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sabato 30 maggio 2015

PAKISTAN, rapiscono i passeggeri di 2 autobus e li uccidono: almeno 22 vittime


Arrivano a Mastung le ambulanze con i cadaveri dei passeggeri
La protesta dei parenti davanti alla sede del governatore a Quetta
QUETTA (Pakistan) - Uomini armati in provincia del Balochistan irrequieta del Pakistan hanno attaccato due autobus, uccidendo almeno 22 passeggeri, dopo averli fatti scendere dai mezzi e portati via. I militanti non identificati si erano imbarcati sui veicoli che viaggiavano verso Karachi venerdì sera. Le famiglie delle vittime stanno ora protestando fuori dalla Casa del governatore a Quetta.
Nessun gruppo ha ancora rivendicato l’attacco, avvenuto vicino alla città di Mastung, a sud della capitale provinciale, Quetta. Gli uomini armati indossavano le uniformi delle forze di sicurezza.
Una operazione è stata lanciata quando è scattato l’allarme, e almeno cinque persone sono state salvate, dicono i funzionari.
Tuttavia, il numero dei passeggeri rapiti rimane ancora incerto, ma si parla di almeno 35 e il bilancio delle vittime è dunque destinato ad aumentare. Uno scontro armato è in corso nella zona tra gli attaccanti e le forze di sicurezza.
Gli uccisi erano per lo più di etnia pashtun, nativi del nord Balochistan.
Mentre i separatisti hanno regolarmente attaccato governo e obiettivi militari, gli attacchi contro i pashtun sono una rarità. I funzionari ritengono che questa potrebbe essere una mossa tattica dei ribelli per mettere sotto pressione le forze di sicurezza che hanno recentemente effettuate alcune operazioni “cercare e uccidere” contro i militanti nella regione, che si battono per una maggiore autonomia da Islamabad e per una quota maggiore delle risorse naturali della regione.


mercoledì 21 gennaio 2015

TEL AVIV, palestinese accoltella 12 passeggeri su un autobus. Hamas: eroico e coraggioso



TEL AVIV - Dodici passeggeri sono stati pugnalati su un autobus di linea a Tel Aviv. Lo ha riferito la radio militare, secondo cui l'assalitore si è dato alla fuga ed è stato poi colpito da spari e fermato. L'emittente afferma che si è trattato di un attentato palestinese. Dei passeggeri cinque si trovano in condizioni definite "serie". Il portavoce della polizia, Micky Rosenfeld, ha spiegato che gli altri quattro sono stati colpiti in forma più lieve. L'aggressore, che sarebbe di Tulkarm, in Cisgiordania, è stato colpito dalla polizia alle gambe e arrestato. Il fatto è avvenuto nel centro di Tel Aviv e le forze di sicurezza stanno controllando l'intera zona a caccia di possibili complici.
Hamas: "Attacco eroico" - Secondo quanto riportano alcuni media israeliani, Hamas da Gaza ha definito l'attacco di Tel Aviv "eroico e coraggioso".

sabato 22 novembre 2014

MASSACRO di al Shabaab in Kenya: assalto a un autobus, 28 passeggeri falciati con colpi di mitra

I parenti delle vittime attendono notizie davanti alla fermata dell'autobus a Mandera
MANDERA (Kenya) - Ventotto passeggeri di un autobus sono stati uccisi stamane da uomini armati, nel nord-est del Kenya, a Mandera, vicino al confine con la Somalia: lo ha reso noto il capo della Polizia del dipartimento di Mandera, Noah Mwavinda. "Posso confermare. che 28 passeggeri innocenti sono stati brutalmente uccisi dagli Shabaab", ha detto Mwavinda.
L'autobus, della Mekka Viaggi, proveniva da Nairobi e l'attacco è avvenuto mentreprocedeva sulle colline della famigerata zona (per precedenti violenze) di Omar Jillo in Arabiya Ward, nella sub-contea orientale di Mandera. Il mezzo è stato bloccato alle 5.30 di questa mattina da un centinaio di uomini armati che hanno fatto sendere tutti i 58 passeggeri a bordo e poi suddivisi tra somali e non somali. Questi ultimi sono stati tutti uccisi, spazzati da raffiche di mitra, mentre i terroristi chiedevano a coloro che non erano stati colpiti di recitare versi islamici. I corpi sono stati portati, assieme ai feriti, al Mandera General Hospital, a 30 chilometri di distanza dal luogo dell'attacco. Ha detto Mwawinda: "Siamo parlando con due giovani donne che sono riuscite a fuggire. Hanno detto di aver visto dal loro nasconfiglio cheche quattro anche agenti di polizia sono tra i morti".

