venerdì 2 marzo 2012

Branco di cani aggredisce e uccide anziano alla periferia di Milano: l’uomo è gravissimo


MILANO - Un uomo di 74 anni è stato aggredito da un branco di cani, di grossa taglia, mentre attraversava un campo alla periferia di Milano. L'anziano è morto dopo il ricovero in ospedale. Il 74enne è stato morso da sei o sette randagi alle braccia, alle gambe e al volto. Inutili i soccorsi. 
L'episodio si è verificato verso le 17.40 fra i campi in via Martirano, nel quartiere di Baggio. L'anziano morso dai cani ha urlato e alcuni passanti, che si sono accorti di quanto stava succedendo, sono intervenuti riuscendo ad allontanare con non poche difficoltà i cani e a prestargli i primi soccorsi. Sul posto è dovuta intervenire l'eliambulanza che ha trasportato il ferito all'ospedale San Raffaele, dove è deceduto.
Secondo quanto si è appreso, i cani vivono liberi fra i campi in un'area alla periferia della città. Non sono mancate le proteste fra chi ha assistito alla scena. La polizia locale ha fatto giungere sul posto una squadra di accalappiacani.

Al via domani la maxiudienza dell’incidente probatorio per il naufragio della Concordia. Attese 500 persone tra familiari delle vittime, avvocati e consulenti


Il Teatro Moderno di Grosseto

GROSSETO - Grosseto si prepara all'appuntamento di domani quando prendera' il via la maxi udienza dell'incidente probatorio. Il primo atto del processo per il naufragio della nave Costa Concordia, avvenuto il 13 gennaio all'isola del Giglio. In prefettura si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli. Attese oltre 500 persone tra famigliari delle vittime, passeggeri, avvocati e consulenti.
  L'appuntamento e' per domani mattina al Teatro Moderno dove dalle 9.30 inizierà l'identificazione delle parti ammesse a partecipare all'udienza. Previsti rigidi controlli, anche per evitare che siano introdotti all'interno apparecchi elettronici per fotografie e registrazioni audio-video. Gli alberghi della città sono al completo, dalle prime ore di domani il traffico nella zona verra' deviato. Giornalisti di tutto il mondo stanno arrivando in citta' ma, per loro, visto che l'udienza si svolgera' a porte chiuse, sara' 'riservata' una parte di piazza Tripoli, mentre per i cittadini verranno organizzati dei percorsi transennati. Non e' prevista la presenza del principale indagato, l'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino.

Lucio è tornato a casa


BOLOGNA - Lucio Dalla è tornato a casa nella 'sua' Bologna. Il feretro del cantautore, è giunto nella centralissima Via D'Azeglio, alle 18.15. 
Una folla di 200 persone era ad attendere la salma, attesa che diventa commozione quando il carro funebre entra nella strada dopo aver attraversato Piazza Maggiore, il cuore della città. 
Si ferma al civico numero 15, sotto l'abitazione del cantautore: spontaneo parte l'applauso della gente al grido di 'Lucio, Lucio'.  
Bologna abbraccia uno dei suoi figli prediletti: da 24 ore, ininterrottamente, le note delle sue canzoni accompagnano chi passeggia per via D’Azeglio.  
Prima dell'arrivo della salma, Gaetano Curreri, voce del gruppo Stadio, era giunto sul posto per poi salire nell'appartamento di Lucio Dalla.
Da domani, in piazza Maggiore, risuoneranno le canzoni di Lucio Dalla e domenica, giorno del funerale, a Bologna sarà lutto cittadino. Lo ha annunciato il sindaco di Bologna Virginio Merola.

Borsa, chiusura positiva

MILANO - Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita dello 0,43% a 16.902 punti.

Spread, l'Italia sorpassa la Spagna: 308 a 309

MILANO - L'Italia sorpassa, seppure di poco, la Spagna nei differenziali di rendimento tra i rispettivi decennali e gli analoghi titoli tedeschi. Lo spread Btp/Bund si attesta a 308,2 punti, contro 309,2 punti del bonos di Madrid sul decennale tedesco. La forbice tra i due spread a gennaio aveva superato i 150 punti, con quello italiano oltre quota 500 e quello spagnolo intorno a 350 punti.

Margherita Boniver, inviato del ministero degli Esteri in Mauritania: “Riusciremo a far liberare Maria Sandra Mariani e Rossella Urru”


CASABLANCA - Per Rossella Urru e Maria Sandra Mariani l'Italia ''è impegnata con tutte le istituzioni fino allo spasimo'' e anche questa volta riuscirà, ''come ha sempre fatto, ad ottenere la liberazione dei suoi ostaggi'': lo ha dichiarato Margherita Boniver, inviato speciale del ministero degli Esteri per le emergenze umanitarie, parlando con i giornalisti al ritorno da una missione diplomatica in Mauritania.

Maria Sandra Mariani
Maria Sandra Mariani, 54 anni, fiorentina, era stata rapita in Algeria il 2 febbraio 2011 mentre stava ompiendo un’escursione nel deserto nel sud dell’Algeria al confine con il Mali . Si trova ancora nelle mani dei suoi sequestratori, che si sono descritti come “Al Qaida nel Maghreb islamico” e hanno diffuso un video in cui la stessa donna italiana dice di essere “nelle mani del battaglione Tareq Ben Zayad, che è guidato da Abdul hamid Abu Zayd”. Oggi si ritiene che Maria Grazia Mariani sia nel Mali.

Rossella Urru
Ieri si è celebrato il “blogging day” per chiedere la liberazione di Rossella Urru, la cooperante di Samugheo, rapita quasi quattro mesi fa anche lei in Algeria insieme a due colleghi spagnoli. Un urlo, una necessità. Rossella, 29 anni, è stata rapita da un commando la notte tra il 22 e il 23 ottobre scorso nel sud-est dell’Algeria. Lì si occupava di rifornimenti alimentari per il campo profughi Saharawi di Rabuni pieno all’inverosimile di donne e bambini allo stremo. Le ultime notizie risalgono a dicembre quando un gruppo dissidente dell’Aqmi (Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya) ha rivendicato il rapimento. Da allora più nulla. Silenzio.

Ore 14.30: Piazza Affari vira in negativo



MILANO Piazza Affari ha girato in negativo, al pari delle altre borse europee, dopo che la Spagna ha annunciato che scriverà il suo budget 2012 sulla base di un target deficit/pil del 5,8% più ampio di quello indicato dall'Ue.
Intorno alle 14.30 l'indice FTSE Mib perde lo 0,13%, l'Allshare lo 0,12%. Lo spread è a 316 punti.

L’Alta Corte di Kochi rinvia la decisione sulla giurisdizione del caso dei due marò italiani. Il ministro Di Paola: “Dall’India ci aspettiamo rispetto”


ROMA - L’Alta Corte di Kochi ha rinviato a martedì prossimo, 6 marzo, il dibattito sul ricorso presentato dallo Stato italiano sulla giurisdizione nel caso dei due marò italiani accusati dell’uccisione di due pescatori indiani. Sulla questione è intervenuto il ministro della Difesa, Gianpaolo Di Paola, durante la cerimonia per il cambio al vertice della Marina militare. “Garantiamo l’impegno totale del Governo per risolvere quanto prima questa complessa vicenda – ha detto il Ministro – non li lasceremo soli, di questo potete stare sicuri”. “Abbiamo tanto rispetto per l’India – ha aggiunto – e per il popolo indiano, ma uguale rispetto ci aspettiamo per l’Italia, per la legalità e per il diritto internazionale”.

