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lunedì 25 maggio 2015

DERBY LAZIO-ROMA, due tifosi accoltellati fuori dallo stadio

ROMA, 25 maggio - Sale la tensione per Lazio-Roma, il derby della Capitale, e fuori dallo stadio si registrano i primi incidenti: due tifosi sono stati accoltellati a lungotevere Thaon di Ravel, a poche decine di metri dallo stadio. I due sarebbero stati feriti all'addome. Dalle prime informazioni sembra si tratti di due tifosi della Roma. Sono stati trasportati al policlinico Gemelli in codice rosso, ma non sarebbero in pericolo di vita.
Caos anche per il traffico, sulla tangenziale est - strada ad alto scorrimento e quindi con assoluto divieto di parcheggio - diventata un parcheggio per i tifosi che stanno andando all'Olimpico. Le auto sono addirittura parcheggiate sulle rampe d'accesso. Tante le foto del pericoloso parcheggio postate sui social e indirizzate al comandante dei vigili urbani Raffaele Clemente. Traffico in tilt in tutta la zona nord della Capitale, dove sono state chiuse molte strade dalle 15. Lazio-Roma, in campo dalle 18, è un derby che questa sera vale una stagione, altissima l'allerta sicurezza. Per la stracittadina capitolina sono circa 1700 gli agenti delle forze dell'ordine impegnati e l'orario era stato scelto anche per ragioni di ordine pubblico. Il match vale il secondo posto e, di conseguenza, la qualificazione diretta alla Champions League. Chi rischia di più è la Lazio, una sconfitta potrebbe esserle letale e rilanciare il Napoli.
C'è anche un piccolo gruppo di ultrà del Wisla Cracovia a supportare i tifosi della Lazio nel derby con la Roma. I polacchi, circa una cinquantina, che seguiranno il match in curva Nord dopo il gemellaggio con i biancocelesti, si sono riuniti nel pre partita in zona Ponte Milvio dove hanno ostentato saluti romani e hanno bruciato delle sciarpe della squadra giallorossa.

lunedì 23 febbraio 2015

ALLERTA METEO della Protezione civile per il Lazio


ROMA - Il Centro Funzionale Regionale del Lazio rende noto che il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal pomeriggio di domani e per le successive 24-36 ore si prevedono sul Lazio precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Il Centro Funzionale Regionale ha emesso quindi un avviso di criticità idrogeologica codice giallo su tutte le Zone di Allerta. La Sala Operativa Permanente ha emesso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda che per ogni emergenza è possibile fare riferimento alla Sala Operativa Permanente al numero 803.555. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

giovedì 30 ottobre 2014

ARRESTATO (abuso d’ufficio) il direttore regionale dell’Agenzia del Demanio del Lazio


ROMA - Militari del Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza hanno arrestato all'alba di oggi Renzo Pini, di 64 anni, direttore regionale del Lazio dell'Agenzia del Demanio. Nell'ambito di un'inchiesta condotta dalla Procura di Roma sull'affidamento di un appalto, a Pini è contestato il reato di abuso d'ufficio. E' stato posto ai domiciliari.

Oltre a Pini sono state arrestate altre 8 persone: tra loro Marcello Visca, ex componente del comitato di gestione dell'Agenzia del Demanio del Lazio, imprenditori e funzionari di banca. Per tutti é stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. L'inchiesta della Procura di Roma che coinvolge Pini, Visca e le altre sette persone - per alcune sono ancora in corso le procedure di notifica dell'arresto - riguarda l'assegnazione in concessione dello sfruttamento economico ed edilizio di una vasta area urbana di Roma, non lontana da piazzale Clodio. I reati contestati, diversi da indagato a indagato, vanno dalla turbativa d'asta al falso, all'abuso di ufficio (quest'ultimo contestato a Pini).

venerdì 31 gennaio 2014

Maltempo: mezza Italia alle prese con allagamenti, frane, nevicate eccezionali


Oltre che a Roma, anche in molte altre Regioni si registrano problemi causati dalla  pioggia battente o dalla neve. Ecco un panorama alle 12.30.

