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giovedì 6 agosto 2015

Fatti della Vita/ Donna investe con l’auto anziano e fugge a SUBBIANO (Arezzo). Arrestata


AREZZO, 6 agosto - Una 44enne di Capolona (Arezzo) è stata arrestata per lesioni personali colpose, fuga e omesso soccorso dopo aver provocato un incidente in cui è morto un uomo di 83 anni. La donna nella notte tra martedì e mercoledì aveva investito l'anziano in sella alla sua bici, e poi era fuggita. Rintracciata dai carabinieri è risultata anche positiva all'alcoltest. L'incidente è avvenuto a Subbiano (Arezzo). Subito rintracciata dai carabinieri, dall'etilometro è risultato che aveva un tasso di alcol superiore a 1,50 g/l. L'arrestata, su disposizione dell'autorità giudiziaria, si trova agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. L'uomo è morto oggi dopo il ricovero all'ospedale Le Scotte di Siena. Il capo di imputazione nei confronti della donna potrebbe quindi aggravarsi.

venerdì 10 aprile 2015

Sono di un uomo e non di GUERRINA PISCAGLIA le ossa trovate in un cimitero dell’Aretino



AREZZO, 10 aprile - Apparterrebbero ad un uomo, e non ad una donna, i resti umani ritrovati nell'ossario del cimitero di San Gianni, vicino a Badia Tedalda (Arezzo). E' quanto hanno potuto rilevare i Ris, nell'ambito delle indagini sulle ricerche di Guerrina Piscaglia, la donna scomparsa il primo maggio 2014. Il giallo resta dunque ancora avvolto nel più fitto mistero.

lunedì 6 aprile 2015

I resti di GUERRINA PISCAGLIA trovati in una botola di un piccolo cimitero a SESTINO (Arezzo)

Guerrina Piscaglia
Padre Gratien Alabi
Il marito di Guerrina Mirko Alessandrini
AREZZO, 6 aprile - Le ossa erano sotto una botola, in un piccolo cimitero di Sestino, in provincia di Arezzo. A segnalare ai carabinieri che in quella cappelletta poteva esserci il corpo di Guerrina Piscaglia sarebbe stata una sensitiva. Un sopralluogo dei militari di Badia Tedalda e poi la scoperta. Secondo il medico legale dopo il delitto, che risalirebbe al periodo della scomparsa, il primo maggio 2014, il corpo sarebbe stato lasciato per circa un mese nei boschi della zona, poi bruciato e tagliato a pezzi. 
Quindi i resti sarebbero state nascosti nella nicchia usata abitualmente come ossario. Per ora c'è un solo indagato, padre Gratien Alabi, un religioso congolese, accusato di concorso in sequestro di persona. Ma chi ha ucciso non può aver fatto tutto da solo, soprattutto nelle fasi della distruzione e dell'occultamento del cadavere.
È molto probabile che il corpo della donna sia quello della 50enne scomparsa il primo maggio dello scorso anno. L'altezza corrisponde e anche altre caratteristiche strutturali confermerebbero l'ipotesi dei cc secondo cui quello è il corpo di Guerrina.

L'esame del Dna è affidato ai Ris di Roma ed entro 5 giorni si potrebbe avere la conferma. Nel mirino il sacerdote congolese, ma forse anche qualcuno di molto molto vicino alla donna. Le indagini di questo intricato giallo sono appena all'inizio, anche se ora gli elementi su cui lavorare sono tanti. Chi ha ucciso ha fatto diversi passi falsi. Chi aveva accesso a quella cappella? La soluzione del mistero passa anche da qui.


martedì 31 marzo 2015

AREZZO, imprenditore edile spara alla moglie con una doppietta, poi si suicida


AREZZO, 31 marzo - Dramma in località Monastero, tra i comuni di Bagnoro e Santa Firmina, nell'Aretino: marito e moglie sono stati trovati senza vita nella loro abitazione. Si tratta di Graziano Rossi e Maria Paola Trippi, entrambi 50enni, lui impresario edile affermato, lei casalinga. L'allarme poco dopo la mezzanotte: a scoprire i corpi i figli che vivono nella stessa villetta. L'arma che ha sparato è una doppietta, fucile da caccia detenuto nell'abitazione. Si pensa a un omicidio-suicidio.

