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sabato 11 gennaio 2014

Troppe tasse, calato il consumo della benzina anche a Natale


ROMA - Andamento negativo delle vendite di benzina e gasolio anche durante le feste natalizie, periodo generalmente di incremento degli erogati rispetto alle medie annue. La contrazione registrata trail 23 dicembre e il 6 gennaio riflette la linea di tendenza negativa dell'anno appena concluso.
Nel 2013 i consumi di benzina sono diminuiti mediamente del 5,7%, quelli di gasolio del 4,7% rispetto al 2012. Lo rileva una ricerca Faib-Confesercenti su dati Mise.
Peggio è andata sulla rete delle compagnie, dove si registrano perdite tra il 15 e il 30%. Dicembre, sottolinea la ricerca, "conferma la tendenza al ribasso delle vendite, smentendo la tradizionale fase di recupero che in genere andava a migliorare la media annua, con un'ulteriore sofferenza sulla rete carburanti. E le prospettive non appaiono incoraggianti".
In questo scenario di continuo aumento della pressione fiscale sulla benzina, "i consumi di carburanti sono destinati a calare ulteriormente, mettendo ancora in più in difficoltà i gestori degli impianti, che per il 50% sono già indebitati a causa dell'andamento negativo del mercato, mentre cominciano a vedersi impianti chiusi o abbandonati". Così Martino Landi, presidente della Faib-Confesercenti, commentando i dati diffusi. "Ma a rimetterci questa volta - sottolinea - sarà anche lo Stato che forse potrebbe imparare la lezione che a furia di aumentare accise e Iva, diventato il metodo privilegiato per tappare i buchi che si aprono nel bilancio, i conti non tornano".
"Stando ai numeri - prosegue Landi - con l'aumento dell'Iva dal 21 al 22% e con quello dell'accisa su benzina, da 728.4 a 730.8 su 1000 litri, e su gasolio, da 617.4 a 619.8 su 1000 litri (effetto del rincarodeciso dal 'decreto del fare', Dl 69/2013, e attuato con un provvedimento del Direttore Centrale dell'agenzia Dogane-Monopoli del 24 dicembre, ndr), è probabile che i consumi continueranno a contrarsi. Ipotizzando nel 2014 un calo analogo a quello del 2013, l'incremento delle accise e dell'Iva non porterebbe ad un aumento di gettito, anzi ci sarebbe, a parità dei prezzi dei combustibili, una riduzione da 15.9 a 15.3 miliardi".

sabato 23 novembre 2013

Imu, "non ci sarà l'aumento delle accise sulla benzina"

ROMA - "Non ci sarà alcun aumento della benzina. Il decreto legge Imu sarà all'esame del Consiglio dei ministri che discuterà di questa ipotesi, che si atteggia come clausola di salvaguardia differita nel tempo". Lo dice il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini. "Ci sarà tutto il tempo" per non farla scattare, ha aggiunto.
"Siamo a un buon punto, si profila una soluzione: nessuno pagherà più di prima. Anzi bisogna pagare di meno" garantendo le "fasce deboli" e "bisogna trovare le risorse per introdurre le detrazioni", ha sottolineato Legnini ai microfoni di Skytg24 parlando della service tax.
Le proposte di modifica alla Legge di Stabilità sulla casa e sul cuneo arriveranno nelle prossime ore e saranno da un punto di vista tecnico "riformulazioni di emendamenti parlamentari" che dunque non dovranno sottostare alla tagliola della scadenza delle 13 prevista dal presidente della commissione Bilancio per i nuovi emendamenti, spiega il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

sabato 9 novembre 2013

Copertura Imu: sbagliati i conti sui soldi dalle slot, il governo aumenta la benzina

ROMA - Nell'ambito del decreto Imu e delle conseguenti coperture economiche, lo Stato aveva previsto un introito pari a circa 600 milioni derivante dalla sanatoria dei contenziosi aperti con le società del settore giochi. Ma nonostante la Corte dei Conti abbia respinto il taglio delle penali richiesto dai gestori, all'appello mancheranno circa 250 milioni: sanati, sempre secondo decreto, con l'aumento delle accise sui carburanti. L'aumento sarà piuttosto contenuto, considerata la portata "esigua" del buco: il ritocco dovrebbe essere intorno ai due centesimi al litro. Ciò non toglie, che questo sarà il quindicesimo aumento dal 1935 a oggi delle tasse governative su benzina e simili, una storia - come è noto - partita ai tempi della guerra di Abissinia, passata attraverso terremoti e altre emergenze nazionali e mai ritirata anche in una singola parte.

