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giovedì 2 luglio 2015

Il MERCATO DELL’AUTO continua a crescere, in gran spolvero FCA (e arriva la Nuova 500)

La Nuova 500
ROMA, 2 luglio - Il mercato italiano dell'auto continua a crescere a due cifre a giugno. Fiat Chrysler Automobiles fa ancora una volta meglio e chiude il primo semestre con un incremento del 16,99%, il più alto degli ultimi dieci anni. Tutto questo alla vigilia del debutto della Nuova 500 che sarà svelata al mondo venerdì: per la storica utilitaria nata il 4 luglio 1957 sarà un compleanno in grande stile, dopo il noto 'remake' del 4 luglio 2007. All'appuntamento la vettura si presenta con i buoni dati di giugno che la collocano al quinto posto tra le auto più vendute in Italia, preceduta dalle 'sorelle' Panda, Punto, Ypsilon e 500L: oltre 4 mila immatricolazioni e una quota nel segmento del 17,4 per cento. 


A giugno in Italia - secondo i dati del ministero dei Trasporti - sono state vendute 146.682 auto, il 14,35% in più dello stesso mese del 2014. E' il sesto incremento consecutivo, sostenuto da un giorno lavorativo in più nel mese. Nel primo semestre 2015 le consegne sono state 872.951, il 15,16% in più dell'analogo periodo dell'anno scorso. "Si tratta di un primo passo importante nel cammino per ritornare a livelli fisiologici per il mercato italiano, cammino che è sicuramente ancora lungo", commenta Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, che parla di "crescendo rossiniano" per il mercato.

Le valutazioni degli operatori raccolte nell'inchiesta congiunturale mensile del Csp a fine giugno però "non sono particolarmente ottimistiche": meno visitatori negli show room e frena la raccolta ordini. Anche l'Unrae l'associazione delle case estere, mette in evidenza "il rallentamento" della crescita: "non è stata adottata una terapia efficace per dare sostanza al canale di vendita più importante del nostro mercato, quello delle famiglie o dei privati", spiega il presidente Massimo Nordio. Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, sottolinea che la crescita "è dovuta alla forte spinta delle promozioni commerciali messe in campo da case automobilistiche e concessionari" e accusa il governo di "latitanza verso il settore".

Per l'Anfia "il buon andamento del mercato trova riflesso anche nell'aumento dei volumi produttivi di autovetture che, secondo le stime preliminari, anche a maggio hanno continuato a crescere a ritmi sostenuti". Per Fiat Chrysler Automobiles è un nuovo balzo nel mercato italiano: a giugno le consegne del gruppo sono state 41.634, il 20% in più dello stesso mese 2014. La quota sale dal 27% al 28,38%. Nei sei mesi sono state vendute 248.218 vetture Fca, con una crescita del 16,99% sull'analogo periodo dell'anno scorso, la quota sale al 28,4%. Prosegue l'exploit di Jeep che in giugno quadruplica le vendite (+308,6%), ma fanno meglio del mercato anche Alfa Romeo (+17,05%) e Lancia (+22%).

Per festeggiare l'arrivo della Nuova 500 sono previste due iniziative: "500 Night" e "4 ore di follia", grazie alle quali nella serata di domani dalle 20 alle 24 sarà possibile acquistare tutti i modelli della gamma Fiat in pronta consegna con gli optional al 50% del loro valore, gratis per la Nuova 500. 