mercoledì 5 novembre 2014

EGITTO, 18 morti (15 studenti) nello scontro tra uno scuolabus e un’autocisterna, che prendono fuoco

IL CAIRO - Quello che resta dell'autobus
IL CAIRO - Almeno 18 persone sono morte (15 studenti) e altre 18 sono rimaste ferite nello scontro tra un bus di studenti e un camion cisterna pieno di benzina in Egitto, sulla rapida strada agricola vicino al villaggio di Anwar al-Mufti, nella zona di Damanhur. Sia l’autobus che la cisterna hanno preso immediatamente fuoco. In feriti sono stati portati nell’ospedale di Damanhur che è  una città situata nel Delta del Nilo. È il capoluogo del Governatorato di Beheira. Dista 70 km a sud-est da Alessandria d'Egitto e 160 km a nord-ovest dal Cairo. 

Nel Paese gli incidenti stradali mortali sono molto frequenti per le cattive condizioni delle strade e per il mancato rispetto del codice della strada: l'Organizzazione mondiale della Sanità stima in quasi 12mila il numero di morti ogni anno.

lunedì 3 febbraio 2014

Maltempo, sospeso lo sciopero degli autobus di mercoledì

ROMA - Autobus e treni locali viaggeranno regolarmente mercoledì 5 febbraio in tutta Italia. Lo comunicano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal a livello nazionale che, nel pomeriggio di oggi, hanno deciso di sospendere lo sciopero del trasporto pubblico locale in tutta Italia, indetto per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.
La decisione di sospendere e rimandare ad altra data la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del settore è giunta dopo la conferma dell'allerta maltempo su molte regioni italiane. Le situazioni critiche verificatesi in questi giorni in Liguria, Toscana, Lazio e Sicilia e il perdurare delle cattive condizioni meteorologiche su tutto il Paese, hanno convinto i sindacati a fermare la protesta e garantire la piena regolarità del servizio di trasporto pubblico in tutta Italia.

domenica 26 gennaio 2014

Kabul, kamikaze contro autobus militare, 4 morti e 22 feriti

KABUL - L'autobus bersaglio del kamikaze
KABUL - Un attentatore suicida si è fatto saltare in aria vicino a un autobus che trasportava militari dell’aviazione nella capitale afghana Kabul, uccidendo almeno quattro persone e ferendone 22. L'attentato ha avuto luogo nella zona del mercato di Kart-i-Naw località nel distretto di polizia ottavo circa alle 7:00 (ore 4:00 in Italia). Parlando ai giornalisti al luogo dell'esplosione, il vice capo della polizia, Gen. Abdul Qayyum Baqizoi, ha detto che tre funzionari della sicurezza e una donna sono stati uccisi. 

I talebani hanno rivendicato l'attacco.Hanno intensificato la loro campagna in vista della partenza delle truppe  Nato alla fine del 2014.  L'attacco è il terzo in poco più di una settimana. Il 17 gennaio, 21 persone erano morte in una attacco a un ristorante libanese.

mercoledì 6 novembre 2013

Torino: ladro d’auto muore schiantandosi contro un autobus con una macchina appena rubata

TORINO - Un ladro d'auto, a bordo di un'Alfa Romeo appena rubata, è morto schiantandosi contro un autobus di linea. E' avvenuto alla periferia di Torino. Il mezzo rubato procedeva a forte velocità in direzione di Beinasco. Il decesso è avvenuto sul colpo.

Il ladro era inseguito dalla polizia. Nell'auto sono state trovate anche delle gomme rubate a un altro mezzo. Sono in corso le procedure di identificazione della vittima attraverso l'analisi delle impronte digitali.

martedì 5 novembre 2013

Norvegia: immigrato ammazza tre persone su un autobus che si rovescia in un fosso

L'autobus fuori strada a Valdresekspressen
OSLO - Un uomo, di 50 anni, armato di coltello, dopo aver sequestrato un autobus, ha ucciso tre persone in Norvegia sulla strada provinciale 53 nei pressi di Valdresekspressen. Lo ha riferito la stampa locale, precisando che "l'aggressore è stato fermato e arrestato". "Si tratta di uno straniero", ha affermato il capo della polizia, un richiedente asilo del Sud Sudan.

"Quello che possiamo confermare è che ci sono tre persone decedute che erano a bordo del bus - ha detto il procuratore Jorn Lasse Forde Refsnes a TV 2 - e che partiamo dal presupposto che il colpevole sia l'uomo che è stato arrestato. Si tratta di un 50enne che era a bordo del bus. Non abbiamo altre informazioni su di lui". Se non il fatto che è del Sud Sudan. E che, secondo alcune tv locali, sarebbe rimasto ferito. Quel che è certo è che tra le vittime c'è anche il conducente del pullman, probabilmente freddato proprio per impossessarsi del bus, una ragazza di 19 anni e un passeggero di 50. La pattuglia della polizia più vicina al luogo degli omicidi si trovava a 89 chilometri di distanza ed ha impiegato un’ora per arrivare. L’assassino è stati catturato dai vigili del fuoco, che l’hanno illobilizzato spruzzandogli addosso polvere antiincendio
Ora la polizia sta cercando di capire le ragioni di questa vicenda, dai contorni ancora poco chiari. Il sito della televisione norvegese ha aperto un forum chiedendo a chi avesse notizie di intervenire.
A richiamare l'attenzione della polizia è stata una segnalazione per un incidente stradale, tanto che i primi ad arrivare sono stati i vigili del fuoco, che hanno bloccato e arrestato il 50enne. Segnalazione fatta da un testimone che ha raccontato alle tv locali di aver pensato ad un incidente stradale: "L'autobus era ribaltato su un lato, così ci siamo fermati per soccorrere i passeggeri", ha detto a TV2 Nyhetskanalen. "Con un'altra persona abbiamo cercato di aprire le porte, ma invano. Era impossibile. Poi abbiamo visto una persona di colore all'interno del bus. Il primo pensiero è stato che stesse cercando di uscire, ma guardando meglio ci siamo accorti che aveva un coltello in mano e abbiamo capito che non si trattava di un incidente". Nel 2003 sulla stessa linea tra Valdres e Oslo, un etiope assassinò l'autista di un autobus dopo aver ucciso un richiedente asilo in un centro d'accoglienza locale. Fu internato in un ospedale psichiatrico.

mercoledì 30 ottobre 2013

India, inferno di fuoco su un autobus, 44 bruciati vivi (anche due bambini)

BANGALORE - Le fiamme divorano l'autobus. Dentro, 44 persone
BANGALORE - Quello che resta dell'autobus incendiato
BANGALORE (India) - Un violento incendio a bordo di un autobus, provocato dall'esplosione di un serbatoio, ha ucciso almeno 44 persone nell’Andhra Pradesh, fra le quali dei bambini, nel sud dell'India. Lo ha reso noto la polizia locale. L'incendio è scoppiato dopo che l'autobus ha urtato il terrapieno di un'autostrada fra Bangalore e Hyderabad nei pressi di Kothakota, nel quartiere Mahabubnagar.
L'autista e l'addetto alle pulizie dell'autobus sono stati fermati dalla polizia per essere interrogati. I due, poco prima che il fuoco avvolgesse il pullman, sono riusciti a mettersi in salvo, sfondando un vetro. 
Delle 49 persone che erano a bordo dell'autobus, solo 5 sono sopravvissute: l'autista e l'addetto alle pulizie e altre 3 persone al momento ricoverate in ospedale.

Tutti i passeggeri si erano precipitati alla parte posteriore del bus, ciò che indica che le fiamme sono iniziate nella parte anteriore, ma  non sono potuti  sfuggire perchéla chiusura centralizzata del bus ha reso impossibile per loro di aprire la porta.L'apertura di finestre di emergenza era stata anch’essa bloccata automaticamente. "La ragione principale per cui l'incidente si è verificato è stato perché l'autobus era eccesso di velocità e ha colpito contro un divisore di strada", ha detto un funzionario. I funzionari hanno raccolto l'elenco dei 33 passeggeri che hanno prenotato i loro posti nel punto originario di Bangalore. Ma alcuni passeggeri si erano imbarcati in luoghi diversi e non vi è alcuna traccia della loro identità. Un passeggero era riuscito a fuggire da quell'inferno, ma è collassato ed è morto accanto alla porta. Tra le vittime  due bambini, di età compresa tra un anno e mezzo e due anni.   La maggior parte delle vittime erano ingegneri e impiegati di una ditta di software con sede a Bangalore

venerdì 27 settembre 2013

India: autobus in un burrone nell’Himalach Pradesh, 19 morti


SHIMLA -Il bus in fondo al burrone
SHIMLA (India) -  Diciannove persone sono state uccise e un altro  è rimasto gravemente ferito in un autobus rotolato questa mattina in una gola con un volo di  600 metri nei pressi di villaggio di Ransua-Jabrog nel distretto di Sirmar dell’Himachal Pradesh nell’India settentrionale Aveva 20 passeggeri a bordo ed era in viaggio da Uchha Takkar a Renuka. L’aurobus è finito a pezzi e  salcuni dei corpi recuperati appaiono irriconoscibili. Diciotto persone sono morte sul posto, una è deceduta all’ospedale di Dadahu, dove è ricoverato anche un altro passeggero, gravissimo.  Quasi tutte le vittime provenivano da Uchha Takkar, Ransua-Jabrog e dai villaggi dei dintori. Secondo fonti ufficiali,le cattive condizioni della strada a causa delle recenti piogge sono principalmente responsabili per l'incidente. Questo è il secondo incidente rilevante avvenuto nello stato in meno di una settimana. Dieci persone, tra cui quattro donne, erano more in un veicolo privato caduto in una gola nel distretto di  Lahaul-Spiti il 21 settembre. I dati della polizia dicono che oltre 800 persone muoiono ogni anno a Himachal Pradesh in incidenti stradali. La polizia ha identificato 556 punti soggetti ad incidenti, tra cui 210 sulle autostrade nazionali.

martedì 3 settembre 2013

Ciudad Juarez: non si trova la killer bionda che uccide autisti di autobus autori di violenze

Un autobus alla periferia di Ciudad Juarez
CIUDAD JUAREZ (Messico) - La polizia messicana continua a indagare sull'omicidio di due autisti di autobus scorsa settimana e stanno cercando la donna con la parrucca bionda che li avrebbe uccisi per  vendicare abusi sessuali.
I due autisti della stessa azienda a Ciudad Juarez sono stati uccisi la scorsa settimana. Una donna che si è identificato come "Diana cacciatrice" aveva inviato email ai giornali e postato messaggi sui social media dicendo che era lei il killer e che aveva ucciso per vendicare le donne vittime di abusi sessuali da parte dei conducenti del turno di notte.
"Io ed altre donne abbiamo sofferto ... non posso stare tranquilla," ha scritto in uno dei messaggi di posta elettronica. Il quotidiano Diario de Juarez ha riferito che il killer non ha rapinare le vittime e che non ha usato armi normalmente favorite da membri delle bande che imperversano nella città, terra di scontri tra cartelli di narcos e di quotidiani episodi di violenze (è una delle più pericolose al mondo)
Mercoledì scorso, una donna con parrucca bionda o capelli tinti aveva avvicinato il primo autista, aveva fuori una pistola e gli aveva sparato alla testa abbandonando poi l'autobus.
Alla seconda vittima aveva detto: "Sei veramente il male, non è vero?" prima di sparargli.
Il messaggio dell’assassino ha catturato l'attenzione delle autorità perché conteneva alcuni dettagli circa crimini che non erano ancora stati resi noti. Secondo il messaggio, molte donne diventano vittime di violenza sessuale quando viaggiano in pullman per le fabbriche che impiegano molti residenti a Ciudad Juarez, al confine con El Paso, nello stato americano del Texas.
"Io sono lo strumento di vendetta per loro", dice il messaggio.
Poliziotti in borghese viaggeranno a bordo di alcuni bus e condurre ricerche di armi per impedire ulteriori uccisioni. "Abbiamo un identikit della sospetta e siamo alla sua ricerca', ha detto il portavoce della polizia municipale di Adrian Sanchez. 


Ciudad Juarez ha una storia di violenza sessuale contro le donne. Più di 100 donne erano scomparse a Ciudad Juarez negli anni 1990 e nei primi anni 2000. I loro corpi erano stati trovati spesso settimane dopo, violentate e strangolate.

Diversi autisti di autobus sono stati arrestati in relazione a tali uccisioni. Un autista aveva confessato e il suo co-imputato, un altro autista di autobus, era morto in carcere prima della sentenza di condanna.

venerdì 30 agosto 2013

Funzionario cinese sogghigna sulla scena di un incidente mortale: accusato di corruzione

PECHINO - Un funzionario cinese, che ha provocato una levata di scudi dopo che alcune immagini lo avevano  mostrato a lui sogghignante sulla scena di un incidente mortale di autobus è andato sotto processo per corruzione. L’improvvido sorriso gli è costato caro.
Yang Dacai è stato accusato di aver preso tangenti e di "possesso di un enorme quantità di beni". L'ex capo del corpo provinciale sicurezza sul lavoro di Shaanxi, provincia nord occidentale della Cina,  aveva fatto infuriare gli utenti di internet che lo avevano visto sorridente davanti all’'incidente che aveva ucciso 36 persone.
Hanno poi trovato immagini dove lui portava orologi di lusso, innescando una indagine perché  non avrebbe dovuto essere in grado di permettersi gli orologi con il suo stipendio come funzionario.
Yang è stato licenziato l'anno scorso da parte di funzionari nella provincia di Shaanxi per "gravi irregolarità" e poi espulso dal Partito comunista in febbraio.
Rispondendo alle critiche sul sorriso ha detto: "Il mio cuore era pesante quando ho raggiunto la scena . Ero nervoso quando mi stavano aggiornando sulla situazione. Stavo cercando di ottenere loro di rilassarmi un po ', quindi forse, in un momento di distrazione, mi sono  rilassato un po’ troppo"
Egli ha anche spiegato di aver "usato reddito legale" per acquistare un certo numero di orologi, dicendo che il più costosa che possedeva valeva 35.000 yuan (5.550 dollari).

Il suo processo avviene in mezzo a una crescente rabbia pubblica diretta verso funzionari percepiti come privilegiati e corrotti. Ma nelle ultime settimane ci sono stati segni che questo ha preoccupato le autorità, con un numero di giornalisti arrestati per "diffusione del pettegolezzo" e un blogger di alto profilo finito anch’egli in prigione.

giovedì 29 agosto 2013

Kenya, autobus fuori strada, è strage: 41 morti


NAIROBI - Almeno 41persone sono rimaste uccise e altre 33 ferite in un incidente a un autobus ad ovest della capitale del Kenya Nairobi.  "E 'una scena orribile. Corpi sono sparsi in tutto," ha detto l’ufficiale della polizia stradale Samuel Kimaru per telefono dalla scena, che è vicino alla città di Narok.  L'autobus era in viaggio da Nairobi a Homa Bay, sulle rive del Lago Vittoria. Era circa a metà strada nel cammino quando è uscito fuori strada ed è finito in una valle poco dopo le 2:00 di questa mattina (01.00 in Italia)

"E 'difficile dire esattamente cosa è successo, ma tutti gli indizi indicano un eccesso di velocità e, eventualmente,un  sovraccarico," ha spiegato il funzionario di polizia. "E’ difficile recuperare i corpi, perché questo luogo è collinare e folto di alberi." "Abbiamo decine di altri feriti e non siamo certi di quanti perché sono stati portati in vari ospedali", ha poi detto Kimaru

lunedì 29 luglio 2013

L’autobus maledetto aveva perso parti della trasmissione un km prima del “volo”. I nomi delle vittime

AVELLINO - Parti del sistema di trasmissione dell'autobus sono state trovate a terra oltre un chilometro prima del luogo dove è precipitato e questo, sottolineano fonti vicine all'inchiesta, rende molto probabile che il mezzo fosse già danneggiato mentre percorreva un tratto in forte pendenza.
L'autista dell'autobus avrebbe tentato di limitarne la velocità,non avendo più il controllo del mezzo, appoggiando il veicolo sulla barriera laterale destra già centinaia di metri prima del luogo da dove è precipitato, senza però riuscirci in modo significativo.
Gravi due dei cinque bambini che lottano per sopravviveredopo il tragico incidente: sono ricoverati all'ospedale Santobono di Napoli. «Sono in gravi condizioni e ricoverati rianimazione» dicono i medici. I due piccoli, un maschietto e una bambina entrambi di tre anni, sono in prognosi riservata. A riferirlo è il direttore sanitario dell'ospedale, Carlo Maranelli, che aggiunge: «Gli altri tre piccoli feriti, due bambine di 10 e 4 anni e un bimbo di 10, hanno riportato diverse fratture ma non sono in pericolo di vita».

Si svolgeranno domani i funerali delle vittime del bus. Lo conferma Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli. I funerali si svolgeranno al Palasport di Monteruscello, frazione di Pozzuoli, alle 9.30.

E' stata diffusa una prima lista delle vittime

Aquarulo Anna - Napoli - 15/08/48
Raiola Anna - San Giorgio a Cremano - 8/08/29
Lucignano Giuseppina - Pozzuoli - 13/05/31
Terracciano Alfonso - Pozzuoli - 02/12/45
Parrella Pasquale - Pozzuoli - 14/01/51
Consale Maria Luisa - Napoli - 04/01/50
Iuliano Elisabetta - 20/11/1935
Esposito Gennaro - Pozzuoli - 03/09/1955
Di Paolo Filomena - Pozzuoli - 20/08/63
Artiaco Assunta - Pozzuoli - 24/08/52
Illiano Agnese - Pozzuoli - 06/04/40
Conte Giovanni - Pozzuoli - 10/02/63
Russo Maria Elisabetta - Pozzuoli - 06/05/49
Musto Irene - Pozzuoli - 01/06/39
Ambrosio Immacolata - Napoli - 05/09/58
Rusciano Maria Rosaria - Pozzuoli - 10/08/62
Del Giudice Antonio - Pozzuoli - 21/08/62
Basile Carolina - Pozzuoli - 27/11/55
Caiazzo Luciano - Pozzuoli - 10/06/73
Delle Cave Teresa - Pozzuoli - 22/08/45
Paone Procolo - Pozzuoli - 12/07/29
Testa Salvatore - Pozzuoli - 09/06/25
Caiazzo Ilario - Pozzuoli - 24/04/59
Vallefuoco Biagio - Napoli - 10/06/59
Restivo Teresa - Pozzuoli - 24/08/81
Bruno Salvatore - Casalnuovo - 23/10/46
Iodice Olga - Ponza - 18/01/41
Carannante Maria - Pozzuoli - 28/11/54
Mirelli Anna - Pozzuoli - 10/02/65
Artiaco Gennaro - Pozzuoli - 24/05/39
Illiano Barbara - Pozzuoli - 20/03/50
Del Giudice Simona - Napoli - 17/02/97
Basile Giovanni - Pozzuoli - 21/04/60
Chiocca Raffaela - Pozzuoli - 09/04/41
Rusciano Antonietta - Pozzuoli 07/02/65

Strage in autostrada in Irpinia: 38 morti in un pullman che precipita da un viadotto dell'autostrada. Solo dieci superstiti

AVELLINO - Il pullman nella scarpata

AVELLINO - Il guard rail spezzato e , sul fondo, la carcassa del pullman

AVELLINO - il pullman sotto il viadotto (anche nella foto sotto)
Il luogo dell'incidente è segnato dalla freccia rossa

NAPOLI - Strage in autostrada nel cuore dell'Irpinia: un pullman è precipitato da un viadotto dell'autostrada A16 Napoli-Bari nella zona di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino e, dopo un volo 25-30 metri, si e' schiantato in una scarpata. Il primo bilancio ufficiale parla di 38 cadaveri estratti dai Vigili del fuoco dalle lamiere dell'autobus e di diecii superstiti, tutti feriti. Sull'autobus vi erano una cinquantina di persone, fra 47 e 49, ma il numero preciso non è stato ancora determinato.

Diretto a Pozzuoli - I feriti sono ricoverati, tutti in gravi condizioni, nell'ospedale di Avellino e di altri comuni limitrofi. Sono sei donne, due uomini e tre bambini: un uomo è poi deceduto. Proprio i bambini - secondo quanto accertato finora - erano  numerosi nell'autobus, anche se il loro numero non è stato ancora stabilito. Il pullman, un Granturismo organizzato dalla società Mondotravel, era partito da Telese Terme (Avellino) dove i passeggeri avevano pernottato ed era diretto a Pozzuoli nel Napoletano. I passeggeri provenivano da Giugliano in Campania, Mugnano di Napoli e Marano e - secondo gli elementi raccolti dai soccorritori e dagli investigatori - erano stati nelle località di culto di Padre Pio, fra le quali Pietrelcina (Benevento). L'incidente è avvenuto subito dopo il casello di Avellino Ovest, sulla carreggiata in direzione Napoli, in un tratto in discesa dove già in passato c'erano stati sinistri molto gravi.

