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martedì 11 novembre 2014

ESONDANO nella notte due torrenti, CHIAVARI sommersa, due anziani dispersi, due salvate sotto le maceria di una villetta





CHIAVARI -Liguria di nuovo in emergenza per una nuova alluvione. Frane, allagamenti, due donne di cui una incinta salvate in extremis, due anziani dispersi. E' il bilancio di una notte di pioggia intensa e temporali che si sono abbattuti sul levante ligure e in particolar modo sul Tigullio. Tutto è iniziato ieri sera, poco dopo le 22, quando un violento nubifragio si è abbattuto su Chiavari, che al momento è rimasta senza acqua potabile per problemi all'acquedotto dopo l'alluvione. Alle 22,30 il torrente Entella, lo Sturla e il rio Rupinario esondano quasi in contemporanea a Carasco e Chiavari. Sommerso il centro storico e la stazione ferroviaria, chiusi i sottopassi dove l'acqua ha raggiunto i 3 metri.  Frane si verificano in tutto il territorio, una di queste interrompe la ferrovia tra Chiavari e Zoagli. A Chiavari una decina di persone è stata salvata dai sommozzatori dei vigili del fuoco che con speciali gommoni da rafting hanno passato al setaccio le vie del  centro invase dalle acque. Poco dopo la mezzanotte una frana si abbatte su una palazzina a Carasco: i vigili del fuoco troveranno, dopo due ore di angoscia, due donne date per disperse, una delle quali incinta: stanno bene, ma sono sotto choc. All'alba la situazione è ancora critica nel chiavarese dove sono caduti oltre 200 mm di pioggia. Risultano altri due dispersi in una seconda frana caduta a Leivi, a poche centinaia di metri dall'altro smottamento che ha travolto la casa delle due donne. In via Monte Gazzo una enorme massa di sassi e fango ha completamente travolto una villetta dentro la quale, presumibilmente, si trovavano una coppia di anziani coniugi.  Intanto, con le prime luci dell'alba l'acqua lentamente defluisce dal centro storico di Chiavari. Il temporale si sposta verso Ponente, Situazione critica anche a Rapallo e Genova, a Genova non solo per le piogge, una tromba d'aria con venti fino a 100km/h ha fatto cadere una trentina di container. Piogge copiose anche nel Savonese, a Rapallo dalla mezzanotte superati i 110mm.
Toscana: Interessata soprattutto la Toscana settentrionale in particolare Lucchesia e Livornese con accumuli dalla mezzanotte fino a 90mm. Fortunatamente il carrarese ha avuto apporti pluviometrici minori, non oltre i 50mm. Non si segnalano particolari criticità.
Emilia: Lo stesso sistema temporalesco responsabile dell'alluvione di Chiavari ha raggiunto anche la provincia di Parma con accumuli fino a 70mm in Appennino. Sorvegliati speciali il fiume Taro e il Torrente Baganza per il timore di un'esondazione
Lombardia: forti precpitazioni nella tarda serata di ieri con accumuli anche prossimi ai 100mm nel Bresciano a fino a 50mm in Pianura. Nel corso della notte la situazione è leggermente migliorata ma continua a piovere un po' ovunque seppur non in modo forte.
Piemonte: Più interessati il Biellese, il Novarese ed il Vercellese con apporti pluviometrici fino a 40mm, meno il Cuneese dove non si superano dalla mezzanotte i 20mm. Moderata criticità in provincia di Alessandria per il rischio di piene improvvise, locali dissesti e situazioni alluvionali. Scuole ancora chiuse a Gavi e Stazzano, nell'Alessandrino, sono segnalati disagi alla circolazione anche in provincia di Verbania, dove per il rischio frane è chiusa la provinciale in valle Strona, tra Canova e Prelo. In aumento il livello dei fiumi.
Sardegna: forti temporali hanno interessato soprattutto il versante orientale dell'Isola. caduti fino a 70mm nell'Ogliastra, 30mm nel Nuorese e 25mm nel Cagliaritano ma continua a piovere a tratti anche forte sulle province meridionali.

venerdì 7 novembre 2014

MALTEMPO, ancora allarme rosso. Bomba o non bomba, a Roma donna ferita dalla caduta in un albero



ROMA - E' ancora allerta maltempo: la Protezione Civile annuncia precipitazioni localmente intense per oggi. In diverse regioni la criticità sarà "rossa": bacino veneto del Livenza, Friuli-Venezia Giulia, Umbria, bacino toscano dell'Albegna, Lazio meridionale e parte del Molise, Calabria, buona parte della Basilicata, Puglia meridionale e gran parte della Sicilia. La criticità, spiega la Protezione Civile, sarà invece arancione per rischio idraulico e idrogeologico sui settori settentrionali della Lombardia e su parte del Veneto. Ancora criticità arancione per rischio idrogeologico è stata valutata per i settori di pianura del Friuli Venezia Giulia, per la Toscana meridionale, per i restanti settori del Lazio della Basilicata e della Sicilia, per i settori interni dell'Abruzzo e parte del Molise e della Puglia, oltre che per tutto il territorio della Campania. La criticità sarà gialla per rischio idraulico per la provincia autonoma di Bolzano, i restanti settori della Lombardia e del Veneto, parte dell'Emilia e per il territorio delle Marche. Criticità gialla per rischio idrogeologico, infine, sull'Oltrepo pavese, sui settori appenninici dell'Emilia, sui restanti settori della Toscana, dell'Abruzzo, del Molise e della Puglia. 
Le scuole resteranno chiuse oggi in numerosi comuni del centro-sud, da Frosinone a Catania. E' in fase di miglioramento la situazione a Carrara. Un albero è caduto in strada stamattina a Roma ferendo una passante. E' accaduto in piazza dell'Alberone, in zona Appia. La donna è stata portata all'ospedale San Giovanni dal 118 e sarebbe rimasta ferita solo lievemente. A quanto riferito dai pompieri, l'albero ha colpito anche alcune auto lungo la strada. Nella Capitale, colpita ieri da una "bomba d'acqua", oggi le scuole sono state riaperte. La pioggia continua incessante in diverse zone della Capitale, con strade allagate, semafori in tilt e chiusura della stazione della metro A "Repubblica" (la situazione dei mezzi pubblici in tempo reale sul sito dell'Atac). Allagamenti in via Collatina e in via Flaminia dove la polizia municipale ha chiuso al traffico per allagamenti il sottopasso, altezza Euclide, in direzione Tor di Quinto. Semafori non funzionanti su via Cristoforo Colombo, altezza Canale della Lingua, e in via dei Cerchi. Forti i disagi al traffico. Al momento si registrano rallentamenti in diverse zone della Capitale: da via Appia Nuova a via Aurelia, da via Cassia a via Flaminia, da via Boccea a via Nomentana. La polstrada rileva traffico intenso anche sul Grande raccordo anulare. Sono circa 150 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco da ieri sera a causa del maltempo. A quanto riferito la zona più colpita dalle piogge notturna è quella della Ciociaria. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco che sono stati impegnati senza sosta per allagamenti di strade, cantine, abitazioni e uffici pubblici. La situazione più complicata a Frosinone e a Ceccano, dove si è verificata una vera situazione di emergenza. Molti i danni.
Risulta pressoché regolare, per ora, il traffico aereo negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Decolli e atterraggi procedono normalmente anche perché le condizioni meteorologiche nelle aree interessate sono al momento migliorate.
Voli dirottati da Trapani e Catania su Palermo: tre voli che dovevano atterrare a Trapani e Catania sono stati dirottati ieri sera a Palermo per le cattive condizioni meteo. Il primo è stato un Ryanair Genova-Trapani dirottato sullo scalo Falcone Borsellino. Stessa sorte per il Genova-Catania della compagnia spagnola Volotea. Il terzo volo dirottato da Catania a Palermo è quelle proveniente da Bergamo della Ryanair.

