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mercoledì 29 aprile 2015

La MUSSOLINI capolista alle regionali in Campania


STRASBURGO, 29 aprile - "Ho accettato di guidare la lista di Forza Italia alle prossime regionali in Campania: me lo ha chiesto oggi per telefono Berlusconi. Si tratta di un vero onore. Gli voglio bene. Obbedisco con affetto". Lo rende noto la stessa Alessandra Mussolini in una pausa dei lavori parlamentari di Strasburgo. "Ancora una volta - prosegue - la mia vita s'incrocia con Napoli, la mia città' d'adozione, la città che amo".

lunedì 2 marzo 2015

PRIMARIE Pd in Campania, vince DE LUCA


NAPOLI, 2 marzo - Vincenzo De Luca vince con il 52% dei consensi le primarie del centrosinistra in Campania che indicano con chiarezza il candidato della coalizione alla Presidenza della Regione Campania, ma non diradano le nubi e gli interrogativi sullo strumento delle primarie. A votare sono andati in 157.000 e l'affluenza è considerata motivo di soddisfazione da parte del Pd, in polemica con chi ha condannato lo strumento delle primarie, come lo scrittore Roberto Saviano che, alla vigilia del voto, aveva invitato a disertare le urne. De Luca, il "sindaco sceriffo" prima sospeso dall'incarico di primo cittadino della sua città in base alla legge Severino, poi reintegrato dal Tar con una decisione lampo e, infine, dichiarato decaduto dalla Corte di Appello, ha raccolto 78 mila preferenze. Il suo principale rivale, l'europarlamentare Andrea Cozzolino, anche lui del Pd come De Luca - secondo le proiezioni definitive del Pd della Campania - si è fermato a 66.000 (44%), mentre il socialista Marco Di Lello ha raccolto poco piu' di 6000 voti (4%9).

domenica 1 marzo 2015

PRIMARIE PD in Campania, alle 17 avevano votato in 75mila


NAPOLI, 1 MAR - Alle 17 erano circa 75.500 i votanti alle primarie in Campania del centrosinistra per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. Il dato, ufficioso, lo si apprende da fonti del Pd. Al voto sono andate finora 28.000 persone a Napoli e Provincia e 25.000 a Salerno. Finora tutto maniera regolare; uniche eccezioni nel Salernitano con episodi ad Atena Lucana (non è stato aperto l'unico seggio del paese), Pontecagnano (diverbio nel seggio) ed Eboli (aperti due seggi su 4).
   

PRIMARIE PD, seggi aperti in Campania. Saviano: non andate a votare

NAPOLI - Sono stati aperti i seggi in Campania per il voto delle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione nelle prossime elezioni di maggio. I candidati sono tre: Andrea Cozzolino e Vincenzo De Luca del Pd e Marco Di Lello del Psi. Nell'ultima settimana due candidati si sono ritirati: Gennaro Migliore (Pd) e Nello Di Nardo (Idv). In Campania i seggi sono 606 e sono 3600 i volontari che permetteranno lo svolgimento delle operazioni di voto. In regione c'è anche un funzionario inviato dal Pd nazionale da Roma per vigilare sulla correttezza delle votazioni. I seggi resteranno aperti fino alle ore 21. Poi le urne sigillate con le schede cominceranno ad affluire verso le Terme di Agnano, a Napoli, dove verrà effettuato lo spoglio. Il voto è gratuito per gli iscritti ai partiti della coalizione, mentre tutti gli altri che vorranno esprimere la loro preferenza alle primarie dovranno versare due euro al momento del voto. 

"Domani alle primarie Pd in Campania non andate a votare. Questo il mio consiglio. I candidati sono espressione della politica del passato. Queste elezioni saranno determinate da voti di scambio". É l'invito che lo scrittore Roberto Saviano ha postato ieri sera su Facebook, alla vigilia della primarie del PD in Campania. Nel post, Saviano allega anche un video nel quale spiega, nel particolare, le ragioni di questo appello. "Pacchetti di voti - prosegue Saviano - sono pronti ad andare a uno o all'altro candidato in cambio di assessorati. In più saranno determinanti gli accordi con Cosentino. Le primarie avrebbero dovuto essere strumento di apertura e partecipazione, ma così non è stato (vedi il caso Liguria). Sino a quando non esisteranno leggi in grado di governarle, saranno solo scorciatoie per gruppi di potere. Non legittimiamole, non andate a votare", conclude l'autore del bestseller Gomorra.