Sei delle dieci concessionarie degli apparecchi da intrattenimento - Lottomatica, Sisal, Snai, Cogetech, Gamenet e Cirsa - hanno chiesto di beneficiare del condono originale, pari al 30% delle pendenze originali (le società avevano chiesto di scendere al 20%):  a questo punto verseranno complessivamente 350 milioni di euro, piu' gli interessi legali maturati dalla sentenza di primo grado (il 2,5% anni, che porta a una di circa 12-14 milioni di euro). Troppo poco, per i conti fatti frettolosamente dal governo.

mercoledì 9 ottobre 2013

“Maxi aumento di 6,5 centesimi al litro della benzina”. Fioccano smentite

ROMA -  Verso un maxi aumento immediato delle accise sui carburanti: dalla data di entrata in vigore della manovra la benzina salirà di 6,5 centesimi al litro. L'aumento dal primo gennaio 2014 e fino al 31 gennaio 2015 sarà di 3,3 centesimi al litro. Lo prevede la bozza della manovra per la correzione del deficit.
Il governo, tuttavia, smentisce: Nel decreto per la correzione del deficit che sarà questa sera sul tavolo del Consiglio dei Ministri non ci sarà alcun aumento di accise. E' quanto affermano fonti del ministero dell'Economia.
 Il "dl manovrina" in arrivo al cdm di oggi pomeriggio destina 330 milioni di euro per il rifinanziamento della cig in deroga per il 2013 e 35 milioni di euro al rifinanziamento della carta acquisti, la cosiddetta social card. Lo si legge nella bozza del provvedimento.

"Oggi in Consiglio dei ministri ci sarà il provvedimento per il rientro del 3% e alcune misure urgentissime per l'emergenza immigrazione e sbarchi. Nessun aumento di accisa o altre tasse". Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini risponde, in Transatlantico, a chi gli chiede della manovra.

sabato 5 ottobre 2013

Washington, un uomo si dà fuoco sul National Mail, è grave

WASHINGTON - Un elicottero si appresta a portare all'ospedale l'ustionato
WASHINGTON -  Nuovo allarme a Washington. Un uomo si è dato fuoco sul National Mall, a pochi isolati dalla sede del Congresso degli Stati Uniti, all'indomani dell'allerta provocata da una donna che, a bordo della sua auto, aveva tentato di sfondare le barriere della Casa Bianca, prima di essere uccisa dalla polizia. 

Testimoni hanno raccontato di aver visto l'uomo, verso le 16 di ieri (ore 23 in Italia cospargersi di benzina, prima di darsi fuoco. Alcuni passanti hanno cercato di spegnere le fiamme, prima dell'intervento dei vigili del fuoco, secondo i quali l'uomo, trasferito in ospedale in elicottero, è rimasto ustionato gravemente.

martedì 1 ottobre 2013

L'effetto Iva è già scattato sui prezzi dei carburanti: verde fino a 1,85 euro al litro

ROMA - Effetto Iva sui prezzi dei carburanti con punte per la verde di 1,85 euro al litro. Tutte le compagnie hanno scaricato sui prezzi finali l'aumento di un punto percentuale dell'Iva dal 21 al 22% scattato a mezzanotte, anche se non tutte nella stessa misura. Secondo le rilevazioni della "Staffetta Quotidiana", le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le diverse compagnie in modalità servito, vedono la benzina a 1,818 euro al litro (+1,3 centesimi) e il diesel a 1,752 euro al litro (+1,1 centesimi). Salgono anche il Gpl a 0,811 euro al litro (+0,7) e il metano a 0,995 euro/kg (+0,8 cent).
Le "punte" in alcune aree, rileva "Quotidiano energia", sono per la "verde" fino a 1,852 euro al litro, il diesel a 1,761 e il Gpl a 0,848.
Più cauta Eni che, ad esempio, registra un rialzo di un centesimo sulla verde e di 0,6 centesimi sul diesel. Per tutte le altre compagnie i rialzi sono compresi tra 1,4 e 1,6 centesimi al litro.

lunedì 30 settembre 2013

Da domani con l’Iva al 22% scatta anche l’aumento della benzina (meno di quello previsto sulle accise)

