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venerdì 2 marzo 2012

Ritornati all'alba a Roma i primi passeggeri della Allegra dalle Seychelles

 ROMA - Un volo della compagnia Neos con a bordo i passeggeri della Costa Allegra e' atterrato alle 5.50 all'aeroporto di Roma Fiumicino. A bordo c'erano in tutto 36 persone, poco meno della meta' sbarcate a Roma. Gli altri, dopo aver ritirato i bagagli, proseguiranno per altre destinazioni, in particolare Milano, Genova e Bologna. A bordo anche una ventina di membri di equipaggio, di varie nazionalita'.
Quando il care Team di Costa era giunto sull'Allegra per organizzare sbarco e rientri, in 251 avevano chiesto di essere messi al più presto su uno dei tre charter in partenza da Mahé. Senonché è bastato scendere a terra, rendersi conto della bellezza dell'isola e dei resort, per cambiare idea: "visto che ora siamo in paradiso, tanto vale restarci", hanno detto. E ben il 70% dei 627 hanno deciso di accettare l'offerta Costa, trovando sistemazione per una o due settimane a scelta in uno degli alberghi di lusso nelle isole di Praslin, La Digue, Silhouette, Cerfs. Il restante 30% invece ha preferito ritornare a casa.

giovedì 1 marzo 2012

La Costa Allegra arrivata nel porto di Mahé. Oltre 300 passeggeri resteranno in vacanza alle Seychelles (in albergo)

L'Allegra nella rada di Mahé con il peschereccio che l'ha trainata
MAHE' - La Costa Allegra è arrivata verso le 7 ora italiana davanti al porto di Mahé e cominiciano le operazioni per condurla in porto: l'attracco  attorno alle 8. Lo si apprende dalla Guardia costiera italiana. E lo ha confermato a Sky 24 il viceambasciatore italiano a Nairobi, Alberto La Bella, che si trova sul posto per coordinare con i diplomatici degli altri Paesi il rimpatrio delle persone che hanno scelto di rientrare a casa. Alle 8.45 i primi sbarchi: dureranno circa due ore. A bordo sono state portate due barelle e una sedia a rotelle. All'aeroporto dell'isola sono già pronti i tre charter messi a disposizione da Costa Crociere per i 251 passeggeri che hanno scelto di rientrare in patria.

LE AMBULANZE Al porto oltre a una folla di curiosi, sono presenti gli uomini della Croce Rossa locale che hanno allestito delle tende e predisposto due ambulanze. Pronte anche alcune casse di acqua minerale. «Siamo qui per fornire acqua e un sostegno psicologico, perché i passeggeri si sono trovati in una situazione molto stressante, e al buio», ha dichiarato un'altra portavoce della presidenza delle Seychelles, Nada Francourt. «Eravamo preparati ad evacuare con un ponte aereo eventuali passeggeri che avessero avuto bisogno di cure mediche urgenti in questi giorni - ha aggiunto - ma per fortuna non se ne è presentata la necessità». Nessuna emergenza, dunque, ma grandi disagi: niente condizionamento d'aria, cucine chiuse, bagni inutilizzabili. I passeggeri sono stravolti e non hanno voglia di parlare. La popolazione delle Seychelles è rimasta tuttavia apparentemente indifferente all’avventura della nave da crociera che ha alimentato i media occidentali in questi ultimi giorni, e in porto non si nota alcuna folla di curiosi.


"BRAVO IL CAPITANO". "ABBIAMO DORMITO SUI PONTI"  Non sono segnalati casi di persone in cattive condizioni di salute tra le 1.049 persone scese dalla Costa Allegra . Le prime testimonianze raccolte riferiscono di gente "'accaldata e stanca", ma tutti in buone condizioni di salute. Sulla nave ci sono passeggeri di 62 Paesi. A terra li attendono i loro rappresentanti diplomatici. "Non ci sono mai stati momenti di panico", hanno detto i primi italiani sbarcati. "Il capitano è stato bravo a gestire la situazione".
"Paura? Sì, un po', quando hanno dato l'allarme incendio. Poi più che altro abbiamo sofferto il disagio di non poterci lavare". Così uno dei passeggeri a bordo della Costa Allegra, Aldo di Bergamo, appena sbarcato a Mahè ha raccontato la sua esperienza a bordo della nave in avaria. "Quando hanno dato l'allarme c'è stata gente che non si capacitava. Poi ci hanno spiegato, e ci siamo rassegnati alla situazione". Paura dei pirati? "No, neanche un po'. Quelli attaccano le petroliere".

