NAPOLI, 11 luglio - Un giovane operaio incensurato di 29 anni è stato ricoverato in prognosi riservata all'ospedale "San Giovanni Bosco" di Napoli dopo essere stato ferito a colpi d'arma da fuoco da due rapinatori che gli hanno portato via lo scooter. E' accaduto nella notte in calata Capodichino. La vittima stava in sella al suo mezzo quando è stato avvicinato da da sconosciuti, con il volto in parte coperto, e che armi in pugno gli hanno intimato di consegnare lo scooter. L'operaio ha obbedito. Rimasto a piedi, ha chiesto ad un familiare di raggiungerlo sul posto e insieme si sono messi alla ricerca del suo scooter. Qualche minuto più tardi però la vittima ed il familiare hanno incrociato i rapinatori che hanno esploso alcuni colpi d'arma da fuoco all'indirizzo dell'operaio colpendolo con più proiettili. E' in gravi condizioni.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
Visualizzazione post con etichetta rapinatori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rapinatori. Mostra tutti i post
sabato 11 luglio 2015
mercoledì 25 marzo 2015
SAN SEVERINO MARCHE, feroci rapinatori in villa
SAN SEVERINO MARCHE 25 marzo - Un'ora di terrore nella notte appena trascorsa per una famiglia di San Severino Marche, in provincia di Macerata. Secondo quanto si apprende, due rapinatori si sono introdotti nella villa picchiando e sequestrando alcuni componenti la famiglia, rinchiusi poi nei bagni. I banditi, sempre secondo quanto SI è appreso, si sono fatti aprire la cassaforte e oltre a denaro contante hanno trafugato diversi oggetti di valore. Dalle prime informazioni, sembra che i rapinatori potessero essere degli stranieri dell'Est Europa.
Sulle loro tracce i carabinieri di Tolentino.
Drammatica rapina in villa la scorsa notte anche a Pontecorvo, nel sud del Frusinate. Secondo quanto appreso, un commando di sette uomini, presumibilmente stranieri, ha fatto irruzione in una villa situata alla periferia della cittadina fluviale e di proprieta' di un imprenditore. L'uomo e il figlio sono stati selvaggiamente picchiati mentre i banditi tenevano in ostaggio le rispettive mogli e due bambini. Ingente il bottino. I rapinatori hanno portato via oro, danaro, gioielli e due macchine. Sull'episodio indagano i carabinieri del comando provinciale di Frosinone.
Sulle loro tracce i carabinieri di Tolentino.
Drammatica rapina in villa la scorsa notte anche a Pontecorvo, nel sud del Frusinate. Secondo quanto appreso, un commando di sette uomini, presumibilmente stranieri, ha fatto irruzione in una villa situata alla periferia della cittadina fluviale e di proprieta' di un imprenditore. L'uomo e il figlio sono stati selvaggiamente picchiati mentre i banditi tenevano in ostaggio le rispettive mogli e due bambini. Ingente il bottino. I rapinatori hanno portato via oro, danaro, gioielli e due macchine. Sull'episodio indagano i carabinieri del comando provinciale di Frosinone.
martedì 3 marzo 2015
TORINO, sgominate due bande di rapinatori, 52 arresti per 55 "colpi"
TORINO, 3 marzo - I carabinieri di Torino stanno eseguendo misure cautelari nei confronti di 52 persone responsabili di 55 rapine a mano armata. Tra i reati contestati, ci sono anche sequestro di persona, traffico internazionale di droga, ricettazione e furti. Gli arrestati fanno parte di due gruppi criminali non collegati tra loro, ritenuti responsabili anche di 19 furti. Le indagini, partite alla fine del 2010, avevano già portato all'arresto di altre 59 persone. Gli arrestati fanno parte di due gruppi criminali non collegati tra loro, ritenuti responsabili anche di 19 furti. I banditi erano soliti puntare armi col colpo in canna a cassieri di gioiellerie, supermercati, farmacie, agenzie di viaggio e altri negozi. Nel corso dell'indagine, i carabinieri hanno sequestrato 70 chili di droga, tra cocaina, marijuana, skunk, ecstasy e hashish. Le indagini, partite alla fine del 2010, avevano già portato all'arresto di altre 59 persone.
sabato 20 dicembre 2014
ASTI, tabaccaio difende la moglie dai rapinatori, ucciso
ASTI - Un uomo di 37 anni, Manuel Bacco, è morto in una sparatoria durante la rapina ad una tabaccheria di corso Alba ad Asti. La vittima è il proprietario del negozio: avrebbe reagito ai due malviventi, che, dopo avere fatto fuoco, sono fuggiti. L'uomo è morto prima dell'arrivo dell'ambulanza. Non è ancora chiaro se i rapinatori siano riusciti a mettere le mani sull'incasso della tabaccheria, che stava per chiudere.