martedì 1 aprile 2014

Rimborsi ai consiglieri regionali campani: 52 "avvisi" per peculato

NAPOLI - La guardia di finanza ha notificato 52 avvisi di conclusione delle indagini preliminari per altrettanti consiglieri regionali della Campania nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità nell'erogazione dei rimborsi. Si ipotizzano a vario titolo i reati di peculato e truffa. La Procura ha anche chiesto l'archiviazione nei confronti di 13 consiglieri. I fatti contestati si riferiscono a un arco di tempo che va dal 2010 al 2012.
Gli avvisi notificati nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi ai consiglieri regionali campani sono complessivamente 55 in quanto tra i destinatari figurano anche tre fornitori di ricevute ritenute irregolari. Tra gli indagati figurano anche l'attuale sottosegretario Pd Umberto Del Basso De Caro ed i senatori Domenico De Siano, coordinatore regionale di Forza Italia, ed Eva Longo, componente del gruppo di Fi a Palazzo Madama.
Tra le richieste di archiviazione proposte dal pm c'è quella di Fulvio Martuciello, già capogruppo del Pdl ed ora assessore regionale alle Attività produttive. Le contestazioni riguardano quasi integralmente la gestione dei rimborsi erogati dai singoli gruppi ai consiglieri per le spese legate all'attività istituzionale. I consiglieri indagati appartengono tutti all'attuale consiliatura ad eccezione di Pietro Diodato, indagato per truffa in relazione all'uso dei cosiddetti fondi per la comunicazione riguardanti il consiglio precedente.

lunedì 3 febbraio 2014

Reddito, cala in tutte le Regioni. Bolzano (reddito più alto) doppia la Campania (ultima)

ROMA - Nel 2012 il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti diminuisce, rispetto all'anno precedente, in tutte le regioni italiane. Nel confronto con la media nazionale (-1,9%), il Mezzogiorno segna la flessione più contenuta (-1,6%), seguito dal Nord-est (-1,8%), Nord-ovest e Centro (-2%). Lo rileva l'Istat.
Le regioni con le riduzioni più marcate sono Valle d'Aosta e Liguria (-2,8% in entrambe). La caduta registrata nel 2012 è la seconda dopo quella, ancora più forte, segnata nel 2009. D'altra parte sono stati due anni passati sotto il segno della recessione. Insomma, fa osservare l'Istat, ''l'economia italiana nell'ultimo quadriennio ha attraversato una fase di crisi che ha avuto effetti negativi anche sull'andamento del reddito disponibile delle famiglie''. Ecco che, sottolinea, ''il valore nominale del reddito disponibile nel 2012 è risultato di poco di superiore a quello del 2009 (+1%), ma le difficoltà non hanno colpito le regioni con la stessa intensità''. Se, infatti, il 2012 è stato un anno 'nero' soprattutto per il Centro Nord, dove la crisi aveva evidentemente più da portar via, la situazione si capovolge allargando lo sguardo all'intero periodo che va dal 2009 al 2012. Arco temprale in cui, spiega l'Istituto di statistica, ''il reddito disponibile ha segnato un andamento più favorevole nelle regioni settentrionali, con una crescita complessiva dell'1,6% nel Nord-ovest e dell'1,7% nel Nord-est''. Si trovano, invece, nel Mezzogiorno le regioni dove il reddito disponibile è risultato inferiore a quello del 2009. Il discorso cambia se si passa dal reddito disponibile delle famiglie a quello per abitante: il valore pro-capite espresso in valori correnti, ha subito, tra il 2009 e il 2012, una contrazione dello 0,1%, frutto di un calo consistente al Centro (-1,2%), di una variazione nulla nelle regioni settentrionali e di un piccolo incremento nel Mezzogiorno (+0,2%).

