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lunedì 26 maggio 2014

Amministrative, Chiamparino subito in testa in Piemonte

Sergio Chiamparino
ROMA - Chiuso lo scrutinio per le elezioni europee, è l'ora di quello delle amministrative. Si è votato per il rinnovo di due Regioni, l'Abruzzo e il Piemonte, e per i Consigli in 4.095 municipi. In entrambe le Regioni sono in vantaggio i candidati del centrosinistra, Chiamparino a Torino e D'Alfonso a L'Aquila. Sant'Ilario, il paese ligure di cui è originario Grillo, va al Pd. 

Firenze, netto vantaggio per Nardella
Nella città del premier Renzi, Firenze,  il candidato sindaco del Pd, Dario Nardella, è in testa con il 60,07% quando sono state scrutinate 38 sezioni su 360. Marco Stella, appoggiato da Forza Italia e Lega Nord, è all'11,53%. Dietro Miriam Amato (M5s) ferma al 9,22%.

Gori (Pd) in testa a Bergamo

Il candidato del Centrosinistra, Giorgio Gori, è in testa con il 45,1% delle preferenze nelle elezioni amministrative a Bergamo. Quando sono state scrutinate 55 sezioni su 109, Franco Tentorio, del Centrodestra, è fermo al 43.

Reggio Emilia al candidato del centrosinistra
Anche a Reggio Emilia guida lo spoglio per le elezioni del nuovo sindaco, con 41 sezioni scrutinate su 161, il candidato del Centrosinistra Luca Vecchi al 57,6%. Seguono Norberto Vaccari, M5s, al 17,2% e Donatella Prampolini, del Centrodestra, al 12,1.

Livorno al candidato di centro sinistra il 40%
Il candidato del Centrosinistra, Marco Ruggeri, è avanti nello spoglio per le elezioni del sindaco di Livorno. Quando le sezioni scrutinate sono 47 su 172, è dato al 40,2%. Filippo Nogarin, M5s, è al 19,2%, poi Andrea Raspanti al 16,4%. A Ferrara si profila la riconferma del sindaco uscente Tiziano Tagliani (centrosinistra), quando sono state scrutinate 40 sezioni su 159. A Perugia sono 21 su 159 le sezioni scrutinate per le comunali. In testa il sindaco uscente Wladimiro Boccali, Pd, con il 50,3% dei voti.

Lega Nord in testa a Padova
Il candidato della Lega Nord Massimo Bitonci è in testa a Padova a conclusione dello spoglio dei voti di 22 sezioni su 206 per l'elezione del nuovo sindaco. Bitonci, capogruppo al Senato del Carroccio e a capo di una coalizione che raccoglie anche Forza Italia, ha una percentuale di consensi del 33,80%. Segue l'attuale sindaco reggente Ivo Rossi (Pd) con il 31,47%. Rossi è stato facente funzioni dal giugno 2013, dopo la nomina a ministro di Flavio Zanonato nel governo Letta.

La figlia del leader dei Nomadi sindaco di Novellara (Reggio Emilia)
Elena Carletti, figlia del leader dei Nomadi, Beppe, è il nuovo sindaco di Novellara (Reggio Emilia). La candidata della lista di centrosinistra "Novellara Bene comune" ha vinto con il 60,18% davanti a Cristina Fantinati di civica Insieme (20,13%) e a Stefano Paterlini del Movimento 5 Stelle (19,67%).

Ciriaco De Mita sindaco di Nusco (a 86 anni)

Ciriaco De Mita, già presidente del Consiglio ed europarlamentare uscente, è il nuovo sindaco di Nusco (Avellino), suo comune di nascita. E' stato eletto con 1.136 voti, pari all'80%, lasciando alla sua sfidante, l'ingegnere Rosanna Secchiano, 336 voti (20%). De Mita ha atteso il risultato nella sua villa alle porte di Nusco e alle persone a lui vicine, ha detto di essere soddisfatto del risultato anche alla luce del fatto che soltanto il 49% degli elettori si è recato ai seggi.

Il senatore Broglia (Pd) si dimette e torna a fare il sindaco a Crevalcore
Claudio Broglia, senatore Pd, lascia Palazzo Madama e torna a fare il sindaco a Crevalcore, nella Bassa bolognese. Ha infatti vinto le elezioni con il 62,59%. Broglia, sindaco dal 2009, era stato eletto in Senato per portare in Parlamento le istanze dei Comuni terremotati. Dopo poco più di un anno però ha deciso di tornare a fare il sindaco, si è ricandidato ed è stato largamente rieletto.