Il delitto è avvenuto all'ora di chiusura. Il tabaccaio, che lascia un figlio, stava effettuando le ultime operazioni prima della chiusura serale. Pistola in pugno, i due malviventi hanno fatto irruzione nel negozio. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, che stanno dando loro la caccia, avrebbero tentato di aggredire la moglie del titolare, che ha reagito per difenderla.
I colpi di pistola non hanno lasciato scampo al tabaccaio, che si è accasciato a terra in una pozza di sangue, mentre i malviventi si davano alla fuga. La vittima è morta sul colpo, prima che l'ambulanza del 118 potesse prestargli i soccorsi del caso.
"Sono fuggiti di là, erano in due", hanno riferito alcuni passanti ai carabinieri del tenente colonnello Fabio Federici, comandante provinciale dell'Arma. In tutta la provincia sono stati allestiti posti di blocco.
Etichette:
asti,
corso alba,
rapinatori,
tabaccheria
giovedì 21 novembre 2013
Blufi (Palermo): giovanissimi rapinatori uccidono farmacista, presi
PALERMO - Omicidio in una farmacia a Blufi nel palermitano. Due banditi hanno fatto irruzione questa sera in una farmacia e durante il tentativo di rapina hanno ucciso la farmacista, Giuseppina Jacona. Poi si sono dati alla fuga, ma sono stati intercettati dai carabinieri. I due, di cui non sono state ancora fornite le generalità, sono in stato di fermo.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'anziana farmacista avrebbe provato a difendersi dal tentativo di rapina messo in atto da due giovani rapinatori, di 18 e 22 anni. I banditi hanno però reagito ferendo la donna mortalmente.
mercoledì 22 maggio 2013
Milano: sequestrati in casa per 2 ore dai rapinatori due anziani coniugi. Via 10mila euro
MILANO - Sono stati svegliati nella notte da sconosciuti, malmenati, eper due ore sono rimasti in balia di rapinatori armati di coltello e cacciavite. E' la notte da incubo passata da due anziani coniugi milanesi, che hanno subito una rapina nel loro appartamento. E' accaduto in via Padova, a nord della città. I due, lui di 89 anni, lei di 73, sono stati minacciati fino a quando i banditi hanno trovato una cassetta con dentro 10mila euro in contanti.
Secondo quanto riferito dalla polizia, il marito non ha voluto dire dove si trovavano "i soldi" e allora è stato colpito a pugni alla spalla e al viso. I rapinatori allora hanno messo sottosopra tutto l'appartamento, fino a quando hanno trovato la cassetta metallica con i 10mila euro in contanti. Prima di andarsene hanno anche preso 150 euro dal portafogli dell'uomo.
In balia dei rapinatori per due ore - Secondo le indagini i due banditi, uno armato di coltello e l'altro di un grosso cacciavite, di circa 30 anni, con il volto seminascosto dai cappucci delle felpe, sono entrati in casa forzando la porta d'ingresso senza farsi sentire, intorno alle 4, e se ne sono andati poco prima delle 6. I due anziani hanno rifiutato di farsi trasportare all'ospedale per accertamenti.
domenica 28 aprile 2013
Caserta: caccia (per ora senza esito) ai rapinatori che hanno ucciso un carabiniere
CASERTA - Sono proseguite per tutta la notte, ma senza esito, le ricerche dei due rapinatori che ieri a Maddaloni (Caserta) hanno partecipato alla rapina nella quale, in un conflitto a fuoco, e' rimasto ucciso l'appuntato dei carabinieri Tiziano Della Ratta, di 35 anni, (che lascia la giovane moglie e il figlio di nove mesi) ed e' rimasto ferito il maresciallo dell'Arma Domenico Trombetta, di 38. Altri due rapinatori, un uomo e una donna feriti nella sparatoria, sono piantonati all' ospedale di Caserta, dove e' ricoverato anche il maresciallo, ferito ma fuori pericolo.