mercoledì 5 novembre 2014

MALTEMPO, domani allerta a Roma


ROMA - Il maltempo si prepara a colpire anche il Centro Italia e la regione Lazio ha diramato un'allerta meteo di elevata criticità per la giornata di domani. Probabili intensi rovesci temporaleschi e allagamenti, in particolare nelle zone sud, sud-ovest e nord della Capitale. Il Prefetto di Roma ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi, Ccs, cui partecipano Roma Capitale, regione Lazio e tutti gli enti competenti.

l maltempo non dà tregua alla Liguria e la Protezione civile ha deciso di prorogare fino alle 15 di giovedì l'allerta 2 nello Spezzino e l'allerta 1 nel resto della Regione. Intanto a Luni Mare, frazione di Ortonovo (La Spezia), circa 70 persone sono state sfollate dalle loro abitazioni in seguito all'esondazione del torrente Parmignola.

lunedì 13 ottobre 2014

Allarme nell’Alessandrino: allagamento a Novi Ligure, Gavi e Serravalle (chiuso l’outlet)


Allagamenti a Novi Ligure
ALESSANDRIA - E' allerta maltempo sul basso Piemonte. Le forti piogge delle ultime ore stanno causando allagamenti e disagi in tutta la provincia di Alessandria. Diversi i fiumi e i torrenti che hanno esondato, costringendo le forze dell'ordine a chiudere strade e ad evacuare alcune zone. La situazione più critica a Gavi, Novi Ligure e Arquata. Chiusa l'autostrada A7 tra Busalla e Vignole, è interrotta anche la ferrovia Genova-Milano e Genova-Alessandria-Torino.  "A Novi Ligure la situazione è davvero critica" afferma il sindaco della cittadina in provincia di Alessandria, Rocchino Muliere. "Mezza città è allagata - afferma -: stiamo affrontando le emergenze, ma è davvero una situazione pesante". "I tre sottopassi sono allagati, moltissime strade in direzione Alessandria sono sommerse dall'acqua - prosegue il primo cittadino. E' pesantemente interessata anche la zona artigianale, la strada che arriva da Serravalle, la zona della Pieve. L'ospedale è invece operativo: abbiamo solo chiuso il reparto di Rianimazione, mentre l'idrovora sta liberando dall'acqua i magazzini". Per il primo cittadino, "le previsioni meteo non erano così allarmanti, non ci aspettavamo una situazione del genere e, oltretutto, continua a piovere". Preso atto delle grave situazione venutasi a creare e dell’allagamento di alcuni plessi scolastici, il sindaco  ha emesso l’ordinanza di chiusura delle scuole cittadine per domani,martedì.Chiuso il centro commerciale Novi center, che ospita l’ipermercato Bennet, a causa dell’acqua che ha invaso il parcheggio. I dipendenti restano all’interno della struttura. Situazione di emergenza anche a Serravalle Scrivia, dove il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole per oggi e domani. Allagamenti in città e frane nella zona collinare. E’ stato chiuso per la giornata odierna il Serravalle outlet, allo scopo di evitare disagi a visitatori e dipendenti dei negozi. Scuole chiuse anche ad Arquata Scrivia, dove è in corso l’evacuazione di 15 abitazioni minacciate da una frana nella zona di via Erta e via Villini. Momentaneamente senza tetto una trentina di persone. Frane, strade interrotte, allagamenti e disagi nelle valli limitrofe a Novi, Serravalle e Arquata
A Gavi strade impraticabili campo sportivo invaso dal Lemme, via Bertelle che collega Gavi a Serravalle isolata. Un uomo si è fratturato una gamba, probabilmente travolto da una piccola frana. Ci sono almeno 20 sfollati dalle frazioni attorno al paese, tutti alloggiati nella palestra della scuola elementare.Carabinieri e protezione civile stanno facendo la spola verso le abitazioni più isolate per cercare di tenere sotto controllo la situazione. Sott’acqua anche la chiesa e i negozi di via Mameli. I vigili del fuoco hanno canotti e mezzi anfibi per soccorrere eventuali persone in difficoltà.
Brigano Frascata: esondato all’una di stanotte il rio San Rocco, l’acqua è scesa dalla montagna e ha allagato il paese. A peggiorare le cose si è aggiunto il fiume d’acqua piovana che scende dall’alta valle. L’amministrazione è in contatto continuo con Com 10 e prefettura. Il sindaco ha chiesto l’invio della colonna mobile per i soccorsi. G li abitanti dovranno andare ai piani alti.  

venerdì 10 ottobre 2014

GENOVA, erdsondano altri torrenti, gente si tetti a Savignone, tracimano anche le polemicher



