lunedì 3 marzo 2014

Si è dimesso il sottosegretario Gentile (Ncd)

Antonio Gentile
ROMA - Antonio Gentile (Ncd) si è dimesso da sottosegretario del governo Renzi. Un gesto fatto “del il bene del Paese” anche se Gentile rimarca di non essere indagato di nulla, ma vittima di “una macchina del  fango”. L’ex sottosegretario era finito nella bufera, perché accusato di aver brigato per non fare apparire su un giornale locale, l’ Ora della Calabria, una notizia riguardante una vicenda giudiziaria in cui sarebbe coinvolto il figlio.
Le dimissioni di Gentile erano stato richieste dalla minoranza Pd e il M5S stava preparando una mozione di sfiducia personale. 
"Lo stillicidio a cui sono sottoposto da diversi giorni e che ha trovato l'acme allorquando sono stato nominato sottosegretario alle Infrastrutture - si legge nella lunga lettera di Gentile al premier Renzi - mi ha portato a una decisione sofferta, maturata nell'esclusivo interesse del mio Paese e nel rispetto del mio partito". 
"Non ritornerò - prosegue - sui motivi pretestuosi e strumentali organizzati ad arte per 'mascariare' in modo indegno la mia persona, nonostante fossi immune da qualsiasi addebito di natura giudiziaria. Ciò che avevo da dire sui mandanti e sugli ascari che hanno ordito questa tragicomica vicenda - sottolinea Gentile - l'ho espresso a chiare lettere. Ho presentato querela contro i miei detrattori il 26 febbraio, ben prima dell'attuale compagine governativa, con una comunicazione scritta al presidente Grasso, nella consapevolezza di avere questo unico strumento di difesa. Il Paese di Cesare Beccaria è tornato nel medievalismo più opaco, fatto di congetture astruse e di mera cattiveria". 
"Un politico che ha vissuto la sua vita senza alcuna macchia, che non ha indagini a suo carico, che è incensurato, viene costretto dalla bufera mediatica a non poter esercitare il suo incarico. E' una riflessione amara, ma reale, di un segmento dell'Italia che preferisce vivere di slogan e di sentimenti truci, sfruttando la disperazione di tanta gente al solo scopo di uccidere la politica, le sue basi comuni, il diritto positivo". 
"Nel mio caso, oltretutto, non bisogna nemmeno citare il garantismo, giacché non sono indagato di niente: eppure, sono divenuto carne da macello, per soddisfare la bulimica perversione di chi intende la lotta politica come mezzo di sopraffazione. Torno a fare politica nelle istituzioni, come segretario di Presidenza, e nella mia regione, come coordinatore regionale, aspettando che la magistratura, con i suoi tempi che mi auguro siano più brevi possibile, smentisca definitivamente le illazioni gratuite di cui sono vittima".
"La riflessione che vi lascio - conclude Gentile - è, però, attuale e riguarda la necessità di riequilibrare un sistema la cui agibilità è messa a rischio da chi oltraggia la nostra Costituzione, ritenendola un orpello inutile e non, invece, il tempio di saggezza e di rispetto qual è".

Mozzate, l'ex confessa: Sì, ho ucciso io Lidia, per gelosia

Dritan Demiraj, arrestato e confesso
MOZZATE (Como) - Il fornaio albanese Dritan Demiraj, 29 anni, ha confessato l'omicidio dell'ex compagna Lidia Nusdorfi, 35 anni, uccisa a coltellate sabato sera nel sottopassaggio della stazione di Mozzate. I carabinieri di Rimini, a supporto dei colleghi di Como, lo hanno arrestato per omicidio dopo ore di interrogatorio. Arrestato per favoreggiamento il datore di lavoro, titolare del forno riminese, che avrebbe, forse solo per solidarietà senza la piena consapevolezza dell'accaduto, fornito un alibi all'albanese. L'uomo, che vive a Rimini con i due figli, uno avuto dall'ex compagna, si sarebbe mosso in auto alla volta di Mozzate e poi sarebbe tornato in Romagna. Dopo ore di interrogatorio, in cui i carabinieri hanno colto le contraddizioni tra le dichiarazioni dell'albanese e quelle del datore di lavoro, soprattutto sugli orari di sabato notte, è arrivata la confessione. L'uomo, che ai carabinieri aveva raccontato della relazione finita sei mesi fa con Lidia Nusdorfi, si è detto tradito dalla donna col suo stesso cugino. Un nuovo amore per la 35enne con un ragazzo poco più che ventenne, che avrebbe scatenato la gelosia dell'ex. Il movente del delitto, sarebbe quindi la gelosia. La vittima da circa sei mesi aveva una relazione con il cugino del convivente, ventenne, e probabilmente per questo motivo aveva lasciato Rimini e si era trasferita da parenti a Mozzate. Demiraj è stato sentito ieri a Rimini dai carabinieri di Como e Cantù come persona informata sui fatti, ma dal suo racconto sono emerse incongruenze che hanno accentrato su di lui i sospetti. In tarda serata, quando è caduto l'alibi - aveva affermato di essere stato al lavoro - da testimone l'albanese è diventato indagato. 

Auto, a febbraio l'8,59% di vendite in più


ROMA - Accelera il mercato italiano dell'auto. A febbraio, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate 118.328 vetture, con una crescita dell'8,59% rispetto allo stesso mese del 2013. Nei due mesi le immatricolazioni sono state 236.500 auto, il 6,02% in più dello stesso periodo 2013. La quota maggiore del mercato è detenuta dal gruppo Fiat con il 28,15%, seguito - secondo i dati Unrae, l'associazione delle case automobilistiche straniere - dal gruppoVolkswagen che passa dal 13,86 al 14,08%. A seguire Psa, Renault, General Motors, Hyunday, Toyota, Daimler, Bmw e Nissan. Nella top ten dei modelli del mercato italiano i primi cinque posti sono del gruppo Fiat (Panda, Punto, Ypsilon, 500 e 500L) seguiti da Golf e Polo della Volkswagen, dallaCitroen C3, dalla Renault Clio e dalla Ford Fiesta.
Il gruppo Fiat ha immatricolato a febbraio 33.215 vetture, con una crescita del 7,3% rispetto allo stesso mese 2013. Nei primi due mesi del 2014 le immatricolazioni sono state 66.582, il 2,19% in più dello stesso periodo dell'anno scorso. E il gruppo mantiene sostanzialmente stabile la quota a febbraio sul mercato italiano dell'auto, pari al 28,07% rispetto al 28,41% (-0,34%). Nei due mesi registra però un calo dell'1,06% dal 29,21 al 28,15%.
Ripresa? No, solo un rimbalzo tecnico. E' pessimista il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, che avverte: "Non chiamatela ripresa, sarebbe quanto mai inopportuno". Secondo l'associazione dei concessionari italiani "il dato di febbraio è influenzato dal confronto con il pessimo risultato dello scorso anno che aveva fatto segnare un -17% rispetto allo stesso mese del 2012. In ogni caso, ammesso e non concesso che il 2014 mantenga fino a dicembre un incremento dell'8%, chiuderemmo l'anno con 1.400.000 immatricolazioni e da 1.300.000 immatricolazioni del 2013 a 1.400.000 ipotizzabili per il 2014 non cambierebbe nulla. Sono numeri di totale depressione, asfittici e che ci relegano a una posizione che non ci appartiene".