Hanno dormito sul ponte, a causa dell'assenza di aria condizionata e della puzza proveniente dai gabinetti bloccati delle cabine, e hanno mangiato solo cibi crudi, soprattutto pane. L'odissea dei passeggeri della Costa Allegra è stata raccontata così da una passeggera belga, Alena Daem, al suo sbarco a Mahè. "E' stata una traversata faticosa - ha detto Daem, 62 anni -. Dovevamo dormire sul ponte, in mancanza di aria condizionata (la nave non aveva elettricità a causa di un incendio ai gruppi elettrogeni, n.d.r.) e a causa dell'odore nelle cabine, poiché non potevamo tirare lo scarico nei bagni... C'era del cibo, ma niente che dovesse essere cotto. Abbiamo mangiato un sacco di pane". Un ottantenne francese, Henri, visibilmente provato, ha raccontato che "il primo giorno poteva ancora andare, ma poi la situazione non ha fatto che peggiorare, era uno schifo. Non c'erano elettricità né servizi igienici, potevo a mala pena dormire sul ponte, con tutta quella gente ammucchiata una sull'altra".
CHI TORNA, CHI RESTA E intanto è stato reso noto che "376 passeggeri su 627 continueranno la propria vacanza alle Seychelles". Questi passeggeri verranno alloggiati da Costa Crociere a sue spese nelle strutture alberghiere che si trovano sulle isole di Praslin, La Digue, Silhouette e Cerfs. Costa Crociere si occuperà anche dei voli di rientro a conclusione della vacanza. «I restanti 251 ospiti hanno deciso di rientrare a casa con i voli organizzati da Costa Crociere in partenza da Mahè nella serata di giovedì 1 marzo», conclude la compagnia.
I passeggeri, tra cui quattro bambini, sono di 25 nazionalità diverse. Tra loro 126 sono italiani.



I PIRATI Il comandante della Guardia Costiera, tenente colonnello Georges Adeline, aveva avvertito che ci sarebbe voluto un certo periodo di tempo prima che la 'Allegra' fosse effettivamente in grado di attraccare in porto. "Dovevano trovare la posizione giusta, non è particolarmente facile ma i nostri rimorchiatori sono abituati a farlo", ha spiegato. "La nostra attenzione era concentrata anche  sui pirati", ha aggiunto Adeline. "Abbiamo guardie armate di fucili automatici sui due battelli che accompagnano la nave. Il più grande rimarrà ancora al largo a montare la guardia".

mercoledì 29 febbraio 2012

La Costa Allegra, trainata da un peschereccio oceanico, arranca nell'Oceano Indiano percorso da forti correnti: arriverà a Mahé alle 5.30 di domani

I passegggeri sul ponte dell'Allegra alla deriva

MAHE'-  Slitta di diverse ore, a causa delle forti correnti, l'arrivo della Costa Allegra a Mahé: secondo le ultime stime della Guardia costiera italiana la nave dovrebbe entrare in porto non più stasera alle 22.30, come previsto in un primo momento, ma intorno alle 5.30 di domani, giovedì (ora italiana). La Costa Allegra è inerme. I motori non hanno propulsione e i generatori di energia elettrica non funzionano. Con le sue 30 mila tonnellate, si lascia trascinare da un peschereccio oceanico francese lungo 90 metri, il 'Trevignon', che l'ha agganciata intorno alle 23 di ieri. Domani pomeriggio sarebbe dovuta arrivare sull'isola più vicina, la Desroches. Ma poi, per "ragioni di sicurezza", è stato deciso che farà tappa direttamente a Mahé, capitale delle Seycelles, dove l'arrivo è previsto per giovedì mattina. L'armatore ha spiegato di aver voluto evitare lo sbarco sull'isola di Desroches - una delle mete preferite di William e Kate, ricordano i giornali britannici - sia perché non garantisce "le necessarie e adeguate condizioni di sicurezza per l'attracco e lo sbarco degli ospiti", sia perché i posti letto degli alberghi sull'isola "non sono sufficienti". E poi, per organizzare il ritorno dei passeggeri alle loro case sarebbe stato comunque necessario "un immediato trasferimento su traghetti da Desroches a Mahe".
Grazie all’arrivo di un piccolo generatore portato da una nave della marina militare presente in loco per assistenza, si sta cercando di fare il possibile per rendere più confortevole la situazione a bordo al fine di poter ripristinare a intermittenza qualche minima funzionalità a bordo. La velocità della nave, nonostante il clima caldo-umido, crea una leggera brezza che aiuta a rendere la situazione più sopportabile.
Nel frattempo, è anche arrivato a Mahè il  “Care Team” di Costa Crociere, un gruppo di 14 persone composte da dirigenti e manager qualificati oltre che tecnici specializzati con il compito di offrire l’assistenza necessaria sia alla nave che ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio al loro arrivo a Mahè. 
I membri del “Care Team” si sono subito incontrati con le autorità locali e quelle preposte al coordinamento dei soccorsi per definire i dettagli operativi dell’arrivo dei passeggeri sull’isola al fine di garantire la necessaria accoglienza nelle strutture alberghiere locali e un’ efficiente organizzazione del rientro alla loro destinazione finale.
Otto membri del “Care Team” di Costa, grazie ad una nave della marina militare locale, saliranno a bordo di Costa Allegra domani mattina per assistere lo staff delle nave in accertamenti tecnici più approfonditi. Insieme al “Care Team” di Costa saranno presenti due ufficiali delle Seychelles per facilitare controlli e procedure di immigrazione.



