lunedì 8 giugno 2015

ROMA, DUE SUORE intrappolate 3 giorni in ascensore, salvate dai CC



ROMA, 8 giugno - Due suore sono rimaste chiuse da venerdì nell'ascensore di un istituto religioso di via Aurelia a Roma senza cibo né acqua. Protagoniste due suore, di 58 e 68 anni, una irlandese l’altra neozelandese, ospiti della Casa Suore Mariste di via Aurelia 292, un istituto che accoglie temporaneamente le religiose in partenza e in arrivo dalle missioni sparse per il mondo. 
 A dare l'allarme una donna delle pulizie della struttura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di San Pietro che hanno tratte in salvo le religiose. Le due suore,visibilmente disidratate sono state accompagnate in ospedale.
Le religiose erano arrivate nell’istituto qualche giorno prima. Ma venerdì, mentre scendevano al piano terra, l’ascensore si era bloccato. Inutili i tentativi di chiedere aiuto, perché l’edificio era completamente vuoto e nessuno sentiva le loro invocazioni. Ed essendo entrambe sprovviste di telefonino non è stato possibile nemmeno chiamare aiuto. E così alle due suore non è rimasto che attendere l’arrivo di qualcuno. Ci sono voluti tre giorni prima che un'anima pia si affacciasse al portone.
La domestica è arrivata di buon ora per le consuete pulizie delle stanze. Nonostante l’insistenza al campanello nessuno le ha aperto. Non ottenendo risposta, la donna allarmata ha deciso di chiamare i carabinieri. I militari sono riusciti ad entrare grazie ad un mazzo di chiavi tenuto da un altro istituto religioso vicino. «C’è qualcuno?», ha urlato il brigadiere dal basso mentre il collega saliva le scale. E con un flebile filo di voce appeso alla speranza le suore hanno risposto: «Si, siamo qui, nell'ascensore».
E senza aspettare i vigili del fuoco il capopattuglia ha staccato la luce e attivato le procedure d'emergenza per riportarlo al piano. Una volta uscite, le religiose, hanno ringraziato i due carabinieri, prima di salire sull’ambulanza, spiegando di aver «pregato tanto». E alla fine i loro angeli custodi sono arrivati.
   
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