A Bolzano primato reddito, quasi doppiata Campania - Ancora una volta la provincia autonoma di Bolzano compare in testa alla graduatoria stilata dall'Istat per il 2012 sul reddito pro-capite a livello territoriale. Bolzano si aggiudica il primato con circa 22.400 euro, seguita da Valle d'Aosta (poco al di sotto dei 21.800 euro) ed Emilia Romagna (circa 21.000 euro). Invece Campania (sotto i 12.300 euro), Sicilia (attorno ai 12.700 euro) e Calabria (circa 12.900 euro) sono le regioni in cui il reddito disponibile per abitante è più basso. Guardando ai numeri, la prima classificata, cioè Bolzano, quasi doppia l'ultima, ovvero la Campania.

Confcommercio, in triennio 2014-2016 tasse triplicate 
- Con la Legge di stabilità il peso delle tasse sugli italiani nel triennio 2014-2016 è triplicato. Lo afferma Confcommercio sulla base dei dati Bankitalia, Istat e Cer. Secondo l'analisi, nel periodo 2014-2016 l'aumento di imposizione previsto dalla versione finale della Legge di Stabilità è salito ad oltre 4,6 miliardi, rispetto agli iniziali 1,6 miliardi del disegno di legge originario. Di contro le famiglie sono sempre più povere (persi 18 mila euro a testa di ricchezza) e i consumi fermi (-4,2% nel 2012).

lunedì 20 gennaio 2014

Terremoto, due scosse, una forte (4.2) tra Molise e Campania

CAMPOBASSO  - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 alle 8,12 è stata localizzata nel distretto sismico Monti del Matese, tra il Molise e la Campania preceduta da una di magnitudo 3,5 un quarto d'ora primna. Il sisma è stato nettamente avvertito a Campobasso e in molti altri centri della provincia. A Bojano gente in strada sotto la pioggia. Successivamente, alle ore 8:21, si é verificata una seconda scossa di magnitudo 2.6. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico dei Monti del Matese, lo stesso dove si é un altro evento sismico 2 settimane fa caratterizzato da un successivo sciame.
La scossa é stata avvertita nche in alcune zone della Campania. Si apprende dal comando provinciale dei Carabinieri di Napoli che- é stata sentita anche in alcuni quartieri della città partenopea. Nel capoluogo campano non sono stati segnalati danni. 

domenica 8 settembre 2013

L’enologo ucciso a Latina forse si opponeva a sofisticazioni vinicole in Campania

LATINA - Proseguono le indagini sull'enologo romano Ulrico Cappia, 54 anni,  ritrovato ucciso e bruciato dentro la propria auto nelle campagne di Latina, nei terreni dell’azienda agricola Schettino a Itri. Sembra tramontare la prima ipotesi avanzata, vale a dire la vendetta di un ex dipendente con un alibi già verificato dai carabinieri. Prende piede, invece, il delitto per una motivazione professionale.
Sul cadavere carbonizzato non sono stati ritrovati proiettili, ma non questo non vuol dire che non siano stati sparati. Potrebbero semplicemente essere fuoriusciti dal corpo. Finora sono quattro bossoli sparati dalla pistola che è stata rinvenuta a pochi metri dallaFiat 500 di Cappia data alle fiamme. L'uomo probabilmente era già morto quando il killer ha cosparso il veicolo di liquido infiammabile.
A indirizzare le indagini ci sarebbe adesso una confidenza fatta dall'uomo a un collega di Itri in merito alle sofisticazioni fatte in alcune aziende vinicole della Campania: "Io ci ho lavorato da quelle parti, non immagini cosa succede nelle cantine campane". Se tale pista dovesse rivelarsi valida, quella dell'enologo potrebbe rivelarsi una vera e propria esecuzione. Cappia d'altronde è persona conosciuta nell'ambiente come assolutamente irreprensibile.
Nei prossimi giorni il dna del corpo verrà confrontato con quello della figlia di Cappia per confermarne in maniera definitiva l'identità.

mercoledì 12 giugno 2013

Cento sospetti camorristi arrestati in Campania per traffico di cocaina


NAPOLI - Oltre 100 persone,accusate di essere affiliate al clan di camorra Di Lauro, sono state arrestate dai Carabinieri del Comando provinciale di Napoli e del Ros, in un'operazione in Campania. Fra gli arrestati anche il figlio del boss Paolo Di Lauro, Raffaele, 19 anni, era a bordo di una nave da crociera ed e' stato bloccato all'altezza della Sicilia.Al centro delle indagini le attività illecite del clan Di Lauro, con particolare riferimento ai traffici di cocaina proveniente dalla Spagna.

giovedì 30 maggio 2013

Moody’s taglia il rating di Piemonte, Campania, Sicilia e Lazio

ROMA - Moody's taglia il rating di quattro regioni italiane. L'agenzia internazionale ha abbassato a "Ba1" da "Baa3" la propria valutazione su Campania, Piemonte e Sicilia. Il rating del Lazio è tagliato invece a "Ba2" da "Baa3". L'outlook è negativo per tutte e quattro le regioni.