L'uomo, poco dopo la mezzanotte, avrebbe esploso un primo colpo di fucile, sembrerebbe una doppietta da caccia, contro la moglie, che era a letto e forse dormiva. Poi avrebbe rivolto l'arma verso di sé togliendosi la vita. Entrambi i corpi sono stati trovati in camera. Sono stati i familiari, probabilmente svegliati dai colpi, a dare l'allarme. Inutile l'intervento del 118. Le salme sono state poi trasportate all'obitorio dell'ospedale San Donato a disposizione della procura di Arezzo.

giovedì 8 gennaio 2015

GUERRINA PISCAGLIA, la donna scomparsa era convinta di essere incinta e che il padre era don Gratien

Guerrina Piscaglia
AREZZO, 8 gennaio - Prima di scomparire, il primo maggio 2014, da Ca Raffaello, frazione di Badia Prataglia, nell'Aretino, Guerrina Piscaglia avrebbe confessato a padre Gratien Alabi, il religioso indagato per la sua scomparsa, di essere incinta. Dicendo al sacerdote che proprio lui era il padre del bimbo. A confermare la confessione da parte della donna è stato lo stesso religioso durante un interrogatorio; il prete nega però di aver avuto rapporti sessuali con la donna. L'interrogatorio, secondo la ricostruzione di "Chi l'ha visto?", si è svolto prima che il religioso, un frate congolese, si avvalesse della facoltà di non rispondere. In quell'occasione padre Gratien aveva anche detto di escludere di essere il padre del piccolo e di non aver avuto rapporti sessuali con la donna scomparsa.
Nel colloquio con gli inquirenti il religioso aveva detto di conoscere Guerrina Piscaglia da circa un anno e mezzo e di frequentare la sua casa, così come lei frequentava la parrocchia di Ca Raffaell, e di aver scambiato con la donna "moltissimi" sms. In alcuni di questi Guerrina gli avrebbe detto di essere incinta e che lui era il padre.
Inutili, secondo il sacerdote, sarebbero stati i tentativi di convincerla che non era vero, anche perché, ha ribadito il religioso, non aveva avuto rapporti sessuali con lei. La donna lo avrebbe minacciato di "dire tutto"; poi l'ultimo sms poco prima di scomparire, nel quale lo avvertiva: "Sto venendo da te".
Intanto, dalla relazione dei Ros dei carabinieri sul contenuto del computer sequestrato in parrocchia poco dopo la scomparsa della donna, emergono tracce di frequentazioni di siti pornografici nel pc di padre Silvano, ex parroco di Ca Raffaello attualmente in servizio presso la parrocchia francese di Saint Denis. La relazione, contenuta negli atti presentati al Riesame in occasione del divieto di espatrio chiesto dalla Procura di Arezzo nei confronti di Padre Gratien, dimostra come da quel computer siano stati visitati YouPorn e numerosi altri siti hard. Sul computer di padre Gratien, invece, erano state ritrovate immagini osè che ritraevano una suora di colore, amica del frate, con la quale il religioso chattava spesso.
Il 29 dicembre gli investigatori della Procura di Arezzo hanno sequestrato a Perugia (presso la sede della congregazione a cui Padre Gratien appartiene) alcune sim card e un computer appartenenti al religioso indagato, che si trovano attualmente presso la polizia postale di Arezzo per essere esaminate con sofisticate apparecchiature in grado di individuare sms o file cancellati.

martedì 6 gennaio 2015

AREZZO, bimbo di 2 anni ucciso da un stufetta sul furgone dei genitori


AREZZO, 6 gennaio - Una bimbo di 2 anni, Adam Banelli,  è morto ad Arezzo per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. E' accaduto ieri poco prima della mezzanotte alla periferia della città. Sembra che il piccolo si trovasse con i genitori su un furgone adibito alla vendita di panini e bibite, aperto fino a tardi sulla statale 73, nel tratto che ricollega la zona di via Leonardo da Vinci con la rotatoria di Olmo, praticamente a ridosso della zona del Pollo San Marco e della ex Cadla.. Nel veicolo Polizia e Vigili del fuoco hanno rinvenuto una stufetta accesa: l'ipotesi è che il bimbo sia morto per le esalazioni provocate proprio dall'apparecchio. Lui italiano e lei straniera, almeno in base alle prime indicazioni della notte.  Per difenderlo dal gelo gli hanno acceso la stufetta, lasciandolo a dormire all'interno dell'abitacolo mentre loro lavoravano dietro la ribaltina rialzabile. E lui è morto, senza che se ne accorgessero.

