VERONA, 14 marzo - "Sono qui per candidarmi a governatore della Regione Veneto". Lo ha detto Flavio Tosi nel corso della convention della sua fondazione "Ricostruiamo il Paese", in fiera a Verona. "Adesso - ha spiegato - siamo uomini liberi perché qualcuno ha fatto per noi una scelta diversa forzando la mano. Il mio programma elettorale sarà basato sul fare e non sul dire". E poi ha aggiunto: "Nemmeno Renzi si sarebbe comportato come Salvini con la sua minoranza interna".
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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sabato 14 marzo 2015
TOSI conferma: mi candido governatore del Veneto
VERONA, 14 marzo - "Sono qui per candidarmi a governatore della Regione Veneto". Lo ha detto Flavio Tosi nel corso della convention della sua fondazione "Ricostruiamo il Paese", in fiera a Verona. "Adesso - ha spiegato - siamo uomini liberi perché qualcuno ha fatto per noi una scelta diversa forzando la mano. Il mio programma elettorale sarà basato sul fare e non sul dire". E poi ha aggiunto: "Nemmeno Renzi si sarebbe comportato come Salvini con la sua minoranza interna".
martedì 22 luglio 2014
ECOMAFIE, 24 arresti. Le cosche gestivano discariche in Calabria
REGGIO CALABRIA - I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato, tra Calabria, Veneto e Francia, 24 persone accusate di associazione mafiosa, turbata libertà degli incanti, intestazione fittizia di beni e sottrazione di cose sottoposte a sequestro. Al centro dell'operazione gli interessi della 'ndrangheta nella gestione di alcune discariche in Calabria.
Le indagini hanno consentito di fare luce sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nel settore degli appalti ecologici, dove sono stati accertati gli accordi tra le cosche reggine per la spartizione degli enormi profitti derivanti dalla gestione fraudolenta delle discariche regionali. Documentato anche il controllo da parte degli indagati di imprese già sequestrate alla cosca, mediante la complicità di un amministratore giudiziario, anch'egli destinatario di un provvedimento restrittivo.
I carabinieri hanno sequestrato beni aziendali e quote societarie per un valore complessivo di 18 milioni di euro. Al centro dell'operazione c'è la cosca Alampi. Federati con il gruppo dei Libri, rappresentano da sempre una cosca "imprenditrice", con forti interessi economici in tutta Italia e all'estero, soprattutto nel settore dei rifiuti, ma anche in altri contesti.
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venerdì 31 gennaio 2014
Maltempo: mezza Italia alle prese con allagamenti, frane, nevicate eccezionali
Oltre che a Roma, anche in molte altre Regioni si registrano problemi causati dalla pioggia battente o dalla neve. Ecco un panorama alle 12.30.
Livorno-Pisa La Polizia Municipale di Livorno, d'intesa con la Questura, si è messa a disposizione della Polizia Municipale di Pisa per avvisare i livornesi diretti alla città della Torre Pendente che non potranno andare al di là dell'Arno se non usando l'autostrada. A Pisa infatti il maltempo ha colpito duramente; tutti i ponti sul fiume sono chiusi per il rischio che l'Arno straripi. Per quanto riguarda Livorno, la Protezione Civile ha monitorato anche con il volontariato per tutta la notte le zone più critiche, anche in collaborazione con il Consorzio delle Colline Livornesi e in stretto contatto con la Polizia Municipale. Vi sono stati modest iallagamenti, già rientrati, nella zona nord (Puzzolente e Vallelunga).
Arezzo Arno in piena ma situazione sotto controllo per quanto riguarda le dighe di Levane e La Penna, in provincia di Arezzo. La portata del fiume si aggira intorno agli 800 metri cubi al secondo, ma sotto il livello di guardia. La situazione è monitorata costantemente da Enel. Situazione sotto controllo anche per la diga di Borgo a Mozzano (Lucca), sul fiume Serchio. Finora non è stata superata la portata di 600 mc al secondo, con il livello di guardia che scatta a 900 mc.
Napoli Questa mattina collegamenti marittimi completamente bloccati tra Napoli e le località del Golfo a causa di un forte vento di scirocco forza 8 e un mare molto mosso forza sei. L'isola di Procida è isolata come lo è anche Ischia, oggi senza approvvigionamenti quotidiani (latte, frutta, giornali ecc.). Solo una nave è partita poco fa da Pozzuoli e sta per raggiungere l'isola d'Ischia. La Guardia Costiera ha emanato un avviso di burrasca proveniente da Sud-Est.
Calabria Vento forte di scirocco con temperature in netto rialzo e mare molto mosso nelle ultime ore in Calabria. A Reggio i vigili del fuoco, per il vento, hanno già compiuto oltre una ventina di interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelloni stradali divelti.
