ABUJA, 2 maggio - L’esercito della Nigeria segna un altro passo avanti nella guerra contro gli estremisti di Boko Haram. Sono state infatti liberate altre 234 fra donne e ragazze dalla foresta di Sambisa, roccaforte dei terroristi nel nord-est del paese. Il numero complessivo di donne dichiarate liberate nel corso di questa settimana sale a piu' di 677. La liberazione è arrivata non appena le forze armate nigeriane hanno dispiegato le truppe di terra dopo raid aerei negli accampamenti della foresta di Sambisa che si crede sia l'ultimo avamposto degli estremisti islamici. Secondo qualche racconto alcune donne avrebbero contrastato le truppe dell'esercito, con i militanti di Boko Haram che le avrebbero usate come scudo umano armato. L'esercito ha icomunicato che sta vagliando le ragazze e le donne liberate per capire da quali villaggi provengano. Alcune donne che i soldati stavano cercando di liberare hanno persino sparato contro i loro soccorritori, secondo quanto riferito da un portavoce militare, e cio' farebbe intendere che alcune delle donne potrebbero ormai idendificarsi con Boko Haram, dopo mesi di prigionia e matrimoni forzati. Non e' chiaro se alcune delle donne si siano unite volontariamente a Boko Haram, o se siano componenti di famiglie o combattenti. L'esercito della Nigeria ha diffuso ieri foto di alcune delle ragazze e donne che dice di aver scattato tra martedì e giovedì scorsi nella foresta di Sambisa Forest. Le foto mostrano circa 20 tra donne, ragazzi e bambini che sembrano generalmente in buona salute fisica. Ma almeno uno dei bambini sembra smagrito e altri hanno la capigliatura con una coloritura arancione, segno di malnutrizione.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
Visualizzazione post con etichetta boko haram. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta boko haram. Mostra tutti i post
sabato 2 maggio 2015
venerdì 20 marzo 2015
NIGERIA, Boko Harm ha ucciso e fatto a pezzi donne rapite e fatte spose-schiave
ABUJA, 20 marzo - Decine di donne massacrate da Boko Haram sono state scoperte dall'esercito nigeriano gettate nei pozzi insieme ad altri cadaveri, al momento della liberazione del villaggio di Bama: lo affermano diversi media nigeriani e internazionali, che ipotizzano si tratti di donne rapite e rese spose-schiave dai terroristi islamici. Le donne sarebbero state uccise dai Boko Haram, per non farle cadere in mani "infedeli", prima del loro ritiro dal villaggio.
domenica 22 febbraio 2015
NIGERIA, l'esercito si riprende la città di Baga, Boko Haram in fuga
ABUYA, 22 febbraio - L’esercito nigeriano ha ripreso la città nord-orientale di Baga, tenuta da militanti di Boko Haram dal 3 gennaio.
In un tewwet dal suo account ufficiale, l'esercito ha detto che le operazioni di rastrellamento continuavano.
Ha inoltre affermato in una dichiarazione separata che aveva ucciso molti militanti di Boko Haram.
Boko Haram, quando aveva conquistato Baga e la vicina Doron Baga, aveva causato fino a 2.000 morti.I residenti erano stati lasciati in gran parte indifesi dai militari che se ne erano andati quando i jihadisti avevano attaccato le città.
Questa volta, l'esercito sostiene che i militanti sono fuggiti, alcuni annegando nel lago Chad mentre cercavano di sfuggire al bombardamento aereo.
Ha aggiunto che 1.000 mine erano state gettate a Baga, e che i soldati hanno dovuto disinnescarle prima di entrare.
domenica 25 gennaio 2015
NIGERIA, Boko Haram attacca Maidiguri, capitale dello stato di Borno
| La città di Maidiguri sotto attacco |
ABUJA - Combattenti del gruppo militante islamico Boko Haram hanno lanciato un attacco alla città chiave di Maiduguri, nel nord-est della Nigeria. Aspri combattimenti sono segnalati in periferia. L'esercito sta portando avanti attacchi aerei ed è stato imposto il coprifuoco. Maiduguri è la residenza di decine di migliaia di persone fuggite agli attacchi di Boko Haram ed è stato visitato proprio ieri dal presidente Goodluck Jonathan. Oggi, il segretario di Stato americano John Kerry è atteso a Lagos Domenica.
Un altro attacco di Boko Haram è stato segnalato a Monguno, a nord di Maiduguri.. I residenti ddella capitale dello stato di Borno, dicono di essere stati svegliati da forti esplosioni e spari. L'attacco sembra aver aver iniziato nel distretto di Njimtilo, ai margini della città. Una residente, Rachel Adamu, ha detto a Reuters: "Pregate per noi, siamo in pericolo”. Un residente della zona di Moronti, Buba Kyari, ha detto Agence France-Presse: “Stanno volando proiettili ovunque Tutti sentiamo suoni di armi ed esplosioni. Una granata ha colpito e ucciso una persona del mio quartiere che fuggiva”.
L’esercito sta effettuando attacchi aerei coordinati con attacchi di terra contro i ribelli. Fonti della sicurezza hanno detto che i militari non vengono sopraffatti, ma che le case sono date alle fiamme.
Intanto si è appreso che le 192 persone liberate da Boko Haram non sono le ragazze rapite mesi fa, ma la popolazione (donne e bambini) di un villaggio assaltato da qualche giorno.
sabato 24 gennaio 2015
NIGERIA, Boko Haram distrugge un altro villaggio, 15 morti
ABUJA - Nuovo massacro a opera di Boko Haram ai danni di un villaggio del nord-est della Nigeria. Secondo i media locali, i fondamentalisti islamici hanno attaccato Kambari, dove hanno ucciso 15 persone incendiando le case. Il clima nel Paese è teso anche per l'avvio da parte del contestato presidente Goodluck Jonathan della sua campagna elettorale in vista delle presidenziali. Domenica è atteso il segretario di Stato americano, John Kerry.
domenica 18 gennaio 2015
CAMERUN, 80 persone (50 bambini) sequestrate da Boko Haram
YAOUNDE’ - Un'ottantina di persone, tra cui 50 bambini tra i 10 e i 15 anni, sono stati presi in ostaggio in Camerun in un attacco, nel villaggio di Mabass nel nord, di cui si sospetta Boko Haram. Lo riferisce il sito itv news. Si tratta del più grande sequestro di persone mai effettuato nel paese, ha riferito il ministro dell'informazione camerunese, Issa Tchiroma Bakary, confermando che gran parte dei rapiti sono bambini. Nell'attacco in Camerun, avvenuto nel villaggio di Mabass, sono state distrutte 80 case. Gli attacchi di oggi in Nigeria (dove oggi un kamikaze ha fatto 4 morti) e Camerun mostrano la crescente minaccia rappresentata nella regione da Boko Haram.
Mabass si trova a circa 20 km dal distretto di Mokolo, nel Dipartimento di Mayo-Tsanaga nella regione dell'Estremo Nord.
giovedì 18 dicembre 2014
NIGERIA, Boko Haram ammazza 33 abitanti di un villaggio e ne rapisce 100
| Militanti di Boko Haram |
MAIDUGURI (Nigeria) - Membri del gruppo islamico Boko Haram hanno ucciso 33 persone in un attacco ad un remoto villaggio nella Nigeria nordorientale, Bintiri, e rapito decine di abitanti, tra cui donne e bambini. Lo riferiscono testimoni e autorità, precisando che l'attacco è avvenuto domenica. Gli ostaggi potrebbero essere un centinaio. La notizia dell'attacco è giunta 4 giorni dopo quando i sopravvissuti hanno raggiunto la città di Maiduguri, a causa della quasi totale assenza di rete mobile e della situazione di dissesto in cui versa la rete stradale nella zona.
Un sopravvissuto alla strage ha detto che dopo l'attacco, è tornato al villaggio di Bintiri e ha contribuito a seppellire i 33 corpi.
Etichette:
boko haram,
maidiguri,
nigeria,
villaggio
venerdì 12 dicembre 2014
NIGERIA, i massacri di Boko Haram: 30 morti per due bombe al mercato di Jos
ABUJA - Due bombe ucciso almeno 30 persone in una zona trafficata della città nigeriana di Jos. Le due bombe sono esplose in rapida successione in un mercato vicino al luogo dove era avvenuto un altro grave attentato a maggio. Jos ha una popolazione mista di musulmani e cristiani, e negli ultimi anni i militanti di Boko Haram hanno attaccato chiese e moschee. Il gruppo ha ucciso più di 2.000 persone quest'anno. Nessun gruppo ha detto cdi aver effettuato gli ultimi attentati.
Le esplosioni sono avvenute nel quartiere commerciale di Jos, vicino alla stazione degli autobus. La prima esplosione ha avuto luogo presso uno stand di cibo all'aperto. La seconda ha colpito direttamente il mercato. Separatamente, la polizia di seconda città più grande della Nigeria, ha arrestato una ragazza di 13 anni, che indossava una cintura esplosiva.
Mercoledì scorso, almeno quattro persone sono state uccise e sette ferite in attacchi da parte di due donne kamikaze a Kano. Il mese scorso, più di 100 persone sono morte in un attacco durante le preghiere in una delle più grandi moschee della città.
Militanti di Boko Haram sono sospettati di essere dietro gli attacchi. Il gruppo ha conquistato diverse città e villaggi nel nord-est del paese, dichiarando l'area sotto il suo controllo per diventare un califfato. Migliaia di persone sono morte e più di un milione sono state costrette a fuggire dalle loro case in cinque anni insurrezione del gruppo.
mercoledì 3 dicembre 2014
BOKO HARAM, attacco a Damaturu, in Nigeria: 150 morti
ABUJA - Oltre 150 persone sono state uccise nell'attacco di lunedì scorso alla città di Damaturu, capoluogo dello stato di Yobe nel nord-est della Nigeria, attribuito ai jihadisti di Boko Haram. Lo riferiscono fonti mediche e di polizia in base a un bilancio aggiornato dell'ennesima strage. Tra le vittime si contano anche sei soldati e almeno 38 poliziotti. I terroristi hanno tentato di invadere la città ed hanno dato vita a uno scontro a fuoco violentissimo con le forze di sicurezza. L'assalto alla città è iniziato lunedì poco dopo 05:00 ora locale (06:00 in Italia). Spari e esplosioni si sono succeduti e una base della polizia antisommossa è stata increndiata. L'università statale è finits sotto attacco. Nella vicina città di Maiduguri, capitale dello stato di Borno, due esplosioni hanno devastato un mercato affollato, causando decine di morti, soprattutto donne Tra i 115 cadaveri portati all'obitorio subito dopo l'attacco, c'erano anche i corpi di due medici, di un dipendente del Politecnico federale dello Stato di Yobe, di cui Damaturu è capitale, e dei suoi due bambini. Secondo fonti mediche ci sono stati morti anche tra gli aggressori. Secondo il responsabile dei soccorsi, nell'attacco sono rimaste inoltre ferite 78 persone e, di queste, 53 hanno lasciato l'ospedale dopo essere state medicate. Alcuni miliziani che combattono contro i Boko Haram hanno riferito che negli scontri di lunedì sono stati uccisi "oltre 40 terroristi".
venerdì 28 novembre 2014
YOLA (Nigeria), bomba alla stazione di autobus firmata Boko Haram, 40 morti
ABUJA - Nuova strage nel nord est della Nigeria. Una bomba è esplosa in una stazione di autobus nella città di Yola, uccidendo almeno 40 persone. Lo riferiscono testimoni e personale di sicurezza, come riporta Al Jazira. Tra le vittime, 5 soldati. Non c'è stata rivendicazione, ma l'area è stata ripetutamente bersaglio dei jihadisti di Boko Haram.
sabato 1 novembre 2014
NIGERIA, le 219 studentesse rapite “sono state date in moglie ai loro sequestratori e studiano il Corano"
LAGOS - Le 219 studentesse di una scuola cattolica rapite lo scorso aprile nel nord della Nigeria sono state date in moglie ai loro sequestratori, i miliziani di Boko Haram. Non solo: convertite all'Islam, "hanno gia' imparato due capitoli" del Corano. E' quanto sostiene Abubakar Shekau, il leader del sanguinario gruppo islamista. Nei giorni scorsi, il governo nigeriano aveva sostenuto di aver siglato con il gruppo un accordo per il cessate il fuoco e che gli islamisti erano pronti a rilasciare la ragazze, per la cui liberazione si e' mobilitato il mondo intero.
domenica 14 settembre 2014
BOKO HARAM assalta mercato in Nigeria. Raffiche di mitra, molti morti
LAGOS - I terroristi di Boko Haram hanno attaccato un mercato nei pressi della città di Maiduguri, nel nord-est della Nigeria, una delle roccaforti degli estremisti islamici. Secondo testimoni, una cinquantina di terroristi hanno fatto irruzione nel mercato del villaggio di Ngom a bordo di motociclette e hanno poi aperto il fuoco. Non si sa ancora quante siano le vittime.
domenica 24 agosto 2014
BOKO HARAM fonda un “califfato islamico” a Gwoza, nel nord est della Nigeria
LAGOS - Il leader dell'organizzazione fondamentalista islamica Boko Haram, Abubakar Shekau, ha dichiarato di aver creato un "califfato islamico" a Gwoza, città del nord-est della Nigeria nello stato di Borno. In un video di 52 minuti Shekau afferma che "Allah ci ha dato la vittoria a Gwoza" che "fa parte del califfato islamico". I terroristi islamici di Boko Haram avevano conquistato pochi giorni fa Gwoza, situata non lontano dal confine con il Camerun, provocando la fuga di più di 11.000 persone. I vescovi nigeriani avevano denunciato di recente il cambiamento di strategia della setta fondamentalista che non si limita più a compiere attentati ma dimostra e dichiara di voler controllare spazi sempre più vasti del territorio nigeriano.
mercoledì 16 luglio 2014
Cittadino tedesco rapito da Boko Haram in Nigeria
domenica 29 giugno 2014
Nigeria, i Boko Haram assaltano tre chiese, decine di morti
ABUJA - Presunti membri del gruppo integralista islamico nigeriano Boko Haram hanno attaccato alcune chiese vicino a Shibok, la città del nord-est della Nigeria dove più di 200 liceali sono state sequestrate a metà aprile. Testimoni hanno parlato di assalti con bombe a mano e armi da fuoco e di "decine di fedeli uccisi". "Mi hanno detto che i fedeli uccisi nelle chiese attaccate sono decine. Uomini, donne e bambini". Lo ha riferito al telefono un abitante di Shibok. Le autorità locali parlano di "tre chiese bruciate fino alle fondamenta".
Etichette:
assalto chiese,
boko haram,
chiese,
shibok
martedì 24 giugno 2014
Nigeria: Boko Harm ha rapito 60 ragazze e 31 ragazzi
ABUJA - Ancora un sequestro di massa in Nigeria a opera degli estremisti anti-occidentali Boko Haram. La setta ha rapito 60 ragazze e 31 ragazzi nel nord-est del Paese. Lo riferiscono i media internazionali. Ad aprile erano state prese in ostaggio 223 studentesse liceali dalla scuola di Chibok, nello Stato di Borno.
L'attacco si sarebbe verificato sabato nel villaggio di Kummabza, 150 chilometri dalla capitale dello Stato del Borno, Maidaguri. Secondo l'agenzia France Presse negli attacchi sarebbero state uccise 30 persone. Ci sarebbero anche bambini tra le persone rapite. Lo riferiscono funzionari locali, specificando che "più di 60 donne sposate, ragazze, bambini e ragazzi sono stati presi dai terroristi"
martedì 27 maggio 2014
Nigeria, Boko Harm assalta una caserma, 24 morti
ABUJA (Nigeria) - Almeno 24 persone sono state uccise dai militanti di Boko Haram che hanno attaccato una base militare nigeriana nella città di Buni Yadi. Il gruppo terroristico è dietro il sequestro di oltre 200 ragazze di una scuola in Nigeria. Questo accade il giorno dopo che le autorità nigeriane hanno detto di aver scoperto dove sono le ragazze.