Il downgrade delle quattro regioni italiane "riflette i crescenti timori sulla loro posizione finanziaria. I tagli alle risorse dovuti all'austerity stanno mettendo sotto pressione i bilanci delle regioni, traducendosi in una rigidità fiscale. Le pressioni di liquidità in atto hanno contribuito all'accumulo di debiti commerciali", afferma Moody's, sottolineando che Piemonte, Campania, Sicilia e Lazio dovranno probabilmente risanare ulteriormente i propri conti, anche con una razionalizzazione delle spese e un aumento delle tasse.

giovedì 28 febbraio 2013

Blitz della polizia contro il clan dei casalesi. Sequestrati beni per 20 milioni, diversi arresti


NAPOLI - Blitz della Polizia contro il clan dei Casalesi: dalle prime ore del giorno centinaia di agenti hanno eseguito in Campania e Toscana diversi arresti nell'ambito di un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. I reati contestati ai destinatari dei provvedimenti restrittivi sono, a vario titolo, associazione mafiosa, estorsioni, armi ed altro.
Al blitz, in diverse città della Campania e della Toscana, partecipano anche i reparti di prevenzione crimine e unità specializzate della polizia scientifica per la ricerca di armi ed esplosivo.
Nel corso dell'operazione sono state effettuate numerose perquisizioni n diverse città, finalizzate alla ricerca di armi ed esplosivo. Contestualmente, gli uomini della Direzione investigativa antimafia stanno eseguendo sequestri di immobili, aziende e attività commerciali in città della Campania e della Toscana per un totale di circa 20 milioni.

lunedì 25 febbraio 2013

Prime proiezioni regionali: Pdl in testa in Campania, Sicilia, Veneto, Piemonte, Lombardia, Lazio


ROMA - Terza proiezione, sul 55% dei votanti. Pdl 31,3%, pd 30,4%, Md5 24%. I voti regionali: in Lombardia il primo partito è il Pd con il 24,8% tallonato dal pdl con il 22,5(% e del Movimento 5 Stelle con il 18,3%, Monti con il 13,3% e la Lega al 13,3%.  La coalizione di centrodestra ha vinto al 99% in Veneto, Campania, Puglia, Lazio e Sicilia (dove il Movimento 5 stelle è il primo partito)

Prime proiezioni: Pdl in testa per il Senato in Campania, Sicilia, Veneto e Piemonte


ROMA - Le proiezioni IPR per Mediaset confermano che il centrodestra è primo a sorpresa al Senato in tre regioni contese, Campania, Sicilia e Veneto, e sarebbe in testa anche in Piemonte, che tutti i sondaggisti davano in mano al centrosinistra. Grillo primo partito in Sicilia.

mercoledì 2 gennaio 2013

L’influenza fa sul serio: dal 17 al 23 dicembre 132.000 italiani a letto, soprattutto bambini


ROMA -  Dalla scorsa settimana l'epidemia influenzale comincia a fare sul serio: dal 17 al 23 dicembre si sono messi a letto con febbre e dolori articolari 132.000 italiani, portando il totale delle persone colpite dall'inizio dell'epidemia a 597.000. Lo comunica l'Istituto Superiore di Sanita' nel bollettino settimanale InfluNet, che evidenzia come sia ufficialmente iniziato il periodo epidemico dell'influenza avendo raqggiunto il valore soglia di 2,18 casi per mille assistiti. La classe di età maggiormente colpita èquella dei bambini al di sotto dei cinque anni di eta', con 9,09 casi per mille. Sardegna, Campania, Piemonte e Valle d'Aosta le regioni con il maggior livello di incidenza.