Vittorio Sgarbi battuto a Salemi

Vittorio Sgarbi perde la battaglia elettorale a Salemi (Trapani) dove il critico d'arte si era ricandidato con la lista del "Partito della Rivoluzione". Lo scrutinio è ancora i corso, ma il vantaggio dell'avversario del Pd, Venuti (sostenuto da tre liste), segna già una indicazione netta. Sgarbi si era dimesso da sindaco nel 2012 perché il Comune era stato sciolto per infiltrazioni mafiose e commissariato.

lunedì 2 dicembre 2013

Maltempo: fermi i treni tra Ancona e Pescara e tra Pescara e Termoli

PESCARA - Il sottopassaggio allagato dove morta annegata Anna Maria Mancini (nel riquadro)
PESCARA - A causa del maltempo e della piena del Tronto, Trenitalia ha sospeso la circolazione dei treni lungo la linea Ancona-Pescara e Pescara-Termoli. Regolari al momento i collegamenti locali fra Pescara e Giulianova.  La sospensione, fa sapere il Gruppo ferrovie dello Stato, riguarda solo i treni regionali che collegano Marche e Abruzzo. Al momento è invece ancora consentita la circolazione dei convogli a lunga percorrenza.
"Abbiamo valutato la possibilità di richiedere la dichiarazione dello stato di emergenza alla Protezione civile, sulla base dei gravi danni che si sono già manifestati e di quelli che saranno valutati a seguito della ricognizione che dovrà essere effettuata dalle autorità locali, dal sistema di Protezione civile regionale e dalle strutture periferiche dello Stato". Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini, a Pescara.

E' stato recuperato il corpo di Anna Maria Mancini, la donna annegata nella sua auto in un sottopassaggio a Pescara. Il corpo è stato prelevato dai sommozzatori dei vigili del fuoco e caricato su un'ambulanza della Croce rossa. Le operazioni si sono svolte alla presenza del pm Silvia Santoro. Per il pm dla 57enne morta annegata nella sua macchina a causa del maltempo "è una cosa che non doveva accadere", anche se "al momento non posso formulare nessuna ipotesi. L' unica cosa certa è che dentro quella macchina c'era un corpo senza vita".

martedì 12 novembre 2013

Abruzzo, arrestato l'assessore alla cultura (concussione e peculato)

Luigi De Fanis
PESCARA- L'assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Luigi De Fanis, è stato arrestato per concussione questa mattina. Il provvedimento stato richiesto dal sostituto procuratore di Pescara, Giuseppe Bellelli.
Assieme a De Fanis, della giunta di centrodestra, è stata messa ai domiciliari la sua segretaria, Lucia Zingariello. Oltre ai due provvedimenti di restrizione, firmati dal Gip Mariacarla Sacco, ci sono anche due obblighi di dimora per una funzionaria della Regione e per il presidente di una onlus. I reati contestati sono concussione, truffa aggravata e peculato per l'erogazione dei contributi regionali per l'organizzazione degli eventi celebrativi dell'anniversario dei 150 anni della nascita di Gabriele D'Annunzio. Abruzzo, arrestato l'assessore regionale De Fanis
Le indagini sono partite dalla denuncia di un imprenditore che si è rivolto al Corpo Forestale dello Stato dopo le continue richieste di denaro a lui fatte da parte dell’Assessore competente in cambio della erogazione di fondi per l’organizzazione di manifestazioniì culturali, in particolare i fondi regionali per le celebrazioni di D'Annunzio. Sarebbero stati utilizzati soldi pubblici per cene, bottiglie di champagne e pernottamenti. Perquisizioni in corso nelle abitazioni degli indagati e nelle sedi degli assessorati a L'Aquila, Pescara e Sulmona, ed ancora a Guardiagrele, Paglieta, Montazzoli e Vasto.

Potrebbe interessarti:http://www.ilpescara.it/cronaca/arrestato-assessore-regionale-de-fanis.html
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„Le indagini sono partite dalla denuncia di un imprenditore che si è rivolto al Corpo Forestale dello Stato dopo le continue richieste di denaro a lui fatte da parte dell’Assessore competente in cambio della erogazione di fondi per l’organizzazione di manifestazioniì culturali, in particolare i fondi regionali per le celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di D'Annunzio. Sarebbero stati utilizzati soldi pubblici per cene, bottiglie di champagne e pernottamenti. Perquisizioni in corso nelle abitazioni degli indagati e nelle sedi degli assessorati a L'Aquila, Pescara e Sulmona, ed ancora a Guardiagrele, Paglieta, Montazzoli e Vasto.


