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lunedì 26 maggio 2014

Amministrative, Chiamparino subito in testa in Piemonte

Sergio Chiamparino
ROMA - Chiuso lo scrutinio per le elezioni europee, è l'ora di quello delle amministrative. Si è votato per il rinnovo di due Regioni, l'Abruzzo e il Piemonte, e per i Consigli in 4.095 municipi. In entrambe le Regioni sono in vantaggio i candidati del centrosinistra, Chiamparino a Torino e D'Alfonso a L'Aquila. Sant'Ilario, il paese ligure di cui è originario Grillo, va al Pd. 

Firenze, netto vantaggio per Nardella
Nella città del premier Renzi, Firenze,  il candidato sindaco del Pd, Dario Nardella, è in testa con il 60,07% quando sono state scrutinate 38 sezioni su 360. Marco Stella, appoggiato da Forza Italia e Lega Nord, è all'11,53%. Dietro Miriam Amato (M5s) ferma al 9,22%.

Gori (Pd) in testa a Bergamo

Il candidato del Centrosinistra, Giorgio Gori, è in testa con il 45,1% delle preferenze nelle elezioni amministrative a Bergamo. Quando sono state scrutinate 55 sezioni su 109, Franco Tentorio, del Centrodestra, è fermo al 43.

Reggio Emilia al candidato del centrosinistra
Anche a Reggio Emilia guida lo spoglio per le elezioni del nuovo sindaco, con 41 sezioni scrutinate su 161, il candidato del Centrosinistra Luca Vecchi al 57,6%. Seguono Norberto Vaccari, M5s, al 17,2% e Donatella Prampolini, del Centrodestra, al 12,1.

Livorno al candidato di centro sinistra il 40%
Il candidato del Centrosinistra, Marco Ruggeri, è avanti nello spoglio per le elezioni del sindaco di Livorno. Quando le sezioni scrutinate sono 47 su 172, è dato al 40,2%. Filippo Nogarin, M5s, è al 19,2%, poi Andrea Raspanti al 16,4%. A Ferrara si profila la riconferma del sindaco uscente Tiziano Tagliani (centrosinistra), quando sono state scrutinate 40 sezioni su 159. A Perugia sono 21 su 159 le sezioni scrutinate per le comunali. In testa il sindaco uscente Wladimiro Boccali, Pd, con il 50,3% dei voti.

Lega Nord in testa a Padova
Il candidato della Lega Nord Massimo Bitonci è in testa a Padova a conclusione dello spoglio dei voti di 22 sezioni su 206 per l'elezione del nuovo sindaco. Bitonci, capogruppo al Senato del Carroccio e a capo di una coalizione che raccoglie anche Forza Italia, ha una percentuale di consensi del 33,80%. Segue l'attuale sindaco reggente Ivo Rossi (Pd) con il 31,47%. Rossi è stato facente funzioni dal giugno 2013, dopo la nomina a ministro di Flavio Zanonato nel governo Letta.

La figlia del leader dei Nomadi sindaco di Novellara (Reggio Emilia)
Elena Carletti, figlia del leader dei Nomadi, Beppe, è il nuovo sindaco di Novellara (Reggio Emilia). La candidata della lista di centrosinistra "Novellara Bene comune" ha vinto con il 60,18% davanti a Cristina Fantinati di civica Insieme (20,13%) e a Stefano Paterlini del Movimento 5 Stelle (19,67%).

Ciriaco De Mita sindaco di Nusco (a 86 anni)

Ciriaco De Mita, già presidente del Consiglio ed europarlamentare uscente, è il nuovo sindaco di Nusco (Avellino), suo comune di nascita. E' stato eletto con 1.136 voti, pari all'80%, lasciando alla sua sfidante, l'ingegnere Rosanna Secchiano, 336 voti (20%). De Mita ha atteso il risultato nella sua villa alle porte di Nusco e alle persone a lui vicine, ha detto di essere soddisfatto del risultato anche alla luce del fatto che soltanto il 49% degli elettori si è recato ai seggi.

Il senatore Broglia (Pd) si dimette e torna a fare il sindaco a Crevalcore
Claudio Broglia, senatore Pd, lascia Palazzo Madama e torna a fare il sindaco a Crevalcore, nella Bassa bolognese. Ha infatti vinto le elezioni con il 62,59%. Broglia, sindaco dal 2009, era stato eletto in Senato per portare in Parlamento le istanze dei Comuni terremotati. Dopo poco più di un anno però ha deciso di tornare a fare il sindaco, si è ricandidato ed è stato largamente rieletto.

