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domenica 1 marzo 2015

PRIMARIE PD in Campania, alle 17 avevano votato in 75mila


NAPOLI, 1 MAR - Alle 17 erano circa 75.500 i votanti alle primarie in Campania del centrosinistra per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. Il dato, ufficioso, lo si apprende da fonti del Pd. Al voto sono andate finora 28.000 persone a Napoli e Provincia e 25.000 a Salerno. Finora tutto maniera regolare; uniche eccezioni nel Salernitano con episodi ad Atena Lucana (non è stato aperto l'unico seggio del paese), Pontecagnano (diverbio nel seggio) ed Eboli (aperti due seggi su 4).
   

domenica 25 maggio 2014

Elezioni europee: alle 19 in Italia ha votato solo il 43%

ROMA - Quando sono noti i dati relativi al 10% dei comuni sul totale di 8.057, l'affluenza alle urne per le elezioni europee, rilevata alle ore 19 di oggi, va attestandosi intorno al 43%. Nelle europee del 2009 l'affluenza alla stessa ora era stata del 52,9% (ma si votò sabato e domenica). 
Quando sono noti i dati relativi a circa il 10% dei comuni sul totale di 3.918 (sono esclusi i comuni di Friuli Venezia Giulia e Sicilia), l'affluenza alle urne per le elezioni comunali, rilevata alle ore 19 di oggi, va attestandosi sopra il 55%. Nelle precedenti omologhe si votò in due giorni.

domenica 16 marzo 2014

Crimea, alle 17 ha votato il 70% degli elettori




SEBASTOPOLI - L'affluenza sfonda alle 17 ampliamente la soglia di un milione di elettori, pari al 70%, nel referendum che sta svolgendosi in Crimea per l'adesione alla Federazione Russa. Lo annuncia la Commissione elettorale sul sito web del referendum. Intanto centinaia di persone, a Sebastopoli, si stanno radunando in piazza Nahimov in attesa di celebrare la scontata vittoria del sì all'adesione alla Federazione russa.

lunedì 9 dicembre 2013

Renzi presenta la sua segreteria: 5 uomini e 7 donne. Quasi 3 milioni i votanti

ROMA - ''La segreteria sarà formata da dodici persone: cinque uomini e sette donne''. All'indomani del trionfo alle primarie , Matteo Renzi presenta la sua squadra in una conferenza stampa al Nazareno. Accanto a lui il segretario dem uscente Guglielmo Epifani che ha dato i dati ufficiali sull'affluenza di domenica. "La cifra finale si avvicinerà ai 2mln 900 mila votanti, dato in parte inimmaginabile in queste dimensioni".
La lista dei nomi della segreteria - età media 35 anni - vede all'organizzazione Luca Lotti. Lorenzo Guerini sarà il portavoce della segreteria di Matteo Renzi. In squadra anche Debora Serracchiani alle infrastrutture, Stefano Bonaccini agli enti locali, Filippo Taddei all'economia, Davide Faraone al Welfare e scuola, Francesco Nicodemo alla comunicazione, Maria Elena Boschi alle Riforme, Marianna Madia al lavoro, Federica Mogherini all'Europa, Chiara Braga all'ambiente, Pina Picierno alla legalità e sud, Alessia Morani alla giustizia.
"È l'ultima occasione, gli italiani non ce ne daranno più", scrive su Facebook il nuovo segretario del Pd nelle stesse ore in cui fa il suo ingresso nelle sede del Nazareno. "Quando milioni di italiani vanno a votare come è successo ieri, non ci sono più alibi per nessuno. Questa volta il cambiamento sarà vero''. Renzi ha quindi assicurato che il ritiro della fiducia al governo Letta "non è un tema all'ordine del giorno". "Il punto - ha sottolineato - è far lavorare l'esecutivo e fargli ottenere risultati, non far cadere l'esecutivo". E ancora: "Non ci sarà alcun braccio di ferro con i gruppi parlamentari. Non sono preoccupato che ci siano tensioni con i gruppi: questi hanno il dovere di discutere e dialogare con il partito". "Per il Pd - ha poi spiegato - la riforma elettorale è una priorità, il punto è sistemare i problemi del Paese e per noi il percorso è uscire dalla logica del rinvio e fare le cose che servono". Tra le altre priorità anche la revisione costituzionale, interventi su costi politica e il piano sul lavoro.
Dopo la conferenza stampa Renzi si è recato dal Letta per il primo faccia a faccia tra i due. 

domenica 8 dicembre 2013

Primarie Pd: alle 17 superati i 2 milioni

ROMA - Quasi due milioni di voti alle 17. Archiviato il rischio flop, le primarie 2013 per incoronare il nuovo segretario del Pd a metà pomeriggio registrano un dato quasi identico con quello che portò Pier Luigi Bersani alla guida del Nazareno. Secondo i dati ufficiali infatti alle 17 sono stati 1.950.000 gli elettori che sono andati ai gazebo contro 1.962.397 registrato nel 2009, quando alla fine fu superata quota 3milioni. Cifre che vengono però contestate dai renziani, secondo i quali l'affluenza è ancora superiore: "Dai nostri dati al comitato abbiamo già superato i 2.100.000 votanti", twitta Maria Elena Boschi subito dopo che dal Pd arrivano le stime ufficiali. A testimoniare la corsa al voto per il futuro segretario dei Democratici le file che si continuano a registrare nei seggi allestiti in tutta Italia, così come viene raccontato anche via web dai partecipanti. Il dato definitivo sull'affluenza dovrebbe arrivare intorno alle 20.30 mentre un paio di ore dopo, intorno alle 22.30, si dovrebbe avere il nome del vincitore.

Primarie Pd, quasi un milione di votanti alle 13


ROMA - Il Pd tira un sospiro di sollievo: con 980 mila votanti alle 13 sembra scongiurato l'incubo flop della vigilia. Il dato, infatti, è in linea con le precedenti primarie per la segreteria del Pd nel 2009, quando vinse Pier Luigi Bersani contro Dario Franceschini. Nel 2009, alle 11.30 andarono a votare 876.570, dato che crebbe a quasi due milioni alle 17 per raggiungere la cifra finale di 3 milioni 102mila votanti. Anche allora votarono i sedicenni e gli extracomunitari con permesso di soggiorno.

domenica 26 maggio 2013

Votazioni comunali: alle 19 calo del 10%


ROMA - Si conferma in calo l'affluenza alle urne per le elezioni comunali. Alle 19, quando sono pervenute al Viminale le rilevazioni di 532 comuni su 563, la percentuale dei votanti va attestandosi al 36,64%, in calo di circa 10 punti rispetto alle precedenti omologhe, quando aveva votato il 46,16%.

domenica 24 febbraio 2013

Votanti alle 19: 44,26% (lieve calo rispetto al 2008)


ROMA - Secondo i primi dati, ancora parziali, alle 19 ha votato il 44,26% degli aventi diritto per il rinnovo della Camera: il dato è in lieve calo rispetto alla precedente tornata elettorale, quando alla stessa ora l'affluenza era stata pari al 46,6%, il 2,40% in più. Situazione migliore per le regionali: ha votato oltre il 47%. La tendenza risulta dunque in aumento contro il precedente 35,79%.