L'Ucraina pesa su Piazza Affari: chiusura a -3,34%

MILANO - La Borsa di Milano chiude in rosso, dopo aver perso terreno soprattutto nell'ultima fase delle contrattazioni. Il Ftse Mib perde il 3,34% a 19.759 punti, il Ftse All Share finisce a -3,25% a 21.094. A pesare sui mercati sono i forti timori per la guerra in Crimea, dove la Russia ha lanciato l'ultimatum a Kiev. A soffrire soprattutto le aziende più esposte in Ucraina, tra cui Buzzi Unicem, che lascia sul terreno il 7,15%, e Unicredit (-6%). Spread a 188 punti.

Formigoni rinviato a giudizio per corruzione (caso Maugeri)

Roberto Formigoni
MILANO - Il Gup di Milano, Paolo Guidi, ha rinviato a giudizio Roberto Formigoni con le accuse di associazione a delinquere e corruzione nell'ambito della vicenda Maugeri. Il processo comincerà il 6 maggio prossimo davanti ai giudici della decima sezione penale. La decisione del gup è arrivata dopo circa cinque ore di camera di consiglio. In aula erano presenti Pierangelo Dacco', portato in aula in manette dagli agenti della polizia penitenziaria come di consueto, Carlo Lucchina e Antonio Simone. Assente Formigoni. Nei prossimi mesi verranno definiti i patteggiamenti per altri sette indagati che hanno già trovato l'accordo con la Procura per pene comprese tra un anno e dieci mesi e tre anni e quattro mesi. Tra loro, il fiduciario svizzero Giancarlo Grenci e il commercialista Claudio Massimo. Oltre al senatore del Nuovo Centrodestra e presidente della Commissione agricoltura Roberto Formigoni, il gup di Milano ha rinviato a giudizio, nell'ambito della vicenda Maugeri, anche l'uomo d'affari Pierangelo Dacco', già condannato a 10 anni per il crac del san Raffaele, l'ex assessore regionale alla Sanita' Antonio Simone, sua moglie Carla Vites, e lo 'storico' amico e collaboratore di Formigoni Alberto Perego. In tutto, il giudice ha mandato a giudizio dieci imputati prosciogliendone solo uno, l'imprenditore Mario Cannata. Secondo l'accusa, la fondazione Maugeri avrebbe ottenuto negli anni rimborsi indebiti per prestazioni sanitarie, per circa 200 milioni di euro, attraverso una quindicina di delibere della Giunta regionale. Parte di quesTi soldi, 61 milioni di euro, sarebbero stati distratti dalle casse della Maugeri, tramite Dacco' e Simone. In cambio delle delibere, Formigoni sarebbe stato ricompensato con benefit di lusso per oltre 8 milioni di euro: viaggi, vacanze ai Caraibi, l'utilizzo di tre yacht, un maxi sconto sull'acquisto di una villa in Sardegna, finanziamenti per cene e soggiorni al meeting di CL, e 270 mila euro in contanti.

  Rinviati a giudizio oggi anche Nicola Maria Sanese, ex segretario generale della Regione Lombardia, Carlo Lucchina, ex direttore generale dell'assessorato alla Sanita' del Pirellone e l'ex dirigente regionale Alessandra Massei. Il giudice ha dichiarato il non doversi procedere per prescrizione per alcuni capi di imputazione relativi a reati fiscali.

Violati i sigilli in Valsusa: Grillo condannato a 4 mesi

Grillo durante la manifestazione incriminata a Chiomonte
TORINO - Il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, è stato condannato a quattro mesi per violazione di sigilli. Questa la decisione del giudice monocratico Elena Rocci di Torino per la vicenda della baita No Tav di Chiomonte. Stessa condanna è stata inflitta ad Alberto Perino, il capo del movimento che si oppone alla Torino-Lione. I fatti risalgono al dicembre 2010 quando Beppe Grillo insieme ad altri 19 No Tav violarono i sigilli posti dalla magistratura alla baita costruita abusivamente dagli attivisti a Chiomonte. Complessivamente sono undici le condanne inflitte dal tribunale di Torino, la più alta, a nove mesi di carcere, è nei confronti del leader antagonista Giorgio Rossetto. Dieci invece le assoluzioni. La procura di Torino aveva chiesto per Grillo e Perino condanne a nove mesi e pene fino a un anno e mezzo per gli altri imputati.
Alla lettura della sentenza, nell'Aula 3 del Palagiustizia di Torino, dal pubblico si è levato lo slogan "giù le mani dalla Valsusa".
Tra gli undici condannati, oltre a Grillo e Perino, ci sono alcuni leader storici del movimento No Tav: Francesco Richetto (cinque mesi e dieci giorni), Nicoletta Dosio (quattro mesi), Pietro Fissore (sette mesi e dieci giorni) e Stefano Milanesi (sei mesi e dieci giorni). Quest'ultimo è noto per avere militato, negli anni 70, nel movimento Prima Linea. Dosio, invece, è la gestrice del circolo La Credenza di Bussoleno, storico ritrovo dei No Tav. Fissore è consigliere comunale a Villar Focchiardo..

"Oggi mi hanno condannato a 4 mesi in primo grado. Non mi arrendo. La vostra solidarietà è un grande aiuto. #vinciamonoi", scrive Beppe Grillo. "C'è condanna e condanna: per me quei quattro mesi per la rottura di quei sigilli violati dal vento (come avrebbe cantato Modugno) sono una medaglia al valore", aggiunge.

Cosenza: litiga col marito, scappa con il figlio, lo uccide e tenta il suicidio


COSENZA - Una donna di 43 anni, Daniela Falcone, ha ucciso il figlio di 11 anni con un paio di forbici e poi ha tentato di suicidarsi. Il fatto è avvenuto a Rovito, in provincia di Cosenza. La donna e il bambino, Carmine, erano scomparsi sabato, quando lei era passata a prenderlo a scuola. Ora la Falcone si trova ricoverata in ospedale. Madre e figlio sono stati trovati dalla polizia nella zona della "Crocetta", lungo la vecchia strada che collega Cosenza e Paola. Quando gli agenti sono giunti sul posto, hanno constatato che il bambino era morto per una profonda ferita alla gola. La madre, invece, che era ancora viva, è stata soccorsa dai medici del 118 e portata nell'ospedale di Cosenza. Dopo aver litigato per tutta la notte con il marito, sabato mattina Daniela Falcone ha deciso di recarsi a scuola e di prendere il figlio. Il marito della donna, secondo gli inquirenti, quando ha denunciato la scomparsa della moglie e del figlio ha subito raccontato del litigio avuto nella notte precedente. L'uomo, infatti, andato all'istituto scolastico del paese alla fine delle lezioni, si era sentito rispondere dal personale che il bambino era andato via insieme alla madre che era passata a metà mattinata.
Secondo gli investigatori, la donna, assieme al bambino, si sarebbe diretta, a bordo della sua utilitaria di colore giallo, verso Camigliatello Silano. Prima però aveva fatto rifornimento di carburante in una stazione di servizio lungo la strada che conduce sull'altopiano. Successivamente sarebbe arrivata ai familiari una segnalazione che dava i due nella zona di Magaro, sull'altopiano silano, nelle vicinanze di Camigliatello. A nulla sono valse le continue telefonate sul cellulare della donna che continuava a risultare irraggiungibile.
Daniela Falcone è descritta, da quanti la conoscono, come una persona equilibrata, tanto che parenti e conoscenti della donna non sanno darsi una ragione di quanto è accaduto.