ROMA - ''Ultime 24 ore prima del nuovo rincaro dei carburanti. Per effetto del mancato slittamento dell'aumento dal 21 al 22% dell'aliquota ordinaria dell'Iva, infatti, il prezzo raccomandato della benzina salirà di circa 1,5 cent euro/litro, quello del diesel di 1,4 e il Gpl di 0,7 cent. Anche se l'impatto sui prezzi praticati non dovrebbe essere immediato ma spalmarsi lungo la settimana in funzione della fisiologica rotazione delle scorte''.
E' quanto sottolinea in una nota Quotidiano Energia.''A ben vedere, comunque, quasi un 'vantaggio' per i consumatori visto che la bozza del DL che avrebbe dovuto esaminare il Cdm venerdì prima del precipitare della crisi prevedeva, a copertura del rinvio, un rincaro delle accise sui carburanti di 2 cent al litro per tutto il 2013 e poi di 2,5 fino al 15 febbraio 2015 (assieme ad altre misure fiscali)''.
''Intanto i prezzi praticati sul territorio sono ancora in calo generalizzato, per via delle numerose riduzioni di quelli raccomandati la scorsa settimana. Le medie nazionali della benzina e del diesel adesso sono rispettivamente a 1,796 e 1,724 euro/litro (Gpl a 0,813). Le 'punte' in alcune aree sono per la 'verde' fino a 1,844 euro/litro, il diesel a 1,751 e il Gpl a 0,850.

La situazione più nel dettaglio a livello Paese (sempre in modalita' 'servito'), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi QE, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall'1,778 euro/litro di Eni all'1,796 di Tamoil (no-logo a 1,633). Per il diesel si passa dall'1,716 euro/litro di Eni all'1,724 sempre di Tamoil (no-logo a 1,568). Il gpl infine e' tra 0,803 euro/litro ancora di Eni e 0,813 di Q8 (no-logo a 0,753)'', conclude la nota.

mercoledì 28 agosto 2013

Catania, pompa distribuisce benzina gratis. Assalto al distributore

CATANIA - Un distributore impazzito regala carburante. E' quanto accaduto a Santa Maria di Licodia, in provincia di Catania, dove una pompa ha iniziato a distribuire senza piombo e diesel gratuitamente. Il passaparola è scattato in un attimo e prima che il gestore accorresse a sistemare le cose, la gente si era rifornita per almeno 3mila euro.

Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso interamente la scena. Le immagini mostrano con chiarezza i clienti "non paganti" fare il pieno e sgommare via senza aver versato un euro. Il gestore del distributore ha annunciato che sporgerà denuncia.

martedì 13 agosto 2013

Controlli GdF su mille distributori di benzina: il 14% imbrogliano gli utenti

ROMA - Controlli a tappeto dei finanzieri in più di mille distributori di carburante. Oltre il 14% ha evidenziato irregolarità, che vanno dalla presenza di acqua nel gasolio o alla erogazione di benzina in quantità inferiori rispetto al display. Undici gestori sono stati denunciati mentre altri 68 sono stati sanzionati. Tra i casi più eclatanti, uno in Campania dove alcuni automobilisti sono finiti in panne subito dopo aver fatto il pieno, mentre a Pescara i benzinai distraevano i conducenti e manipolavano la colonnina.

I gestori sono stati denunciati alle Procure per frode in commercio o uso di strumenti di misura alterati e 59 colonnine o pistole erogatrici sono state sequestrate. 

giovedì 11 luglio 2013

Non avete già fatto il pieno? Male, il prezzo della benzina oggi è salito ancora



ROMA - Si profila un weekend 'rovente' sulla rete carburanti con prezzi alla pompa che continuano a salire, come conferma il terzo rialzo di Eni nel giro di una settimana. D'altronde, dopo un giorno di quiete sui mercati petroliferi internazionali ieri le quotazioni hanno ricominciato a salire con forza. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana e Quotidiano Energia, oggi hanno variato i prezzi Eni, Esso e Shell. Per il market leader si tratta del terzo rialzo dal quattro luglio, per un totale di 3,5 centesimi al litro su entrambi i prodotti. Questa mattina l'aumento e' di 1,5 centesimi su tutti i prodotti 