La salma di Lucio Dalla partita a mezzogiorno da Losanna. I funerali domenica all 14.30 nella basilica di San Petronio, in Piazza Maggiore a Bologna


La bara di Dalla esce dalla cappella di Losanna

LOSANNA - La salma di Lucio Dalla ha lasciato la camera mortuaria della cappella Saint-Roch di Losanna poco prima di mezzogiorno, ed è partita alla volta di Bologna. Alle 8.30 di questa mattina era giunto un carro funebre proveniente da Bologna, fatto entrare all'interno del garage della 'maison funerairè.
Attorno al feretro c'erano amici e collaboratori, i quali hanno vegliato nella notte a Losanna la salma dell'artista, stroncato da un infarto. Il cantante Ron è stato visto uscire, a bordo di un'automobile con targa italiana, poco prima delle 11, dal garage della cappella.
 La partenza della salma è stata salutata con baci e lanci di fiori da parte di fans e giornalisti presenti al'entrata della cappella.
Nel frattempo, emergono particolari su come si è appreso della morte dell'artista. «Abbiamo una ricostruzione non precisissima di quanto accaduto stamattina. Quello che è certo è che il primo a trovare Lucio a terra è stato Marco Alemanno, suo corista e collaboratore, che era in una stanza comunicante». È il racconto di Eugenio D'Andrea, avvocato di Dalla. «Sentendo un rumore - racconta D'Andrea - il ragazzo si è avvicinato, accorgendosi che Dalla era caduto a terra. Ha provato a soccorrerlo ed a chiedere aiuto ma, quando gli è stato fatto il massaggio cardiaco, era già troppo tardi».
Piazza Maggiore e la basilica di San Petronio a ologna


Il funerale di Lucio Dalla si svolgera' domenica, nel giorno del suo compleanno, nella basilica di San Petronio di Piazza Maggiore a Bologna, alle 14.30. La camera ardente sara' allestita domani, dalle 9.30, nel cortile d'onore di Palazzo d'Accursio, il palazzo comunale che si affaccia sempre su piazza Maggiore.

Un convoglio della Croce Rossa ha potuto entrare a Homs, città martire della Siria


Case fantasma imbiancate di neve a Homs

DAMASCO - Un convoglio della Croce Rossa è arrivato nella città siriana di Homs ed è destinato a consegnare rifornimenti al quartiere di Baba Amr dopo un mese d'assedio.
La Croce Rossa e Mezzaluna Rossa siriana hanno organizzato un convoglio di sette camion di aiuti e sono anche in programma evacuazione di feriti.
La zona ha subìto pesanti bombardamenti da parte delle forze governative in queste ultime settimane.
L’esercito ribelle siriano (FSA) ha detto che stava lasciando il territorio in un "ritiro tattico».
Delle 100.000 persone che normalmente vivono in Baba Amr solo poche migliaia rimangono, con la FSA che ha spiegato di essersi ritirata per salvare chi rimane ancora lì da una vera e propria aggressione. 
Sta nevicando pesantemente a Homs, e il viaggio del convoglio che trasporta cibo, medicine, coperte, latte per neonati e altre attrezzature procede in modo assai lento.
Nel frattempo, il Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha detto di aver ricevuto segnalazioni di "una serie particolarmente raccapricciante di esecuzioni sommarie" a Homs.
Inoltre  oggi il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto che la Francia sta per chiudere la sua ambasciata a Damasco  in segno di protesta contro la repressione "scandalosa" dal regime del presidente Bashar al-Assad.
Il Primo Ministro britannico David Cameron ha avvertito il governo "criminale" siriano che ci sarà "una resa dei conti per questo regime terribile".
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Venticinque Paesi Ue hanno firmato il patto di bilancio


BRUXELLES - Venticinque paesi dell'Unione europea,tutti ad esclusione di Regno Unito e Repubblica Ceca, hanno firmato questa mattina a Bruxelles il "fiscal compact", il patto di bilancio che prevede regole piu' stringenti per i conti pubblici fortemente voluto dalla Germania e dai paesi piu' virtuosi.
"Gli effetti saranno profondi e di lunga durata", ha commentato il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy. Per l'Italia, ha apposto la sua firma il premier Mario Monti.
Dopo la firma, i lavori del Consiglio europeo proseguiranno per arrivare a conclusione a fine mattinata. In particolare, i 27 hanno affrontato la situazione in Siria, dopo la decisione di lunedi' scorso su una nuova tornata di sanzioni contro il regime di Assad.  La Ue preparera' ''ulteriori misure restrittive mirate contro il regime'' siriano. E' l'impegno assunto dai leader della Ue. La politica delle sanzioni proseguirà ''fino a quando continueranno le violenze e gli abusi dei diritti umani'', assicurano i 27.

Si consegnano ai Cc i due scippatori della donna di Frattamaggiore finiti in un video su You Tube


La donna aggredita da uno dei due scippatori si difende. Il video è finito su You Tube con una taglia offerta dal figlio

NAPOLI - Sono stati fermati gli autori del violento scippo a una signora di Frattamaggiore (Napoli) il cui video è stato pubblicato su Youtube dal figlio della vittima, con la promessa di una taglia da duemila euro a chiunque avrebbe dato indicazioni sui nomi dei malviventi. Si tratta di due giovani di 21 e 20 anni, Angelo De Rosa, già noto alle forze dell'ordine, e Raffaele De Rosa, 20 anni, incensurato. I due si sono consegnati ai carabinieri.
I due, senza armi e a volto scoperto, avevano avvicinato la casalinga, 54 anni, per scipparla ingaggiando con la donna una violenta colluttazione per portarle via la borsa: una telecamera di sorveglianza aveva ripreso tutta la scena. Dopo la rapina erano fuggiti a bordo della Citroen nera, di proprietà del padre 48enne di Angelo De Rosa. La vittima aveva tentato di reagire, prendendo addirittura a calci la vettura.

Ai carabinieri i due giovani hanno detto di avere buttato la borsa con l'intero contenuto perché non c'era niente che interessasse (c'erano qualche spicciolo, effetti personali e assegni).

I rapinatori, riconosciuti dalla vittima, sono stati chiusi nel carcere di Poggioreale.

Terremoto di magnitudo 3.6 nel Cuneese


CUNEO - Un terremoto con epicentro in territorio francese, a 15 km dal confine italiano, è stato avvertito stamattina dalla popolazione in provincia di Cuneo. Le località italiane più vicine all'epicentro sono Argentera e Acceglio. La Protezione Civile fa sapere che non risultano danni a persone o cose. L'evento sismico è stato registrato alle ore 8.15 con magnitudo di 3.6 della scala Richter ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'Ingv nel distretto sismico Alpi Cozie.

TURISMO: dieci posti al mondo che varrebbe la pena di visitare e che invece appaiono trascurati per posizione geografica, caso o "concorrenza"


Abigail Blasi, travel writer per l’autorevole casa editrice internazionale Lonely Planet, ha pubblicato la lista dei 10 posti che rimangono costantemente al di fuori degli itinerari più battuti dal turismo mondiale, nonostante le meraviglie che avrebbero da offrire, trascurati per la posizione geografica, il semplice caso o la presenza di località vicine di maggior richiamo. 