Livorno-Pisa  La Polizia Municipale di Livorno, d'intesa con la Questura, si è messa a disposizione della Polizia Municipale di Pisa per avvisare i livornesi diretti alla città della Torre Pendente che non potranno andare al di là dell'Arno se non usando l'autostrada. A Pisa infatti il maltempo ha colpito duramente; tutti i ponti sul fiume sono chiusi per il rischio che l'Arno straripi. Per quanto riguarda Livorno, la Protezione Civile ha monitorato anche con il volontariato per tutta la notte le zone più critiche, anche in collaborazione con il Consorzio delle Colline Livornesi e in stretto contatto con la Polizia Municipale. Vi sono stati modest iallagamenti, già rientrati, nella zona nord (Puzzolente e Vallelunga).

Arezzo Arno in piena ma situazione sotto controllo per quanto riguarda le dighe di Levane e La Penna, in provincia di Arezzo. La portata del fiume si aggira intorno agli 800 metri cubi al secondo, ma sotto il livello di guardia. La situazione è monitorata costantemente da Enel. Situazione sotto controllo anche per la diga di Borgo a Mozzano (Lucca), sul fiume Serchio. Finora non è stata superata la portata di 600 mc al secondo, con il livello di guardia che scatta a 900 mc.

Napoli Questa mattina collegamenti marittimi completamente bloccati tra Napoli e le località del Golfo a causa di un forte vento di scirocco forza 8 e un mare molto mosso forza sei. L'isola di Procida è isolata come lo è anche Ischia, oggi senza approvvigionamenti quotidiani (latte, frutta, giornali ecc.). Solo una nave è partita poco fa da Pozzuoli e sta per raggiungere l'isola d'Ischia. La Guardia Costiera ha emanato un avviso di burrasca proveniente da Sud-Est.
Calabria Vento forte di scirocco con temperature in netto rialzo e mare molto mosso nelle ultime ore in Calabria. A Reggio i vigili del fuoco, per il vento, hanno già compiuto oltre una ventina di interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelloni stradali divelti. 

Cortina Scuole chiuse stamane a Cortina, ma anche in altri comuni del bellunese, a causa delle forti nevicate che stanno interessando l'area dolomitica da ieri mattina, mentre nella notte si sono registrati alcuni blackout, pare temporanei, in alcune zone del comelico. I tecnici sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità. L'interruzione non ha interessato Cortina. L'assessore comunale di Cortina, Giovanna Martinolli, ha comunicato che la chiusura delle scuole riguarderà anche la giornata di domani visto che le forti nevicate hanno causato l'interruzione del trasporto pubblico.

Venezia Ha raggiunto una punta di 125 centimetri sul medio mare la massima di marea a Venezia, con il fenomeno dell'acqua alta che ha interessato oltre il 30% del suolo cittadino. Disagi alla circolazione pedonale e nei negozi. È il quarto giorno consecutivo che la marea supera i 110 cm. Per stasera, poco prima di mezzanotte, è prevista una massima di 140 cm, che se confermata vedrà oltre il 50% della città interessato dall'acqua alta. La marea dovrebbe restare sostenuta fino a domani.
Padova, Vicenza e Treviso Neve abbondante in montagna e fiumi pieni d'acqua a causa della pioggia, soprattutto in alcuni comuni vicentini e padovani dove è scattato il preallarme. Per l'emergenza maltempo nel trevigiano i vigili del fuoco sono impegnati nella zona est della provincia, specie a Portobuffolè, nella zona golenale del fiume Livenza per il soccorso ad un pastore rimasto bloccato con il suo gregge di pecore a causa dell'innalzamento del livello del fiume. A Gorgo al Monticano invece è registrato l'allagamento di alcune abitazioni dovuto alla tracimazione di un fossato di scolo. A Vittorio Veneto l'intervento è per alcune frane che hanno interessato la zona. Supporto dei vigili del fuoco trevigiani ai colleghi bellunesi a Borca di Cadore per emergenza neve. A Vicenza rischio allagamenti a sud della città. Le nuove previsioni giunte dalla protezione civile della Regione Veneto anticipano alla mattinata l'onda di piena che supererà i cinque metri. Per questo motivo il Comune di Vicenza ha deciso di diramare il preallarme alla cittadinanza attraverso un sms. Le zone più a rischio allagamenti in questa situazione restano quelle a sud della città, i cui cittadini sono stati informati già ieri. 

