venerdì 26 settembre 2014

NAPOLI, De Magistris senza vergogna in consiglio comunale: “Dimettermi io? Si dimettano i giudici…”



NAPOLI - "Mi chiedono di dimettermi per questa condanna, ma guardandosi allo specchio e provando vergogna devono dimettersi quei giudici (della sentenza ndr)": Così in consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. "Sono fiducioso che questa esperienza di governo possa andare avanti fino al 2016". "Siamo di fronte a uno Stato profondamente corrotto", ha aggiunto De Magistris ribadendo di essere "uomo delle istituzioni" e di non volersi "far trascinare" a perdere tale fiducia.
"Avverto intatta la mia forza, ma anche un'energia più forte" ha detto in Consiglio De Magistris. "Chiedo a chi ha la forza di andare avanti, a chi vuole giustizia e non legalità formale di mettercela tutta. Quando il quadro appare così confuso appare anche più chiaro chi sta lavorando per mettere le mani sulla città. Quello che dobbiamo fare è far capire ai nostri cittadini che la posta in gioco è alta, al di là di ogni distinguo". "Non credo che si possa cancellare questa esperienza a colpi di formalismi giuridici di norme", ha concluso. "Quando si alza il tiro e non ci si piega, l'artiglieria pesante diventa più pericolosa. Noi non abbiamo armi ma sappiamo resistere e resisteremo. Sono assolutamente fiducioso che questa esperienza arriverà fino alla fine, al 2016. La nostra esperienza non è solo Napoli ma va ben oltre e la porteremo fino alla fine".
"La legge Severino è una legge che va applicata, è stata già applicata anche ad altri sindaci. Penso sia inevitabile che sia applicata". Così il presidente del Senato, Pietro Grasso sul caso De Magistris. "Poi naturalmente ci sarà il seguito dell'appello, dell'impugnazione che potrà eventualmente dare un contorno definitivo alla vicenda".
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