   

sabato 6 dicembre 2014

SANSEPOLCRO (Arezzo): per 30 anni ha ricevuto l'indennità come cieco. Ci vedeva benissimo

AREZZO - Percepiva un'indennità di 850 euro mensili di accompagnamento per cecità assoluta dal 1985, una trentina d'anni, ma non era cieco: per questo un pensionato di Sansepolcro (Arezzo) è stato denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato dalla Guardia di Finanza. A incastrare definitivamente l'uomo, dopo pedinamenti e appostamenti, sono state le immagini filmate mentre si recava a far compere in un supermercato di Sansepolcro.

venerdì 21 novembre 2014

LA SCOMPARSA DI GUERRINA, Foto di suore nude nel computer del sacerdote congolese indagato nella vicenda

Padre Gratien Alabi
Guerina Piscaglia
AREZZO - Foto di suore nude dalla cintola in giù sono state trovate sul computer di Padre Gratien Alabi, il religioso congolese indagato per la scomparsa di Guerrina Piscaglia da Ca Raffaello, nell'Aretino. Il prete, secondo quanto emerso, intratteneva rapportI in chat con le protagoniste degli scatti "hot". Padre Gratien è in attesa del pronunciamento del Riesame sul ricorso circa il divieto di espatrio a Saint Cloud, in Francia, dove è atteso dalla diocesi. 
Le foto ritrarrebbero religiose conosciute di persona dal frate e con le quali l'uomo aveva mantenuto rapporti di amicizia, come da lui ammesso fin da subito. 
Gli scatti, ininfluenti per l'inchiesta condotta dalla Procura di Arezzo, sono emersi dalle analisi tecniche effettuate dai Ris di Roma sul computer del sacerdote, sequestrato durante l'ultimo sopralluogo effettuato a Ca Raffaello, frazione del comune di Badia Tedalda (Arezzo). 

Padre Gratien Alabi risulta indagato per favoreggiamento in sequestro di persona o omicidio nell'ambito delle indagini sulla sparizione della Piscaglia, di cui non si hanno più notizie dal Primo maggio.

venerdì 31 gennaio 2014

Maltempo: mezza Italia alle prese con allagamenti, frane, nevicate eccezionali


Oltre che a Roma, anche in molte altre Regioni si registrano problemi causati dalla  pioggia battente o dalla neve. Ecco un panorama alle 12.30.

Livorno-Pisa  La Polizia Municipale di Livorno, d'intesa con la Questura, si è messa a disposizione della Polizia Municipale di Pisa per avvisare i livornesi diretti alla città della Torre Pendente che non potranno andare al di là dell'Arno se non usando l'autostrada. A Pisa infatti il maltempo ha colpito duramente; tutti i ponti sul fiume sono chiusi per il rischio che l'Arno straripi. Per quanto riguarda Livorno, la Protezione Civile ha monitorato anche con il volontariato per tutta la notte le zone più critiche, anche in collaborazione con il Consorzio delle Colline Livornesi e in stretto contatto con la Polizia Municipale. Vi sono stati modest iallagamenti, già rientrati, nella zona nord (Puzzolente e Vallelunga).

Arezzo Arno in piena ma situazione sotto controllo per quanto riguarda le dighe di Levane e La Penna, in provincia di Arezzo. La portata del fiume si aggira intorno agli 800 metri cubi al secondo, ma sotto il livello di guardia. La situazione è monitorata costantemente da Enel. Situazione sotto controllo anche per la diga di Borgo a Mozzano (Lucca), sul fiume Serchio. Finora non è stata superata la portata di 600 mc al secondo, con il livello di guardia che scatta a 900 mc.

Napoli Questa mattina collegamenti marittimi completamente bloccati tra Napoli e le località del Golfo a causa di un forte vento di scirocco forza 8 e un mare molto mosso forza sei. L'isola di Procida è isolata come lo è anche Ischia, oggi senza approvvigionamenti quotidiani (latte, frutta, giornali ecc.). Solo una nave è partita poco fa da Pozzuoli e sta per raggiungere l'isola d'Ischia. La Guardia Costiera ha emanato un avviso di burrasca proveniente da Sud-Est.
Calabria Vento forte di scirocco con temperature in netto rialzo e mare molto mosso nelle ultime ore in Calabria. A Reggio i vigili del fuoco, per il vento, hanno già compiuto oltre una ventina di interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelloni stradali divelti. 