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martedì 4 giugno 2013

Due scosse di terremoto nella notte tra Umbria e Abruzzo

L'AQUILA - Due scosse di terremoto sono state registrate nella notte tra Umbria e Abruzzo dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La prima scossa di magnitudo 2 (a 12,3 km) è avvenuta alle ore 3:46 sui monti reatini tra Rieti e L'Aquila. La seconda (2,4 a 9,4 km) è stata registrata alle 4:20 tra Orvieto e Spoleto. Nessun danno a cose o persone. Successivamente altre due scosse sono state segnalate sul Gran Sasso e a Lipari, isola dell'arcipelago delle Eolie. 

venerdì 18 gennaio 2013

Forti nevicate questa notte in Abruzzo, Molise e Basilicata: strade interrotte

Neve in autostrada a Pescara


POTENZA - Forti nevicate questa notte in Abruzzo, Molise e Basilicata con disagi su strade e autostrade. In particolare il traffico è rimasto bloccato alle prime luci dell'alba sul raccordo Sicignano-Potenza in direzione nord, dal km 35 al km 38, a causa della neve e di un mezzo pesante di traverso. Lo comunica l'Anas presisando che al momento la circolazione è stata ripristinata.
Sempre in Basilicata, è provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 585 'Fondo Valle del Noce', in direzione Nord, per frana al km 30,500, in localita Lagonegro. Il traffico è deviato sulla strada statale 19 'delle Calabrie'. A causa della frana, a Lagonegro è chiuso in entrambe le direzioni lo svincolo 'Lagonegro Nord' dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Si consiglia in alternativa lo svincolo Padula, al km 103,800.
In Abruzzo è provvisoriamente chiuso un tratto della strada statale 5 'via Tiburtina Valeria', dal km 135 al km 155,700 in entrambe le direzioni a causa della neve, in località Collarmele/Castelvecchio, in provincia dell'Aquila. Le deviazioni sono segnalate in loco.
Anche a Viterbo la molta neve caduta in poche ore ha creato qualche difficoltà di viabilità e molti alberi e rami pericolanti. "Durante la notte la nevicata è stata intesa, poche ore ma la neve ha attechito bene - hanno detto all'Adnkronos i Vigili del fuoco di Viterbo - ma non ci sono danni gravi, solo due camion bloccati sulla strada, e stiamo intervenendo per liberarli, e moltissimi rami e alberi abbattuti o pericolanti. Le strade sono comunque abbastanza pulite e la situazione è tranquilla".
La situazione non cambierà di molto nelle prossime ore, quando sono attese ancora precipitazioni diffuse, nevose intorno ai 100-200 metri ma localmente anche in pianura e lungo le coste, ma la tendenza è verso un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche a partire dal pomeriggio-sera e in nottata, anche se un nuovo sistema nuvoloso proveniente dalle Baleari tenderà ad attraversare la nostra Penisola nel corso della giornata di sabato, favorendo anche un deciso aumento delle temperature, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.


sabato 29 dicembre 2012

Trema nella notte la terra dall’Emilia, all’Abruzzo, all’Umbria e alla Sicilia


ROMA - Notte di scosse di terremoto dall'Emilia alla Sicilia, tutte comunque di lieve entità e senza danni.
 Alle 00:05 una scossa di magnitudo 2.1 è stata registrata in Abruzzo, nel nordovest della provincia dell'Aquila con ipocentro a 9,5 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Capitignano, Montereale e Pizzoli.
All'1:08 una scossa di magnitudo 2.3 è stata registrata in Umbria, al confine tra la provincia di Perugia e quella di Terni con epicentro in prossimità dei comuni perugini di Sant'Anatolia di Narco e Scheggino, e di quelli ternani di Arrone, Ferentillo, Montefranco e Polino.
Alle 2:04  scossa di magnitudo 2.4 è stata registrata nel Lazio, nella zona dei Castelli romani. Il sisma ha avuto ipocentro a 13,2 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Grottaferrata, Lanuvio, Marino, Nemi e Rocca di Papa. 
Alle 4:11 una scossa di magnitudo 2.1 è stata registrata in Emilia, tra le province di Modena e Ferrara. Il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune modenese di Finale Emilia e di quelli ferraresi di Bondeno e Sant'Agostino.
Alle 5:29, infine, una scossa di magnitudo 2.6 è stata registrata al largo delle coste della provincia nord di Siracusa, in Sicilia. Il sisma ha avuto ipocentro a 25 km di profondità ed epicentro non lontano dal comune di Augusta.