Trentino Alto-Adige In Trentino Alto Adige l'intensa nevicata delle ultime ore sta provocando problemi alla circolazione stradale e ferroviaria. In provincia di Trento la caduta di un cavo dell'alta tensione ha interrotto la ferrovia e la statale del Brennero tra Zambana e Trento. La circolazione è stata riattivata poco prima delle 10. Risulta interrotta anche la ferrovia della Trento-Malè a causa di problemi agli scambi. Bloccata anche la ferrovia della Valsugana a Villazzano, sopra Trento, per la caduta di alcuni alberi sui binari. I treni vengono bloccati a Pergine. Chiuso il passo del Tonale. Numerosi gli interventi per rimuovere rami caduti o pericolanti.
In Alto Adige sono stati chiusi i passi Giovo, Gardena, Sella, Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego, Rolle, San Pellegrino e Fedaia. La statale di Alemagna è chiusa fra Dobbiaco e Cortina per una valanga. In alcune località ci sono strade chiuse per alberi schiantati. È interrotta anche la circolazione ferroviaria in Val Pusteria. Sospeso il servizio della funicolare della Mendola. 
Friuli Una slavina di grandi dimensioni è caduta lungo la strada di accesso alla frazione di Casso, in comune di Erto, località tristemenete famosa per la frana del Vajont di 51 anni fa. Da quanto si è appreso, la massa di neve ha invaso la carreggiata durante la notte. La frazione è  totalmente isolata. Sul posto stanno operando i tecnici del Comune e della Protezione civile ma, secondo quanto ha riferito il sindaco Luciano Pezzin, ben difficilmente si potrà aprire un varco prima di 24-48 ore. In paese risiedono una quindicina di persone, che sono tutte state contattate telefonicamente e stanno bene. 

Lazio Il maltempo sta flagellando le province di Rieti, Viterbo e Frosinone. La zona maggiormente colpita delle tre zone è certamente la Sabina nel reatino. In poche ore sono già alcune decine gli interventi compiuti dai vigili del fuoco che da questa mattina alle otto lavorano con turni raddoppiati. Il problema è costituito dagli allagamenti, dalle frane e dalle auto rimaste in panne in mezzo ai canali esondati sulle strade o nei sottopassi. Le zone maggiormente colpite sono Poggiomirteto, Forano, Selci, Tarano. Stesso problema a Viterbo ma in misura contenuta e per questo due squadre di vigili del fuoco, una di sommozzatori ed una attrezzata con mezzi anfibi, sono andati in supporto dei loro colleghi nella zona di Roma Nord. Nel frusinate il violento acquazzone di questa mattina sembra essersi concentrato tra i comuni di Ferentino e Veroli. Decine gli scantinati allagati e altrettante le richieste di interv

giovedì 9 gennaio 2014

Gestione rifiuti: arrestati il proprietario della discarica di Malagrotta e l'ex presidente della regione Lazio Landi

Manlio Cerroni
ROMA - Sette persone sono state arrestate dai carabinieri del Noe di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulla gestione dei rifiuti del Lazio. Tra queste, il proprietario dell'area della discarica di Malagrotta, Manlio Cerroni, e l'ex presidente della Regione Lazio Bruno Landi. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti. Gli altri arrestati sono Luca Fegatelli, fino al 2010 a capo della Direzione regionale Energia, il manager Francesco Rando, l'imprenditore Piero Giovi, inoltre Raniero De Filippis e Pino Sicignano. Le indagini sono state condotte dai militari del Noe (Nucleo operativo ecologico) diretti dal colonnello Sergio De Caprio, anche noto come 'Ultimo' (che nel 1993 catturò Totò Riina), e coordinati dal capitano Pietro Rajola Pescarini.

lunedì 2 dicembre 2013

Traffico droga: 19 arresti in Lazio ed Emilia


ROMA - Operazione dei carabinieri di Roma, nel Lazio e in Emilia Romagna, dove, dalle prime ore dell'alba, dono state arrestate 19 persone con l'accusa di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Uno dei provvedimenti è stato eseguito all'estero, con mandato di arresto europeo.

giovedì 28 novembre 2013

Varsavia, fermati 120 tifosi laziali violenti

VARSAVIA - Sono 120, secondo fonti della polizia polacca, i tifosi della Lazio fermati a Varsavia, dove alla 19 la squadra affronta il Legia nel quinto turno di Europa League (gruppo J). Intorno alle 16, in via Ulica Marszalkowska (pieno centro città) i supporter laziali hanno iniziato un lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell'ordine. Sono stati quindi circondati dagli agenti in tenuta antisommossa. Per il momento non si parla di arresti, ma solo di fermi necessari a procedere all'identificazione.
Un portavoce delle forze dell'ordine ha reso noto che gli agenti di scorta ai tifosi italiani diretti allo stadio sono stati bersagliati da un lancio di pietre, senza dare altri particolari. Un corrispondente della France Presse ha visto i tifosi circondati da un gran numero di agenti in tenuta antisommossa, con caschi, scudi e manganelli, scesi da una trentina di veicoli. Alcuni sono stati bloccati a terra. Appena appreso del fermo di decine di tifosi della Lazio, l'ambasciata italiana a Varsavia si è immediatamente attivata, mettendosi in contatto con le autorità locali e monitorando la situazione.