Fiorello investe un pedone a Roma e finisce in terapia intensiva

ROMA - La moto a terra di Fiorello
ROMA - Fiorello ha avuto un incidente in scooter mentre si trovava in via della Camilluccia, a Roma. L'artista siciliano, che ha investito un pedone, è stato trasportato al policlinico Gemelli in codice rosso per amnesia. Ha riportato una ferita alla testa che ha richiesto 20 punti di sutura: ricoverato in terapia intensiva, dovrà restare 24 ore sotto osservazione.  

In codice rosso anche l'investito - Il pedone coinvolto nell'incidente con Fiorello è stato ricoverato a sua volta in codice rosso: il personale dell'ospedale gli ha diagnosticato una frattura al femore. Accertamenti in corso per un trauma alla clavicola. 


La figlia del pedone: "Era sulle strisce" - Fiorello, in sella al suo scooter, avrebbe superato a destra le auto ferme e avrebbe investito il pedone intento ad attraversare la strada sulle strisce pedonali. E' la ricostruzione di quanto sarebbe avvenuto in via della Camilluccia fornita dalla figlia dell'uomo coinvolto nell'incidente con lo showman. "Mio padre mi ha detto che le auto si erano fermate mentre lo scooter ha sorpassato le vetture sulla destra e lo ha investito", ha detto la donna.

Ultimatum della Russia ai soldati ucraini: arrendetevi o vi assaltiamo

Militari russi senza mostrine attraversano la frontiera con la Crimea
KIEV - Crisi ucraina sempre più incandescente, con il comandante della flotta russa del Mar Nero Aleksandr Vitko che ha lanciato un ultimatum ai militari ucraini di arrendersi entro le 05.00 di domani, minacciando altrimenti un assalto ai reparti dell'esercito ucraino in tutta la Crimea. La Russia fa sapere di non volere una guerra con Kiev - mentre avanzano le sue truppe in Crimea - e sostiene che è Ianukovich il legittimo presidente. Mosca fa sapere di giudicare inaccettabili le minacce alla Russia del segretario di Stato Usa Kerry.
Dei caccia russi - denuncia il ministero della Difesa ucraino, che ha fatto alzare in volo un aereo di ricognizione Sukhoi 27 - hanno violato per due volte lo spazio aereo ucraino sul Mar Nero.  L'equipaggio ucraino - prosegue il ministero - e' riuscito a prevenire le provocazioni da parte degli aerei russi". "L'Ucraina - avverte il primo ministro ucraino Arseni Iatseniuk - non cederà mai la Crimea". Le guardie di frontiera ucraine hanno denunciato che i militari russi continuano a sbarcare in Crimea massicciamente: nelle ultime 24 ore, sostengono, sono atterrati in Crimea 10 elicotteri da combattimento e 8 aerei da trasporto, senza che Kiev fosse informata con 72 ore di anticipo previste dall'accordo bilaterale sulla flotta russa del Mar Nero. Presunti soldati russi, armati ma con mimetiche prive di segni di riconoscimento, hanno circondato il centro di intelligence della Marina militare ucraina a capo Fiolent, a Sebastopoli, e il centro approvvigionamenti militari di Bakhcisarai. I soldati ucraini si rifiutano però di deporre le armi.

Filorussi irrompono nel palazzo region ale di Dometsk
Almeno 100 filorussi hanno fatto irruzione nella sede dell'amministrazione regionale di Donetsk, nella russofona Ucraina orientale e il loro 'comandante' Pavel Gubarev, ha annunciato di aver "preso il potere". E anche il Parlamento di Donetsk convoca un referendum sullo status della regione, come ha fatto la Crimea. Anche sul palazzo del Consiglio regionale di Odessa sventola la bandiera russa.

La Merkel a Obama: Putin non ha più contatti con la realtà
Una Angela Merkel "estremamente irritata" con Vladimir Putin, al telefono con Barack Obama, avrebbe affermato di "non esser sicura" che Putin "abbia ancora contatto con la realtà". Lo scrive la Bild on line, riportando un articolo del New York Times che cita fonti ufficiali Usa. "Vive in un altro mondo", avrebbe detto la cancelliera.

Pretoria: Pistorius davanti al giudice, il via al processo

PRETORIA - Pistorius in tribunale
PRETORIA - Il campione di atletica sudafricano Oscar Pistorius e' arrivato questa mattina in tribunale a Pretoria per il processo a suo carico per l'omicidio della sua fidanzata Reeva Steenkamp, che uccise il 14 febbraio dell'anno scorso. Pistorius con un completo scuro, cravatta nera e camicia bianca, è entrato nell'aula del tribunale a testa bassa. Rischia fino a 25 anni di carcere.

Il segretario di stato Usa Kerry domani a Kiev


John Kerry
NEW YORK  Il Segretario di Stato John Kerry arriverà domani a Kiev in un gesto di sostegno al nuovo governo ucraino. Kerry doveva partecipare martedì a un incontro internazionale sul Libano, ma sarà invece lascerà Washington iper l'Ucraina, il suo primo viaggio come segretario di Stato.


La donna sgozzata a Mozzate: fermati l’ex e un complice


MOZZATE - Il luogo dell'omicidio
MOZZATE (Como) - Svolta nella notte per le indagini sull'omicidio di Lidia Nusdorfi, la 35enne uccisa a coltellate a Mozzate, nel Comasco. I carabinieri di Rimini avrebbero posto in stato di fermo Dritan Demiraj, 29 anni, l'albanese ex convivente della donna e padre dei suoi due figli. Fermo per favoreggiamento invece nei confronti del datore di lavoro dell'uomo che gli aveva fornito l'alibi falso. Il movente del delitto sarebbe la gelosia.

Cassano allo Ionio: sacerdote ucciso con un colpo di spranga


COSENZA- Un sacerdote di 69 anni, Lazzaro Longobardi, di 69 anni, è stato ucciso a Cassano allo Ionio con un colpo di spranga alla testa. A trovare il cadavere, all'esterno di una chiesa, è stata una fedele. L'omicidio sarebbe da collegare, secondo una prima ipotesi, a fatti di natura privata. Longobardi era il parroco della chiesa di San Giuseppe, nella frazione Sibari di Cassano allo Ionio, nei pressi della quale è stato trovato il cadavere. Il corpo del sacerdote giaceva a terra e presentava una vasta ferita alla testa,che ha causato un'abbondante perdita di sangue. Sull'omicidio indagano i carabinieri del Comando provinciale di Cosenza. La donna che ha trovato il corpo si stava recando in chiesa. La morte del sacerdote, secondo i primi accertamenti, risalirebbe ad alcune ore prima.