lunedì 3 marzo 2014

Auto, a febbraio l'8,59% di vendite in più


ROMA - Accelera il mercato italiano dell'auto. A febbraio, secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono state immatricolate 118.328 vetture, con una crescita dell'8,59% rispetto allo stesso mese del 2013. Nei due mesi le immatricolazioni sono state 236.500 auto, il 6,02% in più dello stesso periodo 2013. La quota maggiore del mercato è detenuta dal gruppo Fiat con il 28,15%, seguito - secondo i dati Unrae, l'associazione delle case automobilistiche straniere - dal gruppoVolkswagen che passa dal 13,86 al 14,08%. A seguire Psa, Renault, General Motors, Hyunday, Toyota, Daimler, Bmw e Nissan. Nella top ten dei modelli del mercato italiano i primi cinque posti sono del gruppo Fiat (Panda, Punto, Ypsilon, 500 e 500L) seguiti da Golf e Polo della Volkswagen, dallaCitroen C3, dalla Renault Clio e dalla Ford Fiesta.
Il gruppo Fiat ha immatricolato a febbraio 33.215 vetture, con una crescita del 7,3% rispetto allo stesso mese 2013. Nei primi due mesi del 2014 le immatricolazioni sono state 66.582, il 2,19% in più dello stesso periodo dell'anno scorso. E il gruppo mantiene sostanzialmente stabile la quota a febbraio sul mercato italiano dell'auto, pari al 28,07% rispetto al 28,41% (-0,34%). Nei due mesi registra però un calo dell'1,06% dal 29,21 al 28,15%.
Ripresa? No, solo un rimbalzo tecnico. E' pessimista il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, che avverte: "Non chiamatela ripresa, sarebbe quanto mai inopportuno". Secondo l'associazione dei concessionari italiani "il dato di febbraio è influenzato dal confronto con il pessimo risultato dello scorso anno che aveva fatto segnare un -17% rispetto allo stesso mese del 2012. In ogni caso, ammesso e non concesso che il 2014 mantenga fino a dicembre un incremento dell'8%, chiuderemmo l'anno con 1.400.000 immatricolazioni e da 1.300.000 immatricolazioni del 2013 a 1.400.000 ipotizzabili per il 2014 non cambierebbe nulla. Sono numeri di totale depressione, asfittici e che ci relegano a una posizione che non ci appartiene".

giovedì 16 gennaio 2014

Mercato auto sempre giù nel 2013, a a dicembre inversione di tendenza

ROMA - Nel 2013 il mercato auto in Europa scende dell'1,8% a 12.308.215 unità (erano 12.528.093 nel 2012). Si tratta - riferisce l'Acea - del sesto calo consecutivo e del peggior volume dal 1995. A dicembre sono state vendute 948.090 vetture, in rialzo del 13%. E' il rialzo mensile maggiore da dicembre 2009 ma il terzo dicembre più basso dal 2003. Nel 2013 Fiat Group Automobiles ha immatricolato in Europa (Ue a 27 + Paesi Efta) 740.641 nuove vetture in calo del 7,3% sulle 798.924 del 2012. A dicembre Il Gruppo Fiat ha venduto 51.894 unità, in progresso del 2,3% rispetto alle 50.738 di un anno fa. A novembre le vendite del Lingotto erano scese del 5,8%. Nel 2013 la quota di mercato di Fiat Group Automobiles in Europa (27 Paesi Ue + quelli Efta) scende al 6% rispetto al 6,4% del 2012. In flessione anche la quota di mercato a dicembre che si attesta al 5,5%, contro il 6% di un anno fa ed il 5,7% di novembre.

giovedì 2 gennaio 2014

Mercato auto, a dicembre +1,40%

ROMA - Dati contrastanti quelli provenienti dal mercato dell'auto in Italia. A dicembre la produzione torna a crescere segnando un +1,40%. Le vetture immatricolate sono state 88.705, contro le 87.480 di un anno fa. Lo rende noto il ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Negativo, invece, il bilancio dell'intero anno: il 2013 segna, infatti, un -7,09% con 1.303.534 unità, contro le 1.403.010 del 2012.

martedì 19 novembre 2013

A ottobre mercato europeo dell’auto in ripresa, la Fiat no (-7,3%)