Nella notte, sempre a Varsavia, si erano verificati altri scontri, dopo quelli della partita d'andata all'Olimpico, con le due tifoserie venute a contatto verso le 5 nei pressi di un hotel del centro. Alla fine sono stati fermati 17 tifosi della Lazio, portati davanti al giudice per essere poi processati per direttissima ed espulsi.

giovedì 30 maggio 2013

Moody’s taglia il rating di Piemonte, Campania, Sicilia e Lazio

ROMA - Moody's taglia il rating di quattro regioni italiane. L'agenzia internazionale ha abbassato a "Ba1" da "Baa3" la propria valutazione su Campania, Piemonte e Sicilia. Il rating del Lazio è tagliato invece a "Ba2" da "Baa3". L'outlook è negativo per tutte e quattro le regioni.

Il downgrade delle quattro regioni italiane "riflette i crescenti timori sulla loro posizione finanziaria. I tagli alle risorse dovuti all'austerity stanno mettendo sotto pressione i bilanci delle regioni, traducendosi in una rigidità fiscale. Le pressioni di liquidità in atto hanno contribuito all'accumulo di debiti commerciali", afferma Moody's, sottolineando che Piemonte, Campania, Sicilia e Lazio dovranno probabilmente risanare ulteriormente i propri conti, anche con una razionalizzazione delle spese e un aumento delle tasse.

domenica 26 maggio 2013

Clima di tensione per Roma-Lazio. Trovati due sacchi con bastoni e pietre

ROMA -  Clima di tensione attorno allo stadio Olimpico, dove alle 18 si giocherà la finale di Coppa Italia fra Roma e Lazio. Bastoni, sassi e qualche oggetto appuntito sono stati trovati in due sacchi nascosti sotto il Ponte Duca D'Aosta, proprio nei pressi dello stadio. Gli oggetti, una ventina, sono stati ritrovati durante le bonifiche della polizia. L'area dell'Olimpico, intanto, è stata chiusa al traffico: deviate diverse linee di bus.

L'Agenzia per la Mobilità di Roma ha comunicato di aver sospeso la circolazione sul lungotevere, tra piazza Maresciallo Giardino e piazzale Ponte Milvio. Allo stadio sono attesi circa 2000 agenti per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico.

sabato 25 maggio 2013

Coppa Italia, minacce ai giocatori della Lazio

ROMA - Non prosegue sotto i migliori auspici l'avvicinamento alla finale diCoppa Italia fra Roma e Lazio. Il responsabile della comunicazione biancoceleste, Stefano De Martino, ha denunciato in conferenza stampa che i giocatori della Lazio hanno ricevuto delle telefonate di minaccia sulle proprie utenze private per perdere la partita. Il derby romano, negli ultimi tempi, è stato oggetto di tensioni: domenica allo stadio saranno presenti 1000 agenti.

"La società insieme ai diretti interessati, ha informato le autorità competenti dell'accaduto" ha spiegato De Martino. In occasione dell'ultima giornata di campionato, non più di una settimana fa, anche i tifosi della Roma avevano alzato la voce contro i propri giocatori e in modo non esattamente carino: "Vincete o scappate" si leggeva su uno striscione comparso all'Olimpico