Vittorio Sgarbi battuto a Salemi

Vittorio Sgarbi perde la battaglia elettorale a Salemi (Trapani) dove il critico d'arte si era ricandidato con la lista del "Partito della Rivoluzione". Lo scrutinio è ancora i corso, ma il vantaggio dell'avversario del Pd, Venuti (sostenuto da tre liste), segna già una indicazione netta. Sgarbi si era dimesso da sindaco nel 2012 perché il Comune era stato sciolto per infiltrazioni mafiose e commissariato.

venerdì 10 gennaio 2014

il Tar del Piemonte annulla le elezioni regionali vinte dal leghista Cota

TORINO - Il Tar del Piemonte ha accolto il ricorso presentato dall'ex governatore Mercedes Bresso: le elezioni del 2010, vinte dal leghista Roberto Cota, vanno annullate. Il tribunale amministrativo, tenendo conto della sentenza definitiva della Cassazione che ha ritenuto irregolare la lista "Pensionati per Cota", potrebbe far cadere la giunta regionale. Cota vinse per 9mila voti, la lista incriminata gli portò circa 27mila preferenze risultando determinante.
Mercedes Bresso aveva chiesto l'annullamento del risultato elettorale, che aveva consegnato al leghista Roberto Cota la carica di governatore del Piemonte, per la presenza di una lista, i "Pensionati per Cota", la cui presentazione era stata viziata da irregolarità. Il consigliere regionale espresso dai "Pensionati per Cota", Michele Giovine, è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a due anni e otto mesi.
Ora i consiglieri regionali hanno un’ultima strada, quella di fare ricorso al Consiglio di Stato, che dovrebbe , se interpellato, pronunciarsi tra circa 45 giorni.

Bresso: ricandidarmi? Vedremo - "Al momento festeggio. Faccio parte di un partito, il Pd, e vedremo insieme cosa fare". Cosiì l'ex presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, risponde alla domanda se dopo l'annullamento delle Regionali 2010 intenda ricandidarsi. "Personalmente - aggiunge - sono impegnata con il Comitato delle Regioni Europee, preferirei forse candidarmi al parlamento europeo".

Salvini: democrazia a rischio - "Giudici e sinistra, anche quando perdono, riescono a vincere. Un attacco alla democrazia, ecco di cosa si tratta". Così Matteo Salvini, segretario della Lega, su Fb. "Altro che mutande! Forse a qualcuno hanno dato fastidio i 30 mln di risparmio secco, all'anno, dei costi della politica in Regione. Forza Piemont, forza Lega, continuiamo a lavorare".

lunedì 9 dicembre 2013

Primi blocchi (modesti) dei “forconi” in Piemonte

ROMA - Un centinaio di manifestanti aderenti al "movimento dei forconi" ha bloccato, intorno alle 4.30 di stamattina, l'ingresso del Centro agro-alimentare torinese, a Grugliasco. Gli attivisti hanno rovesciato masserizie sulla sede stradale e poi le hanno incendiate, impedendo ai camion di entrare e uscire. Hanno poi abbandonato pacificamente il posto.
Sempre in Piemonte blocchi stradali, per i soli mezzi pesanti, sono stati creati agli svincoli autostradali di Carisio (Novara), sulla Torino-Milano. La circolazione nella zona sta subendo rallentamenti. Un volantinaggio con alcune decine di manifestanti è invece in corso in piazza Pitagora, nella zona sud di Torino. Anche qui non vi sono blocchi ma soltanto rallentamenti. I manifestanti occupano la sede stradale simbolicamente ogni cinque minuti per distribuire i volantini e poi lasciano libera la strada. Presidi senza alcun blocco si sono costituiti anche in piazza Derna, sempre a Torino, all'autoporto Pescarito di San Mauro Torinese e all'Interporto di Orbassano.

Presidi a Catania - A Catania sciopero confermato con presidi, ma nessun blocco del traffico. Così in quello che negli anni scorsi è stata la sede 'simbolo' della protesta del movimento, il casello di San Gregorio dell'autostrada A18, la Messina-Catania, non ci sono stati blocchi. Una delegazione di una decina di manifestanti ha trascorso la notte sul posto annunciando un volantinaggio. La zona è presidiata dalle forze dell'ordine.


