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lunedì 3 marzo 2014

"La Grande Bellezza" ha vinto l'Oscar. Renzi: momento di orgoglio italiano

Toni Servillo e Paolo Sorrentino
LOS ANGELES - L'Oscar torna in Italia dopo 15 anni. L'ultimo ad aver conquistato la statuetta era stato Roberto Benigni con "La vita è bella" nel 1999. Ad annunciare la vittoria della "Grande Bellezza" sono stati Ewan McGregor e Viola Dacis. Sorrentino ha ricevuto il premio insieme a un entusiasta Toni Servillo e il produttore Nicola Giuliano.
Il neoministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha chiamato al telefono Sorrentino per esprimergli "gioia e ringraziamenti". "Al risveglio - ha scritto su Twitter - sarà per l'Italia un'iniezione di fiducia in se stessa. Viva Sorrentino, viva il cinema italiano! Quando il nostro Paese crede nei suoi talenti e nella sua creatività, torna finalmente a vincere".
Orgoglio italiano per Paolo Sorrentino e per il suo film 'La Grande Bellezza'. Così di buon mattino il presidente del Consiglio Matteo Renzi in un tweet plaude all' Oscar italiano: "in queste ore dobbiamo pensare ad altro e lo stiamo facendo. Ma il momento orgoglio italiano per Sorrentino e #LaGrandeBellezza ci sta tutto".
Il vero vincitore dell'86/ma edizione degli Oscar è però Gravity di Alfonso Cuaròn che si porta a casa ben 7 statuette su 10 nomination, tra cui anche regia e montaggio. Miglior film, però, è 12 anni schiavo. Miglior attore protagonista Mattew McConaughey, miglior attrice Cate Blanchett.
Tutti i premi dell'86/ma edizione
- FILM: "12 anni schiavo"
- REGIA: Alfonso Cuar•n per "Gravity"
- ATTORE PROTAGONISTA: Matthew McConaughey per "Dallas Buyers Club"
- ATTRICE PROTAGONISTA: Cate Blanchett per "Blue Jasmine"
- ATTORE NON PROTAGONISTA: Jared Leto in "Dallas Buyers Club"
- ATTRICE NON PROTAGONISTA: Lupita Nyong'o in "12 anni schiavo"
- FILM D'ANIMAZIONE: "Frozen"
- FILM STRANIERO: "La Grande Bellezza"
- SCENEGGIATURA ORIGINALE: Spike Jonze per "Lei"
- SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: John Ridley per "12 anni schiavo"
- CORTO D'ANIMAZIONE: "Mr. Hublot" - FOTOGRAFIA: Emmanuel Lubezki per "Gravity"
- SCENOGRAFIA: Catherine Martin e Beverley Dunn per "Il Grande Gatsby"
- COLONNA SONORA ORIGINALE: Steven Price per "Gravity"
- SONORO: Glenn Freemantle per "Gravity"
- MONTAGGIO SONORO: Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead e Chris Munro per "Gravity"
- TRUCCO: Adruitha Lee e Robin Mathews per "Dallas Buyers Club"
- COSTUMI: Catherine Martin per "Il Grande Gatsby"
- CORTO DOCUMENTARIO: "The Lady in Number 6: Music Saved My Life"
- CORTOMETRAGGIO: "Helium" - DOCUMENTARIO: "20 Feet from Stardom"
- EFFETTI VISIVI: Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk e Neil Corbould per "Gravity"
- MONTAGGIO: Alfonso Cuar•n e Mark Sanger per "Gravity"
- CANZONE ORIGINALE: "Let it go" di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per "Frozen"

lunedì 25 febbraio 2013

“Argo” premiato agli Oscar come miglior film

LOS ANGELES - Ben Affleck riceve l'Osacr per "Argo". Nel riquadro la caduta di Jennifer Lawrence