Cortina Scuole chiuse stamane a Cortina, ma anche in altri comuni del bellunese, a causa delle forti nevicate che stanno interessando l'area dolomitica da ieri mattina, mentre nella notte si sono registrati alcuni blackout, pare temporanei, in alcune zone del comelico. I tecnici sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità. L'interruzione non ha interessato Cortina. L'assessore comunale di Cortina, Giovanna Martinolli, ha comunicato che la chiusura delle scuole riguarderà anche la giornata di domani visto che le forti nevicate hanno causato l'interruzione del trasporto pubblico.
Venezia Ha raggiunto una punta di 125 centimetri sul medio mare la massima di marea a Venezia, con il fenomeno dell'acqua alta che ha interessato oltre il 30% del suolo cittadino. Disagi alla circolazione pedonale e nei negozi. È il quarto giorno consecutivo che la marea supera i 110 cm. Per stasera, poco prima di mezzanotte, è prevista una massima di 140 cm, che se confermata vedrà oltre il 50% della città interessato dall'acqua alta. La marea dovrebbe restare sostenuta fino a domani.
Padova, Vicenza e Treviso Neve abbondante in montagna e fiumi pieni d'acqua a causa della pioggia, soprattutto in alcuni comuni vicentini e padovani dove è scattato il preallarme. Per l'emergenza maltempo nel trevigiano i vigili del fuoco sono impegnati nella zona est della provincia, specie a Portobuffolè, nella zona golenale del fiume Livenza per il soccorso ad un pastore rimasto bloccato con il suo gregge di pecore a causa dell'innalzamento del livello del fiume. A Gorgo al Monticano invece è registrato l'allagamento di alcune abitazioni dovuto alla tracimazione di un fossato di scolo. A Vittorio Veneto l'intervento è per alcune frane che hanno interessato la zona. Supporto dei vigili del fuoco trevigiani ai colleghi bellunesi a Borca di Cadore per emergenza neve. A Vicenza rischio allagamenti a sud della città. Le nuove previsioni giunte dalla protezione civile della Regione Veneto anticipano alla mattinata l'onda di piena che supererà i cinque metri. Per questo motivo il Comune di Vicenza ha deciso di diramare il preallarme alla cittadinanza attraverso un sms. Le zone più a rischio allagamenti in questa situazione restano quelle a sud della città, i cui cittadini sono stati informati già ieri.
Trentino Alto-Adige In Trentino Alto Adige l'intensa nevicata delle ultime ore sta provocando problemi alla circolazione stradale e ferroviaria. In provincia di Trento la caduta di un cavo dell'alta tensione ha interrotto la ferrovia e la statale del Brennero tra Zambana e Trento. La circolazione è stata riattivata poco prima delle 10. Risulta interrotta anche la ferrovia della Trento-Malè a causa di problemi agli scambi. Bloccata anche la ferrovia della Valsugana a Villazzano, sopra Trento, per la caduta di alcuni alberi sui binari. I treni vengono bloccati a Pergine. Chiuso il passo del Tonale. Numerosi gli interventi per rimuovere rami caduti o pericolanti.
In Alto Adige sono stati chiusi i passi Giovo, Gardena, Sella, Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego, Rolle, San Pellegrino e Fedaia. La statale di Alemagna è chiusa fra Dobbiaco e Cortina per una valanga. In alcune località ci sono strade chiuse per alberi schiantati. È interrotta anche la circolazione ferroviaria in Val Pusteria. Sospeso il servizio della funicolare della Mendola.
Friuli Una slavina di grandi dimensioni è caduta lungo la strada di accesso alla frazione di Casso, in comune di Erto, località tristemenete famosa per la frana del Vajont di 51 anni fa. Da quanto si è appreso, la massa di neve ha invaso la carreggiata durante la notte. La frazione è totalmente isolata. Sul posto stanno operando i tecnici del Comune e della Protezione civile ma, secondo quanto ha riferito il sindaco Luciano Pezzin, ben difficilmente si potrà aprire un varco prima di 24-48 ore. In paese risiedono una quindicina di persone, che sono tutte state contattate telefonicamente e stanno bene.