Previste manifestazioni a Udine a Piazzale Osoppo, Pordenone Statale inferiore, Zoppola Orcenico, Parma Svincolo Autostrada A1, Napoli Casello Napoli, Caserta, Mazara del Vallo, Santa Ninfa, Castelvetrano, a Ragusa in Piazza Libertà, a Genova in Piazza De Ferrari, a Milano in Mazzo di Rho e in Piazza San Magno.

mercoledì 4 dicembre 2013

Piemonte: Cota si è fatto rimborsare 40 euro per un paio di boxer (a Boston)

TORINO - Continua a riservare sorprese lo scandalo sui rimborsi pubblici delle spese dei consiglieri regionali piemontesi. L'ultima riguarda il presidente della Regione, Roberto Cota, che secondo Repubblica nel 2011 ha speso l'equivalente di 40 euro per comprare, mentre era in missione a Boston, un paio di boxer in tinta-Lega (accontentandosi però della sfumatura "kiwi", poiché il verde padano non era a scaffale) nello store "Vineyard Vines".
Nel suo primo interrogatorio, Cota aveva già parlato del viaggio a Boston, spiegando però di aver "frequentato un corso intensivo d'inglese, e ho pagato tutto io: viaggio e permanenza. Pur essendo un'attività necessaria alla mia formazione politica. Nella giornata di sabato sono andato a visitare il Mit, contattando alcune persone che lavorano lì: potrebbe esserci una spesa relativa a un pasto con loro". E infatti, riferisce Repubblica, lo scontrino c'è: 10 euro. Ma c'è anche quello per l'acquisto delle mutande.

Il quotidiano riporta poi di altre spese per le quali il governatore ha chiesto il rimborso, come 2,30 euro al bar dello stabilimento balneare Blue Bay Arcadia di Serra Spotorno, l'acquisto di pacchetti di sigarette, e spazzolino, dentifricio e deodorante comprati all'aeroporto di Fiumicino.


Davanti alle reazioni (Cota è stato contestato martedì mattina in aula da una donna, che ha innalzato un cartello con la scritta "Occupy Consiglio regionale: i vostri rimborsi sono uno schiaffo alla nostra povertà", gridando poi "Vergogna!"), il presidente della Regione Piemonte si è limitato a una risposta su Facebook: "Ho visto che in Consiglio Regionale è andata in onda l'ennesima strumentalizzazione messa in campo dal Pd. Ovviamente questo mi dispiace, ognuno faccia come vuole".

venerdì 11 ottobre 2013

Grandine, pioggia, vento, danni nella notte in Lombardia. Ha nevicato in Valtellina


Il passo dello Stelvio, questa mattina
Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nel tardo pomeriggio di ieri in Piemonte, continuando poi la sua corsa nella notte in Lombardia. La situazione più delicata nel Novarese, dove una "bomba" d'acqua e una grandinata hanno fatto scattare l'allarme. A Borgomanero, a pochi chilometri dal lago Maggiore, l'ospedale si è allagato e alcuni pazienti sono stati trasferiti in altre strutture mediche della zona.

Nella stessa zona una donna e la figlia di pochi anni sono state estratte dall'auto sulla quale viaggiavano, prima che venisse sommersa dall'acqua. In un'ora sono caduti 80 millimetri d'acqua, e molti centimetri di grandine, che ha imbiancato la città. Molte vie di Borgomanero sono state chiuse al traffico dalla polizia municipale e dalla protezione civile. Un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco. 
Voli dirottati da Malpensa - Ma il maltempo ha interessato un'area molto più vasta, tra Piemonte e Lombardia, al punto che alcuni aerei in arrivo allo scalo di Malpensa (Varese) sono stati dirottati a quello torinese di Caselle. All'aeroporto 'Sandro Pertini' sono già arrivati gli aerei provenienti da Parigi, Amburgo, Copenhagen, Praga, Doha e Napoli che dovevano atterrare a Malpensa.
Temporali e raffiche di vento nel Milanese - Temporali violenti, brusco calo della temperatura e forti raffiche di vento a Milano e nell'hinterland. Centinaia le chiamate ricevute dai vigili del fuoco per molti allagamenti di strade e cantine e per diversi alberi caduti, in particolare a nord di Milano, a Magenta e Legnano. Transennata per infiltrazioni d'acqua anche una parte della galleria Vittorio Emanuele, vicino al Duomo, all'altezza dell'Ottagono centrale. 
Prima neve in Valtellina - Intanto la prima neve ha imbiancato alcune delle principali località sciistiche sulle Alpi. Innevate Livigno, Madesimo e il Passo del Foscagno. Percorribili solo con attrezzatura invernale anche il Passo del Rombo e quello dello Stelvio.

mercoledì 19 giugno 2013

Domani temporali e grandinate su Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia

ROMA - Il dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per l'arrivo di una perturbazione di origine atlantica, attualmente situata sulla penisola iberica, che dalle prime ore di domani porterà precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia, in estensione dal pomeriggio anche al Veneto.

I fenomeni risulteranno più diffusi sui settori alpini e daranno luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

giovedì 30 maggio 2013

Moody’s taglia il rating di Piemonte, Campania, Sicilia e Lazio

ROMA - Moody's taglia il rating di quattro regioni italiane. L'agenzia internazionale ha abbassato a "Ba1" da "Baa3" la propria valutazione su Campania, Piemonte e Sicilia. Il rating del Lazio è tagliato invece a "Ba2" da "Baa3". L'outlook è negativo per tutte e quattro le regioni.

Il downgrade delle quattro regioni italiane "riflette i crescenti timori sulla loro posizione finanziaria. I tagli alle risorse dovuti all'austerity stanno mettendo sotto pressione i bilanci delle regioni, traducendosi in una rigidità fiscale. Le pressioni di liquidità in atto hanno contribuito all'accumulo di debiti commerciali", afferma Moody's, sottolineando che Piemonte, Campania, Sicilia e Lazio dovranno probabilmente risanare ulteriormente i propri conti, anche con una razionalizzazione delle spese e un aumento delle tasse.

domenica 7 aprile 2013

Terremoti lievi nella notte nelle province di Cuneo, Potenza, Cosenza e Siracusa


ROMA - Scosse di terremoto sono state registrate nella notte in Piemonte, Sicilia e sul Pollino al confine tra Basilicata e Calabria. Secondo i rilievi dell'Ingv, un sisma di magnitudo 3.3 è avvenuto alle 5:13 sulle Alpi Marittime in provincia di Cuneo; alle 4:51 la terra ha tremato con magnitudo 2.1 tra le province di Potenza e Cosenza; lieve scossa (magnitudo 2) alle 4:22 nel golfo di Augusta, davanti alla provincia di Siracusa. Nessun danno segnalato al momento.

lunedì 18 marzo 2013

Maltempo, in Piemonte nevica da 36 ore

Neve su Torino

TORINO- Da 36 ore nevica sul Piemonte. Il record, nella rete di stazioni meteo dell'Arpa, spetta, in montagna, al passo del Moro (Vco), con 80 cm di neve fresca. A ruota Acceglio (Cuneo), 79, e Sauze di Cesana (Torino), 71.
Abbondanti le precipitazioni in collina: 60 cm a Marcarolo (Alessandria, 780 metri di altitudine). In citta', Cuneo 25 cm, Torino 12.  A 2.000 metri 60 cm sulle Alpi Pennine, 45-50 tra Cozie e Liguri. Miglioramento in giornata, ma nelle prossime notti ci saranno gelate diffuse.

lunedì 25 febbraio 2013

Prime proiezioni: Pdl in testa per il Senato in Campania, Sicilia, Veneto e Piemonte


ROMA - Le proiezioni IPR per Mediaset confermano che il centrodestra è primo a sorpresa al Senato in tre regioni contese, Campania, Sicilia e Veneto, e sarebbe in testa anche in Piemonte, che tutti i sondaggisti davano in mano al centrosinistra. Grillo primo partito in Sicilia.

domenica 24 febbraio 2013

Fitta nevicata su tutto il Piemonte

La nevicata su Torino
Neeve a Cuneo


TORINO - Prosegue la fitta nevicata su tutto il Piemonte: in poche ore, in pianura, sono caduti 15 centimetri di neve sull'Alessandrino e sull'Astigiano, dieci sul Cuneese e cinque nel Torinese. In montagna, invece, il manto bianco ha raggiunto la quota massima a Limone Piemonte, sulle Alpi Marittime del Cuneese, dove sono già caduti 40 centimetri di neve. Le precipitazioni, secondo le previsioni, proseguiranno a intermittenza fino a martedì mattina.

