Il piccolo, con un tumore al cervello, si trova nell'ospedale pediatrico di Malaga sotto la tutela legale delle autorità britanniche dopo che i genitori lo avevano sottratto a un ospedale inglese per fuggire in Spagna. Secondo la stampa inglese, Ashya potrebbe lasciare la Spagna a bordo di un jet privato. La decisione dell'alta corte è arrivata dopo che i legali dei King hanno discusso il caso coi giudici britannici che così hanno dato il loro via libera alla partenza del bambino per la Repubblica Ceca. E' stata in questo modo anticipata l'udienza del tribunale londinese che era in programma lunedì, in cui si sarebbe deciso il destino del piccolo. 
Il municipio di Portsmouth, che aveva richiesto la custodia sul bambino dopo che i genitori avevano portato via Ashya senza consenso dal Southampton General Hospital, nel sud dell'Inghilterra, ha affermato che la tutela sul piccolo terminerà una volta che sarà ammesso al Proton Therapy Center di Praga


La vicenda - Brett e Naghmeh King erano stati arrestati e poi liberati dalle autorità spagnole dopo che era stato emesso contro di loro un mandato di cattura europeo con l'accusa di aver messo in pericolo la vita del piccolo sottraendolo alle cure in Inghilterra. Accusa che è poi caduta una volta che è stato stabilito che i King erano solo alla ricerca delle cure migliori per il figlio. Erano andati in Spagna col bambino per vendere una loro proprietà e coi soldi pagare la terapia protonica nella clinica di Praga.

giovedì 4 settembre 2014

LONDRA: donna decapitata con il machete in un giardino, arrestato un giovane di 25 anni

LONDRA - La zona dell'omicidio
LONDRA - Una donna è stata decapitata con un machete nel retro di un giardino  in Nightingale Road, una tipica strada di periferia nel quartiere di Edmonton, nord di Londra, appena dopo le 13:00 di oggi (ore 15 in Italia). Scotland Yard ha dato pochi dettagli ma ha detto che un uomo è stato arrestato.
La polizia ha detto: "La polizia è stata chiamata ad un indirizzo in Nightingale Road a 13.07 dioggi per segnalazioni di un accoltellamento. Gli agenti al loro arrivo hanno scoperto la donna decapitata  in un giardino. Un uomo è stato arrestato e rimane in custodia. In questa fase molto precoce non siamo in grado di dare ulteriori dettagli."
Scotland Yard ha aggiuno che un poliziotto  aveva subito un polso rotto nel corso dell’arresto del giovane - 25 anni -  che sarà accusato di di omicidio.

L’ispettore capo John Sandlin ha detto: "Questo è stato un attacco molto visibile in pieno giorno in una strada residenziale Posso capire perché ciò possa causare preoccupazione, ma siamo sicuri che non stiamo cercando complici dell’omicidio. Anche se è troppo presto per speculare su ciò che sta dietro questo attacco io sono fiducioso, sulla base delle informazioni attualmente disponibili, che non si sia trattato di un gesto terroristico”.

martedì 2 settembre 2014

LONDRA: i pubblici ministeri chiedono il ritiro del mandato d’arresto dei genitori di Ashya

Ashya e i suoi genitori
LONDRA - I genitori di Ashya King non dovranno affrontare alcuna ulteriore azione e dovrebbero essere riuniti con il loro figlio.
L'annuncio di The Crown Prosecution Service (CPS) è arrivata dopo che il capo della polizia di Hampshire ha descritto la situazione di Ashya come "scorretta". I pubblici ministeri sono andati alla High Court per cercare di ritirare il mandato d'arresto che ha permesso alla polizia spagnola di tenere Brett e Naghemeh in custodia.
lI CPS ha confermato in un comunicato che si stavano “prendendo provvedimenti per revocare il mandato di arresto contro il signore e la signora King". Siamo ora in procinto di comunicare tale decisione alle autorità spagnole, in modo che possano ricongiungersi con il figlio il più presto possibile", ha detto. I due sono attualmente detenuti in un carcere alla periferia di Madrid, mentre il loro figlio di 5 anni è in ospedale a Malaga, dopo che lo avevano portato fuori dall'ospedale a Southampton, contro il parere medico, lo scorso giovedi.
Il piano di ritirare il mandato d'arresto è stato fatto dai pubblici ministeri (CPS) nel corso di un'audizione portata davanti al  Portsmouth City Council. In vista dell'udienza, il Chief Constable di Hampshire Andy Marsh ha detto in una lettera che il mandato d'arresto è stato applicato solo al fine di stimolare la ricerca di Ashya. "Il nostro intento era quello di garantire la sua sicurezza e non di negargli sostegno alla famiglia in questo momento particolarmente difficile della sua vita", ha scritto.