Lazio Il maltempo sta flagellando le province di Rieti, Viterbo e Frosinone. La zona maggiormente colpita delle tre zone è certamente la Sabina nel reatino. In poche ore sono già alcune decine gli interventi compiuti dai vigili del fuoco che da questa mattina alle otto lavorano con turni raddoppiati. Il problema è costituito dagli allagamenti, dalle frane e dalle auto rimaste in panne in mezzo ai canali esondati sulle strade o nei sottopassi. Le zone maggiormente colpite sono Poggiomirteto, Forano, Selci, Tarano. Stesso problema a Viterbo ma in misura contenuta e per questo due squadre di vigili del fuoco, una di sommozzatori ed una attrezzata con mezzi anfibi, sono andati in supporto dei loro colleghi nella zona di Roma Nord. Nel frusinate il violento acquazzone di questa mattina sembra essersi concentrato tra i comuni di Ferentino e Veroli. Decine gli scantinati allagati e altrettante le richieste di interv
venerdì 15 novembre 2013
L’Italia dei fallimenti: 10mila nei primi nove mesi del 2013 (+12%)
ROMA - Nell'Italia della crisi le aziende continuano a chiudere, e i fallimenti toccano un nuovo record: nei primi nove mesi dell'anno sono stati, secondo i dati Cerved, poco meno di 10mila (per l'esattezza 9.902), in aumento del 12% rispetto allo stesso periodo del 2012. Si tratta, spiega la società, del "livello massimo osservato da più di un decennio nel periodo gennaio-settembre".
La crescita dei default riguarda tutte le forme giuridiche, con tassi di crescita a due cifre: +12% per le società di capitale, +10% per le società di persone e +11% per le altre forme giuridiche. E tutti i settori: a cedere maggiormente sono le industrie dei servizi (con un aumento dei fallimenti del 14%), seguite dalla manifattura: +11%, che inverte il trend positivo del 2012. Continua l'aumento del fenomeno anche nelle costruzioni (+9,7%), il settore che sta pagando il dazio più pesante alla crisi.
L'aumento dei fallimenti è un fenomeno diffuso anche dal punto di vista geografico: la Lombardia accusa di gran lunga il numero assoluto maggiore di fallimenti (2.250 nei primi nove mesi) con un aumento del 13%. Peggiore il trend di Emilia Romagna e Veneto (+19% per entrambe le Regioni) e del Lazio (+15%). Male anche il Sud, frenano i default Liguria (-11%) e Umbria (-18%). I dati sono forniti dal Cerved, società specializzata nell'analisi delle imprese e nella valutazione del rischio di credito.
lunedì 28 ottobre 2013
Vento, pioggia, fulimini tomani su lombardia, Veneto e Friuli
ROMA - Una vasta perturbazione di origine atlantica porterà nella giornata di domani piogge e temporali sulle regioni settentrionali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una nuova allerta meteo: a partire dalle prime ore di domani sono attese precipitazioni diffuse, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, su Lombardia e, in estensione nel corso della giornata, su Veneto e Friuli Venezia Giulia.
giovedì 5 settembre 2013
Sequestrati dai Nas in Veneto sette centri estetici: praticavano la “fish pedicure”, vietata
TREVISO - I Nas di Treviso hanno scoperto, nel corso di una serie di controlli nelle province di Treviso, Venezia e Belluno, tredici acquari utilizzati per la cosiddetta "fish pedicure", una pratica estetica tradizionale nei Paesi asiatici ma non ammessa in Italia. Sono stati posti sotto sequestro sette centri estetici, di cui cinque gestiti da cittadini cinesi, e vari locali e attrezzature.
Nella “fish pedicure” viene impiegata una moltitudine di "pesciolini dottore" del tipo “Garra Rufa” che “brucano” le pellicine dei piedi. La temperatura dell'acqua è di circa 30 °C. Il problema è l’igiene e il rischio di malattie trasmissibili dall’acqua non sufficientemente disinfettata.
In passato i pesciolini, che si cibano di cellule morte, venivano utilizzati per curare i pazienti con psoriasi; poi la moda è dilagata e ora in molti istituti è possibile sottoporsi alla fish pedicure. Il problema è che i pesci stessi o l'acqua usata per il cliente precedente potrebbero trasmettere virus e batteri: se una persona sanguina nell'acqua e questa non viene cambiata, inevitabilmente si “contamina” e può contagiare il cliente successivo, soprattutto se ha minuscole escoriazioni sulla pelle. Così il rischio deve essere ritenuto basso ma non nullo. «Se il centro che offre la fish pedicure ha buoni standard igienici il pericolo è molto basso, ma è comunque più elevato in alcune categorie di soggetti che andrebbero esclusi dal trattamento, ad esempio chi ha un sistema immunitario debole o soffre di malattie come il diabete o la psoriasi – ha dichiarato Hilary Kirkbride, epidemiologa statunitense –. Perciò è opportuno che gli operatori si informino delle condizioni di salute del cliente e ne esaminino i piedi prima di procedere al trattamento, escludendo chi dovesse avere piccole ferite o patologie cutanee; inoltre, l'acqua andrebbe cambiata dopo ogni trattamento. Infine, anche le clienti possono ridurre il rischio di infezioni, non sottoponendosi alla fish pedicure nelle prime 24 ore dopo una depilazione alle gambe».