domenica 20 gennaio 2013

Tremonti e Cota capilista della Lega in Piemonte


TORINO - Sono Roberto Cota e Giulio Tremonti i capilista della Lega Nord in Piemonte. Il nome del governatore piemontese figura nelle liste per la Camera, depositate questa mattina, in entrambe le circoscrizioni della Regione. La sua, secondo quanto si apprende in ambienti del Carroccio, e' una candidatura di servizio. L'ex ministro dell'Economia, che la Lega vorrebbe premier del prossimo governo, corre invece per il Senato.

venerdì 18 gennaio 2013

Maltempo: domani allerta neve in pianura tra Piemonte, Lombardia ed Emilia


ROMA - Una nuova perturbazione di origine atlantica causerà domani condizioni di maltempo sulle regioni settentrionali italiane, con nevicate a bassa quota soprattutto sul settore occidentale. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. 
L'avviso prevede dal primo mattino di domani, sabato 19 gennaio, nevicate fino a quote di pianura su Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna occidentale, e al di sopra dei 300-400 metri sulla Liguria, con apporti al suolo da moderati a localmente elevati.

mercoledì 2 gennaio 2013

L’influenza fa sul serio: dal 17 al 23 dicembre 132.000 italiani a letto, soprattutto bambini


ROMA -  Dalla scorsa settimana l'epidemia influenzale comincia a fare sul serio: dal 17 al 23 dicembre si sono messi a letto con febbre e dolori articolari 132.000 italiani, portando il totale delle persone colpite dall'inizio dell'epidemia a 597.000. Lo comunica l'Istituto Superiore di Sanita' nel bollettino settimanale InfluNet, che evidenzia come sia ufficialmente iniziato il periodo epidemico dell'influenza avendo raqggiunto il valore soglia di 2,18 casi per mille assistiti. La classe di età maggiormente colpita èquella dei bambini al di sotto dei cinque anni di eta', con 9,09 casi per mille. Sardegna, Campania, Piemonte e Valle d'Aosta le regioni con il maggior livello di incidenza.

venerdì 14 dicembre 2012

Neve: Genova, stop alle moto. Milano, si circola. Chiusa la statale del colle della Maddalena

Neve a Verona

GENOVA - Circolazione vietata a Genova per i veicoli a due ruote, dalle 14 di oggi fino alle 12 di domani, a causa della possibile formazione di ghiaccio sulle sedi stradali. Lo ha disposto il comitato di protezione civile del comune, riunito dalle 3.30 di questa mattina per far fronte alla bufera di neve che ha interessato la città, provocando pesanti disagi al traffico.
Prosegue a Milano, il "piano neve" coordinato dal Comune con Protezione civile comunale, Amsa e Polizia locale. Dalle 23.30 di ieri è operativo senza sosta il CoC (Centrale Operativa Comunale) per monitorare e dirigere tutte le attività attraverso le telecamere della città, il sistema Gps di Amsa e il coordinamento degli operatori sul territorio. "Grazie al tempestivo e coordinato intervento di stanotte - scrive il Comune in una nota - non si evidenziano situazioni di particolare criticità sulle strade e già da qualche ora l'attenzione si concentra soprattutto su marciapiedi e scivoli pedonale al fine di ridurre i disagi per i pedoni".
Continua a nevicare su diverse zone del Piemonte. Per consentire la circolazione delle auto, l'Anas ha raddoppiato i turni dei mezzi spargisale e spazzaneve lungo le principali arterie. Al momento è prevista la sospensione della circolazione a tutte le categorie di veicoli da Argentera, dove nella mattinata si è registrata una slavina, fino al confine di Stato sulla strada statale 21 del Colle della Maddalena. Neve anche in pianura. 

mercoledì 28 novembre 2012

Neve, chiuso il colle della Maddalena. 80 sgomberati a Carrara allagata. “Medusa” è arrivata