Due kamikze nel tribunale di Islamabad: 11 morti, tra giudici e avvocati


ISLAMABAD - Almeno 11 persone sono morte in un attacco contro il complesso del  tribunale distrettuale nella capitale pakistana Islamabad.
Uomini armati hanno fatto irruzione nel complesso aprendo il fuoco dopo che almeno due attentatori suicidi si erano fatti esplodere. Un giudice e diversi avvocati sono segnalati tra i morti. Almeno 24 persone sono rimaste ferite: cinque di esse, tra le quali tre avvocati, sono in fin di vita
Nessun gruppo ha rivendicato l'attacco, avvenuto alle 08:45 (04:45 in Italia) in un’orario in cui l'edificio è generalmente affollato.
L’attentato dopo un fine settimana in cui i talebani avevanopromesso un cessate il fuoco di un mese e il governo avevaa detto di voler sospendere gli attacchi aerei contro i militanti: entrambe le mosse  erano volte a rilanciare il processo di pace in stallo.
Attentati a Islamabad sono molto rari: la capitale è stata risparmiata dalla violenza che ha caratterizzato altre aree del Pakistan negli ultimi anni.
Il funzionario di polizia Nabi Awan ha detto che un numero imprecisato di uomini armati, anche armati di granate, hanno preso d'assalto la zona in cui si trovano gli uffici dei giudici e degli avvocati, un labirinto contorto di corridoi e passerelle.

Il capo della polizia di Islamabad, Sikandar Hayat, ha confermato che due degli assalitori si sono fatti esplodere quando sono stati circondati dalla polizia.Non è chiaro se uno degli aggressori sia stato catturato. L'area è stata transennata e le scuole vicine evacuate.

Milano, 72enne uccide la moglie e si spara

Via Osma a Milano è in zona San Siro, dietro l'ippodromo
MILANO - Caso di omicidio-suicidio a Milano. Un consulente per case farmaceutiche, di 72 anni, ha ucciso la moglie, una farmacista in pensione, di 70, sparandole un colpo alla testa con una pistola con la quale si è poi a sua volta tolto la vita colpendosi alla testa. E' accaduto - a quanto accertato dalla polizia - la scorsa notte in un appartamento in via Osma, in zona San Siro.

Ucraina: il G7 condanna la Russia e stoppa il G8

I marines ucraini asseragliati nella base di Feodosia
Manifestazione antirussa in piazza Maidan a Kiev
GINEVRA -  Mentre l’esercito russo ha ormai occupato la Crimea, ariva la reazione del G7. “Noi, i leader di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Usa, e il presidente del Consiglio Ue e il presidente della Commissione  ci uniamo oggi per condannare la chiara violazione della Russia della sovranità e integrità territoriale dell'Ucraina". Così una nota congiunta del G7, diffusa dalla Casa Bianca.
"Le azioni russe in Ucraina violano i principi e i valori che animano il G7 e il G8. Quindi - afferma il G7 - abbiamo deciso per il momento di sospendere la nostra partecipazione alle attività connesse alla preparazione del G8 di giugno a Sochi, fino a quando non tornerà il clima in cui il G8 sia in grado di avere una discussione significativa.

I marines ucraini non si arrendono ai russi
I russi sono arrivati alla base ieri mattina presto con un messaggio schietto: mollare le armi nel giro di un'ora o affrontarne le conseguenze. Ma il battaglione ucraino d’élite, basato fuori la città di Crimea di Feodosia, ha risposto loro educatamente ma con fermezza di andarsene.
"Abbiamo dato un giuramento allo stato dell’Ucraina e certamente non uno da un altro paese ", ha detto il maggiore Rostislav Lomtev. I russi in effetti scomparsi. Ma non per molto. Sarebbero tornati più tardi. La soluzione di questa situazione di stallo rimane precariamente inconcludente. A Feodosia i marines hanno creato una piccola barricata di pneumatici e filo spinato all'entrata della base dopo l'ultimatum russo ed hanno costruito un'altra barricata di sacchi di sabbia davanti all'ingresso principale della sede in pietra bianca a due piani.
Fuori, un gruppo di russi riuniti, sventolano bandiere russe e della Crimea. Le donne hanno distribuito tè e panini, e la gente ha cantato canzoni con l'accompagnamento di una fisarmonica, con cori "! Russia Russia!" ma c'era un sottofondo di aggressività, soprattutto quando un gruppo di russi ha scoperto un giornalista occidentale in mezzo a loro.

Medvedex: Ianukovichj resta presidente
“Ianukovich resta il presidente dell'Ucraina in base alla Costituzione, nonostante "la sua autorità sia praticamente insignificante": lo scrive su Facebook il premier russo Medvedev, secondo il quale se Ianukovich "è colpevole dovrebbe essere sottoposto a impeachment e processato", altrimenti si tratta di ''un'azione arbitraria''. "Sì, l'autorità di Ianukovich è praticamente insignificante ma è un fatto che sia il legittimo capo dello Stato in base alla Costituzione ucraina. Se e' colpevole verso l'Ucraina, dovrebbe essere sottoposto ad impeachment secondo la Costituzione e processato. Qualsiasi altra cosa e' un'azione arbitraria. Una presa del potere. E in questo caso il regime sarà estremamente instabile. E finirà con un nuovo colpo di Stato. Nuovo spargimento di sangue", si legge nella pagina Facebook di Medvedev. 
La procura di Kiev apre una nuova inchiesta su Ianukovich
Ma la procura generale ucraina ha aperto una nuova inchiesta sul deposto presidente ucraino Ianukovich dopo la sua conferenza stampa in Russia, a Rostov sul Don. La decisione, ha spiegato il viceprocuratore Oleg Makhgnitski, è stata presa per il tentativo di rovesciare l'ordine costituzionale nel Paese. Ianukovich è già indagato per omicidi di massa, un'accusa legata alla repressione della protesta del Maidan.

La Borsa di Mosca apre con crollo oltre 6% 

La Borsa di Mosca apre in caduta di oltre il 6% a causa delle tensioni in Ucraina e continua a perdere terreno: l'indice Micex, denominato in rubli, è a -7,04%, mentre l'indice Rts, denominato in dollari, ha perso il 7,89%. Le società più colpite sono le banche come Vtb (-9,5%) e Sberbank (-9%), le società energetiche come Gazprom (-6,4%), Gazpromneft (-5,3%), Lukoil (-4,7%), Rosneft (-4,1%) e quelle di tlc come Rostelekom (-9%).

