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giovedì 16 luglio 2015

PALERMO, l’ombra di COSA NOSTRA dietro la truffa dei falsi invalidi

PALERMO, 16 luglio - C'è anche Cosa nostra sullo sfondo dell'indagine della Procura di Palermo che ha portato alla scoperta di un'organizzazione criminale che faceva ottenere pensioni a falsi invalidi. Tra le persone coinvolte anche Giovanni Tantillo, legato ad ambienti mafiosi del clan palermitano di Borgo Vecchio. Gli inquirenti, inoltre, stanno cercando di chiarire a che titolo alcuni componenti della banda versassero denaro regolarmente alla famiglia Tantillo. 
Sono 17 le misure cautelari emesse dall’ufficio Gip del Tribunale di Palermo, nei confronti di appartenenti ad un’associazione in grado di far ottenere pensioni d’invalidità a persone non in possesso dei requisiti di legge, talvolta accompagnate presso le commissioni mediche da false badanti a loro volta già indebitamente riconosciute invalide. Si tratta della conclusione di una complessa attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo che ha consentito di accertare truffe ai danni dell’Inps per 1 milione e 500 mila euro.

Sono tre i finiti in carcere nell'operazione dei falsi invalidi dei carabinieri. Sono Giuseppe Cinà, 61 anni, Nicola Cipolla, 63 anni, Giovanni Tantillo, 41 anni. Ai domiciliari sono finiti Alina Nicoleta Carmaz, 31 anni, Silvana Giordano, 51 anni, Paola Pipitone, 31 anni. Hanno l'obbligo di presentarsi alla pg Vito Salvatore Abbate 50 anni, Antonina Buonafortuna, 63 anni, Maria Citarrella, 57 anni, Salvatore Di Nuovo, 32 anni, Loreta Giammona, 57 anni, Maddalena Marano, 49 anni, Paolo Meli, 55 anni, Giuseppe Mignosi, 40 anni, Giovanna Naccari, 68 anni, Pietro Sanfilippo, 61 anni, Deborah Serpa, 36 anni, Andrea Tantillo, 43 anni.

venerdì 7 giugno 2013

Bagnoli (Napoli): arrestati 45 falsi invalidi


NAPOLI - I carabinieri di Bagnoli (Napoli) hanno arrestato 45 persone che avrebbero riscosso pensioni senza averne diritto. I falsi invalidi le avevano ottenute sulla base di documentazioni e visite mediche false. Ad alcuni degli arrestati i carabinieri hanno sequestrato immobili di proprietà a garanzia del recupero delle somme indebitamente percepite.

martedì 7 agosto 2012

La GdF ha scoperto 3400 falsi poveri e falsi invalidi


ROMA -  La Guardia di Finanza ha scoperto e denunciato, dall'inizio dell'anno, oltre 3.400 persone che percepivano indebitamente pensioni o assegni di sostegno. I 1.844 falsi poveri e i 1.565 falsi invalidi sono costati alle casse dello Stato oltre 60 milioni. Inoltre 418 italiani residenti all'estero sono stati denunciati dalla Gdf per aver percepito indebitamente l'assegno sociale di povertà.
Gli oltre 400 truffatori, che si vanno ad aggiungere ai 1.844 falsi poveri scoperti in Italia dall'inizio dell'anno, hanno incassato oltre 9 milioni, per i quali sono già state attivate le procedure di recupero. L'attività condotta dal Nucleo speciale spesa pubblica e repressioni frodi comunitarie della Gdf di Roma consentirà all'Inps di risparmiare ogni anno altri 2,5 milioni.
La Guardia di Finanza, in collaborazione con l'Inps, ha inoltre esaminato oltre 170mila prestazioni erogate dall'istituto, individuando centinaia di posizioni che necessitano di approfondimenti. Tra questi diversi residenti all'estero che continuano a percepire l'assegno sociale.
Parallelamente sono andati avanti i controlli sul territorio che hanno consentito di scoprire decine di 'furbetti dell'estate': falsi poveri e falsi ciechi appunto che per anni hanno truffato lo Stato.

giovedì 1 marzo 2012

Trenta arresti a Napoli per false invalidità


ROMA  - La Guardia di Finanza di Napoli sta eseguendo 30 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone titolari di pensioni d'invalidita' senza averne alcun diritto. Dal 2004 ad oggi i falsi invalidi hanno truffato l'Inps per oltre 4 milioni.
Oltre ai 30 arrestati, nell'indagine coordinata dalla procura di Napoli sono indagate altre 47 persone a cui l'Inps ha gia' revocato o sospeso la pensione di invalidita' e l'indennita' d'accompagnamento.
Nei confronti dei 77 indagati, inoltre, e' stato disposto il sequestro preventivo di beni e valori - auto, moto, immobili, conti correnti e cassette di sicurezza - per un importo complessivo di 4 milioni, corrispondente a quanto truffato all'Inps dal 2004 ad oggi.

mercoledì 1 febbraio 2012

Arrestati 32 falsi invalidi a Napoli. Sono tutti dello stesso quartiere, Poggioreale

NAPOLI - Trentadue ordinanze di custodia cautelare nei confronti di falsi invalidi a Napoli sono in corso di esecuzione da parte dei carabinieri. I reati contestati vanno dalla truffa aggravata ai danni dello Stato alla falsificazione di sigilli
Tutti i percettori in maniera indebita di pensioni di invalidita' e di accompagnamento sono residenti nel quartiere di Poggioreale e hanno preso irregolarmente pensioni per oltre un milione di euro. Si tratta di un gruppo organizzato diverso da altri due sgominati nel corso del 2010 e del 2011 sempre da indagini dei militari dell'Arma, uno facente capo a un ex consigliere municipale del Pdl, Salvatore Alajo, e l'altro riconducibile a elementi vicini al clan Mazzarella. Le indagini finora hanno portato all'arresto di 201 persone e a un sequestro beni per 5 milioni di euro. 
Del gruppo di Poggioreale finora non si sono ancora individuati dipendenti pubblici che con la loro posizione abbiano contribuito alla truffa.