martedì 8 novembre 2011

Il medico di Michael Jackson riconosciuto colpevole di omicidio colposo involontario

LOS ANGELES - Il dottore Conrad Murray e' stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo involontario per la morte di Michael Jackson, morto il 25 giugno 2009, per un'iniziezione letale del potente anestetico, il Propofol. La giuria si e' espressa all'unanimita' contro Murray che rischia ora una condanna fino a 4 anni di carcere
I dodici membri della giuria (sette uomini e cinque donne) hanno raggiunto il verdetto all'unanimita' dopo circa dieci ore di camera di consiglio, sei settimane di udienze e un fiume di testimonianze. 
I giurati hanno riconosciuto che Murray è colpevole di omicidio colposo per "negligenza criminale": somministro' alla star una dose letale di propofol, un potente anestetico, contribuendo alla morte di Jacko, all'eta' di 50 anni, il 25 giugno 2009. 
Il medico ha accolto la sentenza impassibile e, poiché gli è stata rifiutata la cauzione, è stato portato via dal carcere in manette in attesa della condanna. 


All'esterno dell'aula della Corte Superiore di Los Angeles, i fan hanno accolto con giubilo la sentenza; alcuni sopraffatti dall'emozione sono svenuti.  

Nessun commento: