Visualizzazione post con etichetta cuneo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cuneo. Mostra tutti i post

domenica 15 marzo 2015

GENOLA (Cuneo), impresario ucciso a colpi di spranga. Si costituisce l'omicida

GENOLA - I rilievi sul luogo dell'omicidio, accanto al cadavere dell'imprenditore
GENOLA (Cuneo) - Un uomo è stato trovato morto in in via Aldo Moro, a Genola, piccolo centro non lontano da Savigliano, nel Cuneese. Si tratta di Massimo Scialabba, impresario edile di 41 anni, ed è stato sfigurato e ucciso a colpi di spranga. Il suo cadavere era in un parcheggio del condominio in cui abitava.  Il presunto omicida, Nicola Pepe, 49 anni, pregiudicato,  si è consegnato ai carabinieri, che hanno ritrovata anche la spranga usata per aggredire la vittima. Da una prima ricostruzione degli investigatori dell'Arma l'omicida ha atteso la vittima, che ha tentato invano di scappare salendo in auto. Il cadavere presenta ferite al volto e sul corpo. I vicini di casa hanno sentito alcune urla e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. «Massimo era una persona buona- racconta una vicina di casa-. Sorridente e sempre con la battuta pronta. Proprio non sappiamo che cosa possa essere accaduto. Non lo abbiamo mai sentito litigare con nessuno». 

venerdì 9 gennaio 2015

MANTA (Cuneo), si arrende pregiudicato armato barricato in casa

MANTA (Cuneo), 9 gennaio - Si è arreso ai carabinieri il pregiudicato albanese che con una pistola si era asserragliato in casa, a Manta, nel Cuneese, minacciando di far esplodere il palazzo. L'uomo è stato accompagnato dai militari dell'Arma, che stanno perquisendo l'alloggio, negli uffici della caserma di Saluzzo. Non sono ancora chiari i motivi del gesto. Nell'alloggio, secondo le prime informazioni, è stata sequestrata una pistola semiautomatica.

domenica 16 marzo 2014

Terremoto (2.4) alle 4,51 nel Cuneese


CUNEO - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata registrata in Piemonte, nella provincia di Cuneo alle 4,51 di oggi. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 15,8 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni diCartignano, Castelmagno,Demonte, Monterosso Grana, Pradleves, San Damiano Macra. Non si registrano danni a persone o cose.

martedì 29 ottobre 2013

Cuneo: muore donna, nel ripostiglio c’è la mummia della consuocera, detta “la santona”


CUNEO - Una donna di Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo, Rosa Giraudo, nascondeva in casa,  in una villa in via Pedona, zona residenziale, il cadavere, mummificato, della consuocera, Graziella Giraudo, 68 anni, separata, due figli, una sensitiva conosciuta come "La santona" per la sua capacità di leggere le carte, dicono, di predire il futuro. Di guarire anche. La macabra scoperta è stata fatta dopo la morte della donna, avvenuta giovedì scorso: i figli hanno trovato il corpo in uno sgabuzzino, seduto su una poltrona, le gambe avvolte da lenzuola di lino e la destra alzata in segno di benedizione. Imbalsamata: nessun cattivo odore, solo essenze, olii e canfora. I parenti credevano che la donna fosse partita per un viaggio. In quella stessa villetta abitano uno dei due figli di Rosa e sua moglie (figlia di Graziella, la donna mummificata).
 La Procura, ordinato il sequestro dell'abitazione, ha aperto una indagine per occultamento di cadavere, al momento contro ignoti. I primi accertamenti hanno escluso che la morte della donna fosse stata nascosta per continuare a percepire la sua pensione, poiché non riceveva sussidi.

domenica 6 ottobre 2013

Due madri denunciano i figli ed evitano due femminicidi

CUNEO - "Attenta a mio figlio, ha un coltello e sta venendo a casa tua per ucciderti": quando ha preso in mano il telefono per avvertire l'ex-nuora, la mamma-coraggio sapeva in che guaio stava per finire il figlio, che aveva già avuto precedenti. Ma non si è fermata. Ha chiamato, messo in allarme la donna e sperato che i carabinieri facessero in tempo ad intervenire. Perché lei sapeva. Sapeva che l'uomo, inferocito, era uscito di casa con un grosso coltello per andare a Savigliano, nel Cuneese, a casa della ex compagna che lo rifiutava. Voleva ucciderla. Ma la telefonata della madre ha consentito ai carabinieri di creare una "cintura di sicurezza" giusto in tempo per evitare l'ennesimo femminicidio, e di arrestare l'uomo. Che adesso è in cella, dove non potrà fare male a nessuno.

 "Fermatelo": è stata questa la supplica di una madre di fronte alle violenti interperanze di un figlio di 37 anni ormai devastato da droga e alcol. Non potendo più arginare la furia dell'uomo, già protagonista di diverse risse e accoltellamenti "da strada", una signora di Milano ha capito che doveva avvertire il suo consuocero: "Devi fare qualcosa, tua figlia (convivente dell'uomo , ndr), sta rischiando la vita". La vittima nel 2006 era già stata ferita con un collo di bottiglia e costretta a curarsi al pronto soccorso. Poi altre violenze, senza sosta. Ieri, una volta avvertito di un rischio imminente, l'intervento del consuocero, che ha prelevato sua figlia per portarla in un luogo sicuro prima di sporgere denuncia. Una volta venuti a conoscenza delle infinite violenze, i carabinieri hanno fermato Toni F. Prima che fosse troppo tardi.

martedì 10 settembre 2013

Quattordicenne a Bra muore sul suo motorino mentre va al primo giorno di scuola, dopo le vacanze

BRA (Cuneo) - Un ragazzo di 14 anni del Cuneese è morto in sella al suo motorino mentre andava a scuola, il primo giorno dopo le vacanze. Il giovanissimo stava recandosi all'istituto tecnico "Guala", di Bra, per cominciare a frequentare il secondo anno. Ma, per cause ancora in corso di accertamento, alle 8, in una curva ha sbandato finendo contro una monovolume parcheggiata. Un'ora dopo è morto. I suoi compagni di classe lo hanno inutilmente aspettato a lungo.

sabato 17 agosto 2013

Cuneo: lui e lei, duello a bottigliate. Lei muore

CUNEO - Una donna di 38 anni è morta a Borgo San Dalmazzo, nel cuneese, per le ferite che le sono state inferte a colpi di bottiglia. A colpirla sarebbe stato il compagno, a sua volta ferito a bottigliate. E' stato lui a portarla a braccia al pronto soccorso. L'uomo è in stato di fermo. Secondo i carabinieri, i due si sarebbero feriti a vicenda al culmine di una lite furibonda.

La donna e il compagno sono entrambi italiani. Si chiamano Maria Grazia Giummo, 38 anni, di origini siciliane ma residente col compagno da circa un anno nella frazione Beguda di a Borgo San Dalmazzo, e Umberto Pantini, 35 anni, originario di Fossano (Cuneo). Dai primi accertamenti, la donna avrebbe avuto due figli da una precedente relazione, dati in affidamento. L'uomo, con precedenti per alcool, sarebbe un autista. I carabinieri hanno riferito che gli era stata più volta ritirata la patente perché ubriaco.

mercoledì 7 agosto 2013

Undici francesi (5 minori) dispersi da ieri sera sulle Alpi Cozie, nel Cuneese


Il rifugio Barbara, dove i francesi non sono mai arrivati
CUNEO - Undici escursionisti francesi, tra cui cinque minorenni, risultano dispersi sulle Alpi Cozie, tra le province di Cuneo e Torino. Erano partiti alle 9 di martedì da Vallanta di Casteldelfino ed erano attesi in serata al rifugio Barbara Lowrie a 1700 metri, a Bobbio Pellice, dove però non sono mai arrivati. Intorno alle 22 il gestore ha dato l'allarme. Soccorso alpino e carabinieri sono impegnati nelle ricerche.

domenica 2 giugno 2013

Resta per ora un mistero l’omicidio del giovane accoltellato e bruciato a Mondovì


Giovanni Carlo Mura
MONDOVI’ (Cuneo) - Resta al momento un rebus l'omicidio di Giovanni Carlo Mura, 22 anni, operaio, il giovane accoltellato e bruciato ieri in una stradina del rione Altipiano, a Mondovì (Cuneo). Anche oggi gli investigatori hanno raccolto le testimonianze di amici e famigliari, tra i quali quella del padre, che vive e lavora a Genova dopo la separazione dalla moglie. Gli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Riccardo Baudinelli, continuano ad acquisire elementi sulla vita e le frequentazioni della vittima, in particolare sulle sue ultime ore di vita. Si stanno esaminando i tabulati delle telefonate fatte e ricevute dal cellulare di Mura, che è stato ritrovato vicino a dove è stato trovato il corpo. Sulla stradina di Altipiano sono sfilati stamani famigliari, amici, conoscenti e anche molti curiosi. I parenti più stretti hanno depositato un mazzo di rose bianche. "Me l’hanno ammazzato, bisogna fare di tutto per trovare chi l’ha fatto’’, sono le poche parole della madre, Iolanda, 49 anni, che ha effettuato il riconoscimento del cadavere con l’altro figlio, Renato, 20 anni. Assistita dall’avvocato Luca Borsarelli, è stata ascoltato a lungo dai carabinieri. ‘’Ieri sera Giovanni e’ uscito presto. Anche io sono uscita, e al mio rientro non c’era ancora - e’ il suo racconto -. Stamattina non l’ho visto, ma non ero preoccupata, perché si alzava presto la mattina per andare al lavoro’’. In paese Mura viene descritto come un giovane schivo, con pochi amici. Qualcuno sostiene che avesse tendenze omosessuali, ma gli investigatori non confermano, altri invece che avesse una fidanzata a Torino. Il suo corpo è stato identificato grazie a uno zainetto, trovato non distante dal luogo del delitto; all’interno un berretto, un libro fantasy e, appunto, i suoi documenti. L’uomo sarebbe stato impiccato ad un albero con un cavo elettrico, parte del quale è rimasto appeso ad un ramo. Poi l’omicida avrebbe trasportato il corpo dal lato opposto della strada, dove è stato ritrovato da un passante. Evidenti, infatti, le macchie di sangue sull’asfalto. Il cadavere, al momento dell’arrivo dei carabinieri, era a pancia in giù e quando il medico legale lo ha girato i segni di strangolamento erano evidenti. Sul corpo sono state trovate numerose ferite d’arma da taglio, almeno una decina, in particolare al torace e all’addome.

domenica 24 febbraio 2013

Fitta nevicata su tutto il Piemonte

La nevicata su Torino
Neeve a Cuneo


TORINO - Prosegue la fitta nevicata su tutto il Piemonte: in poche ore, in pianura, sono caduti 15 centimetri di neve sull'Alessandrino e sull'Astigiano, dieci sul Cuneese e cinque nel Torinese. In montagna, invece, il manto bianco ha raggiunto la quota massima a Limone Piemonte, sulle Alpi Marittime del Cuneese, dove sono già caduti 40 centimetri di neve. Le precipitazioni, secondo le previsioni, proseguiranno a intermittenza fino a martedì mattina.

domenica 10 febbraio 2013

Cuneo: escursionista muore precipitando in un canalone ghiacciato

CUNEO - Verso la vetta del Mongioie, dove è precipitato l'escusionsta

CUNEO - Un escursionista ha perso la vita stamattina precipitando in un canalone ghiacciato del Mongioie, 2.631 metri sulle Alpi Marittime, in alta Valle Tanaro. Impegnati soccorso alpino e elisoccorso del 118. il cadavere è stato da poco recuperato e portato presso la camera mortuaria di Ceva. Nella caduta l'uomo ha perso la giacca e lo zaino, precipitando per oltre 150 metri. A chiamare i soccorsi, le persone a valle che hanno visto l'incidente.
Impossibile, al momento, identificare la vittima. L'incidente nella tarda mattinata, poco prima di mezzogiorno. Sulla stessa montagna venerdì un escursionista ligure e' stato salvato dopo essere precipitato in un canalone.

martedì 15 gennaio 2013

Blitz contro due bande somale di trafficanti di esseri umani; 55 arresti in mezza Italia


