lunedì 7 novembre 2011

Passa nella notte senza danni la piena del Po a Torino


TORINO - La piena del Po è arrivata a Torino nel corso della notte ma con un potenza che è progressivamente scesa intorno ai 1100 metri cubi al secondo rispetto alle previsioni iniziali «ben al di sotto dei livelli dell'alluvione del 2008», spiega Paolo Foietta, capo della protezione civile della Provincia.
I Murazzi a Torino
Il Sindaco di Torino ha disposto ieri sera l’ordinanza di sgombero per 94 famiglie residenti in corso Moncalieri in edifici compresi nell’area del Fioccardo, direttamente prospicienti il fiume Po
L’area è presidiata costantemente da Protezione Civile, Vigili Urbani e Forze dell’ordine. La decisione è stata assunta in via cautelativa sulla base delle previsioni di rischio formulate  dall’Agenzia Interregionale per il Po (AIPO). 
Allo stato non risultano in città altri punti di criticità e, in ogni caso, tutte le strutture di allerta e prevenzione sono pienamente operative
I Murazzi sono stati chiusi alla circolazione sia pedonale sia automobilistica. Le pattuglie della Polizia Municipale Torino, delle Forze di Polizia e la Protezione Civile stanno seguendo con attenzione l'evolversi delle piogge. Personale in reperibilità è stato attivato per monitorare e intervenire in caso di necessità. Al momento tutte le strade, e i percorsi collinari sono percorribili (eccetto i Murazzi). Nessuna situazione particolare da segnalare questa mattina. 

Tutti i trasporti pubblici cittadini funzionano regolarmente e saranno operativi per tutta la giornata. "Ringrazio – afferma il Sindaco di Torino Fassino – le organizzazioni sindacali del trasporto pubblico che hanno sospeso lo sciopero dichiarato per la giornata di oggi. E' un atto di sensibilità civica che i cittadini apprezzeranno sicuramente".


La paura rimane anche in tutta la provincia di Torino, dove gli affluenti del Po si stanno ingrossando di ora in ora. Il torrente Orco è straripato tra San Benigno e Foglizzo, allagando i campi circostanti, ma senza provocare feriti. A Torre Pellice è crollato il ponte Albertenga, a causa della fuoriuscita del fiume Pellice. Il ponte, di proprietà comunale, era già stato danneggiato durante l'alluvione del 2008 e da ieri è presidiato dalla protezione civile torinese, che aveva dichiarato l'area off limits. Chiuse anche le provinciali 169 e 170 che portano a Prali, Salza e Massello. A scopo precauzionale sono state evacuate 100 persone residenti in uno stabile a Pianezza. Moltissime strade statali e comunali sono state chiuse per allagamento o a scopo precauzionale

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