La strada del colle della Maddalena, chiusa per neve
L'alluvione a Carrara

ROMA - E’ arrivata la perturbazione 'Medusa ed è allarme maltempo in 7 regioni per pioggia e venti forti. Nevica sulle Alpi di Nord ovest dove il Colle della Maddalena è chiuso dalle prime ore di stamattina, a causa di una forte nevicata nelle alte valli Stura, nel cuneese e Ubaye, in Francia. Difficoltà per i collegamenti con la Francia anche per la chiusura del Colle del Tenda, bloccato per tre notti per le operazioni di bonifica del lago
Torna la paura in Toscana. Ancora emergenza maltempo a Massa Carrara dove alcune zone sono state allagate in seguito all'esondazione del torrente Carrione. 81 le persone evacuate a Massa Carrara. In particolare a Massa, in località Romagnano, tre persone hanno dovuto lasciare la loro casa, 28 a Carrara in seguito all'esondazione del torrente Carrione e del Parmignola che hanno causato una serie numerosa di allagamenti, 50 in Lunigiana, nella frazione di Monzone dove il fiume Lucido ha rischiato di tracimare minacciando alcune case. Dopo ore di pioggia battente la situazione sta lentamente tornando alla normalità e presto gli abitanti di Monzone, fanno sapere dala Protezione civile, potranno rientrare nelle loro abitazioni. 
Nel territorio circostante franano ancora le colline del Candia a Massa, teatro di violenti smottamenti solo alcune settimane fa in seguito all'alluvione. La situazione continua a essere molto critica in tutta la provincia apuana dove si stanno monitorando tutte le aree colpite dalle violente precipitazioni. Si segnalano problemi alla viabilità, cantine, garage e scantinati allagati nella zona di costa.


Scuole chiuse a Genova

Pioggia intermittente a Genova, dove la Protezione Civile ha decretato l'allerta meteo di livello uno fino alle 18 di domani. Nel capoluogo sono scattate automaticamente alcune misure stabilite dal sindaco in un'ordinanza in caso di allerta meteo 1: fino a cessato allarme, restano chiuse le scuole nella zona di Corso Sardegna e via Fereggiano, duramente colpite dall'alluvione del 4 novembre scorso.
Si tratta del complesso Maria Ausiliatrice in corso Sardegna, delle elementari Papa Giovanni XXIII, della scuola dell'infanzia Galileo Ferraris e delle medie Lomellini in piazza Galileo Ferraris, delle medie Govi in via Piero Pinetti 68 e dell'asilo nido privato 'I marmocchi' in via Ferreggiano. Sospesi i mercati di via Tortosa e via dei Costo, chiusi i parchi di Nervi con il divieto di accedere alle scogliere.
La pioggia determina anche qualche disagio sulla rete autostradale alle spalle del capoluogo. La Polizia stradale segnale micro tamponamenti, rallentamenti e traffico intenso.

venerdì 24 agosto 2012

Oggi ancora afa. Ma aspettiamoci le “bombe d’acqua” (ci mancavano anche loro…)


ROMA - Tanta acqua dal cielo in una manciata di minuti: e così, dopo questa prima parte di agosto rovente, con le mitologiche ondate di calore, l'ultima Lucifero, su alcune città italiane, prima Genova, "domenica mattina, tra le 5:00 e le 8:00, e poi Trieste domenica pomeriggio, tra le 14:00 e le 18:00", dice Antonio Sanò de ILMeteo.it, si abbatteranno quelle che, negli ultimi tempi, gli esperti hanno soprannominato "bombe d'acqua" capaci di scaricare in dieci minuti anche 50 millimetri di pioggia battente su metro quadrato, "cinque volte tanto un normale temporale che in genere fa registrare tra i 10 e i 20 millimetri su metro quadrato in un'ora", spiega Sanò. Rischio pioggia anche a Roma dove la Protezione Civile ha previsto un piano per fronteggiare eventuali disagi dovuti a precipitazioni post-siccità. In particolare, le aree più colpite dalla violenza degli eventi meteo, saranno quelle tra Piemonte e Liguria, e quelle del Triveneto. Ma anche Milano.

lunedì 27 febbraio 2012

Scossa di terremoto nella notte nelle aree occidentali di Liguria e Piemonte


IMPERIA - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 ha colpito alle 23.37 di ieri le aree occidentali di Piemonte e Liguria. L'epicentro è stato individuato a 6,9 chilometri di profondità sulle Alpi francesi, a pochi chilometri dal confine con la provincia di Cuneo. La scossa è stata avvertita distintamente nella provincia di Imperia, dove sono state decine le telefonate ai vigili del fuoco. Al momento, tuttavia, non si segnalano danni a cose o persone.
La scossa è stata registrata anche dalla rete sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica. L'epicentro nella zona delle Alpi Cozie, in territorio francese, è ad una diecina di chilometri dal confine italiano, a ridosso della Liguria. Alla prima scossa è seguita una replica, alle ore 23.50, di intensità 1.0. La prima scossa è stata avvertita soprattutto ai piani alti degli edifici, in varie aree del Piemonte, soprattutto nel Cuneese, ma - secondo le informazioni raccolte dalle sale operative dei Vigili del Fuoco - non ha causato danni.