ROMA - Maxi operazione di Polizia e Gdf - coordinata dalle procure distrettuali di Catania e Firenze e dalla Dna - contro due organizzazioni criminali somale accusate di traffico di esseri umani: 55 gli arresti in esecuzione. In manette un mediatore culturale dell'Ambasciata italiana di Nairobi e un collaboratore del World Food Program.
Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di favoreggiamento aggravato dell'immigrazione clandestina di cittadini provenienti dall'area del Corno d'Africa e diretti, attraverso il territorio italiano, verso il Nord Europa, oltre che di contraffazione di documenti, esercizio abusivo dell'attivita' finanziaria, riciclaggio ed altri reati.
   Secondo le indagini coordinate dalla Direzione nazionale antimafia, il cartello criminale, composto da cellule operative radicate in Italia, in Kenya e in Libia, conduceva i migranti verso Malta e la Grecia per poi convogliarli in Italia presso alcune basi logistiche individuate a Roma, Milano, Torino, Firenze, Prato, Bergamo, Cuneo e Napoli, considerate citta' strategiche per la loro vicinanza agli aeroporti che collegano, anche con voli low cost, le principali capitali europee.
   I migranti venivano quindi muniti di falsi documenti e avviati verso paesi del Nord Europa, in particolare Olanda, Francia, Danimarca, Regno Unito e, soprattutto, Norvegia, Svezia e Finlandia. In alcuni di questi Paesi sono state individuate altre cellule operative dell'organizzazione.
   Tra gli arrestati, anche Hussein Mohamed Abdurahman, soprannominato 'Banje', mediatore culturale presso l'Ambasciata italiana di Nairobi (l'Italia non ha rappresentanze in Somalia), considerato il punto di riferimento per l'ottenimento, illecito, dei visti d'ingresso in territorio italiano e Mohamed Sheik Ali Bashir, collaboratore del Wfp.
   Altre 23 persone accusate di aver agevolato le attivita' illecite dell'organizzazione sono state denunciate a piede libero, mentre nelle prossime ore saranno eseguiti numerosi sequestri preventivi di attivita' economiche, conti correnti, agenzie di 'money transfer' ed altri beni riconducibili alla stessa organizzazione criminale, il cui giro d'affari e' stato stimato dagli inquirenti in circa 25 milioni di euro l'anno.

lunedì 7 gennaio 2013

Due scosse di terremoto tra Italia e Francia


TORINO - Due scosse di terremoto sono state registrate nelle ultime ore tra Francia e Italia. L'epicentro, secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e' stato individuato nelle Alpi Cozie.
La prima alle 5.20, di magnitudo 3.5 e con una profondita' di 8,3 chilometri, e' stata avvertita soprattutto in Costa Azzurra e nella piana del Var. La seconda, alle 10.10, ha avuto invece magnitudo 2.1. Nel Cuneese, dove è stata avvertita, non ci sono state segnalazioni di danni.

venerdì 14 settembre 2012

Cuneo: guardia giurata scopre la moglie con l’amante, spara e uccide l’uomo. Grave la donna


CUNEO - Una guardia giurata cuneese 38enne, Fabrizio Lottario, ha ucciso a colpi di pistola il presunto amante della moglie, il 39enne Antonio Di Pasqua, e ferito gravemente la consorte, la 34enne Manuela Grippo. All'alba Lottario ha scoperto la coppia uscire dalla casa di Di Pasqua, a Savigliano in via della Morina, e ha sparato ad entrambi.
E' stata la stessa guardia giurata a chiamare i carabinieri e a costituirsi in caserma. La donna è stata sottoposta ad intervento chirurgico per le gravi ferite riportate e si torva attualmente ricoverata in ospedale.

giovedì 21 giugno 2012

Bagnolo Piemonte: pensionato ucciso a coltellate, la moglie trovata in strada in stato confusionale



CUNEO - Un pensionato di 58 anni è stato trovato ucciso a coltellate nel garage di casa a Bagnolo Piemonte (Cuneo). La moglie è stata rintracciata dai carabinieri mentre si trovava per strada in stato confusionale a poche centinaia di metri dall'abitazione dove è avvenuto il delitto. Condotta al Pronto soccorso per ferite alle mani, è ora interrogata dagli stessi carabinieri che indagano sull'accaduto.
I carabinieri sono intervenuti poco dopo le ore 3, su segnalazione di un passante che aveva visto la donna camminare per strada. Dai primi accertamenti dei carabinieri di Bagnolo Piemonte e della Compagnia di Saluzzo (Cuneo) è risultato che la donna è seguita dai servizi psichiatrici.
Gli investigatori al momento non escludono alcuna ipotesi, anche se la pista da loro ritenuta più probabile è quella di un delitto avvenuto nell'ambito familiare.