venerdì 21 giugno 2013
Ore 12.30: forte scossa di terremoto nel Nord Italia con epicentro nella provincia di Massa
MILANO - Una doppia scossa di terremoto (la prima di magnitudo 5.2, la seconda di magnitudo 3.1) è stata avvertita verso le 12,30 in Toscana Emilia e in Lombardia, con epicentro nella zona di Massa Carrara a una profondità di 5 anni. Per ora non ci sono segnalazioni di danni, se si escludono alcuni tetti crollati in Lunigiana, a Fivizzano e Casole, e a La Spezia . La scossa è stata avvertita distintamente anche a Bologna. Sentiti tremori dalla Liguria alla Toscana e al Veneto, con segnalazioni da Firenze fino a Padova, e in particolare in Emilia, teatro di un grave sciame sismico nel maggio 2012: in particolare in questa zona sono arrivate molte telefonate ai centralini dei Vigili del Fuoco e le persone sono uscite da uffici e abitazioni.
sabato 18 maggio 2013
Emilia: timori per il colmo della piena del Po
| Il po in piena stamane a Piacenza |
PIACENZA - Ancora allerta al Centro-Nord per le forti piogge di questi giorni. Dopo l'emergenza di ieri con una vittima nel Veronese, c'è apprensione per la situazione del Po, il cui colmo di piena è atteso in Emilia per mezzogiorno. La protezione civile ha attivato la fase di attenzione, che dovrebbe prolungarsi fino a domenica compresa. In Veneto, superata la fase critica, si fa la conta dei danni.
In attesa che le nuove forti precipitazioni, preannunciate dai meteorologi per oggi, vadano a colpire il Nord-Ovest, ingrossando i fiumi e aumentando il rischio di esondazioni e frane, il presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi ha firmato la dichiarazione di stato di crisi da inviare al presidente della Regione Zaia, per accedere agli aiuti e ai finanziamenti in seguito all'ondata di maltempo che siè abbattuta sul veronese.
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venerdì 17 maggio 2013
Italia flagellata dal maltempo: allarme nel Vicentino, scuole chiuse
| VICENZA - La gente sulla sponda del Bacchiglione |
VICENZA - L'Italia di nuovo flagellata dal maltempo, con piogge, frane, smottamenti, addirittura la neve di maggio in Val D'Aosta, e soprattutto una situazione critica dei fiumi che in Veneto ha fatto temere una riedizione dell'alluvione 2010. Intense precipitazioni anche in Toscana, dove alcuni alberi hanno ostruito strade in Lucchesia. Scatta l'allarme nel Nord-Est. A Genova chiuse alcune scuole.
Vicenza pare aver scampato il pericolo di una nuova alluvione: dopo ore di apprensione il livello del Bacchiglione ha iniziato a scendere, e dopo aver toccato il livello di 5 metri e 80 all'idrometro del Ponte degli Angeli è a circa 5,65 metri, in lenta progressiva discesa, anche se il flusso resta costante. Ma il sindaco Achille Variati ha fatto chiudere precauzionalmente il Ponte degli Angeli e ha fatto distribuire i sacchetti di sabbia; oggi saranno chiuse a Vicenza tutte le scuole, asili e sedi universitarie comprese
Ma non c'è solo Vicenza a far tenere gli abitanti con il fiato sospeso: in provincia sono 7-8 le frane che minacciano piccole frazioni, come nella zona di Arcugnano, dove è tracimato il lago di Fimon. Tra Montebello e Zermeghedo una decina di fabbriche sono state allagate, esattamente come accadde nel 2010. Quell'anno nel Veneto si contarono alla fine 2.500 sfollati.
lunedì 25 febbraio 2013
Prime proiezioni regionali: Pdl in testa in Campania, Sicilia, Veneto, Piemonte, Lombardia, Lazio
ROMA - Terza proiezione, sul 55% dei votanti. Pdl 31,3%, pd 30,4%, Md5 24%. I voti regionali: in Lombardia il primo partito è il Pd con il 24,8% tallonato dal pdl con il 22,5(% e del Movimento 5 Stelle con il 18,3%, Monti con il 13,3% e la Lega al 13,3%. La coalizione di centrodestra ha vinto al 99% in Veneto, Campania, Puglia, Lazio e Sicilia (dove il Movimento 5 stelle è il primo partito)
Prime proiezioni: Pdl in testa per il Senato in Campania, Sicilia, Veneto e Piemonte
ROMA - Le proiezioni IPR per Mediaset confermano che il centrodestra è primo a sorpresa al Senato in tre regioni contese, Campania, Sicilia e Veneto, e sarebbe in testa anche in Piemonte, che tutti i sondaggisti davano in mano al centrosinistra. Grillo primo partito in Sicilia.