Cortina Scuole chiuse stamane a Cortina, ma anche in altri comuni del bellunese, a causa delle forti nevicate che stanno interessando l'area dolomitica da ieri mattina, mentre nella notte si sono registrati alcuni blackout, pare temporanei, in alcune zone del comelico. I tecnici sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità. L'interruzione non ha interessato Cortina. L'assessore comunale di Cortina, Giovanna Martinolli, ha comunicato che la chiusura delle scuole riguarderà anche la giornata di domani visto che le forti nevicate hanno causato l'interruzione del trasporto pubblico.

Venezia Ha raggiunto una punta di 125 centimetri sul medio mare la massima di marea a Venezia, con il fenomeno dell'acqua alta che ha interessato oltre il 30% del suolo cittadino. Disagi alla circolazione pedonale e nei negozi. È il quarto giorno consecutivo che la marea supera i 110 cm. Per stasera, poco prima di mezzanotte, è prevista una massima di 140 cm, che se confermata vedrà oltre il 50% della città interessato dall'acqua alta. La marea dovrebbe restare sostenuta fino a domani.
Padova, Vicenza e Treviso Neve abbondante in montagna e fiumi pieni d'acqua a causa della pioggia, soprattutto in alcuni comuni vicentini e padovani dove è scattato il preallarme. Per l'emergenza maltempo nel trevigiano i vigili del fuoco sono impegnati nella zona est della provincia, specie a Portobuffolè, nella zona golenale del fiume Livenza per il soccorso ad un pastore rimasto bloccato con il suo gregge di pecore a causa dell'innalzamento del livello del fiume. A Gorgo al Monticano invece è registrato l'allagamento di alcune abitazioni dovuto alla tracimazione di un fossato di scolo. A Vittorio Veneto l'intervento è per alcune frane che hanno interessato la zona. Supporto dei vigili del fuoco trevigiani ai colleghi bellunesi a Borca di Cadore per emergenza neve. A Vicenza rischio allagamenti a sud della città. Le nuove previsioni giunte dalla protezione civile della Regione Veneto anticipano alla mattinata l'onda di piena che supererà i cinque metri. Per questo motivo il Comune di Vicenza ha deciso di diramare il preallarme alla cittadinanza attraverso un sms. Le zone più a rischio allagamenti in questa situazione restano quelle a sud della città, i cui cittadini sono stati informati già ieri. 

Trentino Alto-Adige In Trentino Alto Adige l'intensa nevicata delle ultime ore sta provocando problemi alla circolazione stradale e ferroviaria. In provincia di Trento la caduta di un cavo dell'alta tensione ha interrotto la ferrovia e la statale del Brennero tra Zambana e Trento. La circolazione è stata riattivata poco prima delle 10. Risulta interrotta anche la ferrovia della Trento-Malè a causa di problemi agli scambi. Bloccata anche la ferrovia della Valsugana a Villazzano, sopra Trento, per la caduta di alcuni alberi sui binari. I treni vengono bloccati a Pergine. Chiuso il passo del Tonale. Numerosi gli interventi per rimuovere rami caduti o pericolanti.
In Alto Adige sono stati chiusi i passi Giovo, Gardena, Sella, Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego, Rolle, San Pellegrino e Fedaia. La statale di Alemagna è chiusa fra Dobbiaco e Cortina per una valanga. In alcune località ci sono strade chiuse per alberi schiantati. È interrotta anche la circolazione ferroviaria in Val Pusteria. Sospeso il servizio della funicolare della Mendola. 
Friuli Una slavina di grandi dimensioni è caduta lungo la strada di accesso alla frazione di Casso, in comune di Erto, località tristemenete famosa per la frana del Vajont di 51 anni fa. Da quanto si è appreso, la massa di neve ha invaso la carreggiata durante la notte. La frazione è  totalmente isolata. Sul posto stanno operando i tecnici del Comune e della Protezione civile ma, secondo quanto ha riferito il sindaco Luciano Pezzin, ben difficilmente si potrà aprire un varco prima di 24-48 ore. In paese risiedono una quindicina di persone, che sono tutte state contattate telefonicamente e stanno bene. 