mercoledì 17 aprile 2013
Napoli: banditi tentano di rapinare furgone, uccidono l’autista
NAPOLI - Un uomo di 47 anni è rimasto ucciso in un tentativo di rapina a Caivano, nel Napoletano. L'uomo ha reagito all'assalto dei rapinatori in corso Umberto, uno dei quali gli ha esploso contro un colpo di pistola. L'uomo, Antonio Menna di 49 anni, originario di Casalnuovo, è morto all' ospedale di Frattaminore..
Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Casoria, che conducono le indagini, Menna era alla guida di un furgone che trasportava legna ed era diretto a Benevento. Il tentativo di rapina, che gli investigatori ritengono essere il motivo più probabile dell'omicidio, è avvenuto poco prima delle 6. Non vi sarebbero stati testimoni.
Etichette:
caivano,
frattaminore,
napoli,
rapinatori,
uomo ucciso
lunedì 8 aprile 2013
Como, autostrada A9 bloccata: banda di dieci uomini assalta due furgoni portavalori. Bottino da 10 milioni di euro
![]() |
| COMO - L'autostrada bloccata da mezzi in fiamme poco dopo la rapina ai portavalori |
![]() |
| COMO - L'autostrada ancora intransitabile sul luogo della rapina in tarda mattinata |
"Sembrava un'azione paramilitare", dicono alcuni testimoni oculari. Tutto è avvenuto intorno alle 7: il commando di rapinatori ha svaligiato due furgoni sull'autostrada A/9 tra gli svincoli di Saronno e Turate, nel Comasco.
I banditi hanno intraversato dei mezzi pesanti alle spalle dei due furgoni e poi davanti ad essi, e una volta bloccati hanno circondato i due mezzi, sparato colpi di kalashnikov e costretto il personale di scorta a uscire anche grazie a un fumogeno che ha simulato un incendio di un mezzo.
C'erano anche dei lingotti d'oro, secondo le prime indiscrezioni, nei furgoni portavalori assaltati. L'azienda di trasporto e vigilanza, la Battistolli di Vicenza, una delle più grandi aziende di settore, sta compiendo verifiche sull'accaduto e si è limitata a precisare che il furgone attaccato dai banditi è stato solo uno dei due. E che nessun dipendente è rimasto ferito. Le due scorte, di solito composte da tre persone per furgone, vengono sentite dalla Squadra mobile di Como, che conduce le indagini. "Al momento possiamo solo dire che il carico era composito, cioé aveva raccolto valori diversi - ha detto un dirigente - presumibilmente sia dai supermercati sia dalle banche. Impossibile al momento fare valutazioni su qualunque cifra". Traffico paralizzato, sulla Milano-Laghi A/8-A/9. Attualmente l'autostrada è chiusa all'altezza del bivio A/8-A/9 in direzione di Como e della Svizzera. Nella giornata di oggi tra l'altro è in corso uno sciopero di alcune sigle del trasporto pubblico.
Etichette:
a9,
assalto furgoni,
banda rapinatori,
como,
rapinatori,
saronno,
tradate
venerdì 5 aprile 2013
Torre del Greco: aggredito in casa da 3 rapinatori muore pensionato di 70 anni
NAPOLI - Un uomo di 70 anni è morto nel corso di una rapina compiuta nella notte nella sua casa alla periferia di Torre del Greco, in provincia di Napoli. L'anziano, che era con la moglie, è stato aggredito e immobilizzato da tre rapinatori. La donna è riuscita a dare l'allarme chiamando un loro nipote, ma il 70enne era già deceduto.
La vittima è Nunzio Prospero, di 70 anni, e si trovava in casa con la moglie, di 72 anni, in via Lamaria, una zona isolata di Torre del Greco. Dalle prime indagini è emerso che ieri sera, tre persone, tutte con il viso coperto, sono entrate in casa e hanno aggredito i due pensionati. Dopo averli immobilizzati, i rapinatori hanno cercato oggetti di valore e, dopo essersi impossessati di alcuni oggetti preziosi e di denaro contante, sono fuggiti per le campagne intorno all'abitazione. A distanza di qualche ora, la donna è riuscita a chiedere aiuto telefonando a un nipote, che ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. All'arrivo dei soccorsi, il pensionato è stato trovato morto.