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mercoledì 20 febbraio 2013
Domani la grande nevicata, anche in pianura
ROMA - Neve fino in pianura, e in grandi quantità, è prevista dalle prime ore della giornata di domani su Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. La perturbazione che arriva dall'Europa orientale nel corso della giornata di giovedì scenderà progressivamente verso il Mediterraneo centrale, determinando una fase di maltempo sul nostro Paese, con nevicate fino a quote di pianura sulle regioni del Nord. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
martedì 11 dicembre 2012
La Commissione europea ha sbloccato i 670 milioni di euro per i terremotati di Emilia, Veneto e Lombardia
ROMA - La Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di erogare, attraverso il Fondo di solidarietà, "670 milioni di euro a favore delle popolazioni di Emilia Romagna, Veneto e Lombardia colpite dal terremoto del 20 maggio". L'annuncio viene dato da Palazzo Chigi in una nota. Si chiude dunque positivamente la querelle di qualche settimana fa, quando alcuni Paesi si erano opposti allo stanziamento di quei soldi per i terremotati.
''In data odierna - si legge in un comunicato diffuso dal governo - il commissario europeo Johannes Hahn e il sottosegretario Catricala', su delega del Presidente del Consiglio, hanno firmato la Convenzione che consente l'erogazione dei fondi.
L'attivazione del fondo è il risultato dell'intenso lavoro svolto dal Presidente del Consiglio, in raccordo con il Ministro per gli Affari europei, per assicurare la rapida erogazione degli aiuti ed evitare il blocco dovuto ai negoziati sulla rettifica del bilancio europeo per il 2012. ''I fondi sbloccati dalla Commissione - prosegue il comunicato - serviranno, tra le altre cose, per garantire il ripristino immediato delle infrastrutture scolastiche e sanitarie e per gli interventi urgenti sul sistema idraulico, idrico, elettrico, fognario e stradale. Saranno inoltre destinati alle spese di soccorso e assistenza, a quelle per gli alloggi alternativi delle famiglie che hanno perso la prima casa, oltre che alla messa in sicurezza del patrimonio culturale''.
martedì 13 novembre 2012
Terremoto (3.3) tra Mantova, Rovigo e Ferrara alle 16.09
BOLOGNA - Una scossa di magnitudo 3.0 e' stata registrata alle 16.09, a una profondita' di 2,3 km, tra le province di Mantova, Rovigo e Ferrara. Le localita' prossime all'epicentro sono i comuni di Felonica (Mantova), Ficarolo (Rovigo) e Bondeno (Ferrara), secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Dalle verifiche effettuate del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
mercoledì 10 ottobre 2012
La Lega stacca la spina a Formigoni: al voto in aprile. Il governatore: e allora cadono anche Piemonte e Veneto
MILANO - Consiglieri e assessori della Lega lombardi hanno consegnato le proprie dimissioni al partito e domani Roberto Maroni e Matteo Salvini andranno dal governatore Roberto Formigoni "lasciandogli la scelta se fare un passo indietro o a lato", con l'alternativa dell'azzeramento della giunta. Lo ha riferito Salvini al ternine della riunione. Comunque andrà a finire nell'incontro di domani con Roberto Formigoni, "molto probabilmente in Lombardia si andrà a votare in aprile"ha detto Salvini, lasciando la riunione al Pirellone. Riferendo le richieste del Carroccio, Salvini ha ribadito di aspettarsi "quantomeno l'azzeramento della giunta, il dimezzamento degli eventuali nuovi assessori ed eventualmente un nuovo presidente della Giunta", che traghetti verso le elezioni anticipate. Perché, ha concluso il segretario della Lega Lombarda, " siamo consci del fatto che prima di aprile si andrà a votare".- "Mi sono sentito con il presidente Berlusconi e con il segretario Alfano, che hanno confermato la linea del Pdl: se cade la Lombardia un secondo dopo cadono Veneto e Piemonte". E' quanto ha riferito il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni al suo entourage, secondo il quale il governatore è "assolutamente tranquillo" perché "quella assunta stasera dalla Lega è una decisione presa a livello locale". Preso atto delle dimissioni annunciate dalla Lega, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha provveduto con decreto a ritirare le deleghe degli assessori leghisti e di prenderle in carico a sé. E' quanto si apprende da fonti dell'entourage del governatore.
domenica 26 agosto 2012
Nubifragi e allagamenti al Nord e al Centro: danni, due feriti, scende la temperatura
| Il campeggio di Verbania devastato dal nubifragio. Nel camper sono rimaste ferite due turiste |
ROMA - “Beatrice” ha mantenuto le promesse, anche troppo. Nubifragi in molte regioni italiane, temperature in netto calo. Piogge forti e allagamenti in Piemonte, Valtellina, Trentino (un violento e lungo temporale nella zona del Garda dalle ore 15), Toscana, Marche, Liguria e Veneto.