1. Trieste, Italia

Perché questa atipica città italiana non si trova in testa a una classifica di luoghi da non perdere? Trieste è un melting pot culturale che si estende su una lingua di terra che si affaccia sul mare, a ridosso della Slovenia. Fu il porto principale dell'Impero Austro-ungarico e tuttora conserva un'aura affascinante del passato. James Joyce, che risedette in questa città, cominciò a scrivere l'Ulisse proprio qui e non a Dublino. Trieste è una città che trabocca della magnificenza asburgica, dai caffé viennesi, alla cucina mitteleuropea, al suo ampio lungomare in stile neoclassico.


2. Arras, Francia

Con le sue due piazze fiammingo-spagnole, fiancheggiate da 155 casette che sembrano fatte di pan di zenzero, Arras è una vera sorpresa in un angolo spesso dimenticato della Francia settentrionale. Varrebbe la pena pianificare una tappa di un giorno in questa città, per poterne ammirare l'impronta architettonica del XVII e XVIII secolo, per salire sulla sua elegante torre civica da cui godere del panorama e per girovagare tra gli straordinari cunicoli sotterranei della città, lunghi ben 22 km, utilizzati dai soldati durante la prima guerra mondiale.


3. Gujarat, India

Lo stato del Gujarat nell'India nord-occidentale non compare negli itinerari di molti viaggiatori, ma senza dubbio merita di essere esplorato. Oltre ad un'accoglienza cordiale, sperimenterai un fascino fuori dal comune: l'isola di Diu, dall'atmosfera rilassata ed ex colonia portoghese; la città di Bhuj, con un suggestivo palazzo in rovina e i vicini villaggi artigianali; le surreali paludi salmastre di Little Rann of Kutchn (foto), popolate da fenicotteri e khur (asini selvatici indiani).


4. Chóngqìng, Cina

Spesso trascurata a vantaggio del vicino Sichuan, la città di Chóngqìng, caratteristica per la sua posizione maestosa sul Fiume Azzurro ed il cibo tanto speziato da togliere il fiato, merita maggiore attenzione. Il paesaggio urbano futuristico tipico della Cina moderna contrasta con la confusione delle vecchie barche attraccate al molo e con l'esercito chiassoso di facchini che appendono le merci su robuste aste di bambù, trasportando qualsiasi cosa sulle colline scoscese della città.


5. Aberdeen, Scozia

La cittadina granitica di Aberdeen è sede di una grandiosa università fondata nel XV secolo presso la King's Chapel; è fronteggiata da una lunga spiaggia sabbiosa ed ospita il pittoresco villaggio di pescatori di Footdee. Spingendosi oltre questa cittadina austera e splendente, puoi prendere un treno che ti conduce in un viaggio da sogno lungo la costa per andare a vedere il castello di Dunnottar, il maestoso rudere a picco sul mare dove Franco Zeffirelli girò Amleto.


6. Utrecht, Paesi Bassi

Forse è il richiamo di Amsterdam che spinge la gente a dimenticarsi di Utrecht. Qualunque sia la ragione, questa graziosa città è stranamente poco visitata. La città vecchia è circondata da un canale medievale, su cui si possono fare gite in battello per visitare gli animati pontili della città. Costruiti per collegare il canale alle imponenti case di Utrecht, questi spazi unici oggi pullulano di caffé, negozi, ristoranti e bar.


7. Meknès, Marocco

Tutti conoscono Marrakesh e Fès, ma chi trova il tempo per far tappa nella meno nota Meknès? In misura minore rispetto alle sorelle più famose, quest'antica città imperiale è caratterizzata da un'atmosfera dimessa e rilassata, ma anche da una ricchezza architettonica e culturale che comprende 45 km di mura, circa 50 palazzi e le rovine romane di Volubilis sulla sommità dell'altipiano nelle vicinanze.


8. Helsinki, Finlandia

La piccola capitale finlandese, la città più a nord dell'Europa continentale, si affaccia sullo scintillante Mar Baltico e molti dei suoi più importanti luoghi turistici si trovano sulle isole, come la fortezza del XVIII secolo di Suomenlinna. Questa capitale modesta ma carismatica conserva splendidi palazzi art nouveau e ristoranti anni '30 ed è incredibilmente pulita, ordinata e ben organizzata. Si anima quando il sole splende - e quasi tutta la notte da giugno ad agosto.


9. Jerez de la Frontera, Spagna

Non fa quasi mai freddo, ed è sempre il momento giusto per abbronzarsi e fare vita di mare, in questa deliziosa e poco visitata città andalusa, nota soprattutto per la produzione di sherry. Non mancano le chiese eleganti, c'è un'imponente cittadella e svariate bodega nelle quali gustare le delizie della produzione locale. Il flamenco è uno dei miti locali: se cerchi un posto in Spagna per ammirare quest'arte, beh, lo hai trovato.


10. Takayama, Giappone

Sarà la gente del posto a consigliarti di esplorare il lato meno noto dell'isola di Honshu, affinché tu possa conoscere l'atmosfera del vecchio Giappone. Ti accorgerai così dell'esistenza di Takayama, una cittadina ricca di mercati animati, locali per il sakè e templi sulle colline. Nelle vicinanze si trova il villaggio storico di Shirakawa-go, famoso per le sue case dai tetti di paglia fortemente spioventi e una campagna che ricorda gli antichi dipinti giapponesi.

Arriva a Bologna la salma di Lucio Dalla. Camera ardente nel cortile d’onore del Comune


L'ultimo concerto di Dalla l'altra sera a Montreux

BOLOGNA - Un gruppo di amici e collaboratori di Lucio Dalla hanno vegliato nella notte a Losanna la salma dell'artista, che torna in Italia in queste ore. Sarà allestita sabato nel Cortile d'onore del Comune di Bologna la camera ardente per consentire ai cittadini e ai tanti fan dell'artista di rendergli omaggio. I funerali potrebbero svolgersi nella giornata di domenica, giornata in cui Dalla avrebbe compiuto 69 anni. 
Solo quando la salma arriverà in Italia si sapranno con esattezza i tempi per il funerale e se saranno in forma privata o pubblica.
L'avvocato di Dalla D'Andrea spiega che “non risulta alcun testamento al momento, ma solo cose dette a voce, nessuna volontà scritta. Salvo diverse disposizioni testamentarie scritte, Lucio sarà sepolto a Bologna, la sua città".
Dalla e Carone durante la loro esibizione a Sanremo
L'ultima apparizione in Italia di Lucio Dalla risale al recente Festival di Sanremo, quando ha accompagnato Pierdavide Carone sulle note di "Nanì". Il cantautore di "Amici" ha ricordato il mentore su Facebook: "Sono convinto che ora ci sta guardando e si diverte da morire assieme agli altri coinquilini del Paradiso, sicuramente ci starà sfottendo per le reazioni di ognuno di noi, ha passato una vita intera ad osservare le reazioni della gente alle cose della vita (belle e meno belle), la sua musica è testimone di ciò che scrivo... Della sua famiglia non anagrafica io ero l'ultimo nascituro e della sua arte ne rappresento il canto del cigno, e la consapevolezza che deriva da questo smuove in me le emozioni più agli antipodi che si possa immaginare... Mi gratifica ma al contempo mi fa sentire così solo oggi... Quanto e' speciale un uomo che a 68 anni si mette a servizio di un giovane? Non sempre dietro un grande artista si cela un grande essere umano, questo è quello che dissi quando fui ospite del suo concerto a Bologna, l'ho ridetto durante il festival e lo ridico ancora più forte oggi, perché è quello che mi ha lasciato Lucio Dalla e se potrò rivivere metà della sua grandezza allora anch'io riuscirò ad essere una persona migliore. Arrivederci Lucio".