LOS ANGELES - Il premio Oscar per il miglior film e' andato ad Argo di Ben Affleck. Michelle Obama in diretta dalla Casa Bianca ha aperto la busta che ha visto vincitore Argo. ''Grazie ai miei amici in Iran che vivono in condizioni non facili e a mia moglie, che ha lavorato al nostro matrimonio per dieci natali. Grazie all'Academy. Non importa quanto certe cose ti possano buttare giù. Nella vita alla fine bisogna sempre risollevarsi'': cosi' un emozionato Affleck. William Goldenberg per Argo ha vinto l'Oscar come miglior montaggio.Chris Terrio per Argo ha vinto l'Oscar come miglior sceneggiatura non originale.
Il premio Oscar per la miglior regia e' andato ad Ang Lee per Vita di Pi. ''Grazie dio del cinema'', ha detto Lee. Il cineasta taiwanese ha anche ringraziato, oltre a cast e troupe, la moglie ''con cui festeggio quest'anno il 30/o anniversario di matrimonio e i miei figli''. Ha quindi concluso con il ringraziamento indu': 'Namaste'. Claudio Miranda per Vita di Pi ha vinto l'Oscar come migliore fotografia. Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer e Donald R. Elliott per Vita di Pi hanno vinto l'Oscar comemigliori effetti speciali. Mychael Danna per Vita di Pi ha vinto l'Oscar come miglior colonna sonora.
Il premio Oscar per la miglior attrice non protagonista e' andato ad Anne Hathaway per Les Miserables.  ''Il momento piu' bello della mia vita e' quello in cui ci sei entrato tu''. Cosi' la Hathawayrivolgendosi al marito Adam Schulman. E ha aggiunto: ''Spero in un momento non troppo lontano la storia di Fantine (il suo personaggio, costretto dalla miseria a prostituirsi) sara' solo nei film e non piu' nella vita vera''. Andy Nelson, Mark Paterson e Simon Hayes per Les Miserables hanno vinto l'Oscar come miglior sonoro. Lisa Westcott e Julie Dartnell per Les Miserables hanno vinto l'Oscar come miglior trucco e acconciatura.
Il premio Oscar per il miglior attore protagonista e' andato a Daniel Day-Lewis per Lincoln. ''Devo tutto allo sceneggiatore Tony Kushner, al nostro skipper, Steven Spielberg, e alla bellissima anima e corpo di Lincoln... questo premio e' per mia madre'': così Day-Lewis. L'attore britannico, al suo terzo Oscar, ha aggiunto: ''non so davvero come sia successo, ma so che ho ricevuto molto di piu' di quello che meritavo nella mia vita, grazie Academy''. Ed oltre a ringraziare la moglie, ha scherzato con Meryl Streep che le ha consegnato la statuetta: ''E' strano perche' tre anni dovevo fare il ruolo per Margaret Thatcher, mi avevano chiamato per quello e Meryl era la prima scelta di Steven per Lincoln. Mi piacerebbe vedere questa versione''. Sarah Greenwood (production design), Katie Spencer (Set Decoration) per Lincoln hanno vinto l'Oscar come miglior scenografia.
Il premio Oscar per la miglior attrice protagonista e' andato a Jennifer Lawrence per Il lato positivo. Jennifer si è inciampata sulla scalinata mentre, emozionatissima, andava a ricevere l'ambita statuetta.
Il premio Oscar per il miglior attore non protagonista e' andato a Christoph Waltz per Django Unchained. Quentin Tarantino per Django Unchained ha vinto l'Oscar come migliore sceneggiatura originale.  ''Volevo ringraziare attrici e attori. Non e semplice da dire, ma le persone che vedranno i miei film tra trenta anni si ricorderanno solo dei personaggi e io devo trovare le persone giuste per far vivere questi personaggi - ha detto un entusiasta  Tarantino. ''E io ce l'ho fatta - ha continuato -. Un anno migliore per vincere questa competizione perche' piena di buoni avversari. Grazie a Leo Di Caprio anche se non e' qui''.
Paul N.J. Ottosson per Zero Dark Thirty e Per Hallberg e Karen Baker Landers per Skyfall hanno vinto ex aequo l'Oscar come miglior montaggio sonoro. E' la sesta volta nella storia che un premio Oscar viene assegnato a due pellicole nella stessa categoria. Era accaduto nel '31, per la categoria migliore attore, nel '49, con i documentari brevi, nel '68 per la migliore attrice (Barbra Streisand e Katharine Hepburn), nell'86, per il migliore documentario e nel '94 nella categoria riservata al migliore 'corto'. Skyfall di Adele Adkins e Paul Epworth, da Skyfall, ha vinto l'Oscar come miglior canzone originale.
Amour (Austria) di Michael Haneke ha vinto l'Oscar come miglior film straniero.
Dario Marianelli, già premio Oscar per Espiazione e unico italiano in corsa per la statuetta, non c'e' l'ha fatta a fare il bis con colonna sonora originale di 'Anna Karenina', film diretto da Joe Wright e interpretato da Keira Knightley e Jude Law.