VERBANIA Disastro, come stato già riferito a Verbania sul lago Maggiore in Piemonte dove ieri sera in un'ora sono caduti 65.8 millimetri di pioggia, 93.2 in tre ore, il vento è arrivato ad un'intensità di 30 metri al secondo, 108 km all'ora. L'altezza dell'acqua nelle strade ha raggiunto i 20 centimetri, sono crollati alberi, ci sono stati black-out elettrici. Particolarmente colpito il campeggio dove le due turiste sono state ferite travolte da alberi abbattuti dalla tromba d'aria. Una trentina di persone sono state fatte sfollare. Molte le auto danneggiate da rami, alberi, cartelli divelti e tetti scoperchiati. Un lungo tratto della statale 34 lungolago è stato ostruito da rami e alberi sradicati dal vento. Danni anche in altri Comuni del Lago Maggiore e dell'entroterra a cavallo tra le Province del Vco e di Novara.
Devastati molti giardini. I piu' colpiti sono stati quelli di Villa Taranto, uno scrigno di specie botaniche rare e di alberi secolari noto in tutto il mondo. I giardini sono stati chiusi oggi e lo resteranno per tutto l'anno (la chiusura era prevista, come ogni anno, il 1/o novembre) mentre non ha subito danni lo storico caseggiato, Villa Taranto, che dal 1996 ospita la Prefettura di Verbania.
VARESE "Beatrice" ha causato una serie di danni anche in provincia di Varese. All'ospedale di circolo, intorno alle 22, ha ceduto un giunto del pluviale. L'acqua quindi è entrata all'interno dell'edificio allagando un corridoio della cardiologia, la zona di emodinamica, una delle sale di cardiologia interventistica e due sale operatorie dedicate alle urgenze e alla traumatologia. Immediatamente è intervenuto il personale. Sono state attrezzate due sale operatorie attigue, di cui comunque non c'é stato bisogno. La tubatura è stata riparata, e le zone allagate sono state asciugate e sanificate. I macchinari non hanno subito danni e quindi domani tutte le sale operatorie e la zona di emodinamica riprenderanno l'attività. Dovrà invece essere reimpostata la Tac dell'ospedale di Luino (Varese), a causa dei continui sbalzi di tensione che si sono verificati ieri durante il temporale, che ha anche parzialmente allagato i sotterranei.
UMBRIA - Pioggia intensa sul tratto umbro dell'Autosole tra Fabbro e Orvieto, al confine con la Toscana, dove il traffico risulta al momento molto rallentato in entrambe le direzioni di marcia.Un forte temporale si e' abbattuto sul centro e sul resto del comune di Perugia. La pioggia è accompagnata da tuoni e raffiche di vento. Il cielo sul capoluogo umbro si è improvvisamente chiuso e la temperatura abbassata. I vigili del fuoco sono impegnati in numerosi interventi.
TOSCANA - Allagamenti in Toscana sull'Autostrada del Sole, tra i caselli di Valdarno ed Arezzo, a causa della pioggia di stamani. Nel tratto interessato dal temporale si sono formate code fino a 4 km, calate poi dopo mezzogiorno ad un chilometro. Disagi anche su altre strade della regione. A causa della pioggia c'é stato anche un piccolo incidente sulla Firenze-Pisa-Livorno dove un'auto ha sbandato per il fondo allagato presso San Miniato (Pisa). Nessuna conseguenza per il conducente, mentre sulla Firenze-Siena è stato rimosso un albero di alto fusto che un temporale ha fatto cadere sulla carreggiata verso Firenze e che ha causato rallentamenti al traffico. Inoltre, a Firenze, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per un cipresso andato in fiamme nel parco di una villa a Poggio Imperiale: era stato colpito da un fulmine. Piccoli allagamenti e inondazioni di strade per la pioggia nel Basso Valdarno, a Ponsacco e in Val d'Era, hanno creato qualche disagio alla popolazione ed alla circolazione dei veicoli.