venerdì 10 febbraio 2012

Domani chiusura preventiva di una serie di linee ferroviarie a carattere locale. Ecco l'elenco


ROMA - E' confermato, per la giornata di domani, il programma di chiusura preventiva delle linee ferroviarie a carattere locale gia' andate in sofferenza. Lo rende noto il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
Per l'aggravarsi delle condizioni meteo previste nella Toscana orientale, domani saranno chiuse anche tre linee locali della regione: la Pistoia - Porretta, cosiddetta Porrettana, la Siena - Grosseto e la Siena - Asciano - Chiusi.
Ecco le 13 Regioni colpite dalle chiusure preventive:
Piemonte:
Linea Cuneo - Mondovi'
Linea Cuneo - Savigliano
Linea Ceva - Ormea
Veneto:
Linea Isola della Scala - Legnago - Rovigo
Friuli Venezia Giulia:
Linea Portogruaro - Casarsa del Friuli
Linea Sacile - Gemona
Toscana:
Linea Pistoia - Porretta, la cosiddetta Porrettana
Linea Siena - Grosseto
Linea Siena - Chiusi
Umbria:
Linea Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona
Marche:
Linea Civitanova Marche - Albacina Linea Ascoli - Porto d'Ascoli
Linea Fabriano - Pergola
Lazio:
Linea Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona
Linea Tivoli - Avezzano - Sulmona (operativa da Roma a Tivoli)
Linea Roccasecca - Avezzano
Linea Roma - Cassino Linea Cesano - Viterbo (operativa da Roma a Cesano)
Linea Viterbo - Attigliano
Abruzzo:
Linea Sulmona - L'Aquila - Rieti - Terni
Linea Giulianova - Teramo
Linea Sulmona - Avezzano - Tivoli
Linea Avezzano - Roccasecca
Molise:
Linea Termoli - Venafro
Campania: 
Linea Battipaglia - Potenza
Linea Boscoredole - Benevento - Avellino - Mercato San Severino - Salerno
Linea Mercato San Severino - Codola - Sarno
Linea Mercato San Severino - Salerno - Nocera Inferiore
Puglia:
Linea Foggia - Potenza Linea Barletta - Spinazzola
Linea Rocchetta - Gioia del Colle
Basilicata:
Linea Potenza - Foggia
Linea Potenza - Battipaglia
Calabria:
Linea Sibari - Cosenza
Le linee principali e le restanti linee secondarie della rete ferroviaria italiana saranno operative con i programmi di circolazione previsti dal Piano Neve.

domenica 5 febbraio 2012

Maltempo, oggi attenti al gelo. Il bilancio di un maledetto sabato: otto morti



ROMA - Le intense nevicate e il gelo hanno causato otto morti, il blocco di migliaia di persone su treni, strade ed autostrade, mentre in 120 mila sono senza elettricità.  E il premier Mario Monti ammonisce: "si può e si deve fare di più, molto di più, per prevenire e ridurre le conseguenze". Mentre il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri invita gli italiani a "non usare l'auto e cercare di non uscire". Le situazioni più critiche restano in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Lazio
A Milano e in molte altre zone della Lombardia, è iniziato a nevicare di prima mattina, ma poi ha subito smesso. Per ora le strade sono pulite e non è segnalato alcun tipo di problema anche perché, essendo domenica, il traffico è scarso ovunque. 

Una fitta nebbia è calata sulla rete autostradale di Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. Secondo quanto fa sapere la polizia stradale sul tratto dell'A4 che si collega con l'A5, tra Ivrea e Santhià, la nebbia ha determinato una visibilità inferiore ai 40 metri; sull'A6 Torino-Savona, nebbia a banchi tra Moncalieri e Marene con visibilità di 80 metri e vento forte nel tratto tra Altare e Savona. Nebbia a banchi anche sull'A21 Torino-Piacenza. 