sabato 7 aprile 2012

Morta anche una donna ferita dall’auto che ha investito una processione nel Cuneese. La guidatrice aveva un tasso alcolemico superiore al consentito ed è stata fermata


Il luogo dell'incidente

CUNEO - Le celebrazioni pasquali della Via Crucis hanno avuto un bilancio ancora più tragico a Vernante, nel Cuneese dove un'auto era finita contro una processione religiosa. I morti sono diventati due  e tre feriti sono gravi. Il veicolo guidato  da una donna di 55 anni di Cervasca, Patrizia Rinaldo era piombato sulla folla di circa 200 persone. La donna, il cui tasso alcolemico è risultato superiore al consentito, era stata fermata dai carabinieri pochi chilometri più a valle dopo un inseguimento.
La persona investita e rimasta uccisa sul colpo si chiamava Giovanni Barberis, aveva 75 anni ed era un ferroviere in pensione. Morta nella notte in ospedale Margherita Viale, 84 anni di Vernate. Migliorano, invece, per fortuna le condizioni dei feriti anocra ricoverati all'ospedale di Cuneo. Si tratta di C.C. classe 1939, di Finale Ligure, in provincia di Savona, F.D. , 55 anni di Vernante (entrambi arrivati al pronto soccorso con codice di media gravità) e M.V., 81 anni di Vernante che ha riportato un paio di fratture.
Vi sono poi altre sette persone che hanno riportato solo lievi escoriazioni, medicate sul posto e tornate a casa ubito dopo l'incidente. L'investitrice sostiene di non essere riuscita a frenare, probabilmente per un guasto all'auto. Ma i carabinieri stanno indagando sulla sua posizione. La donna infatti non si è fermata subito ma dopo essere stata inseguita per 6 chilometri dagli uomini dell'Arma. Quando è stata bloccata era in stato confusionale. La donna è stata fermata per omicidio e omissione di soccorso ed ha passato la notte alle Vallette di Torino: secondo gli accertamenti aveva un tasso alcolemico superiore al massimo consentito. L'incidente è avvenuto lungo la statale 20 del Col di Tenda. In testa al corteo c'erano il sacerdote e una decina di bambini chierichetti. Avevano attraversato la strada, nel punto dell'incidente, pochi istanti prima.
Intnto si apprende un altro particolare agghiacciante: Giovanni Barberis, ex ferroviere in pensione, era il papà di uno dei soccorritori intervenuti sul luogo dell'incidente. Il figlio, infatti, si trovava in servizio presso i Vigilli del Fuoco di Cuneo e faceva parte di una delle squadre che è intervenuta sul posto.

venerdì 6 aprile 2012

Auto piomba su una processione nel Cuneese: un morto e undici feriti. Fugge la donna al volante, la fermano i carabinieri


CEVA (Cuneo) - Un'auto e' finita questa sera contro una processione religiosa per il Venerdì Santo che si stava svolgendo a Vernante (Cuneo). Il bilancio e' molto pesante: una persona morta,  altre 10 ferite, soccorse dal 118 e ricoverate negli ospedali: quattro sono gravi.
La conducente dell'auto non si è fermata ed è stata inseguita e fermata dai carabinieri a Borgo San Dalmazzo. La vittima è Giovanni Barberis, 74 anni. La processione era partita alle 21 dalla chiesa. In testa i portatori della croce, seguiti dal sacerdote che era in carrozzina, quindi dai chierichetti e dacirca 200 fedeli. Il percorso doveva attraversare la Statale 20, dove c'è un semaforo. Qui è arrivata l'auto che non si è fermata, la gente se ne è accorta ed  è fuggita, ma i più anziani non sono riusciti a scansarsi e in dodici sono stati colpiti. Tra essi il Barberis che è morto sul colpo L'auto non si è fermata ed ha proseguita la corsa per una quindicina di chilometri, fino a Borgo, dove i carabinieri l'hanno bloccata: la guidava una donna.

