ROMA - Sono state quattro le scosse di terremoto registrate nella notte nelle zone terremotate del'Emilia, tutte di lieve entità. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), dei sismi avvenuti tra le 23:50 di ieri e le 5:45 di stamattina, il più forte è stato alle 4:20 con magnitudo 2.4 ed epicentro in prossimità del comune modenese di Finale Emilia.
Nelle tre regioni colpite dalle scosse di terremoto sono ad oggi 16.043 le persone assistite dalla protezione civile in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto su 46 campi di accoglienza, 65 strutture al coperto (scuole, palestre e caserme, vagoni letto messi a disposizione da Ferrovie dello Stato e Genio Ferrovieri) e negli alberghi che hanno offerto disponibilità grazie alla convenzione con Federalberghi e Assohotel.
In Emilia-Romagna i cittadini assistiti sono 14.554. Nello specifico, 9.748 sono ospitati nei 36 campi tende, 2.013 nelle 53 strutture al coperto e 2.793 in albergo.
In Lombardia sono assistite 1.235 persone nei dieci campi allestiti nella provincia di Mantova, cui se ne aggiungono 195 che hanno trovato sistemazione nelle 11 strutture al coperto e 44 ospitate negli alberghi, per un totale di 1.474 persone.
In Veneto, nell'unica struttura al coperto allestita nella provincia di Rovigo, sono accolte 15 persone.
Sono 5.493 gli uomini e le donne del Sistema nazionale di Protezione Civile in campo, tra volontari delle colonne mobili delle Regioni, delle Province Autonome e delle organizzazioni nazionali, operatori ed esperti della protezione civile, vigili del fuoco, personale delle forze armate e dell'ordine, e delle altre strutture operative, cui si aggiunge il personale delle strutture territoriali di protezione civile.
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