MARCHE - L'ondata di maltempo stamani ha colpito anche la provincia di Pesaro e si sta spostando verso la parte Sud delle Marche: piove ad Ancona e nel Maceratese, nuvole ad Ascoli Piceno. Al momento non si segnalano particolari danni ma sono ore di superlavoro per i vigili del fuoco, che debbono intervenire per scantinati e sottopassi allagati e per la rimozioni di rami dalle strade. Intanto, ad Ancona il Festival Adriatico Mediterraneo ha deciso di spostare al chiuso gli spettacoli in programma per oggi alla Mole Vanvitelliana.
VALTELLINA - I violenti temporali della notte, in Valtellina e Valchiavenna, hanno impegnato a fondo per diverse ore i Vigili del fuoco del comando provinciale di Sondrio per allagamenti dei piani terreni di abitazioni e scantinati a Cosio Valtellino e Bormio, frane a Poggiridenti, Villa Di Chiavenna e Valdidentro, caduta alberi a Civo e Cercino e prosciugamento di un sottopassaggio stradale a Novate Mezzola.
Complessivamente sono stati una decina gli interventi di maggior rilievo dovuti al maltempo. Le forti piogge notturne hanno decisamente rinfrescato l'aria nella provincia più a nord della Lombardia, dove oggi è tornato a splendere il sole.
URBINO - Una forte ondata di maltempo si è abbattuta stamane su Pesaro e provincia., mentre nella zona di Urbino è caduta un fitta grandinata.
IMPERIA - 'Beatrice' è arrivata a toccare la Liguria di ponente e la notte scorsa, su Imperia e Sanremo, si é scatenato un violento temporale che ha portato black out elettrici e incendi provocati da fulmini. Molti gli interventi di Vigili del fuoco a Ventimiglia, Sanremo e Imperia per persone bloccate in ascensore e fiamme dovute a fulmini caduti su alberi. Una tempesta elettrica ha danneggiato la centrale dell'azienda che eroga l'energia elettrica a Sanremo. Disagi anche per le linee telefoniche.
VENETO - Qualche pioggerella, il cielo grigio un po' ovunque e temporali localizzati sulle Dolomiti: è l'effetto flop della perturbazione giunta in Veneto, come sul resto del Nord, con effetti assai smorzati rispetto a quanto annunciato da molti centri di calcolo e siti meteo. Per ora l'effetto più rilevante sulla regione è stato il calo delle temperature, questo sì reale e consistente. Stamane sul Veneto si registravano in pianura valori di 23-24 gradi contro i 31-32 rilevati a metà mattina nei giorni precedenti. Le precipitazioni più intense sono state registrate nell'area di Cortina d'Ampezzo, dove le temperature in quota - è il caso del Monte Faloria - sono tornate finalmente sotto i 10 gradi centigradi.
SARDEGNA - Sono tutti salvi i 24 canoisti travolti in mare dal maestrale durante una regata che aveva preso il via dal porto di Bosa nonostante la diffida della Guardia Costiera per le avverse condizioni meteo-marine. Le ricerche dei dispersi - inizialmente si era parlato di uno solo - si sono concluse positivamente poco prima delle 14 con il recupero di tre canoisti, due uomini e una donna che erano finiti in mare e avevano perso il contatto con la propria imbarcazione.
domenica 24 giugno 2012
Nubifragi sul Veneto, milioni di danni in agricoltura
ROMA - I nubifragi che si sono abbattuti con vento e grandine nelle campagne del Veneto hanno distrutto le coltivazioni di mais, frumento, ortaggi e divelto frutteti, pioppeti e altre piante facendo salire a milioni di euro i danni provocati dal maltempo al nord mentre nel mezzogiorno d'Italia permane l'ondata di calda dell'anticiclone africano Scipione. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che ad essere colpiti sono stati i terreni agricoli tra Camposampiero e Castelfranco e i comuni di Massanzago e Borgoricco in provincia di Padova mentre a Salzano in provincia di Venezia si e' abbattuta una grandinata di mezzora con forti raffiche di vento. La grandine - sottolinea la Coldiretti - e' la piu' temuta dagli agricoltori in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in piena produzione. I gravi danni che si sono verificati in Veneto si sommano - continua la Coldiretti - a quelli del Piemonte dove in pochi giorni sono state colpite duramente le province di Cuneo, Asti e Torino con danni a vigneti, ortaggi e seminativi. L'andamento climatico di questi giorni conferma - conclude la Coldiretti - l'anomalia di un 2012 segnato da neve, siccita' pioggia, caldo ed ora temporali e grandine che hanno messo a dura prova le campagne. Una situazione frutto dei cambiamenti climatici in atto che - conclude la Coldiretti - si manifestano in Italia con una maggiore frequenza con cui si verificano eventi estremi, sfasamenti stagionali e una modificazione della distribuzione delle piogge.
venerdì 15 giugno 2012
Terremoto, quattro lievi scosse. Sono 16mila le persone assistite in tre regioni
ROMA - Sono state quattro le scosse di terremoto registrate nella notte nelle zone terremotate del'Emilia, tutte di lieve entità. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), dei sismi avvenuti tra le 23:50 di ieri e le 5:45 di stamattina, il più forte è stato alle 4:20 con magnitudo 2.4 ed epicentro in prossimità del comune modenese di Finale Emilia.
