domenica 6 novembre 2011

Torino: i livelli del Po in crescita fino alla soglia di attenzione. Attesa per la piena. Preoccupa anche il Tanaro. Sgomberato un ospedale per paura dell'esondazione del fiume Dora


Il Po ai Murazzi di Torino oggi pomeriggio
TORINO -  I livelli del Po sono in crescita fino alla soglia di attenzione. I valori massimi sono attesi a partire dalla serata a Torino. Lo dice l'ultimo bollettino emesso dal centro funzionale regionale del Piemonte, che parla di precipitazioni ancora diffuse su torinese e cuneese.   
Nelle prossime 12 ore le precipitazioni risultano ancora diffuse e localmente di forte intensita' sulla fascia pedemontana compresa tra Torinese e Cuneese. 
I massimi locali piu' intensi (attorno ai 50-60mm in 6 ore) sono previsti in particolare sulle zone delle Alpi Cozie e Marittime
Il pericolo di esondazione del fiume Dora ha imposto, in via precauzionale, l'evacuazione della sede Birago di Vische dell'ospedale Amedeo di Savoia di Torino.
Circa 70 i ricoverati interessati al trasferimento. Le operazioni (prese in accordo con direzione ospedaliera, Asl, Protezione civile e la collaborazione di 15 ambulanze del 118) sono iniziate stamattina con 16 pazienti collocati al Cottolengo. Altri troveranno posto al Maria Vittoria e al San Giovanni Bosco. L'altro sorvegliato speciale è il fiume Tanaro. L'Anas comunica che, a causa della piena, il ponte situato in corrispondenza del km 16,200 della strada statale 231 "di Santa Vittoria" è stato chiuso al transito in via precauzionale. Il tratto di strada interessato dalla chiusura è compreso tra il km 15,400 e il km 17,800, località Govone, nel cuneese. Il traffico verrà deviato sull'autostrada A33 "Asti-Cuneo" dallo svincolo di Govone (km 15,400) allo svincolo di Castagnito (km 24,200).
 La soglia di elevata criticità è stata raggiunta dal Tanaro nel suo tratto iniziale, sulle Alpi Marittime, tra Garessio e Piantorre, nel Cuneese, dove il livello idrometrico ha superato la quota che porta a parlare di ''piena straordinaria''. 
Un campo nomadi è stato evacuato alla periferia di Alba (Cuneo) per i timori provocati dall'ingrossamento del fiume. Anche alcune famiglie che, in città, abitano vicino all'argine dovranno trascorrere la notte fuori di casa. I nomadi sono stati sistemati in una tendopoli. I volontari della Croce Rossa stanno fornendo assistenza. 
A Cuneo è stato fatto evacuare un senzatetto che soggiornava in pianta stabile sotto il ponte della Pace, sul torrente Gesso. La Croce Rossa, nel Cuneese, ha mobilitato un centinaio di volontari, mettendo a disposizione coperte, generatori e due torri faro. Il Tanaro è uno dei fiumi che, una volta in pianura, bagnano la città di Alessandria. 
Più a valle, dopo la confluenza con la Stura di Demonte, il livello sta raggiungendo la cosiddetta soglia di attenzione; nell'arco della giornata, a causa delle forti piogge che interesseranno le montagne, è previsto che si avvicini alla moderata criticità. 
Nel Torinese gli affluenti del Po, dal Pellice alla Dora Baltea, sono in crescita fino a una situazione di criticità moderata, e nel capoluogo il valore massimo sarà raggiunto in serata. Il Sesia nel Vercellese e il Cervo nel Biellese sono vicini alla soglia di attenzione. .
 

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