lunedì 27 maggio 2013

Corigliano C.: Povera Flabiana, ha lottato fino all’ultimo con il suo assassino

Fabiana Luzzi
CORIGLIANO CALABRO - Emergono nuovi tragici particolari sul massacro di Fabiana Luzzi, la sedicenne accoltellata e bruciata viva dal fidanzato.
"'L'ho uccisa a coltellate e poi ho bruciato il suo corpo quando era ancora viva" ha confessato il 17enne senza una lacrima. La giovane - secondo quanto emerso nell'interrogatorio - ha anche tentato di togliere di mano al suo omicida la tanica di benzina con la quale intendeva darle fuoco.
La ragazza, benché ferita da diverse coltellate infertegli dal fidanzato al culmine di una lite per motivi di gelosia, ha reagito sino all'ultimo per sottrarsi alla morte. Quando si è resa conto che il ragazzo intendeva bruciarla, secondo quanto avrebbe riferito lo stesso diciassettenne, lei si è alzata e gli si è buttata addosso, cercando di versare per terra il contenuto della tanica. Poi, probabilmente perché indebolita dalle coltellate, è ricaduta a terra e il giovane le ha dato fuoco.
E a Corigliano Calabro stamattina un corteo di studenti ha sfilato per esprimere solidarietà per la morte della giovane. Il corteo ha raggiunto anche l'abitazione dei familiari della sedicenne uccisa. I ragazzi hanno ripetuto numerosi applausi, in segno di saluto alla giovane uccisa e ai suoi genitori. Dal balcone al secondo piano, la mamma, circondata da amiche della ragazza e familiari, ha urlato "Fabiana quanta gente ti voleva bene, solo uno ti odiava". "Mia figlia ha il diritto di avere giustizia" ha detto la mamma della sedicenne parlando con l'arcivescovo di Rossano-Cariati, mons. Santo Marcianò. L'arcivescovo si è recato a casa di Fabiana stamattina. "Anche lui e' una povera vittima" ha aggiunto la donna quando l'arcivescovo ha parlato di un possibile recupero dell'omicida.


domenica 26 maggio 2013

Roma, gli rubano la benzina, i CC fanno una colletta per regalargli un pieno

ROMA - Un 40enne romano del quartiere di Tor Vergata è stato svegliato questa notte dal rumore di un trapano, utilizzato da quattro malfattori per forare il serbatoio della sua macchina, parcheggiata sotto l'abitazione, al fine di impossessarsi di qualche litro di gasolio. I quattro, romeni pregiudicati, sono scappati, percorrendo a forte velocità una via limitrofa contromano e a fari spenti: la loro fuga ha avuto termine quando due pattuglie dei carabinieri del Norm di Frascati, dopo un inseguimento, li hanno bloccati.

All'interno dell'autovettura sono state trovate numerose taniche piene di benzina, un trapano e vari 'attrezzi da lavoro'. I malviventi saranno giudicati dalla Procura di Roma con il rito direttissimo. La vittima, giunta in caserma con la macchina ormai priva di carburante, è stato aiutata dai militari che, visto lo stato di bisogno dell'uomo, un artigiano ormai provato dalla crisi economica, hanno fatto una colletta per regalargli un pieno di benzina alla macchina.

domenica 21 aprile 2013

Scende il prezzo dei carburanti. Quanto durerà?


ROMA - Carburanti in discesa libera. Complice il calo del prezzo del petrolio, i prezzi della benzina, in decelerazione da settimane, sono scesi questo week end sotto 1,8 euro, portandosi ai minimi dal dicembre scorso. Ed anche il diesel viaggia ormai sotto 1,7 euro al litro. Rispetto a soli due mesi fa, ovvero alla fine di febbraio, quando i listini della verde viaggiavano su 1,9 euro al litro, il risparmio per un costo di un pieno e' di circa 5 euro al litro.

martedì 11 dicembre 2012

Da stasera pompe di benzina chiuse fino a venerdì



ROMA - Scatta stasera lo sciopero dei benzinai. Le modalita' saranno, per gli impianti della rete ordinaria, dalle 19 di oggi alle 7 di venerdì 14 dicembre, mentre per la rete autostradale dalle 22 di domani alle 22 di giovedì 13 dicembre.  Le aziende petrolifere, spiegano i gestori, "hanno chiuso ogni spazio alla trattativa e il governo non e' riuscito a costringere le compagnie a far rispettare le norme vigenti, per questo lo sciopero e' inevitabile".
Le richieste delle associazioni dei gestori carburanti, a giustificazione dell'agitazione proclamata, "sono del tutto pretestuose e non corrispondenti alle reali condizioni di un mercato in forte contrazione e rispetto al quale, comunque, le singole aziende petrolifere hanno confermato, nel rispetto della normativa di settore, la loro disponibilita' al confronto e ad individuare soluzioni per le specifiche situazioni di sofferenza". E' il commento dell'Unione Petrolifera alla decisione dei sindacati dei gestori dei carburanti che hanno confermato lo stop.