Lazio Il maltempo sta flagellando le province di Rieti, Viterbo e Frosinone. La zona maggiormente colpita delle tre zone è certamente la Sabina nel reatino. In poche ore sono già alcune decine gli interventi compiuti dai vigili del fuoco che da questa mattina alle otto lavorano con turni raddoppiati. Il problema è costituito dagli allagamenti, dalle frane e dalle auto rimaste in panne in mezzo ai canali esondati sulle strade o nei sottopassi. Le zone maggiormente colpite sono Poggiomirteto, Forano, Selci, Tarano. Stesso problema a Viterbo ma in misura contenuta e per questo due squadre di vigili del fuoco, una di sommozzatori ed una attrezzata con mezzi anfibi, sono andati in supporto dei loro colleghi nella zona di Roma Nord. Nel frusinate il violento acquazzone di questa mattina sembra essersi concentrato tra i comuni di Ferentino e Veroli. Decine gli scantinati allagati e altrettante le richieste di interv

martedì 22 ottobre 2013

Dà uno schiaffo al figlio di 6 anni che non vuole leggere: padre condannato a un mese ad Arezzo

AREZZO - Il figlio di sei anni non voleva leggere e così il padre gli ha dato uno schiaffo. Il gesto è costato all'uomo, di 50 anni, una condanna a un mese, pena sospesa, per abuso dei mezzi di correzione. Ad accorgersi dell'accaduto, qualche anno fa, è stata la moglie per la quale il tribunale di Arezzo ha previsto anche un risarcimento. Il bambino non era andato poi a scuola per diversi giorni. La coppia si è poi separata.
L'episodio risale al 2009 nella Valdichiana aretina ma è stato discusso lunedì in tribunale ad Arezzo. Stando a quanto ricostruito durante il dibattimento, la madre del piccolo, rientrata a casa dal lavoro, aveva notato il segno di uno schiaffo nella guancia arrossata del piccolo. A quel punto avrebbe chiesto al padre di spiegare il perché e lui si sarebbe giustificato dicendo che il bambino, che faceva la prima elementare, non voleva leggere. In casa ci sarebbe stato anche il figlio più grande dell'uomo, avuto da un precedente matrimonio. Non è chiaro chi abbia avvisato i carabinieri, se la moglie o il figlio più grande, sentito anche lui come testimone in aula, ma la denuncia è scattata e così la vicenda è giunta davanti al giudice. 
L'uomo è stato giudicato colpevole e condannato a un mese e a risarcire la parte civile rappresentata dalla ex mogli. 


giovedì 10 ottobre 2013

Arezzo: sequestrata a Licio Gelli villa Wanda (reati fiscali)



Licio Gelli e villa Wanda
AREZZO  - La Guardia di finanza sta eseguendo sulle colline di Arezzo il sequestro preventivo di villa Wanda, residenza dell'ex venerabile gran maestro della loggia P2 Licio Gelli. Gelli è indagato per reati fiscali (un'evasione di 17 milioni) dalla procura di Arezzo assieme alla moglie Gabriella Vasile, ai figli Maurizio, Maria Rosa e Raffaello, e ad un nipote, Alessandro Marsilli. Nell'ambito di tale inchiesta è stato disposto il sequestro preventivo della villa.
Il reato è quello previsto dall'art.11 del decreto 74/2000, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte. L'ex venerabile, 94 anni, vive tuttora nella villa nel cui giardino, nascosti in vasi e fioriere, furono trovati nel 1998 oltre 160 chili d'oro in lingotti.
Una villa da 32 vani e 11mila mq di giardino - Il sequestro di Villa Wanda è stato disposto dal gip di Arezzo Annamaria Loprete su richiesta del pm Roberto Rossi ed eseguito dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo. Adagiato sulla collina di Santa Maria delle Grazie il complesso è composto da due fabbricati, per un totale di 32 vani, con annessi piscina e locale serra, e da terreni agricoli della superficie complessiva di 11.150 metri quadrati.