lunedì 1 ottobre 2012

Non solo Regioni. Province, quanto costate (11 miliardi complessivi)…


ROMA - Dizionari, tablet, spazi televisivi.Tutto rimborsato in quanto "attività istituzionale". Non solo le Regioni: quando si tratta di sperperare il denaro pubblico anche le Province sanno darsi da fare.Oltre venti milioni di euro di soli trasferimenti ai gruppi che stanno dando vita a nuovi scandali. Il personale politico delle Province, che soltanto di stipendi ci fa spendere 111 milioni di euro, impegna una spesa complessiva di gestione per 11 miliardi.
In Abruzzo si è gridato allo scandalo quando "il Centro" ha svelato i rimborsi viaggi dei consiglieri: 8.425 euro ad aprile. A Treviso la giunta Muraro ha messo insieme 177 mila euro di rimborsi viaggi in un anno. Le cifre rimborsate variano da una provincia all'altra: ad Agrigento 13 mila euro al mese, a Frosinone 8 mila.
Ma come dimenticare sprechi tentati o perpetrati come l'acquisto da parte della Provincia di Reggio Calabria di un pianoforte a coda da 120 mila euro? Duemila chilometri più a Nord, un finanziamento da 2.400 euro per un torneo di beach volley, a Bolzano
A Milano è pronto il bando della giunta provinciale per la realizzazione di una nuova lussuosa sede, con tanto di torre di 12 piani, dal costo di 43 milioni. E ciò malgrado, per effetto della spending review, la Provincia di Milano fra poco più di 400 giorni dovrebbe scomparire a favore della città metropolitana. Stessa sorte che tocca alla Provincia di Roma, che pure fra le polemiche - e un'inchiesta della Corte dei conti - si appresta a trasferirsi nei nuovi uffici dell'Eur costati non proprio una bazzecola: 263 milioni.

mercoledì 13 giugno 2012

In Campania, Abruzzo e Liguria le acque meno balneabili. Le migliori in Veneto, Friuli, Emilia, Molise e Basilicata


ROMA - Si trovano in Campania, Abruzzo e Liguria le acque meno balneabili d'Italia. Bene, invece, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Molise e Basilicata. È quanto emerge dal Rapporto 2012 sulle acque di balneazione, presentato oggi dal ministro della Salute Renato Balduzzi.
Secondo i dati del monitoraggio effettuato nel 2011, non è conforme "ai valori imperativi" (che stabiliscono la buona qualità delle acque) il 2% delle acque di balneazione in Campania, l'1,70% in Abruzzo e l'1,2% in Liguria. La Toscana arriva quarta in questa classifica, ma è quella che a livello nazionale ha il valore più basso di conformità (il 68,1%), minore di Campania (80,50%) e Abruzzo (83,1%): particolarità che si spiega tenendo conto che la Toscana è in Italia la regione con la percentuale più alta di frequenza monitoraggio non conforme (il 31%), seguita da Sicilia (10,5%) e Liguria (6,9%).
La classifica delle spiagge chiuse per regione vede invece al primo posto sempre la Campania (17,5%), quindi l'Abruzzo (15,3%) e le Marche (7,9%).
Le regioni migliori (Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Molise e Basilicata) hanno un livello di conformità del 100% e nessuna spiaggia chiusa.

Nella stagione balneare 2011 l'Italia ha complessivamente riportato un netto miglioramento della qualità delle acque di balneazione rispetto all'anno precedente, con un incremento della qualità del 7,3% per tutte le acque, del 6,6% per quelle marine e del 13,1% di quelle interne. Le acque di balneazione dell'Italia sono conformi ai valori guida dell'82,3%, rispetto alla media europea che è del 77,1%. Il dato assume un valore ancora più rilevante se si considera che le nostre coste sono molto urbanizzate. Al sito www.portaleacque.salute.gov.it ci sono informazioni sulle coste del nostro Paese, con l'elenco delle acque balneabili e le misure di risanamento. Dalla stagione 2013, infine, le acque saranno classificate in 4 classi di qualità: eccellente, buona, sufficiente, scarsa.
"Sono dati più che soddisfacenti - ha commentato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, presente in sala - che dimostrano il continuo miglioramento delle nostre acque. Il merito va all'azione incrociata di Governo, Regioni e Comuni".

sabato 11 febbraio 2012

Nevica da 30 ore: decine di frazioni e oltre mille persone isolate nella bufera nel Centro sud