GENOVA - La situazione meteo a Genova è tuttora (ore 18) critica, tanto da far confermare  l'allerta massima fino a mezzanotte. La pioggia ha fatto tracimare il Torbella, il torrente che attraversa il popoloso quartiere di Rivarolo. Livelli di guardia anche per il torrente Polcevera che attraversa la zona industriale di Cornigliano. Un gruppo di persone si è rifugiato sui tetti a Campogrande di Savignone allagata dall'esondazione dello Scrivia. Nella Valle Scrivia, nel pomeriggio, si è aperta una grossa voragine sulla strada provinciale 226. I comuni di Savignone e Casella sono isolati. Sul posto stanno operando mezzi della protezione civile, dei carabinieri e del Comune. Disagi si registrano anche in Valbrevenna dove alcune frazioni sono isolate. 
Intanto sale la tensione tra i cittadini. I residenti del quartiere del Fereggiano, già duramente colpiti durante l'alluvione del 2011, hanno aggredito e insultato gli agenti della Polizia municipale e i tecnici della Protezione civile che si sono recati nel quartiere per verificare il colmo di piena del torrente.
Perché non è stato emanato subito l'Allerta 2? Risponde l'assessore regionale alla protezione civile Raffaella Paita: "L'allerta meteo per l'alluvione di Genova non è stata data perché le valutazioni dell'Arpal basate su modelli matematici non hanno segnalato l'allarme".
E il sindaco Marco Doria: "C'è un sistema di protezione civile, di cui fa parte anche il Comune, per il quale spetta al Comune mettere in atto le procedure previste dai diversi livelli di allerta". Ma "stiamo ai fatti: l'allerta - dice Doria - non è stata emanata". "Le previsioni sono rischiose. E' un tema delicatissimo, ci sono esperti molto qualificati, discutano tra loro e con la protezione civile. Sappiamo che parliamo di modelli previsionali che sono basati su aspetti probabilistici", ha poi sottolineato Doria. "Ieri - ha aggiunto - c'era un fenomeno che si stava allontanando da Genova e si spostava vero levante, poi invece è tornato indietro". "In passato sono state date Allerte e poi non ha piovuto - ha aggiunto Doria - e sono arrivate polemiche, ci chiedevano che cosa facevamo". Nonostante non fosse stata segnalata l'allerta, aggiunge Doria, "ho deciso di tenere le scuole chiuse intorno a mezzanotte e mezzo". Nell'alluvione genovese del 2011 alcune persone morirono mentre andavano a scuola a riprendere i figli
La procura intanto ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo per la morte di Antonio Campanella, l'infermiere genovese di 57 anni morto durante l'esondazione del Bisagno a Borgo Incrociati. Un atto dovuto, dicono in procura a Genova, la stessa dove è aperto un processo all'ex sindaco Vincenzi e a alcuni ex rappresentanti della protezione civile e del Comune per l'alluvione del 2011 che fece sei morti.
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, in visita nel bolognese, nel pomeriggio ha esortato i genovesi a non mollare. Quella dell'alluvione a Genova è "una vicenda molto grave", ha detto Renzi. Il presidente esprime vicinanza alla famiglia della vittima e solidarietà ai commercianti "in ginocchio". "Non lasceremo solo chi vuole ripartire". Quindi la stoccata. "Il governo ha messo al centro il dissesto idrogeologico. Purtroppo in tante vicende emergono fenomeni difficili e sconcertanti ad esempio il fatto che le opere pubbliche siano bloccate dalla burocrazia". Renzi ha poi stigmatizzato: "Non è detto che sia stata la mancanza di quell'opera pubblica l'unica causa di ciò che è accaduto". "Per il governo è un'assoluta priorità sbloccare le opere pubbliche ferme da anni per ritardi, ricorsi". "C'è un'assoluta necessità di sbloccare l'Italia: evitare di far lavorare solo gli avvocati con i ricorsi e far lavorare gli operai per mettere a posto le opere pubbliche che mancano". 

GENOVA, ci risiamo: pioggia, esondano i torrenti, un morto, autostrade chiuse, strade invase dal fango



GENOVA - E' passata senza danni la nuova ondata di piena attesa alle 8 a Genova, ma in città la situazione è ancora critica. L'esondazione di Sturla, Scrivia, Bisagno e Fereggiano ha causato la morte di una persona, un uomo di 57 anni residente nel quartiere di Brignole messo a soqquadro dall’acsa, e messo in ginocchio numerose zone: alcune sono ancora prive di energia elettrica, con strade allagate e piene di detriti. Scuole e mercati cittadini resteranno chiusi. E intanto scoppiano le polemiche per la mancata allerta. A tre anni dall'alluvione del 2011,Genova è stata di nuovo travolta dalle piogge torrenziali. Comune e Protezione civile ai cittadini: raggiungete i piani alti.
Per tutta la notte in Prefettura è rimasta aperta la sala emergenze per monitorare la situazione. Carabinieri, polizia e vigili del fuoco hanno proseguito incessantemente le ricerche di eventuali vittime nelle carcasse delle auto che la furia del Bisagno ha accatastato a Borgo Incrociati, dietro la stazione di Brignole dove la scorsa notte è stato rinvenuto il cadavere.
Per tutta la notte le forze dell'ordine hanno effettuato anche servizio di antisciacallaggio, visto che la città è stata colpita quasi interamente da un blackout. Intanto per le 8 di era attesa un'ulteriore ondata di piena del Bisagno: nella notte era già stato evacuato il quartiere di Borgo Incrociati e non si escludono ulteriori provvedimenti per garantire la sicurezza. Oggi le scuole e i mercati cittadini rimangono chiusi.
 Le autorità hanno disposto la chiusura del casello di Genova Est dell'autostrada A12 dopo che durante la notte erano stati chiusi anche i caselli di Genova Nervi e Genova Ovest. Le condizioni meteo sono ulteriormente peggiorate e non accenna a smettere di piovere tanto che la viabilità di alcune zone della città non colpite direttamente dall'esondazione del Bisagno è stata interdetta.
L'allerta resta alta: la situazione meteorologica "tra Savona e le Cinque Terre è estremamente critica". Lo afferma Arpal che sta monitorando l'insorgere delle perturbazioni che si stanno creando in mare, al largo di Genova. Le perturbazioni potrebbero tornare a colpire con grande intensità la città fino al primo pomeriggio di oggi.

martedì 19 agosto 2014

MALTEMPO, finimondo in Liguria


La tromba d'aria ad Arenzano
GENOVA - Acquazzoni, allagamenti e trombe d'aria hanno colpito la Liguria, da Genova a Savona. Nell'Albenghese alcuni campi a cielo aperto della piana agricola sono stati invasi dall'acqua. Devastati dalla pioggia anche alcuni box a Celle Ligure, Varazze e Savona. Nella notte vi sono stati anche frequenti black out elettrici a Loano e Albenga. Alcune persone rimaste bloccate negli ascensori sono state liberate dai vigili del fuoco. Soppressi concerti ad Alassio e altre iniziative all'aperto come sagre e feste paesane in giro per la provincia. 

