domenica 3 agosto 2014

Ucciso il soldato israeliano che si pensava rapito. Hamas: nessuna tregua, Israele si ritiri prima da Gaza

Hadar Goldin
TEL AVIV - L'esercito israeliano ha comunicato la morte del tenente Hadar Goldin, il soldato dato per disperso e di cui si temeva il rapimento venerdì scorso durante un combattimento nella Striscia di Gaza.
Secondo fonti della sicurezza palestinese, sono saliti a 22 i morti nei raid condotti ieri nella Striscia di Gaza. Vittime si registrano infatti a Rafah e nel centro della regione. Sale così a oltre 1.730 morti il bilancio delle vittime palestinesi del conflitto, per la maggior parte civili. Sessantasette le vittime israeliane, tra cui tre civili. Oltre 3.112 i razzi lanciati contro Israele dall'8 luglio, 84 nella giornata di sabato.

Nessun cessate il fuoco sarà possibile nella Striscia di Gaza fino a un completo ritiro delle forza di terra israeliane. E' il messaggio di Khaled Meshaal, leader politico di Hamas in esilio, in risposta ai segnali di ripiegamento parziale. Meshal ribalta poi su Israele l'accusa d'aver violato la tregua di venerdì: "Una tregua è una tregua, mentre il mantenimento della presenza a Gaza di forze israeliane che distruggono i tunnel è un'aggressione".
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