giovedì 16 maggio 2013

Maltempo, allagamenti nel Veronese, allerta Po, frana a Courmayeur


VERONA - Dopo l'Alpone anche un altro fiume che attraversa il veronese sotto la pioggia battente, il Tramigna, ha superato il livello di guardia ed è tracimato a Soave, all'altezza dei campi sportivi, nel quartiere San Matteo. Una ventina le case circondante dall'acqua. Ma la situazione potrebbe peggiorare perché l'ondata di piena è attesa verso le ore 20. Lungo gli argini sono al lavoro squadre della protezione civile e tecnici, che però potrebbero fare ben poco in caso di nuova rottura degli argini.
 Alla luce delle previsioni disponibili, gli esperti prevedono a partire dalla mattinata di domani precipitazione intense e diffuse, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, su su Umbria e Lazio. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l'evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le strutture locali di protezione civile.
Allerta della Protezione civile dell'Emilia-Romagna dalle 12 di domani per la piena del Fiume Po nel Piacentino. Interessati i comuni di Calendasco, Caorso, Castel San Giovanni, Castelvetro Piacentino, Monticelli d'Ongina, Piacenza, Rottofreno, Sarmato, Villanova sull'Arda. A seguito delle intense precipitazioni registrate e previste sul bacino del Po - spiega il bollettino - si sono verificati innalzamenti dei livelli idrometrici delle sezioni del fiume a monte di Piacenza. Si prevede il superamento del "livello 1" nella sezione di Piacenza a partire dalla giornata di domani.
A breve scatterà il pre-allarme per una frana da 8,3 milioni di metri cubi, già monitorata da tempo, che incombe su alcune frazioni di Courmayeur (Aosta). La situazione di maltempo sulla zona e un'accelerazione stagionale dello scivolamento della massa di terra e rocce dal Monte di La Saxe, dovuto allo scioglimento della neve, hanno spinto le autorità ad attivare il primo passo di una procedura di protezione civile che potrebbe prevedere l'evacuazione di circa 500 persone.

mercoledì 27 febbraio 2013

Regionali: festeggiano Maroni in Lombardia e Zingaretti in Lazio


MILANO Al termine degli scrutini delle elezioni regionali Roberto Maroni vince in Lombardia con 4,6 punti di distacco da Umberto Ambrosoli, Nicola Zingaretti è presidente della Regione Lazio con oltre 11 punti su Francesco Storace, mentre in Molise Paolo Di Laura Frattura stacca di ben 18,9 punti Michele Iorio.
In Lombardia l'ex ministro leghista ha avuto quasi 2 milioni e 460mila voti, il 42,8% delle preferenze, contro i 2 milioni e 195mila voti del candidato del centrosinistra, col 38,2%. La candidata del Movimento 5 stelle Silvana Carcano strappa il 13,6%, mentre Gabriele Albertini non va oltre il 4,1%. Carlo Maria Pinardi di Fare per fermare il declino all'1,2%. Ottimo risultato per Ambrosoli a Milano: 48,3% contro il 34,4 di Maroni. "Dedico la vittoria a Manganelli". Sono le parole di Roberto Maroni, nuovo presidente della Regione Lombardia ed ex ministro dell'Interno, che nel momento del successo ricorda il capo della Polizia, ricoverato. 
In Lazio col 40,6% circa delle preferenze l'ex presidente della provincia di Roma si impone sull'ex governatore candidato del centrodestra, al 29,3%. L'M5s con Davide Barillari si attesta al 20,2%, mentre la lista civica di Giulia Bongiorno si ferma al 4,7%. Alessandro Ruotolo di Rivoluzione civile 2,2%. Alessandra Baldassarri di Fare sotto lo 0,6%. 
In Molise l'era Iorio finisce con un 25,8% delle preferenze accordate all'ex governatore candidato del centrodestra, battuto dall'esponente della coalizione di centrosinistra col 44,7% dei voti. Il grillino Federico Antonio raggiunge il 16,8%, Massimo Romano l'11%. Antonio De Lellis 1,1%; Camillo Colella 0,6%.

domenica 24 febbraio 2013

Affuenza al voto: 14,94% alle 12, in calo, per la Camera. In crescita in Lombardia, Lazio e Molise per le regionali (6 punti in più)