Tromba d'aria abbatte muro su ferrovia a Pegli - Una delle trombe d'aria ha fatto crollare un pezzo di muro sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia a Pegli. Il vortice ha investito una palazzina in via Multedo spaccando i vetri. Saltati anche alcuni parabrezza delle auto. La tromba d'aria ha fatto volar via le baracche di legno sulla spiaggia. "La violenza del vento era tale che ho dovuto aggrapparmi a un palo - ha detto uno dei vigili del fuoco - per non essere sbattuto a terra". 

Aeroporto di Genova, voli dirottati - Cinque voli in arrivo all'aeroporto di Genova sono stati dirottati su altri scali. Tre sono stati deviati su Pisa, uno su Torino e uno su Milano Malpensa. Ritardo per il volo dallo scalo genovese verso Londra.

mercoledì 30 luglio 2014

C'era una voltta il sole: EVACUAZIONI a Senigallia, allerta temporali a Roma


SENIGALLIA - Il Misa in piena
SENIGALLIA - Dopo 3 mesi a Senigallia torna l'allarme alluvione: la piena del Misa dovuta alle forti piogge ha fatto scattare in piena notte il piano di evacuazione a Molino Marazzana. E' stato aperto un centro di accoglienza, e ai residenti è stato consigliato di salire ai piani alti delle abitazioni. Nelle stesse ore sono entrati in funzione anche il Centro operativo comunale di Fano e la Sala operativa integrata della Provincia di Ancona. Per ore ha destato preoccupazione il livello raggiunto dal fiume Cesano, con piccole esondazioni di torrenti. Fra Poggio San Marcello e Montecarotto una grossa frana ha ostruito una strada a forte scorrimento, per fortuna senza coinvolgere auto in transito. La situazione sta lentamente tornando alla normalità, anche se in varie zone della regione si segnalano allagamenti e smottamenti.

Allerta a Roma, in arrivo temporali - Allerta meteo a Roma con rischio di temporali, grandinate e forti raffiche di vento. La Protezione Civile di Roma Capitale ha alzato il livello di criticità. Sorvegliata speciale la zona del bacino dell'Aniene. 

Allerta temporali su gran parte dell'Italia - Ombrelli ancora a portata di mano in questo luglio insolitamente piovoso anche in altre zone d'Italia. Un nuovo avviso meteo della Protezione civile prevede infatti temporali su gran parte del Paese. La perturbazione atlantica che attualmente interessa gran parte delle regioni settentrionali, infatti, tenderà, nel corso delle prossime ore, a estendersi ulteriormente a tutto il Centro-Nord ed alla Campania. 
Precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sull'Emilia Romagna, e precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna e sulla Campania, in estensione ad Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attivita' elettrica e forti raffiche di vento. Sulla Sardegna si prevedono inoltre venti di burrasca nord occidentali. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata criticità "arancione" (il secondo di tre livelli) per rischio idraulico su Umbria, Marche e parte della Lombardia. Criticità "arancione" anche per rischio idrogeologico su buona parte dei settori tirrenici, dalla Toscana alla Campania.


Voragine a Milano, ripristinato il servizio idrico - E' stato riattivato il servizio idrico per i cittadini residenti in via delle Genziane, nel quartiere Lorenteggio, che durante la giornata di martedì erano rimasti senza acqua a causa della rottura di un tubo dell'acquedotto. Lo rende noto il Comune di Milano. "Il pronto intervento dei tecnici di MM Servizi Idrici - si legge in una nota - ha reso possibile il ripristino del servizio in poche ore". "Da mercoledì - assicura palazzo Marino - inizieranno i lavori di riempimento del buco creatosi sulla strada e, a seguire, quelli dell'asfaltatura provvisoria. In autunno, poi, potrà essere realizzata l'asfaltatura definitiva. Tutti i lavori sono a carico di MM".

sabato 26 luglio 2014

Maltempo a MILANO, Niguarda di nuovo in barca. E una voragine in Porta Romana





MILANO - Poco prima delle 7.30 il fiume Seveso è nuovamente esondato a Milano. Nella zona Nord della città, negli stessi quartieri colpiti l'8 luglio scorso, quando la città andò in tilt, ci sono dai 10 ai 20 centimetri d'acqua. Sul posto i mezzi del Comune che stanno lavorando per il contenimento della situazione. Per quanto riguarda la viabilità, sono state chiuse alcune strade e piazze, come parte di viale Fulvio Testi, che porta nel centro direzionale della città, anche se il sabato non lavorativo e il periodo feriale rendono minimo il traffico in queste ore. Il quartiere più colpito è ancora una volta quello di Niguarda, mentre non si registrano problemi in zona Isola.Una grossa voragine, di circa 12 metri di profondità, e dell'ampiezza di 6 metri per tre, si è aperta stamani, in pieno centro a Milano. La polizia locale e i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i tecnici del Comune si trovano sul posto per capire cosa sia successo. La strada, corso di Porta Romana, è stata chiusa.
   

lunedì 21 luglio 2014

Il maltempo frena la partenza della CONCORDIA. Segolene Royal supervisionerà il transito davanti alla Corsica