sabato 1 dicembre 2012

Domenica, maledetta domenica. piogga, vento, neve, temporali


ROMA - Domani in arrivo temporali, venti forti e neve a quote collinari. Lo segnala la Protezione civile che ha diramato un avviso di avverse condizioni meteo. Previste, da domani precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria. Possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal pomeriggio, inoltre, sono attese nevicate su Emilia-Romagna, Marche ed Umbria, in estensione su Abruzzo e Molise.

mercoledì 31 ottobre 2012

Una tempesta in Italia nella notte di Halloween



ROMA . Una perturbazione  in arrivo dalla Spagna porta un nuovo deciso peggioramento, con forti piogge, soprattutto al Nord e regioni tirreniche, nevicate sulle Alpi e venti molto intensi. La "tempesta di Halloween", come è stata chiamata, durerà almeno 18 ore ed interesserà in particolare otto regioni: Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Veneto, Friuli e Puglia. Attesa l'acqua alta a Venezia fino a 140 centimetri.
Le prime ad essere colpite  saranno Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Sicilia e Sardegna. Porterà nevicate abbondanti sulle Alpi fino a 900-1200 metri. Sono previste piogge insistenti: le zone più colpite saranno Lazio meridionale, Campania, regioni ioniche, Liguria e Triveneto. In queste zone sono previsti accumuli sui 50 mm e punte anche di 80/100 mm. Il passaggio di questa nuova perturbazione sarà veloce con un miglioramento sui settori occidentali già da giovedì. Inoltre soffieranno venti di nuovo forti su tutti i mari che tenderanno ad intensificarsi nel corso della giornata. Le zone più ventose saranno le Isole, la Liguria, le coste del Lazio, il Salento. Sono previste raffiche superiori a 60 Km/h.
Per il ponte di inizio novembre il tempo dovrebbe mantenersi, almeno inizialmente, abbastanza buono in tutta Italia e più nuvoloso al Nord con temperature normali per la stagione e solo un po' di vento. Una nuova perturbazione, la n. 1 di novembre, potrebbe raggiungere il Nordovest, la Toscana e la Sardegna nella seconda parte di sabato 3, con piogge già dalla sera. Domenica 4 poi investirà tutto il Centronord, la Sardegna e l’ovest della Sicilia, con piogge al Nord, regioni tirreniche e Sardegna.

martedì 16 ottobre 2012

La Guardia di Finanza nel Consiglio regionale campano


NAPOLI - Una quindicina di militari della Guardia di finanza si è recata stamattina nella sede del Consiglio regionale della Campania per acquisire documenti relativi all'inchiesta su presunte irregolarità nella spesa delle somme erogate ai gruppi e ai consiglieri. Gli investigatori starebbero acquisendo ricevute e "pezze d'appoggio" riguardanti anche le indennità di missione dei consiglieri.

lunedì 9 luglio 2012

Spese della famiglia per la tavola: prima la Campania, ultimo il Trentino Alto Adige


ROMA - La spesa delle famiglie per la tavola in Campania è il 38 per cento superiore di quelle in Trentino Alto Adige e si posiziona al top della classifica italiana con 558 euro al mese per il solo acquisto di alimenti e bevande rispetto agli abitanti del Trentino Alto Adige che con 403 euro al mese fanno segnare il valore più basso a livello nazionale.
E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sui consumi delle famiglie nel 2011 che fotografa le abitudini alimentari regionali. In Italia la tavola è - sostiene la Coldiretti - una componente importante della spesa familiare della quale assorbe in media ben il 19 per cento delle risorse con una spesa media mensile per famiglia è stata di 478 euro al mese. In media - evidenzia la Coldiretti - la maggiore percentuale della spesa è destinata all'acquisto nell'ordine di carne (114 euro), frutta e ortaggi (85 euro), pane e pasta (80 euro), latte e formaggi (65 euro), pesce (42 euro), bevande (42 euro), zucchero e caffè (35 euro) e oli e grassi (15 euro). 
Dietro il valore nazionale si nascondono però notevoli differenze a livello regionale:dall'importo minimo di 403 euro al mese in Trentino Alto Adige, ai 438 in Friuli Venezia Giulia, 444 in Basilicata, 445 in Sicilia, 453 in Abruzzo, 456 in Molise, 460 in Emilia Romagna, Toscana e Puglia, 463 in Valle d'Aosta, 467 in Liguria e in Veneto, 476 in Sardegna, 477 nel Lazio, 481 in Piemonte, 486 nelle Marche, 489 in Calabria, 491 in Lombardia e 506 in Umbria, fino ai 558 della Campania.