IL PARERE DI SCHETTINO (!) "Sono cose che succedono". Sono le parole che Francesco Schettino, comandante della Costa Concordia, ha detto riguardo al disastro della nave Costa Allegra. Lo riferisce il suo legale, Bruno Leporatti, che poi specifica come "Schettino non è in grado di fare commenti tecnici".


martedì 28 febbraio 2012

La Costa Allegra alla deriva nell'Oceano Indiano agganciata e rimorchiata da un peschereccio d'altura verso l'isola Desroches delle Seychelles

L'isola di Desroches

La Allegra fotografata da un aereo di soccorso mentre è alla deriva
ROMA - La Costa Allegra, rimasta ieri alla deriva al largo delle Seychelles, viene rimorchiata in queste ore dal peschereccio francese 'Trevignon', che la porterà fino all'isola più vicina: la Desroches, una delle piu' remote isole delle Seychelles nell'arcipelago delle Amirante, situata circa 230 chilometri a sud-est di Mahe', l'isola-capitale. 
Una spiaggia di Desroches


La Desroches è di 6,2 km di lunghezza e ha una superficie di 3,24 km ². Lungo la sua circonferenza di 15 km ci sono spiaggie di sabbia fine,.un piccolo hotel di lusso con 20 camere a sud (Desroches Island Resort ), costruito nel 1988 e di una pista asfaltata  di1372 m di lunghezza nella parte meridionale. 
I passeggeri del transatlantico che è  senza propulsione, hanno passato la notte al buio. 
Un elicottero partito stamattina da Mahé sta arrivando sul luogo dove si trova Costa Allegra per portare cibo e strumenti di comunicazione (telefoni satellitari e radio VHS) alla nave. Il tempo è buono. Gli ospiti sono stati invitati a preparare i loro bagagli in giornata per essere pronti quando sarà il momento di sbarcare. 


E' previsto per domani alle 15, ora italiana (le 12 locali), l'arrivo della Costa Allegra all'isola di Desroches. E' quanto si apprende dal Comando generale delle Capitanerie di Porto secondo cui la nave da crociera, a rimorchio del peschereccio oceanico francese, sta procedendo molto lentamente, ad una velocità media di due nodi. Una volta arrivati a Desroches, che dista circa 120 miglia da dove la nave è stata presa in consegna dal rimorchiatore, "verrà deciso il da farsi", sottolineano alla Guardia costiera. Questa mattina è stata servita agli ospiti una colazione fredda.
Sono in navigazione verso Costa Allegra un'altra nave delle stesse dimensioni del peschereccio, 2 navi mercantili e 2 rimorchiatori, questi ultimi previsti arrivare domani pomeriggio

lunedì 27 febbraio 2012

La motonave Costa Allegra alla deriva al largo delle Seychelles, dopo un incendio a bordo, domato


ALPHONSE ISLAND (Seychelles) - Dopo il naufragio della Concordia un altro incidente si è verificato su una nave da crociera della compagnia Costa, questa volta la Allegra. La nave è "alla deriva" nell'Oceano indiano, circa 260 miglia al largo delle Seychelles, dopo che un incendio è divampato a bordo alle ore 10.39, ora italiana, con conseguente black out dell'elettricità.
L'incendio su Costa Allegra si è sviluppato in sala macchine, nel locale generatori elettrici situato a poppa, ed è già stato estinto. Non ci sono state vittime o feriti, ma i motori si sono fermati. 
Lo ha confermato la compagnia armatrice, precisando che sono intervenute le squadre antincendio e le fiamme non si sono estese ad altre zone della nave. Ci sono 1049 persone a bordo della Costa Allegra (636 passeggeri di varie nazionalità e 413 membri di equipaggio) in navigazione  a oltre 200 miglia a sud-ovest delle Seychelles e a circa 20 miglia da Alphonse Island.. Lo ha reso noto la compagnia armatrice, confermando che la nave ha lanciato il segnale di richiesta di soccorso.
Gli italiani, secondo quanto si è appreso dalle Capitanerie di Porto, sono in tutto 212: 186 passeggeri e 86 membri dell'equipaggio. Queste,secondo quanto riferito dalla compagnia, le altre nazionalità: Francia 127; Austria 97; Svizzera 90; Germania 38; Regno Unito 31; Mauritius 15; Russia 15; Spagna 15; Canada 13; Belgio 13; Slovenia 12; Stati Uniti d'America 8; Croazia 6; Repubblica Ceca 4; Lettonia 3; Portogallo 2; Polonia 2; Romania 2; Brasile 2; Ungheria 2; Lussemburgo 1; Algeria 1; Uruguay 1; Irlanda 1. A bordo della Costa Allegra alla deriva c'e' anche un team di fucilieri del Reggimento San Marco in servizio antipirateria. La rotta della nave da crociera, infatti, incrocia aree considerate a rischio e i militari assicurano la necessaria cornice di sicurezza. Sono tutti al buio, se si escludono le luci di emergenza