ROMA - Ad ottobre il mercato auto in Europa (27 Paesi Ue più quelli Efta) ha chiuso a +4,6% con 1.044.921 vetture immatricolate, contro le 999.266 di un anno fa. "E' la prima volta dal settembre 2011 che la domanda cresce per due mesi consecutivi", sottolinea l'Acea. Pesantemente in controtendenza il dato di Fiat, che nello stesso mese ha immatricolato il 7,3% in meno di auto rispetto all'anno scorso.
Nonostante il rialzo della domanda, però, le vendite - sottolinea l'Associazione dei costruttori europei - sono state "le seconde più basse registrate nel mese di ottobre dal 2003, ovvero da quando sono iniziate le rilevazioni nell'Unione europea a 27". Limitando l'analisi ai volumi di vendita registrati in Europa occidentale (Ue a 15 più i Paesi Efta), ad ottobre la crescita del mercato è stata del 4,2% a 974.930 unità immatricolate, mentre il consuntivo dei primi dieci mesi è di 9.761.786 unità (-3,2%).
Tra i cinque principali mercati dell'auto in Europa, ad ottobre l'Italia presenta complessivamente l'unica variazione negativa: -5,6% a 110.841 unità. In progresso, Germania (+2,3% a 265.441 unità), Francia (+2,6% a 166.495), Gran Bretagna (+4% a 157.314) e Spagna (+34,4% a 60.301). L'Italia segna il calo più accentuato anche nei primi dieci mesi (-8% a 1.111.520 unità), seguita da Francia (-7,4% a 1.476.308) e Germania (-5,2% a 2.482.460). In rialzo invece Gran Bretagna (+10,2% a 1.952.238) e Spagna (+1,1% a 606.736).

martedì 17 settembre 2013

Agosto, mercato dell’auto in calo in tutta Europa

ROMA - Nuovo colpo per il mercato dell’auto in Europa. Dopo un aumento del 5% nel mese di luglio, le nuove immatricolazioni sono infatti diminuite del 5% nel mese di agosto pari a 653.872 unità. Inoltre, in otto mesi, la domanda di auto nuove è pari a 7.841.596 unità, ovvero il 5,2% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e rappresenta il più basso livello del periodo gennaio-agosto mai registrato dal 1990. Lo rileva l'Acea, l'associazione dei fabbricanti di automobili europei nell'analizzare i dati che si riferiscono all'Europa a 27.
Nel mese di luglio, osserva l'Acea, l'Italia è stato l'unico grande mercato a ridursi (-1,6%), mentre la crescita ha raggiunto il 0,9% in Francia, 2,1% in Germania, +12,7% nel Regno Unito e +14,9% in Spagna. In totale, 982.544 nuove auto sono state registrate nella Ue, 5% in più rispetto al luglio 2012.
Nel mese di agosto, la recessione ha prevalso in tutti i mercati rilevanti, determinando un generale calo del 5,0% nella Ue. Il Regno Unito e' stato l'unico mercato importante a espandersi (+10,9%), mentre quello tedesco ha visto una contrazione del 5,5% e quello italiano del 6,6%. Il mercato francese del 10,5% e la Spagna del 18,3%.
A pesare, in Italia, il segno meno del Gruppo Fiat. I brand del Lingotto nei due mesi estivi hanno segnato -4,9% in agosto (con quasi 36 mila immatricolazioni) e -1,1% a luglio, con 62.500 registrazioni. Nei primi otto mesi del 2013 le immatricolazioni del Gruppo Fiat sono state quasi 508 mila, con una quota del 6,2%.
In particolare, il marchio Fiat ha registrato in agosto 28 mila vetture, lo 0,7% in meno rispetto al 2012, per una quota del 4%, in crescita rispetto al 3,9% di un anno fa. A luglio le immatricolazioni del brand erano state oltre 47 mila (il 2,6% in più nel confronto con luglio 2012) per una quota del 4,6%. 

martedì 18 giugno 2013

Sempre più nera la crisi dell’auto

ROMA - Crisi nera per il mercato dell'auto in Europa che, a maggio, ha chiuso in calo del 5,9% a 1.083.430 vetture, contro le 1.151.531 del 2012. Secondo l'Acea, che ha diffuso i dati, si tratta del maggio più basso dal 1993. Ad aprile era cresciuto dell'1,8%. Nei primi cinque mesi del 2013 il mercato si attesta a 5.261.272 unità, in calo del 6,8%.
Anche il gruppo Fiat registra un calo dell'11% a 73.758 veicoli, la sua quota di mercato scende a 6,8 da 7,2% dello stesso periodo del 2012 ma in progresso rispetto al 6,3% di aprile . Nei primi cinque mesi dell'anno il gruppo italiano ha segnato un calo del 9,6% a 340.035, per una quota di mercato del 6,5 dal 6,7% del 2012.