La prua della Concordia è quasi completamente riemersa
ISOLA DEL GIGLIO - Una decisione finale sulla partenza della Concordia dall'Isola del Giglio, prevista per domani mattina, verrà presa nelle prossime ore quando saranno più chiare le previsioni meteo per la giornata di domani. Nella riunione operativa che si è tenuta questa mattina, secondo quanto si apprende, è stato confermato il programma annunciato nei giorni scorsi dal capo della Protezione civile Franco Gabrielli anche se l'ipotesi di un rinvio è stata messa sul tavolo. Oltre all'incognita meteo ci sono infatti anche i lavori sul relitto, che non sono ancora terminati. Dall'acqua devono ancora riemergere tre metri di scafo e c'è ancora da fissare uno dei cassoni di poppa che consentono il rigalleggiamento. Tra l'altro, a causa del vento forte durante la notte, i lavori si sono dovuti fermare. Al momento la Concordia è riemersa di quasi 11 metri e il Ponte 4 è interamente fuori dall'acqua. Ancora un paio di metri e il rigalleggiamento sarà concluso. I rimorchiatori sono già pronti: saranno queste imbarcazioni abituate a trainare grandi navi ad accompagnare la Concordia fino a Genova, dove sarà smantellata. Un viaggio che durerà in tutto cinque giorni. 

Il ministro dell'Ecologia francese, Segolene Royal, ha fatto sapere che supervisionerà da una nave militare di Parigi il transito del relitto della Costa Concordia davanti alle coste della Corsica. In un comunicato l'ex candidata all'Eliseo ha spiegato che sarà a bordo del Jason, unita' specializzata in missioni di assistenza e decontaminazione, durante il passaggio nei pressi di capo Corso, nel nord dell'isola. Con lei ci sarà il ministro della Difesa, Jean-Yves Le Drian, "per rimarcare tutta l'importanza che il governo francese annette alla salvaguardia dell'ambiente". La Royal ha detto di condividere le preoccupazioni dei responsabili politici, delle imprese, delle associazioni e della popolazione della Corsica per "la grande vicinanza" del transito davanti alle coste dell'isola francese.  La Royal torna inoltre a dirsi "dispiaciuta che le autorità francesi e gli enti locali non siano stati avvertiti prima sull'itinerario (della Costa Concordia), che passa a quasi 20 chilometri da Cap Corse, uno spazio eccezionale in cui esiste un bel progetto di creazione di un parco naturale marino".

lunedì 21 aprile 2014

Il tempoa Pasquetta, Italia divisa in due


ROMA - Il Nord Italia risente degli effetti di una vasta area depressionaria estesa su gran parte dell'Europa Occidentale. La giornata è quindi dominata dall'instabilità su tutte le regioni settentrionali e sull'alta Toscana, mentre al Centrosud il tempo sarà in prevalenza bello. Martedì nubi sparse al Centronord con qualche rovescio sui rilievi e in Liguria; piogge in Sardegna e tra sera peggioramento al Sud e in Lazio, Abruzzo e Molise.
Nel pomeriggio bel tempo nel resto del Centro, al Sud e Isole. Al Nordovest piogge più locali e concentrate nelle zone a ridosso dei monti, mentre le zone più instabili, con il rischio anche di possibili rovesci, saranno alta Toscana, Emilia Romagna ed est Lombardia. Piogge sparse al Nordest. Qualche temporale in Appennino. Tra la sera e la notte i fenomeni saranno gradualmente in esaurimento. Venti localmente moderati su Puglia, Ionio e Isole. 
Mercoledì l'Italia sarà ancora una volta divisa in due: il tempo sarà discreto e piuttosto soleggiato al Nord e Sardegna; molte nuvole invece nel resto del Paese con piogge su medio Adriatico, Lazio centromeridionale, Campania e nord Sicilia. Nella seconda parte della giornata, piogge in attenuazione al Centro, con i rovesci che si sposteranno infatti verso il Sud e in particolare su Sicilia, Calabria (settore tirrenico) Basilicata e Puglia. Al Nord ancora tempo bello nel pomeriggio con qualche rovescio probabile solo sulle montagne di Lombardia e Trentino. Temperature in calo nelle zone colpite dal maltempo. Valori in aumento al Nord. 

Giovedì tempo complessivamente discreto, a parte qualche rovescio occasionale intorno ai rilievi e al Sud. Nella giornata di venerdì, a partire dal pomeriggio, sembra profilarsi l’arrivo di una nuova perturbazione che dovrebbe portare molte nubi su tutta Italia, con piogge soprattutto al Nord, Sardegna e regioni centrali tirreniche. Gli strascichi di questa perturbazione dovrebbero continuare anche nella giornata di sabato.

domenica 9 febbraio 2014

Maltempo, allerta domani in Liguria e Toscana

ROMA - Nuovo allerta meteo, a partire da domani lunedì, lanciato dalla Soup, la sala operativa unificata permanente della Regione Toscana. L'avviso di criticità regionale "elevata" per rischio idrogeologico-idraulico è valido dalle 8 di lunedì 10 febbraio fino alle 00 di mercoledì 12 febbraio e riguarda tutta la Toscana. Lo riporta un comunicato stampa della Regione. La sala operativa regionale avverte che saranno possibili allagamenti e tracimazioni, con possibilità di erosione delle sponde, rottura degli argini e che l'acqua potrà sormontare passerelle e ponti, e scorrere lungo le strade. Saranno possibili frane e smottamenti. Gli eventi sono previsti con criticità elevata in quasi tutta la Toscana.
Allerta per domani anche in Liguria dove fin dal mattino su tutte le aree sono attese precipitazioni diffuse, con forti nevicate sull'entroterra, localmente forti anche a quota 300-400m. Sulle restanti aree le nevicate interesseranno solo i rilievi montani. Le nevicate saranno associate con elevata probabilità a rovesci nevosi anche forti, stazionari e persistenti. Le piogge che interesseranno le aree costiere avranno intensità generalmente moderata con cumuli elevati nel Genovese e nello Spezzino. Venti orientali forti o a tratti di burrasca provocheranno mareggiate. Potranno verificarsi allagamenti ad opera di piccoli canali/bacini con piene improvvise; fenomeni di rigurgito del sistema di smaltimento delle acque piovane con coinvolgimento delle aree urbane più depresse.
Numerosi disagi si registrano in Maremma dopo il nubifragio che ha colpito la zona nella notte. Una frana ha bloccato la provinciale 53 di Tatti, all'altezza del bivio con la provinciale 31. Situazione critica anche a Roccastrada per la caduta di alcuni pali della linea telefonica. Ad Ardesio, nella Bergamasca, invece, sono 14 gli sfollati per la valanga che si è staccata mercoledì dal monte Secco e che nella notte si è mossa ulteriormente. In Maremma un fulmine ha messo fuori uso diverse centraline. Altri due pali Telecom sono caduti sulla strada della Trappola alle porte di Grosseto. Il fiume Ombrone, intanto, è ingrossato e nella zona di Istia è entrato in golena. Nella Bergamasca un elicottero invece monitora la situazione dall'alto: a bordo c'è l'esperto di valanghe e consulente della Provincia di Bergamo. Oltre al monte Secco il velivolo terrà sotto controllo tutti i potenziali rischi nelle valli Brembana, Seriana e di Scalve.