lunedì 30 settembre 2013

Code fino a 10 km sulla A! tra Valdarno e Arezzo per un incidente


Code a Valdarno sulla A1 
FIRENZE - Sull'A1 Milano Napoli e' stato chiuso il tratto tra Valdarno ed Arezzo in entrambe le direzioni, a causa dell'incidente di un mezzo pesante che, all'altezza del km 342.8, mentre procedeva in direzione nord, ha urtato contro la barriera centrale spostando il new jersey sull'opposta carreggiata.Autostrade per l'Italia riferisce che sul luogo dell'incidente, dove sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 4° Tronco di Firenze, si registrano10 km di coda in direzione nord e 5 km in direzione sud.  Per veicoli diretti verso sud uscita consigliata a Valdarno, per poi seguire la strada regionale 69 in direzione Arezzo e rientro in A1 ad Arezzo. Per i veicoli diretti verso nord uscita consigliata ad Arezzo per seguire strada regionale 69 in direzione Valdarno, con rientro in A1 alla stazione di Valdarno. Si consiglia per le lunghe percorrenze, dirette verso sud di seguire la A14, prendere la E45 direzione Orte e rientrare in autostrada a Valdichiana o a Orte. Per le lunghe percorrenze dirette verso nord, uscire a Valdichiana o Orte, prendere il Raccordo per Siena, strada statale 326, direzione Siena e rientrare a Firenze Impruneta.

venerdì 9 agosto 2013

“Uominicidio” ad Arezzo: spara al compagno in un bosco e si suicida


AREZZO - I cadaveri di un uomo e di una donna sono stati trovati nella notte in un bosco a Loro Ciuffenna, in provincia di Arezzo. In base a una prima ricostruzione dei carabinieri, si tratterebbe di un omicidio-suicidio. La donna avrebbe sparato con una pistola all'uomo, di origini bulgare, e poi avrebbe rivolto l'arma verso di sé. Il fatto risalirebbe a qualche giorno fa.

La coppia sarebbe giunta qui dalla provincia di Pisa. Ora i carabinieri stanno indagando per capire i motivi che hanno spinto la donna a sparare contro il compagno. I corpi sono stati trovati fra Castiglion Fibocchi e Talla, nella zona di Pontenano in Pratomagno.

martedì 12 marzo 2013

Frane a Terranuova Bracciolini (AR): case sgomberate, strade chiuse


AREZZO - A causa di una frana che sta minacciando le loro abitazioni, due famiglie di Terranuova Bracciolini (Arezzo) sono state fatte sgomberare. Nella zona la maggior parte delle strade restano chiuse: una grossa frana ha ostruito la provinciale del Botriolo che collega Castelfranco di Sopra al fondovalle. Il sindaco Rita Papi ha chiesto lo stato di calamità naturale.

FRANE NELLO SPEZZINO - La frana di Ripalta a Borghetto Vara, il paese piu' colpito nell'alluvione 2011, si sta nuovamente muovendo alla velocita' di 2 cm al giorno a causa delle piogge.
Lo ha confermato l'Ufficio tecnico del Comune. La frana desta preoccupazione. E' composta da oltre 200mila metri cubi di materiale e incombe sull'Aurelia. Un'altra frana e' in movimento e ostruisce in parte il torrente Pogliaschina che nel 2011 esondo'. Tecnici del Comune e dell'Anas monitorano la situazione.

sabato 20 ottobre 2012

Arezzo, ragazzina di 13 anni giù dal balcone di casa: è grave


AREZZO - Una ragazzina di 13 anni è rimasta ferita gravemente dopo essere caduta dal balcone di casa ad Arezzo. La dinamica dell'incidente, avvenuto in pieno centro, non è ancora stata chiarita. La giovane ha fatto un volo di due metri. Subito soccorsa dal 118, è stata trasportata in eliambulanza all'ospedale Meyer di Firenze. Nella caduta la tredicenne ha riportato un trauma spinale e al bacino, ma non sarebbe in pericolo di vita.

domenica 30 settembre 2012

Fini e Casini si rialleano nel nome di Monti


AREZZO - Fini e Casini di nuovo alleati. Ad Arezzo il presidente della Camera e leader di Fli parlando durante l'assemblea dei Mille ha detto che è arrivato il momento di impegnarsi per dar vita a «una sorta di una grande lista per l'Italia, una lista civica nazionale, un rassemblement che chiama a raccolta le energie sane, senza personalismi». Il leader dell'Udc ha dichiarato la sua adesione. Fini ha subito ribadito l'endorsement a un Monti bis perché il «governo dei professori non può essere una parentesi». E «se, come è mio auspicio, si forma una lista civica nazionale e chiaramente è candidato alla guida del governo il senatore Monti, se questa lista vince poi le elezioni, il presidente Monti a Palazzo Chigi ci rimane». Se creiamo un contenitore che «sta tra il Pdl e il Pd», alternativo al «grillismo», «io aderisco a questa lista». Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha aperto alla lista per l'Italia, lanciata da Fini.