Il punto dove si trova attualmente la Costa Allegra
La Costa Allegra "resta al momento senza propulsione, ma i mezzi di comunicazioni dell'unità risultano funzionanti. Le condizioni meteo marine in zona danno mare stato 4 con raffiche di vento a 25 nodi".dice ancora il comando generale delle Capitanerie di porto. Il comando della nave ha fatto sapere alla Guardia Costiera che, per motivi precauzionali, i passeggeri - tutti in buona salute e informati puntualmente sulla situazione - sono stati radunati presso i punti di raccolta/emergenza della nave. Ma anche se la Allegra è nel bel mezzo dell'Oceano Indiano, non ci sono problemi per i passeggeri, 
La centrale operativa di Roma della Guardia costiera ha dirottato in zona tre mercantili e due motopescherecci per i soccorsi e le autorità di Seychelles hanno inviato due rimorchiatori, una nave ed un aereo. La prima unità dirottata verso il luogo dove è alla deriva la Costa Allegra dovrebbe raggiungere la nave da crociera intorno alla mezzanotte, ora italiana. Lo si é appreso al comando generale delle Capitanerie di Porto. Si tratta di un peschereccio oceanico da 90 metri. Un altro arriverà quattro ore dopo.
Il primo dei due rimorchiatori partiti dalle Seychelles, invece, non dovrebbe raggiungere la Costa Allegra prima delle 16 di domani (ora italiana), insieme ad una 'patrol boat', una sorta di nave militare. Il peschereccio oceanico non dovrebbe imbarcare personale, ma limitarsi a fornire assistenza: in particolare garantirà i contatti radio. Attualmente, infatti, gli apparati radio della Costa Allegra sono alimentati dalle batterie di emergenza. L'isola piu' vicina alla Costa 'Allegra' è l'atollo di Aalfonsine, a 120 miglia. Ora bisognerà decidere se rimorchiare la nave con i passeggeri a bordo oppure trasbordarli  su un'altra nave. In ogni caso e' escluso che la Costa Allegra possa riprendere il viaggio con i propri mezzi.
La nave, partita sabato 25 febbraio da Diego Suarez in Madagascar, era diretta al porto di Victoria (Mahè, Seychelles) dove era prevista arrivare domani. "Rassicuro che la situazione è sotto controllo, c'è stato un incendio che è stato estinto, la nave non ha problemi di galleggiamento, ma non ha propulsione propria. Due rimorchiatori sono già partiti per trainarla nelle isole vicine". E' la spiegazione del console italiano alle Seychelles Claudio Izzi. "Le ultime informazioni le ho avute due ore fa dalle autorità locali e italiane. Non ci sono al momento rischi per l'equipaggio. Non posso confermare se due pescherecci oceanici stanno andando sul luogo, quello che è certo è che due rimorchiatori sono partiti. Una volta trainata su una delle isole vicine, si provvederà per l'evacuazione dei passeggeri".  

La Costa Allegra di proprietà della Costa Crociere e della Carnival (le stesse della Costa Concordia), è lunga 187 metri per 28500 tonnellate di stazza.  È soprannominata nave di cristallo. Costa Allegra, si legge nel sito della compagnia, è stata costruita nel 1969 con il nome Annie Johnson, come portacontainer gemella della Axel Johnson, poi ribattezzata Costa Marina. Nel 1992 è stata acquistata da Costa Crociere che l'ha praticamente ricostruita e trasformata in nave da crociera, ribattezzandola Costa Allegra. È stata sottoposta a lavori di restauro nel 2001. La nave, si legge sempre nel sito della compagnia, è capace di accogliere quasi 1.000 passeggeri, dispone di nove ponti, di cui otto dedicati ai passeggeri, che sono ornati con opere ispirate a pittori impressionisti come Gauguin, Degas, Matisse.