Giovane tedesca sgozzata sulla porta di casa nell’Avellinese: caccia al killer


La villetta davanti alla quale è avvenuto il delitto

AVELLINO - E' caccia all'assassino di Claire Martin, la 31enne tedesca uccisa a coltellate alla gola a Carpignano, frazione di Grottaminarda nell'Avellinese, nel vialetto d'accesso alla villetta dei genitori del convivente napoletano. La donna è stata aggredita dopo aver lasciato loro il figlioletto, come faceva ogni mattina prima di recarsi al lavoro in un ristorante della zona. L'arma del delitto, un coltello con una lama di 20 centimetri, è stata ritrovata poco distante dall'abitazione, una villetta in campagna dove  i genitori del convivente, una famiglia originaria della provincia di Napoli si era trafseriti sei anni fa.
Il compagno della vittima da dicembre lavora come chef in un ristorante di Francoforte ed era tornato a Grottaminarda due settimane fa per festeggiare insieme alla compagna il battesimo del loro bambino che oggi ha un anno. L'uomo attualmente si trova in Germania. 
Claire è stata aggredita all'esterno della casa e, nonostante la ferita provocata da due coltellate alla gola, è riuscita a raggiungere l'ingresso e a chiamare aiuto. Ma la suocera non è riuscita a soccorrerla in tempo.
«Nessun indagato, nessun fermo. Almeno per il momento». Il procuratore capo della Procura della Repubblica di Ariano Irpino, Luciano D’Emmanuele, che insieme al suo sostituto Michela Palladino coordina le indagani, ha riferito che si seguono tutte le piste.
«Certo, dalle modalità del delitto la pista più consistente è quella passionale - ha pure detto - ma questo non vuol dire che si escludono le altre piste. Ora si scava nella vita privata della vittima, nelle sue frequentazioni. Le indagini sono in movimento - ha continuato D’Emmanuele - speriamo di centrare l’obiettivo e di assicurare alla giustizia il responsabile. Al momento abbiamo un’idea ma dobbiamo arrivare alle certezze assolute che solo l’autopsia e altri elementi tecnici potranno darcele».  

Apertura positiva di Piazza Affari

MILANO - Avvio in rialzo per Piazza Affari. A inizio scambi il principale indice milanese, l'Ftse Mib, sale dello 0,4% a 16.895 punti, il Ftse All-Share guadagna lo 0,3% a 17.870 punti.
Apertura stabile per lo spread Bund-Btp. Secondo i dati forniti da Bloomberg, in avvio il differenziale tra i titoli di stato decennali tedeschi e quelli italiani è a quota 310 punti, sostanzialmente stabile rispetto alla chiusura di ieri a quota 309.

La “specializzazione” dei manifestanti No Tav: ieri notte picchiato videooperatore del Tg3


TORINO - Un videoreporter del Tg3 nazionale della Rai e' stato aggredito la scorsa notte sulla A32 Torino-Bardonecchia, in Valsusa, da alcuni manifestanti No Tav. L'operatore e' stato avvicinato dall'attivista che ha cercato di sfilargli la telecamera, quindi e' stato spintonato ed e' caduto in terra. A scongiurare il peggio, l'arrivo in suo soccorso di alcuni colleghi che erano nelle vicinanze. L'operatore ha riportato una frattura al polso. L'episodio è avvenuto mentre stava terminando l'occupazione vicino alla galleria Prapontin. Un manifestante si è avvicinato all'operatore, l'ha insultato e poi ha cercato di strappargli la telecamera. Il videoreporter ha cercato di resistere all'aggressione ed è stato buttato a terra. Alcuni manifestanti si sono scusati con il videoreporter aggredito, altri l'hanno insultato.  Due giorni fa a essere aggredito era stato un operatore del Corriere.it.
I No Tav sono scesi di nuovo in strada, in molte città italiane a iniziare da Torino. Un migliaio di attivisti ha occupato nella notte per tre ore l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia (poi riaperta il al traffico) all'altezza della galleria Prapontin. E a Bologna, dopo aver bloccato la tangenziale, i manifestanti hanno invaso la carreggiata sud dell'autostrada A14 all'altezza di San Lazzaro.
Secondo quanto riferisce la questura di Torino, sono stati diversi i danneggiamenti in due gallerie dell'Autofrejus, la Prapontin e la Giaglione. E il clima in Valle di Susa resta molto teso. 
Per Mario Monti la linea del governo riguardo la realizzazione della Tav resta immutata. Convocata per oggi pomeriggio a Palazzo Chigi una riunione sui lavori per l'asse ferroviario Torino-Lione, per verificarne lo stato di avanzamento nelle necessarie misure di sicurezza. Alla riunione parteciperanno il Ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, il Ministro dello Sviluppo Economico, Trasporti e Infrastrutture Corrado Passera , il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricala' e il Commissario straordinario di governo Mario Virano

E' in Libano la giornalista francese ferita a Homs


La giornalista francese ferita Edith Bouvier ora può sorridere

PARIGI -  Un componente della famiglia Bouvier ha detto che era stato contattato da funzionari francesi ieri notte per confermare che la trentunnenne giornalista Edith era arrivata in Libano e stava andando in un ospedale di Beirut.
Poco dopo la conferma della famiglia Bouvier, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto di aver parlato al telefono con la Bouvier e che lei sarebbe stata  rimpatriata su un aereo del governo francese. 
Giornalista freelance in Siria per il quotidiano francese Le Figaro, Bouvier era stata ferita in un attacco nel distretto di Amro Baba a Homs, dove erano rimasti uccisi i giornalisti Marie Colvin e il fotografo francese Remi Ochlik.
Edith era rimasta  intrappolato a Homs con il otografo francese William Daniel che è arrivato in Libano assieme a lei
Mercoledì scorso, un altro giornalista che era pure lui a Baba Amro, lo spagnolo Javier Espinosa, era arrivato in Libano. La sua fuga era avvenuta  giorni dopo la fuga del fotografo inglese Paul Conroy.
La Bouvier con un femore distrutto dal bombardamento, non era stata in grado di seguirli. Nei giorni scorsi un breve messaggio video aveva mostrato la giornalista che chiedeva aiuto e dava dettagliati sulle sue ferite "Ho una gamba rotta. Il femore è spezzato lungo la sua lunghezza e anche lateralmente. Ho bisogno di sottopormi ad intervento chirurgico il più presto possibile. I medici qui ci hanno trattato come meglio possono, ma non possono eseguire un intervento chirurgico. Così ho bisogno di un cessate il fuoco e un’auto in buona forma sufficiente per tirarci fuori di qui ", aveva detto.
Le autorita' siriane hanno ritrovato i corpi della giornalista americana Marie Colvin e del fotografo francese Remi Ochlik sepolti nel quartiere di Bab Amro ad Homs. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri siriano.
Ieri mattina "le autorità interessate, per ragioni umanitarie e dopo grandi sforzi, hanno potuto localizzare i corpi dei due giornalisti, l'americana Marie Colvin e il francese Remi Ochlik, sepolti nella regione che era sotto il controllo di gruppi terroristici armati a Bab Amro ad Homs", ha indicato una "fonte attendibile" al ministero degli Esteri siriano, citata dall'agenzia ufficiale Sana. Solo poche ore prima militanti siriani avevano diffuso due video, di pochi minuti ciascuno, che ritraggono la sepoltura, in un cimitero del quartiere di Bab Amro ad Homs, dei due reporter occidentali uccisi il 22 febbraio scorso in un bombardamento.