Tra i singoli brand, la quota di mercato di Fiat a maggio in Europa si è mantenuta stabile al 5,3% rispetto a un anno fa. Tutte in calo invece le quote degli altri brand del Lingotto.Lancia/Chrysler è scesa allo 0,7% dallo 0,8% del 2012, Alfa Romeo si è attestata allo 0,6% contro il precedente 0,8% e Jeep ha chiuso maggio allo 0,1%, contro lo 0,2% del 2012.

martedì 19 febbraio 2013

Mercato auto nella Ue a gennaio: mai così male dal 1990


BRUXELLES - Il 2013 dell'auto in Europa parte con un nuovo record negativo. A gennaio le immatricolazioni hanno toccato il livello piu' basso dal 1990, segnando nei 27 Paesi Ue piu' quelli Efta appena 918.280 unita', in flessione dell'8,5% rispetto a 1.003.763 auto vendute segnato un anno fa. Lo comunica l'Acea, l'associazione dei costruttori di auto presenti in Europa.
A gennaio Fiat Group Automobiles ha immatricolato nell'Ue a 27 più i Paesi Efta 61.010 nuove autovetture, in calo del 12,4% rispetto alle 69.607 unità di gennaio 2012. Il marchio Fiat però ha contenuto le perdite al 4% segnando 46.899 unità, contro le precedenti 48.843.