lunedì 3 febbraio 2014

Maltempo, sospeso lo sciopero degli autobus di mercoledì

ROMA - Autobus e treni locali viaggeranno regolarmente mercoledì 5 febbraio in tutta Italia. Lo comunicano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal a livello nazionale che, nel pomeriggio di oggi, hanno deciso di sospendere lo sciopero del trasporto pubblico locale in tutta Italia, indetto per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.
La decisione di sospendere e rimandare ad altra data la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del settore è giunta dopo la conferma dell'allerta maltempo su molte regioni italiane. Le situazioni critiche verificatesi in questi giorni in Liguria, Toscana, Lazio e Sicilia e il perdurare delle cattive condizioni meteorologiche su tutto il Paese, hanno convinto i sindacati a fermare la protesta e garantire la piena regolarità del servizio di trasporto pubblico in tutta Italia.

venerdì 31 gennaio 2014

Maltempo: mezza Italia alle prese con allagamenti, frane, nevicate eccezionali


Oltre che a Roma, anche in molte altre Regioni si registrano problemi causati dalla  pioggia battente o dalla neve. Ecco un panorama alle 12.30.

Livorno-Pisa  La Polizia Municipale di Livorno, d'intesa con la Questura, si è messa a disposizione della Polizia Municipale di Pisa per avvisare i livornesi diretti alla città della Torre Pendente che non potranno andare al di là dell'Arno se non usando l'autostrada. A Pisa infatti il maltempo ha colpito duramente; tutti i ponti sul fiume sono chiusi per il rischio che l'Arno straripi. Per quanto riguarda Livorno, la Protezione Civile ha monitorato anche con il volontariato per tutta la notte le zone più critiche, anche in collaborazione con il Consorzio delle Colline Livornesi e in stretto contatto con la Polizia Municipale. Vi sono stati modest iallagamenti, già rientrati, nella zona nord (Puzzolente e Vallelunga).

Arezzo Arno in piena ma situazione sotto controllo per quanto riguarda le dighe di Levane e La Penna, in provincia di Arezzo. La portata del fiume si aggira intorno agli 800 metri cubi al secondo, ma sotto il livello di guardia. La situazione è monitorata costantemente da Enel. Situazione sotto controllo anche per la diga di Borgo a Mozzano (Lucca), sul fiume Serchio. Finora non è stata superata la portata di 600 mc al secondo, con il livello di guardia che scatta a 900 mc.

Napoli Questa mattina collegamenti marittimi completamente bloccati tra Napoli e le località del Golfo a causa di un forte vento di scirocco forza 8 e un mare molto mosso forza sei. L'isola di Procida è isolata come lo è anche Ischia, oggi senza approvvigionamenti quotidiani (latte, frutta, giornali ecc.). Solo una nave è partita poco fa da Pozzuoli e sta per raggiungere l'isola d'Ischia. La Guardia Costiera ha emanato un avviso di burrasca proveniente da Sud-Est.
Calabria Vento forte di scirocco con temperature in netto rialzo e mare molto mosso nelle ultime ore in Calabria. A Reggio i vigili del fuoco, per il vento, hanno già compiuto oltre una ventina di interventi per alberi sradicati, cornicioni pericolanti e cartelloni stradali divelti. 

Cortina Scuole chiuse stamane a Cortina, ma anche in altri comuni del bellunese, a causa delle forti nevicate che stanno interessando l'area dolomitica da ieri mattina, mentre nella notte si sono registrati alcuni blackout, pare temporanei, in alcune zone del comelico. I tecnici sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità. L'interruzione non ha interessato Cortina. L'assessore comunale di Cortina, Giovanna Martinolli, ha comunicato che la chiusura delle scuole riguarderà anche la giornata di domani visto che le forti nevicate hanno causato l'interruzione del trasporto pubblico.

Venezia Ha raggiunto una punta di 125 centimetri sul medio mare la massima di marea a Venezia, con il fenomeno dell'acqua alta che ha interessato oltre il 30% del suolo cittadino. Disagi alla circolazione pedonale e nei negozi. È il quarto giorno consecutivo che la marea supera i 110 cm. Per stasera, poco prima di mezzanotte, è prevista una massima di 140 cm, che se confermata vedrà oltre il 50% della città interessato dall'acqua alta. La marea dovrebbe restare sostenuta fino a domani.
Padova, Vicenza e Treviso Neve abbondante in montagna e fiumi pieni d'acqua a causa della pioggia, soprattutto in alcuni comuni vicentini e padovani dove è scattato il preallarme. Per l'emergenza maltempo nel trevigiano i vigili del fuoco sono impegnati nella zona est della provincia, specie a Portobuffolè, nella zona golenale del fiume Livenza per il soccorso ad un pastore rimasto bloccato con il suo gregge di pecore a causa dell'innalzamento del livello del fiume. A Gorgo al Monticano invece è registrato l'allagamento di alcune abitazioni dovuto alla tracimazione di un fossato di scolo. A Vittorio Veneto l'intervento è per alcune frane che hanno interessato la zona. Supporto dei vigili del fuoco trevigiani ai colleghi bellunesi a Borca di Cadore per emergenza neve. A Vicenza rischio allagamenti a sud della città. Le nuove previsioni giunte dalla protezione civile della Regione Veneto anticipano alla mattinata l'onda di piena che supererà i cinque metri. Per questo motivo il Comune di Vicenza ha deciso di diramare il preallarme alla cittadinanza attraverso un sms. Le zone più a rischio allagamenti in questa situazione restano quelle a sud della città, i cui cittadini sono stati informati già ieri. 