venerdì 2 marzo 2012

Terremoto di magnitudo 3.6 nel Cuneese


CUNEO - Un terremoto con epicentro in territorio francese, a 15 km dal confine italiano, è stato avvertito stamattina dalla popolazione in provincia di Cuneo. Le località italiane più vicine all'epicentro sono Argentera e Acceglio. La Protezione Civile fa sapere che non risultano danni a persone o cose. L'evento sismico è stato registrato alle ore 8.15 con magnitudo di 3.6 della scala Richter ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'Ingv nel distretto sismico Alpi Cozie.

lunedì 27 febbraio 2012

Scossa di terremoto nella notte nelle aree occidentali di Liguria e Piemonte


IMPERIA - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito alle 23.37 di ieri le aree occidentali di Piemonte e Liguria. L'epicentro è stato individuato a 6,9 chilometri di profondità sulle Alpi francesi, a pochi chilometri dal confine con la provincia di Cuneo. La scossa è stata avvertita distintamente nella provincia di Imperia, dove sono state decine le telefonate ai vigili del fuoco. Al momento, tuttavia, non si segnalano danni a cose o persone.
La scossa è stata registrata anche dalla rete sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica. L'epicentro nella zona delle Alpi Cozie, in territorio francese, è ad una diecina di chilometri dal confine italiano, a ridosso della Liguria. Alla prima scossa è seguita una replica, alle ore 23.50, di intensità 1.0. La prima scossa è stata avvertita soprattutto ai piani alti degli edifici, in varie aree del Piemonte, soprattutto nel Cuneese, ma - secondo le informazioni raccolte dalle sale operative dei Vigili del Fuoco - non ha causato danni.

sabato 5 novembre 2011

Pioggia battente sul Piemonte. "Criticità" in provincia di Alessandria, la Bormida allaga alcune zone

TORINO. - Nelle ultime 12 ore sono state registrate piogge con valori forti su tutto il Piemonte. Lo rileva il bollettino di aggiornamento diramato alle 6 dal Centro funzionale regionale. In particolare, - spiega una nota della regione - in provincia di Alessandria si segnalano criticita' diffuse per frane ed esondazioni nella zona di Ovada. Le portate della Bormida hanno superato i valori di elevata criticita'. Esondazioni del fiume in alcune zone dell'Assandrino. La prima ondata di piena, che sta ora defluendo, ha provocato piccoli allagamenti nei campi e interessato la zona della ''Baracca'', nei pressi del capoluogo. I Vigili del Fuoco hanno lavorato incessantemente e una quindicina di famiglie sono state evacuate a scopo precauzionale a Ovada. Allagamenti si registrano anche nella val Bormida savonese, in Liguria.
Dalle altre province non sono state al momento comunicate situazioni particolari di criticita'. 
Nelle prossime 12 ore e' attesa una ulteriore intensificazione delle precipitazioni. Inizialmente le zone piu' interessate saranno a sud quelle a ridosso dello spartiacque appenninico tra la Liguria di Ponente e le province di Cuneo, Asti ed Alessandria, a nord il Verbano, l'alto Vercellese, il Novarese ed il Biellese registreranno valori localmente molto forti. 
Dal pomeriggio i massimi di precipitazione inizieranno a spostarsi verso il Canavese e le Valli di Lanzo. Tra i valori massimi sono da segnalare 291 mm a Ovada, 113 mm ad Arquata Scrivia, 96 mm a Sabbia (Vc), 109 mm a Valstrona (VB). I livelli idrometrici dei corsi d'acqua del reticolo idrografico principale e secondario sono in crescita.
  Nel Piemonte meridionale si evidenzia il transito della piena dello Scrivia nella sezione di Guazzora e nei bacini di alto Tanaro ed Erro si registrano consistenti incrementi con valori prossimi alle soglie di moderata criticita'. Nelle province di Verbania, Biella, Vercelli e nel Canavese i livelli sono in crescita ma rimangono comunque al di sotto delle soglie di attenzione .