giovedì 10 novembre 2011

Nuovo violento terremoto nella Turchia orientale, a Van: almeno sette morti, un centinaio di persone intrappolate sotto le macerie






VAN - Soccorritori al lavoro nella regione di Van, in Turchia orientale, che nella serata di ieri e' stata scossa da un altro violento terremoto, dopo il sisma che appena tre settimane fa causo' oltre 600 morti nella stessa area. Almeno sette le vittime e le squadre di soccorso hanno lavorato tutta la notte estraendo 23 persone dalle macerie di due hotel,  tra cui uno di sei piani, dove hanno soggiornato e tuttora soggiornano i giornalisti e gli operatori umanitari


Alcuni dei giornalisti intrappolati nell'hotel crollato, il Bayram - un simbolo della città - aveva inviato messaggi di testo via Twitter ai colleghi chiedendo di essere soccorsi. L'agenzia giornalistica tuirca Dogan ha riferito che due dei suoi reporter non hanno ancora dato notizie: erano nell'albergo crollato. 


Secondo la tv di Stato, almeno un centinaio di persone potrebbe essere ancora sotto le rovine degli edifici crollati a causa del sisma di 5,7 gradi di magnitudo, che ha avuto come epicentro una zona a 16 chilometri a sud di Van alle 21,23 ora locale di ieri, (20,23 in Italia).  
Il vicepremier, Besir Atalay, che ha fatto un sopralluogo nelle vicinanze del Byram Hotel, ha detto che sono crollati 25 edifici, 22 dei quali erano vuoti. Ma in tre (due alberghi e un palazzo) c'erano ancora persone residenti. Due delle persone salvate, tra cui un bimbetto di 16 mesi, sono state portate in eliambulanza in un ospedale della capitale. 
Tra coloro che sono stati estratti dalle macerie anche una donna giapponese, Miyuki Konnai, giunta in Turchia con una squadra di soccorso dopo il primo terremoto: la donna e' stata estratta ferita ma cosciente ed e' stata vista parlare ai soccorritori mentre veniva portata via in ambulanza. 
Il nuovo sisma arriva dopo quello di 7,6 gradi di magnitudo che fece tremare la regione di Van il 23 ottobre.

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