"Indipendentemente da quanto è successo, è nostra opinione che Ashya abbia bisogno sia di cure mediche sia dei suoi genitori al suo fianco."

domenica 31 agosto 2014

Finita in SPAGNA la fuga dall’Inghilterra dei due genitori con il figlioletto con un tumore al cervello. “Cercavamo cure migliori”

Un'immagine del video con AShya e il padre Brett che spiega i motivi della fuga
LONDRA - Fuga finita per i genitori del piccolo Ashya King, cinque anni, malato di tumore al cervello, portato via senza consenso dal Southampton General Hospital, Inghilterra del sud, dove era ricoverato. I tre, ricercati a livello internazionale, sono stati trovati in Spagna. "Il bambino è gravemente malato e ha bisogno di cure costanti", ha dichiarato un portavoce della polizia inglese. La coppia è accusata di sequestro. L’uomo, Brett King,  e sua moglie Naghmeh sono ora detenuti in custodia della polizia, mentre al loro figlio viene dato un trattamento medico d'urgenza presso l' Ospedale Materno-Infantil di Malaga sotto scorta della polizia. 
Il padre ha registrato un video che spiega il motivo per cui erano andati in fuga, ore prima del ritrovamento dalla polizia.
Il video di Brett King è stato postato su YouTube  da suo figlio maggiore Naveed.
Nel video,  King - che è ripreso mentre tiene il suo figlio su un letto - ha detto che ha deciso di registrare il messaggio dopo essere stato ' disturbato' nel trovare il volto di Ashya 'su Internet'.
Ha detto che lui e sua moglie non  'trascuravano” il loro figlio e che Ashya, che ha un tumore al cervello, era 'perfettamente in salute' (affermazione assai sorprendente). 
Egli ha detto: 'Siamo indignati nello scoprire che il suo volto è  su internet e che sui giornali siamo stati etichettati come rapitori che mettono la sua vita in pericolo. King ha poi detto che hanno lasciato l'ospedale, perché il SSN non poteva finanziare il trattamento con fascio di protoni (e non con le radiazioni normali “che distruggono tutto) che volevano per il loro figlio.
La coppia è stata arrestata nella notte di ieri fuori dall’ostello Esperanza a Benajarafe, sud della Spagna, a 14 km a est di Malaga.
La polizia dice che erano fuori l'ostello nella loro auto Hyundai con il loro  figlio, quando sono stati catturati, intorno alle 22:00 ora locale. 
Un receptionist presso l'ostello aveva chiamato la polizia, quandola famiglia aveva cercato di fare il check-in. Essi dovrebbero essere a Madrid domani per un'udienza di estradizione presso il Tribunale penale centrale di Madrid.
I loro altri sei figli - che non erano in macchina - sono ora ospitati presso l'ostello .
L'assistant Chief Constable Chris Shead dell'Hampshire Constabulary ha detto che Ashya stava mostrando "segni visibili di sofferenza '.  'Non ci sono vincitori in questa situazione. Ho detto fin dall'inizio che questo deve essere un tempo terribilmente doloroso per la famiglia di Ashya. I Fratelli e le sorelle di Ashya non erano nel veicolo. Li abbiamo sistemati, stanno bene. Essi sono in realtà in un albergo a circa 10 miglia di distanza. '

Shead ha aggiunto che è troppo presto per dire quando Ashya sarebbe tornato nel Regno Unito, ma che il Southampton General Hospital era stato contattato dal personale medico in Spagna.

sabato 5 aprile 2014

Boss della mafia da 20 anni a Londra rilasciato e subito riarrestato

Domenico Rancadore, in una foto di parecchi anni fa
La casa di Uxbridge dove Rancadore abita
LONDRA - Un ex boss della mafia siciliana, Domenico Rancadore, arrestato ad agosto a Londra dove si nascondeva da vent'anni e liberato la scorsa settimana dalla giustizia britannica per "carenze nell'atto di accusa", è stato nuovamente arrestato venerdì sera a Uxbridge (ovest di Londra) dove ha una lussuosa casa. La misura è stata eseguita sulla base di un mandato di arresto internazionale emesso dall'Italia. Rancadore, 65 anni, deve scontare una pena di 7 anni (diventata definitiva nel 1999) per associazione mafiosa.
A Londra satrebbe il capo di una famiglia criminale coinvolta in estorsioni, racket e traffico di droga,