ROMA - Decine di frazioni e oltre mille persone isolate, soprattutto in Abruzzo e Basilicata, 300 sgomberate in provincia di Rimini, viabilità critica sulle strade secondarie dalle Marche alla Calabria: il maltempo che ha colpito l'Italia non dà tregua e su molte zone del centro sud continua a nevicare. In Basilicata la situazione più difficile si registra nelle frazioni dei comuni di Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Banzi, Pescopagano e Forenza. E alcune contrade del potentino sono rimaste senza acqua. Problemi anche in Abruzzo, dove risultano isolate alcune frazioni dei comuni di Marano, Magliano dei Marsi, Capistrello, Marzia, Roccacerra e Tagliacozzo, e da otto giorni i due centri turistici di Scanno e Vallelago. Situazione difficile anche in Romagna, dove sono state sgomberate 235 persone, la gran parte nell'entroterra di Rimini, in Alta Valmarecchia,per il timore di crolli. E nelle Marche, dove l'entroterra è allo stremo con cumuli di neve che hanno raggiunto anche i tre metri, rischia il crollo il Palazzo Ducale di Urbania. Circa 800 famiglie sono invece senza energia elettrica in Calabria e a sorpresa le neve è caduta anche a Cosenza, dove le scuole sono state chiuse. E la neve sta flagellando anche l'Irpinia.Qualche problema anche alla circolazione ferroviaria, secondo quanto si apprende al Dipartimento della Protezione Civile: un treno con circa 300 persone a bordo è fermo tra Roma e Frosinone in attesa di un locomotore che lo riporti nella Capitale. All'aeroporto di Fiumicino, invece, sono stati cancellati una ventina di voli a causa della formazione di ghiaccio sulle ali.
LE CRITICITA' - Le situazioni più critiche, al momento, si registrano in Romagna, in provincia di Pescara, nelle zone interne di Umbria e Marche, dove sta continuando a nevicare. Qualche problema anche in provincia di Grosseto, dove risultano isolati i paesi di Pitigliano, Sorano e Roccalvegna, mentre in Molise, in provincia di Teramo, sono state evacuate 5 persone: il solaio della loro abitazione è crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto. La situazione potrebbe migliorare ma non di molto nelle prossime ore: le previsioni parlano di fenomeni in lenta attenuazione anche se sono attese ulteriori nevicate su tutta la dorsale appenninica e sui versanti adriatici del centro sud, mentre sulle regioni meridionali tirreniche sono previste piogge.
LE AUTOSTRADE - Attualmente sono in corso nevicate nei seguenti tratti autostradali: A1 Milano-Napoli nel tratto tra Modena Sud e Barberino e più a sud tra Arezzo e Ceprano; D18 Diramazione Roma Nord; D19 Diramazione Roma Sud; A12 Roma-Civitavecchia; A13 Bologna-Padova; A14 Bologna-Taranto nel tratto tra Bologna e Poggio Imperiale e su tutta la D14 diramazione per Ravenna; A16 Napoli-Canosa nel tratto tra Baiano e Candela. Per le prossime ore Autostrade per l'Italia prevede ancora neve forte al centro-nord, con particolare persistenza e intensità delle precipitazioni su Romagna e Marche.
ALTRE VITTIME - Un giovane di 20 anni è morto dopo che la sua auto é sbandata nel grossetano su una lastra di ghiaccio. A Cagliari invece un uomo ha perso la vita assiderato dopo essere uscito in pigiama dall'ospedale dove era ricoverato. A Roma una clochard romena di 42 anni è stata trovata morta in una grotta naturale dove aveva cercato riparo, anche se secondo i primi accertamenti medici il decesso non sarebbe legato al freddo. Tra le vittime di oggi anche due donne, in Abruzzo e nelle Marche, le cui morti sarebbero legate a presunti ritardi delle ambulanze che andavano a soccorrerle a causa del maltempo: in entrambi i casi, però, la circostanza è stata smentita. E a Trieste 10 feriti per la bora. Tragico incidente con la slitta nei boschi dell'Alto Adige. Un 65enne ha perso la vita dopo essersi schiantato con la sua motoslitta contro un albero. L'incidente si e' verificato nel tardo pomeriggio di ieri a Fundres (Val Pusteria sopra l'abitato di Vandoies) su una strada forestale che in inverno viene adibita a tracciato per le slitte che conduce ad un pascolo posto a 1.800 metri di altitudine. Stando ad una prima ricostruzione, la moglie aveva iniziato la discesa verso valle mentre il marito prima di scendere aveva deciso di fare l'ultima discesa nella zona del pascolo.



PARTITE RINVIATE - Per il maltempo e' stato deciso il rinvio delle partite di serie A Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina che erano fissate per domani alle 20,45 e alle 15.
DIFFICOLTA' A FIUMICINO -Lo scalo intercontinentale di Fiumicino dopo la nevicata di questa notte e' tornato a essere operativo, sia pure con alcuni ritardi e cancellazioni (60 voli tra arrivi e partenze, rispettivamente 40 e 20), con tutte e tre le piste funzionanti per i decolli e gli atterraggi. I mezzi spazzaneve, infatti, hanno lavorato per tutta la notte per rimuovere neve e ghiaccio formatisi sulle piste e lungo le vie di rullaggio. Tuttavia, a causa il maltempo e delle abbondanti nevicate anche in altri scali italiani ed europei, si registrano ancora cancellazioni e ritardi, con punte di 60 minuti nelle partenze e arrivi dei voli.
In particolare, nello scalo romano risultano soppressi venti voli in partenza (Francoforte, Amsterdam, Parigi, Milano, Torino, Alghero, Genova, Venezia, Pisa) e quaranta in arrivo (Casablanca, Algeri, Beirut, Tunisi, Cairo, Tirana, Bucarest, Mosca, Cagliari, Pisa, Lamezia, Trieste, Genova). Inoltre circa 200 passeggeri sono bloccati da oltre 12 ore a Fiumicino.
  Dovevano partire ieri sera alle 22 con il volo AZ 674 Roma-San Paolo, ma a causa del maltempo e' stato soppresso e dovrebbe ripartire oggi alle 15.
Ritardi nelle partenze e arrivi dei voli e alcune cancellazioni si registrano anche nello scalo di Ciampino.

