TRIPOLI - Almeno 40 migranti sono morti quando il barcone su cui stavano tentando di raggiungere l'Europa è affondato al largo della costa della Libia. La tragedia sarebbe avvenuta non lontano da Tripoli, a est della capitale. Lo ha reso noto il portavoce del ministero dell'Interno Rami Kaal citato da al Arabiya. I soccorsi - ha aggiunto - sono riusciti a salvare finora 51 persone.
Intanto in Italia, forse Paese di destinazione di quei poveri 40 disperati, prosegue l'ondata di sbarchi in Sicilia. Quattrocentoventitrè migranti, tra cui un disabile, 65 minori e 45 donne, sono giunti nel pomeriggio al porto di Trapani a bordo del pattugliatore "Sirio" della Marina Militare che li ha soccorsi ieri, insieme alla nave "Grecale", in tre distinte operazioni a circa 120 miglia a sud di Lampedusa. Gli immigrati, provenienti da Siria, Somalia, Eritrea e Nigeria. sono in buono stato di salute. Tra loro, diversi neonati e bambini al di sotto dei 3 anni nonché 6 donne incinte e un uomo con disabilità che ha affrontato la traversata in barcone sulla sua sedia a rotelle, assistito dal fratello.

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