Ritornati all'alba a Roma i primi passeggeri della Allegra dalle Seychelles

 ROMA - Un volo della compagnia Neos con a bordo i passeggeri della Costa Allegra e' atterrato alle 5.50 all'aeroporto di Roma Fiumicino. A bordo c'erano in tutto 36 persone, poco meno della meta' sbarcate a Roma. Gli altri, dopo aver ritirato i bagagli, proseguiranno per altre destinazioni, in particolare Milano, Genova e Bologna. A bordo anche una ventina di membri di equipaggio, di varie nazionalita'.
Quando il care Team di Costa era giunto sull'Allegra per organizzare sbarco e rientri, in 251 avevano chiesto di essere messi al più presto su uno dei tre charter in partenza da Mahé. Senonché è bastato scendere a terra, rendersi conto della bellezza dell'isola e dei resort, per cambiare idea: "visto che ora siamo in paradiso, tanto vale restarci", hanno detto. E ben il 70% dei 627 hanno deciso di accettare l'offerta Costa, trovando sistemazione per una o due settimane a scelta in uno degli alberghi di lusso nelle isole di Praslin, La Digue, Silhouette, Cerfs. Il restante 30% invece ha preferito ritornare a casa.

giovedì 1 marzo 2012

Ciao Lucio, colonna sonora della vita di tanti di noi


ROMA - E' morto Lucio Dalla. Il cantautore e' stato stroncato da un attacco cardiaco a Montreaux, in Svizzera, dove si trovava in Svizzera per una serie di concerti. Il 4 marzo avrebbe compiuto 69 anni. Secondo quanto si è appreso, Dalla ieri sera stava bene ed era andato a dormire sereno. La sua ultima apparizione televisiva è stata al Festival di Sanremo insieme a Pierdavide Carone, nel doppio ruolo di autore del brano 'Nani'' e di direttore d'orchestra. Nessuna avvisaglia, "stava bene. Lui e Mondella si sono sentiti ieri sera dopo il concerto di Montreaux: era contento di come era andato il concerto. Stamattina si è svegliato, ha fatto colazione, un paio di telefonate", poi il malore. Così, dalla Midas Promotion - società di comunicazione nel mondo della musica e dello spettacolo fondata da Michele Mondella - la sua assistente ricorda, al telefono, le ultime ore di Lucio Dalla.
La morte di Lucio Dalla e' stata uno "choc": ad affermarlo e' stato il direttore della stagione culturale di Montreux, Pascal Pellegrino, dove il cantautore si e' esibito nel suo ultimo concerto proprio ieri sera. "Era in ottima forma e si e' messo a scherzare col pubblico in francese", ha ricordato Pellegrino secondo quanto riferisce '20minutes'. "Tutto e' andato per il meglio, ha persino parlato con i fan prima di ritirarsi in albergo.
  L'unico segno di un possibile affaticamento, ma lo dico a posteriori, e' che il concerto avrebbe dovuto svolgersi senza interruzioni; poi il suo staff ha chiesto che si facesse una pausa".
Riecheggiano le note delle canzoni più famose di Lucio Dalla dalla sua abitazione bolognese, nella centralissima via D'Azeglio. Le persiane del grande appartamento sono chiuse, ma dalle finestre del palazzo escono le note di alcuni dei suoi successi più famosi, come Caruso e Canzone.


Tantissimi i ricordi dei colleghi di lavoro. Ecco quello di Celentano: "Lucio, amico caro di tutti. Da oggi il mondo sarà più buio. Prego e penso che poeti come te non dovrebbero mai morire. Il distacco umano da uomini e artisti grandi come sei stato e sei, ci coglie sempre impreparati": ci mancherà tutto di te- . Anche i momenti di eroica fragilità che contribuivano a renderti sempre più grande. Ti volevo e ti voglio bene. Ero catturato dalla tua magica grandezza e delicata generosa umanità". E poi: "Ricordo quando mia figlia venne da te per trascorrere qualche giorno speciale di vacanza le apristi la tua casa come un padre accoglie un figlio. Parlavate di arte, di musica, della vita. Mi raccontò di avere vissuto giorni meravigliosi, indimenticabili. Indimenticabile come sei tu. Adriano".
E Morandi: "Ci conoscevamo dal '63 e eravamo legati anche dal tifo per il Bologna oltre che dalla passione per la musica. Tanti anni di amicizia ci legano. Sentire che ci ha lasciato mi ha colpito, non riesco ancora a riprendermi'':. "Mi manca l'amico - aggiunge Morandi, che quest'anno è riuscito a convincere Dalla a partecipare al festival di Sanremo -. E' stato uno dei più grandi, autore, cantante, musicista, jazzista, un uomo che parlava a tanta gente e sapeva comunicare. Lui è stato un artista unico, a me mancherà molto anche come grande amico".
Lucio Dalla è stato "autore e voce forte e originale, che ha contribuito a rinnovare e a promuovere la canzone italiana nel mondo. E' stato un artista amato da tanti italiani di diverse generazioni. E a me personalmente è caro il ricordo dei nostri incontri, e dell'ultimo, a Bologna, per una iniziativa di beneficenza, ritrovando in ogni occasione la schiettezza e delicatezza del suo tratto umano". Lo afferma Giorgio Napolitano esprimendo la sua partecipazione al dolore della famiglia e al cordoglio del mondo dello spettacolo.

Fino al 5 marzo in custodia, ma non in carcere i due marò italiani in India

KOLLAM - I due marò indagati dalle autorità indiane per la morte di due pescatori indiani resteranno in custodia della polizia fino al 5 marzo. Lo ha disposto oggi un magistrato di Kollam. I due militari evitano così per il momento la carcerazione. I due marò, che hanno lasciato il palazzo di giustizia di Kollam, rientreranno quindi ora a Kochi dove hanno trascorso gli ultimi giorni nella guest house degli ufficiali della polizia indiana. Durante l'udienza, la delegazione italiana ha presentato una petizione per evitare che anche dopo il 5 marzo, a prescindere da quella che sarà la decisione del giudice, i due marò possano essere internati in una prigione indiana. Infine si è appreso che in attesa dell'esame di tutta una serie di ricorsi presentati dall'Italia, la perizia balistica sulle armi sequestrate a bordo della Enrica Lexie non comincerà.

Borsa, chiusura in forte rialzo. Spread a 308 punti

MILANO - Il Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni in forte accelerazione, registrando un progresso del 2,93% a 16.830 punti. La forte risalita del listino milanese è legata anche al restringimento dello spread Btp/Bund, che dopo aver toccato un minimo a 304 punti base ha chiuso a quota 308.

Via libera del Senato alle liberalizzazioni. Anche le banche piangono: si dimette il comitato di presidenza delll'Abi

ROMA - Via libera con fiducia al Senato al decreto liberalizzazioni. I sì sono stati 237 (225 nel precedente voto di fiducia) e 33 i voti contrari (2 astenuti). Il decreto passa ora all'esame di Montecitorio. Il comitato di presidenza dell'Abi ha deciso di dimettersi e consegnare il mandato al comitato esecutivo e al consiglio. Lo annuncia il presidente Giuseppe Mussari, spiegano che la decisione e' relativa alla norma sulle commissioni bancarie non modificata dal maxiemendamento. La norma sulle commissioni bancarie è la "goccia che ha fatto traboccare il vaso". Lo spiega il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, spiegando che se la norma sarà confermata, allontanerà gli impieghi delle banche straniere in Italia e costringerà a rivedere il sistema del credito a imprese e famiglie.