"La Grande Bellezza" ha vinto l'Oscar. Renzi: momento di orgoglio italiano

Toni Servillo e Paolo Sorrentino
LOS ANGELES - L'Oscar torna in Italia dopo 15 anni. L'ultimo ad aver conquistato la statuetta era stato Roberto Benigni con "La vita è bella" nel 1999. Ad annunciare la vittoria della "Grande Bellezza" sono stati Ewan McGregor e Viola Dacis. Sorrentino ha ricevuto il premio insieme a un entusiasta Toni Servillo e il produttore Nicola Giuliano.
Il neoministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha chiamato al telefono Sorrentino per esprimergli "gioia e ringraziamenti". "Al risveglio - ha scritto su Twitter - sarà per l'Italia un'iniezione di fiducia in se stessa. Viva Sorrentino, viva il cinema italiano! Quando il nostro Paese crede nei suoi talenti e nella sua creatività, torna finalmente a vincere".
Orgoglio italiano per Paolo Sorrentino e per il suo film 'La Grande Bellezza'. Così di buon mattino il presidente del Consiglio Matteo Renzi in un tweet plaude all' Oscar italiano: "in queste ore dobbiamo pensare ad altro e lo stiamo facendo. Ma il momento orgoglio italiano per Sorrentino e #LaGrandeBellezza ci sta tutto".
Il vero vincitore dell'86/ma edizione degli Oscar è però Gravity di Alfonso Cuaròn che si porta a casa ben 7 statuette su 10 nomination, tra cui anche regia e montaggio. Miglior film, però, è 12 anni schiavo. Miglior attore protagonista Mattew McConaughey, miglior attrice Cate Blanchett.
Tutti i premi dell'86/ma edizione
FILM: "12 anni schiavo"
REGIA: Alfonso Cuar•n per "Gravity"
ATTORE PROTAGONISTA: Matthew McConaughey per "Dallas Buyers Club"
ATTRICE PROTAGONISTA: Cate Blanchett per "Blue Jasmine"
ATTORE NON PROTAGONISTA: Jared Leto in "Dallas Buyers Club"
ATTRICE NON PROTAGONISTA: Lupita Nyong'o in "12 anni schiavo"
FILM D'ANIMAZIONE: "Frozen"
FILM STRANIERO: "La Grande Bellezza"
SCENEGGIATURA ORIGINALE: Spike Jonze per "Lei"
SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: John Ridley per "12 anni schiavo"
CORTO D'ANIMAZIONE: "Mr. Hublot" - FOTOGRAFIA: Emmanuel Lubezki per "Gravity"
SCENOGRAFIA: Catherine Martin e Beverley Dunn per "Il Grande Gatsby"
COLONNA SONORA ORIGINALE: Steven Price per "Gravity"
SONORO: Glenn Freemantle per "Gravity"
MONTAGGIO SONORO: Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead e Chris Munro per "Gravity"
TRUCCO: Adruitha Lee e Robin Mathews per "Dallas Buyers Club"
COSTUMI: Catherine Martin per "Il Grande Gatsby"
CORTO DOCUMENTARIO: "The Lady in Number 6: Music Saved My Life"
CORTOMETRAGGIO: "Helium" - DOCUMENTARIO: "20 Feet from Stardom"
- EFFETTI VISIVI: Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk e Neil Corbould per "Gravity"
MONTAGGIO: Alfonso Cuar•n e Mark Sanger per "Gravity"
CANZONE ORIGINALE: "Let it go" di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per "Frozen"

domenica 2 marzo 2014

Il corpo di un uomo trovato nell’Adda a Trezzo (Milano)


TREZZO - La diga dell'Itagen dove è stato trovato il corp
TREZZO SULL’ADDA - Il cadavere di un uomo di circa quarant'anni è stato ripescato nell'Adda nel Comune di Trezzo, in provincia di Milano. Il corpo era incastrato fra le griglie di una diga sul fiumeSono stati gli addetti alla manutenzione dello sbarramento di Concesa (una frazione di Trezzo) a scorgere il corpo nell’acqua poco prima delle 9 e a dare l’allarme. Si tratta dello sbarramento del bacino di carico dell’Italgen che è situato proprio dietro il convento dei frati di Concesa. Sulle cause del decesso e sull'identità dell'uomo indagano i carabinieri di Vimercate. Dai primi riscontri, potrebbe essere un quarantenne scomparso dalla provincia di Bergamo a fine gennaio.

Massacri di Boko Haram in Nigeria, un centinaio di morti



KANO (Nigeria) - Un nuovo attacco in Nigeria, presumibilmente del gruppo integralista islamico Boko Haram, ha provocato la morte di almeno 39 persone. Lo riferiscono alcuni testimoni. La strage é avvenuta ieri sera in un villaggio nel nord-est del Paese, Mainok, contemporaneamente all'attentato che a Maiduguri ha causato 50 morti. 
In base a quanto si é appreso da testimoni, gli abitanti si stavano preparando alla preghiera della sera quando decine di uomini con indosso uniformi dell'esercito hanno attaccato il villaggio, 50 km a ovest di Maiduguri, lanciando granate e sparando con fucili mitragliatori sulla folla. La notizia di questa seconda strage è arrivata oggi, in quanto le comunicazioni con la remota zona nord-orientale della Nigeria sono difficili.
Due esplosioni avevano colpito in contemporanea un affollato mercato di Maiduguri causando almeno 50 morti, dice la Croce Rossa. Fonti ospedaliere dicono che molte delle vittime erano bambini. E' successo nel mercato affollato vicino all'aeroporto. Le esplosioni sono state così potenti che gli edifici sono stati ridotti in macerie. Le bombe erano nascoste all'interno di un camion pieno di legno e all'interno di un'auto. Quando le persone hanno cercato di soccorrere le vittime della prima esplosione, è stata fatta esplodere la secondaAl momento delle esplosioni molte persone erano  in una sala video nell'area a guardare il calcio. C'era anche un matrimonio che si svolgeva nelle vicinanze.


Il segretario di stato Kerry: "La Russia rischia il suo posto al G8"

 Invasori russi circondano una base militare ucraino a Perevalne, a 20 chilometri a sud di Simferopol, in Crimea
NEW YORK -  "La Russia rischia il suo posto all'interno del G8". Lo ha detto il segretario di Stato americano, John Kerry, che aggiunge: "Ogni singolo alleato degli Stati Uniti è pronto ad andare fino in fondo, allo scopo di isolare la Russia in seguito a questa invasione". "L'invasione russa in Crimea potrebbe avere gravissime conseguenze come la messa al bando ai visti, il congelamento dei beni e isolamento commerciale", ha affermato il segretario di Stato americano. Pur ricordando che la Nato è "profondamente preoccupata dalla situazione", Kerry sottolinea che "l'ultima cosa che gli Usa vogliono è un'azione militare".
La Russia "ci ha dichiarato guerra, siamo sull'orlo del disastro": lo ha detto il premier ucraino Arseni Iatseniuk: l'Ucraina ha ordinato una mobilitazione militare completa. Mentre la Nato chiede lo stop alle attività militari e alle minacce della Russia contro l'Ucraina. "Quanto sta facendo la Russia - il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen. ha detto - viola i principi della Carta Onu e costituisce una minaccia per la pace e la sicurezza in Europa".
Nella notte sono atterrati in Crimea altri sette aerei militari russi per il trasporto delle truppe e 11 elicotteri. Lo riferisce il ministro della Difesa ucraino, Igor Teniukh, aggiungendo che il comandante russo dell'operazione in Crimea è il colonnello generale Aleksandr Galkin, a capo del Distretto militare meridionale
Uomini armati e in mimetica, presunti militari russi, hanno circondato la caserma del reparto A-0669 della Marina militare ucraina vicino a Kerch (Crimea) e controllano gli ingressi della struttura. Lo riporta l'agenzia Unian. Secondo il vice comandante ucraino del reparto, Alexiei Nikoforov, i militari hanno detto di volere "sorvegliare la struttura assieme agli ucraini". Nikiforov ha soggiunto che non ci sono estranei all'interno dell'area militare e ha smentito che il battaglione si sia arreso o sia stato disarmato.
Gli Usa non parteciperanno alle prossime riunioni preparatorie per il G8 di Sochi. Lo ha detto Barack Obama a Vladimir Putin, nella telefonata che i due leader hanno avuto ieri. All'annuncio degli Usa é seguito quello di Francia e Gran Bretagna. Entrambi hanno detto che non parteciperanno alle riunioni preparatorie per il G8 di Sochi a giugno, a causa dell'escalation militare russa in Ucraina. Il Canada, da parte sua, ha minacciato di boicottare il G8 e ha richiamato il suo ambasciatore.