Il tamponamento e il volo - L'autobus è arrivato in velocità nei pressi di un rallentamento di traffico, nonostante - secondo la ricostruzione della società Autostrade - fosse segnalato sia dai pannelli a messaggio variabile che dal personale sul posto e ha tamponato una serie di autovetture, finendo poi fuori strada sul viadotto Acqualonga. L'autobus ha sfondato il guard rail ed è precipitato da un'altezza di 25-30 metri, in una scarpata, in mezzo alla boscaglia, in una zona molto impervia. Fra le prime ipotesi formulate dagli investigatori della Polizia Stradale, vi è anche quella di un guasto al sistema frenante del mezzo. Il tratto dove è avvenuto l'incidente è considerato particolarmente pericoloso e già in passato erano avvenuti alcuni sinistri da quelle parti; un pendio particolarmente ripido. Le condizioni del tempo, al momento dell'incidente, erano buone. Secondo alcune ipotesi le auto erano incolonnate per via dei limiti di velocità che sono in vigore in quel tratto.

Il guasto - Fra le vittime dell'incidente c'è anche l'autista del pullman che ha tentato fino all'ultimo di evitare l'impatto con le auto che lo precedevano. Alcuni testimoni hanno riferito ai soccorritori di aver visto l'autista del mezzo sterzare verso destra una volta resosi conto che sarebbe finito contro le auto incolonnate davanti a lui. Manovra, questa, che avrebbe portato il bus prima a strusciare per un centinaio di metri contro il guardrail fino a romperlo e precipitare nella scarpata. Altre voci, che non hanno trovato alcuna conferma ufficiale, parlano invece di una gomma esplosa mentre una delle prime ipotesi avanzate è quella di un guasto ai freni. Nel luogo dove è avvenuto l'incidente con un bilancio di 38 morti la polizia autostradale non ha rilevato segni di frenata da parte dell'autobus


La camera ardente - I corpi delle vittime sono poi stati portati nella palestra della scuola media di Monteforte Irpino, trasformata in una camera ardente dove sono già arrivati diversi familiari e amici. Urla, pianti, disperazione sui volti. "Erano amici che andavano in gita spesso, si conoscevano quasi tutti - racconta uno di loro -. Avevano deciso di trascorrere un fine settimana a Telese Terme e poi un giorno a Pietralcina. Ad organizzare era sempre la stessa persona, Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli". 
I bambini - C'erano almeno cinque o sei bambini su quel pullman e al momento non sono miracolosamente tra le vittime: cinque di loro sono ricoverati all'ospedale Santobono di Napoli, due dei quali in gravi condizioni, mentre il sesto si trova sempre a Napoli ma al Cardarelli. Tre dei bambini ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli sono due maschie ed una femmina. Uno dei due maschi è in rianimazione, l'altro è ricoverato in chirurgia d'urgenza, mentre la piccola è nel reparto di neurochirurgia, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico ed era già stata sottoposta a una tac dell'ospedale di Nola (Napoli), dal quale è stata poi trasferita.
Letta - Il premier Enrico Letta ha annullato questa mattina una visita privata all'acropoli di Atene in segno di lutto per la tragedia stradale in Irpinia. Il presidente del Consiglio, in missione in Grecia, proseguirà la sua agenda della mattinata con gli impegni ufficiali, che lo vedranno tra l'altro incontrare il primo ministro Antonis Samaras.

domenica 28 luglio 2013

Cosenza, scontro camion-autobus, muoiono una donna e un bambino

COSENZA - Due persone, un donna ed un bambino, sono morte ed altre dodici persone sono rimaste ferite in un tragico incidente stradale avvenuto sulla strada statale 106, nei pressi di Villapiana, nel Cosentino. Un camion, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrato con un autobus a bordo del quale viaggiavano i due morti ed i feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale.

sabato 13 luglio 2013

Mosca: camion di ghiaia contro autobus, 18 morti

MOSCA - L'autobus spezzato in due dopo lo scontro
MOSCA - Almeno 18 persone sono morte e 29 sono rimaste ferite in un incidente nel primo pomeriggio tra un camion e un bus su cui viaggiavano dei bambini, a Oznobichino, nei pressi di Mosca. Venticinque i feriti, di cui 15 gravi. Lo riferisce il ministero delle Situazioni d'urgenza russo senza fornire ulteriori dettagli. Secondo la polizia stradale l'autobus è stato spezzato in due dopo essere stato colpito dal camion che trasportava ghiaia. Sembra che il conducente del Tir non abbia rispettato una precedenza.