L’inflazione a febbraio sale al 3,3%. In un solo mese il carrello della benzina costa lo 0,7% in più: e la benzina è salita del 2,1%


ROMA  - L'inflazione e' salita a febbraio al 3,3%, dal 3,2% di gennaio mentre su base mensile e' aumentata dello 0,4%. Lo rileva l'Istat. In un solo mese, il carrello della spesa costa lo 0,7% in piu': si tratta del rialzo maggiore dall'ottobre del 2008. Secondo i dati dell'Istat, a febbraio i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza aumentano infatti dello 0,7% su base mensile e del 4,5% su base annua (+4,2% a gennaio). Rialzo record per la verdura ma corrono anche i prezzi della pasta, della carne e del caffe'. Secondo i dati Istat sull'inflazione, il rialzo congiunturale dei prezzi degli alimentari non lavorati è principalmente imputabile all'aumento dei prezzi dei vegetali freschi (+8,6%, -0,1% in termini tendenziali). Incrementi su base mensile più moderati si rilevano per i prezzi della frutta fresca (+1,5%), in flessione su base tendenziale (-2,3%) e per i prezzi del Pesce fresco di mare di pescata (+2,1%, +5,9% in termini tendenziali) e del pesce fresco di mare di allevamento (+0,9%, +8,8% su base annua). Nello stesso comparto si segnala, inoltre, l'aumento congiunturale dello 0,4% della carne bovina, in crescita in termini tendenziali del 2,7%. Con riferimento agli alimentari lavorati, il prezzo della pasta sale su base mensile (+0,4%), mentre su base annua segna il +2,3%. Infine, continua ad aumentare il prezzo del caffe' (+0,7%, +14,7% rispetto a febbraio.
A febbraio la benzina sale del 18,7% (+17,4% gennaio) su base annua e del 2,1% su base mensile. Lo rileva l'Istat su stime provvisorie, aggiungendo che il prezzo del gasolio per i mezzi di trasporto sale del 25,4% in termini tendenziali (+25,2% gennaio), il rialzo maggiore dal luglio del 2008, e dell'1,3% sul piano congiunturale.

Ore 12: Piazza Affari allunga

MILANO -Piazza Affari allunga. Il Ftse Mib sale dell'1,15% a 16.542 punti e il Ftse All Share dell'1,04% a 17.530 punti. In evidenza i finanziaria con Unipol che sale del 6,12% con Premafin (+2,43%) che oggi riunisce il cda per esaminare la proposta di Sator-Palladio su FonSai (+0,22%). Buoni acquisti sui bancari: Bpm (+3,9%), Banco Popolare (+3,7%), Mps (+2,84%), Unicredit (+2,87%), Intesa SanPaolo (+2,40%). Sotto pressione A2a (-4,57%) dopo l'addio di Alpiq.

Fuoco distrugge in Florida il Senatore, il quinto albero più antico del mondo (3500 anni)




ORLANDO (Florida) -Gli investigatori stanno escludendo l’ incendio doloso come causa della distruzione del quinto albero più antico del mondo e ilpiù vecchio del Nord America, un cipresso che ha preso fuoco ed è crollato al Park Big Tree di Longwood. nella Florida centrale.
La Divisione delle Foreste ha detto che il fuoco che ha distrutto l'albero di 3.500 anni, conosciuto come 'il Senatore' non è stata opera di un incendiario, anche se la causa esatta non è ancora stato determinato. 
L'albero di 35 metri, che aveva resistito a forti temporali, uragani, siccità e altre condizioni difficili, è bruciato per diverse ore stamattina, indebolendolo così tanto che è crollato in meno di tre ore.
Il portavoce forestale Cliff Frazier aveva detto  in precedenza che avrebbe lanciato un'indagine su un sospetto incendio doloso, dopo un mucchio di rami e rami era stato trovato alla base dell’alberi.
Ora, le autorità hanno suggerito che la colpa è probabilmente di un fulmine che ha bruciatolentamente per un po 'prima di prendere piede, anche se un parafulmine erastato installato nella struttura di alcuni anni fa. I vigili del fuoco hanno avuto un momento difficile per raggiungere l'albero: è servito quasi un chilometro di tubo per arrivare a The Senator.

A gennaio è cresciuto il tasso di disoccupazione, arrivato al 9,2%: quello giovanile al 31,1%. E’ il record dal 2004


ROMA - A gennaio il tasso di disoccupazione è salito al 9,2%, in rialzo dello 0,2% su dicembre e dell'1% su base annua. E' il tasso più alto, secondo le stime Istat, da gennaio 2004. Il tasso di disoccupazione giovanile è invece al 31,1%, in rialzo dello 0,1% rispetto a dicembre 2011 e del 2,6% su base annua.
La crescita della disoccupazione interessa sia gli uomini sia le donne. La disoccupazione maschile cresce del 2,6% rispetto al mese precedente e del 18,7% su base annua; il numero di donne disoccupate aumenta del 3,2% rispetto a dicembre 2011 e dell'8,9% in termini tendenziali. 
L'inattività diminuisce dello 0,4% in confronto al mese precedente, coinvolgendo sia la componente maschile (-0,7%), sia quella femminile (-0,3%). Rispetto a dodici mesi prima gli inattivi diminuiscono del 2,1%. In particolare, si riduce sia la componente maschile (-2,3%) sia quella femminile (-2%).
Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,4% (-63 mila unita') rispetto al mese precedente. Il tasso di inattivita' si posiziona al 37,3%, con una flessione di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti su base annua.

La Costa Allegra arrivata nel porto di Mahé. Oltre 300 passeggeri resteranno in vacanza alle Seychelles (in albergo)

L'Allegra nella rada di Mahé con il peschereccio che l'ha trainata
MAHE' - La Costa Allegra è arrivata verso le 7 ora italiana davanti al porto di Mahé e cominiciano le operazioni per condurla in porto: l'attracco  attorno alle 8. Lo si apprende dalla Guardia costiera italiana. E lo ha confermato a Sky 24 il viceambasciatore italiano a Nairobi, Alberto La Bella, che si trova sul posto per coordinare con i diplomatici degli altri Paesi il rimpatrio delle persone che hanno scelto di rientrare a casa. Alle 8.45 i primi sbarchi: dureranno circa due ore. A bordo sono state portate due barelle e una sedia a rotelle. All'aeroporto dell'isola sono già pronti i tre charter messi a disposizione da Costa Crociere per i 251 passeggeri che hanno scelto di rientrare in patria.

LE AMBULANZE Al porto oltre a una folla di curiosi, sono presenti gli uomini della Croce Rossa locale che hanno allestito delle tende e predisposto due ambulanze. Pronte anche alcune casse di acqua minerale. «Siamo qui per fornire acqua e un sostegno psicologico, perché i passeggeri si sono trovati in una situazione molto stressante, e al buio», ha dichiarato un'altra portavoce della presidenza delle Seychelles, Nada Francourt. «Eravamo preparati ad evacuare con un ponte aereo eventuali passeggeri che avessero avuto bisogno di cure mediche urgenti in questi giorni - ha aggiunto - ma per fortuna non se ne è presentata la necessità». Nessuna emergenza, dunque, ma grandi disagi: niente condizionamento d'aria, cucine chiuse, bagni inutilizzabili. I passeggeri sono stravolti e non hanno voglia di parlare. La popolazione delle Seychelles è rimasta tuttavia apparentemente indifferente all’avventura della nave da crociera che ha alimentato i media occidentali in questi ultimi giorni, e in porto non si nota alcuna folla di curiosi.