Trentino Alto-Adige In Trentino Alto Adige l'intensa nevicata delle ultime ore sta provocando problemi alla circolazione stradale e ferroviaria. In provincia di Trento la caduta di un cavo dell'alta tensione ha interrotto la ferrovia e la statale del Brennero tra Zambana e Trento. La circolazione è stata riattivata poco prima delle 10. Risulta interrotta anche la ferrovia della Trento-Malè a causa di problemi agli scambi. Bloccata anche la ferrovia della Valsugana a Villazzano, sopra Trento, per la caduta di alcuni alberi sui binari. I treni vengono bloccati a Pergine. Chiuso il passo del Tonale. Numerosi gli interventi per rimuovere rami caduti o pericolanti.
In Alto Adige sono stati chiusi i passi Giovo, Gardena, Sella, Pordoi, Campolongo, Valparola, Falzarego, Rolle, San Pellegrino e Fedaia. La statale di Alemagna è chiusa fra Dobbiaco e Cortina per una valanga. In alcune località ci sono strade chiuse per alberi schiantati. È interrotta anche la circolazione ferroviaria in Val Pusteria. Sospeso il servizio della funicolare della Mendola. 
Friuli Una slavina di grandi dimensioni è caduta lungo la strada di accesso alla frazione di Casso, in comune di Erto, località tristemenete famosa per la frana del Vajont di 51 anni fa. Da quanto si è appreso, la massa di neve ha invaso la carreggiata durante la notte. La frazione è  totalmente isolata. Sul posto stanno operando i tecnici del Comune e della Protezione civile ma, secondo quanto ha riferito il sindaco Luciano Pezzin, ben difficilmente si potrà aprire un varco prima di 24-48 ore. In paese risiedono una quindicina di persone, che sono tutte state contattate telefonicamente e stanno bene. 

Lazio Il maltempo sta flagellando le province di Rieti, Viterbo e Frosinone. La zona maggiormente colpita delle tre zone è certamente la Sabina nel reatino. In poche ore sono già alcune decine gli interventi compiuti dai vigili del fuoco che da questa mattina alle otto lavorano con turni raddoppiati. Il problema è costituito dagli allagamenti, dalle frane e dalle auto rimaste in panne in mezzo ai canali esondati sulle strade o nei sottopassi. Le zone maggiormente colpite sono Poggiomirteto, Forano, Selci, Tarano. Stesso problema a Viterbo ma in misura contenuta e per questo due squadre di vigili del fuoco, una di sommozzatori ed una attrezzata con mezzi anfibi, sono andati in supporto dei loro colleghi nella zona di Roma Nord. Nel frusinate il violento acquazzone di questa mattina sembra essersi concentrato tra i comuni di Ferentino e Veroli. Decine gli scantinati allagati e altrettante le richieste di interv

A Pisa arriva l'onda di piena dell'Arno, mura crollate a Viterbo, Roma allagata


L'Arno in piena
Il crollo a Volterra
ROMA - Un tratto di 30 metri delle mura medievali di Volterra (Pisa) è crollato per le forti piogge. Il crollo si è verificato nel centro storico della città, dove anche la sede stradale ha ceduto; 11 abitazioni sono state evacuate e i residenti collocati in altre strutture. Il sindaco ha ordinato la chiusura delle scuole elementari e medie dell'istituto Jacopo da Volterra e dei licei della città. Costantemente monitorato il fiume Cecina.
Metro e ferrovia bloccata - A causa del maltempo è stata chiusa la stazione La Celsa, in direzione Flaminio, sulla ferrovia Roma-Viterbo. Nella capitale, invece, è stata chiusa la stazione Lepanto della metro A ed è attivo un bus sostitutivo tra Ottaviano e Flaminio, mentre tra Don Gnocchi e Casaletto non è attiva la linea 146.
Nubifragio sul litorale romano - Problemi anche sul litorale romano a causa di un violento nubifragio Strade allagate e conseguenze sulla viabilità vengono segnalate in diverse località, da Fregene a Fiumicino, passando per la Piana del Sole fino ad Ostia e il suo entroterra, tra Dragoncello e Acilia, fino alla via del Mare. Alcune strade sono diventate veri e propri fiumi d'acqua con relative difficoltà per gli automobilisti. Molte case sono state allagate, come fanno sapere dal comando dei vigili urbani di Fiumicino.
L’ondata dell’Arno - Pisa è in apprensione in attesa dell'ondata di piena dell'Arno, che dovrebbe arrivare intorno alle 10, con una portata stimata tra i 2500 e i 3000 metri cubi al secondo, come non accadeva da 20 anni. In Prefettura è riunito da stanotte il centro operativo soccorsi che sta valutando anche la chiusura degli uffici pubblici, fatta eccezione per quelli necessari alla gestione dell'emergenza.Tutti i principali varchi d'accesso al centro di Pisa attraversato dall'Arno sono stati chiusi in attesa del picco di piena. Vigili del fuoco e protezione civile, insieme ai militari dell'esercito, stanno lavorando per rafforzare gli argini del fiume nel centro della città, dove si stanno collocando anche le paratie mobili. A Riparbella i vigili del fuoco hanno tratto in salvo una persona salita sul tetto della sua auto in panne nella carreggiata completamente allagata.
Sulle sponde dell'Arno, nel centro storico di Pisa, sono state collocate le paratie per aumentare la protezione. A Pontedera è stato aperto anche il canale scolmatore per diminuire la portata del fiume nella sua corsa verso il mare. Le scuole sono rimaste chiuse. 
Qualche disagio anche in provincia con una frazione del comune di San Miniato rimasta isolata per alcuni smottamenti che hanno invaso le due strade che la collegano al resto del comune, mente a Volterra viene costantemente monitorato il fiume Cecina.