ROMA - Cala il numero dei votanti per le politiche rispetto al 2008 ma cresce di oltre cinque punti l'affluenza per le regionali. I primi numeri diffusi dal Viminale con la rilevazione delle 12 dicono infatti che hanno votato il 14,94% degli aventi diritto, un punto e mezzo in meno rispetto alle precedenti elezioni, quando ai seggi andò il 16,51% dei cittadini. Il calo più netto si è registrato in Campania, dove l'affluenza è scesa di 4 punti: dal 14,84 del 2008 all'10,80 di oggi. Due punti invece in Trentino Alto Adige (16,46 contro 18,37), in Emilia Romagna (20.40 contro 22.46) e al sud con la Puglia all'11,62% (era il 13,21 nel 2008), la Basilicata al 9,71% (era all' 11,53%) e la Calabria al 7,96% (era al 10.26). Tra le grandi città, il calo maggiore si registra a Napoli, dove sono andati a votare l'11,75% degli aventi diritto contro il 14,84% del 2008. In controtendenza, invece, Milano dove si registra un +3 con l'affluenza che passa dal 14,84% al 17.38
Diversi i numeri che riguardano le consultazioni regionali dove, a differenza delle politiche, c'è stato un netto aumento della percentuale degli elettori che si sono recati alle urne: in Lombardia, Lazio e Molise, infatti, alle 12 sono andati a votare il 15,69% contro il 9,87% delle precedenti elezioni, dunque quasi sei punti in più. L'incremento maggiore c'è stato in Lombardia, dove si è passati dal 10,72% al 17,06% mentre Milano ha fatto registrare un aumento di oltre 7 punti passando dal 9.14% al 16.59%. Nel Lazio l'aumento è stato di oltre cinque punti: sono infatti andati a votare il 13,89% dei cittadini contro l'8,60% della precedente tornata elettorale. Più contenuto, infine, l'aumento dell'affluenza in Molise, dove ha votato il 9,71% contro l'8,35% dell'ultima volta.

domenica 23 dicembre 2012

Anche in Lazio si voterà il 24 e il 25 febbraio per il consiglio regionale


ROMA - Questa volta finalmente la data del voto è quella definitiva: nel Lazio si voterà per il rinnovo della Regione il 24 e il 25 febbraio, in election day con le politiche, la Lombardia e il Molise. Caduto il governo, sciolte le Camere e soprattutto fissata dal governo uscente la data delle prossime elezioni nazionali, anche la governatrice dimissionaria Renata Polverini, come aveva annunciato, si è adeguata. E ha "rinnovato", questa la formula utilizzata, il decreto che già aveva emesso e che invece indicava il 10 e l'11 febbraio. Il decreto rinnovato, si legge in una nota della Regione, "individua la prima data utile tecnicamente compatibile con la normativa in materia elettorale".
Per il centrosinistra è già in campo Nicola Zingaretti. Il Movimento cinque stelle candida Davide Barillari. Il centrodestra, invece, è frammentato. Di sicuro c'è Francesco Storace, leader de la Destra, che punta a far convergere su di sè la coalizione. C'è poi Francesco Pasquali (Fli) con la lista "Ragione Lazio". Casapound candida invece Simone Di Stefano.
Manca all'appello il Pdl, che a questo punto dovrà decidere a stretto giro. Sul tavolo una serie di nomi sia "civici" che "politici". Nella prima categoria ci sono due magistrati, Matone e Amore. Tra i politici, invece, prende piede l'ipotesi Beatrice Lorenzin. Da non sottovalutare la nascita di "Fratelli d'Italia", che nel Lazio può contare sulla forte corrente dei Gabbiani, che potrebbe esprimere una sua candidatura. Sembra infine ormai diretta verso il Parlamento, e non verso la ricandidatura, l'uscente Renata Polverini.

mercoledì 5 dicembre 2012

Il Tar cambia la data delle elezioni in Lazio: 3 e 4 febbraio


ROMA - La prima data utile per le elezioni nel Lazio è il 3-4 febbraio, data in cui dovranno svolgersi le elezioni regionali. Lo ha deciso il Tar annullando il decreto del presidente Polverini nella parte relativa alla non individuazione specifica della prima data utile. Il decreto della Regione fissava le elezioni per il 10-11 febbraio.
Il provvedimento del Tar indica che il commissario nominato dal ministro dell'Interno, nella persona del prefetto di Roma, rinnovi il decreto di indizione delle elezioni per il 3-4 febbraio 2013, entro tre giorni dalla notifica della decisione.
Il Tar si è pronunciato a seguito della presentazione di un ricorso d'urgenza da parte dell'avvocato Gianluigi Pellegrino, legale del Movimento del cittadino, l'associazione da cui ha preso le mosse la controversia sul voto nel Lazio. Obiettivo del ricorso era di verificare se quella del 10 febbraio fosse la prima data utile per il voto, come deciso dal Consiglio di Stato.

venerdì 23 novembre 2012

I cori antisemiti dei tifosi laziali: il World Jewish Congress chiede che la squadra venga sospesa dal calcio europeo