venerdì 10 febbraio 2012

Domani chiusura preventiva di una serie di linee ferroviarie a carattere locale. Ecco l'elenco


ROMA - E' confermato, per la giornata di domani, il programma di chiusura preventiva delle linee ferroviarie a carattere locale gia' andate in sofferenza. Lo rende noto il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Per l'aggravarsi delle condizioni meteo previste nella Toscana orientale, domani saranno chiuse anche tre linee locali della regione: la Pistoia - Porretta, cosiddetta Porrettana, la Siena - Grosseto e la Siena - Asciano - Chiusi.
Ecco le 13 Regioni colpite dalle chiusure preventive:
Piemonte:
Linea Cuneo - Mondovi'
Linea Cuneo - Savigliano
Linea Ceva - Ormea
Veneto:
Linea Isola della Scala - Legnago - Rovigo
Friuli Venezia Giulia:
Linea Portogruaro - Casarsa del Friuli
Linea Sacile - Gemona
Toscana:
Linea Pistoia - Porretta, la cosiddetta Porrettana
Linea Siena - Grosseto
Linea Siena - Chiusi
Umbria:
Linea Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona
Marche:
Linea Civitanova Marche - Albacina Linea Ascoli - Porto d'Ascoli
Linea Fabriano - Pergola
Lazio:
Linea Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona
Linea Tivoli - Avezzano - Sulmona (operativa da Roma a Tivoli)
Linea Roccasecca - Avezzano
Linea Roma - Cassino Linea Cesano - Viterbo (operativa da Roma a Cesano)
Linea Viterbo - Attigliano
Abruzzo:
Linea Sulmona - L'Aquila - Rieti - Terni
Linea Giulianova - Teramo
Linea Sulmona - Avezzano - Tivoli
Linea Avezzano - Roccasecca
Molise:
Linea Termoli - Venafro
Campania: 
Linea Battipaglia - Potenza
Linea Boscoredole - Benevento - Avellino - Mercato San Severino - Salerno
Linea Mercato San Severino - Codola - Sarno
Linea Mercato San Severino - Salerno - Nocera Inferiore
Puglia:
Linea Foggia - Potenza Linea Barletta - Spinazzola
Linea Rocchetta - Gioia del Colle
Basilicata:
Linea Potenza - Foggia
Linea Potenza - Battipaglia
Calabria:
Linea Sibari - Cosenza
Le linee principali e le restanti linee secondarie della rete ferroviaria italiana saranno operative con i programmi di circolazione previsti dal Piano Neve.

mercoledì 8 febbraio 2012

E dopo il vento Burian, adesso arriverà il blizzard

ROMA - E' in arrivo un nuovo peggioramento delle condizioni meteo nelle giornate di venerdì e sabato. Secondo le elaborazioni di Autostrade per l'Italia su dati dell'Aereonautica Militare, il nostro Paese sara' investito da un'intesa perturbazione caratterizzata da aria gelida proveniente dalla Siberia, con conseguente ulteriore abbassamento delle temperature che portera' abbondanti precipitazioni nevose anche a bassa quota.
Le regioni maggiormente interessate saranno Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio. Il peggio quindi non e' affatto passato, anzi. Secondo IlMeteo.it arrivera' anche la temuta tormenta di neve e gelata baltica del 'blizzard'. Si prevede neve in pianura e sul mare. Di conseguenza si abbasseranno ancora di più le temperature: il ghiaccio la farà da padrone, copme è già accaduto nei canali di Venezia.
Il Canal Grande ghiacciato

 La procura di Roma ha intanto aperto un'inchiesta in relazione ai disservizi e ai disagi in citta' e provincia legati all'ondata di maltempo di questi ultimi giorni.