"BRAVO IL CAPITANO". "ABBIAMO DORMITO SUI PONTI"  Non sono segnalati casi di persone in cattive condizioni di salute tra le 1.049 persone scese dalla Costa Allegra . Le prime testimonianze raccolte riferiscono di gente "'accaldata e stanca", ma tutti in buone condizioni di salute. Sulla nave ci sono passeggeri di 62 Paesi. A terra li attendono i loro rappresentanti diplomatici. "Non ci sono mai stati momenti di panico", hanno detto i primi italiani sbarcati. "Il capitano è stato bravo a gestire la situazione".
"Paura? Sì, un po', quando hanno dato l'allarme incendio. Poi più che altro abbiamo sofferto il disagio di non poterci lavare". Così uno dei passeggeri a bordo della Costa Allegra, Aldo di Bergamo, appena sbarcato a Mahè ha raccontato la sua esperienza a bordo della nave in avaria. "Quando hanno dato l'allarme c'è stata gente che non si capacitava. Poi ci hanno spiegato, e ci siamo rassegnati alla situazione". Paura dei pirati? "No, neanche un po'. Quelli attaccano le petroliere".

Hanno dormito sul ponte, a causa dell'assenza di aria condizionata e della puzza proveniente dai gabinetti bloccati delle cabine, e hanno mangiato solo cibi crudi, soprattutto pane. L'odissea dei passeggeri della Costa Allegra è stata raccontata così da una passeggera belga, Alena Daem, al suo sbarco a Mahè. "E' stata una traversata faticosa - ha detto Daem, 62 anni -. Dovevamo dormire sul ponte, in mancanza di aria condizionata (la nave non aveva elettricità a causa di un incendio ai gruppi elettrogeni, n.d.r.) e a causa dell'odore nelle cabine, poiché non potevamo tirare lo scarico nei bagni... C'era del cibo, ma niente che dovesse essere cotto. Abbiamo mangiato un sacco di pane". Un ottantenne francese, Henri, visibilmente provato, ha raccontato che "il primo giorno poteva ancora andare, ma poi la situazione non ha fatto che peggiorare, era uno schifo. Non c'erano elettricità né servizi igienici, potevo a mala pena dormire sul ponte, con tutta quella gente ammucchiata una sull'altra".
CHI TORNA, CHI RESTA E intanto è stato reso noto che "376 passeggeri su 627 continueranno la propria vacanza alle Seychelles". Questi passeggeri verranno alloggiati da Costa Crociere a sue spese nelle strutture alberghiere che si trovano sulle isole di Praslin, La Digue, Silhouette e Cerfs. Costa Crociere si occuperà anche dei voli di rientro a conclusione della vacanza. «I restanti 251 ospiti hanno deciso di rientrare a casa con i voli organizzati da Costa Crociere in partenza da Mahè nella serata di giovedì 1 marzo», conclude la compagnia.
I passeggeri, tra cui quattro bambini, sono di 25 nazionalità diverse. Tra loro 126 sono italiani.



I PIRATI Il comandante della Guardia Costiera, tenente colonnello Georges Adeline, aveva avvertito che ci sarebbe voluto un certo periodo di tempo prima che la 'Allegra' fosse effettivamente in grado di attraccare in porto. "Dovevano trovare la posizione giusta, non è particolarmente facile ma i nostri rimorchiatori sono abituati a farlo", ha spiegato. "La nostra attenzione era concentrata anche  sui pirati", ha aggiunto Adeline. "Abbiamo guardie armate di fucili automatici sui due battelli che accompagnano la nave. Il più grande rimarrà ancora al largo a montare la guardia".

Un giornalista spagnolo è riuscito a fuggire da Homs (Siria) in Libano. Sempre bloccata sotto i bombardamenti la collega francese ferita


Javier Espinosa

HOMS (Siria) - Il giornalista spagnolo Javier Espinosa è arrivato in Libano dalla Siria, ha detto il quotidiano El Mundo dove lavora. 
Il corrispondente, che sopravvissuto ad un bombardamento a Homs che ha ucciso il giornalista americano Marie Colvin e il fotografo francese Remi Ochlik ha "lasciato la Siria ed è in Libano in perfetta salute", ha scritto il giornale sul suo sito web.
Javier Espinosa è sopravvissuto al bombardamento del centro stampa di fortuna dove sono stati uccisi Ochlik e Colvin e il 22 febbraio. Due giornalisti francesi, Edith Bouvier (ferita gravemente) e William Daniels, sono ancora ancora bloccato a Homs.
La Francia ha chiesto al governo siriano di dichiarare un cessate il fuoco nel quartiere di Bab Amr di Homs, che è stato sotto il fuoco costante per un mese, per consentire l'evacuazione dei due giornalisti.
Il fotografo inglese Paul Conroy, che è stato anche ferito nel bombardamento del 22 febbraio, è arrivato martedì in Libano dopo che i ribelli lo avevano aiutato a fuggire dalla città assediata.

I due marò oggi davanti al giudiceche deve decidere fermo di polizia: gli inquirenti li vogliono in carcere. Perizia balistica: proiettili Nato, direbbero gli esperti (senza la presenza italiana)

KOCHI - Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due militari del Reggimento San Marco accusati dalle autorità indiane di avere ucciso due pescatori locali il 15 febbraio scorso, compariranno questa mattina (il pomeriggio locale) davanti al giudice di Kollam, nello stato di Kerala, in coincidenza della scadenza del fermo di polizia.

Il magistrato dovrà decidere se estendere il fermo per altri cinque giorni, ovvero fino alla scadenza ultima della custodia giudiziaria preventiva, oppure predisporre la loro incarcerazione. Mercoledì il tribunale di Kollam ha respinto la richiesta italiana di consentire a due esperti di balistica di partecipare alla perizia sulle armi sequestrati a bordo del mercantile Enrica Lexie, dove i due militari svolgevano attività di contrasto alla pirateria.

 Gli inquirenti indiani chiederanno oggi il trasferimento in prigione dei due maro'. E' quanto riferisce il quotidiano Deccan Chronicle, citando il direttore generale della polizia, Jacob Punnoos. Quest'ultimo ha fatto sapere che il team investigativo speciale - incaricato di indagare sulla complessa vicenda - non chiedera' il prolungamento del fermo di polizia, in essere dal 19 febbraio, sollecitando la sua trasformazione in fermo giudiziario.

L'Alta corte del Kerala dovrebbe decidere anche sul ricorso del governo italiano riguardo alla giurisdizione indiana per un incidente accaduto in acque internazionali.


I marò, nelle prime ore di stamani, sono stati visitati da un medico della polizia per accertare le loro condizioni di salute; si tratta di una procedura prevista dalle norme che regolano la carcerazione preventiva. Poi, sotto una forte scorta armata, sono stati trasferiti a bordo di una camionetta, nell'aula del Tribunale di Kollam, per la decisione del giudice in merito al prolungamento nel fermo.
 Un viaggio di 150 kilometri, lungo un'autostrada a quattro corsie solo per una trentina di chilometri, poi una specie di camionale, dissestata in molti tratti, attraversato da un traffico frenetico e privo di qualsiasi regola. In media, ci vogliono tre ore e mezza di viaggio per raggiungere Kollam e il palazzo di giustizia, bianco con guglie e rilievi blu intenso. 
Domani invece, dovrebbero essere comunicati gli esiti (già in parte trapelati sui media indiani collegati a fonti della polizia) della perizia balistica sui proiettili recuperati nei corpi dei pescatori uccisi e sulla loro imbarcazione. Secondo gli indiani, dubbi pari a zero: quelle ogive sono di calibro Nato, dunque esplosi dai fucili Beretta Arx160 in dotazione al San Marco; secondo gli esperti italiani, a cui è stato impedito di assistere agli accertamenti tecnici ma non alle prove di fuoco, bisognerebbe valutare bene tutti gli aspetti prima di dare un giudizio. Poichè in circolazione ci sono molti tipi di arma in grado di sparare proiettili di calibro simile o eguale.