mercoledì 16 gennaio 2013

Mercato auto, mai così male dal 1995: va bene solo l’Islanda

Solo in Islanda il mercato dell'auto è in aumento

ROMA - Nel 2012 le nuove immatricolazioni in Europa hanno toccato il livello più basso dal '95, totalizzando 12.053.904 auto: con la conseguenza che il mercato dell'auto nei 27 Paesi Ue ha segnato un calo dell'8,2%, il maggior ribasso dal 1993 (-16,9%). Lo comunica l'Acea, l'associazione che riunisce i costruttori di auto presenti in Europa.
Considerando i 27 Paesi Ue più quelli Efta le nuove immatricolazioni nel 2012 sono calate del 7,8% a 12.527.912. Tra i cinque principali mercati dell'auto in Europa, l'Italia é quella che nel 2012 registra la flessione maggiore (-19,9% a 1.402.089 nuove vetture). Cali a doppia cifra anche per Francia (-13,9% a 1.898.760) e Spagna (-13,4% a 699.589). In ribasso le vendite anche in Germania (-2,9% a 3.082.504), mentre la Gran Bretagna registra un aumento delle nuove immatricolazioni del 5,3% a 2.044.609 unità. Guardando al solo mese di dicembre, è invece la Spagna a mettere a segno la flessione più marcata (-23% a 51.197 unità), seguita dall'Italia (-22,5% a 86.735). Ribassi a doppia cifra anche per Germania (-16,4% a 204.331) e Francia (-14,6% a 160.314). In controtendenza la Gran Bretagna, che registra un incremento delle immatricolazioni del 3,7% a (123.557). Considerando l'intera Europa a 27 più i Paesi Efta, nel 2012 il progresso maggiore lo registra l'Islanda (+56,4%), mentre il calo più marcato lo registra la Grecia (-40,1%). A dicembre, invece, l'Islanda registra l'incremento più marcato (+100%), mentre il maggior ribasso spetta al Portogallo (-43,6%).
Nella top ten del 2012 dei principali costruttori di auto in Europa, il Gruppo Fiat si posiziona al settimo posto, ad un soffio dalla concorrente Bmw: la casa automobilistica torinese, registra infatti 798.542 nuove immatricolazioni, appena 735 in meno rispetto al gruppo di Monaco; ed entrambe ottengono una quota di mercato pari al 6,4%. Primo in classifica il gruppo Volkswagen, seguito da Psa Peugeot Citroen e Renault, che registra la flessione più marcata (-18,9%) nelle vendite nella top ten.
In particolare tutti i gruppi della top ten registrano flessioni nelle vendite nel 2012: il Gruppo Volkswagen registra un -1,1% a 3.112.304 unità; Psa Peugeot Citroen -12,9% a 1.465.009; Renault -18,9% a 1.052.824; Gm Group -13,6% a 1.007.304; Ford -13% a 939.409; Bmw -1,4% a 799.277; Fiat -15,8% a 798.542; Daimler -2,2% a 656.557; Toyota -2,5% a 540.990 e Nissan -5,8% a 432.411. Tra i singoli brand, nel 2012 la flessione più marcata è per Gm (-33,5%), ma per volumi di vendita sono più significativi i calo di Alfa Romeo (-31,1%) e Renault (-22,2%). I pochi brand con vendite in aumento, invece, spicca Land Rover (+34,5%), seguita da Jaguar Land Rover (+27%) e Jeep (+19%). Guardando al solo mese di dicembre, il Gruppo Fiat si classifica sempre al settimo posto della top ten, con una flessione delle vendite del 17,9% (a 50.653). La classifica è guidata da Volkswagen (-14,5% a 199.954), seguita da Psa Peugeot Citroen (-18,8% a 91.636) e Renault (-19,4% a 76.314). Tra i primi dieci costruttori europei, la flessione maggiore è quella di Ford (-27,3% a 54.594), mentre in controtendenza Bmw che mette a segno un +0,6% a 66.189. Tra i singoli brand il tonfo maggiore a dicembre è quello di Gm (-86,1%), seguito da Lexus (-51,1%). Tra i pochi brand in crescita, Jaguar segna un +11,9% e Jeep +11,4%.

martedì 17 aprile 2012

Trend negativo dell'auto in Europa a marzo: -6,6%. Disastro Fiat: -25,8%. Bene Volkswagen


ROMA - Continua il trend negativo del mercato delle auto in Europa: a marzo la flessione è stata del 6,6%, con 1.499.380 auto immatricolate nei 27 Paesi Ue più quelli Efta contro 1.605.835 di un anno fa. Marcatissimo il calo per Fiat Group, che a marzo ha immatricolato 81.469 nuove vetture: il 25,8% in meno rispetto alle 109.831 vendute a marzo 2011.
Nel trimestre il gruppo torinese ha venduto in Europa 217.434 unità, in flessione del 20% rispetto alle 271.741 dello stesso periodo di un anno fa.
A livello di marchi, lo scenario di marzo e del primo trimestre presenta situazioni molto differenti. Al vertice delle vendite resta il gruppo Volkswagen che chiude il trimestre nell'Ue in perfetta parità con lo stesso periodo del 2011 a 781.831 immatricolazioni, ma a marzo segna addirittura un progresso dell'1,3%. Al secondo posto, ma in forte calo Psa-Peugeot-Citroen che perde il 17,3% sul trimestre e il 19,4% a marzo. Alle spalle, un altro gruppo francese, Renault che nei primi tre mesi porta il calo al 23,1% (-20,6% a marzo) per via anche del rallentamento del marchio low-cost Dacia (sceso il mese passato a livello europeo del 24,3%). Con l'eccezione dei giapponesi di Mitsubishi (-30,8% a marzo ma su un totale di vendite di appena 8.897 unità), il calo più forte è del gruppo Fiat, un calo attenuato solo in parte dalla ripresa di Jeep (+54,6%). A marzo segno positivo per i gruppi premium come Bmw (+3,1%),Daimler (+4,3%) e Jaguar Land Rover (+24,9%), oltre ai gruppi coreani Kia (+18%) e Hyundai (13,3%).