domenica 5 gennaio 2014

Centocinquanta sfollati in Liguria per rischio frane


Un torrente in piena in Liguria
GENOVA - Sono circa 150, in tutta la Liguria, le persone sfollate, in via precauzionale, per il maltempo. Le loro abitazioni sono minacciate da frane o possibili esondazioni. Anche se il livello dei torrenti è calato, resta confermata, fino alle 18, l'allerta 2, il massimo grado, per lo Spezzino, il Tigullio e il retroterra di Genova, mentre nel resto della regione l'allerta è di tipo 1. A Borghetto Vara, a causa della piena del Vara e di possibili cedimenti franosi, sono 40 le persone sfollate, mentre due famiglie sono state costrette a lasciare le loro case a Sesta Godano e una a Calice al Cornoviglia. Per precauzione, come avviene sempre quando scatta l'allerta 2, e' stata chiusa l'Aurelia a Borghetto con il traffico deviato sulla A12. Chiusa la provinciale nel traddo che va da Roccheta Vara a Veppio per il cedimento della carreggiata. 
A Chiavari sono 7 i nuclei familiari sfollati a causa del rigonfiamento dell'Entella e per lo stesso motivo ha dovuto lasciare la propria casa anche una famiglia a Cogorno (Genova). Sull'Aurelia a Zoagli si transita a senso unico alternato a causa di uno smottamento che ha parzialmento invaso la carreggiata.
In provincia di Genova 4 nuclei familiari sono stati allontanati delle loro abitazioni a Ronco Scrivia per una frana che minaccia una villetta. Restano fuori casa anche le 11 persone che vivono a Genova san Cipriano, per il cedimento di una collina avvenuto nei giorni di Natale. A Imperia, nel centro cittadino, per il cedimento di un muro di protezione che ieri si e' abbattuto su una villetta di tre piani, è ancora sfollata una famiglia. Nell'Imperiese traffico a senso unico alternato sulla provinciale della Val Nervia, in località Pigna, dopo che la strada e' stata a lungo chiusa ieri per una frana. In provincia di Savona resta chiusa per frana la provinciale 31 a Sassello.
Fiumi in piena e strade chiuse in Friuli Venezia Giulia - Dal tardo pomeriggio di sabato il Friuli Venezia Giulia è stato interessato da intense precipitazioni su Alpi e Prealpi che hanno provocato numerosi allagamenti di strade. La provinciale 34 Lestans-Sequals è rimasta chiusa per circa tre ore, mentre altri allagamenti hanno interessato la provinciale a Castelnovo del Friuli, Azzano Decimo, Prata di Pordenone, Pasiano di Pordenone e Caneva. Lo rende noto la Protezione civile regionale.

giovedì 26 dicembre 2013

Frana a Genova, sciatore morto a Bardonecchia, turisti bloccati da strade interrotte in Trentino e Alto adige

GENOVA - Una frana di grandi dimensioni è caduta su due condomini a Genova Pontedecimo. Diciannove famiglie, per un totale di 50 persone, sono state fatte sfollare e hanno trovato ospitalità nelle strutture messe a disposizione dai comuni di Genova e Serra Riccò. Al momento non si hanno notizie di persone rimaste ferite. Una frana ha interessato un tratto della condotta dell'acquedotto Isorella a Magliolo, nel comune di Tovo S.Giacomo nel Savonese. Il sindaco Alessandro Oddo ha firmato un'ordinanza sindacale con la quale invita tutta la cittadinanza, a scopo precauzionale, a far bollire l'acqua potabile prima del suo consumo.

E' morto lo sciatore di 24 anni investito da una valanga sulle montagne di Bardonecchia. Si tratta di un ragazzo francese di Annecy. Salvato dal soccorso Alpino, è stato rianimato per oltre un'ora dal 118 e poi trasportato in elicottero al Cto di Torino. E' morto all'arrivo in ospedale: le sue condizioni erano disperate. La polizia ha denunciato i due fratelli del giovane francese morto a causa di una valanga sulle montagne di Bardonecchia: sono accusati di valanga colposa, avendo provocato il distacco della neve. La procura valuterà in un secondo momento l'eventuale accusa di omicidio colposo. Il quarto francese che aveva sciato con loro tutta la giornata, invece, non e' stato denunciato: al momento della valanga si trovava su un'altra pista.

Centinaia di turisti diretti a Sesto Pusteria (Bolzano) non hanno potuto raggiungere gli alberghi di destinazione perché la strada che porta al paesino altoatesino è stata chiusa a causa delle forti nevicate che hanno fatto anche cadere alcuni alberi sulle carreggiate. Saranno ospitati in alberghi di San Candido, Dobbiaco e Villabassa. La Protezione civile ha istituto un'unità di crisi.

La protezione civile del Trentino è al lavoro per ripristinare la viabilità nelle zone del Tonale, di Campo Carlo Magno a Madonna di Campiglio, raggiungibile solo da Pinzolo dopo la chiusura della statale a Dimaro, e sui passi Rolle, Brocon e Costalunga. Black-out elettrici, a causa di caduta piante sui cavi dell'alta tensione, sono segnalati al Tonale e nella zona di Campiglio.

lunedì 2 dicembre 2013

Maltempo: fermi i treni tra Ancona e Pescara e tra Pescara e Termoli

PESCARA - Il sottopassaggio allagato dove morta annegata Anna Maria Mancini (nel riquadro)
PESCARA - A causa del maltempo e della piena del Tronto, Trenitalia ha sospeso la circolazione dei treni lungo la linea Ancona-Pescara e Pescara-Termoli. Regolari al momento i collegamenti locali fra Pescara e Giulianova.  La sospensione, fa sapere il Gruppo ferrovie dello Stato, riguarda solo i treni regionali che collegano Marche e Abruzzo. Al momento è invece ancora consentita la circolazione dei convogli a lunga percorrenza.
"Abbiamo valutato la possibilità di richiedere la dichiarazione dello stato di emergenza alla Protezione civile, sulla base dei gravi danni che si sono già manifestati e di quelli che saranno valutati a seguito della ricognizione che dovrà essere effettuata dalle autorità locali, dal sistema di Protezione civile regionale e dalle strutture periferiche dello Stato". Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini, a Pescara.

E' stato recuperato il corpo di Anna Maria Mancini, la donna annegata nella sua auto in un sottopassaggio a Pescara. Il corpo è stato prelevato dai sommozzatori dei vigili del fuoco e caricato su un'ambulanza della Croce rossa. Le operazioni si sono svolte alla presenza del pm Silvia Santoro. Per il pm dla 57enne morta annegata nella sua macchina a causa del maltempo "è una cosa che non doveva accadere", anche se "al momento non posso formulare nessuna ipotesi. L' unica cosa certa è che dentro quella macchina c'era un corpo senza vita".