Nelle tre regioni colpite dalle scosse di terremoto sono ad oggi 16.043 le persone assistite dalla protezione civile in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto su 46 campi di accoglienza, 65 strutture al coperto (scuole, palestre e caserme, vagoni letto messi a disposizione da Ferrovie dello Stato e Genio Ferrovieri) e negli alberghi che hanno offerto disponibilità grazie alla convenzione con Federalberghi e Assohotel.
In Emilia-Romagna i cittadini assistiti sono 14.554. Nello specifico, 9.748 sono ospitati nei 36 campi tende, 2.013 nelle 53 strutture al coperto e 2.793 in albergo.
In Lombardia sono assistite 1.235 persone nei dieci campi allestiti nella provincia di Mantova, cui se ne aggiungono 195 che hanno trovato sistemazione nelle 11 strutture al coperto e 44 ospitate negli alberghi, per un totale di 1.474 persone.
In Veneto, nell'unica struttura al coperto allestita nella provincia di Rovigo, sono accolte 15 persone.
Sono 5.493 gli uomini e le donne del Sistema nazionale di Protezione Civile in campo, tra volontari delle colonne mobili delle Regioni, delle Province Autonome e delle organizzazioni nazionali, operatori ed esperti della protezione civile, vigili del fuoco, personale delle forze armate e dell'ordine, e delle altre strutture operative, cui si aggiunge il personale delle strutture territoriali di protezione civile.
mercoledì 13 giugno 2012
In Campania, Abruzzo e Liguria le acque meno balneabili. Le migliori in Veneto, Friuli, Emilia, Molise e Basilicata
Secondo i dati del monitoraggio effettuato nel 2011, non è conforme "ai valori imperativi" (che stabiliscono la buona qualità delle acque) il 2% delle acque di balneazione in Campania, l'1,70% in Abruzzo e l'1,2% in Liguria. La Toscana arriva quarta in questa classifica, ma è quella che a livello nazionale ha il valore più basso di conformità (il 68,1%), minore di Campania (80,50%) e Abruzzo (83,1%): particolarità che si spiega tenendo conto che la Toscana è in Italia la regione con la percentuale più alta di frequenza monitoraggio non conforme (il 31%), seguita da Sicilia (10,5%) e Liguria (6,9%).
La classifica delle spiagge chiuse per regione vede invece al primo posto sempre la Campania (17,5%), quindi l'Abruzzo (15,3%) e le Marche (7,9%).
Le regioni migliori (Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Molise e Basilicata) hanno un livello di conformità del 100% e nessuna spiaggia chiusa.
Nella stagione balneare 2011 l'Italia ha complessivamente riportato un netto miglioramento della qualità delle acque di balneazione rispetto all'anno precedente, con un incremento della qualità del 7,3% per tutte le acque, del 6,6% per quelle marine e del 13,1% di quelle interne. Le acque di balneazione dell'Italia sono conformi ai valori guida dell'82,3%, rispetto alla media europea che è del 77,1%. Il dato assume un valore ancora più rilevante se si considera che le nostre coste sono molto urbanizzate. Al sito www.portaleacque.salute.gov.it ci sono informazioni sulle coste del nostro Paese, con l'elenco delle acque balneabili e le misure di risanamento. Dalla stagione 2013, infine, le acque saranno classificate in 4 classi di qualità: eccellente, buona, sufficiente, scarsa.
"Sono dati più che soddisfacenti - ha commentato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, presente in sala - che dimostrano il continuo miglioramento delle nostre acque. Il merito va all'azione incrociata di Governo, Regioni e Comuni".
domenica 10 giugno 2012
Solo orali gli esami di stato per gli studenti terremotati
ROMA - Soltanto prove orali agli esami di Stato (Terza media e maturita') per gli studenti dei comuni colpiti dagli eventi sismici delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal ministro Profumo. Il provvedimento adottato dispone pure che nelle aree interessate dal sisma e per le quali i sindaci abbiano disposto la chiusura degli edifici scolastici l'anno scolastico e' comunque valido anche se non e' stato raggiunto il tetto dei 200 giorni.
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