Caracas, in libertà la fotografa italiana arrestata

Francesca Commissari
CARACAS - E' stata liberata all'alba Francesca Commissari, la fotografa italiana che era stata fermata venerdì dalla 'guardia nacional bolivariana' durante una manifestazione di protesta antichavista a Caracas. La Commissari ha avuto "la piena libertà" al termine di un'udienza presso il palazzo di giustizia. Anche altri 39 giovani fermati con lei durante le proteste nella 'Piazza Altamira' della capitale sono stati rilasciati, anche se dovranno rispettare delle normative cautelari decise dal giudice. 
L'italiana, residente da qualche anno in Venezuela, è stata fermata nell'ennesimo fine settimana di cortei e tensioni a Caracas durante una marcia nella 'plaza Altamira', uno dei punti chiave delle contestazioni studentesche anti-chaviste di questi giorni. A fare la denuncia poco dopo é stato il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa (Sntp). La fotografa è collaboratrice di El Nacional (tra i principali media del paese), che dopo aver saputo del fermo, ha pubblicato nella home page una sua fotogalleria con immagini del Venezuela.
La Commissari ha trascorso la notte a Fuerte Tiuna, principale base militare del paese, dove è stata assistita dai rappresentanti diplomatici italiani. In attesa della decisione dell'autorità legale, che ha infine rilasciato l'italiana, il sindacato della stampa ha via twitter convocato una protesta davanti al palazzo della Giustizia, proprio "a seguito dell'arresto illegale della fotoreporter italiana".

E' morto il regista francese Alain Resnais (Hiroshima mon amour, L'anno scorso a Marienbad)


Alain Resnais
PARIGI -  Il regista francese Alain Resnais é morto ieri sera a Parigi all'età di 91 anni. Come ha dichiarato alla France Presse il suo produttore Jean-Louis Livi, Resnais è deceduto ''con attorno a sé la sua famiglia''. 
Alain Resnais è stato uno dei più grandi registi francesi, esponente di spicco del 'Nouveau Cinema', che all'indomani della guerra ha voluto mettere a punto un nuovo linguaggio cinematografico, come altri 'grandi' quali Jean-Luc Godard, Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni. I suoi due primi lungometraggi, Hiroshima mon Amour  (1959), finanziato e scritto da Marguerite Duras, e l'Anno Scorso a Marienbad (1960) in collaborazione con Alain Robbe-Grillet, considerati due capolavori che hanno segnato la storia del cinema moderno.
Nel 1966, passa alla sceneggiatura di Jorge Semprun sulla storia di un militante antifranchista spagnolo: La guerra è finita (1966) con Michel Piccoli che gli farà ottenere una menzione speciale al Festival di Locarno. Con Stavisky il grande truffatore(1974) che si avvale della recitazione di Jean-Paul Belmondo, Resnais rievoca gli scandali finanziari della Terza Repubblica, usando come pretesto la biografia del faccendiere Alexandre Stavisky, poi passa al brillante Providence (1977) con Dirk Bogarde che vince il César per il miglior film e miglior regia. È il suo unico film in inglese e l'unico che giochi criticamente sui rapporti con la letteratura. Due i film in cui dirige Gérard Depardieu: la commedia psicologica Mon oncle d'Amérique (1980) che si basa sulle teorie del fisiologo Henri Laborit sui meccanismi di difesa del cervello (vincitore del premio FIPRESCI e del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes) e Voglio tornare a casa! (1989) commedia-omaggio al fumettista Jules Feiffer.
Divorziato dalla moglie, diventa compagno dell'attrice Sabine Azéma, che dirige in La vita è un romanzo (1983), fiabesco punto di svolta del suo cinema, all'interno del quale gioca con Vittorio Gassman in diversi piani spazio-temporali, fra un genere e l'altro. Vincitore del Premio Luchino Visconti e della Nocciola d'Oro al Giffoni, viene spinto dal commediografo inglese Alan Ayckbourn a dirigere Smoking; No Smoking (1993) con la coppia Arditi-Azéma impegnati a ricoprire tutti i personaggi in scena e che fa leva su una serie di realtà alternative. Il progetto è ambizioso e i risultati sono un Orso d'Argento, e il doppio César per regia e film. 
Celebrato con un Nastro d'Argento e con il Leone d'Oro alla carriera, vince un nuovo César con Parole, parole, parole (1997) e, sempre con Ayckbourn, mette in scena la pièce teatrale "Private Fears in Pubblic Place" trasformandola in Cuori (2006) che vince il Leone d'Argento per la regia, l'Orso d'Oro al Festival di Berlino e un altro FIPRESCI. Nel 2009, è il tempo di Gli amori folli, con un nuovo premio speciale della giuria al Festival di Cannes. 

"Emergenza arsenico a Roma"

ROMA - "E' emergenza a Roma nord: l'acqua derivante da ben 7 acquedotti che riforniscono le case di migliaia di cittadini dei Municipi XV e XIV sarebbe ricca di arsenico". Lo affermano in una nota Luca Gramazio e Giovanni Quarzo, rispettivamente capigruppo di Forza Italia in Regione Lazio e Roma Capitale, e Vincenzo Leli, presidente del club Forza Italia XV Municipio. Numerosissime le chiamate dei cittadini che chiedono, preoccupati, informazioni.

Mozzate (Como): aggredita e sgozzata nel sottopassaggio della stazione. Caccia all'omicida

MOZZATE - Una (inutile) autolettiga davanti alla stazione: la donna aggredita è morta dissanguata
COMO - Una donna di 35 anni, originaria di Rimini, è stata uccisa ieri sera con due coltellate, di cui una alla gola, alla stazione ferroviaria di Mozzate (Como), lungo la linea ferroviaria Saronno-Varese. La donna sarebbe stata aggredita da un uomo che si è dato immediatamente alla fuga. L'intervento di un'automedica e un'ambulanza non sono stati sufficienti a salvare la vittima che è morta dissanguata per le gravi ferite. L'aggressione è avvenuta nel sottopasso della stazione. La donna è stata aggredita nel sottopassaggio che consente di attraversare i binari ed è stata colpita più volte con un oggetto appuntito. L'aggressore sarebbe un uomo. All'arrivo dei soccorritori la donna era già in gravissime condizioni ed è spirata poco dopo. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Cantù.