giovedì 22 novembre 2012

Lo sciopero dei benzinai “rispetti i servizi minimi”, dice l'Autorità di garanzia


ROMA - Lo sciopero dei benzinai del 12 e 14 dicembre "rispetti i servizi minimi". L'Autorità di garanzia sugli scioperi valuterà "con grande attenzione e scrupolo" la proclamazione dello sciopero dei gestori degli impianti di benzina, ma non ancora formalmente trasmessa.

"Atteso l'impatto sull'utenza di tale protesta, ricordo - ha dichiarato Roberto Alesse, presidente dell'Autorità di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali - che l'astensione, se valutata regolare dall'Autorità, dovrà svolgersi nel più rigoroso rispetto della regolamentazione di settore, la quale prevede, tra i servizi minimi da garantire, un numero di stazioni di rifornimento non inferiore al 50% di quelli aperti nei giorni festivi, sulla rete urbana ed extraurbana, e almeno una stazione ogni 100 km, sulla rete autostradale".

Oltre allo sciopero, le organizzazioni di categoria dei gestori, Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa e Confcommercio hanno deciso una manifestazione nazionale a Roma da tenersi il 12 dicembre, con presidio in piazza di Montecitorio. Non solo, ci sarà anche l'istituzione del "No Rid Day" in un giorno a scelta tra il 21, 22 e 23 dicembre prossimo, protesta attraverso la quale ciascun gestore manderà "insoluto" il pagamento di una fornitura di carburanti, a titolo di parziale anticipo sull'adeguamento della propria remunerazione cha sarà definita dalla futura contrattazione per il rinnovo degli accordi collettivi nazionali, e il rifiuto del pagamento con carte di credito o pago bancomat dei rifornimenti di carburanti, nella settimana che va dal 24 al 30 dicembre.

martedì 6 novembre 2012

Benzina sotto 1,8 euro al litro. La prima volta da febbraio


ROMA - Per la prima volta da febbraio, la benzina scende sotto la soglia di 1,8 euro al litro. L'ultima scia di ribassi, secondo le rilevazioni di Quotidiano Energia, ha portato il prezzo medio della verde a 1,794 euro al litro nei distributori TotalErg, il marchio con il prezzo più basso. Sotto 1,8 anche Q8 a 1,799 euro.

domenica 7 ottobre 2012

In California benzina a 1,031 euro al litro. E da quelle parti piangono...



MILL VALLEY (California) - Molti americani hanno visto i prezzi della benzina salire un po questa settimana. In California sono saliti alle stelle. A livello nazionale, la media è pari a 3,81 dollari al gallone, fino circa due centesimi. Ma in California, i prezzi sono esplosi ad una media record di 4,61 dollari al gallone (1, 21 dollari al litro pari a 0,92 euro…),un aumento di 47 centesimi in una settimana e lo rende la benzina più cara del paese.  La corsa è a riempire il serbatoio in una stazione di zona di Los Angeles, dove il prezzo è di solo 4,55 dollari al gallone per la normale. Sembra ragionevole fare la coda ai conducenti che vedono in molte stazioni la benzina superare i 5,00 dollari al gallone (1,013 euro al litro).
"Con dieci dollari di benzina non riempio nemmeno un quarto di serbatoio - ha detto un cliente - quindi il rialzo è veramente fuori controllo"
"Ho pagato ieri un gallone di benzina 4,69 dollari -  ha detto un altro cliente - e oggi l’ho visto  a  5.69. Ho detto: 'No, non ho intenzione di fare rifornimento"
A San Francisco la media è di 4,69 dollari al gallone. La mancanza di acquirenti nella stazione  a 5,09 dollari mostra che gli automobilisti hanno i loro limiti.
La rapida crescita dei prezzi è legata a una serie di interruzioni delle forniture, a partire da un vasto incendio nella raffineria Chevron di San Francisco nel mese di agosto.
Lunedi ', una caduta di tensione ha spento una raffineria Exxon Mobil nel sud della California. E un oleodotto greggio nello stato è anche fuori servizio.
Le norme inquinamento della California richiedono una miscela di benzina che non è facilmente disponibile presso raffinerie di fuori dello stato ..
Alcuni esperti dicono che  i prezzi potrebbero finalmente iniziare a tornare verso il basso nella prossima settimana. 