lunedì 3 settembre 2012

Scossa di terremoto (2.8) tra Rimini,Forlì e Arezzo alle 00.48. Nessun danno


RIMINI - Una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 ha colpito le province di Rimini, Forlì-Cesena ed Arezzo alle 00:48. Le località prossime all'epicentro sono Casteldelci (Rn), Verghereto (Fc) e Badia Tebalda (Ar). Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano al momento danni a persone o cose.
Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l'evento sismico è stato registrato alle ore 00:48.

lunedì 11 giugno 2012

Ore 11,48: la terra trema ad Arezzo. Tregua in Emilia


AREZZO - La terra trema vicino ad Arezzo, dove una scossa di magnitudo 3,7 ha spaventato la popolazione, ma non ha causato danni. Il sisma e' stato registrato alle 11,48 di oggi a una prondita' di 68.9 km tra i comuni di Castel San Niccolo', Pratovecchio e Poppi. Tregua invece nel modenese, dove la scossa piu' violenta - magnitudo 3 - e' stata avvertita tra Novi di Modena, Rolo e Concordia alle 10,37. Dalla notte scorsa sono state registrate altre tre scosse di magnitudo 2,1, 2,2 e 2,3 .

lunedì 28 maggio 2012

Due alpinisti di Arezzo precipitano e muoiono a Zermatt

 ZERMATT - Due alpinisti aretini sono morti precipitando durante un'arrampicata nel comprensorio di Zermatt, in Svizzera. Le vittime sono Fabio Rapini, 57 anni, e Maurizio Tavanti, di 48. La morte dei due connazionali è confermata dalla Farnesina, il decesso è stato notificato dalla polizia svizzera. La famiglia Tavanti ad Arezzo gestisce un'attività nel campo della distribuzione alimentare ed è impegnata in opere di solidarietà nella lotta contro i tumori.

L'incidente è avvenuto l’altro ieri e i corpi sono stati ritrovati ieri mattina. In base alle prime indicazioni sono precipitati in un burrone, che non  ha dato loro scampo, forse essendo in cordata. Secondo la polizia svizzera, i due erano "esperti e bene attrezzati". 
La tragedia ha destato grande emozione in città, dove Fabio e Maurizio erano molto conosciuti ma soprattutto erano conosciute le loro famiglie. Rapini, sposato con Paola, lascia un figlio di 25 anni. Tavanti aveva moglie e due figli, entrambi studenti, di 20 e 18 anno.

venerdì 23 marzo 2012

Storie di animali: la cagnolina Pamela prende il treno (da sola) ad Arezzo per andare a trovare la fidanzata del padrone (a Bologna)


Pamela con la sua padrona
AREZZO - Una cagnolina di Arezzo,  Pamela,  da sola ha preso il treno per spostarsi dalla sua città, dove vive con il suo proprietario Luca, a Bologna,  dove abita Ilenia, la fidanzata del padrone, a cui è molto affezionata.
L'uomo, sabato scorso aveva perso di vista Pamela mentre la stava portando a passeggio. Disperatoha lanciato un appello via internet e messo i volantini con la foto dell'amato animale per tutta la città, ma per diversi giorninon ne ha avuto alcuna notizia.
La cagnetta, spesso, andava con il padrone a Bologna ed evidentemente non ha dimenticato né orario né binario e ha deciso di intraprendere in maniera autonoma il viaggio per recarsi dalla fidanzata del ragazzo. A Bologna, naturalmente, Pamela non è arrivata.  Il personale delle Ferrovie dello Stato l‘ha notato sul treno , in una delle stazioni di Firenze e ha deciso che non si poteva lasciare abbandonato un cane apparentemente senza padrone. Pamela è stato così portata in un canile e lì è rimasta tre giorni. Finchè grazie al chip non è stato individuato il proprietario. Quando Pamela è tornata a casa ad Arezzo, ad accoglierla a braccia aperte, ha trovato sia Luca che la fidanzata Ilenia.