ROMA - Il World Jewish Congress chiede con forza che la Lazio venga sospesa dal calcio europeo se ci saranno ancora episodi di cori ed esternazioni razziste ed antisemite allo stadio. In una nota il presidente del Wjc Ronald Lauder esprime choc e sdegno dopo gli ultimi cori antisemiti dei tifosi della Lazio nel corso della partita col Tottenham.
L'Uefa deciderà "al più tardi all'inizio della prossima settimana" se aprire o meno un'inchiesta sui cori razzisti di stampo antisemita che alcuni tifosi della Lazio avrebbero indirizzato a quelli del Tottenham ieri sera allo stadio olimpico in occasione della gara di Europa League. Questo quanto dichiarato stamane all'ANSA dal servizio stampa della Confederazione calcistica europea. "Prima di decidere se aprire o meno un'inchiesta, dobbiamo esaminare il rapporto del nostro delegato e dell'arbitro. Ciò potrebbe accadere al più tardi all'inizio della prossima settimana, ma forse ancora oggi", annuncia l'Uefa, che ricorda comunque che un'inchiesta potrebbe essere avviata anche sulla base di articoli o di immagini televisive. Sembra quindi più che probabile che la commissione disciplinare esaminerà il caso. La Lazio era già stata condannata dall'Uefa a 40 000 euro dui multa per cori razzisti in occasione della partita di andata col Tottenham, lo scorso settembre a Londra. Questo fatto potrebbe costituire una "circostanza aggravante" per l'Uefa al momento di definire una eventuale sanzione

 "Ancora una volta purtroppo il calcio é stato l'occasione per un gruppo di delinquenti di dare sfogo alla propria follia razzista e antisemita, un'aggressione inqualificabile che danneggia l'immagine del nostro calcio". Il presidente della Figc, Giancarlo Abete, ha scritto una lettera di scuse al collega inglese David Bernstein per il raid ultra' nel pub romano dell’altra sera. 

giovedì 22 novembre 2012

Le botte ai tifosi del Tottenham in un pub romano: fermato un tifoso (romanista). Agguato antisemita?


Una delle foto pubblicate dal Daily Mail
ROMA - Sono una decina i tifosi inglesi del Tottenham sono rimasti feriti, uno è in gravi condizioni, dopo un raid di alcuni presunti ultras della Lazio in un pub a Roma, in piazza Campo de' Fiori. La polizia ha fermato un tifoso della Rom, bloccato la scorsa notte dalla polizia e accompagnato in commissariato. L'uomo è accusato di aver partecipato attivamente al raid contro i tifosi inglesi. Durante le perquisizioni, nell' abitazione del romanista sono state trovate 'armi improprie' come una spranga e un tirapugni, oltre a dello stupefacente. Nel 2007 l'uomo era stato anche sottoposto ad un Daspo.
Lotito: "I laziali non c'entrano". Le immagini del pub devastato sono su tutte le prime pagine dei siti inglesi. Secondo la Bbc l'assalto ai tifosi del Tottenham potrebbe avere una matrice antisemita. Il sospetto dell'emittente inglese, non esplicitato, è che le violenze da parte degli ultras, vicini all'estremismo di destra, siano riconducibili agli stretti legami tra gli Spurs e la comunità ebraica di Londra. Una pessima immagine della Roma calcistica (già ribattezzata dal Daily Telegraph "the stab city", la città degli accoltellamenti), che già nel 2006 - ricorda prontamente il sito del tabloid Sun - era stato teatro di una pugnalata, proprio nello stesso pub, ad un tifosi inglese alla vigilia dell'incontro tra Roma e Middlesbrough.