lunedì 27 febbraio 2012

Trionfa agli Oscar il film francese “The Artist” (cinque statuette). Premiati anche Dante Ferretto e Francesca lo Schiavo per lamigliore sceneggiatura


Una scena del pluripremiato "The Artist"

Il regista di The Artist Michel Hazanavicius
LOS ANGELES - The Artist ha trionfato alla ottantaquattresima edizione degli Oscar, aggiudicandosi ben cinque statuette, tra cui quella per migliore film. La pellicola francese, la pellicola che fa rivivere l'era del muto, in bianco e nero e su schermo ridotto come volevano i canoni dell'epoca, arrivata come favorita, ha rispettato le aspettative e ha vinto nelle categorie costumi, colonna sonora originale, migliore regista, Michel Hazanavicius, migliore attore, Jean Dujardin, primo francese a conquistare tale riconoscimento, e migliore film.
In una serata resa divertente dalle numerose gag di Billy Chrystal e dei presentatori chiamati ad annunciare i premi, cinque oscar, ma dal peso specifico inferiore, sono andati anche a Hugo Cabret, il visionario omaggio al cinema di Martin Scorsese, che ha vinto per la migliore fotografia, il mixaggio dei suoni, gli effetti speciali e, nota positiva per l'Italia, il premio per la migliore scenografia, andato alla coppia Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, nelle vesti di production designer e set decorator.
Meryl Streep sul red carpet
La Streep e' stata premiata per la sua interpretazione da protagonista in The Iron Lady, nei panni di Margaret Thatcher. Migliore attrice non protagonista invece e' stata giudicata Octavia Spencer, per il suo ruolo in The Help. Tra gli attori. Jean Dujardin ha sconfitto Brad Pitt e George Clooney nella categoria riservata ai protagonisti, mentre Christopher Plummer, a 82 anni, due soli in pià degli Oscar, come ha fatto notare, ha vinto come migliore attore non protagonista per il suo ruolo in The Beginner. Un premio anche per Woody Allen e il suo Midnight in Paris, che ha vinto per la migliore sceneggiatura originale.
Scelta coraggiosa dell'Academy per quanto riguarda il film in lingua originale, che ha visto il trionfo di A separation, la pellicola iraniana gia' vincitrice del Golden Globe. Migliore film d'animazione Rango, migliore documentario Undefeated, e' uscito sconfitto invece Enrico Casarosa, l'animatore italiano nominato per il corto La Luna, cui e' stato preferito The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore
The Artist' e' senza dubbio il film piu' importante della stagione 2011-2012. Academy Award a parte, la pellicola di Michel Hazanavicius ha vinto l'Oscar in Spagna (premio Goya), l'Oscar in Francia (premio Cesar), l'Oscar in Inghilterra (premio Bafta), l'Oscar dei critici stranieri (Golden Globe) oltre ad aver raccolto consensi unanimi in tutto il mondo. L'ultimo successo prima dell'Oscar di Los Angeles e' stato il trionfo alla 37ma edizione dei Cesar, gli Oscar del cinema francese, ottenendo sei dei dieci premi in palio. Entusiasta come tutta la Francia del successo di 'The artist', il presidente Nicolas Sarkozy, in piena campagna elettorale, non si lascia sfuggire l'occasione per sottolineare che merito del successo va anche alla sua politica. "Un successo tremendo del cinema francese e del cinema di qualita'", ha detto il presidente alla radio RTL commentando la vittoria di cinque Oscar del film muto in bianco e nero di Michel Hazanavicius. Prima, Sarko' aveva detto che il trionfo del film e' "testimonianza dell'eccezionale vitalita' del nostro cinema e il successo della politica del governo a favore dell'eccellenza di questa importante industria in Francia". .