martedì 1 aprile 2014

Cameron: sostengo l'impegno di Renzi per le misure ambiziose

LONDRA - "Sostengo l'impegno di Matteo per le misure ambiziose" che sta portando avanti in Italia per la ripresa ed il lavoro ha detto Cameron al termine dell'incontro con il premier italiano italiano oggi a Londra. Il premier britannico, lasciando la parola al presidente del Consiglio italiano, si è concesso una battuta: "mi pare che i leader italiani stiano ringiovanendo sempre più".
Poi un assist al presidente del Consiglio italiano (Cameron si è detto d'altra parte "ansioso" di inizare a collaborare con l'ultimo inquilino di Palazzo Chigi) e una 'schiacciata' sull'Europa. "Matteo ed io abbiamo divergenze, lui è di centro sinistra, io di centrodestra, ma entrambi siamo riformatori: vogliamo riformare l'Europa e conseguire che il Regno Unito rientri in un'Ue riformata. C'e' un ottima alleanza in questa direzione".
Su questo punto Renzi si è detto più che d'accordo. Bisogna cercare di avere "un'Europa diversa, lottando contro chi ha paura di cambiare". Renzi ha poi aggiunto che "non c'è una grande Ue senza la presenza della Gran Bretagna; la presenza del Regno Unito in Europa è assolutamente fondamentale". "L'Italia deve fare la sua parte, se lo fa può, insieme ai partner storici". E quindi ha chiosato in inglese: "We want a better Europe not more Europe". Ovvero "vogliamo un'Europa migliore non più Europa".
Nella conferenza stampa c'è stato spazio per temi economici. "Abbiamo ancora molto da fare" e i dati sulla disoccupazione lo dimostrano, ha precisato Renzi. Nel "2011 il Regno Unito era all'11% e l'Italia all'8,4%", ora "è al 7%" e noi al 12,3%". "In questi anni abbiamo perso troppa strada. E' il momento di rimettersi a correre" e collaborare in un "percorso condiviso con Ue e partner, basato su crescita e non sulla burocrazia". Dunque l'affondo. "Nell'ultimo periodo l'Europa ha perduto la qualità del sogno, è solo il luogo della burocrazia assoluta". "La prima sfida da affrontare è sulla visione di Europa che avrà la prossima generazione" e ciò si avrà, ha aggiunto, "solo se ci sarà un'idea diversa della crescita".

venerdì 14 marzo 2014

Crimea, incontro inutile a Londra tra Kerry e Lavrov

LONDRA - Non riconosceremo l'esito del referendum in Crimea. Lo ha dichiarato il segretario di Stato americano, John Kerry, dopo il colloquio a Londra col ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov.
''Non c'e' la stessa visione'' tra Russia e Stati Uniti sulla crisi in Ucraina e restano disaccordi. Ha affermato Lavrov, aggiungendo che ''La Russia rispettera' il risultato del referendum in Crimea''. "Non è nei piani di Mosca invadere l'Ucraina dell'est", ha assicurato Lavrov.. 
E Putin giustifica il ricorso alla consultazione. Il referendum per sancire la scissione della Crimea dall'Ucraina è conforme ai "principi del diritto internazionale e della Carta dell'Onu", ha detto il presidente russo.

mercoledì 22 gennaio 2014

Mandato di arresto europeo per Fabio Riva (Ilva). Truffa allo Stato per centinaia di milioni

MILANO - Mandato d'arresto europeo per Fabio Riva, figlio di Emilio, patron dell'Ilva di Taranto. Gli viene contestata una truffa ai danni dello Stato per almeno 100 milioni di euro, per l'erogazione di contributi all'esportazione che sarebbe stata realizzata attraverso la holding Riva Fire.
Per Fabio Riva è stato emesso un mandato d'arresto dal momento che è residente a Londra. Altre due persone, invece, sono state arrestate: un dirigente della Riva Fire e un professionista.  A Fabio Riva e alle altre persone viene contestata anche l'accusa di associazione per delinquere, oltre a quella di truffa aggravata.

L'inchiesta è coordinata dai pm di Milano Stefano Civardi e Mauro Clerici. L'ordinanza di custodia cautelare a carico di Fabio Riva e di altre 2 persone è stata firmata dal gip Fabrizio D'Arcangelo.
Secondo le indagini della Procura di Milano, i dirigenti del Gruppo Ilva, tra cui Fabio Riva, avrebbero creato una società ad hoc con sede in Svizzera, l'Ilva Sa, per aggirare la normativa (la 'legge Ossola') sull'erogazione di contributi pubblici per le grandi aziende che esportano all'estero. In sostanza, la normativa prevede che le aziende, che hanno commesse estere e però ricevano i pagamenti dall'estero in modalità dilazionata nel tempo, possano ricevere stanziamenti a fondo perduto da una società, la Simest, controllata dalla Cassa Depositi e Prestiti. L'Ilva, però, non avrebbe potuto avere queste erogazioni, secondo l'accusa, perché riceveva pagamenti in seguito alle commesse estere con dilazioni a non più di 90 giorni. E così, sempre secondo le indagini, sarebbe stata costituita la società svizzera che prendeva le commesse all'estero e poi si interfacciava con l'Ilva spa. A quel punto, i pagamenti dalla società svizzera all'Ilva venivano dilazionati nel tempo in modo da poter rientrare nella normativa sulle erogazioni pubbliche. I pm avrebbero accertato una truffa da 100 milioni di euro a partire dal 2007.

giovedì 16 gennaio 2014

Londra, due donne arrestate per terrorismo


LONDRA - Una donna è stata arrestata all'aeroporto di Heathrow con l'accusa di terrorismo. La donna, 26enne, stava per imbarcarsi su un volo per Istanbul. Cinque ore dopo una seconda donna è stata arrestata, con la medesima accusa, in un quartiere a nord-ovest di Londra .