Un'ampia e dettagliata ricostruzione dell'attacco, "certamente organizzato", come ha ammesso un portavoce del Campidoglio, appare anche sul sito del Daily Mail, con numerose fotografia di Campo dei Fiori, dove si trova il pub, descritto come "l'epicentro della vita notturna" della Capitale. Si è fatto sentire anche il Tottenham, rimasto in contatto con le autorità locali per tutta la notte, che ha confermato il ferimento di nove tifosi e tramite il suo sito ha rinnovato le raccomandazioni su come raggiungere questa sera lo stadio Olimpico, dove è in programma la gara di Europa League. Massima prudenza e l'uso delle navette ufficiali: una lunga mail di consigli che apre il sito degli Spurs.
L'episodio da guerriglia urbana è avvenuto mercoledì notte intorno all'1.30, quando alcune persone con il volto coperto hanno fatto irruzione nel pub, scatenando una rissa con gli inglesi. I tifosi biancocelesti (un centinaio) erano armati di coltelli, mazze da baseball, cinte e tirapugni ed hanno cominciato a distruggere il pub e poi ad aggredire a suon di pugni ed a colpi di bastone i presenti.
La Digos di Roma sta setacciando le immagini delle camere installate su piazza Campo de' Fiori, una delle zone calde della movida romana già teatro più volte di episodi di violenza. Le telecamere sulla piazza avrebbero ripreso parte dell'assalto al "Drunken Ship" e per questo la polizia sta vagliando i video per potere identificare altri autori dell'assalto che avevano quasi tutti caschi in testa.
Gli agenti della Digos hanno già identificato 15 persone la cui posizione è ora al vaglio degli investigatori. Sono in corso diverse perquisizioni domiciliari che potrebbero fornire elementi utili per l'attribuzione di eventuali responsabilità.

mercoledì 14 novembre 2012

Lazio, Lombardia e Molise al voto il 10 e 11 febbraio


ROMA - Il 10 e l'11 febbraio prossimi si svolgeranno le elezioni regionali in Lazio, Lombardia e Molise
Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, ha invitato i prefetti di Milano e Campobasso a convocare i comizi per le elezioni regionali in Lombardia e Molise che si dovranno tenere nelle giornate del 10 e 11 febbraio 2013.
Il ministro dell'Interno, fa sapere il Viminale, ha informato della decisione il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. In quest'ultima Regione, infatti, la legge prevede che sia il governatore uscente a fissare la data delle elezioni. La data del 10 e 11 febbraio anche per il Lazio è stata così concordata tra Polverini e Cancellieri, come ha fatto sapere la stessa presidente della Regione.
"Mi sembra che sia la scelta giusta - scrive la presidente della Regione Lazio Renata Polverini - il buon senso ci impediva di chiamare i cittadini alle urne nel periodo delle festività natalizie".
"Bene, noi siamo pronti": ha detto il segretario della Lega,Roberto Maroni,  che ha spiegato di essere già "al lavoro" per la campagna elettorale in cui il Carroccio lo ha candidato governatore in Lombardia.
"Ora dunque bando ai tatticismi" sottolinea così il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, secondo cui "occorre costruire coalizione con Albertini per vincere":
Il voto in pieno inverno desta più di qualche perplessità in Molise. La scelta del governo, caduta sul 10 e 11 febbraio prossimi, lascia dubbiosi, più che i politici, i semplici cittadini. Quei cittadini che hanno ancora bene impressa la situazione in regione il 10 febbraio scorso. A Campobasso città, tanto per fare un esempio, quel giorno c'erano quasi due metri di neve. Decine di paesi della regione inoltre risultavano isolati. Tanti dunque ora si chiedono: cosa accadrà se proprio nei giorni delle elezioni dovessero esserci condizioni climatiche difficili? Eventualità, questa, non molto rara nel lungo, lunghissimo inverno molisano.

lunedì 12 novembre 2012

Il Tar del Lazio: data delle elezioni entro 5 giorni. La regione ricorre


ROMA - La Regione Lazio farà ricorso al consiglio di Stato contro la decisione del Tar che ha imposto alla governatrice dimissionaria Renata Polverini di indire la data delle elezioni entro 5 giorni. E' quanto ha disposto la seconda sezione-bis del tribunale amministrativo, accogliendo un ricorso presentato nei giorni scorsi dal Movimento difesa del cittadino "affinché il presidente della Regione Lazio Renata Polverini - spiegava il Mdc - faccia svolgere le elezioni regionali entro il termine di novanta giorni dallo scioglimento del Consiglio regionale avvenuto il 28 settembre scorso".

La Regione Lazio ha poi fatto sapere attraverso una nota che proporrà ricorso al Consiglio di Stato "avverso la decisione del Tar che risulta in totale contraddizione con le recenti pronunce della medesima sezione del Tar del Lazio con riferimento alle elezioni regionali del 2010".

mercoledì 31 ottobre 2012

Regionali: election day per Lazio, Lombardia e Molise. Forse il 27 gennaio


ROMA - Il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri ha confermato che le elezioni Regionali di Lazio, Lombardia e Molise saranno in un unico giorno e la prima data utile e' il 27 gennaio.