| Il Po ai Murazzi di Torino oggi pomeriggio |
Nelle prossime 12 ore le precipitazioni risultano ancora diffuse e localmente di forte intensita' sulla fascia pedemontana compresa tra Torinese e Cuneese.
I massimi locali piu' intensi (attorno ai 50-60mm in 6 ore) sono previsti in particolare sulle zone delle Alpi Cozie e Marittime
Il pericolo di esondazione del fiume Dora ha imposto, in via precauzionale, l'evacuazione della sede Birago di Vische dell'ospedale Amedeo di Savoia di Torino.
Circa 70 i ricoverati interessati al trasferimento. Le operazioni (prese in accordo con direzione ospedaliera, Asl, Protezione civile e la collaborazione di 15 ambulanze del 118) sono iniziate stamattina con 16 pazienti collocati al Cottolengo. Altri troveranno posto al Maria Vittoria e al San Giovanni Bosco. L'altro sorvegliato speciale è il fiume Tanaro. L'Anas comunica che, a causa della piena, il ponte situato in corrispondenza del km 16,200 della strada statale 231 "di Santa Vittoria" è stato chiuso al transito in via precauzionale. Il tratto di strada interessato dalla chiusura è compreso tra il km 15,400 e il km 17,800, località Govone, nel cuneese. Il traffico verrà deviato sull'autostrada A33 "Asti-Cuneo" dallo svincolo di Govone (km 15,400) allo svincolo di Castagnito (km 24,200).
La soglia di elevata criticità è stata raggiunta dal Tanaro nel suo tratto iniziale, sulle Alpi Marittime, tra Garessio e Piantorre, nel Cuneese, dove il livello idrometrico ha superato la quota che porta a parlare di ''piena straordinaria''.
Un campo nomadi è stato evacuato alla periferia di Alba (Cuneo) per i timori provocati dall'ingrossamento del fiume. Anche alcune famiglie che, in città, abitano vicino all'argine dovranno trascorrere la notte fuori di casa. I nomadi sono stati sistemati in una tendopoli. I volontari della Croce Rossa stanno fornendo assistenza.
A Cuneo è stato fatto evacuare un senzatetto che soggiornava in pianta stabile sotto il ponte della Pace, sul torrente Gesso. La Croce Rossa, nel Cuneese, ha mobilitato un centinaio di volontari, mettendo a disposizione coperte, generatori e due torri faro. Il Tanaro è uno dei fiumi che, una volta in pianura, bagnano la città di Alessandria.
Più a valle, dopo la confluenza con la Stura di Demonte, il livello sta raggiungendo la cosiddetta soglia di attenzione; nell'arco della giornata, a causa delle forti piogge che interesseranno le montagne, è previsto che si avvicini alla moderata criticità.
Nel Torinese gli affluenti del Po, dal Pellice alla Dora Baltea, sono in crescita fino a una situazione di criticità moderata, e nel capoluogo il valore massimo sarà raggiunto in serata. Il Sesia nel Vercellese e il Cervo nel Biellese sono vicini alla soglia di attenzione. .
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