domenica 5 febbraio 2012

Maltempo: dichiarato lo stato d'emergenza in Abruzzo


L'AQUILA -  Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale ed ha delegato i prefetti a chiedere l'aiuto dell'Esercito: tutto ciò a tre giorni dalla eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta e si abbatte ancora sul territorio regionale. La decisione è stata resa nota dall'ufficio stampa della giunta regionale d'Abruzzo nella quale si sottolinea che la decisione, arrivata dopo polemiche di cittadini e amministratori, è stata adottata "visto il perdurare della violenta ondata di maltempo e i gravissimi problemi che stanno interessando tutto l'Abruzzo". "La situazione su tutto il territorio è estremamente critica, per questo il Governatore ha sollecitato gli stessi Prefetti a disporre la chiusura di tutti gli uffici pubblici per la giornata di lunedì, 6 febbraio - continua la nota. 
Chiodi fa "altresì appello a tutti i cittadini a restare in casa, evitando situazioni di pericolo, e di mettersi in circolazione solo per motivi inderogabili e di estrema urgenza". Prima vittima, indiretta, del maltempo nel teramano. A Mosciano un uomo di 51 anni, Domenico Maiorani, è stato stroncato da un infarto mentre spalava la neve dalla sua abitazione.
 BENZINA REQUISITA IN ABRUZZO Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, con apposita ordinanza, ha deciso di requisire, per far fronte all'emergenza neve, la benzina dei distributori. Le stazionierogheranno carburanti soltanto ai mezzi di soccorso e ai mezzi spargisale e spazzaneve, rimasti sprovvisti dato il massiccio impegno dei mezzi al lavoro da ormai tre giorni consecutivi. 
ALTRE VITTIME Un ennesimo malore per l'emergenza freddo che ha visto un anziano di Archi (Chieti), Vitale Troilo, 87 anni, colpito da infarto mentre puliva il ghiaccio fuori casa ed è poi caduto esanime a terra battendo la testa. La natura dell'incidente, avvenuto ieri pomeriggio, è stato certificato dai medici del 118. Un anziano é morto a S.Severino Marche (Macerata) dopo aver spalato neve davanti casa. Angelo Verdenelli aveva 79 anni, ed era cardiopatico. Ieri pomeriggio aveva spalato con un amico davanti casa, poi è andato a dormire. Il decesso nella notte: un infarto che potrebbe essere collegato allo sforzo fatto.
I TRATTORI DELLA COLDIRETTI Quasi diecimila trattori degli agricoltori Coldiretti sono stati mobilitati d'emergenza in soccorso dei sindaci su tutto il territorio nazionale per intervenire nella pulizia delle strade dal ghiaccio e dalla neve. Il presidente nazionale della Coldiretti, Sergio Marini, attraverso le strutture territoriali ha lanciato un appello a tutti gli agricoltori associati dotati di mezzi idonei, affinche' collaborino con le amministrazioni comunali e provinciali per ripristinare al piu presto la circolazione e garantire condizioni di sicurezza per i cittadini. "Con la temperatura scesa praticamente ovunque sotto lo zero - spiega Marini - chi puo' ha il dovere di rimboccarsi le maniche per scongiurare il pericolo gelo sulle strade". Su tutto il territorio nazionale, insieme all'Esercito, si sono dunque messi in moto, sottolinea la Coldiretti, trattori utilizzati come spalaneve e spandiconcime adattati per la distribuzione del sale contro il gelo per affrontare l'emergenza su decine di migliaia di chilometri di strade nelle campagne ed anche nei centri urbani, grazie alle tante aziende agricole situate nelle periferie delle citta'. Sono stati allertati anche i vivaisti, spiega sempre la Coldiretti, per collaborare alla messa in sicurezza degli alberi che sotto il peso della neve crollano sulle strade con danni a persone e cose. La presenza diffusa degli agricoltori sul territorio, rivendica la Coldiretti, assicura un intervento capillare anche nelle aree critiche del Paese e scongiura il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle zone piu impervie, interne e montane. La situazione e' difficile nelle citta', nei paesi e nelle campagne dove insieme ad intere famiglie isolate ci sono, si legge sempre in una nota, almeno due milioni di mucche e maiali nelle stalle che rischiano di rimanere senza acqua e cibo per le difficolta' di garantire l'approvvigionamento dei mangimi sulle strade e per i danni provocati dal gelo alle condutture che portano l'acqua agli abbeveratoi.

Maltempo, oggi attenti al gelo. Il bilancio di un maledetto sabato: otto morti



ROMA - Le intense nevicate e il gelo hanno causato otto morti, il blocco di migliaia di persone su treni, strade ed autostrade, mentre in 120 mila sono senza elettricità.  E il premier Mario Monti ammonisce: "si può e si deve fare di più, molto di più, per prevenire e ridurre le conseguenze". Mentre il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri invita gli italiani a "non usare l'auto e cercare di non uscire". Le situazioni più critiche restano in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Lazio
A Milano e in molte altre zone della Lombardia, è iniziato a nevicare di prima mattina, ma poi ha subito smesso. Per ora le strade sono pulite e non è segnalato alcun tipo di problema anche perché, essendo domenica, il traffico è scarso ovunque. 