A Roma la neve si va sciogliendo e ora i disagi sono legati soprattutto alla gelata notturna. La circolazione di mezzi pubblici è ancora ridotta. Domani resteranno ancora chiuse scuole e uffici pubblici per decisione del Sindaco Gianni Alemanno in polemica frontale con la Protezione Civile per le informazioni a suo giudizio inesatte fornite al Campidoglio. "Sapeva tutto" gli ha replicato il Capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Ma il Campidoglio resta al centro di vivaci polemiche per la paralisi e l'impreparazione della capitale: "armatevi di pale", è stato l'appello rivolto dal primo cittadini ai romani. 
Lo stadio parzialmente crollato a Frosinone
Ottanta alpini sono in arrivo in provincia di Frosinone: l'apporto dell'Esercito e' stato richiesto dopo che l'intera provincia e' paralizzata e isolata dalla violenta nevicata che al momento e' ancora in corso. Decine i paesi che, da tre giorni, sono senza energia elettrica, acqua e gas. Nella mattinata di oggi, presso l'unita' di crisi allestita dalla Prefettura arrivera' anche la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. I maggiori danni causati dalla neve, caduta incessantemente da venerdi', si sono registrati nel centro e nordest della provincia. Ieri sera a Frosinone per il crollo di un capannone agricolo e' morto un pensionato. Sotto il peso della neve ha ceduto anche una parte dello stadio Casaleno e la cupola del conservatorio, sempre a Frosinone. I carabinieri e polizia stradale da ore sono impegnate a portare aiuto agli anziani che vivono nelle zone piu' isolate.
  Ieri pomeriggio, nel paese di Acquafondata, due ottantenni sono stati recuperati da un elicottero del Soccorso alpino e condotti in ospedale per una dialisi urgente .

 IL BILANCIO Freddo, valanghe, crolli: otto le vittime in questo sabato sotto zero. Due - Anna Maria Di Cristo, 46 anni, nell'avellinese e Domenico Martino, 62 anni - sono rimasti uccisi sotto una serra ed un capannone crollati per il peso della neve caduta. Due scialpinisti, Hubert Leitgeb di 46 anni e suo cognato Lorenz Keim di 43, sono rimasti travolti da una valanga caduta a Passo Stalle, in Alta Val Pusteria, al confine con l'Austria. Nell'aquilano un 34enne è morto nella propria auto a causa dell'esalazione di monossido di carbonio, dopo essersi addormentato senza poter uscire per le condizioni meteo proibitive. Un altro uomo, Carmelo Renzi, 68 anni, è stato trovato senza vita nella propria auto parcheggiata nella piazza di un paese nell'isernino. Infine, altre due morti che potrebbero essere state causate dal gelo: una clochard di 48 anni, ucraina, trovata in una baracca ad Ostia (Roma) avvolta in un sacco a pelo ed un uomo di origine tedesca rinvenuto all'esterno della rocca medievale di Castiglione del Lago (Pg).
ODISSEE IN TRENO - Gravi disagi per i passeggeri dei treni. Drammatica, in particolare, l'avventura delle centinaia di persone a bordo di due convogli, entrambi partiti da Roma e diretti a Pescara, fermi da ieri pomeriggio, uno a Tivoli (Roma) e l'altro a Carsoli (L'Aquila). Quest'ultimo, con 190 passeggeri che hanno passato la notte al gelo sul treno, in serata è ripartito dopo ben 25 ore di stop. Sul regionale bloccato a Tivoli viaggiano oltre cento persone, tra cui una donna incinta. "Chiederemo i danni a Trenitalia, a Tivoli si sono comportati in una maniera vergognosa", ha detto il sindaco del Comune, Sandro Gallotti. E le associazioni dei consumatori hanno presentato un esposto contro la società ferroviaria con la richiesta di risarcimento "per i gravissimi danni subiti".
 Problemi anche sulle strade, specie in Abruzzo, dove sono state più abbondanti le nevicate, fino ad oltre due metri. La Polstrada ha invitato gli automobilisti ed i tir a non mettersi in viaggio verso le regioni del centro Italia. Sulla A24 Roma-L'Aquila centinaia di persone, su numerosi pullman, sono rimaste bloccate, insieme a moltissimi automobilisti. C'é chi ha dormito sui banchi di una scuola di montagna e chi si è appisolato su una sedia, all'interno del Municipio di Carsoli e chi, invece, è stato costretto a passare la notte in una galleria autostradale.