A colpire la donna potrebbe essere stato un giovane italiano. La vittima, da pochi mesi residente a Mozzate dove è arrivata con la famiglia, era appena scesa dal treno proveniente da Milano e stava prendendo il sottopassaggio quando è stata aggredita dall’uomo, che l'ha colpita alle spalle. L'aggressore è poi fuggito. Secondo gli inquirenti, la dinamica non lascia pensare a un'aggressione a scopo di rapina, la matrice del delitto potrebbe quindi essere passionale. Determinanti potranno essere le immagini del circuito di videosorveglianza.

Ucraina, tensione alle stelle. Obama telefona a Putin, che sta per invadere il Paese

Un check point di uomini armati al "confine" con la Crimea. Dietro, sventola una bandiera russa
KIEV - Tensione alle stelle in Ucraina, dove il presidente russo Vladimir Putin e' pronto ad invadere il territorio con le truppe già dispiegate in Crimea. Il presidente Usa Obama ha avuto una lunga telefonata di 90 minuti con Putin nella quale ha spiegato di essere pronti ad aiutare il governo di Kiev. Mosca si difende: "in diritto di tutelare i nostri interessi in Ucraina". l segretario di Stato americano, John Kerry, ha avvertito Mosca che il dispiegamento di truppe russe in Ucraina minaccia "la pace e la sicurezza" nella regione e rischia di avere un impatto "profondo" sulle relazioni tra Stati Uniti e Russia. "A meno che la Russia non prenda misure immediate e concrete per far calare la tensione - ha detto - l'effetto sulle relazioni tra Usa e Russia e sulla posizione internazionale di Mosca sarà profondo".
Oggi a Bruxelles riunione straordinaria degli ambasciatori Nato.
Miliziani armati hanno impedito l'accesso a diversi giornalisti stranieri al check-point nei pressi di Armiank, nel nord della Crimea. Lo ha constatato l'inviato Ansa. Tra le troupe respinte quelle di Bbc, della tv pubblica olandese Nos e di Mtv Finlandia. Ai reporter sono anche stati requisiti i giubbotti antiproiettile. Lungo la "linea di frontiera" i miliziani scavano buche per posizionare armamenti difensivi e cecchini.

Il Canada ha richiamato il suo ambasciatore a Mosca e minaccia di boicottare il G8 di Sochi, in programma a giugno, dopo la decisione della Russia di dare il via libera all'operazione militare in Ucraina. "Ci uniamo ai nostri alleati nel condannare con grande fermezza l'intervento militare del presidente Vladimir Putin, chiara violazione della sovranità ucraina", afferma il premier Stephen Harper.

sabato 1 marzo 2014

Uomo si dà fuoco a Milano per strada. E’ gravissimo


MILANO - Un uomo di 49 anni, P. S.,  si è dato fuoco, per motivi ancora da chiarire, a Milano, in via Poma tra viale Umbria e corso XXIII Marzo.Ha riportato ustioni sul 70% del corpo, è stato ricoverato all'ospedale Niguarda. Stando a quanto emerso si sarebbe cosparso d'alcol e poi si sarebbe dato fuoco.

Mississippi: lo stavano per imbalsamare, ma il “morto” era vivo


Walter Williams in ospedale, per fortuna non imbalsamato
LEXINGTON -  I familiari lo avevano trovato privo di sensi mercoledì sera nella sua casa di Lexington, una comunità a nord di Jackson, nel Mississippi. Il medico intervenuto lo aveva dichiarato morto perché il battito era assente. Poi però, il 78enne Walter Williams si è risvegliato prima di venire imbalsamato, dentro una body bag, la sacca utilizzata per comporre le salme. Il risveglio è avvenuto in extremis: il corpo era già stato affidato a un'azienda di pompe funebri ed era stato posto dentro il sacco nero. Poco prima che gli addetti della ditta iniziassero l'imbalsamazione, l'ex agricoltore ha cominciato a muoversi dentro l'involucro e a prenderlo a calci. Probabilmente l'errato accertamento del decesso è connesso a un blackout temporaneo del pacemaker che l'uomo adoperava. Ora è in ospedale. "Sembrava in fin di vita -ha detto la figlia, Martha A. Lewis .. "E poi quando abbiamo avuto appena smesso di parlare lui ci ha detto' che cosa avete, che state tutti zitti? Hallelujah, grazie, Gesù! "

E Putin va alla guerra di Crimea

Militari russi (però senza mostrine)  a Balaklava, vicino a Sebastopoli
MOSCA - Il Senato di Mosca ha approvato la richiesta del presidente russo Vladimir Putin di inviare truppe in Ucraina "per normalizzare la situazione", chiedendo anche che venga richiamato l'ambasciatore russo negli Stati Uniti in relazione alle affermazioni di Barack Obama.  Intanto decine di uomini armati con kalashnikov e incappucciati, in uniforme non identificabile, si sono posizionati vicino al Parlamento della Crimea, nella capitale Simferopoli. Il Palazzo è stato poi assaltato dai filorussi, provocando decine di feriti. I filo-russi assediano anche il quartier generale della Guardia costiera in Crimea e le truppe russe in territorio ucraino si stanno muovendo non solo in Crimea. La testata online Tyzhden.ua segnala una colonna di mezzi blindati di Mosca in movimento nella regione di Zaporizhia, nell'Ucraina sud-orientale.
I membri del Consiglio della Federazione Russa ha detto che le truppe sono necessarie per proteggere la sicurezza di milioni di russi in Ucraina e che i soldati devono restare fino a quando "l'ordine costituzionale viene ripristinato in Ucraina", che allude a un possibile tentativo russo di far tornare a potere Viktor Yanukovich, spodestato come presidente dell'Ucraina il 22 febbraio, o installare un altro leader del Cremlino-friendly. 
Nonostante la forte retorica del Cremlino, non ci sono prove - scrive il quotidiano Kyiv Post -  che i russi etnici sono in pericolo in Ucraina più di chiunque altro.
 Dagli Usa intanto fonti della Casa Bianca fanno sapere che si sta "monitorando da vicino la situazione, consultandoci con nostri partner, e considerando i costi potenziali, le conseguenze di cui ha parlato il presidente Obama". Su richiesta della Gran Bretagna alle 14 (le 20 in Italia) si terrà una riunione straordinaria del Consiglio di sicurezza dell'Onu.