Disagi nelle città: sciopero di treni, bus, tram e metrò

ROMA - Trasporti pubblici a singhiozzo giovedì in tutta Italia, con i treni che si fermeranno dalle 14 alle 18 per lo sciopero generale di quattro ore indetto dai sindacati confederali, mentre nelle varie città lo stop ai mezzi pubblici avrà orari diversi.
 L'astensione dal lavoro nel trasporto locale è previsto a Roma tra le 8.30 e le 12.30, a Milano dalle 8.45 alle 12.45, a Torino dalle 17.45 alle 21.45 (ma dalle 10 alle 14 per autolinee extraurbane, linea 19 del servizio urbano e ferrovie Canavesana e Torino-Ceres), a Napoli dalle 9 alle 13.
 Nei giorni scorsi le Ferrovie hanno precisato che i treni nazionali circoleranno in modo regolare, e che per i treni regionali lo sciopero non incide sulle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari nei giorni feriali, e cioè 6-9 e 18-21.

La Borsa apre in ribasso


MILANO - Apertura in ribasso stamane della Borsa di Milano con - 0,29%. Intanto lo spread tra Btp e Bund tedeschi equivalenti apre a quota 335 punti con il rendimento del decennale al 5,18%.

Notte di scontri sull'A32 in Val di Susa, ora riaperta. Tredici feriti tra le forze dell'ordine. I No Tav: "Oggi blocchiamo tutto"

CHIOMONTE - Notte di scontri in Val di Susa a Chianocco (Torino), presso lo svincolo autostradale dell'A32, dove i No Tav da lunedì avevano stabilito un presidio ad oltranza con il blocco dell'A32 che collega Torino a Bardonecchia. Ora, però, l'autostrada risulta riaperta al traffico, anche se si preannuncia una nuova giornata ad altissima tensione.

La Questura riferisce che cinque persone sono state fermate nella tarda serata di mercoledì: 4 di loro sono state rilasciate dopo essere state identificate, mentre un uomo di 32 anni è stato arrestato per i reati di resistenza, violenza, lesioni a pubblico ufficiale.

Sono in corso indagini volte ad individuare gli autori degli episodi di violenza verso le forze dell'ordine. Stando all'ultimo bilancio delle forze dell'ordine, cinque poliziotti e otto carabinieri sono rimasti feriti negli scontri. Impossibile stilare un bilancio dei feriti tra i No Tav, che lamentano cariche violentissime e che per oggi promeriggio hanno già promesso: "Blocchiamo tutto".

Trenta arresti a Napoli per false invalidità


ROMA  - La Guardia di Finanza di Napoli sta eseguendo 30 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone titolari di pensioni d'invalidita' senza averne alcun diritto. Dal 2004 ad oggi i falsi invalidi hanno truffato l'Inps per oltre 4 milioni.
Oltre ai 30 arrestati, nell'indagine coordinata dalla procura di Napoli sono indagate altre 47 persone a cui l'Inps ha gia' revocato o sospeso la pensione di invalidita' e l'indennita' d'accompagnamento.
Nei confronti dei 77 indagati, inoltre, e' stato disposto il sequestro preventivo di beni e valori - auto, moto, immobili, conti correnti e cassette di sicurezza - per un importo complessivo di 4 milioni, corrispondente a quanto truffato all'Inps dal 2004 ad oggi.

I detriti dello tsunami giapponese stanno arrivando in Giappone


Una chiazza di detriti causati dallo tsunami in Giappone fotografati da un aereo nei pressi delle coste delle Hawaii

HAWAII - La spazzatura galleggiante proveniente dal devastante tsunami del Giappone è ora a metà strada nelll'Oceano Pacifico. Gli scienziati si aspettano che raggiunga le Hawaii nel prossimo paio di settimane, e la West Coast entro un anno o giù di lì. Centomila tonnellate di detriti potrebbero approdare sulle coste degli Stati Uniti.
Philippe Cousteau, un avvocato ambientale e nipote del famoso esploratore Jacques Cousteau, ha detto a "CBS This Morning"  che il campo dei detriti è ormai molto diffuso e può contenere sostanze pericolose.
"Ci potrebbero essere rifiuti rischiosi per la salute che galleggiano in quel campo di detriti", ha detto. "E 'molto, molto difficile rimuovere questi elementi a causa del modo in cui il lavoro degli oceani li ha sparsi su migliaia di chilometri. E' davvero difficile entrare e rimuoverli in modo efficace "
I detriti, inizialmente concentrata al largo del Giappone, erano un tempo monitorati dai satelliti. Ora, però, sono così diffusi che è molto difficile monitorarli con precisione attraverso i GPS.
"Un sacco di gente si dimentica che gli oceani sono un luogo dinamico e che ci sono diverse correnti, tanti vortici e  venti  può li riguardano. E 'quasi impossibile prevedere con estrema precisione, dove i detriti andranno a finire E’ un problema moltogrande. Questi detriti stanno inquinando e distruggendo i nostri oceani in tutto il mondo. "

Ancora un giornalista ucciso (il 29° dal 2007) a Mogadiscio


Abukar Hassan Kadaf

MOGADISCIO - Il direttore di una stazione radio privata somala, arrestato tempo fa dai militanti islamici, è stato ucciso davanti alla sua abitazione,Il testimone ha detto che Abukar Hassan Kadaf è stato ammazzato a colpi di pistola da due uomini nella capitale, Mogadiscio.
 Kadaf era direttore di Somaliweyn Radio fino a quando l’emittenre era stata saccheggiata da al-Shabab nel 2010, quando il gruppo ancora operava in città.
In seguito era stato coinvolto nella politica locale, ma i colleghi dicono che stava progettando di rilanciare la stazione malgrado le minacce ancora ricevuto da al Shabab.
Il mese scorso, il capo di Shabelle Media Network, Hassan Osman Abdi, conosciuto come "Hassan Fantastic", era stato ucciso con le stesse modalità fuori dalla sua casa da cinque uomini armati.
Un testimone ha raccontato che due uomini armati hanno sparato più volte a Kadaf circa alle 18:00 ora locale (16:00 in italia) di ieri prima di fuggire . "Questo omicidio è una tragedia che continua a minare ulteriormente la libertà di espressione e libertà di stampa in Somalia," ha detto in un comunicato Omar Faruk Osman, segretario generale dell'Unione nazionale dei giornalisti somali (NUSOJ). Secondo NUSOJ, il signor Kadaf aveva lavorato nei giorni scorsi sul rilancio di Radio Somaliweyn. Egli è il giornalista numero 29 ad essere assassinato in Somalia dal 2007, dice il sindacato: undici ne sono stati ammazzati negli ultimi tre anni e tre in  questi primi due mesi del 2012.  Il corrispondente della BBC a Mogadiscio Mohamed Dhore , sostiene che nel corso degli ultimi 18 mesi, Kadaf, 43 anni, aveva anche aiutato parlamentari locali checercavano di impostare una amministrazione regionale.