Un vicesindaco di Mosca, Piotr Birioukov, ha precisato che il camionista, un armeno di 46 anni, era già stato multato sei volte per diverse violazioni del codice della strada. L'uomo, sopravvissuto all'incidente, è stato interrogato dalla polizia. A bordo del bus c'erano una cinquantina di persone. I feriti sono stati evacuati con degli elicotteri.

domenica 19 maggio 2013

New York: killer spara dieci colpi contro un autobus, uccisa quattordicenne

NEW YORK - I colpi di pistola contro i vetri dell'autobus

NEW YORK - La polizia compie i rilievi sull'autobus
NEW YORK - Un uomo armato ha aperto il fuoco contro un autobus nel Queens, a New York, uccidendo una ragazzina di 14 anni che si trovava al suo interno. La polizia ha dichiarato che il bus è stato colpito con dieci proiettili, ma non e' ancora noto se la giovane fosse il bersaglio. La 14enne, Daja Robinson, e' stata immediatamente trasportata al Jamaica Hospital, ma i medici non sono riusciti a salvarla. Il killer non è ancora stato identificato. Era sul marciapiede ed ha fatto fuoco alle 21 di sabato (ore 3 di oggi in Italia). E' scappato dopo aver sparato proiettili contro il  bus Q6, che viaggiava verso nord sul Sutphin Boulevard vicino alla 125th Avenue a Jamaica. Una fonte ha detto che l'uomo armato aveva preso di mira un piccolo gruppo di ragazze che stava salendo sul bus dopo aver lasciato una festa del vicino Onice Lounge.

lunedì 6 maggio 2013

Rio de Janeiro, sale su un autobus, violenta una donna e rapina gli altri passeggeri



RIO DE JANEIRO - Una donna è stata violentata su un autobus di Rio de Janeiro da un uomo armato che ha fatto irruzione nel veicolo in servizio in una favela della metropoli. "L'aggressore ha obbligato gli altri passeggeri a rimanere nella zona anteriore del mezzo, poi ha picchiato e violentato la donna", ha spiegato la polizia. Secondo alcuni testimoni l'aggressore era sotto effetto di droghe.
L'autobus ha proseguito la sua corsa per una ventina di chilometri, circa mezz'ora, prima che l'uomo scendesse su un viale nella zona del porto, dopo aver rapinato diversi viaggiatori. La polizia lo sta ricercando.
Il 30 marzo scorso, lo stupro collettivo di una giovane americana di 21 anni e le violenze sul suo compagno francese, un ragazzo di 23 anni, avvenute su un minibus, hanno suscitato grave indignazione emacchiato l'immagine di una città che accoglierà le Giornate mondiali della 
gioventù cattolica a luglio, poi i Mondiali di calcio nel 2014, infine le Olimpiadi nel 2016.

domenica 14 aprile 2013

Autobus di studenti russi precipita da un viadotto in Belgio: 5 morti, 15 feriti

RANST - Il viadotto e l'autobus precipitato

ANVERSA - Tragedia sulle strade del Belgio. Un bus scolastico proveniente dalla Polonia e diretto a Parigi con 40 passeggeri a bordo di nazionalita' russa, e' precipitato dal cavalcavia mentre viaggiava verso Anversa. Cinque persone sono morte, tra cui l'autista. L'incidente e' avvenuto verso le 6.30 di questa mattina sulla E34 all'altezza di Ranst. Il pullman veniva dalla Polonia e si dirigeva verso Parigi. I passeggeri erano tutti studenti dai 15 ai 17 anni. Le cause dell'incidente sono ancora ignote ma e' probabile che il veicolo sia finito contro il cavalcavia dell'autostrada, distruggendolo e facendo un balzo nel vuoto di circa 15 metri.
Altri 15 ragazzi sono rimasti feriti di cui due piuttosto seriamente. L'incidente odierno riporta alla mente quello avvenuto in Svizzera, a Sierre, circa un anno fa in cui persero la vita 28 persone tra cui 22 bambini. .