Una fitta nebbia è calata sulla rete autostradale di Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. Secondo quanto fa sapere la polizia stradale sul tratto dell'A4 che si collega con l'A5, tra Ivrea e Santhià, la nebbia ha determinato una visibilità inferiore ai 40 metri; sull'A6 Torino-Savona, nebbia a banchi tra Moncalieri e Marene con visibilità di 80 metri e vento forte nel tratto tra Altare e Savona. Nebbia a banchi anche sull'A21 Torino-Piacenza. 

A Roma la neve si va sciogliendo e ora i disagi sono legati soprattutto alla gelata notturna. La circolazione di mezzi pubblici è ancora ridotta. Domani resteranno ancora chiuse scuole e uffici pubblici per decisione del Sindaco Gianni Alemanno in polemica frontale con la Protezione Civile per le informazioni a suo giudizio inesatte fornite al Campidoglio. "Sapeva tutto" gli ha replicato il Capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Ma il Campidoglio resta al centro di vivaci polemiche per la paralisi e l'impreparazione della capitale: "armatevi di pale", è stato l'appello rivolto dal primo cittadini ai romani. 
Lo stadio parzialmente crollato a Frosinone
Ottanta alpini sono in arrivo in provincia di Frosinone: l'apporto dell'Esercito e' stato richiesto dopo che l'intera provincia e' paralizzata e isolata dalla violenta nevicata che al momento e' ancora in corso. Decine i paesi che, da tre giorni, sono senza energia elettrica, acqua e gas. Nella mattinata di oggi, presso l'unita' di crisi allestita dalla Prefettura arrivera' anche la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. I maggiori danni causati dalla neve, caduta incessantemente da venerdi', si sono registrati nel centro e nordest della provincia. Ieri sera a Frosinone per il crollo di un capannone agricolo e' morto un pensionato. Sotto il peso della neve ha ceduto anche una parte dello stadio Casaleno e la cupola del conservatorio, sempre a Frosinone. I carabinieri e polizia stradale da ore sono impegnate a portare aiuto agli anziani che vivono nelle zone piu' isolate.
  Ieri pomeriggio, nel paese di Acquafondata, due ottantenni sono stati recuperati da un elicottero del Soccorso alpino e condotti in ospedale per una dialisi urgente .

 IL BILANCIO Freddo, valanghe, crolli: otto le vittime in questo sabato sotto zero. Due - Anna Maria Di Cristo, 46 anni, nell'avellinese e Domenico Martino, 62 anni - sono rimasti uccisi sotto una serra ed un capannone crollati per il peso della neve caduta. Due scialpinisti, Hubert Leitgeb di 46 anni e suo cognato Lorenz Keim di 43, sono rimasti travolti da una valanga caduta a Passo Stalle, in Alta Val Pusteria, al confine con l'Austria. Nell'aquilano un 34enne è morto nella propria auto a causa dell'esalazione di monossido di carbonio, dopo essersi addormentato senza poter uscire per le condizioni meteo proibitive. Un altro uomo, Carmelo Renzi, 68 anni, è stato trovato senza vita nella propria auto parcheggiata nella piazza di un paese nell'isernino. Infine, altre due morti che potrebbero essere state causate dal gelo: una clochard di 48 anni, ucraina, trovata in una baracca ad Ostia (Roma) avvolta in un sacco a pelo ed un uomo di origine tedesca rinvenuto all'esterno della rocca medievale di Castiglione del Lago (Pg).
ODISSEE IN TRENO - Gravi disagi per i passeggeri dei treni. Drammatica, in particolare, l'avventura delle centinaia di persone a bordo di due convogli, entrambi partiti da Roma e diretti a Pescara, fermi da ieri pomeriggio, uno a Tivoli (Roma) e l'altro a Carsoli (L'Aquila). Quest'ultimo, con 190 passeggeri che hanno passato la notte al gelo sul treno, in serata è ripartito dopo ben 25 ore di stop. Sul regionale bloccato a Tivoli viaggiano oltre cento persone, tra cui una donna incinta. "Chiederemo i danni a Trenitalia, a Tivoli si sono comportati in una maniera vergognosa", ha detto il sindaco del Comune, Sandro Gallotti. E le associazioni dei consumatori hanno presentato un esposto contro la società ferroviaria con la richiesta di risarcimento "per i gravissimi danni subiti".
 Problemi anche sulle strade, specie in Abruzzo, dove sono state più abbondanti le nevicate, fino ad oltre due metri. La Polstrada ha invitato gli automobilisti ed i tir a non mettersi in viaggio verso le regioni del centro Italia. Sulla A24 Roma-L'Aquila centinaia di persone, su numerosi pullman, sono rimaste bloccate, insieme a moltissimi automobilisti. C'é chi ha dormito sui banchi di una scuola di montagna e chi si è appisolato su una sedia, all'interno del Municipio di Carsoli e chi, invece, è stato costretto a passare la notte in una galleria autostradale.