mercoledì 13 giugno 2012

In Campania, Abruzzo e Liguria le acque meno balneabili. Le migliori in Veneto, Friuli, Emilia, Molise e Basilicata


ROMA - Si trovano in Campania, Abruzzo e Liguria le acque meno balneabili d'Italia. Bene, invece, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Molise e Basilicata. È quanto emerge dal Rapporto 2012 sulle acque di balneazione, presentato oggi dal ministro della Salute Renato Balduzzi.
Secondo i dati del monitoraggio effettuato nel 2011, non è conforme "ai valori imperativi" (che stabiliscono la buona qualità delle acque) il 2% delle acque di balneazione in Campania, l'1,70% in Abruzzo e l'1,2% in Liguria. La Toscana arriva quarta in questa classifica, ma è quella che a livello nazionale ha il valore più basso di conformità (il 68,1%), minore di Campania (80,50%) e Abruzzo (83,1%): particolarità che si spiega tenendo conto che la Toscana è in Italia la regione con la percentuale più alta di frequenza monitoraggio non conforme (il 31%), seguita da Sicilia (10,5%) e Liguria (6,9%).
La classifica delle spiagge chiuse per regione vede invece al primo posto sempre la Campania (17,5%), quindi l'Abruzzo (15,3%) e le Marche (7,9%).
Le regioni migliori (Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Molise e Basilicata) hanno un livello di conformità del 100% e nessuna spiaggia chiusa.

Nella stagione balneare 2011 l'Italia ha complessivamente riportato un netto miglioramento della qualità delle acque di balneazione rispetto all'anno precedente, con un incremento della qualità del 7,3% per tutte le acque, del 6,6% per quelle marine e del 13,1% di quelle interne. Le acque di balneazione dell'Italia sono conformi ai valori guida dell'82,3%, rispetto alla media europea che è del 77,1%. Il dato assume un valore ancora più rilevante se si considera che le nostre coste sono molto urbanizzate. Al sito www.portaleacque.salute.gov.it ci sono informazioni sulle coste del nostro Paese, con l'elenco delle acque balneabili e le misure di risanamento. Dalla stagione 2013, infine, le acque saranno classificate in 4 classi di qualità: eccellente, buona, sufficiente, scarsa.
"Sono dati più che soddisfacenti - ha commentato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, presente in sala - che dimostrano il continuo miglioramento delle nostre acque. Il merito va all'azione incrociata di Governo, Regioni e Comuni".

martedì 6 marzo 2012

Arrestati medici e paramedici campani: tra essi un primario del "Cardarelli". L'accusa: concussione, falso e truffa. "Dirottavano" i malati in stretture proivate


Il primario di ortopedia Paolo Iannelli
NAPOLI - Blitz sulla sanita' campana, con 13 provvedimenti cautelari contro medici e paramedici accusati di concussione, abuso d'ufficio, falso e truffa a danno della pubblica amministrazione. In azione I carabinieri del Nas e i militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. Arresti in Campania, Toscana e Piemonte.
Tra gli arrestati figura il primario di ortopedia dell'ospedale "Cardarelli", Paolo Iannelli, condotto in carcere. Agli arresti domiciliari il fratello del primario e l'amministratore della casa di cura "Villa del Sole". Secondo l'accusa gli indagati dirottavano verso la clinica privata pazienti dell'ospedale "Cardarelli" che attendevano di essere operati. Le indagini sono state coordinate dai pm Francesco Curcio ed Henry John Woodcock.
L'inchiesta nasce da controlli della Guardia di Finanza sulle prestazioni sanitarie in regime di intramoenia. Successivamente gli inquirenti hanno delegato ai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità la parte dell'indagine relativa ai ricoveri e agli interventi chirurgici. I carabinieri hanno quindi accertato che i pazienti per essere operati nella struttura privata pagavano anche diverse migliaia di euro a fronte di interventi che potevano essere eseguiti a carico del Servizio sanitario nazionale. Il fratello del primario, Gabriele, lavora al policlinico universitario di Napoli; l'amministratore della casa di cura è Marco Von Arx.