martedì 28 agosto 2012

Scende il prezzo del petrolio, continua a salire la benzina. Record a 2,019 euro al litro


ROMA - Proseguono i rialzi dei prezzi dei carburanti sulla rete nazionale "servita". Secondo il monitoraggio di Quotidiano Energia infatti sono ancora in aumento le medie dei prezzi e le punte: le prime registrano 1.928 euro/l per la benzina e 1,810 per il diesel; le seconde scontano l'ennesimo record territoriale della "verde" in alcune Regioni del Centro, dove gioca il fattore addizionali, con 2,019 euro/l mentre il diesel staziona a 1,850. A fronte di quotazioni internazionali dei prodotti in leggero ribasso per effetto cambio, spiega QE, i prezzi praticati sono dunque in leggera salita sull'onda degli ultimi ritocchi dei prezzi raccomandati che oggi, pero', risultano fermi. In particolare, c'e' da constatare che nelle regioni ad accisa locale piu' elevata della media nazionale i prezzi della benzina "serviti" sono superiori ai due euro per la maggior parte dei marchi negli impianti che non effettuano sconti o praticano prezzi ridotti unicamente nella modalita' self.

mercoledì 22 agosto 2012

Nuovo record della benzina: oltre 2 euro al litro (in Toscana)


ROMA - Nuovo record per il prezzo della benzina: oltre 2 euro al litro, al massimo storico per la rete ordinaria, cioè fuori dalle autostrade. Il record registrato oggi in alcune regioni emerge dai dati di Quotidiano Energia, che rileva "le punte massime", a 2,008 al litro, "nel centro Italia e in Toscana".
Ecco cosa si legge sul bollettino diffuso: "Scontato da tempo il record del caro carburanti in autostrada, la vera novità è il raggiungimento del massimo sul 'servito' della rete ordinaria, che è stato registrato per la benzina in alcune regioni (complice il gioco delle addizionali) con punte ben superiori ai 2 euro/litro che mandano in soffitta i primati della scorsa primavera".
A mettere mano ai prezzi raccomandati sono state Eni (+1,6 cent/litro e +1 sul diesel), Tamoil (+1 cent/litro solo sulla verde) e Api-Ip con un ritocco di 0,5 cent anche in questo caso solo sulla benzina".
La benzina tocca dunque quota 2,008 euro al litro in alcune località del centro Italia, in particolare in Toscana, mentre il diesel tocca il massimo al sud con 1,843 euro. Considerando un campione di stazioni di servizio rappresentative della situazione nazionale, "i prezzi medi serviti sono oggi di 1,920 per la benzina, 1,803 per il diesel e 0,784 per il gpl".
Dalle analisi risulta dunque che "il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalità servito) va dagli 1,906 di Tamoil agli 1,920 di Eni e Totalerg (i no logo a 1,819). Per il diesel si passa da 1,797 di Esso a 1,803 di Eni, Ip e Shell (no logo a 1,695)".


giovedì 16 agosto 2012

Benzina: in autostrada sfiora i 2 euro al litro


ROMA - Rispetto ad agosto 2011 un pieno di benzina fatto in autostrada costa quasi 20 euro in più. E' quanto denuncia il Codacons: "Chi si è messo in viaggio quest'oggi ha dovuto fare i conti con ulteriori rincari dei listini - spiega infatti l'associazione dei consumatori -. In particolare sulle autostrade la benzina arriva a costare oggi 1,98 euro al litro: per un pieno occorre spendere 18,6 euro in più rispetto al 16 agosto del 2011".
l presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani, alla notizia dell'ennesimo aumento sull'accisa della benzina (di 4,2 euro per mille litri) sottolinea: "Il governo avrebbe potuto inasprire il prelievo alla pompa in altra data ma non lo ha fatto, colpendo ulteriormente gli automobilisti in un momento delicato come le vacanze estive". Gli incrementi si traducono in +0,51 centesimi al litro, Iva compresa.