Sul cadavere sarà eseguita l'autopsia per stabilire le cause della morte; in particolare, se il decesso è avvenuto per le percorse e le violenze subite, per un malore o per altre cause.
domenica 24 marzo 2013
Genova, rapinano ragazzino, poi gli restituiscono cellulare e piumino: “non sono di marca”
GENOVA - Dopo averlo rapinato di soldi, cellulare e piumino lo hanno richiamato e gli hanno restituito telefono e giubbotto perché "non sono di marca". E' successo a un ragazzino genovese: i due ladruncoli "snob" gli avevano puntato contro un coltello all'uscita di una discoteca genovese. Quando si sono accorti che il telefono non era di ultima generazione e il piumino era "anonimo" l'hanno richiamato e hanno restituito tutto.
Etichette:
cellulare,
discoteca,
Genova,
piumino,
rapinatori
sabato 14 aprile 2012
Salumiere ucciso dai rapinatori nel suo negozio a Ruvo di Puglia. per 300 euro. Erano "quattro sbarbatelli"
BARI - Un salumiere di 40 anni, Giuseppe di Terlizzi, e' stato ucciso nella tarda serata di venerdì con un colpo d'arma da fuoco nel suo negozio, in via Piave, a Ruvo di Puglia (Bari), durante una rapina messa a segno da un gruppo che pare fosse composto da quattro persone.
Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, i rapinatori sono entrati forzando la porta nel locale molto dopo l'orario di chiusura, alle 21,20, per portare via l'incasso della giornata, 300 euro. L'uomo, che era ancora al lavoro per rimettere in ordine la bottega, avrebbe tentato di reagire alla rapina suscitando la reazione dei criminali. Il salumiere è stato ucciso da un proiettile che l'ha raggiunto al volto.
I malviventi sono fuggiti a piedi: i primi a entrare nella salumeria della tragedia sono due agenti della polizia municipale, in servizio a due passi. Vedono tre ragazzini darsi a gambe. Provano a inseguirli. I tre hanno la meglio perché hanno più fiato. Si dileguano, lasciano una traccia: due passamontagna, appunto, segni di cattivi presagi. I poliziotti locali marciano dal lato opposto rispetto alla direzione di fuga dei tre. Ci mettono poco a raggiungere corso Piave, angolo via Mendozza: c'è gente che grida, piange, si dispera. Il salumiere è riverso a terra, in un lago di sangue, la testa spaccata. Morto.
I testimoni hanno parlato: due con il passamontagna. E un primo ritratto: quattro sbarbatelli, nervosissimi, «voce da ragazzini ». «Uno di loro ha occhi azzurri e capelli biondi».
sabato 3 marzo 2012
Perugia: rapinatori in villa uccidono un uomo
| La disperazione dei parenti. Nel riquadro, Luca Rosi |
I malviventi, che parlavano con accento dell'est, sono probabilmente entrati da una porta-finestra della cucina aperta probabilmente con un calcio, hanno agito con il volto coperto ed hanno legato le loro vitime. Per ragioni ancora non completamente chiarite il rapinato, di professione bancario, ha improvvisamente reagito. Uno dei malviventi gli ha quindi sparato quattro colpi di pistola in diverse parti del corpo uccidendolo. L'allarme ai carabinieri è arrivato intorno alla mezzanotte. La madre di Rosi è riuscita a liberarsi ed è corsa, con le mani ancora legate, ad avvisare il marito che si trovava in un bar vicino a casa.
Ora è caccia all’uomo in tutta la provincia di Perugia e oltre per scovare i delinquenti..
Ora è caccia all’uomo in tutta la provincia di Perugia e oltre per scovare i delinquenti..
I carabinieri stanno anche cercando di stabilire se ci siano collegamenti con un'altra rapina in villa compiuta sempre alla periferia di Perugia alcune settimane fa durante la quale una donna venne violentata.
Iscriviti a:
Post (Atom)