Un Consiglio dei ministri degli Esteri Ue straordinario potrebbe essere convocato già per lunedì prossimo per affrontare la questione Ucraina. Questa, a quanto si è appreso, l'ipotesi a cui sta lavorando il servizio diplomatico (Eeas) guidato dall'Alto rappresentante Ue per la politica estera e la sicurezza Catherine Ashton

Sempre peggio: 30 blindati russi entrano in Crimea

KIEV - "La Russia ha inviato 30 blindati russi in Crimea". A lanciare l'allarme è il ministro della Difesa ucraino, Igor Peniuk che ha riferito che Mosca ha inviato 6mila soldati. I rinforzi sono iniziati ieri senza "preavviso o il permesso dell'Ucraina, in contrasto con i principi di non ingerenza negli affari degli stati confinanti.
Mosca ha denunciato invece che "uomini armati non identificati mandati da Kiev hanno tentato di occupare l'edificio del ministero dell'interno della Repubblica autonoma di Crimea nelle prime ore di oggi", un'azione sventata dalla "risoluta azione delle unita' di autodifesa" filorusse. "La pericolosa provocazione ha causato feriti", si legge in un comunicato del ministero degli Esteri, secondo cui tali eventi "confermano il desiderio dei ben noti circoli politici di Kiev di destabilizzare la situazione nella penisola". "Invitiamo coloro che emanano ordini del genere da Kiev ad esercitare la prudenza. Vediamo il tentativo di aggravare la già tesa situazione in Crimea come estremamente irresponsabile", accusa Mosca. Non vi sono per ora altri riscontri dell'episodio.

Decine di uomini armati con kalashnikov e incappucciati, in uniforme non identificabile, si sono posizionati vicino al Parlamento della Crimea, nella capitale Simferopoli. Lo ha constatato un giornalista della France Presse. Due mitragliatrici sono state collocate in modo da poter proteggere l'edificio. Un commando filo-russo aveva già preso giovedi' scorso il controllo del Parlamento, ma non era visibile dall'esterno.

Pakistan, attentato: sterminata scorta di team antipolio, 12 morti


ISLAMABAD- E' di dodici morti e undici feriti il bilancio dell'attentato nella Khyber Agency (Pakistan nord-occidentale) contro un reparto di 'khasadar' (polizia tribale) che si accingevano a scortare un team antipolio. Lo hanno reso noto le autorità locali. Le vittime sono agenti di Sicurezza. "Si e' trattato di due successive esplosioni - ha detto l'emissario governativo Jehanfir Wazir - che hanno investito il veicolo su cui gli agenti viaggiavano".
Nessuno ha rivendicato finora l'attentato, ma è noto che i talebani si oppongono alla vaccinazione di massa perché secondo loro nasconderebbe operazioni di spionaggio.

Fotografa italiana arrestatata Caracas durante i disordini. Faceva il suo lavoro

Francesca Commissari (El Nacional)
ROMA - La fotografa italiana residente in Venezuela, Francesca Commissari, è stata fermata ieri dalla polizia venezuelana mentre copriva gli incidenti avvenuti in piazza Altamira a Caracas per il quotidiano El Nacional,  con il quale collabora. Lo riferisce il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa (Sntp). In vari tweet l'organizzazione sindacale conferma che la fotografa si trova in un commissariato di polizia, che è stata raggiunta da un avvocato, e che il consolato italiano nella capitale venezuelana è stato informatoAttraverso l'account Twitter @ Mrlz_Crdv,la stessa  Commisari ha avvisato un collega che era stata arrestata, privata delle sue attrezzature e trasferita in una installazione militare.
Secondo quanto riporta la tv di Stato Vtv, la Guardia Nazionale avrebbe effettuato una vasta "operazione speciale" arrestando 41 persone, "delle quali 8 straniere", con l'accusa di "terrorismo internazionale. Le autorità non hanno ancora confermato questa informazione né fornito dettagli sugli stranieri arrestati nel corso dei violenti scontri di venerdì nella piazza di Altamira, nel quartiere chic di Chacao, ad est di Caracas.
Un fotografo, che ha preferito l'anonimato, ha raccontato come è stata arrestata Francesca. "Eravamo in Altamira, abbiamo fotografato quello che stava accadendo quando improvvisamente messi della polizia si sono mossi e cominciammo tutti a correre. In mezzo alla confusione, ci siamo persi l'un l'altro. Sono riuscito a entrare in un edificio,  lei non era con me, ha iniziato a chiamare e inviare messaggi, ma non ha mai avuto risposta. Più tardi, via Twitter, ho cominciato a chiamare tanti amici giornalisti e colleghi per vedere se sapessero dove fosse perché erano con lei, ma Francesca era scomparsa. Più tardi, solo via Twitter, è stato confermato che è stata arrestata". Il fotografo ha aggiunto: "Sembra che la Guardia Nazionale l'abbia risnchiusa a Fort Tiuna. Dicono gli avvocati che potrebbe essere espulsa perché non era registrata come un giornalista".

La Spezia: disoccupato si dà fuoco e si uccide a coltellate davanti ai 2 figli


LA SPEZIA - Un 49enne residente a Riccò del Golfo (La Spezia) si è ucciso con tre coltellate al petto davanti ai suoi figli minorenni, dopo essersi cosparso di benzina alla quale ha dato fuoco. La ragazza più grande aveva spento le fiamme, ma l'uomo, pur agonizzante, ha quindi afferrato un coltello e si è ucciso, mentre i  figli scappavano in strada a chiedere aiuto. Il gesto estremo potrebbe ricondursi al fatto che il 49enne aveva perso il lavoro circa un anno fa alla fonderia di Follo ed era per questo precipitato in una profonda depressione.

Venti di guerra in Crimea: il premier russofono chiede aiuto a Putin. Lui: siamo pronti. Tagliati i collegamenti telefonici con l'(Ucraina

SEBASTOPOLI (Crimea) - Soldati "non identificati" all'esterno dell'aeroporto di Simferpol
KIEV - Pericolosi venti di guerra in Crimea. Kiev grida all'invasione affermando che Mosca ha già inviato 2.000 parà, mentre il presidente Usa Barack Obama, che sta valutando l'ipotesi di non partecipare al G8 di giugno a Sochi, lancia all'indirizzo di Mosca un monito: un intervento militare, dice, "avrebbe un costo". Ed il presidente ucraino, Oleksandr Turcinov, accusa apertamente la Russia di voler provocare un conflitto.
Il neo-premier della Crimea, Sergei Aksionov (eletto dal parlamento occupato dai militanti filo-russi), ha chiesto l'aiuto del presidente russo, Vladimir Putin, per restaurare la "pace e la calma" nella penisola. Immediata la reazione di Mosca: il Cremlino non ha perso tempo e ha fatto sapere che "la richiesta d'aiuto da parte dei dirigenti della Crimea non resterà inascoltata".
Intanto i collegamenti telefonici e internet tra Crimrea e Ucraina risultano tagliati.
L'Ucraina si rifiuta di rispondere "con la forza" alla "provocazione" russa, dopo il dispiegamento di militari sul territorio della repubblica autonoma di Crimea. Lo ha detto il premier ucraino, Arseni Iatseniuk.
L'Ucraina ha "un'enorme" debito di gas non pagato alla Russia, pari a 1,55 miliardi di dollari. Lo sottolinea il gigante energetico russo Gazprom, facendo sapere che il prezzo di favore accordato a Kiev da Mosca potrebbe essere messo in discussione. "Abbiamo buoni rapporti con l'Ucraina - ha detto il portavoce della compagnia, Sergei Kouprianov - e il transito funziona. Devono solo pagarci il gas".