mercoledì 14 maggio 2014
Nigeria, reagiscono gli abitanti di tre villaggi e uccidono 200 Boko Haram
ABUJA - Gli abitanti di tre villaggi nel nord della Nigeria hanno respinto un attacco di presunti combattenti islamici Boko Haram. Circa 200 militanti sono stati uccisi durante i combattimenti avvenuti nel distretto di Kala-Balge nello stato di Borno, ha detto.
Un testimone ha detto che i residenti avevano formato un gruppo di vigilantes. Un funzionario della sicurezza ha detto che i vigilantes a Kala-Balge, vicino al lago Ciad, erano prontia reagire dopo aver appreso di un imminente attacco di Boko Haram. Il testimone oculare ha detto che la zona era disseminata di corpi dopo i combattimenti. I residenti inoltre hanno sequestrato tre auto e un veicolo militare dal attaccanti, ha detto.
L'area che è stata attaccata dai militanti non è lontana dal luogo di un massacro al mercato nella città di Gamboru Ngala 10 giorni fa, quando più di 300 persone sono state uccise da uomini armati.
Martedì scorso, il governo della Nigeria ha detto che era pronto a negoziare con Boko Haram dopo il rapimento di più di 200 ragazze da un collegio nello stato di Borno un mese fa. Il loro rapimento ha provocato indignazione internazionale, e squadre straniere di esperti sono nel paese per assistere le forze di sicurezza nella ricerca.
Etichette:
boko haram,
kala-balge,
nigeria,
vigilantes
lunedì 12 maggio 2014
Boko Haram propone uno scambio tra prigionieri e studentesse rapite ("che si sono convertite all'islam")
| Le ragazze rapite, con il velo islamico, come appaiono nel video dei rapitori distribuito oggi |
| Alcune delle ragazze sfuggite ai rapitori |
LAGOS - Boko Haram dice che le oltre 200 studentesse nigeriane rapite e tenute prigioniere si sono convertiti all'Islam e saranno liberati soltanto in uno scambio di prigionieri. Lo ha annunciato il leader del gruppo in un video reso noto questa mattina.
Il governatore dello stato di Borno ha detto di avere informazioni sulla sorte delle ragazze. Kashim Shettima ha passato ai militari le segnalazioni di avvistamenti delle ragazze per una verifica. Ha aggiunto cdi non ritenere che le ragazzesiano stato portate in Ciad o in Camerun.
venerdì 9 maggio 2014
Specialisti americani alla ricerca delle 220 studentesse rapite in Nigeria
| LAGOS - Una manifestazione di donne a favore delle ragazze rapite |
Nei giorni scorsi le autorità americane avevano assicurato al governo nigeriano sostegno logistico e di intelligence per ritrovare le studentesse rapite da Boko Haram a metà aprile.
Anche la task force di esperti britannica è arrivata in Nigeria per "collaborare all'inchiesta sul rapimento delle studentesse rapite". Lo ha annunciato su Twitter il ministro degli Esteri britannico, William Hague.
Intanto il segretario generale delle Nazioni Unite si è detto "profondamente preoccupato" per la sorte delle ragazze e ha condiviso "l'angoscia dei familiari delle ragazze e del popolo nigeriano in questo momento traumatico".
Ban Ki-moon, si legge in una nota diffusa dal suo portavoce, ha ribadito che "colpire i bambini e le scuole è contro il diritto internazionale e non può essere giustificato in nessuna cirostanza".
Il segretario generale sta seguendo da vicino la situazione e ha assicurato l'impegno continuo delle Nazioni Unite nel sostenere gli sforzi che la Nigeria porta avanti per far fronte alle sfide interne. Il Segretario Generale ricorda alla parti coinvolte che i diritti umani e il diritto umanitario internazionale devono essere pienamente rispettati.
Iscriviti a:
Post (Atom)





